Aryna Sabalenka

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Aryna Sabalenka
Sabalenka WM18 (3) (30063199288).jpg
Aryna Sabalenka nel 2018
Nazionalità Bielorussia Bielorussia
Altezza 182 cm
Peso 80 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 134 – 79 (62,91%)
Titoli vinti 0 WTA, 1 WTA 125s, 5 ITF
Miglior ranking 32ª (2 luglio 2018)
Ranking attuale 33ª (9 luglio 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2018)
Francia Roland Garros 1T (2018)
Regno Unito Wimbledon 2T (2017)
Stati Uniti US Open Q1 (2017)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 25 – 37 (40,32%)
Titoli vinti 1 WTA 125s, 1 ITF
Miglior ranking 63ª (6 agosto 2018)
Ranking attuale 63ª (6 agosto 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2018)
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon 2T (2018)
Stati Uniti US Open
Palmarès
2º postoFed Cup 2017Bielorussia Bielorussia
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 7 luglio 2018

Aryna Sjarheeŭna Sabalenka (in bielorusso: Арына Сяргееўна Сабаленка?; Minsk, 5 maggio 1998) è una tennista bielorussa.

Giovane promessa del tennis, in carriera ha vinto 1 torneo in singolare e 1 in doppio. Il 2 luglio 2018 raggiunge la 32a posizione in singolare, mentre in doppio l'80a.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia ad appassionarsi al tennis grazie a suo padre - giocatore di hockey sul ghiaccio - che un giorno, passando vicino ad un campo di tennis, le fece provare a giocare. È allenata da Khalil Ibrahimov. Attualmente vive in Svezia.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

2016[modifica | modifica wikitesto]

Prende parte al Rabat Open dove viene fermata nel secondo turno delle qualificazioni da Richèl Hogenkamp per 2-6 nel terzo set. Il 29 maggio vince il torneo ITF cinese contro Nina Stojanović per 5-7 6-3 6-1. Si presenta agli US Open dove non va oltre le qualificazioni. Nel Kremlin Cup viene eliminata nel primo turno delle qualificazioni. Il 20 novemebre vince il Challenger "Dunlop World" in Giappone contro Lizette Cabrera per 6-2 6-4. Il 23 dicembre arriva in semifinale nel torneo ITF turco perdendoun match molto faticoso contro Ivana Jorović (5-7 7-6 6-7). Conclude l'annata con un discreto 159º posto nel ranking mondiale, migliorando di 389 posizioni il ranking di inizio anno.

2017: primo torneo WTA e prima finale della Fed Cup[modifica | modifica wikitesto]

Aryna a Washington nel 2017

Inizia l'anno partecipando agli Australian Open dove non va oltre le qualificazioni. Non fa meglio a St. Petersburg. Dopo avere superato le qualificazioni senza particolari problemi, viene eliminata al primo turno per 3-6 nel terzo set da Kateryna Bondarenko nel torneo di Dubai. Arriva in finale in un torneo ITF cinese dove perde contro Ekaterina Aleksandrova per 2-6 5-7. Nell'Open di Francia viene eliminata al primo turno di qualificazioni. In Inghilterra si spinge fino alla semifinale in un torneo ITF dove p costretta ad arrendersi contro Aleksandra Krunić con un netto 0-6 2-6. Prende parte a Wimbledon dove al primo turno supera Irina Chromačëva per 6-3 6-4, per poi perdere contro Carina Witthöft per 6-7 6-3 3-6. A Washington supera Lauren Davis per 7-5 6-3, ma perde nuovamente al terzo set per 6-3 contro Sabine Lisicki. All'US Open viene estromessa nel prmo turno di qualificazioni. Raggiunge la sua prima semifinale di un torneo WTA a Tashkent dove supera in ordine: Evgenija Rodina con un doppio 6-2; Tatjana Maria per 6-3 7-5; Kateryna Kozlova per 7-6 3-6 6-1; perde contro Tímea Babos per 1-6 4-6. Raggiunge la sua prima finale WTA a Tianjin battendo: Han Xinyun con un doppio 6-3; Duan Yingying con un doppio 6-3; Zhu Lin per 6-3 6-4; Sara Errani per 6-1 6-3; è costretta ad arrendersi solamente a Marija Šarapova per 5-7 6-7.

