Kiki Bertens

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Kiki Bertens
Bertens WM19 (12) (48521869636).jpg
Kiki Bertens nel 2019
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 182 cm
Peso 74 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 414 – 245 (62,82%)
Titoli vinti 9 WTA, 7 ITF
Miglior ranking 4ª (13 maggio 2019)
Ranking attuale 9ª (4 novembre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2018)
Francia Roland Garros SF (2016)
Regno Unito Wimbledon QF (2018)
Stati Uniti US Open 3T (2018, 2019)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals SF (2018)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 179 – 94 (65,57%)
Titoli vinti 10 WTA, 11 ITF
Miglior ranking 16ª (16 aprile 2018)
Ranking attuale 177ª (21 ottobre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2015)
Francia Roland Garros QF (2016)
Regno Unito Wimbledon 3T (2018)
Stati Uniti US Open 3T (2015, 2017)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals F (2017)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 1 – 1 (50,00%)
Titoli vinti 0 WTA
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon 2T (2016)
Stati Uniti US Open
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 21 ottobre 2019

Kiki Bertens (Wateringen, 10 dicembre 1991) è una tennista olandese.

In carriera si è aggiudicata 9 titoli WTA in singolare, tra cui il più prestigioso Mutua Madrid Open, e 10 in doppio, insieme a 18 titoli ITF. Il 13 maggio 2019 ha raggiunto la quarta posizione del ranking mondiale in singolare, mentre in doppio la sedicesima il 16 aprile del 2018. Vanta una semifinale all'Open di Francia 2016 e un quarto di finale a Wimbledon 2018. Inoltre vanta una semifinale alle WTA Finals nel 2018, raggiunta subentrando alla numero uno del mondo, Simona Halep. In doppio ha invece raggiunto i quarti di finale nell'Australian Open 2015 e all'Open di Francia 2016.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a giocare a tennis all'età di sei anni[1] e partecipa per la prima volta a un torneo ITF a 15 anni, nel 2006.

Solo dopo 3 anni, nel 2009, raggiunge la sua prima finale ad un torneo ITF, a Apeldoorn, perdendo dalla francese Natalie Piquion per 3-6, 2-6. La sua prima vittoria in un torneo ITF la ottiene nel doppio al torneo ndi Bree, nel mese di agosto, in coppia con la connazionale Quirine Lemoine. La settimana dopo replica con la vittoria al torneo di Rececq, in coppia con Nicole Thyssen. All'inizio del mese di settembre sbanca al torneo di Almere, dove vince sia il torneo di singolare che di doppio. La stessa cosa avviene anche al torneo di Antalya-Belek, in Turchia; nel singolare batte in finale la russa Nanuli Pipiya, nel doppio vince in coppia con Marcella Koek. L'anno si chiude con la vittoria nel doppio al torneo di Jersey.

Il 2010 inizia con una sconfitta in finale al torneo ITF di Portimao contro l'italiana Claudia Giovine per 6-3, 2-6, 6(1)-7, ma a metà di marzo vince il sesto titolo ITF nel doppio al torneo di Antalya in coppia con Danielle Harmsen. Nel mese di giugno perde di nuovo la finale al torneo di Apeldoorn ma due settimane dopo si riscatta vincendo il torneo di Rotterdam battendo Danielle Harmsen. A Ferragosto perde la finale al torneo ITF di Koksijde contro la polacca Katarzyna Piter per 4-6, 4-6. Verso fine anno vince il primo torneo da 25,000 $ a Helsinki in coppia con la connazionale Richel Hogenkamp.

Il 2011 si apre con una sconfitta nel doppio al torneo di Andrezieux - Boutheon in coppia con Richel Hogenkamp. Nel mese di maggio prova a qualificarsi al Roland Garros, ma perde subito al primo turno; a giugno accede per la prima volta al tabellone principale di un torneo WTA, quello di 's-Hertogenbosch, dove perde al primo turno dall'italiana Sara Errani. Ad agosto torna a vincere nel doppio al torneo ITF di Monteroni in coppia con Nicole Rottmann e la settimana dopo vince il torneo di Koksijde contro la bulgara Elitsa Kostova. Agli Us Open si ferma al primo turno di qualificazione e ad inizio ottobre perde in finale nel doppio al torneo ITF di Madrid. A fine anno partecipa per la prima volta ad un torneo WTA nel doppio a Lussemburgo ma perde subito al primo turno. Vince poi il torneo di Ismaning in coppia con Anne Keothavong.

Il 2012 inizia con le qualificazioni agli Australian Open dove perde al secondo turno contro l'ucraina Olga Savchuk. Nel mese di marzo vince il suo quinto titolo ITF a Irapuato contro Yaroslava Shvedova e subito dopo il titolo a Bath contro Annika Beck. A fine aprile ottiene il primo successo in un torneo WTA a Fes. Per accedere al torneo ha superato prima le qualificazioni, eliminando in sequenza Intissar Rassif con un doppio 6-0, Lara Arruabarrena Vecino e Kristýna Plíšková entrambe in match lunghi tre set. Nel tabellone principale è riuscita ad eliminare le teste di serie numero 5 e 6, Simona Halep e Chanelle Scheepers prima di arrivare alla finale. Nel match decisivo ha sconfitto la spagnola Laura Pous Tió con un netto 7-5, 6-0 conquistando così il titolo. A maggio partecipa alle qualificazioni per l'Open di Francia 2012 e le supera concedendo un solo set alle tre avversarie (Beck, Pučkova e Gojnea). Nel tabellone principale le viene assegnata Christina McHale come avversaria e nonostante la vittoria del primo set non riesce a vincere la partita e quindi finisce al primo turno il suo esordio in uno Slam. Nel doppio perde al primo turno in coppia con Katalin Marosi. Partecipa successivamente al torneo di Wimbledon e sconfigge al primo turno la testa di serie numero 19, Lucie Šafářová, con un netto 6-3, 6-0, per poi perdere al secondo turno dalla kazaka Yaroslava Shvedova. Agli Us Open raggiunge il secondo turno nel singolare, mentre nel doppio perde subito al primo turno. L'anno si chiude con i quarti raggiunti al torneo di Seul.

