Kirsten Flipkens

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Kirsten Flipkens
Nazionalità Bandiera del Belgio Belgio
Altezza 165 cm
Peso 55 kg
Tennis
Termine carriera luglio 2023
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 452 - 321 (58,47%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 13ª (5 agosto 2013)
Ranking attuale ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open 4T (2013)
Bandiera della Francia Roland Garros 2T (2006, 2009, 2010, 2013, 2014, 2017, 2018)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon SF (2013)
Bandiera degli Stati Uniti US Open 3T (2009)
Altri tornei
 Giochi olimpici 3T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 70 - 84 (45,45%)
Titoli vinti 7
Miglior ranking 23ª (1 luglio 2019)
Ranking attuale ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open QF (2022)
Bandiera della Francia Roland Garros SF (2019)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon 3T (2017, 2018, 2022, 2023)
Bandiera degli Stati Uniti US Open QF (2022)
Altri tornei
 Giochi olimpici 2T (2016)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 9 - 5
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open 1T (2020, 2022, 2023)
Bandiera della Francia Roland Garros 1T (2013)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon 3T (2018)
Bandiera degli Stati Uniti US Open F (2022)
Palmarès
 Fed Cup
Argento Fed Cup 2006
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 30 settembre 2017

Kirsten Flipkens (Geel, 10 gennaio 1986) è una tennista belga.

Tennista belga che vanta in singolare una semifinale a Wimbledon nel 2013 grazie alla quale ha raggiunto il 5 agosto 2013 la sua migliore classifica in singolare alla posizione n.13, e due quarti di finale e una semifinale nelle prove di doppio del Grande Slam. In classifica ha raggiunto la posizione 23 il primo luglio del 2019 nel doppio. Nel 2022, inoltre ha raggiunto la finale del doppio misto degli US Open.

Come Kim Clijsters proviene dalla regione fiamminga del Belgio. Attualmente risiede a Mol.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Junior[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 vinse il US Open junior in doppio insieme ad Elke Clijsters.

Destrimana, gioca il rovescio a due mani. Dotata di buon tocco e con propensioni offensive, ha poca propensione per la potenza dei colpi in topspin preferendo quelli flat. Nel 2003 ha vinto nelle categorie junior a Wimbledon battendo in finale Anna Čakvetadze con il punteggio di 6-4 3-6 6-3, e all'US Open superando l'olandese Michaëlla Krajicek con lo score di 6-3 7-5. Nello stesso anno debutta anche in Fed Cup nelle semifinali contro gli Stati Uniti d'America. A fine anno riceve anche il premio come miglior talento belga e venne nominata ITF Junior World Champion.

Professionismo[modifica | modifica wikitesto]

A livello ITF ha vinto 12 titoli in singolo e 1 in doppio.

Agli Open di Francia 2006, al suo debutto in un Grande Slam, ha raggiunto il secondo turno. Ha anche raggiunto il secondo turno agli US Open 2006 passando dalle qualifiche e perdendo dalla futura semifinalista Jelena Janković. Nello stesso anno ha fatto parte del team belga battuto in finale di Fed Cup dall'Italia.

Nel 2009 ha raggiunto il secondo turno agli Australian Open e anche agli Open di Francia. Al Torneo di Wimbledon batte Ágnes Szávay ed Elena Baltacha, per poi essere battuta al terzo turno dalla numero uno del mondo Dinara Safina. Agli US Open raggiunge lo stesso risultato battendo Jelena Dokić ed Anabel Medina Garrigues. Viene sconfitta dalla connazionale Kim Clijsters per 6-0 6-2.

Agli Australian Open 2010 viene superata al primo turno dalla rientrante Justine Henin. Agli Open di Francia 2010 viene battuta da Marija Šarapova nel match di secondo turno. All'UNICEF Open 2010 ha raggiunto la semifinale dove ha perso da Andrea Petković. Al Torneo di Wimbledon 2010 ha perso da Yanina Wickmayer al secondo turno. Agli US Open 2010 viene sconfitta al primo turno da Patty Schnyder.

