Alizé Cornet

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Alizé Cornet
Cornet WM17 (15) (36183688805).jpg
Alizé Cornet nel 2017
Nazionalità Francia Francia
Altezza 173 cm
Peso 63 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 404 - 323 (55,57%)
Titoli vinti 6 WTA, 3 ITF
Miglior ranking 11ª (16 febbraio 2009)
Ranking attuale 34ª (22 luglio 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2009)
Francia Roland Garros 4T (2015, 2017)
Regno Unito Wimbledon 4T (2014)
Stati Uniti US Open 3T (2007, 2008, 2013, 2014)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 3T (2008)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 94 - 128 (42,34%)
Titoli vinti 3 WTA, 3 ITF
Miglior ranking 59ª (7 marzo 2011)
Ranking attuale 123ª (22 luglio 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2014)
Francia Roland Garros 2T (2008, 2010, 2015, 2016)
Regno Unito Wimbledon 2T (2013, 2014, 2016)
Stati Uniti US Open 2T (2013)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2008, 2012)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 12 - 14 (46,15%)
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2009)
Francia Roland Garros QF (2014)
Regno Unito Wimbledon 3T (2013)
Stati Uniti US Open 2T (2013)
Palmarès
2º postoFed Cup 2016Francia Francia
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 6 agosto 2018

Alizé Cornet (Nizza, 22 gennaio 1990) è una tennista francese.

In carriera si è aggiudicata in tutto 6 tornei WTA in singolare e 2 in doppio, spingendosi fino alla posizione nº11 in classifica mondiale nel febbraio 2009. Nei tornei del Grande Slam vanta come miglior risultato gli ottavi di finale, raggiunti agli Australian Open 2009, a Wimbledon 2014 e al Roland Garros 2015. In doppio misto vanta due quarti di finale agli Australian Open 2009 e al Roland Garros 2014.

Carriera tennistica[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

La Cornet inizia a giocare a tennis all'età di quattro anni. Debutta nel circuito ITF nel 2004, partecipando all'ITF di Amiens nel quale giunge sino ai quarti. Nello stesso anno partecipa alle qualificazioni di diversi altri tornei ITF francesi, fallendo sempre l'obiettivo qualificazione. Entra invece, grazie a una wild card, nel main draw dell'ITF di St. Raphael, in cui perde al primo turno dalla Razzano, mentre nell'ITF di Le Havre giunge sino ai quarti.

Nel 2005 partecipa all'ITF di Cagnes-Sur-Mer in cui batte la prima top 100 della sua carriera, la n. 60 Maria Elena Camerin, perdendo poi al turno successivo dalla Vierin. Fa il suo esordio in uno Slam tramite wild card al Roland Garros, dove al I turno ottiene la sua prima vittoria in assoluto in un torneo WTA superando Alina Židkova, n. 71 del mondo. Il secondo turno è proibitivo contro la n.3 del ranking, la Mauresmo che le infligge un perentorio 6-0 6-2.

La Cornet ritorna a partecipare a tornei del circuito ITF centrando i quarti a Torun e in genere ottenendo modesti risultati.

2006[modifica | modifica wikitesto]

Alizé debutta all'Australian Open grazie a una wild card affrontando la n. 59 del ranking Aiko Nakamura uscendo sconfitta per 6-2 4-6 6-2. Ritorna nel circuito ITF riportando 2 secondi turni e soprattutto aggiudicandosi il torneo di Bari nel quale supera in finale la n.77 del ranking WTA Tathiana Garbin con il punteggio di 6-3 3-6 6-2. In seguito ottiene i quarti all'ITF di Catania e le semifinali all'ITF di Caserta. Riceve un'altra wild card per il Roland Garros nel quale batte al I turno Virginia Ruano Pascual, n.77 del ranking, per poi perdere in due set dalla Garbin. Vince poi il torneo ITF di Padova superando la Garcia Sokol in finale, mentre giunge in finale all'ITF Roma Canottieri perdendo contro la Nagy.

2007[modifica | modifica wikitesto]

Supera le qualificazioni dell'Australian Open e affronta al I turno Daniela Hantuchová che la sconfigge in due set. Riceve una wild card per l'indoor di Parigi, in cui perde al I turno dalla Golovin. Si qualifica nei tornei di Bogotà, in cui giunge al II turno, e di Acapulco in cui giunge ai quarti dopo aver battuto la n. 35 Séverine Brémond, per poi perdere contro la n.42 Flavia Pennetta. Partecipa all'ITF di Latina giungendo in semifinale, poi ai quarti all'ITF di Cagnes-Sur-Mer. Nel Tier IV di Fes raggiunge i quarti, mentre al I turno del Roland Garros perde contro Venus Williams 6-4 6-3.