2013[modifica | modifica wikitesto]

Kiki comincia la stagione ad Auckland, dove raggiunge i quarti di finale nei quali perde da Jamie Hampton in tre set. A Sydney non passa le qualificazioni mentre agli Australian Open si ferma subito contro Lucie Hradecká. A Parigi perde nell'ultimo turno di qualificazioni ma viene ripescata da lucky loser. Al primo turno sconfigge Tamira Paszek 6-4 7-5 mentre al secondo turno batte la Cibulkova 7-5 6-4. Ai quarti si impone su Lucie Šafářová in 2 set, prima di perdere in semifinale dalla numero 7 del mondo Sara Errani. Grazie a questo buon torneo, la Bertens guadagna 18 posizioni, issandosi alla posizione numero 47. L'olandese partecipa poi al torneo di Acapulco, dove si arrende nuovamente a Sara Errani ai quarti. Raggiunge poi il secondo turno a Indian Wells, Miami e Katowice mentre a Marrakech arriva fino ai quarti, perdendo da Lourdes Domínguez Lino per 4-6, 6-4, 3-6. A Oeiras e Madrid esce subito. A Roma sconfigge Francesca Schiavone per 7-6(5) 6-1 prima di uscire al secondo turno per mano di Sloane Stephens (6-4, 3-6, 2-6). Chiude la stagione sul rosso partecipando al Roland Garros, dove perde immediatamente contro Sorana Cirstea.

Inizia la stagione sull'erba, che non porta a Kiki nemmeno un successo: a 'S Hertogenbosch viene estromessa da Anabel Medina Garrigues per 6-1 6-2 mentre a Wimbledon viene superata da Yaroslava Shvedova per 6-4 6-3. A Bad Gastein non va oltre al primo turno, sconfitta da Viktorija Golubic in 2 set. Esce all'esordio a Stanford e Washington mentre a Toronto supera le qualificazioni e batte Alison Riske ma perde al secondo turno contro Kirsten Flipkens. Chiude la stagione agli US Open, dove rimedia una sconfitta all'esordio da Jie Zheng (1-6, 3-6). In termini di ranking finisce la stagione occupando l'ottantasettesimo posto nel ranking.

2014-2015: ottavi di finale al Roland Garros, calo in classifica e tumore[modifica | modifica wikitesto]

Il 2014 parte con la sconfitta agli Australian Open al primo turno contro Ana Ivanovic; al torneo di Rio e Florianapolis raggiunge il secondo turno. Al torneo di Miami non va oltre il secondo turno, perdendo da Samantha Stosur e successivamente scopre di avere un tumore alla tiroide. Nel corso della stagione cala inesorabilmente in classifica a causa dello stress psico-fisico. Anche al torneo di Charleston si ferma al secondo turno. A metà maggio torna a vincere nel doppio ITF al torneo di Cagnes-Sur-Mer in coppia con Johanna Larsson. Raggiunge gli ottavi di finale a Parigi venendo sconfitta da Andrea Petković, mentre al torneo di Bucarest non va oltre il secondo turno. Agli US Open perde subito dalla svizzera Timea Bacsinszky ritirandosi sul 7-6(7), 3-4. L'anno si chiude con i quarti di finale al torneo di Lussemburgo.

Ad inizio 2015 vince il suo primo titolo WTA nel doppio al torneo di Hobart, in coppia con Johanna Larsson. Agli Australian Open si ferma al secondo turno nel singolare mentre raggiunge i quarti di finale nel doppio. Ai successivi tornei di Acapulco e Monterrey si ferma in semifinale nel doppio, mentre a Indian Wells, Miami e Katowice non va oltre il primo turno nel singolare. Dopo un secondo turno a Norimberga, al Roland Garros si ferma al primo turno e durante la conferenza successiva alla sconfitta nel primo turno contro Svetlana Kuznecova, annuncia di aver vinto la battaglia. In seguito raggiunge la semifinale a 's-Hertogenbosch perdendo da Camila Giorgi per 2-6, 4-6, mentre a Wimbledon perde subito contro Petra Kvitova. A metà di luglio si aggiudica il secondo titolo WTA nel doppio a Bastad. La settimana successiva vince ancora nel doppio al torneo ITF di Sobota, mentre nel singolare si ferma in semifinale contro Jelena Ostapenko. La settimana successiva si aggiudica di nuovo il torneo ITF di Koksijde, battendo in finale Myrtille Georges. Agli US Open raggiunge il terzo turno nel doppio, mentre nel singolare perde al secondo turno contro Serena Williams. Dopo un passaggio a vuoto al torneo di Tokyo, a quello di Seul raggiunge la finale nel doppio. perdendo poi al terzo turno. In conclusione d'anno si ferma al primo turno a Linz e raggiunge la semifinale nel doppio al torneo di Lussemburgo.

2016: semifinale nel Roland Garros, secondo titolo WTA e Top 20[modifica | modifica wikitesto]

Superate le qualificazioni ad Auckland, viene eliminata subito dalla settima testa di serie, Barbora Strýcová, per 2-6 4-6. Nel torneo di Hobart raggiunge sorprendentemente i quarti di finale arrivando dalle qualificazioni. Viene fermata da Dominika Cibulková, testa di serie numero n° 3, per 5-7 3-6. Agli Australian Open si ferma al primo turno perdendo contro Laura Siegemund in due set. Al torneo di Acapulco arriva in finale nel doppio in coppia con la svedese Johanna Larsson. Non ottiene risultati di rilievo fino ad aprile quando raggiunge la semifinale a Rabat. Qui viene fermata da Marina Eraković per 6-2 6(7)-7 5-7 in un match molto complesso. Ritorna a vincere un titolo WTA a Norimberga dove supera in finale, giungendo dalle qualificazioni, con un doppio 6-2 Mariana Duque Mariño. Anche in doppio si aggiudica il torneo in coppia con Johanna Larsson. La conferma del suo ottimo stato di forma arriva a Parigi dove si spinge fino alla semifinale perdendo dalla n° 1 del mondo, Serena Williams, per 6(7)-7 4-6. Durante lo Slam sconfigge avversarie come: Angelique Kerber, n° 3 del mondo; Camila Giorgi; Dar'ja Kasatkina, 29° testa di serie; Madison Keys, testa di serie numero 15 e Timea Bacsinszky, testa di serie numero 8. In doppio, insieme alla Larsson, viene sconfitta dalla future campionesse, Garcia/Mladenovic, ai quarti di finale. A Wimbledon viene fermata dalla 5ª testa di serie, Simona Halep, nel terzo turno. Raggiunge la finale nel torneo svizzero, lo Swiss Open. Dopo avere sconfitto Tamira Paszek, Claire Feuerstein, Irina Chromačëva e Timea Bacsinszky, viene sconfitta in rimonta da Viktorija Golubic per 6-4 3-6 4-6. Rappresenta l'Olanda alle Olimpiadi di Rio venendo sconfitta in rimonta da Sara Errani (6-4 4-6 3-6). Agli US Open si ferma al primo turno contro Ana Konjuh, mentre al torneo di Linz si aggiudica il titolo nel doppio. In Lussemburgo raggiunge la semifinale, ma viene fermata con un doppio 3-6 da Monica Niculescu, mentre nel doppio vince il titolo. Rientrando tra le prime 11-20 tenniste, prende parte all'Elite Trophy Zhuhai non superando la fase a gironi in quanto viene sconfitta da Elina Svitolina ed Elena Vesnina.