Kirsten semifinalista a Wimbledon 2013

Nel 2011 viene battuta da Anastasija Pavljučenkova al primo turno degli Australian Open. Al Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem 2011 ha raggiunto la sua seconda semifinale WTA dove ha perso da Simona Halep. Agli Open di Francia 2011 la ceca Lucie Šafářová la batte al primo turno. All'UNICEF Open 2011, ha raggiunto insieme a Coco Vandeweghe la semifinale in doppio. Al Torneo di Wimbledon 2011 viene sconfitta da Peng Shuai al primo turno.

2012: primo titolo WTA[modifica | modifica wikitesto]

A gennaio, non passa le qualificazioni per l'Australian Open. A giugno, scende fino alla posizione numero 262.

Tuttavia riesce, durante il resto della stagione, a rientrare nelle prime 60 giocatrici mondiali raggiungendo la semifinale all'UNICEF Open partendo dalle qualificazioni e battendo la top ten Samantha Stosur, la giovane Dar'ja Gavrilova e l'italiana Roberta Vinci; nel penultimo atto, si arrende a Nadia Petrova, che poi vincerà il titolo. Agli US Open supera il tabellone cadetto e viene sconfitta al secondo turno solo da Viktoryja Azaranka. Nel mese di settembre, Kirsten raggiunge la sua prima finale nel circuito maggiore al Bell Challenge, estromettendo la nº1 del seeding Cibulková, Lucic-Baroni, Tatišvili e Mona Barthel; in finale, supera la ceca Lucie Hradecká (6-1 7-5), conquistando così il primo titolo WTA. Poche settimane dopo giunge in semifinale anche al Generali Ladies Linz battendo l'ex nº1 del mondo Ana Ivanović e cedendo poi a Julia Görges. Dal dicembre 2012 è allenata da Maxime Braeckman.

Termina la stagione al nº54 del mondo, suo nuovo best-ranking.

2013: semifinale a Wimbledon e best-ranking[modifica | modifica wikitesto]

Inizia il 2013 con i quarti all'ASB Classic. La settimana dopo, raggiunge la semifinale al Moorilla Hobart International, dove cede a Mona Barthel. Agli Australian Open 2013 raggiunge per la prima volta gli ottavi in uno slam, circostanza nella quale viene annichilita da Marija Šarapova, che le lascia solo un game. Agli U.S. National Indoor Tennis Championships viene sconfitta nei quarti da Magdaléna Rybáriková. Al Sony Ericsson Open arriva ancora ai quarti, ma viene battuta in tre set da Agnieszka Radwańska. Agli Open di Francia viene estromessa dall'ex campionessa Francesca Schiavone al secondo turno. Al TOPSHELF Open raggiunge la seconda finale WTA della carriera, ma viene superata in due set dalla rumena Simona Halep. Prende poi parte al torneo di Wimbledon, dove non è mai andata oltre il terzo round: da testa di serie nº20, la belga elimina Putinceva e poi le serbe Jovanovski e Dolonc, giungendo al suo secondo ottavo slam annuale; nella circostanza, batte Flavia Pennetta, spingendosi fino al suo primo quarto di finale major in carriera. Tra le ultime otto, Flipkens elimina in rimonta la campionessa del 2011 Petra Kvitová (4-6 6-3 6-4), diventando la prima belga diversa da Henin e Clijsters a raggiungere la semifinale di Wimbledon. Nel penultimo atto, cede il passo in due set a Marion Bartoli, che poi si aggiudicherà il titolo. Grazie allo strepitoso risultato, sale fino alla 13ª posizione mondiale, che rimarrà il suo best-ranking.

Nel resto della stagione, raggiunge al massimo i quarti di finale a Linz, battuta da Suárez Navarro. Chiude l'anno al nº20 del mondo.

