Anastasija Pavljučenkova

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Anastasija Pavljučenkova
Анастасия Павлюченкова
Pavlyuchenkova WM17 (1) (35379248743).jpg
Anastasija Pavljučenkova nel 2017
Nome Anastasija Sergeevna Pavljučenkova
Nazionalità Russia Russia
Altezza 177 cm
Peso 72 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 350 - 226 (60,76%)
Titoli vinti 11 WTA, 5 ITF
Miglior ranking 13ª (4 luglio 2011)
Ranking attuale 16ª (1º maggio 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2017)
Francia Roland Garros QF (2011)
Regno Unito Wimbledon QF (2016)
Stati Uniti US Open QF (2011)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 184 – 122 (60,13%)
Titoli vinti 5 WTA, 8 ITF
Miglior ranking 21ª (16 settembre 2013)
Ranking attuale 67ª (1º maggio 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2013)
Francia Roland Garros QF (2013)
Regno Unito Wimbledon QF (2014)
Stati Uniti US Open QF (2015)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 1º maggio 2017

Anastasija Sergeevna Pavljučenkova (in russo: Анастасия Сергеевнa Павлюченкова?; Samara, 3 luglio 1991) è una tennista russa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Allenata dal padre e dal fratello, è stata seguita anche da Patrick Mouratoglou. Proviene da una famiglia di sportivi: la nonna ha giocato nella nazionale sovietica di basket, il nonno è stato anch'egli cestista di buon livello, il padre è un ex canoista, la madre ha praticato il nuoto per molti anni. Anastasija si trova bene soprattutto sulla terra rossa.

Carriera giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Anastasija Pavljučenkova ha colto il suo primo importante successo vincendo l'Australian Open junior 2006, battendo Caroline Wozniacki. Si è poi imposta anche allo US Open su Tamira Paszek e ha difeso il titolo all'Australian Open 2007, sconfiggendo in finale Madison Brengle. Nel 2006 si è laureata campionessa mondiale under 18.

Carriera da professionista[modifica | modifica wikitesto]

2005 - 2008[modifica | modifica wikitesto]

I suoi successi giovanili le hanno permesso di entrare nel giro dei tornei professionistici ITF e WTA. L'esordio avviene in Repubblica Ceca, al torneo di Praha Pruhonice nel dicembre 2005: batte al primo turno Sanja Ančić ma viene sconfitta subito dopo.

A maggio 2006 vince il suo primo torneo a Casale Monferrato sconfiggendo in finale l'italiana Stefania Chieppa. In ottobre riceve una wild card per partecipare alla Kremlin Cup, dove perde al primo turno da Nicole Vaidišová 6-3 6-3.

A gennaio successivo fallisce di poco la qualificazione agli Australian Open, perdendo con Julia Vakulenko all'ultimo turno di qualificazione. Nel 2007 non ottiene risultati di particolare rilievo, ma con due wild card partecipa al torneo di Wimbledon (fuori al primo turno per mano di Daniela Hantuchová 6-0 6-1 in 40 minuti) e all'US Open dove passa il primo turno su Betina Jozami, ma perde poi al secondo da Kira Nagy.

Nel 2008 è entrata tra le prime 100 sia in singolare (chiudendo l'anno al numero 45) che in doppio (numero 99). In singolo ha vinto i tornei ITF di Mosca, Minsk, Poitiers e Bratislava ed ha raggiunto i quarti a Palermo, oltre che il terzo turno a Wimbledon. In doppio ha conquistato il suo primo torneo maggiore a Fes in coppia con Sorana Cîrstea.

2009[modifica | modifica wikitesto]

Anastasija raggiunge la ventottesima posizione, grazie all'ottimo risultato ottenuto a Indian Wells dove ha raggiunto la semifinale battendo due top-10, Jelena Janković ed Agnieszka Radwańska. Anastasia ha anche fatto il suo esordio in Fed Cup giocando contro la nazionale italiana, ma nonostante un'ottima partita è stata sconfitta dalla Schiavone. Anastasia è stata poi eliminata dal torneo di Fes dall'ungherese Melinda Czink che l'ha estromessa al secondo turno.

US Open 2011: Anastasija si prepara a rispondere

Anastasia si è spinta fino al terzo turno del Roland Garros dove ha però ceduto nettamente alla numero uno del mondo Dinara Safina. A Wimbledon Anastasia ha perso al secondo turno contro l'italiana Roberta Vinci in 2 set. Allo US Open viene sconfitta al primo turno da Melanie Oudin.

