Dar'ja Kasatkina

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Daria Kasatkina
Kasatkina RG19 (7) (48199243662).jpg
Daria Kasatkina nel 2019
Nazionalità Russia Russia
Altezza 170 cm
Peso 62 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 196 - 96 (67,12%)
Titoli vinti 3 WTA, 7 ITF
Miglior ranking 10ª (22 ottobre 2018)
Ranking attuale 21ª (20 maggio 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2016)
Francia Roland Garros QF (2018)
Regno Unito Wimbledon QF (2018)
Stati Uniti US Open 4T (2017)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 42 - 40 (51,22%)
Titoli vinti 1 WTA, 0 ITF
Miglior ranking 43ª (12 settembre 2016)
Ranking attuale 397ª (28 gennaio 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2016)
Francia Roland Garros 3T (2019)
Regno Unito Wimbledon 3T (2016)
Stati Uniti US Open 3T (2017)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2016)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 28 gennaio 2019

Dar'ja Sergeevna Kasatkina (Togliatti, 7 maggio 1997) è una tennista russa.

In singolare si è aggiudicata due titoli WTA e ha raggiunto la 10ª posizione del ranking mondiale al termine della stagione 2018. Sempre nel 2018, ha centrato due quarti finale Slam all'Open di Francia 2018 e a Wimbledon 2018 e si è spinta fino alla finale del prestigioso Premier Mandatory di Indian Wells, persa contro Naomi Ōsaka.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

A livello juniores ha vinto il torneo singolare ragazze all'Open di Francia 2014, sconfiggendo Ivana Jorović in finale in tre set.

2017: primo titolo WTA[modifica | modifica wikitesto]

Prende parte al torneo di Brisbane dove, dopo avere superato con un doppio 6-3 Irina-Camelia Begu, perde in una partita complicata contro Garbiñe Muguruza, quarta testa di serie, per 5-7 6-3 6-7. Nel doppio, in coppia con la Begu, si spinge fino ai quarti di finale, dove vengono elimanate per 5-10 nel set decisivo da Bethanie Mattek-Sands e Sania Mirza, teste di serie numero uno del tabellone. A Sydney sconfigge Tímea Babos (3-6 6-4 6-2), Angelique Kerber (7-6 6-2), per poi perdere nei quarti di finale contro Johanna Konta per 3-6 5-7. In doppio, insieme a Dar'ja Gavrilova, raggiunge i quarti di finale dove sono costrette al ritiro senza scendere in campo. All'Australian Open è testa di serie numero 23, ma esce di scena a sorpresa contro Peng Shuai che la batte in due set. In doppio non fa meglio: viene sconfitta da Kirsten Flipkens e Sara Errani, giocando in coppia con Gavrilova. A San Pietroburgo è l'ottava testa di serie; supera Belinda Bencic per 6-2 7-5, per poi perdere contro Natal'ja Vichljanceva per 6-7 2-6. A Doha sconfigge Irina-Camelia Begu per 3-6 6-1 7-5, Angelique Kerber per 6-4 0-6 6-4, per poi perdere contro Mónica Puig per 6-4 5-7 4-6. A Dubai viene subito estromessa da Caroline Wozniacki per 2-6 5-7. Nel doppio ha più fortuna: riesce ad arrivare fino al terzo turno in coppia con Irina-Camelia Begu. Sul territorio statunitense arriva al secondo turno a Indian Wells, dove viene battuta da Kristýna Plíšková per 0-6 3-6; a Miami viene estromessa all'esordio dalla padrona di casa Shelby Rogers.