2014[modifica | modifica wikitesto]

Kirsten inizia l'anno ad Auckland, dove, eliminando in due set Puig, Plíšková e Ishizu, raggiunge la semifinale; nella circostanza, viene fermata da Ana Ivanović. A Hobart si spinge fino ai quarti, dove perde dalla qualificata Muguruza (4-6 3-6). All'Australian Open, dopo aver superato Laura Robson, si arrende a Casey Dellacqua. A Parigi GDF, viene battuta ai quarti da Marija Šarapova. A Miami raggiunge gli ottavi, dove è nuovamente Šarapova a sbarrarle la strada. La terra non porta in dote alla belga buoni risultati: il suo miglior piazzamento è il secondo turno al Roland Garros, battuta da Glushko. Sull'erba, in preparazione a Wimbledon, gioca a Birmingham e 'S-Hertogenbosch: nel primo caso, raggiunge i quarti, dove viene sconfitta dalla ceca Strýcová; in Olanda, dove difendeva la finale, si arrende al secondo turno a Elina Svitolina. Prende quindi parte ai Championships, dove è la 24° testa di serie: all'esordio, elimina Paszek in tre set; al secondo round, lascia tre giochi a Domínguez Lino, approdando ai sedicesimi; nella circostanza, cede alla nº7 del mondo Angelique Kerber (6-3 3-6 2-6). A causa dei punti non difesi, scende fino alla 47ª posizione del ranking.

Sul cemento americano, coglie al massimo i quarti a New Haven, battuta da Samantha Stosur; fa male allo US Open, dove esce subito di scena contro Sara Errani. Nella trasferta asiatica, raggiunge il terzo turno a Wuhan come miglior risultato.

Termina la stagione al nº46 del mondo.

2015[modifica | modifica wikitesto]

Flipkens non inizia l'anno nel migliore dei modi: fino a Miami, riesce a vincere solamente 5 match, di cui tre di qualificazione. A Katowice, mette in fila due successi per la prima volta in stagione, battendo Annika Beck e Monica Niculescu; nei quarti, cede alla connazionale Alison Van Uytvanck. Anche su terra ed erba non raccoglie buoni risultati, uscendo al secondo turno a Wimbledon e all'esordio a Parigi.

A Istanbul, arriva per la belga la prima semifinale WTA dell'anno, sconfiggendo Ostapenko, Cornet e Schiavone; tra le ultime quattro, si arrende a Lesja Curenko. Dopo i quarti a Baku (estromessa da Pavljučenkova), raggiunge la finale nell'ITF di Vancouver, persa contro Johanna Konta.

Allo US Open, per il terzo anno consecutivo, esce all'esordio. A Linz, Kirsten raggiunge la seconda semifinale dell'anno, eliminando al secondo turno la nº11 del mondo Caroline Wozniacki (6-4 6-4); nel penultimo atto, viene nuovamente sconfitta da Anastasija Pavljučenkova. In novembre, coglie la semifinale nel '125' di Taipei, dove perde da Babos.

Termina la stagione in discesa nel ranking, al nº93.

2016: terza finale WTA in singolare e primo titolo in doppio[modifica | modifica wikitesto]

Ad Auckalnd, la belga raggiunge i quarti di finale partendo dalle qualificazioni; tra le ultime otto, cede a Tamira Paszek. All'Australian Open, esce di scena al secondo turo contro la nº3 del mondo Muguruza.

Dopo due uscite premature a San Pietroburgo e Doha, la belga coglie a Monterrey la terza finale WTA della carriera, la prima in quasi tre anni: nel percorso, batte Schiavone, le teste di serie Van Uytvanck e Konta e l'estone Kontaveit. Nell'ultimo atto, si arrende a Heather Watson con lo score di 6-3 2-6 3-6. Grazie a questo riusltato, rientra tra le prime 60 del mondo. A Miami esce al secondo turno mentre a Katowice replica i quarti del 2015, cedendo a Camila Giorgi. Sulla terra, centra al massimo il secondo turno a Istanbul, non riuscendo a superare l'esordio al Roland Garros (contro Alizé Cornet, che le lascia un gioco). Sull'erba, Flipkens raggiunge la seconda semifinale stagionale a Mallorca, battendo al primo turno la nº2 del mondo Garbiñe Muguruza; nel penultimo atto, si arrende a Caroline Garcia in tre set. A Wimbledon, esce di scena al secondo round contro Madison Keys.

A fine luglio, prende parte al torneo olimpico di Rio, sia in singolare che in doppio: assieme a Yanina Wickmayer, non vanno oltre il secondo turno; nel tabellone di singolare, Kirsten supera la vincitirce della medaglia d'oro a Sydney 2000 Venus Williams (4-6 6-3 7-6(5)) e poi approfitta del ritiro di Lucie Šafářová; agli ottavi, si arrende a Laura Siegemund.

