Flavia Pennetta

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Flavia Pennetta
Flavia Pennetta at the 2010 US Open 01.jpg
Flavia Pennetta nel 2010
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 172 cm
Peso 58 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 520 - 323 (61,68%)
Titoli vinti 10
Miglior ranking 10º (17 agosto 2009)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2014)
Francia Roland Garros 4T (2008, 2010)
Regno Unito Wimbledon 4T (2005, 2006, 2013)
Stati Uniti US Open SF (2013)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 3T (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 332 - 210 (61,25%)
Titoli vinti 15
Miglior ranking 1° (28 febbraio 2011)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (2011)
Francia Roland Garros QF (2010, 2011)
Regno Unito Wimbledon SF (2012)
Stati Uniti US Open F (2005)
Altri tornei
WTA Championships V (2010)
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2008)
Palmarès
2006 Fed Cup Italia Italia
2009 Fed Cup Italia Italia
2010 Fed Cup Italia Italia
2013 Fed Cup Italia Italia
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 7 settembre 2013

Flavia Pennetta (Brindisi, 25 febbraio 1982) è una tennista italiana, la prima a essere riuscita a entrare nelle Top Ten della classifica mondiale WTA Tour il 17 agosto del 2009, dopo aver vinto di fila il torneo di Palermo, il WTA Premier di Los Angeles e aver raggiunto la semifinale del torneo di Cincinnati, inanellando complessivamente una striscia di 15 vittorie consecutive (record per una tennista italiana): tra le prime 10 tenniste del mondo era entrata nel 1949 Annalisa Bossi quando le graduatorie mondiali erano stilate da un gruppo di giornalisti quindi con un sistema poi abbandonato.

Gioca il dritto con la destra e il rovescio a due mani. Predilige le superfici dure e veloci, è dotata di un ottimo servizio e il suo colpo migliore è il rovescio; dice di ispirarsi alla tennista Monica Seles.

Dopo un lungo periodo travagliato, ritorna al successo agli Us Open 2013 raggiungendo la semifinale e conferma il suo ottimo stato di forma approdando ai quarti di finale degli Australian Open 2014 (questi i suoi migliori risultati nel torneo australiano) e giungendo, poco dopo, ad aggiudicarsi il prestigioso torneo di Indian Wells. Trattasi questa, dopo il Roland Garros vinto da Francesca Schiavone, della vittoria più importante per il tennis italiano al femminile nell'Era Open.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giovanili[modifica | modifica sorgente]

Nel 1996 si mette in evidenza nelle categorie giovanili aggiudicandosi il campionato italiano U14 di doppio.

Nel 1997 vince il Campionato italiano U16 con una doppietta: singolare-doppio. Affronta per la prima volta i tornei del circuito ITF (3 tornei) dove non va oltre il 2 turno.

Nel 1998 perde al primo turno alle qualificazioni per gli Internazionali di Palermo. Disputa 5 tornei ITF raccogliendo 3 Quarti di Finale e vince 2 titoli in doppio. Vince la coppa del mondo U18 in doppio.

Nel 1999 fallisce le qualificazioni per gli Internazionali di Roma e Palermo. Si aggiudica 2 tornei del circuito ITF (Grado e Cagliari) e altri 2 tornei di doppio (terzo e quarto della carriera). In coppia con Roberta Vinci si aggiudica il doppio del Roland Garros U18 e il trofeo Bonfiglio a Milano.

Professionista[modifica | modifica sorgente]

2000-2008[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000, precisamente il 25 febbraio, entra fra le professioniste. Prova le qualificazioni per 5 tornei WTA tra cui Wimbledon, Roma e Palermo, ma fallisce. Disputa 12 tornei ITF e raggiunge i quarti di finale solamente in 3. Raggiunge la finale ai campionati italiani di Roseto.

Il 2001 è un'annata sottotono: complice una intossicazione alimentare raggiunge la finale in singolare solo al torneo di Alghero e un'altra semifinale ITF.

Invece il 2002 è il suo anno migliore: si aggiudica 3 tornei itf da 50000 (Ortisei, Fano, Biella) e 1 da 10000 (Roma Lanciani). In doppio vince 5 titoli: Brindisi, Fano e Bordeaux in coppia con la romena Andreea Vanc, nel Bronx con la estone M. Ani ed al Roma Lanciani con Claudia Ivone. Come nº 215 debutta nel WTA Tour a Memphis ma fallisce al primo turno contro la nº 131 Asagoe. Perde al secondo turno delle qualificazioni per Wimbledon. Perde contro la nº 122 e nº 8 del seed Beigbeder a Palermo. A Sopot come nº 138 del mondo elimina la nº 55 Poutchek al primo turno per poi perdere contro la nº 55 russa Zvonarëva. Fallisce le qualificazioni per gli US Open. Questi risultati la portano al 95º posto in singolare (11 novembre) e al 129º in doppio (14 ottobre).

Il 2003 è l'anno che dovrebbe darle la consacrazione: la sua promessa è stata: "Voglio arrivare a fine 2003 tra le prime 50 tenniste al mondo...". Diciamo che per come aveva iniziato la stagione, sicuramente la sua promessa sarebbe stata confermata. Ma a causa di alcuni infortuni, di un calo di concentrazione e di una condizione di forma che tardava a ritrovare non è riuscita a mantenere il suo intento. Comunque sia, ha raggiunto la prima semifinale in carriera a febbraio, a marzo ha debuttato in Federation Cup con la maglia azzurra lasciando il segno, con ben tre vittorie in tre incontri disputati. Stagione positiva.

