Julija Putinceva

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Julija Putinceva
Putintseva WM17 (8) (36183418645).jpg
Julija Putinceva nel 2017
Nazionalità Russia Russia
Kazakistan Kazakistan (da maggio 2012)[1]
Altezza 163 cm
Peso 59 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 229 - 176 (56,54)
Titoli vinti 0 WTA - 6 ITF
Miglior ranking 27ª (6 febbraio 2017)
Ranking attuale 81ª (10 marzo 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2016)
Francia Roland Garros QF (2016, 2018)
Regno Unito Wimbledon 2T (2015, 2016)
Stati Uniti US Open 2T (2016, 2017)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 2 - 19 (09,52%)
Titoli vinti 0 WTA, 0 ITF
Miglior ranking 318ª (27 febbraio 2017)
Ranking attuale 769ª (10 marzo 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2016, 2017, 2018)
Francia Roland Garros 1T (2016, 2017)
Regno Unito Wimbledon 2T (2016)
Stati Uniti US Open 1T (2015, 2016, 2017)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 10 marzo 2018

Julija Putinceva (in russo: Юлия Путинцева?; Mosca, 7 gennaio 1995) è una tennista russa naturalizzata kazaka.

Il 6 febbraio 2017 raggiunge la posizione n° 27, suo best ranking.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Junior[modifica | modifica wikitesto]

A livello giovanile ottiene il primo risultato importante con la semifinale raggiunta al Torneo di Wimbledon 2010 - Singolare ragazze, dove viene sconfitta dalla futura campionessa Kristýna Plíšková. Allo Slam successivo, gli US Open, arriva fino alla finale eliminando tra le varie avversarie le teste di serie numero due Tímea Babos e numero cinque Mónica Puig. All'incontro decisivo viene però sconfitta dalla testa di serie numero uno, Dar'ja Gavrilova, per 6-3, 6-2.[2] A fine 2011 partecipa anche all'Orange Bowl nella categoria under-18 venendo sconfitta in finale da Anett Kontaveit.
Raggiunge una seconda finale nei tornei dello Slam agli Australian Open 2012 - Singolare ragazze ma ancora una volta non riesce a vincere l'ultimo match, venendo sconfitta da Taylor Townsend in tre set.
A maggio dello stesso anno raggiunge la sua migliore posizione nella classifica Junior, con il terzo posto dietro Taylor Townsend e Ashleigh Barty.

Professionista[modifica | modifica wikitesto]

Fa il suo esordio nel circuito WTA al BGL Luxembourg Open 2010, grazie ad una wild-card, ma viene sconfitta al primo turno e in due set da Angelique Kerber.
Partecipa alle qualificazioni per l'Open di Francia 2012 ma viene sconfitta al secondo turno da Tatjana Maria.

Nel circuito ITF ha conquistato sei titoli, quattro nel 2011 e due nel 2012.

2013[modifica | modifica wikitesto]

Yulia in azione durante un torneo

La stagione inizia per Yulia disputando le qualificazioni del torneo di Hobart, nel corso delle quali batte Zhou Yimiao e Viktorija Rajicic prima di essere sconfitta da Lara Arruabarrena Vecino. All'Australian Open la kazaka batte al primo turno in tre set l'americana Christina McHale per poi essere sconfitta al turno successivo dalla spagnola Carla Suárez Navarro.

A febbraio gioca le qualifiche del torneo del Qatar e le supera. Al primo turno, però, viene sconfitta da Mona Barthel. La settimana successiva ottiene una wild card per partecipare al torneo di Dubai. In questa circostanza supera al primo turno Laura Robson in tre set e poi viene battuta da Agnieszka Radwańska al turno successivo.

Ad inizio marzo disputa le qualificazioni del torneo di Indian Wells ma perde al primo turno contro Andrea Petković. Al torneo di Miami, dopo aver superato le qualifiche, perde al primo turno contro la croata Donna Vekić. Al torneo di Charleston perde al primo turno contro la tedesca Julia Görges.

Ad aprile prende parte al torneo di Marrakech nel quale batte al primo turno Mathilde Johansson e perde al secondo contro Kristina Mladenovic. A fine aprile partecipa alle qualificazioni del torneo d'Estoril ma perde già al primo turno contro la britannica Johanna Konta.