Sul cemento americano, raggiunge i quarti nel Premier di New Haven da lucky-loser, perdendo solo da Radwańska (1-6 4-6). Allo US Open viene subito eliminata da Simona Halep. Nel finale di stagione, coglie i quarti a Tashkent, dove viene estromessa da Allertová. Termina l'anno al nº63 del mondo.

In doppio, vince il suo primo titolo nel circuito maggiore a Seul assieme a Johanna Larsson.

2017: 2º titolo in doppio[modifica | modifica wikitesto]

La trasferta australiana non arride alla belga, che tra Auckland, Hobart e Melbourne raccoglie solo una vittoria. A San Pietroburgo, passa le qualificazioni e poi cede al primo turno a Cornet. In febbraio, aiuta la sua nazionale a battere la Romania per 3-1, permettendo al Belgio di affrontare gli spareggi per il gruppo mondiale. Ad Acapulco, coglie i primi quarti WTA stagionale, arrendendosi a Kiki Mladenovic. Dopo un secondo turno a Indian Wells, a Miami supera Jennifer Brady e la testa di serie nº29 Ana Konjuh, prima di cedere a Dominika Cibulková. Sulla terra, supera un turno soltanto a Istanbul, Norimberga e Parigi.

Sull'erba, raggiunge il secondo turno a Mallorca e Wimbledon. Sul cemento americano, supera le qualificazioni a Toronto, dove esce di scena ai trentaduesimi contro Muguruza; va meglio a New Haven dove, dopo essersi qualificata per il main-draw, batte Curenko e Bogdan, approdando ai quarti di finale: nella circostanza, si arrende a Daria Garvrilova. Allo US Open, dopo aver vinto su Madison Brengle, cede a Vesnina. Termina la stagione al nº76 del mondo.

In doppio, ottiene a 'S-Hertogenbosch il secondo titolo in carriera assieme a Cibulková, sconfiggendo in finale Schuurs/Bertens. Nel corso dell'anno, raggiunge altre due finali a Lussemburgo e Norimberga, la semifinale a Acukland e i primi quarti in uno slam a Parigi.

2018: 4° finale WTA in singolare[modifica | modifica wikitesto]

Nella trasferta oceanica, ottiene il secondo turno a Auckland, Hobart e Melbourne. Dopo non essersi qualificata per il main-draw di San Pietroburgo, prende parte al tie di Fed Cup contro la Francia nel Gruppo Mondiale: perdendo sia il singolare (contro Mladenovic) che il doppio con Mertens (contro Hesse/Mladenovic), il Belgio cede per 3-2 alle transalpine, venendo eliminato. Dopo alcune uscite premature, raggiunge il primo quarto WTA della stagione a Losanna, dove cede a Lapko. A maggio, si spinge fino in semifinale a Norimberga, eliminando Van Uytvanck, Podoroska e la top-20 Bertens; nel penultimo atto, viene battuta da Alison Riske; al Roland Garros, esce di scena al secondo round contro la russa Kasatkina.

Sull'erba, disputa il torneo di 'S-Hertogenbosch: dopo un comodo successo sulla wild-card Kalinskaja, sconfigge nuovamente Kiki Bertens per 6-1 al terzo, approdando ai quarti; nella circostanza, si impone su Aryna Sabalenka con un duplice 6-4, accedendo alla seconda semifinale annuale. Tra le ultime quattro, batte la slovacca Kužmová, tornando in una finale WTA per la prima volta in due anni. Come le successe nel 2013, anche questa volta Kirsten non riesce a conquistare il titolo nella città olandese, arrendendosi ad Aleksandra Krunić con lo score di 7-6(0) 5-7 1-6.[1]

Statistiche WTA[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 16 settembre 2012 Bandiera del Canada Bell Challenge, Québec Sintetico (i) Bandiera della Rep. Ceca Lucie Hradecká 6-1, 7-5