A Charleston vince il suo primo torneo WTA superando nell'ordine: Danka Kovinić (6-1 6-2), Mónica Puig (6-0 6-7 6-2), Dar'ja Gavrilova (6-3 4-6 6-0), Irina-Camelia Begu (6-4 6-1), Laura Siegemund (3-6 6-2 6-1) e in finale anche Jeļena Ostapenko per 6-3 6-1. Invece in doppio, in coppia con Dar'ja Gavrilova, viene eliminata al terzo turno per 3-10 nel terzo set. A Stoccarda viene estromessa subito dalla connazionale Elena Vesnina. A Madrid non fa meglio: viene eliminata da Roberta Vinci per 1-6 6-1 1-6. In doppio, in coppia con Raquel Kops-Jones, viene eliminata al secondo turno. Anche a Roma non va oltre il primo turno a causa di un infortunio su un putenggio a lei favorevole: 6-4 3-4. Chiude la stagione su terra a Parigi, dove si presenta come ventiseiesima testa di serie e si spinge fino al terzo turno superando Yanina Wickmayer (7-5 6-4) e Markéta Vondroušová (7-6 6-4); perde contro la futura finalista Simona Halep in due comodi set. In doppio, in coppia con la connazionale Irina Chromačëva, arriva fino al secondo turno.

A Wimbledon le viene assegnata la 29 testa di serie. Supera Zheng Saisai per 6-2 6-4, per poi perdere contro Anett Kontaveit per 3-6 2-6. A Toronto non fa meglio; dopo aver sconfitto con un doppio tie-break Roberta Vinci, perde contro Elina Svitolina per 6-7 4-6. A Cincinnati supera Aljaksandra Sasnovič pr 6-4 6-2, ma nel turno successivo si deve arrendere a Madison Keys (2-6 1-6). In doppio, sempre in coppia con Gavrilova, arriva fino al terzo turno. A New Haven perde al terzo turno per mano di Elise Mertens (2-6 5-7). All'US Open arriva fino al quarto turno per la prima volta dove è costretta ad arrendersi a una rientrante Kaia Kanepi (4-6 4-6). A Tokyo si spinge fino al terzo turno, dove viene sconfitta da Angelique Kerber per 6-7 3-6. In doppio, insieme a Gavrilova, arriva fino alla finale senza tuttavia riuscire ad aggiudicarsi il torneo. Anche a Wuhan arriva al terzo turno dove, dopo aver sconfitto con facilità Simona Halep (6-2 6-1), perde contro Ekaterina Makarova con un doppio 4-6. Al China Open arriva fino ai quarti di finale dove viene subisce la vendetta di Simona Halep che le lascia solo tre giochi. Chiude la stagione disputando la sua prima finale in singolare nel torneo di casa, la Kremlin Cup, dove si arrende a Julia Görges per 1-6 2-6.

2018: ingresso in Top 10[modifica | modifica wikitesto]

Inizia l'anno malamente perdendo al secondo turno nel torneo di Brisbane International contro Kaia Kanepi con un doppio 6-2. Anche a Sydney Open esce al secondo turno, stavolta per mano di Barbora Strýcová, con un risultato di 5-7 6-1 4-6. Agli Australian Open non va meglio: perde nuovamente al secondo turno contro Magda Linette con un punteggio di (4)6-7 2-6. A St. Petersburg si spinge fino alla semifinale dove perde contro Kristina Mladenovic (6-3 2-6 2-6), dopo aver sconfitto nei quarti la testa di serie nº 1, Caroline Wozniacki. Prende parte al Qatar Total Open dove è costretta al ritiro per un dolore al collo contro l'americana CiCi Bellis. A Dubai centra la prima finale dell'anno dove viene sconfitta facilmente da Elina Svitolina per 4-6 0-6. Qui sconfigge Agnieszka Radwańska per 7-5 6-4, Johanna Konta per 4-6 7-6 6-2, Elena Vesnina per 7-6 6-1 e Garbiñe Muguruza per 3-6 7-6 6-1.

Agli Indian Wells centra la seconda finale della stagione superando Kateřina Siniaková per 6-2 5-2, costretta al ritiro, Sloane Stephens per 6-4 6-3, Caroline Wozniacki per 6-4 7-5, Angelique Kerber per 6-0 6-2, Venus Williams per 4-6 6-4 7-5; per poi perdere contro Naomi Ōsaka per 3-6 2-6. Grazie a questo risultato migliora il suo best ranking, arrivando fino alla posizione nº 11.