2017: due titoli in singolare e uno in doppio[modifica | modifica wikitesto]

Kiki agli Indian Wells 2017

Inizia l'anno partecipando al torneo di Auckland dovendo arrendersi nel primo turno contro Lauren Davis. Tuttavia, in doppio si aggiudica il titolo in coppia con la Larsson senza perdere un set. A Hobart raggiunge i quarti di finale, ma la ferma Elise Mertens (2-6 5-7). Agli Australian Open non va oltre il primo turno perdendo in un match lottato contro Varvara Lepchenko per 5-7 6(5)-7. Non ottiene grandi risultati fino agli Internazionali d'Italia dove a sorpresa raggiunge la semifinale costretta ad arrendersi a Simona Halep per 5-7 1-6. Vince il terzo titolo in carriera a Norimberga superando in finale Barbora Krejčíková per 6-2 6-1. Nel corso del torneo estromette Katharina Gerlach, Annika Beck, Alison Riske e Misaki Doi. A Parigi non ripete la semifinale dell'anno precedente venendo fermata a sorpresa al secondo turno da Catherine Bellis per 3-6 6(5)-7. A s-Hertogenbosch raggiunge la finale nel doppio senza vincere il titolo, in coppia con la connazionale Demi Schuurs. A Wimbledon si ferma al primo turno sconfitta da Sorana Cîrstea in due sets. Nel torneo di LuganoGstaad vince il suo quarto titolo WTA. Arriva in finale facilmente senza giocare tie-break e senza perdere set. In finale supera Anett Kontaveit, testa di serie n° 3, per 6-4 3-6 6-1. Anche in doppio vince il torneo, in coppia con la Larsson. Agli US Open non va oltre il primo turno sconfitta da Maria Sakkarī per 3-6 4-6. Nel torneo coreano di Seul si aggiudica il titolo in doppio, sempre con la Larsson e la vittoria arriva anche al torneo di Linz. Disputano il Masters di fine anno in doppio dove vengono sconfitte in finale dalla coppia Babos/Sestini Hlaváčková per 6-4 4-6 [5-10].

2018: quarti di finale a Wimbledon, 7º titolo WTA e Top 10 in singolare; 10º titolo in doppio e Top 20[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione perdendo nettamente al primo turno contro Ana Konjuh a Brisbane. Nonostante ciò, in doppio con la connazionale Schuurs si aggiudica il titolo. A Sydney supera Kristie Ahn per 6-2 6-4, prima di essere fermata dalla 1ª testa di serie, Garbiñe Muguruza, per 3-6 6(6)-7. Mentre in doppio raggiunge i quarti di finale con Larsson. Agli Australian Open supera in rimonta Catherine Bellis (6(5)-7 6-4 6-2) ed estromette Nicole Gibbs per 7-6(3) 6-0; prima di essere sconfitta dalla n° 2 del mondo e futura campionessa, Caroline Wozniacki, per 4-6 3-6. Nei tornei di San Pietroburgo, Dubai e Indians Wells non va oltre il primo turno perdendo rispettivamente contro: Vera Zvonarëva, Wang Qiang e Serena Williams. Nel torneo di Miami supera in rimonta Varvara Lepchenko per 5-7 7-6(5) 6-1, ma viene poi rimontata lei stessa da Venus Williams per 7-5 3-6 5-7.

Kiki al Mutua Madrid Open 2018 insieme alla vincitrice del torneo Petra Kvitová (a sinistra)

A Charleston arriva la prima importante vittoria per la Bertens. Dopo aver sconfitto: Verónica Cepede Royg per 6-4 6-1, Aleksandra Krunić per 6-4 6-2, Fanny Stollár per 6-2 6-4, Alizé Cornet per 6-2 7-5 e Madison Keys per 6-4 6(2)-7 7-6(5); l'8 aprile in finale estromette nettamente la testa di serie numero 5, Julia Görges, per 6-2 6-1. Raggiunge la finale nel masters di Madrid dove è costretta ad arrendersi ad una ritrovata Petra Kvitová per 6(6)-7 6-4 3-6. In questo torneo supera: Maria Sakkarī con un doppio 6-4, Anastasija Sevastova per 6-1 6-4, Caroline Wozniacki per 6-2 6-2, Marija Šarapova per 4-6 6-2 6-3 e Caroline Garcia con un doppio 6-2.

Agli Internazionali d'Italia viene sconfitta al primo turno dalla greca Maria Sakkarī, che si impone per 6-2 4-6 6-3. Non difende il titolo a Norimberga venendo fermata ai quarti di finale da Kirsten Flipkens per 7-5 3-6 6(3)-7. Agli Open di Francia si sbarazza di Aryna Sabalenka e di Aljaksandra Sasnovič, prima di perdere contro Angelique Kerber in due tie-break. In patria, a s-Hertogenbosch, viene estromessa da Kirsten Flipkens per 4-6 7-66 1-6. Proprio con la Flipkens raggiunge la finale in doppio dove sono costrette al ritiro. A Eastbourne non va oltre il primo turno uscendo di scena per mano di Mihaela Buzărnescu (6-3 65-7 3-6).