Sconfitte (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (3)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 22 giugno 2013 Bandiera dei Paesi Bassi Topshelf Open, 's-Hertogenbosch Erba Bandiera della Romania Simona Halep 4-6, 2-6
2. 6 marzo 2016 Bandiera del Messico Monterrey Open, Monterrey Cemento Bandiera del Regno Unito Heather Watson 6-3, 2-6, 3-6
3. 17 giugno 2018 Bandiera dei Paesi Bassi Libéma Open, 's-Hertogenbosch (2) Erba Bandiera della Serbia Aleksandra Krunić 7-6(0), 5-7, 1-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (7)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (0) WTA 500 (0)
International (5) WTA 250 (2)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 25 settembre 2016 Bandiera della Corea del Sud Hansol Korea Open, Seoul Cemento Bandiera della Svezia Johanna Larsson Bandiera del Giappone Akiko Ōmae
Bandiera della Thailandia Peangtarn Plipuech
6-2, 6-3
2. 17 giugno 2017 Bandiera dei Paesi Bassi Ricoh Open, 's-Hertogenbosch Erba Bandiera della Slovacchia Dominika Cibulková Bandiera dei Paesi Bassi Kiki Bertens
Bandiera dei Paesi Bassi Demi Schuurs
4-6, 6-4, [10-6]
3. 15 aprile 2018 Bandiera della Svizzera Ladies Open Lugano, Lugano Terra rossa Bandiera del Belgio Elise Mertens Bandiera della Bielorussia Vera Lapko
Bandiera della Bielorussia Aryna Sabalenka
6-1, 6-3
4. 14 ottobre 2018 Bandiera dell'Austria Upper Austria Ladies Linz, Linz Cemento (i) Bandiera della Svezia Johanna Larsson Bandiera degli Stati Uniti Raquel Atawo
Bandiera della Germania Anna-Lena Grönefeld
4-6, 6-4, [10-5]
5. 23 giugno 2019 Bandiera della Spagna Mallorca Open, Maiorca Erba Bandiera della Svezia Johanna Larsson Bandiera della Spagna María José Martínez Sánchez
Bandiera della Spagna Sara Sorribes Tormo
6-2, 6-4
6. 16 ottobre 2022 Bandiera della Romania Transylvania Open, Cluj-Napoca Cemento (i) Bandiera della Germania Laura Siegemund Bandiera da stabilire Kamilla Rachimova
Bandiera da stabilire Jana Sizikova
6-3, 7-5
7. 14 gennaio 2023 Bandiera dell'Australia Hobart International, Hobart Cemento Bandiera della Germania Laura Siegemund Bandiera della Svizzera Viktorija Golubic
Bandiera dell'Ungheria Panna Udvardy
6-4, 7-5

Sconfitte (8)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (2)
International (6)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 27 maggio 2017 Bandiera della Germania Nürnberger Versicherungscup, Norimberga Terra rossa Bandiera della Svezia Johanna Larsson Bandiera degli Stati Uniti Nicole Melichar
Bandiera del Regno Unito Anna Smith
6-3, 3-6, [9-11]
2. 21 ottobre 2017 Bandiera del Lussemburgo BGL-BNP Paribas Open Luxembourg, Lussemburgo Cemento (i) Bandiera del Canada Eugenie Bouchard Bandiera dei Paesi Bassi Lesley Kerkhove
Bandiera della Bielorussia Lidzija Marozava
7-6(4), 4-6, [6-10]
3. 25 febbraio 2018 Bandiera dell'Ungheria Hungarian Ladies Open, Budapest Cemento (i) Bandiera della Svezia Johanna Larsson Bandiera della Spagna Georgina García Pérez
Bandiera dell'Ungheria Fanny Stollár
6-4, 4-6, [3-10]
4. 26 maggio 2018 Bandiera della Germania Nürnberger Versicherungscup, Norimberga (2) Terra rossa Bandiera della Svezia Johanna Larsson Bandiera dei Paesi Bassi Demi Schuurs
Bandiera della Slovenia Katarina Srebotnik
6-3, 3-6, [7-10]
5. 16 giugno 2018 Bandiera dei Paesi Bassi Libéma Open, 's-Hertogenbosch Erba Bandiera dei Paesi Bassi Kiki Bertens Bandiera del Belgio Elise Mertens
Bandiera dei Paesi Bassi Demi Schuurs
3-3, rit.
6. 12 gennaio 2019 Bandiera dell'Australia Hobart International, Hobart Cemento Bandiera della Svezia Johanna Larsson Bandiera di Taipei Cinese Latisha Chan
Bandiera di Taipei Cinese Chan Hao-ching
3-6, 6-3, [6-10]
7. 29 giugno 2019 Bandiera del Regno Unito Nature Valley International, Eastbourne Erba Bandiera degli Stati Uniti Bethanie Mattek-Sands Bandiera di Taipei Cinese Latisha Chan
Bandiera di Taipei Cinese Chan Hao-ching
6-2, 3-6, [6-10]
8. 20 ottobre 2019 Bandiera della Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) Bandiera degli Stati Uniti Bethanie Mattek-Sands Bandiera del Giappone Shūko Aoyama
Bandiera del Giappone Ena Shibahara
2-6, 1-6

