Cvetana Pironkova

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Cvetana Pironkova
Pironkova US16 (7) (29569439690).jpg
Cvetana Pironkova nel 2016
Nazionalità Bulgaria Bulgaria
Altezza 180 cm
Peso 65 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 394 – 310 (55,96%)
Titoli vinti 1 WTA, 6 ITF
Miglior ranking 31ª (13 settembre 2010)
Ranking attuale 156ª (14 settembre 2020)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2006, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2014, 2015)
Francia Roland Garros QF (2016)
Regno Unito Wimbledon SF (2010)
Stati Uniti US Open QF (2020)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2008, 2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 13 – 31 (29,55%)
Titoli vinti 0 WTA, 0 ITF
Miglior ranking 141ª (23 marzo 2009)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2007, 2009)
Francia Roland Garros 2T (2006, 2008)
Regno Unito Wimbledon 2T (2011, 2013, 2014)
Stati Uniti US Open 2T (2008)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 14 settembre 2020

Cvetana Pironkova-Kirilova (in bulgaro: Цветана Пиронкова-Кирилова?; Plovdiv, 13 settembre 1987) è una tennista bulgara.

Nei tornei del Grande Slam vanta una semifinale a Wimbledon 2010, dove ha battuto nei quarti l'allora numero 2 al mondo Venus Williams,[1] raggiungendo il suo best ranking alla posizione 31. Ha ottenuto inoltre due quarti di finale: agli Open di Francia 2016 e agli US Open 2020; in questi ultimi è risultata essere la prima tennista nella storia a giungervi senza essere presente in classifica, causa ritiro nel 2017 per infortunio e, successivamente, per maternità.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

2005-2007[modifica | modifica wikitesto]

Cvetana Pironkova fa il suo esordio nel circuito WTA nel maggio 2005 prendendo parte al torneo di Istanbul dove sorprendentemente arriva fino in semifinale.

Nel gennaio del 2006 la bulgara fa il suo esordio in un torneo dello slam partecipando all'Australian Open venendo eliminata al secondo turno dall'americana Laura Granville. Successivamente al Torneo di Wimbledon batte al primo turno la tedesca Anna-Lena Grönefeld ma al secondo viene sconfitta dalla giovane polacca Agnieszka Radwańska. A novembre ottiene il suo best-ranking WTA piazzandosi al 62º posto.

Nel 2007 la giovane bulgara viene eliminata in tutti i tornei dello slam al primo turno.

2008-2009[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di gennaio disputa il Torneo di Sidney ma viene eliminata al primo turno da Dominika Cibulková. All'Australian Open batte al primo turno Vol'ha Havarcova ma al secondo turno viene sconfitta da Svetlana Kuznecova. Nel mese di maggio riesce ad arrivare fino ai quarti di finale degli Internazionali BNL d'Italia. In questa circostanza batte Ana Ivanović e Viktoryja Azaranka prima di essere sconfitta da Anna Čakvetadze. Al Roland Garros viene eliminata al secondo turno dalla spagnola Anabel Medina Garrigues. Termina l'anno al numero 46 del ranking WTA.

Nel gennaio 2009 raggiunge i quarti di finale del torneo di Hobart. Agli Australian Open supera al primo turno Karolina Šprem ma al secondo è costretta ad arrendersi a Marion Bartoli. Al torneo di Marbella viene battuta al primo turno da Roberta Vinci. Viene battuta da Jill Craybas al primo turno sia agli Open di Francia che al Torneo di Wimbledon.

2010[modifica | modifica wikitesto]

La giovane bulgara apre l'anno partecipando alle qualificazioni del torneo di Sydney perdendo al primo turno contro Anna-Lena Grönefeld. All'Australian Open esce al secondo turno contro Shahar Peer. A febbraio disputa le qualificazioni per entrare nei main-draw di Parigi e Dubai ma in entrambe le occasione non ci riesce perché battuta da Dar'ja Kustova e da Tamira Paszek. Nel mese di marzo gioca in nord America ad Indian Wells e a Miami ma non ottiene risultati degni di nota. Dati gli scarsi risultati disputa un torneo ITF a Fort Walton Beach in cui viene eliminata in semifinale.

Pironkova all'US Open 2010

Ad aprile esce al secondo turno delle qualificazioni a Barcellona contro Sílvia Soler Espinosa. A Stoccarda viene eliminata da Jelena Janković al secondo turno per 2–6 2–6 dopo che al primo era riuscita ad eliminare Margalita Čachnašvili. A maggio non riesce ad entrare nei tabelloni principali dei tornei di Roma e Madrid perché battuta già nelle qualificazioni. Successivamente riesce ad arrivare ai quarti di finale del torneo di Varsavia ma viene sconfitta dalla rumena Alexandra Dulgheru. Al Roland Garros viene battuta al primo turno dalla belga Justine Henin in due set.

Nel mese di giugno ottiene la sua migliore prestazione in un torneo del Grande Slam a Wimbledon, dove dopo aver passato i primi quattro turni, battendo la n. 11 del torneo Marion Bartoli (6-4 6-4) è approdata ai quarti di finale battendo la numero 2 al mondo Venus Williams con un 6-2 6-3. Cede però in semifinale contro la russa Vera Zvonarëva 6-3 3-6 2-6, conquistando comunque il suo miglior piazzamento in un torneo del Grande Slam.

