Grigor Dimitrov

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Grigor Dimitrov
Grigor Dimitrov, The Boodles, Stoke Park, 2013.jpg
Nazionalità Bulgaria Bulgaria
Altezza 191 cm
Peso 80 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 257 – 161 (61,48%)
Titoli vinti 8
Miglior ranking 3º (20 novembre 2017)
Ranking attuale 3º (20 novembre 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2017)
Francia Roland Garros 3T (2013, 2017)
Regno Unito Wimbledon SF (2014)
Stati Uniti US Open 4T (2014, 2016)
Altri tornei
Tour Finals V (2017)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 38 – 51 (42,70%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 66º (26 agosto 2013)
Ranking attuale 554º (20 novembre 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2013)
Francia Roland Garros 2T (2013)
Regno Unito Wimbledon 2T (2011, 2013)
Stati Uniti US Open 1T (2011)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 20 novembre 2017

Grigor Dimitrov (Haskovo, 16 maggio 1991) è un tennista bulgaro.

Grigor in allenamento nel 2014

Dopo un'eccezionale carriera da Juniores (numero 1 al mondo e vincitore nel 2008 di Wimbledon e degli US Open), entra a far parte del circuito professionista (ATP) nello stesso anno. I suoi maggiori successi da professionista sono il Master 1000 di Cincinnati e le ATP Finals, entrambi vinti nel 2017.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Grigor inizia a giocare a tennis all'età di cinque anni, allenato da suo padre Dimitar. Sua madre, Maria, insegna educazione fisica.

Tra il 2012 e il 2015 è stato fidanzato con la collega Marija Šarapova,[1] mentre dal 2016 è legato sentimentalmente alla cantante Nicole Scherzinger.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

2008[modifica | modifica wikitesto]

Grigor Dimitrov nel 2008

Nel 2008, a soli 17 anni, esordisce nella Coppa Davis trascinando la nazionale bulgara alla promozione dal III al II gruppo Europa/Asia con una striscia di sei vittorie su altrettante partite. La stagione del Grand Slam inizia per Grigor a Parigi, con il Roland Garros junior. Raggiunge solo i quarti di finale, arrendendosi dopo tre set al polacco Jerzy Janowicz. Si fa notare conseguendo la vittoria del torneo junior di Wimbledon, seguita a settembre da quella agli US Open. Questi successi gli fanno guadagnare una wild card per le qualificazione all'AMS di Madrid, dove tuttavia perde il suo primo match contro il francese Florent Serra in due set, con il punteggio 3-6 3-6. La settimana successiva accede nuovamente alle qualificazioni per un torneo ATP grazie ad una wild card, questa volta per il Swiss Indoors di Basilea. È nella città svizzera che Grigor ottiene la sua prima vittoria nel circuito professionistico, battendo per 7-5 4-6 7-6(6) il numero 122 della classifica Jiří Vaněk. Vince 3 tornei Futures in Spagna e termina l'anno alla posizione n.493 del ranking ATP.[3]

2009[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 si fa notare a febbraio quando sconfigge il numero 23 al mondo Tomáš Berdych e riesce a portare al terzo set il numero 1 Rafael Nadal nel torneo ATP di Rotterdam. Al Queen's sconfigge al primo turno lo spagnolo Iván Navarro per 6-4, 4-6, 6-3 ma si arrende al turno successivo a Gilles Simon, testa di serie numero 3.

Grigor torna a giocare sull'erba londinese nemmeno un mese dopo a Wimbledon, avendo ricevuto una wild card in quanto vincitore del torneo nella categoria Juniores l'anno precedente. In attesa dello Slam la giovane promessa del tennis bulgaro partecipa ad un torneo esibizione aperto a otto giocatori, il Boodle Challenge, che si disputa sempre su erba. È l'unico giocatore professionista da così poco tempo a partecipare: i colleghi di "Grisha" - questo è il nomignolo che in lingua bulgara è dato al nome Grigor - sono infatti tennisti del calibro di Jo-Wilfried Tsonga, Nicolas Kiefer, Feliciano López, Gilles Simon, Nikolaj Davydenko, Philipp Kohlschreiber, Fernando González.

