Belinda Bencic

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Belinda Bencic
Bencic US16 (26) (29235932734).jpg
Belinda Bencic nel 2016
Nazionalità Svizzera Svizzera
Altezza 175 cm
Peso 78 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 241 – 130 (64,96%)
Titoli vinti 3 WTA, 2 WTAs, 5 ITF
Miglior ranking 7ª (22 febbraio 2016)
Ranking attuale 13ª (10 giugno 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2016)
Francia Roland Garros 3T (2019)
Regno Unito Wimbledon 4T (2015, 2018)
Stati Uniti US Open QF (2014)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 50 – 44 (53,19%)
Titoli vinti 2 WTA, 3 ITF
Miglior ranking 59ª (1º febbraio 2016)
Ranking attuale 109ª (6 maggio 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2016)
Francia Roland Garros 3T (2015)
Regno Unito Wimbledon 2T (2014, 2015)
Stati Uniti US Open 1T (2014, 2015, 2016, 2018)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 3 – 3 (50,00%)
Titoli vinti 0 WTA
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon 3T (2014)
Stati Uniti US Open 1T (2015)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 13 maggio 2019

Belinda Bencic (Flawil, 10 marzo 1997) è una tennista svizzera.

Durante la sua giovane carriera, è riuscita a vincere tre titoli WTA, tra cui il WTA Premier di Toronto e il Dubai Tennis Championships, e a disputare un quarto di finale Slam a New York. Inoltre, ha vinto anche due WTA 125s. Ha raggiunto il suo best ranking, la 7a posizione della classifica WTA, il 22 febbraio del 2016, quando era ancora diciottenne, mentre nel doppio vanta come record la posizione nr 59, raggiunta il 1º febbraio dello stesso anno.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata in Svizzera, a Flawil (nel Canton San Gallo), è di origine slovacca. Il padre, Ivan Benčič che l'allena insieme a Melanie, la madre di Martina Hingis, fuggì dalla Cecoslovacchia nel 1968, durante la primavera di Praga, per stabilirsi in Svizzera.[1] Il nonno paterno ha avuto una discreta carriera da giocatore di hockey, facendo parte dell'HC Slovan Bratislava.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Junior[modifica | modifica wikitesto]

A livello giovanile si fa notare principalmente per i risultati in doppio nel 2012. In questa specialità raggiunge infatti i quarti di finale al Roland Garros in coppia con Natália Vajdová, la finale a Wimbledon insieme a Ana Konjuh e un'altra finale agli US Open, questa volta a fianco di Petra Uberalová.[2] Nel maggio 2013 si aggiudica il Trofeo Bonfiglio battendo in finale la russa Dar'ja Kasatkina con il punteggio di 7-5, 6-0.

L'8 giugno 2013 vince il singolare ragazze al Roland Garros, battendo in finale la tedesca Antonia Lottner con il punteggio di 6-1, 6-3.[3] Poche settimane dopo, il 6 luglio 2013, vince il singolare ragazze a Wimbledon, battendo in finale la statunitense Taylor Townsend con il punteggio di 4-6, 6-1, 6-4.[4] Con questo secondo successo consecutivo in un torneo dello Slam interrompe la serie di vincitrici diverse iniziata nel 2007 e durata per ventisei major.

Professionista[modifica | modifica wikitesto]

2011-2012[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a giocare all'interno del circuito ITF nel 2011 a soli 14 anni e come migliore risultato ottiene i quarti di finale al torneo di Fallanden; nel mese di ottobre tenta di qualificarsi per il torneo WTA di Lussemburgo, ma si ferma subito al primo turno.

L'anno 2012 inizia con i quarti al torneo ITF di Leimen; successivamente in Fed Cup gioca due match con la squadra svizzera, aiutando la sua nazione durante gli spareggi per rimanere nel Gruppo Mondiale II.[5] Dopo aver fallito le qualificazioni ai tornei WTA di Bruxelles e 's-Hertogenbosch, nel settembre 2012, dopo aver superato le qualificazioni, vince il primo torneo ITF della carriera a Sharm el-Sheikh superando in finale Fatma Al-Nabhani.[6] Nello stesso torneo vince anche il titolo nel doppio in coppia con la francese Lou Brouleau. Il 30 settembre 2012 vince il suo secondo torneo ITF, ancora una volta a Sharm el-Sheikh, battendo in finale l'austriaca Barbara Haas con il punteggio di 6-4, 6-0.