Nel 2004 arriva la prima vittoria in carriera in un torneo del circuito WTA. La Pennetta si è presentata per 3 volte in finale nel 2004, ad Acapulco, a Palermo e a Sopot, vincendo quest'ultima. La sua stagione inizia 2 settimane dopo a causa di un infortunio ma la sua condizione è precaria e guadagna pochissimi punti. Poi escono la sua rabbia agonistica e la sua eccellente condizione che le permettono di ottenere buoni risultati fino al torneo di Vienna, dove ancora una volta si infortuna. Trascorre un mese difficile ma ritorna in condizione e conquista 2 finali in tre settimane. A fine stagione, molto stanca, non riesce a migliorare ancora la sua classifica mondiale e mantiene un 38º posto utile a consolidarsi tra le migliori 50 dell'anno e a presentarsi nel 2005 come atleta competitiva.

Il 2005 è sicuramente una delle sue migliori annate: vince i tornei di singolo di Acapulco e Bogotà. In coppia con Elena Dement'eva, vince il torneo di doppio a Los Angeles e, sempre in coppia con la russa, arriva in finale all'US Open. L'8 agosto raggiunge il 23º posto nella classifica mondiale di singolo, mentre in quella di doppio il 22º il 14 novembre.

Nel 2006 arriva la vittoria in maglia azzurra. Vince con l'Italia la Federation Cup battendo il Belgio di Justine Henin per 3-2. In squadra con lei le altre 3 azzurre Francesca Schiavone, Mara Santangelo e Roberta Vinci, capitanate da Corrado Barazzutti. Raggiunge i suoi migliori piazzamenti in classifica mondiale WTA: numero 16, il 30 gennaio, per il singolo e numero 14, il 10 luglio, per il doppio.

Il 2007 risulta essere un po' problematico. Dopo un'operazione al polso subita alla fine dell'anno precedente non riesce a tornare ai suoi livelli e sfiora l'uscita dalle migliori 100 scivolando al numero 92, con 13 sconfitte consecutive al primo turno. Si riscatta alla fine dell'anno vincendo il torneo di Bangkok (cemento) superando Shahar Peer e Venus Williams.

All'inizio del 2008 continua il buon periodo di forma e vince i tornei di Viña del Mar in Cile e Acapulco (per la seconda volta), superando in finale la ceca Klara Zakopalova (6-4 5-4 rit.) e la francese Alizé Cornet (6-0 4-6 6-1). Partecipa con la nazionale azzurra alle Olimpiadi di Pechino 2008 sia nel singolo, dove viene eliminata al primo turno, sia nel doppio, dove in coppia con Francesca Schiavone esce ai quarti di finale (sconfitte dalle sorelle Bondarenko). Il 16 ottobre al torneo di Zurigo batte la nº 1 del mondo Jelena Janković al terzo set; viene poi battuta in finale da Venus Williams. Al torneo di Los Angeles arriva in finale, perdendo però dalla russa Dinara Safina (6-4 6-2). A settembre raggiunge il miglior risultato in una prova dello Slam, raggiungendo i quarti di finale agli Us Open.[1]

2009[modifica | modifica sorgente]

Il 9 febbraio 2009 raggiunge l'undicesima posizione del ranking. A Wimbledon il 27 giugno viene eliminata al terzo turno dalla francese Amélie Mauresmo in due set (7-5 6-3). Il 19 luglio vince il suo settimo torneo WTA Palermo battendo in finale la connazionale Sara Errani in due set col punteggio di 6-1 6-2.

Flavia Pennetta prepara il servizio agli US Open 2007

Il 9 agosto si aggiudica il torneo di Los Angeles dopo aver battuto Nadia Petrova, Vera Zvonarëva nei quarti di finale, e Marija Šarapova in semifinale. In appena 1 ora e 21 minuti sconfigge l'australiana Samantha Stosur (6-4 6-3), guadagnando così il giorno seguente la posizione nº 12 della classifica WTA.

Sconfiggendo nel successivo torneo di Cincinnati Venus Williams negli ottavi di finale, eguaglia il punteggio della numero 10 del ranking Ana Ivanović, ma dato che la WTA non ammette ex aequo non entra nella top-10 a causa dei migliori risultati della serba nei tornei del Grande Slam.[2] Ma la garanzia dell'entrata della tennista pugliese nelle top ten a partire dalla settimana successiva slitta solo di un giorno e coincide con il successo ai quarti di finale sulla slovacca Daniela Hantuchová[3]. Questa serie di 15 vittorie consecutive nel circuito WTA è la più lunga della storia per una tennista italiana[4].

La settimana successiva, nel torneo di Toronto, la brindisina supera agevolmente il primo turno battendo la russa Marija Kirilenko con il risultato di 6-3 6-3. Al secondo turno invece, complice la fatica di una lunga serie di incontri, si arrende alla francese Virginie Razzano per 6-3 6-1.

Il 6 settembre si qualifica nuovamente per i quarti di finale dello US Open, battendo negli ottavi di finale la russa Vera Zvonarëva in tre set. In quest'occasione Flavia riesce nell'impresa di annullare nel secondo set ben 6 match-point alla rivale russa. Vinto il set al tie-break, la Pennetta riesce a concludere agevolmente l'incontro 6-0 al terzo. Nel turno successivo viene eliminata dalla statunitense Serena Williams, nº 2 del ranking e grande favorita del torneo, in due set (6-4 6-3) decisi da due soli break. L'8 novembre vince con l'Italia la seconda Fed Cup, decisive le vittorie sulla Glatch e sulla Oudin rispettivamente per 6-3 6-1 e 7-5 6-2.

2010[modifica | modifica sorgente]

Il 2010 si apre con buone prestazioni, come la finale al torneo di Auckland (sconfitta poi da Yanina Wickmayer) e la semifinale di Parigi (sconfitta al terzo set da Lucie Šafářová). Il 4 aprile vince la finale di doppio a Miami, in coppia con Gisela Dulko, battendo la coppia Petrova/Stosur con il punteggio 6-3 4-6 10-7. L'11 aprile a Marbella sconfigge in finale 6-2 4-6 6-3 la spagnola Carla Suarez Navarro e conquista il nono titolo WTA in carriera nel singolare. A maggio conquista prima il torneo di Stoccarda battendo in finale la coppia Peschke/Srebotnik, la settimana successiva vince a Roma gli Internazionali d'Italia sconfiggendo in finale le spagnole Martinez Sanchez/Llagostera Vives per 6-4 6-2. Nel successivo torneo di Madrid, arriva ancora in finale nel doppio, dove viene sconfitta dalle sorelle Williams. A fine mese giunge agli ottavi di finale del torneo parigino del Roland Garros finendo sconfitta, dopo una partita durata tre ore, dalla danese di origini polacche Caroline Wozniacki n.3 del mondo con il punteggio di 6-7 7-6 2-6. Il lunedì successivo (7 giugno) torna a essere per la seconda volta n.10 del mondo nella classifica WTA.