Partecipa alle qualificazioni del Torneo di Wimbledon superandole, così come s'impone al I turno contro la n.42 Marija Kirilenko uscendo poi sconfitta al II contro Ai Sugiyama al III set. Negli ITF centra i quarti a Biella, vince quello di Dnepropetrovsk battendo in finale Stefanie Vögele, poi arriva in semifinale a Rimini. Si qualifica per il main draw dello Us Open nei quali supera al I turno Samantha Stosur, n.35 WTA, poi la Caroline Wozniacki, per arrendersi al III turno alla Jelena Janković, n.3 del ranking, che prevale 6-3 al III. Perde in seguito la finale dell'ITF di Bordeaux contro la Cvetana Pironkova.

2008: primo torneo WTA[modifica | modifica wikitesto]

Alizè Cornet al Roland Garros 2008.

Il 2008 della Cornet è molto positivo raggiungendo la finale ad Acapulco perdendo da Flavia Pennetta per 6-0 4-6 6-1. Altri risultati di rilievo sono le semifinali ad Amelia Island e Charleston, perdendo contro Dominika Cibulková e Serena Williams. Raggiunge la finale al torneo di Roma, partendo dalle qualificazioni ed eliminando nell'ordine Vera Duševina, Francesca Schiavone, Svetlana Kuznecova, Serena Williams (per forfait) e Anna Čakvetadze. Perde in finale da Jelena Janković con un doppio 6-2. Arriva al terzo turno al Roland Garros, ma esce al primo turno a Wimbledon. Vince il torneo Wta di Budapest, senza concedere set. Arriva in semifinale a New Haven ma viene battuta dalla Wozniacki, e al terzo turno allo US Open da Anna-Lena Grönefeld. Chiude l'anno nelle prime venti.

2009: ottavi di finale agli Australian Open e best ranking[modifica | modifica wikitesto]

Alizè Cornet a Wimbledon 2009.

L'inizio dell'anno è molto positivo raggiungendo i quarti a Sydney e gli ottavi a Melbourne, perdendo entrambe le volte da Dinara Safina. Arriva ai quarti a Paris e agli ottavi a, perdendo da Jelena Janković e Venus Williams. Arriva al N°11 del mondo, suo best ranking fino ad ora. Il resto dell'anno è molto deludente, non confermando i risultati della stagione passata, raggiungendo come miglior risultato le semifinali a Bad Gastein, sconfitta da Andrea Petković. Chiude l'anno fuori dalle 40 giocatrici del mondo.

2010[modifica | modifica wikitesto]

Il 2010 va sulla stessa onda dell'anno precedente raggiungendo i quarti ad Auckland, Monterrey e Budapest, le semifinale a Fes, Bad Gastein e all'ITF di Sofia. Come suo miglior risultato spicca la finale all'ITF di Saint-Malo battuta dall'allora italiana Romina Oprandi per 6-2 2-6 6-2.

2011[modifica | modifica wikitesto]

Inizia l'anno raggiungendo il terzo turno a Melbourne sconfitta da Kim Clijsters. Si qualifica ad Indian Wells e arriva al terzo turno fermata da Francesca Schiavone per 6-2 6-3. Nei mesi successivi non c'è nessun risultato di rilievo, ma raggiunge i quarti agli ITF di Cuneo e Sofia. Si qualifica per il torneo WTA di Mosca ma viene eliminata all'esordio da Svetlana Kuznecova con un doppio 6-3. Raggiunge le semifinali a Nantes battuta da Alison Riske per 6-1 6-3.

2012: secondo torneo WTA[modifica | modifica wikitesto]

Inizia male l'anno della Cornet che raggiunge a marzo come miglior risultato, la finale nell'ITF di Nassau battuta da Aleksandra Wozniak per 6-4 7-5. Dopo i quarti in un ITF americano, raggiunge i quarti nel WTA di Copenaghen battuta nettamente dalla Wozniacki per 6-0 6-3. Si qualifica nel WTA di Stoccarda, ma viene sconfitta al secondo turno dalla Šarapova. Raggiunge le semifinali all'ITF di Praga ma viene battuta da Lucie Šafářová. Grazie ad una wild card, gioca il WTA di Strasburgo arrivando in finale eliminando nell'ordine Vol'ha Havarcova per 6-4 2-6 6-4, Shahar Peer per 4-6 6-4 6-0, Anabel Medina Garrigues per 7-6(2) 7-6(5) e Pauline Parmentier per 4-6 6-1 6-3. Viene sconfitta in finale dall'italiana Francesca Schiavone con un doppio 6-4. In Austria, al Gastein Ladies, entra come testa di serie nº7, e approda in finale, dopo aver battuto la testa di serie nº3 Ksenija Pervak in due set, e vince il torneo battendo la belga Yanina Wickmayer per 7-5 7-6(1).

