Kiki Bertens

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Kiki Bertens
Bertens RG18 (2) (29106555898).jpg
Kiki Bertens nel 2018
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 182 cm
Peso 74 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 368 – 221 (62,48%)
Titoli vinti 7 WTA, 7 ITF
Miglior ranking 9ª (22 ottobre 2018)
Ranking attuale 9ª (22 ottobre 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2018)
Francia Roland Garros SF (2016)
Regno Unito Wimbledon QF (2018)
Stati Uniti US Open 3T (2018)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 174 – 91 (65,66%)
Titoli vinti 10 WTA, 11 ITF
Miglior ranking 16ª (16 aprile 2018)
Ranking attuale 21ª (8 ottobre 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2015)
Francia Roland Garros QF (2016)
Regno Unito Wimbledon 3T (2018)
Stati Uniti US Open 3T (2015, 2017)
Altri tornei
ATP World Tour Finals Singles Trophy (London).svg  Tour Finals F (2017)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate all'8 ottobre 2018

Kiki Bertens (Wateringen, 10 dicembre 1991) è una tennista olandese.

In carriera si è aggiudicata 7 titoli WTA in singolare e 10 in doppio, insieme a 17 titoli ITF. Il 15 ottobre 2018 ha raggiunto la nona posizione del ranking mondiale in singolare, mentre in doppio la sedicesima il 16 aprile dello stesso anno. Vanta una semifinale Slam, all'Open di Francia 2016 e un quarto di finale a Wimbledon 2018. Inoltre, vanta una presenza alle WTA Finals nel 2018, subentrando alla numero uno del mondo, Simona Halep. In doppio ha invece raggiunto i quarti di finale nell'Australian Open 2015 e all'Open di Francia 2016.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a giocare a tennis all'età di sei anni[1], ha partecipato alle qualificazioni per quattro tornei dello Slam diversi, Open di Francia, US Open e Australian Open riuscendo ad accedere al tabellone principale solo all'Open di Francia 2012. Nel circuito ITF ha ottenuto sei successi in singolare e altri nove nel doppio.

Nei tornei WTA ottiene il primo successo a Fes. Per accedere al torneo ha superato prima le qualificazioni, eliminando in sequenza Intissar Rassif con un doppio 6-0, Lara Arruabarrena Vecino e Kristýna Plíšková entrambe in match lunghi tre set. Nel tabellone principale è riuscita ad eliminare le teste di serie numero 5 e 6, Simona Halep e Chanelle Scheepers prima di arrivare alla finale. Nel match decisivo ha sconfitto la spagnola Laura Pous Tió con un netto 7-5, 6-0 conquistando così il titolo.

A maggio partecipa alle qualificazioni per l'Open di Francia 2012 e le supera concedendo un solo set alle tre avversarie (Beck, Pučkova e Gojnea). Nel tabellone principale le viene assegnata Christina McHale come avversaria e nonostante la vittoria del primo set non riesce a vincere la partita e quindi finisce al primo turno il suo esordio in uno Slam. Partecipa successivamente al torneo di Wimbledon e sconfigge al primo turno la testa di serie numero 19, Lucie Šafářová, con un netto 6-3, 6-0.

2013[modifica | modifica wikitesto]

Kiki comincia la stagione ad Auckland, dove raggiunge i quarti di finale nei quali perde da Jamie Hampton in tre set. A Sydney non passa le qualificazioni mentre agli Australian Open si ferma subito contro Lucie Hradecká. A Parigi perde nell'ultimo turno di qualificazioni ma viene ripescata da lucky loser. Al primo turno sconfigge Tamira Paszek 6-4 7-5 mentre al secondo turno batte la Cibulkova 7-5 6-4. Ai quarti si impone su Lucie Šafářová in 2 set, prima di perdere in semifinale dalla numero 7 del mondo Sara Errani. Grazie a questo buon torneo, la Bertens guadagna 18 posizioni, issandosi alla posizione numero 47. L'olandese partecipa poi al torneo di Acapulco, dove si arrende nuovamente a Sara Errani ai quarti. Raggiunge poi il secondo turno a Indian Wells, Miami e Katowice mentre a Marrakech arriva fino ai quarti, perdendo da Lourdes Domínguez Lino per 6-4 4-6 6-3. A Oeiras e Madrid esce subito. A Roma sconfigge Francesca Schiavone per 7-6(5) 6-1 prima di uscire al secondo turno per mano di Sloane Stephens (4-6 6-3 6-2). Chiude la stagione sul rosso partecipando al Roland Garros, dove perde immediatamente contro Sorana Cirstea.