Il 15 giugno viene eliminata al primo turno del torneo di Eastbourne dalla russa Ekaterina Makarova[5], poi vincitrice del torneo. Il 21 giugno 2010 entra per la terza volta nella Top Ten alla posizione n.10.

Al torneo di Wimbledon, dal 22 giugno, getta una grandissima occasione procurata dal tabellone: dopo aver infilato Anabel Medina Garrigues e Monica Niculescu, sbatte contro la sorpresa Klára Zakopalová, che aveva eliminato anche la testa di serie Aravane Rezaï. Prosegue invece la sua avventura nel tabellone del doppio con la Dulko approdando alle semifinali, dove però viene sconfitta per 6-3 6-1 dalla coppia russa Vera Zvonarëva / Elena Vesnina.[6] In seguito raggiunge la finale a Palermo e la semifinale a Båstad. Sul cemento americano ottiene la semifinale nel torneo di San Diego e i quarti di finale a Cincinnati.

Il 22 agosto vince il torneo di Montreal contro Květa Peschke e Katarina Srebotnik in tre set 7–5, 3–6, [12–10]. È il suo undicesimo titolo WTA nel doppio. Lei e la Dulko sono ormai stabilmente la coppia n.1 del mondo nel doppio, avendo ampiamente superato nel punteggio in classifica anche la coppia formata dalle sorelle Williams.

Agli US Open viene eliminata al terzo turno in due set dall'israeliana Shahar Peer e il 23 ottobre vince l'ennesimo torneo di doppio a Mosca. Una settimana più tardi, le due tenniste si aggiudicheranno, a Doha, il Masters di doppio, la prima affermazione in assoluto di un tennista italiano in questo genere di competizione, battendo in finale la coppia Peschke/Srebotnik. Grazie a questo successo chiude l'anno al secondo posto del ranking di specialità, dietro solo alla compagna di doppio argentina Gisela Dulko.

Il 7 novembre si aggiudica con la nazionale italiana la Fed Cup dopo aver battuto in finale la squadra statunitense. Decisiva per la vittoria è stata l'affermazione di Flavia contro la giovane americana Coco Vandeweghe dopo aver sconfitto il giorno prima Bethanie Mattek-Sands.

2011[modifica | modifica sorgente]

Flavia Pennetta in azione

Agli Australian Open 2011, nel torneo di singolare, raggiunge gli ottavi di finale battendo Anastasija Rodionova, Lourdes Domínguez Lino e Shahar Peer, ma viene poi eliminata in tre set dalla giovane e talentuosa tennista ceca Petra Kvitová, fresca vincitrice del torneo di Brisbane (e vincitrice, la settimana successiva agli Australian Open, al torneo indoor di Parigi).

Trionfo invece nel torneo di doppio, dove con la compagna Gisela Dulko si aggiudica il primo Slam in carriera sconfiggendo in finale per 2-6, 7-5, 6-1 la coppia formata da Viktoryja Azaranka e Marija Kirilenko. È la prestigiosa conferma del loro primato, a pari punti, in vetta alla classifica WTA di doppio.

Il 28 febbraio 2011 diventa n.1 nel doppio, classifica delle singole tenniste, con 10070 punti, ex aequo con Gisela Dulko, prima italiana della storia (primato sia femminile che maschile).

Nel mese di marzo gioca in America. Dapprima viene eliminata al terzo turno ad Indian Wells dalla russa Alisa Klejbanova e in seguito a Miami viene sconfitta al secondo turno dalla ceca Iveta Benešová.

Nel mese di aprile la Pennetta avrebbe dovuto difendere i punti del torneo di Marbella di cui era la detentrice ma non ha partecipato all'evento per uno strappo al muscolo della spalla. L'italiana torna in campo a inizio maggio in occasione del torneo di Madrid ma viene eliminata al primo turno dalla spagnola Arantxa Parra Santonja.A wimbledon dopo aver battuto Irina Begu e Lourdes Domìnguez perde contro Marion Bartoli, dopo una grande partita per 7-5 4-6 7-9. Agli Us open supera il primo e il secondo turno e al terzo trova Marija Šarapova testa di serie numero 3 e dopo una bella partita la Pennetta si impone per 6-3 3-6 6-4. Al quarto turno vince con la cinese Peng Shuai per 6-4 7-6 (8-6) superando un momento molto critico al termine del secondo set. Dopo aver accusato un malessere per il caldo-umido e la elevata temperatura (il match si è giocato dalle 11 del mattino sotto il sole) ed aver ricevuto anche 2 warning per perdita di tempo mentre cercava di recuperare a fondo campo da questo momento di debolezza, Flavia ha giocato un tie-break indimenticabile. Sotto per 0-5 e poi per 2-6 ha annullato 4 set-point alla sua avversaria portandosi sul 6-6 grazie ad un passante di diritto, per sua stessa ammissione leggermente steccato; un diritto vincente (7-6) seguito da un errore della cinese (8-6) l'hanno proiettata nei quarti di finale. Dopo due giorni di attesa per la pioggia che ha bloccato tutto il torneo, Flavia ha giocato una partita condita da troppe occasioni perse soprattutto nel terzo set con la mancina ventitreenne tedesca Angelique Kerber. È stata la numero 92 del ranking femminile a raggiungere la semifinale, battendo 6-4 4-6 6-3 la Pennetta che ha dovuto salutare lo US Open con il grande rammarico di una semifinale alla portata non raggiunta per una prestazione troppo altalenante al cospetto di un'avversaria abbordabile.