Il 26 novembre vince il suo primo torneo WTA a Mumbai, superando: Priscilla Hon per 7-5 6-1, Lu Jiajing per 6-7 6-2 7-6, Naomi Broady per 6-4 6-2, Amandine Hesse per 6-2 6-3 e Dalila Jakupovič per 6-2 6-3. Finisce l'anno nella Top 80, precisamente alla posizione n° 78.

Prima finale nella Fed Cup[modifica | modifica wikitesto]

La Bielorussia è formata dalla tenniste, oltre alla Sabalenka: Aljaksandra Sasnovič, Vera Lapko e Lidzija Marozava. Nel 2017 essa si trova per la seconda volta dopo il 2016, allora guidate da Viktoryja Azaranka, nel Gruppo Mondiale. Si scontrano nuovamente contro l'Olanda, ma stavolta l'esito è positivo: vittoria per 4-1. In semifinale viene assegnato il compito alla 19enne Aryna di portare a casa il punto decisivo per la finale. Infatti, riuscirà a sconfiggere nel match decisivo per 6-3 2-6 6-4 la tennista svizzera: Viktorija Golubic. Così facendo aiuta a totalizzare un punteggio di 3-2 nei confronti della nazionale svizzera. Riuscendo in questa impresa, regala alla propria nazione la sua prima finale in Fed Cup. In finale incontrano gli USA formati da: Sloane Stephens, Coco Vandeweghe, Bethanie Mattek-Sands e Lauren Davis. La partita è in totale parità (2-2) e anche questa volta ad Aryna viene assegnato il compito di portare a casa l'ultimo punto per il trionfo definitivo. Stavolta deve giocare in doppio con Aljaksandra Sasnovič, ma l'esito è negativo e gli Stati Uniti si aggiudicano la Fed Cup.

2018: due finali WTA e Top 30[modifica | modifica wikitesto]

A Shenzhen sconfigge senza grandi problemi Monica Niculescu (6-4 6-4) e Danka Kovinić (6-1 6-0), prima di essere fermata dalla futura vincitrice, Simona Halep, con un doppio 2-6. Centra i quarti di finale a Hobart dove viene sconfitta da Lesja Curenko con un netto 1-6 1-6. Agli Australian Open grazie al suo ranking migliorato non deve giocare le qualificazioni, ma viene subito estromessa in una partita molto combattuta da Ashleigh Barty per 7-62 4-6 4-6. A Dubai viene sconfitta nell'ultima frazione delle qualificazioni. Agli Indians Wells supera la giocatrice di casa Varvara Lepchenko per 7-5 6-1 e Svetlana Kuznecova per 6-4 6-3; perde al terzo turno contro Markéta Vondroušová con un doppio 2-6. A Miami supera senza grosse problematiche Madison Brengle per 6-1 6-4, per poi perdere contro Petra Kvitová con un risultato di 5-7 6-3 3-6.

A Lugano supera in ordine: Mihaela Buzărnescu per 5-7 6-3 6-2; Polona Hercog per 6-3 6-1; Camila Giorgi per 6-3 6-0; Stefanie Vögele per 6-4 6-2. Raggiunge, così, la sua terza finale dove incontra la 2° testa di serie, Elise Mertens, la quale si aggiudica il torneo per 5-7 2-6. Anche in doppio raggiunge la finale in coppia con Vera Lapko dove è costretta ad arrendersi nuovamente contro Elise Mertens e la sua compagna Kirsten Flipkens (1-6 3-6).