Nello Slam di Wimbledon raggiunge per la prima volta i quarti di finale. Qui estromette: Barbora Štefková per 6-3 6-2; Anna Blinkova per 6-4 6-0; Venus Williams, testa di serie numero 9, per 6-2 65-7 8-6 e Karolína Plíšková, testa di serie numero 7, per 6-3 7-6(1). Nei quarti subisce una clamorosa rimonta da parte di Julia Görges per 6-3 5-7 1-6. A Montreal si sbarazza senza perdere set di Carol Zhao e delle due Top 10 Karolína Plíšková e Petra Kvitová. Viene poi sconfitta da Ashleigh Barty per 3-6 1-6.

A Cincinnati raggiunge la sua vittoria più importante in carriera in quanto si aggiudica il titolo. Nel corso del torneo estromette: Coco Vandeweghe per 6-2 6-0; Caroline Wozniacki, n° 2 del mondo, che si ritira sul 6-4 per l'olandese; Anett Kontaveit per 6-3 2-6 6-3; Elina Svitolina, n° 7 del mondo, per 6-4 6-3 e Petra Kvitová, n° 6 del mondo, per 3-6 6-4 6-2. In finale, il 19 agosto, elimina per la prima volta in carriera una n° 1 del mondo, si tratta di Simona Halep. La Bertens non trova il ritmo giusto nel primo set in quanto la sua avversaria adotta una tattica, servire con meno forza per mettere più prime possibili in campo, che si rivela vincente nonostante l'olandese avesse giocato bene. Dopo aver perso il primo parziale per 2-6, si aggiudica il tie-break per 7-6(6) nel secondo set. Con una Halep che si è vista annullare un match point sul 5-6 nel tie-break e stremata, la Bertens può completamente dominare il match aggiudicandoselo per 6-2 nel set decisivo. Con questa vittoria, Kiki batte quattro giocatrici Top 10 in un solo torneo e migliora il suo best ranking, 13a posizione.

Nell'ultimo Slam della stagione, l'US Open, elimina Kristýna Plíšková per 6-0 7-5 e Francesca Di Lorenzo per 6-2 6-1; viene poi eliminata a sua volta in un match molto complicato, perso per 6(4)-7 6-2 6(1)-7, da Markéta Vondroušová. Vince il suo settimo torneo WTA a Seoul imponendosi in ordine su: Luksika Kumkhum per 7-6(7) 6-2, Dalila Jakupovič per 6-4 7-5, Evgenija Rodina in rimonta per 3-6 6-3 6-0, Maria Sakkarī per 6-4 6-2 e Ajla Tomljanović per 7-6(2) 4-6 6-2.[2] Grazie ai risultati ottenuti si spinge fino all'11ª posizione, a distanza di 100 punti dalla Top 10. Partecipa al torneo di Wuhan dove, dopo aver sconfitto Belinda Bencic per 6-3 4-6 6-2, viene sconfitta da Anastasija Pavljučenkova per 4-6 2-6. Nel torneo di Pechino, si impone su Sorana Cîrstea per 6-2 6-0 e su Kirsten Flipkens con un doppio 6-1, prima di venire sconfitta da Kateřina Siniaková con il punteggio di 4-6 3-6. Nonostante ciò, grazie alla sconfitta prematura della vincitrice dell'anno precedente (Caroline Garcia), Kiki entra per la prima volta nella Top 10, posizionandosi decima. Non brilla nei tornei di Linz e Mosca dove viene eliminata in tre set rispettivamente nel secondo turno da Margarita Gasparjan e nel primo da Aljaksandra Sasnovič. Tuttavia, riesce a raggiungere la nona posizione della classifica, suo nuovo best ranking, a causa della perdita di punti della Görges.

Semifinale alle WTA Finals[modifica | modifica wikitesto]

Qualche giorno prima delle WTA Finals viene annunciato ufficialmente il ritiro della numero uno del mondo, Simona Halep, a causa di un'ernia al disco. Grazie a ciò, la Bertens disputa per la prima volta tale Masters subentrando come sostituta[3]. L'olandese è nel gruppo rosso con Angelique Kerber (n° 2), Naomi Ōsaka (n° 4) e Sloane Stephens (n° 6). Nella prima giornata è autrice di una vittoria clamorosa sulla Kerber, la quale, avanti per 6-1 2-0, si fa rimontare da una fallosa Bertens che ritrova la fiducia e che chiude l'incontro con il punteggio di 1-6 6-3 6-4[4], centrando l'undicesima vittoria contro una Top 10. Successivamente, viene sconfitta dalla Stephens, che si impone per 64-7 6-2 3-6, dopo che l'olandese era stata in vantaggio per 2-0 nel terzo parziale. Nel match valido per la semifinale è opposta alla Osaka, contro la quale le sono necessari 36 minuti per concludere la partita con il punteggio di 6-3, a causa del ritiro della nipponica per un dolore alla coscia[5], e staccare il pass per il penultimo atto. Successivamente, viene sconfitta da Elina Svitolina con il punteggio di 5-7 7-6(5) 4-6, dopo aver avuto tre break point per pareggiare i conti sul 5-5 nel set decisivo.

2019: primo Premier Mandatory e Top 5[modifica | modifica wikitesto]

Kiki Bertens a Sydney nel 2019

Inizia la stagione partecipando al torneo di Brisbane dove, dopo aver sconfitto Elise Mertens con il punteggio di 6-2 6(6)-7 6-4, viene eliminata da Donna Vekić per 6(5)-7 6-1 5-7. Successivamente, raggiunge la semifinale a Sydney, prima di cedere ad Ashleigh Barty (7-6(4) 4-6 5-7). Nel corso del torneo si impone su Bernarda Pera, Garbiñe Muguruza (ritiro) e Julija Putinceva. Agli Australian Open si sbarazza di Alison Riske con un doppio 6-3, per poi venire estromessa da Anastasija Pavljučenkova per 6-3 3-6 3-6. Vince l'ottavo titolo in carriera a San Pietroburgo imponendosi su: Ysaline Bonaventure per 6-4 6-2, Anastasija Pavljučenkova per 6-2 3-6 6-0, Aryna Sabalenka per 7-6(5) 6-2 e Donna Vekić per 7-6(2) 6-4.[6] Non brilla nel torneo del Qatar e di Dubai. Infatti, nel primo viene sconfitta da Elise Mertens nei quarti di finale, mentre nell'altro da Viktória Kužmová nel primo turno. Nonostante ciò, raggiunge la settima posizione della classifica, migliorando il suo best ranking. Agli Indian Wells estromette in due sets Magda Linette (6-4 6-1) e Johanna Konta (7-6(10) 6-4), prima di cedere in rimonta a Garbiñe Muguruza, che si impone per 5-7 6-1 6-4. Non fa meglio nemmeno a Miami dove, dopo aver eliminato Xiyu Wang per 6-4 6-1 e Viktória Kužmová per 3-6 6-0 6-1, viene sconfitta dalla furuta campionessa Ashleigh Barty con il punteggio di 6-4 3-6 2-6. Si presenta a Charleston per difendere il titolo, ma viene sconfitta a sorpresa al secondo turno da Maria Sakkarī per 6(8)-7 3-6. Raggiunge la semifinale a Stoccarda estromettendo: Anna-Lena Friedsam per 7-5 6-2, Belinda Bencic per 4-6 6-3 6-4 ed Angelique Kerber (n° 5 del ranking) per 6-3 6-4; viene poi sconfitta dalla futura campionessa Petra Kvitová, che si impone per 7-6(3) 3-6 6-1.