2012[modifica | modifica sorgente]

Flavia inizia la stagione arrivando in finale al torneo di Auckland contro la cinese Jie Zheng ma a causa di un problema muscolare alla schiena è costretta al ritiro sul 6-2, 3-6, 0-2. A causa di questo problema fisico rinuncia a partecipare al torneo di Sidney. Il 16 gennaio Flavia perde al primo turno dell'Australian Open contro Nina Bratčikova, atleta proveniente dalle qualificazioni, con il punteggio di 3-6, 6-1, 2-6. Dopo la breve tappa australiana, la brindisina decide di non affaticare ulteriormente la schiena e quindi di saltare l'impegno da singolarista in Fed Cup. L'Italia, schierate Francesca Schiavone e Sara Errani per affrontare l'Ucraina sulla terra rossa indoor di Biella, si ritrova sul punteggio di 2-2, dopo le impressionanti e inaspettate vittorie di Lesia Tsurenko nei due singolari contro le azzurre. Flavia viene allora chiamata a giocare il doppio decisivo in coppia con l'amica Roberta Vinci, contro la coppia Savchuk-Tsurenko. Dopo essersi aggiudicate il primo set, vinto per 7-5, le azzurre suboscono il ritorno di fiamma delle avversarie che dominano il secondo parziale, vincendolo per 6-0. Il terzo è un assolo della coppia italiana che salva la squadra, vincendolo 6-1. Prossime avversarie le temutissime ceche, guidate da Petra Kvitová (n. 3 Wta). Flavia gioca il torneo di Doha in Qatar dove, dopo aver estromesso al primo turno la testa di serie n. 11 Dominika Cibulková 7-5 al terzo, viene sconfitta al secondo ostacolo da un'ispirata Kateryna Bondarenko, proveniente dalle qualificazioni. La Pennetta vola a Dubai, dove esce di scena al secondo turno per mano dell'ex n. 1 del mondo Jelena Janković, dopo aver sprecato un vantaggio di 3-1 nel primo set e una poco convincente prestazione della serba. Finita la trasferta araba, Flavia decide di partecipare al torneo di Acapulco, dove disputò 4 finali e due volte riuscì a conquistare il trofeo. Come da pronostico, la Pennetta non si fa cogliere di sorpresa dalle avversarie meno quotate e arriva in finale avendo perso solo un set in tutto il torneo. Dall'altra parte della rete si trova l'amica e compagna di Fed Cup, Sara Errani, reduce da un ottimo avvio di stagione. Il derby azzurro dà origine a una finale emozionante, soprattutto nei primi due set. La freschezza atletica della giovane romagnola vince sull'esperienza della brindisina, che perde la sua seconda finale stagionale.

Flavia a Miami nel 2012

Il risultato finale a favore della Errani è: 5-7 7-6 (2) 6-0. Finita la breve parentesi sulla terra rossa, Flavia si reca in America per disputare i ricchi tornei di Indian Wells e Miami, senza ottenere però risultati eccezionali, infatti viene eliminata al terzo turno rispettivamente da Agnieszka Radwańska in due set e dalla Muguruza Blanco (diciottenne spagnola n. 208 Wta) 8 punti a 6 nel tie break del terzo set.

A Roma, sospinta in ogni partita dal pubblico del campo intitolato a Nicola Pietrangeli, abbatte una dopo l'altra Kirilenko, Stephens e Cetkovska, prima di ritirarsi sullo 0-5 del primo set contro Serena Williams nei quarti di finale: il polso le causa ancora problemi.

Non vanno meglio le cose al Roland Garros, perché l'azzurra ritrova Angelique Kerber, nel frattempo diventata top ten, al terzo turno. È la seconda sconfitta contro la tedesca, ma è di nuovo una sconfitta in uno Slam, e ancora in tre set, con la differenza che stavolta si fa rimontare il set di vantaggio.

Ancora più breve è l'avventura al Torneo di Wimbledon, dove esce subito per mano di Camila Giorgi.

Non può partecipare all'US Open 2012 per un problema al polso. Il 31 agosto si opera in una clinica di Barcellona allo scafo lunare del polso destro.

2013[modifica | modifica sorgente]

Flavia torna a giocare un match ufficiale al torneo di Bogotá dove viene eliminata al secondo turno da Lara Arruabarrena Vecino dopo aver eliminato al primo turno la russa Aleksandra Panova per 4-6, 6-3, 6-3. Partecipa anche al torneo di Acapulco ma viene eliminata al primo turno in due set (5-7, 3-6) per mano della spagnola, numero 7 del tabellone Lourdes Domínguez Lino.

Partecipa al torneo di Indian Wells ma esce al primo turno per mano dell'amica Francesca Schiavone con il punteggio di 5-7, 1-6; mentre al torneo di Miami partecipa, superando al primo turno la svedese Johanna Larsson per 6-4, 6-1 ma viene sconfitta al secondo turno da Serena Williams per 1-6, 1-6.

Raggiunge il secondo turno anche a Marrakech, dove viene sconfitta dalla detentrice del titolo Kiki Bertens per 7-6, 4-6, 6-4, mentre a Madrid viene subito eliminata da Kaia Kanepi per 6-3, 6-7, 6-2.

Grazie ad una wild card entra nel tabellone principale di Roma dove non riesce a difendere i punti dell'anno precedente, quando aveva raggiunto i quarti, a causa dell'immediata eliminazione subita da Sloane Stephens con un duplice 6-3. Scesa al 158º posto nel ranking mondiale è costretta ad affrontare le qualificazioni del torneo di Strasburgo dove, conquistato l'accesso al tabellone principale si spinge fino alle semifinali (che raggiunge per la prima volta dopo il torneo di Acapulco, nel febbraio del 2012) dove viene eliminata dalla ceca Lucie Hradecká per 6-3, 3-6,1-6.