Il torneo ha luogo tra il 16 e il 20 giugno, e nel suo primo match viene sconfitto dal francese Jo-Wilfried Tsonga per 1-6, 4-6. Martedì 23 giugno esordisce nello Slam londinese opposto al russo Igor' Kunicyn. Dopo un primo set vinto con il punteggio di 6-3 perde il secondo per 6-0 e si ritira durante il terzo, che stava perdendo per 4-0. Nel mese di luglio vola in Svezia ai Catella Swedish Open, challenger che si gioca su terra rossa. Nel suo primo match affronta Guillermo Cañas, perdendo per 3-6, 6-7. Fallisce la qualificazione per gli U.S. Open perdendo al secondo turno da un avversario che spesso lo metterà ko, il brasiliano Bellucci. Nel corso del 2009 in Coppa Davis contribuisce nuovamente al superamento del 1º turno del Gruppo II Europa da parte della Bulgaria, battendo per 3-2 l'Ungheria e vincendo entrambi i singolari (contro Kellner e contro Balazs, quest'ultimo facendo registrare la sua prima vittoria in carriera al meglio dei 5 set). Termina l'anno alla posizione n.288 del Ranking ATP.[3]

2010[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver fallito la qualificazione agli Australian Open, battuto dall'americano Robert Kendrick col punteggio di 6-7 6-3 3-6, si dedica evidentemente a migliorare la sua classifica. In crescita costante, durante la stagione vince tre tornei Challenger (a Ginevra e doppia vittoria a Bangkok), e vince altrettanti Futures (2 in Germania e 1 in Spagna). Finalista anche al Challenger di Orleans in Francia sconfitto di misura da Nicolas Mahut, in semifinale batte il francese Michaël Llodra, n.32 del Ranking ATP, con il punteggio di 7-6 3-6 7-5. Nel 2010 gioca il suo miglior tennis ancora una volta sull'erba dei Queen's, dove supera il primo turno battendo Bogdanovic, per poi perdere al secondo turno dallo spagnolo Feliciano López con il punteggio di 2-6 4-6. Contribuisce in Coppa Davis al superamento del 1º turno del Gruppo II Europa della Bulgaria superando per 3-2 Monaco, vincendo in questa occasione entrambi singolari ed il doppio. Nei quarti la squadra bulgara sarà sconfitta dalla Slovenia per 5-0, nell'occasione Dimitrov gioca un singolare perdendolo contro Blaz Kavcic ed il doppio anch'esso senza successo. Termina l'anno alla posizione n.106 del ranking ATP.[3]

2011[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 supera le qualificazioni agli Australian Open, e nel tabellone principale elimina Golubev col punteggio di 6-1 6-4 6-2 per poi perdere dallo svizzero Wawrinka 5-7 3-6 3-6. Supera le qualificazioni anche a Rotterdam ma al primo turno si deve arrendere a Tsonga col punteggio di 4-6 4-6. Si qualifica anche a Dubai, dove perde da Gasquet per 2-6 4-6. Gioca all'ATP Masters 1000 di Miami, dove perde dall'ucraino Stakhovsky per 2-6 4-6. Raggiunge così la 70ª posizione in classifica che gli consente l'accesso ai tornei ATP successivi: Houston, dove raggiunge il 2º turno, Barcellona, Nizza e Monaco di Baviera dove raggiunge i quarti di finale. Entrato di diritto al tabellone principale del Roland Garros, si fa eliminare al 1º turno dal francese Jérémy Chardy. Si arriva perciò sull'erba dei Queen's, ma questa volta Dimitrov si fa sorprendere dal brasiliano Thomaz Bellucci per 6-3 6-7 2-6.

Giocherà tuttavia ad Eastbourne ATP 250 dove raggiungerà i quarti, sconfitto solamente dal serbo Janko Tipsarević col punteggo di 3-6 6-7. A Wimbledon raggiunge il 2º turno, sconfitto nuovamente da Tsonga col punteggio di 7-6 4-6 4-6 6-7 in un match equilibrato. Durante l'estate americana, Dimitrov batte Tommy Haas al primo turno di Los Angeles, supera due turni a Washington, dove perde da Tipsarević col punteggo di 4-6 2-6, a Cincinnati perde al secondo turno dal n.6 al mondo David Ferrer per 6-4, 1-6, 5-7, raggiunge il 3º turno a Winston-Salem battuto da Aleksandr Dolgopolov, per approdare agli US Open 2011 dove incontra in un primo turno il francese Gaël Monfils.