Nel Premier Mandatory di Madrid si presenta per difendere i punti ottenuti con la finale raggiunta l'anno precedente, eliminando Kateřina Siniaková per 6-3 6-2, Jeļena Ostapenko per 6-4 6-3, Anastasija Sevastova per 6-1 6-2, Petra Kvitová, numero due del mondo, per 6-2 6-3 e Sloane Stephens, 6-2 7-5. In finale sconfigge la romena Halep con un doppio 6-4. In tal modo, si issa alla posizione numero quattro del ranking e vince il torneo senza perdere nemmeno un set, mai successo nella storia del torneo.[7] Agli Internazionali d'Italia raggiunge la semifinale eliminando, non senza difficoltà, Amanda Anisimova per 6-2 4-6 7-5, Carla Suárez Navarro per 6-4 1-6 6-3 e Naomi Ōsaka, che si ritira senza scendere nemmeno in campo. In seguito, viene fermata a sorpresa da un'ottima Johanna Konta, che la sconfigge in rimonta con il punteggio di 5-7 7-5 6-2.[8]

Disputa lo Slam parigino, ma dopo aver sconfitto Pauline Parmentier al primo turno, è costretta a ritirarsi contro Viktória Kužmová sul punteggio di 1-3 in favore alla slovacca. Nel torneo di casa, l's-Hertogenbosch Open, raggiunge la finale sbarazzandosi in ordine di: Johanna Larsson per 6-3 6-1, Arantxa Rus per 7-5 6-3, Natal'ja Vichljanceva con un doppio 6-3 ed Elena Rybakina con un doppio 6-4. In finale viene sconfitta a sorpresa da Alison Riske (n° 61 del mondo), la quale dopo aver perso il primo set per 0-6, rimonta l'olandese per 7-63 7-5 nei seguenti parziali.[9] Tale sconfitta si può riassumere con gli otto doppi falli commessi e la scarsa abilità di trasformazione delle palle break (5/12) da parte della Bertens.

Si presenta ad Eastbourne in preparazione di Wimledon, raggiungendo la semifinale dopo aver estromesso in tre sets la Top 10 Aryna Sabalenka, prima di venire nettamente sconfitta da Karolína Plíšková. A Wimbledon elimina agevolmente Mandy Minella per 6-3 6-2 e rimonta Taylor Townsend con il punteggio di 3-6 7-65 6-2. In seguito, viene fermata dalla futura semifinalista Barbora Strýcová.

Per la prima volta partecipa al torneo di Palermo dove raggiunge la finale elimando: Ekaterine Gorgodze per 6-0 6-1, Aleksandra Krunić per 6-3 6-1, Jasmine Paolini per 6-4 1-6 6-1 e Paula Badosa Gibert per 6-1 7-5. Tuttavia, viene sconfitta nuovamente in finale, stavolta per mano di Jil Teichmann (n° 87 del ranking) per 63-7 2-6.[10] In questo match, si evidenziano scarse percentuali di punti vinti sul primo e sul secondo servizio, rispettivamente 55% e 44%, insieme ad appena 3 palle break realizzate su 7.

Si presenta a Toronto dove elimina senza difficoltà Francesca Di Lorenzo per 6-2 6-1, prima di venire sconfitta a sua volta dalla futura campionessa, Bianca Andreescu, con il punteggio di 6-1 67-7 6-4. In qualità di campionessa in carica, disputa il torneo di Cincinnati, ma viene sorpresa al primo turno da un'ottima Venus Williams, che ha la meglio per 6-3 3-6 7-64. Si presenta agli US Open, dove ripete il terzo turno raggiunto l'anno precedente; stavolta, in seguito alle vittorie su Paula Badosa Gibert ed Anastasija Pavljučenkova, viene fermata da Julia Görges (2-6 3-6).

Inaugura lo swing asiatico con una sconfitta prematura al primo turno inflittale da Ajla Tomljanović, che la soprende con il punteggio di 6-4 7-61. Dopo aver ottenuto un bye nel torneo di Osaka, rimedia un'altra sconfitta all'esordio, stavolta per mano della Pavljučenkova, che si vendica per 6-1 7-5. A causa di questi scarsi risultati, precipita all'ottava posizione della classifica mondiale, mentre perde una posizione (10a) nella corsa alle WTA Finals, dove ha raggiunto la semifinale l'anno precedente.

Statistiche WTA[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (9)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (1)
Premier 5 (1)
Premier (2)
International (5)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 28 aprile 2012 Marocco Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, Fès Terra rossa Spagna Laura Pous Tió 7-5, 6-0
2. 21 maggio 2016 Germania Nürnberger Versicherungscup, Norimberga Terra rossa Colombia Mariana Duque Mariño 6-2, 6-2
3. 27 maggio 2017 Germania Nürnberger Versicherungscup, Norimberga (2) Terra rossa Rep. Ceca Barbora Krejčíková 6-2, 6-1
4. 23 luglio 2017 Svizzera Ladies Championship Gstaad, Gstaad Terra rossa Estonia Anett Kontaveit 6-4, 3-6, 6-1
5. 8 aprile 2018 Stati Uniti Volvo Car Open, Charleston Terra verde Germania Julia Görges 6-2, 6-1
6. 19 agosto 2018 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento Romania Simona Halep 2-6, 7-6(6), 6-2
7. 23 settembre 2018 Corea del Sud Korea Open, Seoul Cemento Australia Ajla Tomljanović 7-6(2), 4-6, 6-2
8. 3 febbraio 2019 Russia St. Petersburg Ladies Trophy, San Pietroburgo Cemento (i) Croazia Donna Vekić 7-6(2), 6-4
9. 11 maggio 2019 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa Romania Simona Halep 6-4, 6-4