A giugno al Torneo di Wimbledon batte Elena Baltacha, Viktoryja Azaranka (per forfait) e Alizé Cornet. Al quarto turno sfida Kirsten Flipkens per approdare ai quarti di finale ma cede alla tennista belga per 6-7, 3-6.

Nel mese di luglio prende parte al torneo di Palermo affrontando al primo turno Klára Zakopalová. Dopo aver perso il primo set, l'azzurra vince il secondo e si porta avanti di due break nel terzo ma poi cede di schianto uscendo di scena per 2-6, 6-2, 3-6. Disputa la seconda semifinale dell'anno a Bastad dove elimina Mariana Duque Mariño, Simona Halep (testa di serie numero due, che si ritira durante il terzo set), Virginie Razzano, prima di perdere in tre set con la svedese Johanna Larsson. Conquista invece la finale nel doppio, in coppia con Alexandra Dulgheru (persa contro la coppia numero 1 del tabellone Medina Garrigues/Zakopalová)  : per Flavia, tra singolare e doppio, è la prima finale del 2013, giunta 15 mesi dopo quella tutta italiana di Barcellona nell'aprile del 2012, persa in coppia con la Schiavone contro Sara Errani e Roberta Vinci.

Brilla agli U.S. Open, raggiungendo la semifinale (la prima in uno slam) senza cedere neppure un set eliminando nei quarti la connazionale Roberta Vinci (n. 10 del seeding) con il punteggio di 6-4, 6-1. Il suo eccellente torneo si chiude al penultimo atto per mano di Viktoryja Azaranka (6-4, 6-2).

2014[modifica | modifica sorgente]

Flavia nel 2014 a Roma

La Pennetta inizia il 2014 con l'esibizione della Hopman cup rappresentando l'Italia. Riesce a vincere solo un incontro in singolare e così la squadra azzurra viene eliminata. Agli Australian Open Flavia disputa un'eccellente prova: elimina al primo turno la rumena Alexandra Cadantu, al secondo estromette Mónica Puig, al terzo annichilisce la tedesca Mona Barthel e batte agli ottavi con il punteggio di 6-1 4-6 7-5 la Kerber. Si ferma ai quarti battuta da Li Na, futura vincitrice dello slam.

A Doha delude venendo eliminata subito da Hsieh Su-wei in 2 set mentre a Dubai l'azzurra deve conquistarsi l'accesso al main draw tramite le qualificazioni, superate le quali elimina in sequenza Kaia Kanepi, la numero 2 del tabellone Agnieszka Radwańska, prima di essere battuta ai quarti di nuovo dalla futura vincitrice del torneo: Venus Williams.

Nel mese di marzo l'azzurra conquista per la prima volta nella sua carriera un Torneo WTA Premier Mandatory ad Indian Wells, battendo in finale Agnieszka Radwańska con il punteggio di 6-2 6-1, ottenendo così il 10º titolo in carriera.[7] Nel corso di tale evento batte nell'ordine: Taylor Townsend (6-4 6-7 6-3), Samantha Stosur (6-4 3-6 6-1) Camila Giorgi (6-2 6-1), Sloane Stephens (6-4 5-7 6-4), Li Na (7-6 6-3). La vittoria la innalza al 12º posto del ranking WTA.

Nel successivo Premier di Miami dopo aver goduto di un bye nel primo turno e dopo aver eliminato la qualificata bielorussa Olga Govortsova, viene eliminata al terzo turno da Ana Ivanovic per 6-4 6-3.

Partecipa agli Internazionali BNL d'Italia. Viene battuta agli ottavi da Jelena Janković con un punteggio di 6-2 6-3.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Singolare[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (10)[modifica | modifica sorgente]

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
WTA Championships (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (1)
Tier II (0) Premier 5 (0)
Tier III (6) Premier (1)
Tier IV & V (0) International (2)
No. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 14 agosto 2004 Polonia Orange Prokom Open, Sopot Terra rossa Rep. Ceca Klára Zakopalová 7–5, 3–6, 6–3
2. 20 febbraio 2005 Colombia Copa Colsanitas, Bogotá Terra rossa Spagna Lourdes Domínguez Lino 7–6, 6–4
3. 21 febbraio 2005 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra rossa Slovacchia Ľudmila Cervanová 3–6, 7–5, 6–3
4. 14 ottobre 2007 Thailandia PTT Bangkok Open, Bangkok Cemento Taipei Cinese Yung-Jan Chan 6–1, 6–3
5. 17 febbraio 2008 Cile Cachantún Cup, Viña del Mar Terra rossa Rep. Ceca Klara Zakopalova 6–4, 5–4 rit.
6. 1º marzo 2008 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra rossa Francia Alizé Cornet 6–0, 4–6, 6–1
7. 19 luglio 2009 Italia Internazionali Femminili di Palermo, Palermo Terra rossa Italia Sara Errani 6-1, 6-2
8. 9 agosto 2009 Stati Uniti East West Bank Classic, Los Angeles Cemento Australia Samantha Stosur 6-4, 6-3
9. 11 aprile 2010 Spagna Andalucia Tennis Experience, Marbella Terra rossa Spagna Carla Suarez Navarro 6-2, 4-6, 6-3
10. 16 marzo 2014 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Polonia Agnieszka Radwańska 6-2, 6-1

Sconfitte (13)[modifica | modifica sorgente]