Doppio misto[modifica | modifica wikitesto]

Sconfitte (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Australian Open (0)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (1)
Argenti Olimpici (0)
N. Anno Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 10 settembre 2022 Bandiera degli Stati Uniti US Open, New York Cemento Bandiera della Francia Édouard Roger-Vasselin Bandiera dell'Australia Storm Sanders
Bandiera dell'Australia John Peers
6-4, 4-6, [7-10]

Circuito WTA 125[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 17 novembre 2019 Bandiera degli Stati Uniti Oracle Challenger Series - Houston, Houston Cemento Bandiera degli Stati Uniti Coco Vandeweghe 7-6(4), 6-4

Statistiche ITF[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (13)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (6)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (4)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 4 agosto 2002 Bandiera del Lussemburgo ITF Roller Open, Pétange Terra rossa Bandiera della Germania Tanja Hirschauer 4-6, 6-2, 6-1
2. 18 agosto 2002 Bandiera del Belgio Flanders Ladies Trophy Koksijde, Koksijde Terra rossa Bandiera dei Paesi Bassi Michelle Gerards 6-4, 7-6(3)
3. 5 aprile 2004 Bandiera dell'Italia Napoli Women's Tournament, Napoli Terra rossa Bandiera del Lussemburgo Mandy Minella 5-7, 6-3, 6-1
4. 25 luglio 2004 Bandiera dell'Austria Innsbruck Open, Innsbruck Terra rossa Bandiera della Rep. Ceca Michaela Paštiková 6-2, 6-3
5. 14 agosto 2005 Bandiera della Germania Hechingen Ladies Open, Hechingen Terra rossa Bandiera della Slovacchia Magdaléna Rybáriková 6-4, 6-3
6. 5 marzo 2006 Bandiera della Spagna Ciudad de Las Palmas, Las Palmas de Gran Canaria Cemento Bandiera della Russia Alla Kudrjavceva 6-1, 6-4
7. 2 marzo 2008 Bandiera della Germania Internationale Badische Damen Hallenmeisterschaften, Buchen Sintetico (i) Bandiera della Rep. Ceca Sandra Záhlavová 6-1, 3-6, 6-4
8. 30 marzo 2008 Bandiera del Belgio Limburg Open, Tessenderlo Terra rossa (i) Bandiera del Belgio Caroline Maes 7-5, 6-1
9. 15 giugno 2008 Bandiera della Francia Open GDF SUEZ de Marseille, Marsiglia Terra rossa Bandiera della Francia Stéphanie Foretz 7-6(4), 6-2
10. 19 luglio 2009 Bandiera del Belgio Zwevegem Ladies Open, Zwevegem Terra rossa Bandiera del Giappone Yurika Sema 6-3, 6-3
11. 8 luglio 2012 Bandiera dei Paesi Bassi Thermphos Challenger Zeeland, Middelburg Terra rossa Bandiera della Francia Aravane Rezaï 6-0, 6-1
12. 5 agosto 2012 Bandiera del Belgio Rebecq Ladies Trophy, Rebecq Terra rossa Bandiera della Francia Myrtille Georges 6-2, 6-1
13. 23 giugno 2018 Bandiera del Regno Unito Southsea Trophy, Southsea Erba Bandiera del Regno Unito Katie Boulter 6-4, 5-7, 6-3