2010[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010, si vede la giovane russa migliorare in classifica: iniziando la stagione al numero 40 del mondo, infatti, Anastasia la conclude al numero 20, anche se poche settimane prima, si era posizionata anche alla numero 19. Nell'arco dell'anno riesce a vincere due tornei WTA: il primo a Monterrey battendo in ordine Anna Tatišvili, Polona Hercog, Klára Zakopalová, Anastasija Sevastova e Daniela Hantuchová. Il secondo invece ad Istanbul, dove batte Marta Domachowska, Magdaléna Rybáriková, Sorana Cîrstea, Jarmila Gajdošová e Elena Vesnina. Negli Slam ottiene il secondo turno agli Australian Open, il terzo turno al Roland Garros, il terzo turno a Wimbledon e il quarto turno agli US Open. Come miglior risultati della stagione, spiccano i quarti a Brisbane, i quarti a Duabi, il terzo e quarto turno ad Indian Wells e Miami, i quarti a Ponte Vedra Beach, i quarti a Portorose, le semifinali a Cincinnati e il terzo turno a Tokyo.

2011[modifica | modifica wikitesto]

Anastasija finalista al Brisbane International 2013

Nel 2011, ottiene il best ranking al numero 13 del mondo. Negli Slam ha raggiunto il terzo turno agli Australian Open, i quarti al Roland Garros, il secondo turno a Wimbledon e i quarti agli US Open. Vince un altro torneo WTA, sempre a Monterrey battendo in ordine Eléni Daniilídou, Melanie Oudin, Gréta Arn, Gisela Dulko e Jelena Janković. I miglior risultati della stagione sono la semifinale a Brisbane, il terzo e quarto turno ad Indian Wells e Miami, i quarti a Madrid, il terzo turno a Roma, i quarti a Baku, i quarti a New Haven e i quarti a Pechino. Conclude l'anno al numero 15 della classifica WTA.

2012[modifica | modifica wikitesto]

La tennista russa nel 2013 al Roland Garros

Il 2012 è un anno di appannamento della giovane russa, che si riprende nella seconda parte dell'anno. Negli Slam ottiene il secondo turno agli Australian Open, il terzo turno al Roland Garros, il secondo turno a Wimbledon e il secondo turno agli US Open. Riesce a raggiungere solo una finale a Washington, persa contro Magdaléna Rybáriková. I migliori risultati dell'anno sono il terzo turno a Charleston, i quarti a Eastbourne, i quarti a Bastad e i quarti a Cincinnati. Conclude l'anno al numero 35 del mondo.

2013[modifica | modifica wikitesto]

Inizia il 2013 con una finale a Brisbane, persa contro Serena Williams. In seguito sigla tre sconfitte al primo turno: agli Australian Open (contro Lesja Curenko), a Parigi (contro Yanina Wickmayer) e a Dubai (contro Ana Ivanović). Conquista la semifinale a Kuala Lumpur, ma viene sconfitta da Bethanie Mattek-Sands. Perde all'esordio ad Indian Wells e Miami. Si porta a casa la quarta vittoria della sua carriera, vincendo per la terza volta il torneo di Monterrey, battendo in 3 set la tedesca Angelique Kerber. Prima della semifinale di Fed Cup tra Russia-Slovacchia, la Pavlyuchenkova ha dichiarato che ha iniziato un rapporto di collaborazione a tempo pieno con la ex numero 1 del mondo Martina Hingis e proprio in Fed Cup la russa gioca il suo primo match come Martina allenatrice, perdendolo contro Dominika Cibulková in tre set. Incontra la Kerber anche al secondo turno del torneo di Stoccarda e questa volta deve cedere 6-0, 6-4.

La settimana seguente, invece, conquista il secondo titolo stagionale, il quinto della carriera e il primo su terra rossa ad Oeiras, battendo nell'atto conclusivo la spagnola Carla Suárez Navarro con il punteggio di 7-5, 6-2. Pochi giorni dopo, scende in campo al torneo di Madrid dove affronta al primo turno la temibile Viktoryja Azaranka; nonostante abbia ben figurato, la russa cede con un doppio tie-break. Nel primo set rimonta dal 3-5 e riaggancia sul 5-5, mantengono poi i loro turni di servizio ed arrivano al tie-break che si chiude per 10 punti ad 8 per la Azarenka; nel secondo invece va sotto 2-5, recupera lo svantaggio e serve per il set sul 6-5 dove non riesce a sfruttare ben tre set point, lasciandosi così togliere il servizio dall'avversaria per poi perdere il secondo tie-break per 7 punti a 3. Le va meglio in doppio, dove conquista il titolo insieme a Lucie Šafářová battendo in finale Cara Black e Marina Eraković per 6-2, 6-4. A Roma, riesce a conquistare appena due giochi contro la svizzera Romina Oprandi al primo turno.