A maggio gioca le qualificazioni del torneo di Madrid, battendo Lucie Hradecká ed Aravane Rezaï, ed accede al tabellone principale. Al primo turno cede, comunque, alla numero 1 del mondo Serena Williams in due set. In seguito disputa le qualificazioni per accedere al main draw del torneo di Roma ma dopo aver vinto al primo turno contro Anna Tatišvili perde al turno finale contro Anabel Medina Garrigues. La settimana successiva partecipa alle qualificazioni del torneo di Brussels e le supera dopo aver battuto Shuko Aoyama, Michelle Larcher de Brito e Coco Vandeweghe. Al primo turno batte Alison Van Uytvanck ma al secondo turno viene eliminata da Roberta Vinci. A fine maggio supera il primo turno del Roland Garros battendo la giapponese Ayumi Morita ma poi viene regolata da Sara Errani 6-1 6-1.

2016: due semifinali nei tornei WTA e quarti di finale al Roland Garros[modifica | modifica wikitesto]

Si presenta ad Auckland dove non va oltre il primo turno a causa di Marina Eraković(6-7 6-7). A Sydney, nelle qualificazioni, supera senza difficoltà Aljaksandra Sasnovič con un doppio 1-6, ma viene poi estromessa da Mónica Puig per 5-7 1-6. Prende parte agli Australian Open raggiungendo il terzo turno per la prima volta nella sua carriera. Qui batte avversarie come: Caroline Wozniacki per 6-4 al terzo set e Han Xinyun per 6-3 6-1; mentre viene fermata da Margarita Gasparjan con un punteggio di 3-6 4-6. Arriva in semifinale a Taiwan dove, dopo aver approfittato del ritiro di Stefanie Vögele sul 6-3 per la kazaka, perde contro Venus Williams per 5-7 3-6. A Qatar non va oltre il secondo turno dove incontra Timea Bacsinszky che la batte per 2-6 6-7. Sul territorio americano prende parte agli Indian Wells dove perde al terzo turno per mano di Serena Williams per 6-7 0-6. A Miami, Nicole Gibbs, la estromette per 4-6 2-6 al primo turno. Prende parte al torneo di Charleston, nel quale batte avversarie come: Kurumi Nara per 7-6 6-0, Sabine Lisicki per 7-5 4-6 6-3, Venus Williams per 7-6 2-6 6-4; è costretta ad arrendersi davanti alla testa di serie n° 5, Sara Errani, per 6-7 1-6. A Rabat si ferma ai quarti di finale di fronte a Kiki Bertens che la batte per 6-3 nel terzo set. A Roma esce di scena già nel primo turno di qualificazioni perdendo per 1-6 nel terzo set contro Mariana Duque Mariño. A Nurnberger esce al terzo turno per mano di Julia Görges per 4-6 2-6. Si presenta all'Open di Francia dove stabilisce il suo miglior risultato arrivando nei quarti di finali. Qui trova Serena Williams che la batte per 7-5 4-6 1-6. A Maiorca viene estromessa subito da Sorana Cîrstea per 3-6 2-6. Anche nell'Eastbourne International viene eliminata subito, stavolta da Kateryna Bondarenko per 2-6 6-4 4-6. A Wimbledon esce già al secondo turno per mano di Anastasija Pavljučenkova (5-7 1-6). A Washington si spinge fino alla semifinale battendo in ordine: Varvara Flink per 7-5 7-5, Usue Maitane Arconada per 6-4 4-6 6-4, Risa Ozaki per 6-4 6-2; per poi perdere contro Yanina Wickmayer per 4-6 2-6. A Montreal viene battuta nuovamente da Anastasija Pavljučenkova. A Cincinnati viene estromessa da Annika Beck per 2-6 3-6. Agli US Open pareggia il risultato ottenuto l'anno precedente. A Tokyo arriva al terzo turno dove perde contro Magda Linette per 5-7 nel terzo set. A Wuhan perde nuovamente contro Venus Williams al secondo turno. Partecipa al China Open dove perde nel secondo turno contro Garbiñe Muguruza. A Mosca arriva fino al terzo turno approfittando del ritiro di Lesja Curenko sul 6-3 per la kazaka. Perde, successivamente, contro Elina Svitolina che la batte con un doppio 2-6.