A Miami viene rimontata al primo turno da Sofia Kenin per 6-3 2-6 2-6. A Charleston raggiunge in quarti venendo estromessa da Julia Görges per 4-6 3-6. A Stoccarda e Praga non va oltre il primo turno perdendo rispettivamente contro Magdaléna Rybáriková e Jasmine Paolini. A Madrid raggiunge i quarti di finale sconfiggendo avversarie come la nº 3 del mondo, Garbiñe Muguruza, in tre set; viene poi fermata da Petra Kvitová per 4-6 0-6. Negli Internazionali d'Italia raggiunge gli ottavi di finale, dove viene rimontata dalla futura trionfatrice, Elina Svitolina, in tre set.

Nell'Open di Francia raggiunge per la prima volta i quarti di finale in un torneo Slam. Dopo aver sconfitto la nº 2 del mondo, Caroline Wozniacki, viene sconfitta nettamente dalla futura finalista Sloane Stephens per 1-6 3-6.

A Birmingham viene fermata al secondo turno da Lesja Curenko, mentre ad Eastbourne raggiunge i quarti di finale perdendo contro Angelique Kerber in tre set.

Nel torneo di Wimbledon raggiunge per la seconda volta in carriera i quarti di finale in uno Slam. Non va oltre per mano della futura campionessa, la sopra citata Kerber.

Sia a Mosca che a Montréal non va oltre il secondo turno perdendo rispettivamente da Tamara Zidanšek e da Marija Šarapova.

Ha vinto il suo primo titolo dell'anno in casa alla Kremlin Cup, sconfiggendo Ons Jabeur in finale per 2-6 7-63 6-4[1]. La vittoria le ha assicurato il debutto nella top ten (10ª posizione).[2] Inoltre, Kasatkina si è qualificata per le Finals WTA 2018 di Singapore come riserva, sostituendo Aryna Sabalenka.

Chiude l'anno giocando il WTA Elite Trophy di Zhuhai, dove è prima testa di serie. È inserita nel gruppo "Azalea", assieme a Madison Keys e Qiang Wang. La russa batte la cinese per 6-1 2-6 7-5 ma perde da Keys in due netti set (2-6 4-6). Arriva terza nel girone, non qualificandosi per le semifinali.[3]

Termina la stagione al nº10 del mondo, suo best-ranking.

2019: stagione negativa e uscita dalla top-50[modifica | modifica wikitesto]

La russa inizia molto male l'anno, raccogliendo 3 sconfitte all'esordio a Brisbane (contro Kimberly Birrell, nº283 del mondo)[4], a Sydney (1-6 4-6 contro Sasnovich) e all'Australian Open (contro Timea Bacsinszky, 3-6 0-6). A San Pietroburgo (dove è uscita dalla top-10, nel frattempo) ottiene un bye all'esordio e approfitta del walkover di Maria Sharapova. Ai quarti gioca la sua prima partita, persa contro la wild card di casa Vera Zvonareva. A Dubai arriva la prima vittoria stagionale contro Magdalena Frech (6-3 3-6 6-4) prima di cedere a Sofia Kenin in tre set. A Indian Wells, dove difendeva la finale, esce al secondo turno (dopo un bye) contro Markéta Vondroušová, addirittura per 2-6 1-6.[5] A causa dell'uscita prematura, esce dalla top-20. A Miami coglie il terzo turno, perdendo da Venus Williams (3-6 1-6).

Il cambio di superficie non sembra giovare molto alla russa: esce all'esordio a Madrid mentre a Stoccarda e Parigi trova il secondo turno. Il miglior risultato lo ottiene a Roma, dove centra il terzo turno (battendo Begu e Siniaková) perdendo ancora da Vondroušová. Nella breve parentesi erbivora, non ottiene nemmeno un successo tra Eastbourne e Wimbledon (sconfitta da Petkovic e Tomljanovic).