A Istanbul viene estromessa al secondo turno da Polona Hercog per 2-6 5-7. Al Masters di Madrid supera le qualificazioni senza problemi, ma viene sconfitta da Bernarda Pera per 4-6 6-2 3-6. A Roma ripete il risultato ottenuto a Madrid, stavolta esce di scena per mano di Hsieh Su-wei per 2-6 4-6. All'Open di Francia viene sconfitta da Kiki Bertens con un netto 2-6 1-6. Nel torneo di 's-Hertogenbosch raggiunge i quarti di finale dopo aver vinto in rimonta sia contro Markéta Vondroušová (0-6 7-5 6-3) che contro Ajla Tomljanović (3-6 7-65 6-0); viene sconfitta con un doppio 4-6 da Kirsten Flipkens. A Maiorca esce di scena subito per mano di Alison Van Uytvanck per 6-3 4-6 2-6.

A Eastbourne arriva in finale vincedo cinque partite al terzo set: Sachia Vickery (4-6 6-0 6-1), Julia Görges (1-6 6-4 6-4), Elise Mertens (7-5 2-6 7-64), Karolína Plíšková (6-3 2-6 7-65) e Agnieszka Radwańska (6-3 1-6 6-3). La finale la vede opposta alla n° 2 del mondo, Caroline Wozniacki. Successivamente viene sconfitta dalla danese con un punteggio di 5-7 56-7. Nel primo set si porta avanti per 5-3, avendo l'occasione di portarsi a casa il set sia sul servizio della danese sia sul proprio, ma la Wozniacki ottiene 4 game di fila recuperando il break subito e infliggendole il break decisivo. Il secondo set inizia bene per la bielorussa che si porta sul 3-1, per poi perdere la concentrazione e facendosi rimontare dalla danese (3-4). Nell'ottavo game, Aryna sfrutta il break point e si porta avanti per 5-4. Trovandosi nella stessa situazione del primo set, la Sabalenka va al servizio, ma la Wozniacki mette a segno 4 punti di fila riequilibrando il set. Nel tie-break la ventenne fa due breaks (5-2) ma la danese sfrutta tutte le occasioni che incontra segnando 5 punti consecutivi (5-7). Nei tornei maggiori è la terza finale su tre in cui viene sconfitta[2]. Nonostante ciò, migliora il suo best ranking avvicinandosi alla Top 20 con la 32a posizione.

Partecipa a Wimbledon dove al primo turno incontra la 29a testa di serie, Mihaela Buzărnescu, da cui viene sconfitta in rimonta con il risultato di 7-63 1-6 4-6. Non riesce a ripetere il secondo turno raggiunto l'anno precedente.

Dopo un disastroso Wimbledon, prende parte al torneo di Montreal. Dopo aver sconfitto in tre sets Ana Bogdan, estromette anche la 2a di serie e del ranking mondiale, Caroline Wozniacki. Battendo la danese in rimonta per 5-7 6-2 7-64, raggiunge la vittoria più importante in carriera[3]. Disputa l'incontro del terzo turno nella stessa giornata venendo sconfitta per 6-2 61-7 0-6 per mano di Elise Mertens, testa di serie numero 14.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (0)
WTA 125s (1)
N. Data Torneo Superficie Rivale in finale Risultato
1. 26 novembre 2017 India Mumbai Open, Mumbai Cemento Slovenia Dalila Jakupovič 6-2, 6-3

Sconfitte (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (1)
International (2)
WTA 125s (0)
N. Data Torneo Superficie Rivale in finale Risultato
1. 15 ottobre 2017 Cina Tianjin Open, Tianjin Cemento Russia Marija Šarapova 5-7, 6(8)-7
2. 15 aprile 2018 Svizzera Ladies Open Lugano, Lugano Terra rossa Belgio Elise Mertens 5-7, 2-6
3. 30 giugno 2018 Regno Unito Nature Valley International, Eastbourne Erba Danimarca Caroline Wozniacki 5-7, 6(5)-7

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (0)
WTA 125s (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 19 novembre 2017 Taipei Cinese OEC Taipei Ladies Open, Taipei Sintetico (i) Russia Veronika Kudermetova Australia Monique Adamczak
Regno Unito Naomi Broady
2-6, 7-6(5), [10-6]

Sconfitte (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (1)
WTA 125s (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 15 aprile 2018 Svizzera Ladies Open Lugano, Lugano Terra rossa Bielorussia Vera Lapko Belgio Kirsten Flipkens
Belgio Elise Mertens
1-6, 3-6

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]