Fa il suo esordio nel circuito WTA nell'ottobre 2012 dove, grazie a una wild-card, accede al tabellone principale del BGL Luxembourg Open. La sfida al primo turno contro Venus Williams si conclude con un 6-3, 6-1 per la statunitense.[7] Nello stesso torneo esordisce anche nel doppio, perdendo al primo turno.

2013[modifica | modifica wikitesto]

Belinda Benčič premiata vincitrice del Torneo di Wimbledon juniores nel 2013

Nel marzo 2013, grazie ad una wild-card, partecipa alle qualificazioni del torneo di Miami e in tale circostanza viene eliminata al primo turno dall'americana Coco Vandeweghe in due set. Nel mese di giugno si aggiudica il secondo titolo ITF nel doppio al torneo di Lenzerheide in coppia con la ceca Katerina Siniakova. Nel luglio 2013 ottiene una wild-card dagli organizzatori del torneo WTA di Båstad ma viene sconfitta al primo turno dalla georgiana Anna Tatišvili in tre set.

Nel settembre successivo la giovane svizzera ottiene una wild-card per partecipare al Torneo WTA Premier 5 di Tokyo. In questa occasione supera il primo turno battendo la russa Dar'ja Gavrilova dopo tre tiratissimi set con il punteggio di 6-2, 5-7, 7-5. Al secondo turno cede il passo, dopo due combattuti set (5-7, 4-6), alla ceca Petra Kvitová. Il mese successivo supera le qualificazioni per l'HP Open di Osaka ed elimina al primo turno Lauren Davis per poi arrendersi a Samantha Stosur, futura campionessa del torneo. L'anno si chiude con la sconfitta in finale al torneo ITF di Makinohara contro la kazaka Zarina Diyas e la settimana successiva perde ancora in finale nel doppio al torneo ITF di Hamamatsu in coppia con Sofia Shapatava.

2014: Prima finale WTA, quarti di finale agli US Open e Top 40[modifica | modifica wikitesto]

Inizia l'anno nuovo superando le qualificazioni per l'Australian Open senza cedere set. All'esordio negli Slam supera in tre set Kimiko Date-Krumm, tra le due tenniste era presente una differenza d'età di oltre venticinque anni. Al secondo turno viene sconfitta da Li Na che successivamente vincerà lo Slam australiano. Nel mese di febbraio scende in campo nell'incontro di Fed Cup contro la Francia vincendo entrambi i suoi match di singolare.[8]

A fine marzo supera le qualificazioni del torneo di Charleston e una volta entrata nel tabellone principale inanella una serie di quattro vittorie consecutive, tra cui spicca la testa di serie numero tre Sara Errani, che le permettono di raggiungere la prima semifinale nel circuito WTA, dove si arrende al tie-break del terzo set alla slovacca Jana Čepelová.[9] Al torneo di Roma si ferma al secondo turno, mentre al Roland Garros al primo turno.

Continua a migliorare negli Slam, a Wimbledon raggiunge il terzo turno dove ha la peggio contro Simona Halep mentre agli US Open riesce ad avanzare fino ai quarti di finale (eliminando due teste di serie), ma viene eliminata da Peng Shuai.[10] Grazie al risultato ottenuto a New York, sale di 25 posizioni nel ranking WTA, portandosi alla trentatreesima posizione. In ottobre raggiunge la sua prima finale WTA, a Tianjin dove perde contro la Riske per 3-6 4-6.[11]

2015: Primi titoli WTA e l'ascesa[modifica | modifica wikitesto]

Belinda a Wimbledon

Nel primo torneo del Grande Slam della stagione, gli Australian Open, perde al primo turno contro la tedesca Julia Görges con il punteggio di 2-6, 1-6. Ad Indian Wells ottiene il suo primo successo importante battendo al terzo turno la numero 5 del mondo Caroline Wozniacki con il punteggio di 6-4, 6-4. Agli ottavi viene sconfitta dalla ex numero 1 del mondo Jelena Janković in tre set. Ad inizio maggio si aggiudica il primo titolo WTA nel doppio al torneo di Praga in coppia con Katerina Siniakova. Al Roland Garros batte al primo turno Daniela Hantuchova, ma al secondo perde da Madison Keys. Al torneo di 's-Hertogenbosch si presenta come nº 35 del ranking. Sconfiggendo Jelena Janković per 6-3 6-3 giunge in finale, dove perde però dall'italiana Camila Giorgi con il punteggio di 5-7 3-6.

