Nato nell'odierna Bosnia-Erzegovina da Branko e Ljubica ha tre fratelli: Anica, Marko e Tomislav (Tommy). Nel 1995 si è trasferito con la famiglia a Melbourne per sfuggire alle Guerre jugoslave.
Ha partecipato a sei edizioni consecutive degli Australian Open, sfruttando spesso delle wild-card offerte dalla federazione, riuscendo a superare il primo turno solo nel 2015 grazie ad una maratona di cinque set contro Aleksandr Kudrjavcev per poi venire eliminato nettamente da Andy Murray all'incontro successivo.
Nella stagione 2012 inanellò una serie di risultati che gli fecero scalare la classifica mondiale, ha raggiunto la finale del Delray Beach International Tennis Championships dove si arrese in due set a Kevin Anderson e nello stesso mese avanzò fino ai quarti degli Internazionali di Tennis di Baviera; in aprile giocò i quarti di finale ad Eastbourne e a luglio la semifinale a Los Angeles chiudendo la stagione in top-50 mondiale.
Inizia il 2013 con la semifinale raggiunta a Memphis[1] e l'ottenimento del miglior ranking in carriera alla 39ª posizione, nel resto della stagione raggiunse i quarti di finale a Washington e al Canadian Open.[2]
Ha disputato cinque incontri in Coppa Davis con la squadra australiana nel triennio 2011-13, vincendone tre.[3]
Nel 2026, dopo il ritiro dall'attività agonistica, è stato squalificato per quattro anni dall'ITIA per violazioni del protocollo anti-doping compiute negli anni 2018-2020.[4][5]