Inizia la stagione sull'erba, che non porta a Kiki nemmeno un successo: a 'S Hertogenbosch viene estromessa da Anabel Medina Garrigues per 6-1 6-2 mentre a Wimbledon viene superata da Yaroslava Shvedova per 6-4 6-3. A Bad Gastein non va oltre al primo turno, sconfitta da Viktorija Golubic in 2 set. Esce all'esordio a Stanford e Washington mentre a Toronto supera le qualificazioni e batte Alison Riske ma perde al secondo turno contro Kirsten Flipkens. Chiude la stagione agli US Open, dove rimedia una sconfitta all'esordio da Jie Zheng (6-1 6-3). In termini di ranking finisce la stagione occupando l'ottantasettesimo posto nel ranking.

2014-2015: ottavi di finale al Roland Garros, calo in classifica e tumore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 raggiunge gli ottavi di finale a Parigi venendo sconfitta da Andrea Petković. Successivamente, dopo Miami, scopre di avere un tumore alla tiroide. Nel corso della stagione cala inesorabilmente in classifica a causa dello stress psico-fisico. Dopo quasi un anno, al Roland Garros annuncia, durante la conferenza successiva alla sconfitta nel primo turno contro Svetlana Kuznecova, di aver vinto la battaglia durante la conferenza stampa successiva.

2016: semifinale nel Roland Garros, secondo titolo WTA e Top 20[modifica | modifica wikitesto]

Superate le qualificazioni ad Auckland, viene eliminata subito dalla settima testa di serie, Barbora Strýcová, per 2-6 4-6. Nel torneo di Hobart raggiunge sorprendentemente i quarti di finale arrivando dalle qualificazioni. Viene fermata da Dominika Cibulková, testa di serie numero n° 3, per 5-7 3-6. Agli Australian Open si ferma al primo turno perdendo contro Laura Siegemund in due sets. Non ottiene risultati di rilievo fino ad aprile quando raggiunge la semifinale a Rabat. Qui viene fermata da Marina Eraković per 6-2 6-7 5-7 in un match molto complesso. Ritorna a vincere un titolo WTA a Norimberga dove supera in finale, giungendo dalle qualificazioni, con un doppio 6-2 Mariana Duque Mariño. Anche in doppio si aggiudica il torneo in coppia con Johanna Larsson. La conferma del suo ottimo stato di forma arriva a Parigi dove si spinge fino alla semifinale perdendo dalla n° 1 del mondo, Serena Williams, per 6-7 4-6. Durante lo Slam sconfigge avversarie come: Angelique Kerber, n° 3 del mondo; Camila Giorgi; Dar'ja Kasatkina, 29° testa di serie; Madison Keys, testa di serie numero 15 e Timea Bacsinszky, testa di serie numero 8. In doppio, insieme alla Larsson, viene sconfitta dalla future campionesse, Garcia/Mladenovic, ai quarti di finale. A Wimbledon viene fermata dalla 5° testa di serie, Simona Halep, nel terzo turno. Raggiunge la finale nel torneo svizzero, lo Swiss Open. Dopo avere sconfitto Tamira Paszek, Claire Feuerstein, Irina Chromačëva e Timea Bacsinszky, viene sconfitta in rimonta da Viktorija Golubic per 6-4 3-6 4-6. Rappresenta l'Olanda alle Olimpiadi di Rio venendo sconfitta in rimonta da Sara Errani (6-4 4-6 3-6). In Lussemburgo raggiunge la semifinale, ma viene fermata con un doppio 3-6 da Monica Niculescu. Rientrando tra le prime 11-20 tenniste, prende parte all'Elite Trophy Zhuhai non superando la fase a gironi in quanto viene sconfitta da Elina Svitolina ed Elena Vesnina.