Nel torneo di Eastbourne sconfigge al terzo turno Eugenie Bouchard e in semifinale Caroline Wozniacki, entrambe si ritirano sul 3-0 per la Bencic: la canadese dopo aver perso il primo set, la danese ad inizio del match. Il 27 giugno 2015 vince il suo primo titolo WTA battendo in finale la polacca Agnieszka Radwańska per 6-4, 4-6, 6-0. Con questa vittoria raggiunge il suo miglior ranking alla posizione numero 22. A Wimbledon batte al primo turno per 3-6 6-1 6-3 la bulgara Pironkova; al secondo turno si impone sulla tedesca Friedsam con il risultato di 7-5 4-6 6-0, mentre al turno seguente batte la statunitense Bethanie Mattek-Sands per 7-5 7-5. Agli ottavi viene sconfitta dalla bielorussa Viktoryja Azarenka per 6-2 6-3.

In seguito, al torneo di Washington, vince il titolo nel doppio in coppia con Kristina Mladenovic. Al Premier 5 di Toronto batte al primo turno per 6-0 5-7 6-2 la canadese Eugenie Bouchard; al secondo turno batte la testa di serie numero 4 Caroline Wozniacki per 7-5 7-5. Agli ottavi si impone sulla tedesca Lisicki per 6-1 1-6 7-6(3), mentre ai quarti liquida Ana Ivanović con un 6-4 6-2 . In semifinale compie l'exploit battendo in un match combattutissimo la numero uno al mondo Serena Williams, con il punteggio di 3-6 7-5 6-4. La Williams non perdeva con una diciottenne dal 2004: allora fu Marija Šarapova a sconfiggerla. In finale Belinda sfida la rumena Simona Halep, che si ritira per problemi fisici sul 7-6(5) 6(4)-7 3-0 per la svizzera.

Grazie alla vittoria a Toronto la Bencic raggiunge il 16 agosto la 12ª posizione WTA, scavalca Timea Bacsinszky diventando la prima tennista svizzera nel ranking WTA, e sconfigge in una settimana 6 giocatrici tra le prime 25 del ranking. Subito dopo la vittoria di Toronto, il 18 agosto, Belinda affronta Angelique Kerber al primo turno del Premier di Cincinnati, sconfiggendo la tedesca nº 11 al mondo con il punteggio di 7-5 6-3. Dopo aver battuto anche Flavia Pennetta per 6-1 6-4, è costretta al ritiro per un infortunio al polso nel match del terzo turno contro Lucie Šafářová.

Agli US Open è accreditata della 12ª testa di serie e al primo turno elimina Sesil Karatančeva per 6-1 6-2 mentre al secondo fatica ma vince sulla nipponica Misaki Doi (5-7 7-6(3) 6-3). Al terzo turno la sua avventura viene interrotta da Venus Williams, la quale si impone per 6-3 6-4. Si presenta poi al Toray Pan Pacific Open di Tokyo dove è accreditata della 7ª testa di serie. Al primo turno rifila un duplice 6-0 alla qualificata Xu mentre al secondo si impone in rimonta su Samantha Stosur, per 6(5)-7 6-3 6-4. Ai quarti sfida Garbiñe Muguruza, il primo set è dominato dall'equilibrio con le due che si scambiano una volta i rispettivi servizi e arrivano al tie-break, in cui l'iberica crolla completamente e la Bencic conquista la partita per 7 punti a 1. Nel secondo set la Muguruza conquista il primo game ma poi l'elvetica infila un parziale di 6 giochi consecutivi accedendo alla semifinale.

Nella stessa trova la numero 6 del mondo Caroline Wozniacki: la tennista svizzera va subito avanti di un break e con un altro break conquista il primo parziale per 6 giochi a 2. Nel secondo set si scambiano i turni di battuta 1 volta ma poi, sul 2-2, la Bencic trova un secondo break, che conserverà per tutto il set. Belinda si qualifica così per la quarta finale dell'anno dove si scontrerà con la numero 8 del seeding, la polacca Agnieszka Radwanska. La finale è un monologo della polacca, che si impone in due set, per 6-2 6-2. Grazie a questo risultato, rimane numero 14 del mondo, a meno di 100 punti però dalle prime 10 in classifica.