Ne esce una partita emozionante ed avvincente, ben giocata da entrambi, conclusasi con la vittoria del più quotato francese per 6-7, 3-6, 4-6. Dimitrov a fine stagione raggiunge i quarti nell'ATP 250 di Bangkok, battuto da Andy Murray, ed i quarti nell'ATP 250 di Stoccolma, battuto da Milos Raonic. Nel corso dell'anno vince L'ATP Challenger di Cherbourg in Francia, battendo in finale Nicolas Mahut per 6-2, 7-6. Non gioca la Coppa Davis. Termina l'anno alla posizione n.76 del Ranking ATP.[3]

2012[modifica | modifica wikitesto]

La stagione comincia con la partecipazione alla Hopman Cup in coppia con la connazionale Cvetana Pironkova. Successivamente partecipa agli Australian Open dove riesce a qualificarsi per il secondo turno dopo aver battuto Jérémy Chardy, ma viene sconfitto da Nicolás Almagro. Il torneo successivo sono gli BNP Paribas Open di Indian Wells dove sconfigge Ivan Dodig al primo turno per poi perdere al successivo contro David Ferrer con il punteggio di 6-2, 6-2.

Grigor Dimitrov agli US Open 2012

Il 25 marzo, al Sony Ericsson Open di Miami, arriva per il bulgaro il primo successo in carriera su un top 10: sconfigge con il punteggio di 6-3 2-6 6-4 il ceco Tomáš Berdych (numero 7 del mondo), per poi perdere al turno successivo contro il serbo Janko Tipsarević con il punteggio di 7-6 6-2, conquistando comunque gli ottavi di finale in un torneo ATP Masters 1000. Agli Open di Francia si ferma al secondo turno dopo aver battuto lo statunitense Donald Young per 7-6, 6-1, 6-1, ma viene sconfitto al turno successivo dal tennista di casa Richard Gasquet in quattro set 5-7, 7-5, 6-2, 6-3.

Importante risultato lo ottiene al torneo successivo, al Queen's in preparazione a Wimbledon, conquista la prima semifinale in un torneo ATP, perdendo in due set 6-4, 6-4 dall'argentino David Nalbandian. Si presenta a Wimbledon come numero 69 del mondo battendo al primo turno il sudafricano Kevin Anderson in quattro combattuti set 7-5, 7-6, 6-7, 6-3, ma è costretto al ritiro per infortunio al turno successivo contro il cipriota Marcos Baghdatis. A neanche un mese di distanza dalla prima semifinale in un torneo ATP conferma i progressi fatti nel 2012 ripetendo il risultato durante il torneo ATP 250 di Bastad, perdendo contro la testa di serie numero 1 David Ferrer per 6-3 7-5. Questo risultato lo porta alla 61ª posizione, facendolo avvicinare ulteriormente al suo best ranking raggiunto il 22 agosto 2011.

La settimana seguente prende parte all'ATP 250 di Gstaad, dove riesce a spingersi fino alle semifinali, la terza semifinale consecutiva, perdendo contro il brasiliano Thomaz Bellucci in due combattuti set 7-6, 7-6. Ai Giochi della XXX Olimpiade di Londra disputati sull'erba di Wimbledon, Grigor Dimitrov diventa il primo giocatore di tennis bulgaro a vincere una partita al torneo di tennis alle Olimpiadi. Dimitrov supera il primo turno battendo il polacco Łukasz Kubot col punteggio di 6-3 7-6, per poi perdere al secondo turno dal francese Gilles Simon col punteggio di 3-6, 3-6. Successivamente prende parte agli US Open ma perde al primo turno dal francese Benoît Paire in quattro set. Nel finire della stagione prende parte a diversi tornei ATP 250 e 500. Nel torneo di Basilea raggiunge per la prima volta i quarti di finale in un 500. Prende parte sia al master 1000 di Shanghai sia a quello di Parigi Bercy, nelle due occasioni è eliminato al secondo turno. Contribuisce in Coppa Davis al ritorno nel Gruppo II Europa della Bulgaria, giocando e vincendo un singolare in ogni turno vinto dal suo paese: contro Albania, Georgia e Macedonia. Chiude l'anno al suo best ranking, n 48 della classifica mondiale, prima volta per lui nei primi 50 del mondo.[3]

2013[modifica | modifica wikitesto]

Grigor comincia l'anno partecipando al torneo ATP 250 di Brisbane. Il 5 gennaio raggiunge la sua prima finale ATP in carriera avendo la meglio sul cipriota Marcos Baghdatis, con il punteggio di 6-3 5-7 7-6(5)[4]. Durante il torneo il bulgaro gioca un grande tennis sconfiggendo anche Brian Baker, Milos Raonic e Jürgen Melzer (numeri 2 e 7 del seeding), rispettivamente per 6-3, 6-4 e 6-3, 6-2. Il 6 gennaio viene però sconfitto in finale da Andy Murray per 7-60, 6-2, toccando però la posizione 41 del ranking mondiale, suo best ranking.

La settimana seguente partecipa al torneo di Sidney dove però viene malamente sconfitto al primo turno dall'italiano Fabio Fognini per 6-3 6-1.