2017: due titoli in singolare e uno in doppio[modifica | modifica wikitesto]

Kiki agli Indian Wells 2017

Inizia l'anno partecipando al torneo di Auckland dovendo arrendersi nel primo turno contro Lauren Davis. Tuttavia, in doppio si aggiudica il titolo in coppia con la Larsson senza perdere un set. A Hobart raggiunge i quarti di finale, ma la ferma Elise Mertens (2-6 5-7). Agli Australian Open non va oltre il primo turno perdendo in un match lottato contro Varvara Lepchenko per 5-7 6-7. Non ottiene grandi risultati fino agli Internazionali d'Italia dove a sorpresa raggiunge la semifinale costretta ad arrendersi a Simona Halep per 5-7 1-6. Vince il terzo titolo in carriera a Norimberga superando in finale Barbora Krejčíková per 6-2 6-1. Nel corso del torneo estromette Katharina Gerlach, Annika Beck, Alison Riske e Misaki Doi. A Parigi non ripete la semifinale dell'anno precedente venendo fermata a sorpresa da Catherine Bellis per 3-6 6-7. A s-Hertogenbosch raggiunge la finale senza vincere il titolo, in coppia con la connazionale Demi Schuurs. A Wimbledon si ferma al primo turno sconfitta da Sorana Cîrstea in due sets. Nel torneo di Lugano vince il suo quarto titolo WTA. Arriva in finale facilmente senza giocare tie-breks e senza perdere sets. In finale supera Anett Kontaveit, testa di serie n° 3, per 6-4 3-6 6-1. Anche in doppio vince il torneo, in coppia con la Larsson. Agli US Open non va oltre il primo turno sconfitta da Maria Sakkarī per 3-6 4-6. Nel torneo coreano si aggiudica il titolo in doppio, sempre con la Larsson. Disputano il Masters di fine anno in doppio dove vengono sconfitte dalla coppia Babos/Sestini Hlaváčková per 6-4 4-6 [5-10].

2018: quarti di finale a Wimbledon, 7° titolo WTA e Top 10 in singolare; 10° titolo in doppio e Top 20[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione perdendo nettamente al primo turno contro Ana Konjuh a Brisbane. Nonostante ciò, in doppio con la connazionale Schuurs si aggiudica il titolo. A Sydney supera Kristie Ahn per 6-2 6-4, prima di essere fermata dalla 1° testa di serie, Garbiñe Muguruza, per 3-6 6-7. Mentre in doppio raggiunge i quarti di finale con Larsson. Agli Australian Open supera in rimonta Catherine Bellis (6-7 6-4 6-2) ed estromette Nicole Gibbs per 7-6 6-0; prima di essere sconfitta dalla n° 2 del mondo e futura campionessa, Caroline Wozniacki, per 4-6 3-6. Nei tornei di San Pietroburgo, Dubai e Indians Wells non va oltre il primo turno perdendo rispettivamente contro: Vera Zvonarëva, Wang Qiang e Serena Williams. Nel torneo di Miami supera in rimonta Varvara Lepchenko per 5-7 7-65 6-1, ma viene poi rimontata lei stessa da Venus Williams per 7-5 3-6 5-7.

A Charleston arriva la prima importante vittoria per la Bertens. Dopo aver sconfitto: Verónica Cepede Royg per 6-4 6-1, Aleksandra Krunić per 6-4 6-2, Fanny Stollár per 6-2 6-4, Alizé Cornet per 6-2 7-5 e Madison Keys per 6-4 62-7 7-65. L'8 aprile in finale estromette nettamente la testa di serie numero 5, Julia Görges, per 6-2 6-1. Raggiunge la finale nel masters di Madrid dove è costretta ad arrendersi ad una ritrovata Petra Kvitová per 66-7 6-4 3-6. In questo torneo supera: Maria Sakkarī con un doppio 6-4, Anastasija Sevastova per 6-1 6-4, Caroline Wozniacki per 6-2 6-2, Marija Šarapova per 4-6 6-2 6-3 e Caroline Garcia con un doppio 6-2.