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
WTA Championships (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (0)
Tier II (2) Premier 5 (0)
Tier III (5) Premier (0)
Tier IV & V (1) International (5)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 4 marzo 2004 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra rossa Rep. Ceca Iveta Benešová 7–6(5), 6–4
2. 22 luglio 2004 Italia Internazionali Femminili di Palermo, Palermo Terra rossa Spagna Anabel Medina Garrigues 6–4, 6–4
3. 5 gennaio 2006 Australia Australian Women's Hardcourt, Gold Coast Cemento Rep. Ceca Lucie Šafářová 6–3, 3–6, 7–5
4. 23 febbraio 2006 Colombia Copa Colsanitas, Bogotá Terra rossa Spagna Lourdes Domínguez Lino 7–6(3), 6–4
5. 2 marzo 2006 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra rossa Germania Anna-Lena Grönefeld 6–1, 4–6, 6–2
6. 1º marzo 2007 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra rossa Francia Émilie Loit 7–6(0), 6–4
7. 24 luglio 2008 Stati Uniti East West Bank Classic, Los Angeles Cemento Russia Dinara Safina 6–4, 6–2
8. 16 ottobre 2008 Svizzera Open di Zurigo, Zurigo Cemento (i) Stati Uniti Venus Williams 7–6(1), 6–2
9. 28 febbraio 2009 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra rossa Stati Uniti Venus Williams 6–1, 6–2
10. 9 gennaio 2010 Nuova Zelanda ASB Classic, Auckland Cemento Belgio Yanina Wickmayer 6–3, 6–2
11. 18 luglio 2010 Italia Internazionali Femminili di Palermo, Palermo Terra rossa Estonia Kaia Kanepi 6-4, 6–3
12. 8 gennaio 2012 Nuova Zelanda ASB Classic, Auckland Cemento Cina Jie Zheng 2-6, 6-3, 2-0 rit.
13. 3 marzo 2012 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra rossa Italia Sara Errani 5-7, 7-6, 6–0

Doppio[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (15)[modifica | modifica sorgente]

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (1)
WTA Championships (1)
Tier I (0) Premier Mandatory (1)
Tier II (1) Premier 5 (2)
Tier III (1) Premier (2)
Tier IV & V (1) International (5)
N. Data Torneo Superficie Partner Avversarie in finale Punteggio
1. 14 agosto 2005 Stati Uniti JPMorgan Chase Open, Los Angeles Cemento Russia Elena Dement'eva Stati Uniti Angela Haynes
Stati Uniti Bethanie Mattek
6–2, 6–4
2. 26 febbraio 2006 Colombia Copa Colsanitas, Bogotá Terra rossa Argentina Gisela Dulko Ungheria Ágnes Szávay
Germania Jasmin Wöhr
7–6, 6–1
3. 19 aprile 2008 Portogallo Estoril Open, Estoril Terra rossa Russia Marija Kirilenko Bosnia ed Erzegovina Mervana Jugić-Salkić
Turchia İpek Şenoğlu
6–4, 6–4
4. 16 gennaio 2009 Australia Moorilla Hobart International, Hobart Cemento Argentina Gisela Dulko Ucraina Alona Bondarenko
Ucraina Kateryna Bondarenko
6–2, 7–64
5. 19 giugno 2009 Paesi Bassi Ordina Open, 's-Hertogenbosch Erba Italia Sara Errani Paesi Bassi Michaëlla Krajicek
Belgio Yanina Wickmayer
6–4, 5–7, [13–11]
6. 11 luglio 2009 Svezia Swedish Open, Båstad Terra rossa Argentina Gisela Dulko Spagna Nuria Llagostera Vives
Spagna María José Martínez Sánchez
6–2, 0–6, [10–5]
7. 4 aprile 2010 Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami Cemento Argentina Gisela Dulko Russia Nadia Petrova
Australia Samantha Stosur
6–3, 4–6, [10–7]
8. 2 maggio 2010 Germania Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa Indoor Argentina Gisela Dulko Rep. Ceca Květa Peschke
Slovenia Katarina Srebotnik
3–6, 7–63, [10–5]
9. 8 maggio 2010 Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra rossa Argentina Gisela Dulko Spagna Nuria Llagostera Vives
Spagna María José Martínez Sánchez
6–4, 6-2
10. 10 luglio 2010 Svezia Swedish Open, Båstad Terra rossa Argentina Gisela Dulko Rep. Ceca Renata Voráčová
Rep. Ceca Barbora Záhlavová-Strýcová
7–60, 6-0
11. 22 agosto 2010 Canada Rogers Cup, Montreal Cemento Argentina Gisela Dulko Rep. Ceca Květa Peschke
Slovenia Katarina Srebotnik
7–5, 3–6, [12–10]
12. 23 ottobre 2010 Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento Indoor Argentina Gisela Dulko Italia Sara Errani
Spagna María José Martínez Sánchez
6–3, 2–6, [10–6]
13. 31 ottobre 2010 Qatar WTA Tour Championships, Doha Cemento Argentina Gisela Dulko Rep. Ceca Květa Peschke
Slovenia Katarina Srebotnik
7-5, 6-4
14. 28 gennaio 2011 Australia Australian Open, Melbourne Cemento Argentina Gisela Dulko Bielorussia Viktoryja Azaranka
Russia Marija Kirilenko
2-6, 7-5, 6-1
15. 13 ottobre 2013 Giappone HP Open, Osaka Cemento Francia Kristina Mladenovic Australia Samantha Stosur
Cina Shuai Zhang
6-4, 6-3

Sconfitte (16)[modifica | modifica sorgente]