Grigor Dimitrov al torneo di Monte Carlo nel 2013

Successivamente prende parte all'Australian Open dove viene malamente sconfitto al primo turno in tre set dal francese Julien Benneteau. Prende poi parte all'Atp 250 di Zagabria dove perde al primo turno dal gigante croato Ivo Karlović per 7-6 7-6. Ottimo risultato nel torneo di Rotterdam dove raggiunge la sua prima semifinale in un ATP 500 battendo Bernard Tomić, Nikolaj Davydenko e Marcos Baghdatis. Si deve poi arrendere al numero 7 del mondo Juan Martin Del Potro per 6-4 6-4. Prende poi parte al torneo Master 1000 di Indian Wells, dove si arrende negli ottavi di finale a Novak Đoković per 6-7 1-6, conquistando però il suo best ranking di nº 31 al mondo. La settimana seguente gioca il torneo di Miami dove parte come testa di serie. Un turno avanti, nel secondo match incontra l'italiano Simone Bolelli che però indietro di un set si ritira. Al terzo turno trova il campione britannico Andy Murray, parte benissimo avanti 5-2, ma dopo aver sprecato due set point subisce la rimonta e Murray chiude 7-6. Il secondo set è meno appassionante e Murray chiude 6-4.

Il 19 di aprile gioca i quarti di finale del Masters 1000 di Montecarlo, dove con ogni probabilità disputa la sua migliore partita della stagione contro Rafael Nadal arrendendosi solo al terzo set con il punteggio di 2-6, 6-2, 4-6. Il 7 maggio nel torneo Master 1000 a Madrid batte Novak Đoković, numero uno del mondo, con il punteggio di 7-6 6-7 6-3 centrando così la sua vittoria più importante. Il turno successivo affronta Stanislas Wawrinka, venendo sconfitto in tre set 3-6 6-4 6-1, complice anche la stanchezza relativa al match precedente. La settimana seguente, al torneo di Roma, batte Marcos Baghdatis 6-3 6-4 per arrendersi al turno di dopo da Richard Gasquet per 6-4 6-4.

Successivamente prende parte all'Open di Francia, il Roland Garros, e supera i primi due turni incontrando il colombiano Alejandro Falla e il francese Lucas Pouille, rispettivamente per 6-4 1-0 rit., e 6-2 7-6 6-4. Si deve arrendere al terzo turno per mano di Novak Đoković per 6-2 6-3 6-3. La settimana seguente inizia la stagione sull'erba, dove il bulgaro difende la semifinale dello scorso anno al torneo del Queens Club, a Londra. Supera con difficoltà il primo turno battendo l'israeliano Dudi Sela 4-6 6-2 7-6, trovandosi a due punti dalla sconfitta sul 4-5 del terzo set e sul servizio di Sela 30-0. Perde al turno seguente con l'esperto australiano Lleyton Hewitt per 6-3 6-4. La settimana successiva prende parte al torneo esibizione The Boodles Challenge dove perde la prima partita contro Janko Tipsarevic 6-7 7-6 10-4 al super tiebreak. Perde anche con Nole Djokovic per 5-7 6-3 10-6. Vince alla partita successiva contro il polacco Jerzy Janowicz per 6-1 7-6. Inizia poi il torneo di Wimbledon dove al primo turno con una prestazione convincente supera l'italiano Simone Bolelli per 6-1 6-4 6-3. Perde però malamente al turno seguente contro Grega Zemlja per 3-6 7-6 4-6 6-4 11-9 dopo aver salvato inutilmente ben 5 match point. La settimana successiva prende parte al torneo di Bastad in Svezia, raggiungendo una ottima semifinale sconfitto da Verdasco in tre set. Al successivo torneo di Washington è battuto nei quarti di finale dall'immarcescibile Tommy Haas in due tie-break. A Cincinnati invece è fermato ai sedicesimi di Rafa Nadal col punteggio di 26 75 26. Ma è agli US. Open che subisce una ennesima delusione, eliminato al primo turno dal portoghese Sousa in 5 set: 63 36 46 75 26 lo score. Due eliminazioni al primo turno ai tornei di Pechino e Shanghai sembrano l'epilogo grigio della stagione, ma poi, proprio sul finale di stagione, ecco la sorpresa: Dimitrov vince il torneo di Stoccolma, il suo primo torneo! E lo fa battendo in finale in n.3 del mondo, lo spagnolo David Ferrer, con il punteggio di 26 63 64. Successivamente raggiunge i quarti al torneo di Basilea, battuto dal Maestro Roger Federer 36 67 e termina nei sedicesimi il torneo di Parigi Bercy sconfitto da Del Potro in tre combattuti set 63 36 46. In Coppa Davis partecipa al 1º turno del Gruppo II Europa da parte della Bulgaria, sconfitta 2-3 dalla Finlandia, giocando e vincendo i suoi due singolari, ma perdendo il doppio. Chiude l'anno ancora una volta al suo best ranking, n.23 della classifica mondiale, sempre in crescita costante.