Agli Internazionali d'Italia viene sconfitta dalla greca Maria Sakkarī, che si impone per 6-2 4-6 6-3. Non difende il titolo a Norimberga venendo fermata ai quarti di finale da Kirsten Flipkens per 7-5 3-6 63-7. Agli Open di Francia si sbarazza di Aryna Sabalenka e di Aljaksandra Sasnovič, prima di perdere contro Angelique Kerber in due tie-breaks. In patria, a s-Hertogenbosch, viene estromessa da Kirsten Flipkens per 4-6 7-66 1-6. Proprio con la Flipkens raggiunge la finale in doppio dove sono costrette al ritiro. A Eastbourne non va oltre il primo turno uscendo di scena per mano di Mihaela Buzărnescu (6-3 65-7 3-6).

Nello Slam di Wimbledon raggiunge per la prima volta i quarti di finale. Qui estromette: Barbora Štefková per 6-3 6-2; Anna Blinkova per 6-4 6-0; Venus Williams, testa di serie numero 9, per 6-2 65-7 8-6 e Karolína Plíšková, testa di serie numero 7, per 6-3 7-61. Nei quarti subisce una clamorosa rimonta da parte di Julia Görges per 6-3 5-7 1-6. A Montreal si sbarazza senza perdere sets di Carol Zhao e delle due Top 10 Karolína Plíšková e Petra Kvitová. Viene poi sconfitta da Ashleigh Barty per 3-6 1-6.

A Cincinnati raggiunge la sua vittoria più importante in carriera in quanto si aggiudica il titolo. Nel corso del torneo estromette: Coco Vandeweghe per 6-2 6-0; Caroline Wozniacki, n° 2 del mondo, che si ritira sul 6-4 per l'olandese; Anett Kontaveit per 6-3 2-6 6-3; Elina Svitolina, n° 7 del mondo, per 6-4 6-3 e Petra Kvitová, n° 6 del mondo, per 3-6 6-4 6-2. In finale, il 20 agosto, elimina per la prima volta in carriera una n° 1 del mondo, si tratta di Simona Halep. La Bertens non trova il ritmo giusto nel primo set in quanto la sua avversaria adotta una tattica, servire con meno forza per mettere più prime possibili in campo, che si rivela vincente nonostante l'olandese avesse giocato bene. Dopo aver perso il primo parziale per 2-6, si aggiudica il tie-break per 78-66 nel secondo set. Con una Halep che si è vista annullare un match point sul 5-6 nel tie-break e stremata, la Bertens può completamente dominare il match aggiudicandoselo per 6-2 nel set decisivo. Con questa vittoria, Kiki batte quattro giocatrici Top 10 in un solo torneo e migliora il suo best ranking, 13a posizione.