A luglio partecipa al torneo di Palermo ma esce al secondo turno contro Jill Craybas anche a causa di un infortunio. A fine mese torna a giocare al torneo di Istanbul ma perde al secondo turno contro Anastasija Rodionova.

Agli US Open la bulgara batte al primo turno la ceca Renata Voráčová per 6-3, 6-4 ma al secondo esce contro la lussemburghese Mandy Minella.

A fine settembre al torneo di Tokyo Cvetana supera al primo turno la giapponese Ayumi Morita ma al secondo viene eliminata da Roberta Vinci. Ad ottobre prende parte al torneo di Pechino ma esce al primo turno contro Marija Šarapova. La Pironkova gioca il suo ultimo torneo dell'anno a Mosca, ma viene eliminata al secondo turno da Dominika Cibulková.

La Pironkova chiude l'anno al numero 35 della classifica WTA.

2011[modifica | modifica wikitesto]

Cvetana Pironkova durante l'Allianz Cup.

Cvetana gioca il suo primo torneo della stagione a Hobart, ma perde al primo turno contro la cinese Peng Shuai. All'Australian Open la Pironkova perde al secondo turno contro la rumena Monica Niculescu. All'Open di Francia la bulgara perde contro Gisela Dulko al secondo turno.

A Wimbledon la Pironkova conferma in parte le buone prestazioni dell'anno precedente arrivando fino ai quarti di finale. La bulgara al primo turno batte la giovane italiana Camila Giorgi in due set per 6-2, 6-1. Al secondo turno elimina la croata Petra Martić per 6-1, 6-4 e al turno successivo batte Vera Zvonarëva per 6-2, 6-3 e in seguito elimina ancora una volta al quarto turno Venus Williams per 6-2, 6-3. Infine, ai quarti viene superata da Petra Kvitová per 6-3, 6-7, 6-2.

Nel luglio 2011 la bulgara partecipa al torneo di Palermo. In tale occasione batte al primo turno Anna Tatišvili e al secondo turno Sorana Cîrstea ma viene battuta ai quarti di finale da Flavia Pennetta.

Successivamente gioca il torneo di Cincinnati ma esce al primo turno contro Christina McHale. Agli US Open la Pironkova supera al primo turno Virginie Razzano ma perde al secondo contro Peng Shuai.

Nel mese di ottobre al torneo di Tokyo perde al secondo turno contro Vera Zvonarëva. La settimana successiva perde al primo turno del torneo di Pechino contro Samantha Stosur.

La bulgara chiude la stagione al numero 46 del ranking WTA.

2012[modifica | modifica wikitesto]

La Pironkova inizia la stagione prendendo parte alla Hopman Cup, torneo esibizione riservato a squadre nazionali miste, insieme a Grigor Dimitrov. Al Torneo di Wimbledon 2012 viene lodata dalla stampa per il suo miglioramento e padronanza della palla, soprattutto contro la numero uno Marija Šarapova al terzo turno, la quale è messa visibilmente in difficoltà. Invece agli US Open 2012 raggiunge il suo miglior risultato in questo torneo: gli ottavi di finale.

2013[modifica | modifica wikitesto]

La bulgara inizia la stagione perdendo ai quarti di finale del torneo di Hobart contro la tedesca Mona Barthel. All'Australian Open perde al primo turno contro Romina Oprandi.

La bulgara in azione al Torneo di Wimbledon 2013

Al Torneo di Wimbledon la Pironkova viene eliminata agli ottavi di finale dalla polacca Agnieszka Radwańska dopo aver eliminato precedentemente: Anastasija Pavljučenkova, Barbora Záhlavová-Strýcová e Petra Martić.

2014: primo titolo in carriera[modifica | modifica wikitesto]

La bulgara inizia la stagione ottimamente arrivando, da qualificata, ad aggiudicarsi il Torneo WTA Premier di Sydney, primo trofeo della carriera. In tale circostanza batte, partendo dalle qualificazioni, nell'ordine: Ayumi Morita, Maryna Zanevs'ka, Shahar Peer, Sorana Cîrstea, Varvara Lepchenko, Sara Errani, Petra Kvitová e Angelique Kerber. Agli Australian Open batte al primo turno la Soler-Espinosa ma esce al secondo turno sconfitta da Samantha Stosur. A Doha viene estromessa al secondo turno da Annika Beck. A Linz fa una buona prova dove sconfigge la wild-card Moser e approfitta del ritiro della canadese, numero uno del seeding, Eugenie Bouchard prima di cedere in 3 set dalla Knapp.

2015-2019: quarti di finale al Roland Garros e ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione al torneo di Brisbane dove viene sconfitta al primo turno da Carla Suárez Navarro per 3-6 6-2 6-1.

Agli Open di Francia 2016 estromette, in ordine: Sara Errani, Johanna Larsson, Sloane Stephens e Agnieszka Radwańska, prima di essere sconfitta ai quarti di finale da Samantha Stosur per 4-6 66-7.