2014[modifica | modifica wikitesto]

Grigor inarrestabile sull'erba nel 2014: vittoria al Queens e semifinale a Wimbledon.

Grigor inizia l'anno disputando il torneo di Brisbane dove batte al primo turno Robin Haase ma perde nel turno seguente da Cilic. Nel primo torneo del Grande Slam dell'anno, gli Australian Open 2014, Dimitrov vince contro Klahn, batte al secondo turno Lu, sconfigge il n.11 al mondo Milos Raonic al terzo per 63 36 64 76, estromette agli ottavi Bautista-Agut ma perde da Rafael Nadal in 4 set ai quarti 63 67 67 26. Vince poi in Messico, ad Acapulco, il suo secondo titolo ATP sconfiggendo in ordine Marinko Matosevic, Marcos Baghdatis, Ernests Gulbis, Andy Murray in semifinale in un match tirato per 46 76 76 e poi in finale Kevin Anderson per 7-6 3-6 7-6. Dopo essersi fermato ai sedicesimi di finale al Torneo di Montecarlo, sconfitto da David Ferrer, il 27 aprile 2014 il bulgaro ottiene il terzo sigillo in carriera, secondo stagionale, nel torneo ATP di Bucarest, sconfiggendo in finale Lukáš Rosol con il punteggio di 7-6 6-1.

Il 19 maggio diventa numero 12 del mondo, dopo aver raggiunto le semifinali degli Internazionali d'Italia, durante i quali ha battuto, in ordine, Édouard Roger-Vasselin (4-6 6-3 6-4), Ivo Karlović (7-6 6-4), Tomáš Berdych (6-7 6-2 6-2) e Tommy Haas (6-2 e successivo ritiro del giocatore tedesco), prima di fermarsi contro Nadal (venendo sconfitto 2-6 2-6). Il Roland Garros invece non porta fortuna, fermato già al primo turno da Karlovic in soli tre set. La settimana successiva, cambiando superficie e giocando sull'erba veloce del Queen's, il 15 giugno Dimitrov vince il suo quarto titolo ATP, gli AEGON Championships di Londra, permettendosi di eliminare in semifinale Wawrinka (n.3 al mondo) col netto punteggio di 62 64 e poi battendo in finale Feliciano López 6-7 7-6 7-6.

A Wimbledon gioca davvero un grandioso torneo, riesce ad arrivare alla sua prima semifinale in uno Slam, eliminando fra gli altri al terzo turno il n.19 al mondo Alexandr Dolgopolov in 5 favolosi set 67 64 26 64 61, poi nei quarti battendo il numero 5 Andy Murray con il punteggio schiacciante di 61 76 62, ma nel match per la finale viene sconfitto da Novak Đoković in 4 set 46 63 67 67 non senza parecchio rammarico, non riuscendo infatti a trasformare diversi set point nel quarto set perso al tie break.

A Toronto, durante la Rogers Cup, riesce ancora ad arrivare ad una preziosa semifinale, persa contro il francese Jo-Wilfried Tsonga (vincitore di quel torneo) con il punteggio di 6-4 6-3. Riesce perciò a raggiungere il miglior Ranking in carriera, posizionandosi all'ottavo posto il giorno 4 agosto 2014.

Dopo la parentesi di Cincinnati (fuori al secondo turno per mano di Jerzy Janowicz ), agli US Open 2014, da numero 7 del seeding, riesce ad arrivare fino agli ottavi di finale, superando Ryan Harryson, Dudi Sela e David Goffin; ma nulla può contro il solito Gaël Monfils, che lo estromette dalla competizione in soli tre set.

Non estremamente fortunata è la trasferta asiatica, che inaugura la fase finale della stagione. Sconfitto nei quarti al China Open da Novak Đoković, non riesce ad imporsi allo Shanghai Rolex Masters, dove è estromesso al secondo turno da Julien Benneteau. A Stoccolma, chiamato a difendere il titolo conquistato l'anno precedente, viene sconfitto ma solo in finale da Tomáš Berdych 75 46 46, mentre a Basilea è ancora una volta il padrone di casa Roger Federer ad eliminarlo ai quarti di finale 67 26. Chiude la sua stagione con la sconfitta al terzo turno del BNP Paribas Masters per opera di Andy Murray, che gli preclude purtroppo la qualificazione per le ATP World Tour Finals. In Coppa Davis partecipa al quarto di finale del Gruppo II Europa da parte della Bulgaria, battendo la Grecia 4-1 e vincendo nettamente sia il singolare che il doppio. Chiude l'anno al suo personale Best Final Ranking, al n.11 della classifica mondiale.