2016: L'anno migliore e Top 10[modifica | modifica wikitesto]

Belinda nel 2016

La tennista elvetica inizia la stagione a Brisbane, dove perde al secondo turno da Samantha Crawford per 5-7 5-7. A Sydney è l'8° testa di serie e, dopo un esordio difficile contro Mirjana Lučić-Baroni, elimina Cvetana Pironkova con un duplice 6-3 e poi, nei quarti, sconfigge Ekaterina Makarova. In semifinale si ritira contro la Puig, nonostante avesse vinto per 6-0 il primo parziale. Ritorna agli Australian Open, dove elimina agevolmente Alison Riske e Timea Babos. Al terzo turno fatica ma vince contro Kateryna Bondarenko in tre set. Esce di scena agli ottavi, quando perde 5-7 5-7 da Marija Šarapova.

La Bencic è chiamata poi dalla Svizzera per disputare il primo turno di Fed Cup contro la Germania. Belinda vince entrambi i singolari su Andrea Petković (6-3 6-4) e Angelique Kerber (7-6(4) 6-3), aiutando la sua nazionale a ottenere il successo per 3-2 e ad accedere alle semifinali contro la Repubblica Ceca. La tennista di Flawil torna al circuito WTA disputando il torneo di San Pietroburgo. Dopo un bye al primo turno, sconfigge Annika Beck ed Anastasija Pavljučenkova mentre in semifinale si impone in due set su Dar'ja Kasatkina. Raggiunge così la sesta finale WTA della carriera, dove viene battuta da Roberta Vinci per 6-4 6-3. Nonostante la sconfitta, Belinda Bencic entra, per la prima volta in carriera, nella top-10 mondiale, alla posizione numero 9.

Dopo questo risultato esce all'esordio sia a Dubai che a Doha mentre a Indian Wells si ferma al terzo turno contro Magdaléna Rybáriková in tre parziali. A Miami è costretta al ritiro contro Kristýna Plíšková nel corso del primo set. La svizzera fa tappa a Charleston, dove, essendo numero 2 del seeding, ha un bye al primo turno. Al secondo turno viene tuttavia demolita da Elena Vesnina, poi futura finalista, per 6-1 6-1. Dopo Charleston, la Bencic è costretta a rimanere inattiva per via di un infortunio alla schiena, che le fa saltare tutta la stagione sulla terra, compreso il Roland Garros.

Fa ritorno sull'erba di 'S-Hertogenbosch, dove, da testa di serie numero 1, raggiunge le semifinali, ma viene poi estromessa da Kristina Mladenovic. A Birmingham si ritira al primo turno contro Irina-Camelia Begu mentre a Eastbourne, dopo un bye, esce di scena per via di Elena Vesnina. A Wimbledon batte al primo turno Tsvetana Pironkova per 6-2 6-3 mentre al secondo turno è costretta nuovamente al ritiro contro la qualificata Julia Boserup. Partecipa al torneo di Cincinnati, dove, dopo il bye, perde da Timea Babos per 5-7 2-6. Anche a New Haven è immediatamente out per mano di Kirsten Flipkens. Agli US Open è 24° testa di serie e al primo turno vince una partita complicata contro Samantha Crawford (6(6)-7 6-3 6-4). Al secondo sconfigge Andrea Petkovic in 2 set ma al terzo turno la sua avventura si interrompe, battuta da Johanna Konta con un roboante 6-2 6-1.

Partecipa infine ai tornei di Tokyo, Wuhan, Pechino, Linz e Mosca, ma senza ottenere grandi risultati centrano il secondo turno solamente a Pechino.

2017: Due challenger, operazione al polso e crollo fino alla Top 300[modifica | modifica wikitesto]

Belinda nel 2017

Il trend negativo continua anche nella nuova stagione dove viene sconfitta prematuramente nei tornei di: Sydney, Australian Open, S. Pietroburgo, Acapulco, Indians Wells, Miami e Bienna.

Successivamente, si ferma per alcuni mesi a causa di un'operazione al polso sinistro che la costringe ad uno stop prematuro, considerando la sua giovane età, e duraturo[12]. A causa dell'intervento crolla fino alla 318ª posizione del ranking.