2017: prima finale di un torneo WTA e miglior punteggio[modifica | modifica wikitesto]

Il nuovo anno non inizia nel migliore dei modi per la tennista kazaka. Perde al primo turno a Brisbane per mano di Karolína Plíšková; nel doppio, in coppia con Kateryna Bondarenko, perde malamente per 6-2 0-6 nel terzo turno. A Sydney migliora il risultato ottenuto l'anno precedente spingendosi fino al terzo turno. Qui perde 0-6 5-7 contro Caroline Wozniacki; nel doppio, sempre in coppia con la Bondarenko, perde 2-6 3-6 nel turzo turno. Agli Australian Open non riesce a difendere il terzo turno fermandosi al secondo per mano di Jeļena Ostapenko. A San Pietroburgo raggiunge la sua prima finale WTA. Batte in ordine: Johanna Larsson (la quale si ritira nel secondo set su un punteggio di 6-0 1-0 per la kazaka), Annika Beck per 6-4 6-0, Svetlana Kuznecova per 6-3 6-7 7-5, Dominika Cibulková per 3-6 6-4 6-4; per poi perdere contro Kristina Mladenovic per 2-6 7-6 4-6. Grazie a questa vittoria raggiunge il suo migliore punteggio con la posizione n° 27. In Qatar arriva al terzo turno dove è costretta al ritiro nel terzo set (2-6 6-4 1-2) contro Mónica Puig. A Dubai viene sconfitta da Catherine Bellis per 1-6 5-7. Agli Indian Wells viene fermata da Pauline Parmentier (2-6 3-6). A Miami viene battuta nel secondo turno da Karolína Plíšková per 5-7 3-6. A Charleston viene rimontata da Magda Linette (6-4 2-6 4-6).Si presenta a Rabat come testa di serie n° 5, ma non va oltre il terzo turno perdendo, sempre in rimonta, contro Varvara Lepchenko (6-1 4-6 1-6). A Madrid viene eliminata da Donna Vekić per 3-6 4-6. A Roma supera Mónica Puig, per poi perdere contro la testa di serie n° 5, Johanna Konta, per 3-6 0-6. A Nurnberger è testa di serie n° 2, ma si spinge solamente fino ai quarti di finale dove la ferma Sorana Cîrstea (3-6 3-6 4-6). Al Roland Garros si presenta come testa di serie n° 27; non ripete i quarti di finale dell'anno precedente fermandosi al terzo turno per mano di Garbiñe Muguruza (5-7 2-6). A Birmingham viene fermata da Barbora Strýcová che la batte con un doppio 3-6. Fa meglio nel doppio raggiungendo il terzo turno in coppia con Alizé Cornet. Nell'Eastbourne International è costretta al ritiro contro Lara Arruabarrena Vecino su un punteggio di 4-6 7-6 1-2. A Wimbledon viene eliminata da Anastasija Sevastova per 1-6 6-7. A Montreal, al secondo turno, viene rimontata da Sloane Stephens (7-6 0-6 4-6). A Cincinnati vieni eliminata al secondo turno da Svetlana Kuznecova per 3-6 4-6. Nel Connecticut Open viene estromessa al secondo turno da Alizé Cornet con estrema facilità (0-6 0-6). Negli US Open viene sconfitta da Agnieszka Radwańska al secondo turno 5-7 2-6. Nel Japan Open è testa di serie n°8; viene rimontata dalla connazionale Zarina Dijas per 6-4 1-6 3-6 nei quarti di finale. A Tokyo esce di scena per mano di Kurumi Nara che la batte per 6-2 4-6 2-6. A Wuhan viene nuovamente rimontata, stavolta da Maria Sakkarī (6-1 4-6 2-6). Al China Open viene sconfitta al primo turno dalla giocatrice di casa, Zhang Shuai, per 4-6 4-6. A Tianjin è testa di serie n° 6, ma non va oltre al terzo turno venendo sconfitta da Stefanie Vögele per 2-6 3-6. Anche nel Kremlin Cup esce di scena nel terzo turno, stavolta per mano di Julia Görges (3-6 3-6). Nel doppio, in coppia con Maryna Zanevs'ka, non fa meglio perdendo nettamente per 1-6 0-6.