2015[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 subito in semifinale a Brisbane sconfitto da Roger Federer 26 26. Poi gli ottavi di finale raggiunti agli Australian Open dove viene eliminato da Andy Murray in 4 set 46 76 36 57. Invece a Rotterdam, Acapulco, Indian Wells e Miami non va oltre i primi due turni. Occorre attendere il torneo di Montecarlo per ritrovare un sussulto di orgoglio, con la vittoria su Stan Wawrinka 61 62 e i quarti di finale raggiunti, poi sconfitto inopinatamente da Gael Monfils 16 36 evidentemente avversario non congeniale al bulgaro, che sistematicamente ci perde...Ottime le semifinali a Istanbul sconfitto da Cuevas in due set 26 46, e i quarti a Madrid, eliminato da Nadal 36 46 dopo aver sconfitto nuovamente Wawrinka 76 36 63. A Roma viene eliminato al secondo turno da Fognini in 3 set. Al Roland Garros è eliminato addirittura al primo turno per opera del promettente americano Sock 67 26 36. Per la classifica purtroppo la sconfitta al Queen's al secondo turno da Gilles Muller ed a Wimbledon al terzo turno da Gasquet in soli 3 set, fanno scivolare Dimitrov di diverse posizioni. Soli due turni superati a Washington, Montreal e Cincinnati non bastano, ma agli US.Open si va oltre, Dimitrov perde malamente al secondo turno per opera di Kukushkin in 5 set 36 67 62 64 46 e da lì in poi la stagione sarà pressoché finita. In Coppa Davis partecipa al quarto di finale del Gruppo II Europa da parte della Bulgaria, battendo Lussemburgo 5-0 e vincendo nettamente sia il singolare che il doppio e portando così il suo record nella competizione a squadre addirittura a 16 vittorie in singolare con 1 sola sconfitta. Chiude l'anno al n.28 della classifica mondiale. Per la prima volta arretrando di qualche posizione.

2016[modifica | modifica wikitesto]

Dimitrov all'US Open 2016

Ancora Brisbane, ancora Roger Federer che lo elimina nei quarti, anche se dopo un bel match 46 76 46. A Sidney è finale, battuto da Troicki in un match incostante 62 16 67. Agli Australian Open al terzo turno è ancora Sua Maestà Roger Federer a eliminarlo in quattro set 46 63 16 46. A Delray Beach sono semifinali, battuto inopinatamente da Ram 46 36. Dopo aver raggiunto i quarti ad Acapulco (battuto da Thiem 57 26), raggiunge la finale anche nel torneo di Istanbul, dove perde la partita e la testa, infatti il n.89 del mondo, l'argentino Schwartzman lo batte 76 67 06 in un match a tratti largamente dominato e poi, dopo la perdita del tie-break, completamente gettato via da Grigor. Seguono cinque tornei con uscite al primo turno, compreso il Roland Garros, dove perde (ancora una volta mostrando limiti caratteriali), al 5 set contro Troicki 62 36 75 57 36. A Wimbledon è eliminato al terzo turno da Johnson 76 67 46 26. Poi il risveglio a Toronto, dove raggiunge i quarti sconfitto da Nishikori 36 63 26 e la prestigiosa semifinale a Cincinnati, dove elimina, fra gli altri, Wawrinka al terzo turno 64 64, prima di arrendersi a Marin Cilic 64 36 57. Gli ottavi di finale agli US Open sono un buon risultato, anche se viene sconfitto da Andy Murray in tre set nettissimi.

A Chengdu, in China raggiunge ancora una semifinale, battuto a sorpresa dallo spagnolo Ramos-Vinolas; mentre a Pechino raggiunge ancora una finale, dopo un ottimo torneo, che rimarrà nella memoria di molti per aver eliminato nei quarti di finale in modo assolutamente netto Rafa Nadal 62 64 con una grandissima prestazione, che è sembrata fare da preludio al buon anno successivo, una sorta di sparti-acque della carriera del bulgaro. Nella finalissima è battuto di nuovo da Andy Murray (nel frattempo divenuto n.2 al mondo, e lanciato oramai verso il n.1 che raggiungerà di lì a pochi giorni) con il punteggio di 46 67.