Al Roland Garros perde a sorpresa contro la rientrante Petra Cetkovská nel match di secondo turno. Le va male anche a Wimbledon dove riesce a racimolare solo un gioco nella partita di primo turno contro Cvetana Pironkova. Ritorna a giocare a Toronto dove viene sconfitta al secondo turno da Li Na per 6-1, 6-4. La settimana seguente, a Cincinnati, perde all'esordio per mano di Jamie Hampton con il risultato finale di 7-5, 4-6, 6-3. A New Haven, viene punita da Petra Kvitová nei quarti non riuscendo a sfruttare le occasioni per chiudere la partita, perdendola per 2-6, 6-2, 7-5. Agli US Open, dopo aver battuto nei primi due turni Virginie Razzano e Ashleigh Barty, viene sconfitta al terzo turno da Agnieszka Radwańska per 6-4, 7-6. Raggiunge, poi, la quarta finale dell'anno a Seul perdendola proprio contro la Radwańska questa volta dopo una battaglia durata quasi tre ore con il punteggio di 6-7, 6-3, 6-4. La settimana seguente, a Tokyo, si ritira al primo turno contro Simona Halep. Al China Open di Pechino, si ferma al primo turno in tre set da Jelena Janković.

2014[modifica | modifica wikitesto]

Parte l'anno partecipando all'Australian Open dove si ferma al terzo turno battuta dalla futura semifinalista Agnieszka Radwanska in tre set

A febbraio ottiene il suo sesto trionfo WTA a Parigi battendo nell'ordine Francesca Schiavone, Carla Suárez Navarro, Angelique Kerber, Marija Šarapova ed in finale Sara Errani.

Vince il secondo titolo stagionale a Mosca battendo in finale Irina-Camelia Begu per 6-4 5-7 6-1.

2015[modifica | modifica wikitesto]

L'anno della russa si avvia agli Australian Open dove si arrende al primo turno a Yanina Wickmayer per 6-4 3-6 3-6. Anche a Dubai si ferma all'esordio contro Karolína Plíšková, per 6-4 6-2. La prima vittoria dell'anno la trova a Monterrey, dove, accreditata della 5ª testa di serie, sconfigge al primo turno Anna Karolína Schmiedlová, per 4-6 6-3 6-0. Anche al secondo ottiene la vittoria su Johanna Larsson, con lo score di 6-4 6-4 ma la sua avventura finisce ai quarti di finale, sconfitta da Sara Errani, per 7-5 6-4. Ad Indian Wells batte Larsson e Strycova in 2 set, prima di cedere a Carla Suárez Navarro 7-6(4) 6(5)-7 6-0. A Miami, dopo aver superato Vera Zvonarëva (7-5 al terzo), esce di scena al secondo per mano di Sara Errani in 2 set. A Charleston è costretta al ritiro contro Sara Sorribes Tormo.

Anastasija torna in campo qualche settimana dopo, chiamata dalla Myskina per disputare la semifinale contro la Germania. La Pavljuchenkova vince il secondo singolare contro Sabine Lisicki per 4-6 7-6(4) 6-3 e porta la sua nazione sul 2-0. La russa torna in campo nel quarto incontro ma viene annichilita 6-1 6-0 da Angelique Kerber, che porta la Germania sul 2-2. Alla fine la Russia vince grazie al doppio, in cui tra l'altro Anastasija ha partecipato. A Praga va fuori all'esordio contro Lucie Hradecká (poi futura finalista). A Madrid piega Shuai Peng al primo turno, supera a fatica Sara Errani e si ferma al terzo turno contro Petra Kvitová per 6-1 6-4. A Roma cede al secondo turno contro Serena Williams, per 6-1 6-3. All'Open di Francia si arrende a Lucie Šafářová con 2 tie-break. A 'S-Hertogenbosch viene accreditata della sesta testa di serie ma le sue ambizioni si interrompono al secondo turno contro Kiki Bertens, con un doppio 6-2. A Wimbledon si impone in tre set su Mona Barthel ma perde al secondo turno contro un'altra teutonica, Angelique Kerber, per 7-5 6-3.