Nell'ultimo Slam della stagione, l'US Open, elimina Kristýna Plíšková per 6-0 7-5 e Francesca Di Lorenzo per 6-2 6-1; viene poi elimina a sua volta in un match molto complicato, perso per 64-7 6-2 61-7, da Markéta Vondroušová. Vince il suo settimo torneo WTA a Seoul imponendosi in ordine su: Luksika Kumkhum per 7-67 6-2, Dalila Jakupovič per 6-4 7-5, Evgenija Rodina in rimonta per 3-6 6-3 6-0, Maria Sakkarī per 6-4 6-2 e Ajla Tomljanović per 7-62 4-6 6-2.[2] Grazie ai risultati ottenuti si spinge fino all'11ª posizione, a distanza di 100 punti dalla Top 10. Partecipa al torneo di Wuhan dove, dopo aver sconfitto Belinda Bencic per 6-3 4-6 6-2, viene sconfitta da Anastasija Pavljučenkova per 4-6 2-6. Nel torneo di Pechino, si impone su Sorana Cîrstea per 6-2 6-0 e su Kirsten Flipkens con un doppio 6-1, prima di venire sconfitta da Kateřina Siniaková con il punteggio di 4-6 3-6. Nonostante ciò, grazie alla sconfitta prematura della vincitrice dell'anno precedente (Caroline Garcia), Kiki entra per la prima volta nella Top 10, posizionandosi decima. Non brilla nei tornei di Linz e Mosca dove viene eliminata in tre sets rispettivamente nel secondo turno da Margarita Gasparjan e nel primo da Aljaksandra Sasnovič. Tuttavia, riesce a raggiungere la nona posizione della classifica, suo nuovo best ranking, a causa della perdita di punti della Görges.

Qualche giorno prima delle WTA Finals viene annunciato ufficialmente il ritiro della numero uno del mondo, Simona Halep, a causa di un'ernia al disco. Grazie a ciò, la Bertens disputa per la prima volta tale Masters subentrando come sostituta[3]. L'olandese è nel gruppo rosso con Angelique Kerber (n° 2), Naomi Ōsaka (n° 4) e Sloane Stephens (n° 6). Nella prima giornata è autrice di una vittoria clamorosa sulla Kerber, la quale, avanti per 6-1 2-0, si fa rimontare da una fallosa Bertens che ritrova la fiducia e che chiude l'incontro con il punteggio di 1-6 6-3 6-4[4], centrando l'undicesima vittoria contro una Top 10.

Statistiche WTA[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (7)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (1)
Premier (1)
International (5)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 28 aprile 2012 Marocco Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, Fès Terra rossa Spagna Laura Pous Tió 7-5, 6-0
2. 21 maggio 2016 Germania Nürnberger Versicherungscup, Norimberga (1) Terra rossa Colombia Mariana Duque Mariño 6-2, 6-2
3. 27 maggio 2017 Germania Nürnberger Versicherungscup, Norimberga (2) Terra rossa Rep. Ceca Barbora Krejčíková 6-2, 6-1
4. 23 luglio 2017 Svizzera Ladies Championship Gstaad, Gstaad Terra rossa Estonia Anett Kontaveit 6-4, 3-6, 6-1
5. 8 aprile 2018 Stati Uniti Volvo Car Open, Charleston Terra verde Germania Julia Görges 6-2, 6-1
6. 19 agosto 2018 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento Romania Simona Halep 2-6, 7-6(6), 6-2
7. 23 settembre 2018 Corea del Sud Hansol Korea Open, Seoul Cemento Croazia Ajla Tomljanović 7-6(2), 4-6, 6-2