Riprende a giocare nei tornei minori, vincendo il torneo ITF di San Pietroburgo contro Dayana Yastremska per 6-2, 6-3; nello stesso torneo raggiunge la finale anche nel doppio in coppia con Michaela Honcova. Ritorna a gareggiare a Linz dove raggiunge i quarti di finale venendo estromessa da Mihaela Buzărnescu per 4-6 7-5 6(4)-7. Vince successivamente il torneo ITF di Poitiers in doppio con Yanina Wickmayer.

Torna a vincere un torneo dopo due anni di assenza. Si tratta del challenger in Tailandia dove sconfigge: Giuliana Olmos, Ksenija Lykina, Vitalija D'jačenko, Ana Bogdan e, in finale, Hsieh Su-wei. Vince il secondo torneo consecutivo della stagione: il challenger di Taipei. Qui estromette: Duan Yingying, Priscilla Hon, Jil Teichmann, Viktorija Golubic e Arantxa Rus in finale.

Prende parte ad un torneo ITF negli Emirati Arabi vincendolo usufruendo del ritiro di Ajla Tomljanović in finale sul punteggio di 6-4 0-0 in favore alla svizzera. A fine stagione ritorna nella Top 100 (74ª posizione).

2018: Ottavo di finale a Wimbledon e Top 50[modifica | modifica wikitesto]

Belinda a Washington nel 2018

Partecipa al primo Grand Slam dell'anno, l'Australian Open, dove torna a vincere contro una Top 10 estromettendo Venus Williams, testa di serie n° 5, per 6-3 7-5 al primo turno. Viene poi sconfitta da Luksika Kumkhum per 1-6 3-6. Ad Acapulco viene estromessa al primo turno per mano di Verónica Cepede Royg per 6-4 6(1)-7 3-6. Ad Indian Wells al primo turno batte in rimonta Tímea Babos per 1-6 6-1 7-6(4). Viene sconfitta poi al secondo turno da Jeļena Ostapenko per 4-6 6-3 1-6. Partecipa poi all'Open di Francia dove al primo turno batte a fatica Deborah Chiesa per 3-6 7-6(2) 7-5 per poi venire estromessa da Magdaléna Rybáriková con il punteggio di 2-6 4-6. A 's-Hertogenbosch estromette al primo turno Tereza Martincová per 6-2 6-4 per poi essere eliminata al secondo turno dalla russa Veronika Kudermetova per 2-6 6-2 3-6.

Ritorna a disputare un ottavo di finale Slam a Wimbledon superando Caroline Garcia, testa di serie numero 6, per 7-6(2) 6-3; Alison Riske per 1-6 7-6(10) 6-2; Carla Suárez Navarro, testa di serie numero 27, per 6-1 7-6(3). Viene eliminata dall'11° testa di serie e futura campionessa, Angelique Kerber, per 3-6 6(5)-7. A Washington raggiunge i quarti di finale estromettendo Harriet Dart per 7-5 6-2 ed usufruendo del ritiro di Nao Hibino senza scendere in campo. Viene eliminata da Andrea Petković per 3-6 6-2 6(8)-7. Prende parte alle qualificazioni di Cincinnati, ma non riesce ad andare oltre venendo fermata da Christina McHale, la quale la rimonta con il risultato di 7-5 6(3)-7 3-6.

Prende poi parte al torneo di New Haven come lucky loser, battendo nettamente agli ottavi Camila Giorgi per 6-4 6-4, ma perdendo poi ai quarti dalla futura vincitrice del torneo Aryna Sabalenka per 3-6 2-6. Viene poi sconfitta al primo turno agli US Open da Aliaksandra Sasnovich per 6-2 1-6 2-6, a Tokyo da Garbiñe Muguruza per 2-6 4-6, a Wuhan da Kiki Bertens per 3-6 6-4 2-6, a Pechino da Caroline Wozniacki per 2-6 3-6 e a Linz da Vera Lapko per 6-1 1-6 0-6. Infine partecipa all'International di Lussemburgo, dove gioca un fantastico torneo superando tranquillamente le qualificazioni per poi estromettere Arantxa Rus per 6-2 6-1, agli ottavi la belga Kirsten Flipkens per 6-1 6-3, ai quarti Vera Lapko per 6-4 6-1 e in semifinale Dayana Yastremska per 6-2 3-6 7-6(5), venendo però sconfitta in finale dalla tedesca Julia Görges per 4-6 5-7. Grazie a questo risultato si posiziona nuovamente nella top 50. L'anno si chiude con la vittoria al torneo ITF di Las Vegas contro Nicole Gibbs per 7-5, 6-1.