A Istanbul viene abbattuta da Roberta Vinci per 6-2 6-1 mentre a Baku raggiunge la prima semifinale dell'anno. Accreditata della prima testa di serie, elimina Elizaveta Kuličkova (annullandole 4 match point), Kateryna Bondarenko (ritiro dell'ucraino sul 3-0 per la russa) e Kirsten Flipkens (6-1 6-3). Nel penultimo atto affronta la qualificata rumena Patricia Maria Tig. A sorpresa, la tennista di Samara si arrende 6-3 6-2. La settimana seguente si avvia la stagione su cemento americano per Anastasija, che va ad inaugurare partecipando al torneo di Washington. Durante il primo turno sconfigge, con due tie-break, Magdaléna Rybáriková mentre al secondo centra un'ottima vittoria ai danni di Belinda Bencic, tds numero 3, con lo score di 6-2 6-4. Ai quarti fatica ma vince su Christina McHale, per 2-6 6-1 7-6(5). In semifinale approfitta del ritiro della connazionale e prima testa di serie Ekaterina Makarova, quando erano 1 set pari (6-4 Makarova nel primo set, 6-3 Pavljuchenkova nel secondo). La russa approda dunque alla prima finale dell'anno, dove affronta la seconda americana del suo torneo, ossia Sloane Stephens. Nella finale non c'è storia e la Stephens prevale in 2 rapidi set, per 6-1-6-2, facendo incassare ad Anastasija la 4° sconfitta in una finale WTA. Partecipa poi all'ultimo slam annuale, lo US Open nel quale parte come 31° testa di serie. Il sorteggio la vede opposta al primo turno alla slovacca Magdaléna Rybáriková. La russa vince in 2 set per 6-4 7-5. Al secondo turno trova la qualificata estone Anett Kontaveit, che a sorpresa si impone su Anastasija in 2 set.

La russa si reca poi in Cina, dove partecipa al torneo di Wuhan. In tale circostanza non va oltre il 2º turno, perdendo da Simona Halep per 6-2 6-1. A Beijing, invece, si spinge fino ai quarti, superando Julia Görges, Elina Svitolina e Flavia Pennetta, perdendo ai 1/4 da Ana Ivanović, per 6-3 7-5. Pavlyuchenkova ritorna in Europa, dove prende parte al Generali Ladies Open di Linz, torneo nel quale è 7° testa di serie: batte, nell'ordine, Kateřina Siniaková (7-6(4) 6-0), Stefanie Vögele (6-4 6-0), Aleksandra Krunić (doppio 6-3) e Kirsten Flipkens (6-3 3-6 6-2), arrivando in finale. Nell'ultimo atto si impone in 2 set su Ana Lena Friedsam, vincendo in questo modo l'ottavo titolo WTA della carriera. A Mosca è campionessa in carica e sconfigge Niculescu e Safarova in tre set mentre ai quarti elimina la connazionale Margarita Gasparjan per 6-1 6-3. Giunge alla 3ª finale dell'anno superando in semifinale la qualificata Kasatkina (2-6 6-2 6-4). Nell'ultimo atto viene demolita da Svetlana Kuznetsova, che concede alla connazionale appena 3 games. Chiude l'anno disputando la finale della Fed Cup 2015 contro la Repubblica Ceca. Anastasja perde tuttavia entrambi i singolari contro Karolína Plíšková (6-3 6-4) e Petra Kvitová (2-6 6-1 6-1) mentre nel doppio, in coppia con Elena Vesnina, perde contro Plíšková/Strycova in tre set, consegnando di fatto il trofeo alle ceche. Termina l'annata con la 28ª posizione del ranking mondiale.