2013: terzo torneo WTA[modifica | modifica wikitesto]

Alizé ad Indian Wells nel 2013

La francese raccoglie le briciole nei primi cinque tornei da lei giocati nel 2013: quattro secondi turni e un'eliminazione all'esordio a Hobart (6-1 6-2 da Chanelle Scheepers). A fine febbraio raggiunge le semifinali ad Acapulco dove però cede netto nei confronti di Sara Errani, futura vincitrice del torneo. Dopo un secondo turno a Indian Wells (6-4 3-6 6-3 da Caroline Wozniacki), arriva una sconfitta sul filo di lana al quarto turno a Miami per opera di Roberta Vinci che la batte 2-6 6-4 6-4. A Marrakech deve lasciare strada nei quarti alla futura campionessa del titolo marocchino Francesca Schiavone che si impone 6-4 6-4. Agli Internazionali BNL d'Italia viene presa a pallate al primo turno dalla wild card Nastassja Burnett (6-2 6-2 il punteggio per l'azzurra) ma la tennista nizzarda ha modo di rifarsi conquistando la settimana successiva il titolo del torneo di Strasburgo battendo in finale Lucie Hradecká per 7-6 6-0. Al Roland Garros sogna l'impresa di giungere agli ottavi di finale battendo la numero 3 del mondo Viktoryja Azaranka. Dopo aver conquistato il primo set, cede però 4-6 6-3 6-1 alla bielorussa.

2014: quarto torneo WTA[modifica | modifica wikitesto]

Alizé Cornet nel 2014

L'anno della Cornet si apre con il torneo di Sydney dove viene sconfitta dalla tennista statunitense Christina McHale al primo turno. Agli Australian Open invece usufruisce del ritiro della Hercog al primo turno, batte Camila Giorgi al secondo ma al terzo turno viene sconfitta da Marija Šarapova in due set. Nel torneo di Parigi arriva fino alla semifinale battuta da Sara Errani con lo score di 6-7 6-3 6-7. Delude a Doha dove viene subito eliminata dalla svizzera Stefanie Vögele. A Dubai riesce ad arrivare fino alla finale eliminata da Venus Williams. Batte in successione Simona Halep (per ritiro della rumena), Kirsten Flipkens (6-3 6-4), Carla Suarez-Navarro (7-5 6-3) e Serena Williams (doppio 6-4). Ad Indian Wells si arrende al quarto turno da Agnieszka Radwańska, mentre a Miami si ferma al terzo turno per mano della sempre più sorprendente Dominika Cibulková. Nel torneo di Katowice raggiunge la seconda finale stagionale battendo in sequenza Vesna Dolonc, Zuzana Kučová, Klára Koukalová e Agnieszka Radwańska, e in finale sconfigge Camila Giorgi conquistando il quarto titolo in carriera. A Madrid si ferma al primo turno perdendo da Svetlana Kuznecova. A Roma è Ana Ivanović a sconfiggerla al secondo turno in due set. Si presenta al torneo di Strasburgo ma non riesce a difendere il titolo vinto lo scorso anno, perdendo dalla Giorgi.

Al Roland Garros si fa sorprendere dalla Townsend al secondo turno in 3 set. Al torno di Eastbourne viene sconfitta da Angelique Kerber al secondo turno dopo aver sprecato un match point. A Wimbledon sorprende tutti battendo al terzo turno Serena Williams con il punteggio di 1-6 6-3 6-4 accedendo per la prima volta in carriera al quarto turno nel torneo londinese. Agli US Open elimina al primo turno la connazionale e wild card Amandine Hesse 6-1 6-2, al secondo turno vince sulla Hantuchová in due set e si ferma al terzo turno contro Lucie Šafářová, perdendo in 3 set. A Guangzhou parte come seconda testa di serie e raggiunge la finale battendo nell'ordine: Julija Putinceva (6-1 6-1), Shahar Peer (3-6 7-5 6-1), Hsieh Su-wei (7-6 6-1) e Timea Bacsinszky (6-1 7-6). In finale perde a sorpresa contro la rumena Monica Niculescu 6-4 6-0.