Sconfitte (5)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (1)
Premier Mandatory (1)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (3)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 17 luglio 2016 Svizzera Ladies Championship Gstaad, Gstaad Terra rossa Svizzera Viktorija Golubic 6-4, 3-6, 4-6
2. 12 maggio 2018 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa Rep. Ceca Petra Kvitová 6(6)-7, 6-4, 3-6
3. 16 giugno 2019 Paesi Bassi Libéma Open, 's-Hertogenbosch Erba Stati Uniti Alison Riske 6-0, 6(3)-7, 5-7
4. 28 luglio 2019 Italia Internazionali Femminili di Palermo, Palermo Terra rossa Svizzera Jil Teichmann 6(3)-7, 2-6
5. 27 ottobre 2019 Cina WTA Elite Trophy, Zhuhai Cemento (i) Bielorussia Aryna Sabalenka 4-6, 2-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (10)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (1)
International (9)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 17 gennaio 2015 Australia Hobart International, Hobart Cemento Svezia Johanna Larsson Russia Vitalija D'jačenko
Romania Monica Niculescu
7-5, 6-3
2. 19 luglio 2015 Svezia Swedish Open, Båstad Terra rossa Svezia Johanna Larsson Germania Tatjana Maria
Ucraina Ol'ga Savčuk
7-5, 6-4
3. 21 maggio 2016 Germania Nürnberger Versicherungscup, Norimberga Terra rossa Svezia Johanna Larsson Giappone Shūko Aoyama
Rep. Ceca Renata Voráčová
6-3, 6-4
4. 16 ottobre 2016 Austria Generali Ladies Linz, Linz Cemento (i) Svezia Johanna Larsson Germania Anna-Lena Grönefeld
Rep. Ceca Květa Peschke
4-6, 6-2, [10-7]
5. 22 ottobre 2016 Lussemburgo BGL Luxembourg Open, Lussemburgo Cemento (i) Svezia Johanna Larsson Romania Monica Niculescu
Romania Patricia Maria Tig
4-6, 7-5, [11-9]
6. 7 gennaio 2017 Nuova Zelanda ASB Classic, Auckland Cemento Svezia Johanna Larsson Paesi Bassi Demi Schuurs
Rep. Ceca Renata Voráčová
6-2, 6-2
7. 23 luglio 2017 Svizzera Ladies Championship Gstaad, Gstaad Terra rossa Svezia Johanna Larsson Svizzera Viktorija Golubic
Serbia Nina Stojanović
7-6(4), 4-6, [10-7]
8. 24 settembre 2017 Corea del Sud Korea Open, Seoul Cemento Svezia Johanna Larsson Thailandia Luksika Kumkhum
Thailandia Peangtarn Plipuech
6-4, 6-1
9. 15 ottobre 2017 Austria Upper Austria Ladies Linz, Linz (2) Cemento (i) Svezia Johanna Larsson Russia Natela Dzalamidze
Svizzera Xenia Knoll
3-6, 6-3, [10-4]
10. 6 gennaio 2018 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Paesi Bassi Demi Schuurs Slovenia Andreja Klepač
Spagna María José Martínez Sánchez
7-5, 6-2

Sconfitte (5)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (1)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (4)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 27 settembre 2015 Corea del Sud Korea Open, Seoul Cemento Svezia Johanna Larsson Spagna Lara Arruabarrena
Slovenia Andreja Klepač
6-2, 3-6, [6-10]
2. 27 febbraio 2016 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Cemento Svezia Johanna Larsson Spagna Anabel Medina Garrigues
Spagna Arantxa Parra Santonja
0-6, 4-6
3. 18 giugno 2017 Paesi Bassi Ricoh Open, 's-Hertogenbosch Erba Paesi Bassi Demi Schuurs Slovacchia Dominika Cibulková
Belgio Kirsten Flipkens
6-4, 4-6, [6-10]
4. 29 ottobre 2017 Singapore WTA Finals, Singapore Cemento (i) Svezia Johanna Larsson Ungheria Tímea Babos
Rep. Ceca Andrea Hlaváčková
6-4, 4-6, [5-10]
5. 16 giugno 2018 Paesi Bassi Libéma Open, 's-Hertogenbosch (2) Erba Belgio Kirsten Flipkens Belgio Elise Mertens
Paesi Bassi Demi Schuurs
3-3, rit.

Statistiche ITF[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (7)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (4)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (3)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 6 settembre 2009 Paesi Bassi Almere Open, Almere Terra rossa Paesi Bassi Angelique Van der Meet 6-2, 6-4
2. 4 ottobre 2009 Turchia GD Tennis Academy Cup, Antalya-Belek Terra rossa Russia Nanuli Pipiya 6-2, 6-2
3. 27 giugno 2010 Paesi Bassi Rotterdam Open, Rotterdam Terra rossa Paesi Bassi Danielle Harmsen 6-4, 6-2
4. 14 agosto 2011 Belgio Flanders Ladies Trophy Koksijde, Koksijde Terra rossa Bulgaria Elica Kostova 6-2, 6-1
5. 11 marzo 2012 Messico Women's ITF Irapuato Club de Golf Santa Margarita, Irapuato Cemento Kazakistan Jaroslava Švedova 6-4, 2-6, 6-1
6. 25 marzo 2012 Regno Unito AEGON Pro Series Bath, Bath Cemento (i) Germania Annika Beck 6-4, 3-6, 6-3
7. 9 agosto 2015 Belgio Flanders Ladies Trophy Koksijde, Koksijde Terra rossa Francia Myrtille Georges 3-6, 6-2, 6-3