2017[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 aprile la tennista russa si aggiudica il torneo di Monterrey, sconfiggendo in finale la tedesca Angelique Kerber, n.1 del mondo, con il punteggio 6-4 2-6 6-1. Per la Pavljucenkova è il quarto successo sul cemento messicano. Un mese più tardi si aggiudica il secondo titolo stagione battendo a Rabat, Francesca Schiavone col punteggio di 7-5, 7-5.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (11)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (2)
International (9)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 7 marzo 2010 Messico Monterrey Open, Monterrey Cemento Slovacchia Daniela Hantuchová 1-6, 6-1, 6-0
2. 1º agosto 2010 Turchia Istanbul Cup, Istanbul Cemento Russia Elena Vesnina 5-7, 7-5, 6-4
3. 6 marzo 2011 Messico Monterrey Open, Monterrey (2) Cemento Serbia Jelena Janković 2-6, 6-2, 6-3
4. 7 aprile 2013 Messico Monterrey Open, Monterrey (3) Cemento Germania Angelique Kerber 4-6, 6-2, 6-4
5. 4 maggio 2013 Portogallo Estoril Open, Oeiras Terra rossa Spagna Carla Suárez Navarro 7-5, 6-2
6. 2 febbraio 2014 Francia Open GDF Suez, Parigi Cemento (i) Italia Sara Errani 3-6, 6-2, 6-3
7. 19 ottobre 2014 Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) Romania Irina-Camelia Begu 6-4, 5-7, 6-1
8. 18 ottobre 2015 Austria Generali Ladies Linz, Linz Cemento (i) Germania Anna-Lena Friedsam 6-4, 6-3
9. 9 aprile 2017 Messico Monterrey Open, Monterrey (4) Cemento Germania Angelique Kerber 6-4, 2-6, 6-1
10. 6 maggio 2017 Marocco Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, Rabat Terra rossa Italia Francesca Schiavone 7-5, 7-5
11. 15 ottobre 2017 Hong Kong Hong Kong Open, Hong Kong Cemento Australia Dar'ja Gavrilova 5-7, 6-3, 7-6(3)

Sconfitte (6)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (3)
International (3)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 4 agosto 2012 Stati Uniti Citi Open, Washington Cemento Slovacchia Magdaléna Rybáriková 1-6, 1-6
2. 5 gennaio 2013 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Stati Uniti Serena Williams 2-6, 1-6
3. 22 settembre 2013 Corea del Sud Hansol Korea Open, Seul Cemento Polonia Agnieszka Radwańska 7-6(6), 3-6, 4-6
4. 9 agosto 2015 Stati Uniti Citi Open, Washington (2) Cemento Stati Uniti Sloane Stephens 1-6, 2-6
5. 24 ottobre 2015 Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) Russia Svetlana Kuznecova 2-6, 1-6
6. 24 settembre 2017 Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo Cemento Danimarca Caroline Wozniacki 0-6, 5-7

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (5)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (1)
Tier II (0) Premier 5 (0)
Tier III (0) Premier (2)
Tier IV (1) International (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 4 maggio 2008 Marocco Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, Fes Terra rossa Romania Sorana Cîrstea Russia Alisa Klejbanova
Russia Ekaterina Makarova
6-2, 6-2
2. 8 gennaio 2011 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Russia Alisa Klejbanova Polonia Klaudia Jans-Ignacik
Polonia Alicja Rosolska
6-3, 7-5
3. 8 aprile 2012 Stati Uniti Family Circle Cup, Charleston Terra verde Rep. Ceca Lucie Šafářová Spagna Anabel Medina Garrigues
Kazakistan Jaroslava Švedova
5-7, 6-4, [10-6]
4. 11 maggio 2013 Spagna Mutua Madrileña Madrid Open, Madrid Terra rossa Rep. Ceca Lucie Šafářová Zimbabwe Cara Black
Nuova Zelanda Marina Eraković
6-2, 6-4
5. 13 gennaio 2017 Australia Apia International Sydney, Sydney Cemento Ungheria Tímea Babos India Sania Mirza
Rep. Ceca Barbora Strýcová
6-4, 6-4

Sconfitte in finale (2)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (0)
Tier II (0) Premier 5 (0)
Tier III (0) Premier (0)
Tier IV (1) International (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 13 luglio 2008 Italia Internazionali Femminili di Palermo, Palermo Terra rossa Russia Alla Kudrjavceva Spagna Nuria Llagostera Vives
Italia Sara Errani
6-2, 6(1)-7, [4-10]
2. 13 giugno 2015 Paesi Bassi Topshelf Open, 's-Hertogenbosch Erba Serbia Jelena Janković Stati Uniti Asia Muhammad
Germania Laura Siegemund
3-6, 5-7

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
 V   F  SF QF T# RR Q#  A  ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (T#) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (ND) torneo non disputato.

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato a fine Australian Open 2017.

Torneo 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 V–S
Tornei dello Slam
Australian Open A A Q3 Q2 1T 2T 3T 2T 1T 3T 1T 1T QF 10-9
Open di Francia A A A 2T 3T 3T QF 3T 2T 2T 1T 3T 15–9
Wimbledon A A 1T 3T 2T 3T 2T 2T 1T 1T 2T QF 12–10
US Open A A Q2 2T 1T 4T QF 2T 3T 2T 2T 3T 15–9
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–1 4–3 3–4 8–4 11–4 5–4 3–4 4–4 2–4 8–4 4-1 48–36

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]