2015: ottavi di finale al Roland Garros e uscita dalla Top 40[modifica | modifica wikitesto]

Alizé al Roland Garros nel 2015

La francese inizia l'anno partecipando alla Hopman Cup, in coppia con Benoit Paire. I due si fermano al round robin. Partecipa poi al torneo di Sydney dove si ferma al primo turno battuta da Agnieszka Radwanska. Agli Australian Open parte come diciannovesima testa si serie e batte al primo turno Zhang Shuai con il punteggio di 6-3 6-2. Al secondo elimina la qualificata Denisa Allertová per 6-4 6-7 6-2. Al terzo turno perde contro la finalista dello scorso anno, la slovacca Dominika Cibulkova, per 7-5 6-2. La Cornet prende poi parte al torneo di Anversa dove è accreditata della testa di serie numero 7 e al primo turno porta a casa un'ostica partita contro la svizzera Belinda Bencic. La sua corsa si arresta però ai quarti, quando viene battuta dalla Záhlavová-Strýcová per 6-4 6-2. A Dubai difende la finale dello scorso anno ed al primo turno batte la belga Kirsten Flipkens 6-0 6-7 6-3 mentre al secondo elimina la turca Çağla Büyükakçay 6-2 6-4. Tuttavia la sua corsa si ferma al terzo turno, dove perde contro la danese e testa di serie numero 3 Caroline Wozniacki 6-4 6-0, in un'ora e ventisei minuti di gioco. A Doha viene battuta all'esordio dalla rumena Alexandra Dulgheru, per 6-4 3-6 6-1. Sia ad Indian Wells che a Miami non va oltre al secondo turno, sconfitta rispettivamente da Lesja Curenko (7-5 1-6 6-2) e da Carla Suárez Navarro (6-0 6-4). A Katowice difende il titolo conquistato l'anno precedente ed al primo turno abbatte Kiki Bertens 6-1 6-3 mentre al secondo ha più problemi contro Polona Hercog, che cede 4-6 6-1 6-3. Arriva ai quarti di finale dove affronta la testa di serie numero 8, Anna Karolína Schmiedlová. La francese gioca male al servizio, arrivando a concedere tanti punti e perdere di conseguenza il primo set 6-2. Anche nel secondo la Schmiedlová prende immediatamente il controllo e, aiutata da un'anonima Cornet, porta a casa il match 6-2 6-0.

A Praga viene fermata al secondo turno da Denisa Allertová mentre a Madrid compie una sorpresa al primo turno, superando la numero 3 del mondo Simona Halep per 7-6(6) 6-3, ottenendo la prima vittoria dell'anno contro una top five. Al turno successivo viene tuttavia piegata da Roberta Vinci, con lo score di 6-4 7-5. A Roma perde al primo turno contro la Kerber e a Strasburbo batte Qiang Wang in due set prima di essere sconfitta da Elena Vesnina. Si presenta poi al Roland Garros come testa di serie numero 29 e nei primi due turni si prende la rivincita su due giocatrici che l'avevano precedentemente battuta, ovvero Roberta Vinci (4-6 6-4 6-1) e Alexandra Dulgheru (6-2 7-5). Al terzo turno elimina Mirjana Lučić-Baroni in 3 set, prima di cedere al quarto turno da Elina Svitolina, per 6-2 7-6(9).

Alizé a Wimbledon nel 2015

Nella stagione sull'erba ottiene una sola vittoria, dopo le sconfitte a Birmingham ed Eastbourne al primo turno. Questa vittoria la centra a Wimbledon, quando vince su Ana Konjuh con un doppio 6-2 prima di essere superata dalla Havarcova in 3 set. Dopo Wimbledon fa tappa a Istanbul dove è testa di serie numero 4. Esordisce bene contro la Wickmayer, vincendo in due set per poi venir eliminata da Kirsten Flipkens, per 2-6 6-2 6-1. A Washington perde al secondo turno in una partita infinita contro Louisa Chirico, terminata 7-5 4-6 7-6(4). Alla Rogers Cup raggiunge brillantemente il terzo turno, sconfiggendo Suárez Navarro e Cibulková, per poi essere battuta da Agnieszka Radwańska. A Cincinnati esce all'esordio contro la Begu mentre a New Haven viene nuovamente sconfitta dalla Radwańska al secondo turno. Dopo aver collezionato 3 primi turni consecutivi (agli US Open, a Wuhan e a Beijing), ad Hong Kong centra i quarti di finale, perdendo solo da Venus Williams con un doppio 6-1. Conclude la sua stagione a Mosca, dove viene battuta all'esordio da Dar'ja Gavrilova in 3 set.

A livello di ranking, conclude l'annata alla posizione numero 43, peggiorando di 23 posizioni rispetto al 2014.