Sconfitte (2)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (1)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 17 luglio 2016 Svizzera Ladies Championship Gstaad, Gstaad Terra rossa Svizzera Viktorija Golubic 6-4, 3-6, 4-6
2. 12 maggio 2018 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa Rep. Ceca Petra Kvitová 6(6)-7, 6-4, 3-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (10)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (1)
International (9)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 17 gennaio 2015 Australia Moorilla Hobart International, Hobart Cemento Svezia Johanna Larsson Russia Vitalija D'jačenko
Romania Monica Niculescu
7-5, 6-3
2. 19 luglio 2015 Svezia Swedish Open, Båstad Terra rossa Svezia Johanna Larsson Germania Tatjana Maria
Ucraina Ol'ga Savčuk
7-5, 6-4
3. 21 maggio 2016 Germania Nürnberger Versicherungscup, Norimberga Terra rossa Svezia Johanna Larsson Giappone Shūko Aoyama
Rep. Ceca Renata Voráčová
6-3, 6-4
4. 16 ottobre 2016 Austria Generali Ladies Linz, Linz (1) Cemento (i) Svezia Johanna Larsson Germania Anna-Lena Grönefeld
Rep. Ceca Květa Peschke
4-6, 6-2, [10-7]
5. 22 ottobre 2016 Lussemburgo BGL Luxembourg Open, Lussemburgo Cemento (i) Svezia Johanna Larsson Romania Monica Niculescu
Romania Patricia Maria Tig
4-6, 7-5, [11-9]
6. 7 gennaio 2017 Nuova Zelanda ASB Classic, Auckland Cemento Svezia Johanna Larsson Paesi Bassi Demi Schuurs
Rep. Ceca Renata Voráčová
6-2, 6-2
7. 23 luglio 2017 Svizzera Ladies Championship Gstaad, Gstaad Terra rossa Svezia Johanna Larsson Svizzera Viktorija Golubic
Serbia Nina Stojanović
7-6(4), 4-6, [10-7]
8. 24 settembre 2017 Corea del Sud Hansol Korea Open, Seoul Cemento Svezia Johanna Larsson Thailandia Luksika Kumkhum
Thailandia Peangtarn Plipuech
6-4, 6-1
9. 15 ottobre 2017 Austria Generali Ladies Linz, Linz (2) Cemento (i) Svezia Johanna Larsson Russia Natela Dzalamidze
Svizzera Xenia Knoll
3-6, 6-3, [10-4]
10. 6 gennaio 2018 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Paesi Bassi Demi Schuurs Slovenia Andreja Klepač
Spagna María José Martínez Sánchez
7-5, 6-2

Sconfitte (5)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (1)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (4)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 27 settembre 2015 Corea del Sud Hansol Korea Open, Seoul Cemento Svezia Johanna Larsson Spagna Lara Arruabarrena
Slovenia Andreja Klepač
6-2, 3-6, [6-10]
2. 27 febbraio 2016 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Cemento Svezia Johanna Larsson Spagna Anabel Medina Garrigues
Spagna Arantxa Parra Santonja
0-6, 4-6
3. 17 giugno 2017 Paesi Bassi Ricoh Open, 's-Hertogenbosch (1) Erba Paesi Bassi Demi Schuurs Slovacchia Dominika Cibulková
Belgio Kirsten Flipkens
6-4, 4-6, [6-10]
4. 29 ottobre 2017 Singapore WTA Finals, Singapore Cemento (i) Svezia Johanna Larsson Ungheria Tímea Babos
Rep. Ceca Andrea Hlaváčková
6-4, 4-6, [5-10]
5. 16 giugno 2018 Paesi Bassi Libéma Open, 's-Hertogenbosch (2) Erba Belgio Kirsten Flipkens Belgio Elise Mertens
Paesi Bassi Demi Schuurs
3-3, rit.

Statistiche ITF[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (7)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (4)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (3)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 6 settembre 2009 Paesi Bassi Almere Open, Almere Terra rossa Paesi Bassi Angelique Van der Meet 6-2, 6-4
2. 4 ottobre 2009 Turchia GD Tennis Academy Cup, Antalya-Belek Terra rossa Russia Nanuli Pipiya 6-2, 6-2
3. 27 giugno 2010 Paesi Bassi Rotterdam Open, Rotterdam Terra rossa Paesi Bassi Danielle Harmsen 6-4, 6-2
4. 14 agosto 2011 Belgio Flanders Ladies Trophy Koksijde, Koksijde Terra rossa Bulgaria Elica Kostova 6-2, 6-1
5. 11 marzo 2012 Messico Women's ITF Irapuato Club de Golf Santa Margarita, Irapuato Cemento Kazakistan Jaroslava Švedova 6-4, 2-6, 6-1
6. 25 marzo 2012 Regno Unito AEGON Pro Series Bath, Bath Cemento (i) Germania Annika Beck 6-4, 3-6, 6-3
7. 9 agosto 2015 Belgio Flanders Ladies Trophy Koksijde, Koksijde Terra rossa Francia Myrtille Georges 3-6, 6-2, 6-3