2019: Terzo titolo WTA e ritorno nella Top 20[modifica | modifica wikitesto]

Partecipa all'international di Hobart dove al primo turno batte in rimonta la testa di serie numero due del tabellone, Mihaela Buzărnescu, per 4-6 6-3 7-5, mentre al secondo turno batte la wildcard australiana Zoe Hives per 6-2 6-4; in seguito, sconfigge Dajana Jastrems'ka per 7-6(2) 6-3. Tuttavia, viene fermata in semifinale da Anna Karolína Schmiedlová, che si impone con il punteggio di 6(2)-7 6-4 2-6. Disputa gli Australian Open dove si sbarazza di Kateřina Siniaková e Julija Putinceva in tre set, per poi cedere a Petra Kvitová, futura finalista, per 1-6 4-6. Nel torneo di S. Pietroburgo non supera le qualificazioni.

Prende parte al torneo di Dubai, dove elimina Lucie Hradecká per 6-4 7-6(6), Stefanie Vögele con un severo 6-1 6-1 e Aryna Sabalenka, numero nove del ranking, per 6-4 2-6 7-6(7) dopo aver annullato sei match points. Nei quarti di finale supera Simona Halep, numero tre del mondo, con il punteggio di 4-6 6-4 6-2; mentre nella semifinale estromette Elina Svitolina, numero sei del ranking, per 6-2 3-6 7-6(3)[13]. In finale, sconfigge Petra Kvitová, numero due della classifica, per 6-3 1-6 6-2. In tal modo ritorna a vincere un Premier 5 dopo quasi quattro anni, e ritorna anche in Top 30 dopo più di due anni di assenza, precisamente alla posizione numero 23.

Disputa gli Indian Wells come testa di serie, dove si spinge fino alla semifinale, eliminando in ordine: Alison Van Uytvanck per 6-4 6-1; Ekaterina Aleksandrova per 6-4 6-2; Naomi Ōsaka, numero uno del mondo e campionessa uscente, per 6-3 6-1 e Karolína Plíšková, numero cinque del ranking, per 6-3 4-6 6-3[14]. In semifinale sfida Angelique Kerber, la quale si impone per 6-4 6-2. Con questo traguardo, raggiunge la Top 20 fermandosi esattamente alla 20a posizione[15]. Tuttavia, a Miami viene sorpresa all'esordio da una Julija Putinceva in gran forma, che si impone per 6-3 7-5 in un match giocato quasi alla pari, che vede la kazaka con 75 punti vinti contro i 63 della svizzera. Si presenta a Charleston dove elimina agevolmente in due sets Destanee Aiava (6-3 6-0), Allie Kiick (6-0 6-3) e Taylor Townsend (6-2 7-5), prima di venire eliminata nei quarti di finale a sopresa da Petra Martić (3-6 4-6)[16]. Partecipa al torneo di Lugano dove è accreditata come prima testa di serie, ma viene eliminata in due sets da Antonia Lottner nel primo turno. Tenta la fortuna sulla terra rossa di Stoccarda, ma, dopo aver sconfitto Mandy Minella per 6-2 6-4, cede nel secondo turno alla settima forza del ranking Kiki Bertens, la quale le infligge ben venti aces (6-4 3-6 4-6). Al Premier Mandatory di Madrid raggiunge la semifinale estromettendo in ordine: Alison Van Uytvanck per 6-4 6-3; Svetlana Kuznecova, in un braccio di ferro riassunto con il punteggio di 7-6(4) 2-6 6-3; Kateryna Kozlova, che precedentemente si è imposta su Karolína Plíšková (n° 5 del mondo), per 6-0 6-2; e Naomi Ōsaka, numero uno della classifica, per 3-6 6-2 7-5, nonostante la svizzera si sia trovata sotto di 3-5 nel set decisivo.[17] Grazie a questo traguardo, si issa alla 15a posizione. In semifinale viene sconfitta da Simona Halep, numero tre del mondo, che si impone con il punteggio di 6-2 6(2)-7 6-0.