2016: quinto torneo WTA costanza nella Top 50[modifica | modifica wikitesto]

Alizé in allenamento durante l'US Open 2016

Alizè comincia la nuova stagione al Brisbane International. Al primo turno batte la connazionale Kiki Mladenovic (6-3 6-4) ma al secondo viene sconfitta da Anastasija Pavljučenkova per 6-2 1-6 6-4. Dopodiché fa tappa a Hobart, dove è 7° testa di serie. Al primo turno estromette Denisa Allertová 6-4 7-5. Al secondo elimina la Cepede Royg, per 6-2 al terzo, approdando ai quarti, dove passa senza giocare grazie al W/O della Barthel. In semifinale trova Johanna Larsson, che la Cornet annichilisce con un doppio 6-1. Arriva così alla 10ª finale WTA della carriera, dove se la vede contro Eugenie Bouchard. La finale si conclude in poco più di un'ora, con il trionfo della francese, che la spunta in due agevoli set (6-1 6-2). Agli Australian Open batte nettamente Bojana Jovanovski (6-1 6-0), prima di perdere da Shuai Zhang 6-3 6-1. Non partecipa agli Insians Wells; mentre a Miami viene eliminata nel secondo turno dalla terza testa di serie, Agnieszka Radwańska, la quale le lascia solamente un game. Nel primo turno aveva eliminato per 6-4 7-5 Galina Voskoboeva. A Katowice è 4° testa di serie ed estromette Isabella Šinikova con qualche difficoltà di troppo (6-2 6-7 6-3); venendo poi sconfitta da Francesca Schiavone in due set dopo aver opposto resisenza nel primo, viene travolta nel secondo (6-7 1-6). Non ottiene risultati di grande rilievo anche nei seguenti tornei: a Stoccarda e Praga non va oltre al primo turno venendo superata da Julia Görges per 4-6 0-6 e da Kateřina Siniaková per 6-7 3-6; a Madrid supera Paula Badosa Gibert per poi essere estromessa dalla testa di serie numero 4, Viktoryja Azaranka (3-6 2-6); a Roma viene eliminata per 6-7 1-6 da Misaki Doi; mentre a Strasburgo viene superata in rimonta da Alla Kudrjavceva per 6-1 2-6 4-6. A Parigi, nell'Open di Francia, viene estromessa nel terzo turno da Venus Williams, testa di serie numero 9, riuscendo a vincere un set (6-7 6-1 0-6). A Eastbourne non va oltre il primo turno venendo eliminata da Caroline Wozniacki per 1-6 3-6. Prende parte a Wimbledon, dove raggiunge il terzo turno venendo fermata da Madison Keys, testa di serie numero 9, per 4-6 7-5 6-2. Ottiene scarsi risultati a San Jose e a Montreal non superando il secono turno.

Rappresenta la Francia nell'Olimpiade a Rio senza ottenere grandi soddisfazioni. Nel primo turno elimina al terzo set Johanna Larsson (6-1 2-6 6-3), per poi venire sconfitta dalla n° 1 del mondo, Serena Williams, per 6-7 2-6.

La nazionale francese in Fed Cup. Giocatrici da sinistra: Amélie Mauresmo, capitano della squadra; Caroline Garcia, Kristina Mladenovic, Alizé e Pauline Parmentier.

Gioca le qualificazioni a Cincinnati riuscendo a superarle. Tuttavia, nel match contro la testa di serie numero 9, Carla Suárez Navarro, è costretta al ritiro sul punteggio di 2-6 0-1 in favore della spagnola. Agli US Open non riesce a sconfiggere Mirjana Lučić-Baroni nel primo turno (4-6 1-6). Nel torneo di Wuhana supera le qualificazioni, ma viene sconfitta al terzo set da Dominika Cibulková, testa di serie numero 10. Nel territorio cinese raggiunge un terzo turno e un quarto di finale rispettivamente a Pechino e Hong Kong venendo sconfitta da Jaroslava Švedova (2-6 4-6) e Jelena Janković (6-3 4-6 2-6). A Mosca non va oltre il secondo turno venendo sconfitta da Svetlana Kuznecova, testa di serie numero 1, per 4-6 5-7. Durante l'anno raggiunge la 33° posizione, mentre chiude la stagione alla posizione n° 46 del ranking peggiorando di 3 posti quella dell'anno precedente.

Finale Fed Cup[modifica | modifica wikitesto]

La Francia, trascinate da Caroline Garcia, facente parte del Gruppo Mondiale, riesce ad arrivare in finale. Nel suo cammino sconfigge avversarie come l'Italia per 4-1 e i Paesi Bassi per 3-2. Nonostante il trionfo sembrava sorridere alla Francia vengono sconfitte dalla Repubblica Ceca per 2-3, la quale raggiunge il suo 10° titolo. Per la Francia si tratta della 3° sconfitta in finale.