Sconfitte (4)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (3)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 14 giugno 2009 Paesi Bassi Coldec Open, Apeldoorn Terra rossa Francia Natalie Piquion 3-6, 2-6
2. 28 febbraio 2010 Portogallo Portimao Tivoli Ladies Open, Portimao Cemento Italia Claudia Giovine 6-3, 2-6, 6(1)-7
3. 13 giugno 2010 Paesi Bassi Coldec Open, Apeldoorn Terra rossa Paesi Bassi Angelique Van der Meet 5-7, 3-6
4. 15 agosto 2010 Belgio Flanders Ladies Trophy Koksijde, Koksijde Terra rossa Polonia Katarzyna Piter 4-6, 4-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (11)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (6)
N. Data Torneo Superficie Partner Avversario in finale Punteggio
1. 2 agosto 2009 Belgio ITF Women's Circuit Bree, Bree Terra rossa Paesi Bassi Quirine Lemoine Belgio An-Sophie Mestach
Paesi Bassi Demi Schuurs
6-1, 6-0
2. 9 agosto 2009 Belgio Ladiez Trophy, Rebecq Terra rossa Paesi Bassi Nicole Thyssen Romania Patricia Chiera
Italia Valentina Sulpizio
6-2, 7-5
3. 6 settembre 2009 Paesi Bassi Almere Open, Almere Terra rossa Paesi Bassi Nicole Thyssen Paesi Bassi Danielle Harmsen
Paesi Bassi Kim Kilsdonk
4-6, 6-2, [10-4]
4. 4 ottobre 2009 Turchia GD Tennis Academy Cup, Adalia-Belek Terra rossa Paesi Bassi Marcela Koek Polonia Barbara Sobaszkiewicz
Polonia Sylwia Zagorska
6-4, 0-6, [10-4]
5. 14 novembre 2009 Regno Unito The Caversham International, Isola di Jersey Cemento (i) Paesi Bassi Danielle Harmsen Ungheria Timea Babos
Danimarca Malou Ejdesgaard
7-5, 7-5
6. 21 marzo 2010 Turchia GD Tennis Cup 3, Adalia Terra rossa Paesi Bassi Danielle Harmsen Oman Fatma Al Nabhani
Cile Andrea Koch-Benvenuto
6-2, 6-4
7. 2 ottobre 2010 Finlandia Ortolaakarit Open, Helsinki Cemento (i) Paesi Bassi Richel Hogenkamp Ucraina Yuliya Beygelzimer
Francia Kristina Mladenovic
6-3, 7-5
8. 6 agosto 2011 Italia Monteroni International, Monteroni d'Arbia Terra rossa Austria Nicole Rottmann Italia Gioia Barbieri
Italia Anastasia Grymalska
6-0, 6-3
9. 6 novembre 2011 Germania ITF Bueschl Open, Ismaning Sintetico (i) Regno Unito Anne Keothavong Germania Kristina Barrois
Austria Yvonne Meusburger
6-3, 6-3
10. 11 maggio 2014 Francia Open GDF Suez de Cagnes-Sur-Mer Alpes-Maritimes, Cagnes-Sur-Mer Terra rossa Svezia Johanna Larsson Argentina Tatiana Bua
Cile Daniela Seguel
7-6(4), 6-4
11. 2 agosto 2015 Polonia Powiat Poznanski Open, Sobota Terra rossa Paesi Bassi Richel Hogenkamp Svezia Cornelia Lister
Lettonia Jelena Ostapenko
7-6(2), 6-4

Sconfitte (2)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Partner Avversario in finale Punteggio
1. 23 gennaio 2011 Francia Open GDF Suez 42, Andrezieux-Boutheon Cemento (i) Paesi Bassi Richel Hogenkamp Croazia Darija Jurak
Russia Valeria Savinykh
3-6, 6(0)-7
2. 2 ottobre 2011 Spagna Torneo Internacional Femenino Villa de Madrid, Madrid Terra rossa Belgio Elyne Boeykens Spagna Rocio De La Torre-Sanchez
Spagna Georgina Garcia-Perez
7-5, 4-6, [8-10]

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  Z# PO  O   F-A  SF-B ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (Z#) Zona gruppo Coppa Davis/Fed Cup (con indicazione numero); (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (O) oro, (F-A) argento o (SF-B) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato a fine WTA Finals 2019

Torneo 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V-S %
Giochi Olimpici
Australia Australian Open A 1T 1T 2T 1T 1T 3T 2T 0 / 7 4–7 36%
Francia Roland Garros 1T 1T 4T 1T SF 2T 3T 2T 0 / 8 12–8 60%
Regno Unito Wimbledon 2T 1T A 1T 3T 1T QF 3T 0 / 7 9–7 56%
Stati Uniti US Open 2T 1T 1T 2T 1T 1T 3T 3T 0 / 8 6–8 43%
Vittorie/Sconfitte 2–3 0–4 3–3 2–4 7–4 1–4 10-4 6-4 0-30 30–30 50%
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici A Non disputati 1T Non disputati 0 / 1 0-1 0%
WTA Finals
WTA-logo.png WTA Finals Non qualificata SF RR 0 / 2 3-3 50%
WTA-logo.png WTA Elite Trophy Non qualificata RR Non qualificata F 0 / 2 2-3 40%
WTA Premier Mandatory
Stati Uniti Indian Wells A 2T A 1T 1T 3T 2T 4T 0 / 6 4-6 40%
Stati Uniti Miami A 2T 2T 1T 3T 2T 3T 4T 0 / 7 7-7 50%
Spagna Madrid A 1T Assente QF F V 1 / 4 14-3 82%
Cina Pechino Assente 1T 3T SF 0 / 3 6-3 67%
WTA Premier 5
Emirati Arabi Uniti Dubai / QatarDoha Assente 1T A 2T 0 / 2 1-2 33%
Italia Roma A 2T Assente 1T SF 1T SF 0 / 5 8-5 62%
Canada Toronto/Montréal 2T 2T 1T Assente QF 2T 0 / 5 6-5 55%
Stati Uniti Cincinnati 1T A LQ A 1T 2T V 1T 1 / 5 7-4 64%
Giappone Tokyo / Cina Wuhan Assente 2T 2T 3T 0 / 3 4-3 57%
WTA Premier
Australia Brisbane Assente LQ Assente 1T 2T 0 / 2 1-2 33%
Australia Sydney A LQ LQ Assente 2T SF 0 / 2 4-2 67%
Russia St. Petersburg Assente 1T 1T V 1 / 3 5-2 71%
Stati Uniti Charleston Assente 2T Assente 3T V 3T 1 / 4 11-3 79%
Germania Stoccarda Assente 1T 1T SF 0 / 3 3-3 50%
Regno Unito Birmingham Assente 0 / 0 0-0  – 
Regno Unito Eastbourne Assente 2T SF 0 / 2 5-2 71%
Stati Uniti San Jose A 1T Assente 0 / 1 0-1 0%
Cina Zhengzhou Non Premier 2T 0 / 1 0-1 0%
Giappone Tokyo Non Premier Assente 2T 0 / 1 0-1 0%
Russia Mosca Assente 2T QF 0 / 2 2-2 50%
Statistiche totali
Finali 1 0 0 0 2 2 4 4 13
Titoli 1 0 0 0 1 2 3 2 9
V-P Totali 14-12 14-19 11-14 9-17 30-20 32-26 43-19 51-24 210-152
V % 54% 42% 44% 35% 60% 55% 69% 68% 58,01%
Ranking a fine anno 63 87 69 101 22 31 9 9 $ $9.223.380