Sconfitte (12)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (1)
Torneo $50.000 (4)
Torneo $25.000 (6)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 2 novembre 2003 Bandiera del Regno Unito AEGON Pro Series Nottingham, Nottingham Cemento (i) Bandiera dell'Austria Sybille Bammer 4–6, 6–3, 2–6
2. 5 febbraio 2006 Bandiera della Francia Open GDF Suez de Belfort, Belfort Cemento (i) Bandiera della Germania Kristina Barrois 2–6, 6–3, 6(6)–7
3. 30 luglio 2006 Bandiera del Lussemburgo ITF Roller Open, Pétange Terra rossa Bandiera dell'Ucraina Julija Bejhel'zymer 7–5, 6(6)–7, 4–6
4. 22 ottobre 2006 Bandiera del Regno Unito AEGON Pro Series Glasgow, Glasgow Cemento (i) Bandiera della Germania Angelique Kerber 4-6, 2-6
5. 18 novembre 2007 Bandiera della Francia Internationaux de Touques, Deauville Terra rossa (i) Bandiera della Francia Aravane Rezaï 4–6, 3–6
6. 16 marzo 2008 Bandiera della Spagna Ciudad de Las Palmas, Las Palmas de Gran Canaria Cemento Bandiera dei Paesi Bassi Chayenne Ewijk 6–4, 6(4)–7, 6(4)–7
7. 1º marzo 2009 Bandiera della Germania Biberach Open, Biberach an der Riß Cemento (i) Bandiera della Croazia Karolina Šprem 1-6, 2-6
8. 3 aprile 2011 Bandiera della Spagna Torneo Internacional de Tenis Femenino Ciudad de Monzón, Monzón Cemento Bandiera della Rep. Ceca Petra Cetkovská 7-5, 4-6, 2-6
9. 19 febbraio 2012 Bandiera del Marocco Morocco Tennis Tour Rabat, Rabat Terra rossa Bandiera della Bosnia ed Erzegovina Jasmina Tinjić 6(4)-7, 6-2, 5-7
10. 26 febbraio 2012 Bandiera della Russia Winter Moscow Open, Mosca Cemento (i) Bandiera della Germania Annika Beck 1-6, 5-7
11. 17 agosto 2015 Bandiera del Canada Vancouver Open, Vancouver Cemento Bandiera del Regno Unito Johanna Konta 2-6, 4-6
12. 3 novembre 2019 Bandiera del Canada Tevlin Women's Challenger, Toronto Cemento (i) Bandiera degli Stati Uniti Francesca Di Lorenzo 6(3)-7, 4-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (2)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 17 agosto 2003 Bandiera del Belgio Flanders Ladies Trophy Koksijde, Koksijde Terra rossa Bandiera del Belgio Elje Clijsters Bandiera della Rep. Ceca Zuzana Cerná
Bandiera della Rep. Ceca Vladimíra Uhlířová
6-2, 6-4
2. 23 agosto 2018 Bandiera del Regno Unito Southsea Trophy, Southsea Erba Bandiera della Svezia Johanna Larsson Bandiera della Polonia Alicja Rosolska
Bandiera degli Stati Uniti Abigail Spears
6-4, 3-6, [11-9]

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open, Melbourne A A A 1T A 2T 1T 1T Q3 4T 2T 1T 2T 1T 0 / 9 6–9
Bandiera della Francia Roland Garros, Parigi A Q1 2T A Q2 2T 2T 1T A 2T 2T 1T 1T 2T 0 / 9 6–9
Bandiera del Regno Unito Wimbledon, Londra Q2 Q3 1T A Q2 3T 2T 1T A SF 3T 2T 2T 2T 0 / 9 13–9
Bandiera degli Stati Uniti US Open, New York A Q1 2T A Q2 3T 1T Q1 2T 1T 1T 1T 1T 2T 0 / 9 5–9
Vittorie-sconfitte 0–0 0–0 2–3 0–1 0–0 6–4 2–4 0–3 1–1 9–4 4–4 1–4 2–4 3–4 0 / 36 30–36
Carriera
Finali 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1 0 0 1 0 3
Tornei vinti 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0 1
Ranking di fine anno 169 201 105 363 104 81 77 194 54 20 46 93 62 13

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]