2017: undicesima finale WTA, ottavi di finale al Roland Garros e ritorno in Top 40[modifica | modifica wikitesto]

Prende parte al torneo di Brisbane dove raggiunge la finale, dopo un anno e tre anni dopo l'ultima finale persa. Durante il torneo supera Elena Vesnina, testa di serie numero 7, per 3-6 6-4 7-6; Christina McHale per 6-2 6-1; Dominika Cibulková, testa di serie numero 2, per 6-3 7-5; Garbiñe Muguruza, testa di serie numero 4, per 4-1 a causa del ritiro della spagnola. In finale viene sconfitta nettamente da Karolína Plíšková, testa di serie numero 3, con un risultato di 0-6 3-6.

Non disputa il torneo di Hobart vinto l'anno scorso. All'Australian Open estromette Myrtille Georges al terzo set, per poi perdere contro Maria Sakkarī per 5-7 6-4 1-6. A S. Pietroburgo viene rimontata da Elena Vesnina, testa di serie numero 5, per 6-2 3-6 3-6. Non partecipa agli Indians Wells, mentre a Miami viene sorpresa da Aljaksandra Sasnovič. Ad Acapulco è testa di serie numero 7 raggiungendo i quarti di finale dove viene sconfitta nettamenta con un doppio 1-6 da Carla Suárez Navarro. Non va oltre il primo turno a Rabat, Madrid e Strasburgo venendo eliminata da Alison Riske, Eugenie Bouchard e Peng Shuai. Negli Internazionali d'Italia estromette Sara Errani per 6-3 6-4; per poi venire sconfitta dalla futura vincitrice Elina Svitolina, testa di serie numero 8, per 4-6 6-7.

Nello Slam di Parigi elimina Tímea Babos per 6-2 6-7 6-2; Barbora Strýcová per 6-4 6-1; Agnieszka Radwańska, testa di serie numero 9, per 6-2 6-1. Negli ottavi di finale viene fermata dalla connazionale Caroline Garcia per 2-6 4-6.

La stagione sull'erba non inizia nel migliore dei modi. La Cornet viene sconfitta al primo turno da Naomi Broady per 6-7 0-6 a Birmingham; mentre a Eastbourne viene sconfitta per mano di Alison Riske per 4-6 5-7. A Wimbledon non fa meglio venendo eliminata in rimonta in tre set da Camila Giorgi.

Inizia la stagione sul suolo americano continuando con i scarsi risultati. A San Jose viene estromessa da Catherine Bellis per 3-6 2-6; a Montreal da Anastasija Pavljučenkova per 0-6 1-6; a Cincinnati si rifà sulla Bellis, ma viene sconfitta da Dominika Cibulková per 1-6 4-6. In Connecticut estromette, senza lasciare un game, Julija Putinceva, per poi perdere nuovamente contro la Cibulkova. Agli US Open supera Heather Watson con un doppio 6-4; per poi venire surclassata da Petra Kvitová per 1-6 2-6. Interrompe la serie negativa raggiungendo i quarti di finale a Guangzhou e a Wuhan venendo eliminata da Yanina Wickmayer per 1-6 6-7 e da Maria Sakkarī per 6-7 5-7. Raggiunge il terzo turno a Pechino fermata da Caroline Garcia per 2-6 1-6. Mentre raggiunge nuovamente i quarti di finale a Mosca estromessa da Natal'ja Vichljanceva per 6-4 5-7 3-6. Nel torneo minore di Limoges viene eliminata al secondo turno da Anna Blinkova per 2-6 3-6. A fine stagione si ferma alla 38° posizione.

2018: sesto titolo WTA[modifica | modifica wikitesto]

Inizia l'anno arrivando ai quarti di finale a Brisbane dove viene fermata in tre set da Aljaksandra Sasnovič (6-3 2-6 3-6). Agli Australian Open sconfigge X. Wang per 6-4 6-2 e Julia Görges, testa di serie numero 12, per 6-4 6-3; ma viene sconfitta da Elise Mertens per 5-7 4-6. A San. Pietroburgo viene fermata da Dar'ja Kasatkina, testa di serie numero 8, per 2-6 1-6. Non ottiene risultati di rilievo ottenendo al massimo il secondo turno nei tornei di Qatar, Acapulco, Indians Wells e Miami. A Charleston raggiunge i quarti di finale sconfiggendo la testa di serie numero 1, Caroline Garcia, per 5-7 6-4 6-4; ma viene fermata da Kiki Bertens con il risultato di 2-6 5-7. A Lugano dopo un primo turno abbastanza facile, viene estromessa in rimonta in tre set da Stefanie Vögele. Non supera le qualificazioni nel torneo di Stoccarda. Nel Masters di Madrid viene superata con un doppio 2-6 da Elina Svitolina. Nell'Open di Francia rimonta in tre set Sara Errani, mentre nel turno successivo viene rimontata lei stessa dalla connazionale Pauline Parmentier. A Birmingham, dopo quale difficoltà nel primo turno contro Ekaterina Makarova, viene superata da Elina Svitolina, testa di serie numero 2. A Eastbourne e a Wimbledon non va oltre il primo turno.