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (1)
WTA Championships (0)
Tier I (2) Premier Mandatory (3)
Tier II (0) Premier 5 (1)
Tier III (1) Premier (2)
Tier IV & V (1) International (5)
N. Data Torneo Superficie Partner Avversarie in finale Punteggio
1. 10 settembre 2005 Stati Uniti U.S. Open, New York Cemento Russia Elena Dement'eva Stati Uniti Lisa Raymond
Australia Samantha Stosur
6–2, 5–7, 6–3
2. 14 maggio 2006 Germania Qatar Telecom German Open, Berlino Terra rossa Russia Elena Dement'eva Cina Yan Zi
Cina Zheng Jie
6–2, 6–3
3. 22 febbraio 2007 Colombia Copa Colsanitas, Bogotá Terra rossa Italia Roberta Vinci Spagna Lourdes Domínguez Lino
Argentina Paola Suárez
1–6, 6–3, [11–9]
4. 14 giugno 2007 Spagna Barcelona Ladies Open, Barcellona Terra rossa Spagna Lourdes Domínguez Lino Spagna Arantxa Parra Santonja
Spagna Nuria Llagostera Vives
7–63, 2–6, [12–10]
5. 31 luglio 2008 Canada Rogers Cup, Montréal Cemento Russia Marija Kirilenko Zimbabwe Cara Black
Stati Uniti Liezel Huber
6–1, 6–1
6. 22 febbraio 2009 Colombia Copa Colsanitas, Bogotá Terra rossa Argentina Gisela Dulko Spagna Nuria Llagostera Vives
Spagna María José Martínez Sánchez
7–5, 3–6, [10–7]
7. 3 maggio 2009 Germania Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa (i) Argentina Gisela Dulko Stati Uniti Bethanie Mattek-Sands
Russia Nadia Petrova
5–7, 6–3, [10–7]
8. 15 maggio 2010 Spagna Mutua Madrileña Madrid Open, Madrid Terra rossa Argentina Gisela Dulko Stati Uniti Serena Williams
Stati Uniti Venus Williams
6–2, 7–5
9. 9 ottobre 2010 Cina China Open, Pechino Cemento Argentina Gisela Dulko Taipei Cinese Chia-Jung Chuang
Bielorussia Ol'ga Govorcova
7–62, 1–6, [10–7]
10. 18 giugno 2011 Paesi Bassi UNICEF Open, 's-Hertogenbosch Erba Slovacchia Dominika Cibulková Rep. Ceca Klára Zakopalová
Rep. Ceca Barbora Záhlavová-Strýcová
1–6, 6–4, [10–7]
11. 1º ottobre 2011 Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo Cemento Argentina Gisela Dulko Stati Uniti Liezel Huber
Stati Uniti Lisa Raymond
7-64, 0-6, [10-6]
12. 8 ottobre 2011 Cina China Open, Pechino Cemento Argentina Gisela Dulko Slovenia Katarina Srebotnik
Rep. Ceca Květa Peschke
6-3, 6-4
13. 7 gennaio 2012 Nuova Zelanda ASB Classic, Auckland Cemento Germania Julia Görges Rep. Ceca Andrea Hlaváčková
Rep. Ceca Lucie Hradecká
6-72, 6-2, [10-7]
14. 15 aprile 2012 Spagna Barcelona Ladies Open, Barcellona Terra rossa Italia Francesca Schiavone Italia Sara Errani
Italia Roberta Vinci
6-0, 6-2
15. 21 luglio 2013 Svezia Swedish Open, Båstad Terra rossa Romania Alexandra Dulgheru Spagna Anabel Medina Garrigues
Rep. Ceca Klára Zakopalová
6-1, 6-4
16. 21 giugno 2014 Regno Unito AEGON International, Eastbourne Erba Svizzera Martina Hingis Taipei Cinese Chan Yung-jan
Taipei Cinese Chan Hao-ching
6-3, 5-7, [10-7]

Titoli ITF (16)[modifica | modifica sorgente]

Singolare (7)

N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 28 marzo 1999 Cagliari, Italia Terra rossa Slovacchia Andrea Masaryková 7–5, 7–5
2. 20 giugno 1999 Grado, Italia Terra rossa Slovacchia Martina Suchá 1–6, 6–4, 7–5
3. 3 febbraio 2002 Ortisei, Italia Sintetico Germania Angelika Bachmann 7–6, 3–6, 6–3
4. 24 marzo 2002 Roma Lanciani, Italia Terra rossa Ucraina Alexandra Kravets 6–4, 6–0
5. 8 settembre 2002 Fano, Italia Terra rossa Italia Mara Santangelo 3–6, 6–4, 6–0
6. 22 settembre 2002 Biella, Italia Terra rossa Rep. Ceca Sandra Kleinová 6–3, 6–2
7. 11 luglio 2004 Cuneo, Italia Terra rossa Italia Alice Canepa 6–4, 6–1

Doppio (9)

N. Data Torneo Superficie Partner Avversarie in finale Punteggio
1. 12 aprile 1998 Brindisi, Italia Terra rossa Italia Roberta Vinci Slovacchia Alena Paulenková
Slovacchia Gabriela Voleková
6–4, 7–6
2. 10 maggio 1998 Quartu Sant'Elena, Italia Erba Italia Roberta Vinci Colombia Giana Gutiérrez
Lituania Galina Misiuriova
6–3, 6–0
3. 28 marzo 1999 Cagliari, Italia Terra rossa Italia Roberta Vinci Stati Uniti Dawn Buth
Stati Uniti Rebecca Jensen
6–3, 4–6, 6–3
4. 22 agosto 1999 Alghero, Italia Sintetico Italia Roberta Vinci Italia Sabina Da Ponte
Italia Valentina Sassi
6–2, 6–1
5. 24 marzo 2002 Roma Lanciani, Italia Terra rossa Italia Claudia Ivone Germania Caroline Ann Basu
Estonia Margit Rüütel
6–3, 6–4
6. 4 agosto 2002 Brindisi, Italia Terra rossa Romania Andreea Vanc Slovacchia Ľubomíra Kurhajcová
Slovacchia Lenka Němcová
6–3, 6–2
7. 18 agosto 2002 Bronx, Stati Uniti Cemento Estonia Maret Ani Giappone Shinobu Asagoe
Giappone Nana Miyagi
6–4, 6–1
8. 8 settembre 2002 Fano, Italia Terra rossa Romania Andreea Vanc Russia Gul'nara Fattachetdinova
Bielorussia Darya Kustava
7–5, 6–3
9. 15 settembre 2002 Bordeaux, Francia Terra rossa Romania Andreea Vanc Australia Sarah Stone
Australia Samantha Stosur
6–3, 7–5

Fed Cup[modifica | modifica sorgente]