Statistiche WTA[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (5)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (2)
Premier (1)
International (0)
WTA 125s (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 27 giugno 2015 Regno Unito AEGON International, Eastbourne Erba Polonia Agnieszka Radwańska 6-4, 4-6, 6-0
2. 16 agosto 2015 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento Romania Simona Halep 7-6(5), 6(4)-7, 3-0 rit.
3. 12 novembre 2017 Thailandia Hua Hin Open, Hua Hin Cemento (i) Taipei Cinese Hsieh Su-wei 6-3, 6-4
4. 19 novembre 2017 Taiwan OEC Taipei WTA Challenger, Taipei Sintetico (i) Paesi Bassi Arantxa Rus 7-6(3), 6-1
5. 23 febbraio 2019 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Rep. Ceca Petra Kvitová 6-3, 1-6, 6-2

Sconfitte (5)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (2)
International (3)
WTA 125s (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 12 ottobre 2014 Cina Tianjin Open, Tientsin Cemento Stati Uniti Alison Riske 3-6, 4-6
2. 14 giugno 2015 Paesi Bassi Topshelf Open, S'Hertogenbosch Erba Italia Camila Giorgi 5-7, 3-6
3. 27 settembre 2015 Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo Cemento Polonia Agnieszka Radwańska 2-6, 2-6
4. 14 febbraio 2016 Russia St. Petersburg Ladies Trophy, San Pietroburgo Cemento Italia Roberta Vinci 4-6, 3-6
5. 20 ottobre 2018 Lussemburgo BGL Luxembourg Open, Lussemburgo Cemento (i) Germania Julia Görges 4-6, 5-7

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (2)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (2)
WTA 125s (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversari in finale Punteggio
1. 2 maggio 2015 Rep. Ceca J&T Banka Prague Open, Praga Terra rossa Rep. Ceca Kateřina Siniaková Ucraina Kateryna Bondarenko
Rep. Ceca Eva Hrdinová
6-2, 6-2
2. 9 agosto 2015 Stati Uniti Citi Open, Washington Cemento Francia Kristina Mladenovic Spagna Lara Arruabarrena
Slovenia Andreja Klepač
7-5, 7-6(7)

Statistiche ITF[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (5)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (2)
Torneo $80.000 (1)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 23 settembre 2012 Egitto Jolie Ville Golf Women's 4, Sharm el-Sheikh Cemento Oman Fatma Al-Nabhani 6-3, 7-6(4)
2. 30 settembre 2012 Egitto Jolie Ville Golf Women's 5, Sharm el-Sheikh Cemento Austria Barbara Haas 6-4, 6-0
3. 23 settembre 2017 Russia Neva Cup, San Pietroburgo Cemento (i) Ucraina Dayana Yastremska 6-2, 6-3
4. 16 dicembre 2017 Emirati Arabi Uniti Al Habtoor Tennis Challenge, Dubai Cemento Australia Ajla Tomljanović 6-4, rit.
5. 11 novembre 2018 Stati Uniti Red Rock Pro Open, Las Vegas Cemento Stati Uniti Nicole Gibbs 7-5, 6-1

Sconfitte (1)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 20 ottobre 2013 Giappone Gosen Cup, Makinohara Erba Kazakistan Zarina Dijas 3-6, 4-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 23 settembre 2012 Egitto Jolie Ville Golf Women's 4, Sharm el-Sheikh Cemento Francia Lou Brouleau Polonia Olga Brózda
Ucraina Ganna Piven
7-6(3), 3-6, [10-6]
2. 23 giugno 2013 Svizzera Lenzerheide Open, Lenzerheide Terra rossa Rep. Ceca Kateřina Siniaková Russia Veronika Kudermetova
Lettonia Diāna Marcinkēviča
6-0, 6-2
3. 28 ottobre 2017 Francia Internationaux Féminins de la Vienne, Poitiers Cemento (i) Belgio Yanina Wickmayer Romania Mihaela Buzărnescu
Germania Nicola Geuer
7-6(7), 6-3

Sconfitte (2)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 27 ottobre 2013 Giappone Hamanako Tokyu Cup, Hamamatsu Erba Georgia Sofia Šapatava Giappone Shūko Aoyama
Giappone Junri Namigata
4-6, 3-6
2. 22 settembre 2017 Russia Neva Cup, San Pietroburgo Cemento (i) Slovacchia Michaela Hončová Russia Anna Blinkova
Russia Veronika Kudermetova
3-6, 1-6