Kasatkina scende fino alla quarantesima posizione. Prova a riprendersi nello swing americano: ottiene però risultati di poco conto (3 secondi turni e un'uscita all'esordio agli US Open) così come a Wuhan e Osaka (dove esce subito). A Pechino gioca, invece, il suo miglior risultato stagionale: elimina Shuai Peng per 2-6 6-4 6-4 per poi ottenere la vittoria più significativa del suo anno su Aryna Sabalenka (nº14 del mondo) con lo score di 6-4 7-6(5). Al terzo turno rifila un 6-4 6-3 a Ekaterina Alexandrova, accedendo ai quarti, dove cede a Caroline Wozniacki in due set. Chiude la stagione alla Kremlin Cup, dove è chiamata a difendere il titolo: Kasatkina esce all'esordio contro Dayana Yastremska. A causa del pessimo risultato, crolla nel ranking, affondando alla 69ª posizione, con cui chiude l'anno.

2020[modifica | modifica wikitesto]

La russa comincia la stagione ad Auckland, dove batte Carla Suarez Navarro in tre set prima di cedere ad Amanda Anisimova. Si qualifica per il main draw di Adelaide, dove viene subito estromessa da Belinda Bencic. All'Australian Open e a San Pietroburgo viene sconfitta al primo turno. A Dubai non riesce a passare le qualificazioni mentre a Doha riesce a vincere i due match qualificatori prima di venir fermata da Garbine Muguruza (5-7 7-5 3-6). All'international di Lione, è accreditata della settima testa di serie: batte Pauline Parmentier e Irina Bara nei primi due turni mentre, ai quarti, vince contro Camila Giorgi (6-4 4-6 6-2). Torna in semifinale in un evento WTA a distanza di più di un anno (Kremlin Cup 2018): nella circostanza cede ad Anna-Lena Friedsam in tre set.

Da marzo ad agosto, Kasatkina è costretta a stare ferma a causa della pandemia mondiale di COVID-19, che costringe il mondo del tennis ad annullare tutti i tornei programmati, tra cui, soprattutto, Wimbledon e il torneo olimpico.

La russa torna in campo a Palermo, dove viene subito eliminata da Jasmine Paolini (7-5 4-6 4-6). Al Western & Southern Open, supera le qualificazioni battendo Bondarenko e McHale; al primo turno, si arrende ad Anett Kontaveit, per 3-6 1-6. Agli US Open esce immediatamente per mano di Marta Kostyuk (1-6 2-6).

Sulla terra, gioca dapprima a Roma: passa senza problemi le qualificazioni sconfiggendo Arina Rodionova e Gabriela Dabrowski. Al primo turno si impone sulla connazionale Vera Zvonareva con un doppio 6-2 e, al secondo, elimina Kateřina Siniaková con lo score di 6-2 6-3; esce di scena agli ottavi, costretta al ritiro nel tie-break del primo set nel match contro Azarenka.[6] Al Roland Garros non fa tanta strada: batte la wild card Harmony Tan per 6-2 6-1 prima di cedere ad Aryna Sabalenka con lo score di 6(6)-7 0-6.

Chiude la stagione a Ostrava: supera le qualificazioni battendo Mattek-Sands e Bouzková; al primo turno si impone sulla top-20 Elena Rybakina per 6-2 3-6 6-3, centrando la vittoria più importante dell'anno; al secondo turno viene fermata da Jennifer Brady, con lo score di 5-7 2-6.

Termina la stagione al nº 72 del mondo, restando più o meno stabile rispetto al ranking finale del 2019.

2021: 3º titolo WTA[modifica | modifica wikitesto]