La stagione si chiude con una ulteriore semifinale ottenuta a Stoccolma, sconfitto dal redivivo Martin Del Potro (che poi vincerà il torneo) per 4-6 5-7. E con il terzo turno a Parigi Bercy eliminato da Djokovic in tre set combattuti 64 26 36. Non partecipa alla Coppa Davis. Chiude l'anno al n.17 della classifica mondiale.

2017: l'anno migliore[modifica | modifica wikitesto]

Sulla scia del favoloso finale di stagione precedente, Grigor Dimitrov apre l'anno in ottima forma vincendo il torneo di Brisbane, dopo aver battuto Johnson, Mahut, Thiem, Raonic e Nishikori.

Agli Australian Open, partendo come testa di serie n.15, gioca molto bene tutti gli incontri battendo l'australiano Christopher O'Connell 7-6 6-3 6-3, il sudcoreano Hyeon Chung 1-6 6-4 6-4 6-4, il francese Richard Gasquet 6-3 6-2 6-4, l'uzbeko Denis Istomin 2-6 7-6 6-2 6-1 e il belga David Goffin 6-3 6-2 6-4. Si arrende solamente in semifinale, non senza aver lottato fino all'ultima goccia di energia, contro un esplosivo Rafael Nadal in un match di 5 ore e 5 set di autentica battaglia tennistica, finita 6-3 5-7 7-6 6-7 6-4 per il maiorchino. Torna così ad essere n.13 al mondo.

Una settimana dopo Dimitrov vince anche il torneo di Sofia, giocato in casa, battendo in finale Goffin 75 64. Si tratta dunque del sesto torneo vinto in carriera. A Rotterdam viene sconfitto nei quarti di finale da Goffin 6-4, 1-6, 6-3. Sul cemento americano di Indian Wells e Miami, vince una sola partita contro Michail Južnyj.

La stagione su terra è molto deludente, esce all'esordio a Marrakech battuto da Tommy Robredo e a Montecarlo sconfitto da Jan-Lennard Struff. A Madrid batte Philipp Kohlschreiber e Ivo Karlović, per poi arrendersi al terzo turno a Dominic Thiem col punteggio di 6-4, 4-6, 69-7, fallendo cinque match point. A Roma viene sconfitto al primo turno 6-3, 2-6, 3-6, da Juan Martín del Potro. Al Roland Garros, raggiunge per la seconda volta in carriera il terzo turno, battendo Stéphane Robert 6-2, 6-3, 6-4 e Tommy Robredo 6-3, 6-4, 7-5, per poi essere eliminato 7-5, 6-3, 6-4 da Pablo Carreño Busta.

Torna in campo a Stoccarda, dove riceve un bye al primo turno, ma viene poi sconfitto al secondo da Jerzy Janowicz in due set. A Londra, come tds numero 6, batte al primo turno Ryan Harrison 6-3, 6-1, al secondo Julien Benneteau 4-6, 6-3, 6-4 e nei quarti Daniil Medvedev 6-3, 3-6, 6-3. In semifinale viene sconfitto 5-7, 6-3, 1-6 da Feliciano López. A Wimbledon batte al primo turno Schwartzman 7-64, 6-2, 6-2, al secondo turno si impone 6-3, 6-2, 6-1 su Marcos Baghdatis e al terzo approfitta del ritiro di Dudi Sela sul 6-1, 6-1, in favore del bulgaro. Raggiunge quindi il quarto turno per la seconda volta in carriera dopo il 2014, affronta Roger Federer che lo batte 6-4, 6-2, 6-4. Subisce poi due eliminazioni al terzo turno, a Washington viene eliminato da Daniil Medvedev in due set, e a Montreal da Robin Haase in tre set.

La settimana successiva a Cincinnati batte al secondo turno Feliciano López 7-65; 6-4, al terzo turno Juan Martín del Potro 6-3, 7-5 e nei quarti Yūichi Sugita 6-2, 6-1. Raggiunge per il secondo anno consecutivo la semifinale, dove batte John Isner 7-64, 7-610. Nella sua prima finale in un Master 1000 affronta Nick Kyrgios e lo batte per 6-3, 7-5 vincendo così il suo primo Master 1000 in carriera. Allo US Open non riesce a confermarsi, batte al primo turno Václav Šafránek 6-1, 6-4, 6-2, ma viene poi sconfitto da Andrey Rublëv col punteggio di 7-5, 7-63, 6-3.