Vittorie (4)[modifica | modifica sorgente]

N. Data Luogo Superficie Vincitrici Finaliste Punteggio
1. 16 e 17 settembre 2006 Charleroi, Belgio Cemento Indoor Italia Francesca Schiavone
Italia Flavia Pennetta
Italia Mara Santangelo
Italia Roberta Vinci
Belgio Justine Henin
Belgio Kirsten Flipkens
Belgio Caroline Maes
Belgio Leslie Butkiewicz
3 a 2 Dettagli
2. 7 e 8 novembre 2009 Reggio Calabria, Italia Terra rossa Italia Flavia Pennetta
Italia Francesca Schiavone
Italia Sara Errani
Italia Roberta Vinci
Stati Uniti Melanie Oudin
Stati Uniti Alexa Glatch
Stati Uniti Liezel Huber
Stati Uniti Vania King
5 a 0 Dettagli
3. 6 e 7 novembre 2010 San Diego, Stati Uniti Cemento indoor Italia Flavia Pennetta
Italia Francesca Schiavone
Italia Sara Errani
Italia Roberta Vinci
Stati Uniti Melanie Oudin
Stati Uniti Bethanie Mattek-Sands
Stati Uniti Liezel Huber
Stati Uniti Coco Vandeweghe
3 a 1 Dettagli
4. 1 e 2 novembre 2013 Cagliari, Italia Terra rossa Italia Flavia Pennetta
Italia Karin Knapp
Italia Sara Errani
Italia Roberta Vinci
Russia Aleksandra Panova
Russia Irina Chromačëva
Russia Alisa Kleybanova
Russia Margarita Gasparyan
3 a 0 Dettagli

Finali perse (1)[modifica | modifica sorgente]

N. Data Luogo Superficie Vincitrici Finaliste Punteggio
1. 15 e 16 settembre 2007 Mosca, Russia Cemento Indoor Russia Svetlana Kuznecova
Russia Anna Čakvetadze
Russia Nadia Petrova
Russia Elena Vesnina
Italia Francesca Schiavone
Italia Mara Santangelo
Italia Roberta Vinci
Italia Flavia Pennetta
4 a 0 Dettagli

Rendimento in progressione[modifica | modifica sorgente]

Singolare[modifica | modifica sorgente]

Torneo 2014 2013 2012 2011 2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 2001 2000 1999 1998 1997 Carriera
Australian Open QF - 1T 4T 2T 3T 2T 1T 3T 1T 1T 1T - - - - - - 0
Roland Garros 2T 1T 3T 1T 4T 1T 4T 1T 3T 3T 1T 3T - - - - - - 0
Wimbledon 2T 4T 1T 3T 3T 3T 2T 1T 4T 4T 1T 2T - - - - - - 0
US Open SF A QF 3T QF QF 2T - 1T 1T 1T - - - - - - 0
WTA Tour Championships - - - - - - - - - - - - - - - - - 0
Finali disputate 0 2 0 3 3 4 2 3 2 3 0 0 0 0 0 0 0 22
Tornei vinti 0 0 0 1 2 2 1 0 2 1 0 0 0 0 0 0 0 9
Record vittorie-sconfitte 19-20 21-14 33-22 49-22 55-24 50-24 36-27 32-20 39-23 39-26 27-26 49-19 14-18 15-19 25-10 9-8 2-4 522-326
Posizione nel Ranking a fine anno 31 45 20 24 12 13 39 28 23 38 69 95 289 297 251 659 895

Doppio[modifica | modifica sorgente]

Torneo 2013 2012 2011 2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 2001 2000 1999 1998 1997 Carriera
Australian Open - 4T V QF 3T QF 3T 3T 2T 1T 1T - - - - - - 0
Roland Garros 2T 3T QF QF 2T 2T 1T 2T 2T A 1T - - - - - - 0
Wimbledon 2T SF 1T SF 1T 2T 2T 3T 1T 2T 1T - - - - - - 0
US Open 3T A 3T QF 1T 1T 2T 2T F A 1T - - - - - - 0
WTA Tour Championships - - SF V - - - - - - - - - - - - - 1
Finali disputate 2 2 4 9 5 2 2 2 2 0 0 0 0 0 0 0 0 30
Tornei vinti 1 0 1 7 3 1 0 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 15
Record vittorie-sconfitte 22-14 31-16 52-14 32-17 34-22 22-25 22-12 22-17 10-15 9-15 6-14 8-11 10-15 14-7 10-5 0 320-198
Posizione nel Ranking a fine anno 30 8 2 29 22 37 32 22 101 111 136 323 168 252 533 690

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 24 gennaio 2007. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[8]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Wta: Flavia Pennetta, best ranking, Corriere dello Sport - Stadio, 22 settembre 2008. URL consultato il 22 settembre 2008.
  2. ^ Pennetta da favola, battuta anche Venus. Ora la top ten è davvero a un passo, la Repubblica, 13 agosto 2009. URL consultato il 15 agosto 2009.
  3. ^ Storica Pennetta: è nella Top ten, la Repubblica, 14 agosto 2009. URL consultato il 14 agosto 2009.
  4. ^ Raffaele Romano, WTA NEW HAVEN - Flavia a caccia della finale. Nel pomeriggio Pennetta vs Wozniacki, Pianeta Tennis, 28 agosto 2009. URL consultato il 17 giugno 2010.
  5. ^ Marcello Cazzaniga, Pennetta e Schiavone: l'erba indigesta di Eastbourne, DotTennis.it, 16 giugno 2010. URL consultato il 17 giugno 2010.
  6. ^ No. 1 Court - Ladies' Doubles - Semifinals wimbledon.org
  7. ^ Indian Wells, Pennetta batte Radwanska 6-2 6-1. È il 10º titolo, La Gazzetta dello Sport, 16 marzo 2014.
  8. ^ Pennetta Sig.ra Flavia - Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Quirinale.it, 24 gennaio 2007. URL consultato il 17 giugno 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 220954067