In seguito, la sua presenza nel tennis diventa sempre più scarsa, fino ad arrivare al 2017, anno in cui da alla luce suo figlio e si ritira dalle competizioni per dedicarsi alla famiglia.[3]

2020: ritorno in campo e in un quarto di finale Slam[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una gravidanza e quasi tre anni di stop, ritorna in campo agli US Open grazie al ranking protetto. Qui si impone su Ljudmila Samsonova per 6-2 6-3 e sulla due volte campionessa Slam Garbiñe Muguruza per 7-5 6-3.[4] In seguito, estromette Donna Vekić per 6-4 6-1 ed Alizé Cornet con il punteggio di 6-4 65-7 6-3. Accede, in questo modo, ai quarti di finale: i primi a New York e i primi dopo più di 4 anni dall'ultima volta (Open di Francia 2016).[2] Qui affronta la testa di serie numero 3 e sei volte campionessa del torneo Serena Williams, perdendo per 6-4 3-6 2-6. Alla fine del torneo rientra in classifica, alla posizione 156.[5]

Segue poi il secondo Slam stagionale, il Roland Garros, dove riceve una wild card per accedere direttamente al tabellone principale. Al primo turno incontra Andrea Petković, che sconfigge con un doppio 6-3.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Principali caratteristiche tecniche della Pironkova sono un gioco con la mano destra e l'esecuzione del rovescio a due mani.[6]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (1)
International (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 10 gennaio 2014 Australia Apia International Sydney, Sydney Cemento Germania Angelique Kerber 6-4, 6-4

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
Australia Australian Open A 2T 1T 2T 2T 2T 2T 2T 1T 2T 2T 1T 1T Assente 0 / 12 8–12
Francia Open di Francia A 2T 1T 2T 1T 1T 2T 2T 1T 2T 3T QF 2T Assente 0 / 12 12–12
Regno Unito Wimbledon Q3 2T 1T 1T 1T SF QF 2T 4T 1T 1T 1T 2T Assente ND 0 / 12 15–12
Stati Uniti US Open Q2 1T 2T 1T 1T 2T 2T 4T 1T 2T 1T 2T Assente QF 0 / 12 11–12
Vittorie–Sconfitte 0–0 3–4 1–4 2–4 1–4 7–4 7–4 6–4 3–4 3–4 3–4 5–4 2–3 0–0 0–0 4–1 0 / 48 47–48
Giochi olimpici
Giochi olimpici estivi Non disputato 2T Non disputato 2T Non disputato 1T Non disputato 0 / 3 2–3
WTA Premier Mandatory
Stati Uniti Indian Wells A 2T 2T 2T 2T 2T 2T 1T 1T 1T 1T 2T 1T Assente ND 0 / 12 6–12
Stati Uniti Miami A 1T 1T 1T 1T 2T 2T 2T 1T 3T 2T Q2 1T Assente ND 0 / 11 5–11
Spagna Madrid Non disputato 1T Q1 1T 1T 1T 1T 2T Q1 Q1 Assente ND 0 / 6 1–6
Cina Pechino Tier II A 1T 1T 1T Q1 2T 1T Assente ND 0 / 5 1–5
WTA Premier 5
Qatar Doha / Emirati Arabi Uniti Dubai[1] Tier II 2T Q1 2T 3T 1T 2T 3T 1T Q3 Assente 0 / 7 7–7
Italia Roma Assente QF 1T Q1 1T 1T 1T 1T 1T Q1 Q1 Assente 0 / 7 3–7
Canada Montréal / Toronto Assente ND 0 / 0 0–0
Stati Uniti Cincinnati Tier III Assente 1T 1T Q1 1T 2T 2T Assente 0 / 5 2–5
Giappone Tokyo / Cina Wuhan[2] Assente 2T 2T 1T Q2 Q1 1T Assente ND 0 / 4 2–4
Carriera
Tornei giocati 3 16 15 18 20 15 22 22 13 13 12 15 12 0 0 1 180
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 1
Finali 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 1
Totale V–S 6–3 15–16 7–15 16–18 9–20 16–15 13–22 20–24 6–14 15–17 14–12 14–15 6–10 0–0 0–0 4–1 161–202
Ranking di fine anno 88 62 98 46 99 35 46 42 108 39 59 64 162 N.D. N.D. $4.497.095
Note

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La tennista russa supera in tre set la Pironkova, su it.eurosport.yahoo.com.
  2. ^ a b Tsvetana Pironkova, ai quarti degli US Open senza avere classifica, su Tennis Fever, 8 settembre 2020. URL consultato l'8 settembre 2020.
  3. ^ Pironkova shows why success is in the journey, not the destination, su Tennis.com. URL consultato l'8 settembre 2020.
  4. ^ Pironkova non si ferma più: battuta anche Muguruza, su ubitennis.com, 3 settembre 2020.
  5. ^ Class. Ufficiale WTA, su live-tennis.eu. URL consultato il 14 settembre 2020.
  6. ^ ITF Circuit Profile, su itftennis.com.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]