Il 22 luglio raggiunge la sua dodicesima finale WTA e sesto titolo in carriera. Nella corsa al titolo estromette in ordine: Sílvia Soler Espinosa con un doppio 6-2; Conny Perrin per 6-3 6-3; Samantha Stosur per 6-4 7-62 e usufruisce del ritiro nel secondo set di Eugenie Bouchard sul punteggio di 7-65 1-0. In finale supera Mandy Minella per 6-4 7-66.

A Mosca viene sorpresa da Laura Siegemund in rimonta per 6-4 2-6 3-6. Nella Rogers Cup, a Montreal, estromette Tatjana Maria per 4-6 6-1 6-3 e Angelique Kerber, n° 4 del mondo, per 6-4 6-1. Si arrende alla testa di serie numero 15, Ashleigh Barty, per 63-7 4-6. Torna a disputare le qualificazioni a Cincinnati.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (6)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (0)
Tier II (0) Premier 5 (0)
Tier III (1) Premier (0)
Tier IV (0) International (5)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 13 luglio 2008 Ungheria Budapest Grand Prix, Budapest Terra rossa Slovenia Andreja Klepač 7-6(5), 6-3
2. 17 giugno 2012 Austria Gastein Ladies, Bad Gastein Terra rossa Belgio Yanina Wickmayer 7-5, 7-6(1)
3. 25 maggio 2013 Francia Internationaux de Strasbourg, Strasburgo Terra rossa Rep. Ceca Lucie Hradecká 7-6(4), 6-0
4. 13 aprile 2014 Polonia BNP Paribas Katowice Open, Katowice Cemento (i) Italia Camila Giorgi 7-6(3), 5-7, 7-5
5. 16 gennaio 2016 Australia Hobart International, Hobart Cemento Canada Eugenie Bouchard 6-1, 6-2
6. 22 luglio 2018 Svizzera Ladies Championship Gstaad, Gstaad Terra rossa Lussemburgo Mandy Minella 6-4, 7-6(6)

Sconfitte (6)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Tier I (1) Premier Mandatory (0)
Tier II (0) Premier 5 (0)
Tier III (1) Premier (2)
Tier IV (0) International (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 1º marzo 2008 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra rossa Italia Flavia Pennetta 0-6, 6-4, 1-6
2. 18 maggio 2008 Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra rossa Serbia Jelena Janković 2-6, 2-6
3. 26 maggio 2012 Francia Internationaux de Strasbourg, Strasburgo Terra rossa Italia Francesca Schiavone 4-6, 4-6
4. 22 febbraio 2014 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Stati Uniti Venus Williams 3-6, 0-6
5. 20 settembre 2014 Cina Guangzhou International Women's Open, Canton Cemento Romania Monica Niculescu 4-6, 0-6
6. 7 gennaio 2017 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Rep. Ceca Karolína Plíšková 0-6, 3-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (0)
Tier II (0) Premier 5 (0)
Tier III (1) Premier (0)
Tier IV (0) International (2)
N. Data Torneo Superficie Partner Avversarie in finale Punteggio
1. 13 luglio 2008 Ungheria Budapest Grand Prix, Budapest Terra rossa Slovacchia Janette Husárová Romania Ioana Raluca Olaru
Germania Vanessa Henke
6(5)-7, 6-1, [10-6]
2. 22 maggio 2010 Francia Internationaux de Strasbourg, Strasburgo Terra rossa Stati Uniti Vania King Russia Alla Kudrjavceva
Australia Anastasija Rodionova
3-6, 6-4, [10-7]
3. 18 ottobre 2015 Hong Kong Hong Kong Open, Hong Kong Cemento Kazakistan Jaroslava Švedova Spagna Lara Arruabarrena
Slovenia Andreja Klepač
7-5, 6-4

Sconfitte (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (1)
International (2)
N. Data Torneo Superficie Partner Avversarie in finale Punteggio
1. 27 agosto 2011 Stati Uniti Texas Tennis Open, Dallas Cemento Francia Pauline Parmentier Italia Alberta Brianti
Romania Sorana Cîrstea
5-7, 3-6
2. 20 settembre 2014 Cina Guangzhou International Women's Open, Canton Cemento Polonia Magda Linette Cina Liang Chen
Taipei Cinese Chuang Chia-jung
6-2, 6(3)-7, [7-10]
3. 6 agosto 2017 Stati Uniti Bank of the West Classic, Stanford Cemento Polonia Alicja Rosolska Stati Uniti Abigail Spears
Stati Uniti Coco Vandeweghe
2-6, 3-6