La russa inizia l'anno disputando il WTA 500 di Abu Dhabi, dove raggiunge gli ottavi di finale battendo Wang Qiang (6-2 3-6 6-2) e approfittando del walk over di Karolína Muchová; negli ottavi, perde dalla 6ª testa di serie Elena Rybakina (3-6 4-6). Agli Australian Open, elimina Katie Boulter (6-1 6-4) prima di cedere ad Aryna Sabalenka (6(5)-7 3-6). Al Phillip Island Trophy, Daria riesce a giungere in semifinale, sconfiggendo agevolmente Boulter e Gracheva, rimontando un set di svataggio alla connazionale Anastasija Pavljučenkova (2-6 6-1 6-4) e lasciando 4 giochi a Petra Martic. Nel penultimo atto, affronta Danielle Collins: Kasatina si impone in tre set (6-2 6(6)-7 6-1), accedendo alla sua prima finale WTA dal 2018. Nella circostanza, sfida la ceca Marie Bouzková: la russa riesce ad avere la meglio in rimonta (4-6 6-2 6-2), conquistando il suo terzo titolo nel circuito maggiore, il primo dalla Kremlin Cup 2018.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (2) WTA 500 (0)
International (0) WTA 250 (1)
WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 9 aprile 2017 Stati Uniti Volvo Car Open, Charleston Terra verde Lettonia Jeļena Ostapenko 6-3, 6-1
2. 20 ottobre 2018 Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) Tunisia Ons Jabeur 2-6, 7-6(3), 6-4
3. 19 febbraio 2021 Australia Phillip Island Trophy, Melbourne Cemento Rep. Ceca Marie Bouzková 4-6, 6-2, 6-2

Sconfitte (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (1) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (2) WTA 500 (0)
International (0) WTA 250 (0)
WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 21 ottobre 2017 Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) Germania Julia Görges 1-6, 2-6
2. 24 febbraio 2018 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Ucraina Elina Svitolina 4-6, 0-6
3. 18 marzo 2018 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Giappone Naomi Ōsaka 3-6, 2-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (1) WTA 500 (0)
International (0) WTA 250 (0)
WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 23 ottobre 2015 Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) Russia Elena Vesnina Romania Irina-Camelia Begu
Romania Monica Niculescu
6-3, 6(7)-7, [10-5]

Sconfitte (2)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (2) WTA 500 (0)
International (0) WTA 250 (0)
WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 21 ottobre 2016 Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) Australia Dar'ja Gavrilova Rep. Ceca Andrea Hlaváčková
Rep. Ceca Lucie Hradecká
6-4, 0-6, [7-10]
2. 23 settembre 2017 Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo Cemento Australia Dar'ja Gavrilova Slovenia Andreja Klepač
Spagna María José Martínez Sánchez
3-6, 2-6

Statistiche ITF[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (7)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (5)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 2 febbraio 2014 Egitto Jolie Ville Golf Women's, Sharm el-Sheikh Cemento Rep. Ceca Pernilla Mendesová 6–3, 6-4
2. 21 settembre 2014 Georgia Telavi Open, Telavi Terra rossa Italia Jasmine Paolini 6-1, 4-6, [10-7]
3. 25 gennaio 2015 Stati Uniti Daytona Beach Open, Daytona Beach Terra verde Belgio Elise Mertens 6-2, 4-6, 6-0
4. 23 maggio 2015 Italia Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta, Caserta Terra rossa Turchia İpek Soylu 7-6(4), 6-1
5. 14 giugno 2015 Bielorussia Pavlov Cup, Minsk Terra rossa Ucraina Ganna Poznikhirenko 4-3, rit.
6. 21 giugno 2015 Bielorussia Pavlov Cup, Minsk Terra rossa Bielorussia Iryna Šymanovič 6-1, 6-1
7. 20 settembre 2015 Francia Open GDF SUEZ de Bretagne, Saint-Malo Terra rossa Germania Laura Siegemund 7-5, 7-6(4)

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Sconfitte (2)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversaria in finale Punteggio
1. 30 maggio 2015 Russia Moscow Open, Mosca Terra rossa Ucraina Ol'ha Jančuk Germania Carolin Daniels
Ucraina Al'jona Sotnikova
2–6, 6(10)–7
2. 13 giugno 2015 Bielorussia Pavlov Cup, Minsk Terra rossa Ucraina Ol'ha Jančuk Russia Valentina Ivachnenko
Russia Polina Monova
6–4, 0–6, [10–12]

Grand Slam Junior[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Tornei del Grande Slam
Australian Open (0)
Open di Francia (1)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 7 giugno 2014 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Serbia Ivana Jorović 6(5)-7, 6-2, 6-3