Sconfitte (4)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (3)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 14 giugno 2009 Paesi Bassi Coldec Open, Apeldoorn Terra rossa Francia Natalie Piquion 3-6, 2-6
2. 28 febbraio 2010 Portogallo Portimao Tivoli Ladies Open, Portimao Cemento Italia Claudia Giovine 6-3, 2-6, 6(1)-7
3. 13 giugno 2010 Paesi Bassi Coldec Open, Apeldoorn Terra rossa Paesi Bassi Angelique Van der Meet 5-7, 3-6
4. 15 agosto 2010 Belgio Flanders Ladies Trophy Koksijde, Koksijde Terra rossa Polonia Katarzyna Piter 4-6, 4-6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 Totale
Australia Australian Open, Melbourne A 1T 1T 2T 1T 1T 3T 3–6
Francia Roland Garros, Parigi 1T 1T 4T 1T SF 2T 3T 11–7
Regno Unito Wimbledon, Londra 2T 1T A 1T 3T 1T QF 7–6
Stati Uniti US Open, New York 2T 1T 1T 2T 1T 1T 3T 4–7
Vittorie/Sconfitte 2–3 0–4 3–3 2–4 7–4 1–4 10-4 25–26

Doppio nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 Totale
Australia Australian Open, Melbourne A 1T 1T QF 1T 1T 1T 3–6
Francia Roland Garros, Parigi 1T 1T A 1T QF 3T 3T 7–6
Regno Unito Wimbledon, Londra A A A 1T 2T 1T 3T 3–4
Stati Uniti US Open, New York 1T 2T 1T 3T 2T 3T 2T 7–7
Vittorie/Sconfitte 0–2 1–3 0–2 5–4 5–4 4–4 5-4 20–23

Doppio misto nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Nessuna partecipazione

Vittorie contro giocatrici Top 10[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2016 2017 2018 Totale
Vittorie 3 0 11 14
# Giocatrice Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2016
1. Italia Roberta Vinci 7 Germania Nürnberger Versicherungscup, Norimberga Terra battuta 2T 6-4, 7-64
2. Germania Angelique Kerber (1) 3 Francia Open di Francia, Parigi Terra battuta 1T 6-2, 3-6, 6-3
3. Svizzera Timea Bacsinszky 9 Francia Open di Francia, Parigi Terra battuta QF 7-5, 6-2
2018
4. Danimarca Caroline Wozniacki (1) 2 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra battuta 3T 6-2, 6-2
5. Francia Caroline Garcia 7 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra battuta SF 6-2, 6-2
6. Stati Uniti Venus Williams 9 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba 3T 6-2, 65-7, 8-6
7. Rep. Ceca Karolína Plíšková (1) 8 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba 4T 6-3, 7-61
8. Rep. Ceca Karolína Plíšková (2) 9 Canada Rogers Cup, Montreal Cemento 2T 6-2, 6-2
9. Rep. Ceca Petra Kvitová (1) 8 Canada Rogers Cup, Montreal Cemento 3T 6-3, 6-2
10. Danimarca Caroline Wozniacki (2) 2 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento 2T 6-4, rit.
11. Ucraina Elina Svitolina 7 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento QF 6-4, 6-3
12. Rep. Ceca Petra Kvitová (2) 6 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento SF 3-6, 6-4, 6-2
13. Romania Simona Halep 1 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento F 2-6, 7-66, 6-2
14. Germania Angelique Kerber (2) 2 Singapore WTA Finals, Singapore Cemento RR 1-6, 6-3, 6-4

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ itftennis.com, Kiki Bertens, su itftennis.com. URL consultato il 28 aprile 2012.
  2. ^ Wta Seoul: Kiki Bertens vince in tre set contro Ajla Tomljanovic, su tenniscircus.com, 23 settembre 2018.
  3. ^ Tennis, Singapore: la Halep dà forfait. Al suo posto la Bertens, su m.corrieredellosport.it, 18 ottobre 2018.
  4. ^ WTA Finals: una grande Bertens ribalta il match contro Kerber, su oktennis.it, 22 ottobre 2018.

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