2018:Quarti di Finale a Parigi[modifica | modifica wikitesto]

Ad Auckland è testa di serie n° 6 ottenendo così un bye bye. Al secondo turno viene eliminata a sorpresa da Ysaline Bonaventure con un doppio 3-6. A Hobart si spinge fino al terzo turno dove incontra Lesja Curenko che la batte per 3-6 2-6. Partecipa al primo Grande Slam della stagione, l'Australian Open, dove, in signolare, esce di scena al secondo turno per mano di Ana Bogdan (6-1 2-6 3-6); nel doppio, in coppia con Kateryna Kozlova, non fa meglio perché vengono sconfitte nel secondo turno con un doppio 3-6. Si presenta a Taiwan come testa di serie n° 5. Qui raggiunge, nel singolare, i quarti di finali dove incontra Kateryna Kozlova che la sconfigge per 5-7 3-6; nel doppio, in coppia con la connazionale Zarina Dijas, perde nettamente al terzo turno per 2-6 1-6. A Qatar, ottenuto il bye bye, non riesce ad andare oltre il secondo turno dove viene sconfitta da Markéta Vondroušová per 3-6 1-6. Agli Indian Wells raggiunge il secondo turno dove viene rimontata da Petra Kvitová per 7-6(4) (3)6-7 4-6.Arrivò al Roland Garros dove giocò un buon torneo arrivando fino ai quarti di finale battendo in ordine la testa di serie numero 22 Johanna Konta (6-4, 6-3),Jennifer Brady (6-4, 6-3),in rimonta su Wang Qiang (già mietitrice della testa di serie numero 9 Venus Williams al primo turno) per (1-6, 7-5, 6-4) e la testa di serie numero 26 Barbora Strycova per (6-4, 6-3) raggiungendo i quarti di finale a Parigi (cosa già accaduta nel 2016) dove venne sconfitta dalla testa di serie numero 13 l'americana Madison Keys per (6-7, 4-6).

Statistiche WTA[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Sconfitte (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (1)
International (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 5 febbraio 2017 Russia St. Petersburg Ladies Trophy, San Pietroburgo Cemento (i) Francia Kristina Mladenovic 2-6, 7-63, 4-6

Statistiche ITF[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie tornei ITF (6)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 100 000 $ (1)
Torneo 75 000 $
Torneo 50 000 $ (2)
Torneo 25 000 $ (3)
Torneo 10 000 $
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 16 maggio 2011 Russia Summer Cup, Mosca Terra battuta Ucraina Veronika Kapšaj 6-2, 6-1
2. 18 luglio 2011 Russia Yesilyurt Tennis Cup, Samsun Cemento Polonia Marta Domachowska 7-6(6), 6-2
3. 8 agosto 2011 Russia Tatarstan Open, Kazan' Cemento Francia Caroline Garcia 6-4, 6-2
4. 26 dicembre 2011 Russia Siberia Cup, Tjumen' Cemento Ucraina Elina Svitolina 6-2, 6-4
5. 6 febbraio 2012 Australia Launceston Tennis International, Launceston Cemento Paesi Bassi Lesley Kerkhove 6-1, 6-3
6. 7 maggio 2012 Francia Open GDF SUEZ de Cagnes-sur-Mer Alpes-Maritimes, Cagnes-sur-Mer Terra battuta Austria Patricia Mayr-Achleitner 6-2, 6-1

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2013 2014 2015 2016 2017 V--S
Australia Australian Open 2T 1T 1T 3T 2T 4-5
Francia Open di Francia 2T A 2T QF 6-3
Regno Unito Wimbledon 1T A 2T 2T 2-3
Stati Uniti US Open A A 1T 2T 1-2
Totale 2-3 0-1 2-4 7-4 1-1 12-13

Doppio nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2015 2016 2017 V--S
Australia Australian Open A 1T 1T 0-2
Francia Open di Francia A 1T 0-1
Regno Unito Wimbledon A 2T 1-1
Stati Uniti US Open 1T 1T 0-2
Totale 0-1 1-4 0-1 1-6

Doppio misto nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Nessuna partecipazione

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ wtatennis.com, Yulia Putintseva - Awards, su wtatennis.com. URL consultato il 12 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 15 agosto 2012).
  2. ^ tennisworlditalia.com, Yulia Putintseva: il nuovo che avanza dalla Russia, su tennisworlditalia.com, 19 dicembre 2011. URL consultato il 4 giugno 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]