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
Australia Australian Open Assente 3T 1T 2T 1T 1T 0 / 5 3–5
Francia Open di Francia Assente 3T 3T QF 2T 0 / 4 9–4
Regno Unito Wimbledon Assente 3T 2T QF 1T ND 0 / 4 7–4
Stati Uniti US Open A 3T 1T 4T 2T 1T 1T 0 / 6 6–6
Vittorie–Sconfitte 0–0 2–1 6–4 6–4 10–4 1–4 0–2 0 / 19 25–19
Giochi olimpici
Giochi olimpici Non disputati QF Non disputati 0 / 1 3–1
Tornei di fine anno
WTA-logo.png WTA Finals Non qualificata ND 0 / 0 0–0
WTA-logo.png WTA Elite Trophy Non qualificata RR NQ ND 0 / 1 1–1
WTA Premier Mandatory
Stati Uniti Indian Wells Assente QF 2T F 2T ND 0 / 4 9–4
Stati Uniti Miami Assente 2T 2T 2T 3R ND 0 / 4 2–4
Spagna Madrid Assente 1T 1T QF 1T ND 0 / 4 3–4
Cina Pechino Assente 2T QF 1R QF ND 0 / 4 7–4
WTA Premier 5
Qatar Doha / Emirati Arabi Uniti Dubai[1] Assente 2T 1T 1T 2T 1T 0 / 5 2–5
Italia Roma Assente 3T 1T 3T 3T 0 / 4 6–4
Canada Montréal / Toronto Assente QF 2T 2T 2T ND 0 / 4 7–4
Stati Uniti Cincinnati Assente 1T 2T 1T 2T 1T 0 / 5 2–5
Cina Wuhan Assente 3T 3T 3T 1T ND 0 / 4 6–4
Carriera
Tornei giocati 1 5 21 22 25 21 8 103
Titoli 0 0 0 1 1 0 0 2
Finali 0 0 0 2 2 0 0 4
Cemento V–S 0–1 5–2 23–15 23–16 23–14 8–15 4–7 1 / 71 86–70
Terra V–S 0–0 2–3 8–5 8–4 12–7 4–4 0–1 1 / 24 34–24
Erba V–S 0–0 0–0 2–2 1–1 7–3 0–2 0–0 0 / 8 10–8
Totale V–S 0–1 7–5 33–22 32–21 42–24 12–21 4–8 2 / 103 130–102
Vittorie % 0% 58% 60% 60% 64% 36% 33% 56%
Ranking di fine anno 370 72 27 24 10 69 $6.185.305

Note

Doppio nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2015 2016 2017 V--S
Australia Australian Open A 2T 1T 1-2
Francia Open di Francia A 1T 2T 1-2
Regno Unito Wimbledon A 3T A 2-1
Stati Uniti US Open A 2T 3T 3-2
Totale 0-0 4-4 3-3 7-7

Doppio misto nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Nessuna partecipazione

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Valerio Vignoli, Kasatkina profeta in patria a Mosca, grande match contro Jabeur, su Ubitennis, 20 ottobre 2018. URL consultato l'8 dicembre 2020.
  2. ^ Claudio Gilardelli, WTA Ranking: Kasatkina, prima volta in top 10. Giorgi sale ancora, su Ubitennis, 22 ottobre 2018. URL consultato l'8 dicembre 2020.
  3. ^ Emmanuel Marian, Zhuhai: eliminate Kasatkina e Kontaveit, parte bene Muguruza, su Ubitennis, 31 ottobre 2018. URL consultato l'8 dicembre 2020.
  4. ^ Redazione, Shenzhen è (quasi) nel segno di Maria. Kasatkina comincia male a Brisbane, su Ubitennis, 31 dicembre 2018. URL consultato l'8 dicembre 2020.
  5. ^ Paolo Di Lorito, Indian Wells: flop Stephens, tonfo Kasatkina. Halep va, Muguruza trova Serena, su Ubitennis, 9 marzo 2019. URL consultato l'8 dicembre 2020.
  6. ^ Emmanuel Marian, Internazionali di Roma: molto bene Pliskova, Halep e Muguruza. Kasatkina fa crack, su Ubitennis, 18 settembre 2020. URL consultato il 25 dicembre 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]