Doppio nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Totale
Australia Australian Open, Melbourne A 1T 1T QF 1T 2T 1T A 4–6
Francia Roland Garros, Parigi 1T 1T A 1T QF 3T 3T 7–6
Regno Unito Wimbledon, Londra A A A 1T 2T 1T 3T 3–4
Stati Uniti US Open, New York 1T 2T 1T 3T 2T 3T 2T 7–7
Vittorie/Sconfitte 0–2 1–3 0–2 5–4 5–4 5–4 5-4 0-0 21–23

Doppio misto nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2016 2017 2018 2019 Totale
Australia Australian Open, Melbourne A A A A 0–0
Francia Roland Garros, Parigi A A A 0–0
Regno Unito Wimbledon, Londra 2T A A 1–1
Stati Uniti US Open, New York A A A 0–0
Vittorie/Sconfitte 1-1 0–0 0–0 0–0 1–1

Vittorie contro giocatrici Top 10[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2016 2017 2018 2019 Totale
Vittorie 3 0 12 9 24
# Giocatrice Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2016
1. Italia Roberta Vinci 7 Germania Nürnberger Versicherungscup, Norimberga Terra battuta 2T 6-4, 7-6(4)
2. Germania Angelique Kerber (1) 3 Francia Open di Francia, Parigi Terra battuta 1T 6-2, 3-6, 6-3
3. Svizzera Timea Bacsinszky 9 Francia Open di Francia, Parigi Terra battuta QF 7-5, 6-2
2018
4. Danimarca Caroline Wozniacki (1) 2 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra battuta 3T 6-2, 6-2
5. Francia Caroline Garcia 7 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra battuta SF 6-2, 6-2
6. Stati Uniti Venus Williams 9 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba 3T 6-2, 6(5)-7, 8-6
7. Rep. Ceca Karolína Plíšková (1) 8 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba 4T 6-3, 7-6(1)
8. Rep. Ceca Karolína Plíšková (2) 9 Canada Rogers Cup, Montréal Cemento 2T 6-2, 6-2
9. Rep. Ceca Petra Kvitová (1) 8 Canada Rogers Cup, Montréal Cemento 3T 6-3, 6-2
10. Danimarca Caroline Wozniacki (2) 2 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento 2T 6-4, rit.
11. Ucraina Elina Svitolina (1) 7 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento QF 6-4, 6-3
12. Rep. Ceca Petra Kvitová (2) 6 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento SF 3-6, 6-4, 6-2
13. Romania Simona Halep (1) 1 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento F 2-6, 7-6(6), 6-2
14. Germania Angelique Kerber (2) 2 Singapore WTA Finals, Singapore Cemento RR 1-6, 6-3, 6-4
15. Giappone Naomi Ōsaka (1) 4 Singapore WTA Finals, Singapore Cemento RR 6-3, 0-0, rit.
2019
16. Bielorussia Aryna Sabalenka (1) 9 Russia St. Petersburg Open, San Pietroburgo Cemento SF 7-6(5), 6-2
17. Germania Angelique Kerber (3) 5 Germania Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra battuta QF 6-3, 6-4
18. Rep. Ceca Petra Kvitová (3) 2 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra battuta QF 6-2, 6-3
19. Stati Uniti Sloane Stephens 8 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra battuta SF 6-4, 7-5
20. Romania Simona Halep (2) 3 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra battuta F 6-4, 6-4
21. Giappone Naomi Ōsaka (2) 1 Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra battuta QF ritiro
22. Bielorussia Aryna Sabalenka (2) 10 Regno Unito Nature Valley International, Eastbourne Erba QF 6-4, 3-6, 6-4
23. Ucraina Elina Svitolina (2) 3 Cina China Open, Pechino Cemento QF 7-6(6), 6-2
24. Australia Ashleigh Barty 1 Cina WTA Finals, Shenzhen Cemento RR 3-6, 6-3, 6-4

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ itftennis.com, Kiki Bertens, su itftennis.com. URL consultato il 28 aprile 2012.
  2. ^ Wta Seoul: Kiki Bertens vince in tre set contro Ajla Tomljanovic, su tenniscircus.com, 23 settembre 2018.
  3. ^ Tennis, Singapore: la Halep dà forfait. Al suo posto la Bertens, su m.corrieredellosport.it, 18 ottobre 2018.
  4. ^ WTA Finals: una grande Bertens ribalta il match contro Kerber, su oktennis.it, 22 ottobre 2018.
  5. ^ Bertens: la carriera cambia in soli dodici mesi, su m.tennisitaliano.it, 26 ottobre 2018.
  6. ^ Wta San Pietrbourgo: Kiki Bertens batte Donna Vekic e vince il titolo, su tenniscircus.com, 3 febbraio 2019.
  7. ^ WTA: Bertens senza rivali, Madrid è sua, su ubitennis.com, 11 maggio 2019.
  8. ^ Internazionali, Konta vola in finale: battuta in rimonta la Bertens, su sport.ilmattino.it, 18 maggio 2019.
  9. ^ Wta ‘s-Hertogenbosch: Alison Riske si impone a sorpresa su Kiki Bertens, su tenniscircus.com, 16 giugno 2019.
  10. ^ WTA Palermo – Sconfitta a sorpresa per Kiki Bertens in finale, il titolo va alla svizzera Teichmann, su sportfair.it, 28 luglio 2019.

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