La stagione asiatica parte con il torneo 500 di Pechino, dove arriva in semifinale perdendo da Nadal in tre set, poi al Master 1000 di Shanghai arriva ai quarti di finale perdendo nuovamente da Nadal sempre in tre set.

Torna in finale al torneo di Stoccolma ma perde da Del Potro.

Debutta all'ultimo torneo dell'anno, le Finals di Londra, dove con grande sorpresa riesce a vincere il suo titolo più importante in carriera, avendo vinto il torneo da imbattuto e diventando il primo bulgaro della storia a vincere il titolo: batte in finale il belga David Goffin per 7-5, 4-6, 6-3 e conclude così il suo anno migliore in carriera, chiudendo al numero 3 del mondo e con 4 titoli in bacheca, tra cui il Master 1000 di Cincinnati e le Finals.

Stile di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Grigor Dimitrov è destrorso e gioca il rovescio a una mano. Preferisce le superfici veloci. Il colpo più efficace è il diritto, ma possiede anche un ottimo servizio e un rovescio slice molto insidioso che gli permette di cambiare ritmo e soprattutto di mettere in difficoltà gli avversari, i quali spesso sono costretti a giocare un colpo interlocutorio e poco efficace. È dotato di una straordinaria manualità ed elasticità, qualità che gli permettono di compiere giocate spettacolari come tweener, volèe in tuffo e recuperi esasperati finendo nel fare delle spaccate.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Statistiche e record di Grigor Dimitrov.

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (8)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda singolare
Grande Slam (0)
ATP Finals (1)
Giochi olimpici (0)
ATP Masters 1000 (1)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (5)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 20 ottobre 2013 Svezia Stockholm Open, Stoccolma Cemento (i) Spagna David Ferrer 2–6, 6–3, 6–4
2. 1º marzo 2014 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Cemento Sudafrica Kevin Anderson 7–61, 3–6, 7–65
3. 27 aprile 2014 Romania BRD Năstase Țiriac Trophy, Bucarest Terra rossa Rep. Ceca Lukáš Rosol 7–62, 6–1
4. 15 giugno 2014 Regno Unito AEGON Championships, Londra Erba Spagna Feliciano López 68–7, 7–61, 7–66
5. 8 gennaio 2017 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Giappone Kei Nishikori 6–2, 2–6, 6–3
6. 12 febbraio 2017 Bulgaria Sofia Open, Sofia Cemento (i) Belgio David Goffin 7–5, 6–4
7. 20 agosto 2017 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento Australia Nick Kyrgios 6–3, 7–5
8. 19 novembre 2017 Regno Unito ATP Finals, Londra Cemento (i) Belgio David Goffin 7–5, 4–6, 6–3

Finali perse (6)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda singolare
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
Giochi olimpici (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (5)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 6 gennaio 2013 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Regno Unito Andy Murray 60–7, 4–6
2. 19 ottobre 2014 Svezia Stockholm Open, Stoccolma (1) Cemento (i) Rep. Ceca Tomáš Berdych 7–5, 4–6, 4–6
3. 16 gennaio 2016 Australia Apia International Sydney, Sydney Cemento Serbia Viktor Troicki 6–2, 1–6, 67–7
4. 1º maggio 2016 Turchia TEB BNP Paribas Istanbul Open, Istanbul Terra rossa Argentina Diego Schwartzman 7–65, 64–7, 0–6
5. 9 ottobre 2016 Cina China Open, Pechino Cemento Regno Unito Andy Murray 4–6, 62–7
6. 22 ottobre 2017 Svezia Stockholm Open, Stoccolma (2) Cemento (i) Argentina Juan Martin Del Potro 4–6, 2–6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda doppio
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
Giochi olimpici (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (1)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 16 giugno 2011 Regno Unito AEGON International, Eastbourne Erba Italia Andreas Seppi Israele Jonathan Erlich
Israele Andy Ram
3–6, 3–6

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Simona Marchetti, Tennis, Sharapova-Dimitrov: dopo tre anni è finita, La Gazzetta dello Sport, 24 luglio 2015. URL consultato il 9 ottobre 2017.
  2. ^ Simona Marchetti, Tennis, da Hamilton a Dimitrov. Solo belli e sportivi per la Scherzinger, La Gazzetta dello Sport, 5 gennaio 2016. URL consultato il 9 ottobre 2017.
  3. ^ a b c d e atpworldtour.com, ATP Rankings History, su atpworldtour.com. URL consultato il 13 giugno 2015.
  4. ^ Brisbane, prima finale per Dimitrov, su ubitennis.com, 5 gennaio 2013. URL consultato il 5 gennaio 2013.

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