Statistiche ITF[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 23 aprile 2006 Italia Trofeo Martino, Bari Terra rossa Italia Tathiana Garbin 6-2, 3-6, 6-2
2. 2 luglio 2006 Italia Padova Challenge Open, Padova Terra rossa Argentina Maria-Vanina Garcia-Sokol 6-1, 6-4
3. 22 luglio 2007 Ucraina Megaron Cup, Dnepropetrovsk Terra rossa Svizzera Stefanie Vögele 6-4, 6-3

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (3)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Partner Avversarie Punteggio
1. 30 ottobre 2011 Francia Internationaux Féminins de la Vienne, Poitiers Cemento (i) Francia Virginie Razzano Russia Marija Kondrat'eva
Francia Sophie Lefèvre
6-3, 6-2
2. 20 maggio 2012 Rep. Ceca Sparta Prague Open, Praga Terra rossa Francia Virginie Razzano Uzbekistan Akgul Amanmuradova
Australia Casey Dellacqua
6-2, 6-3
3. 22 luglio 2012 Romania BCR Open Romania Ladies, Bucarest Terra rossa Romania Irina-Camelia Begu Romania Elena Bogdan
Romania Ioana Raluca Olaru
6-2, 6-0

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

* Aggiornato al 25 settembre 2017, Guangzhou Open.

Torneo 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
Australian Open A 1T 1T 2T 4T 1T 3T 1T 2T 3T 3T 2T 2T 0 / 12 13-12
Open di Francia 2T 2T 1T 3T 2T 1T 2T 1T 3T 2T 4T 3T 4T 0 / 13 17–13
Wimbledon A A 2T 1T 1T 1T 1T 2T 3T 4T 2T 3T 1T 0 / 11 10–11
US Open A A 3T 3T 2T 1T 2T 2T 3T 3T 1T 1T 2T 0 / 11 12–11
Vittorie-sconfitte 1–1 1–2 3–4 5–4 5–4 0–4 4–4 2–4 7–4 8–4 6–4 5–4 5–4 0 / 47 52–47
WTA Premier Mandatory
Indian Wells A A A A 2T 1T 3T Q2 2T 4T 3T A A 0 / 6 6–6
Miami A A A 1T 3T 2T 1T 1T 4T 3T 3T 2T 1T 0 / 10 7–10
Madrid Non disputato 1T 1T Q1 A 2T 1T 2T 2T 1T 0 / 7 3–7
Pechino Tier II 2T A A 1T 1T 3T 1T 3T 0 / 6 5–6
WTA Premier 5
Dubai Tier II 3T A A Premier 3T P A 0 / 2 4–2
Doha Tier II A Non disputato P A A 1T P A P 0 / 1 0–1
Roma A A A F 2T A Q1 A 1T 2T 1T 1T 2T 0 / 7 8–7
Montréal / Toronto A A A A 1T Q3 A A 3T 2T 3T 1T 1T 0 / 6 5–6
Cincinnati Tier III 1T A Q1 A 2T 1T 1T 2T 2T 0 / 6 3–6
Tokyo A A A 2T 1T A A 1T 1T NP5 0 / 4 1–4
Wuhan Non disputato QF 1T 1T 0 / 3 3–3
Carriera 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 No.
Tornei giocati 1 2 9 23 24 20 17 21 27 24 27 21 19
Titoli 0 0 0 1 0 0 0 1 1 1 0 1 0 5
Finali raggiunte 0 0 0 3 0 0 0 2 1 3 0 1 1 11
Vittorie-sconfitte totali 1–1 1–2 8–9 35–22 20–24 17–20 10–17 22–20 35–27 36–22 23–27 28–23 17–19 365–287
Ranking di fine anno 308 189 57 16 50 78 89 44 27 20 43 46

Doppio nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 V-S
Australia Australian Open A A A 1T 2T 1T 1T 1T 1T 3T 1T 1T 2T 4–10
Francia Open di Francia A 1T 1T 2T 1T 2T 1T 1T 1T 1T 2T 2T 1T 4–12
Regno Unito Wimbledon A A A 1T 1T A 1T 1T 2T 2T 1T 2T 1T 3–9
Stati Uniti US Open A A A 1T 1T 1T A 1T 2T 1T 1T 1T 1T 1–9
Totale 0–0 0–1 0–1 1–4 1–4 1–3 0–3 0–4 2–4 3–4 1–4 2–4 1–4 12–40

Doppio misto nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
Australia Australian Open A 2T A A QF A A A A A A A A
Francia Open di Francia 1T 1T 2T 2T A A 1T A A QF A 2T
Regno Unito Wimbledon A A A 1T A A A A 3T A 2T A
Stati Uniti US Open A A A A 1T A A A 2T A A A

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]