Competizioni a squadre[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (2)[modifica | modifica wikitesto]

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 6 gennaio 2018 Australia Hopman Cup, Perth Cemento (i) Svizzera Roger Federer Germania Angelique Kerber
Germania Alexander Zverev
2–0
2. 5 gennaio 2019 Australia Hopman Cup, Perth Cemento (i) Svizzera Roger Federer Germania Angelique Kerber
Germania Alexander Zverev
2–1

Tornei slam junior[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (2)[modifica | modifica wikitesto]

N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 8 giugno 2013 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Germania Antonia Lottner 6-1, 6-3
2. 6 luglio 2013 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Stati Uniti Taylor Townsend 4-6, 6-1, 6-4

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  Z# PO  O   F-A  SF-B ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (Z#) Zona gruppo Coppa Davis/Fed Cup (con indicazione numero); (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (O) oro, (F-A) argento o (SF-B) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato a fine Open di Francia 2019

Torneo 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V-P
Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A 2T 1T 4T 1T 2T 3T 0 / 6 7–6
Francia Roland Garros, Parigi A A 1T 2T A A 2T 3T 0 / 4 4–4
Regno Unito Wimbledon, Londra A A 3T 4T 2T A 4T 0 / 4 9–4
Stati Uniti US Open, New York A A QF 3T 3T A 1T 0 / 4 8-4
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici A Non disputati A Non disputati 0 / 0 0-0
WTA Finals
WTA Finals Non qualificata 0 / 0 0-0
WTA Premier Mandatory
Stati Uniti Indian Wells A A 1T 4T 3T 2T 2T SF 0 / 6 9-6
Stati Uniti Miami A A A 4T 2T 1T A 2T 0 / 4 3-4
Spagna Madrid A A 1T 1T A A A SF 0 / 3 4-3
Cina Pechino A A 1T 2T 2T A 1T 0 / 4 2-4
WTA Premier 5
Emirati Arabi Uniti Dubai / QatarDoha A A A 2T 2T A A V 1 / 3 7-2
Italia Roma A A 2T 1T A A A 2T 0 / 3 2-3
Canada Toronto/Montréal A A A V A A A 1 / 1 6-0
Stati Uniti Cincinnati A A 1T 3T 2T A A 0 / 3 2-3
Giappone Tokyo / Cina Wuhan A 2T A 2T 1T A 1T 0 / 4 2-4
WTA Premier
Australia Brisbane International A A A A 2T A A A 0 / 1 1-1
Australia Sydney International A A A 1T SF 1T A A 0 / 3 3-3
Russia St. Petersburg A A A A F 1T A 2T 0 / 3 4-3
Stati Uniti Charleston A A SF 2T 2T A A QF 0 / 4 11-3
Germania Stoccarda A A 2T A A A A 2T 0 / 2 2-2
Regno Unito Birmingham A A 2T 2T 1T A A A 0 / 3 2-3
Regno Unito Eastbourne A A 1T V 2T A A 1 / 3 6-2
Stati Uniti San Jose A A A A A A A 0 / 0 0-0
Cina Zhengzhou Non Premier 0 / 0 0-0
Cina Tokyo A 2T 3T F 1T A 1T 0 / 5 9-5
Russia Mosca A A A A 1T A A 0 / 1 0-1
Statistiche totali
Tornei giocati 1 3 17 23 21 10 15 10 100
Finali 0 0 1 4 1 2 1 1 10
Titoli 0 0 0 2 0 2 0 1 5
V-P Totali 0–1 2-3 18-17 40-21 18-21 15-8 15-15 26-9 134-95
V % 0% 40% 51% 66% 46% 65% 50% 74% 58,52%
Ranking a fine anno 626 212 33 14 43 165 37

Doppio nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V-S
Australia Australian Open A 1T 2T 1T A 1T 0 / 4 1-4
Francia Open di Francia A 3T A A 1T 0 / 2 2-2
Regno Unito Wimbledon 2T 2T A A 1T 0 / 3 2-3
Stati Uniti US Open 1T 1T 1T A 1T 0 / 4 0-4
Vittorie/Sconfitte 1-2 3-4 1-2 0-1 0-3 0-1 0 / 13 5-13

Doppio misto nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V-S
Australia Australian Open A A A A A A 0 / 0 0-0
Francia Open di Francia A A A A A 0 / 0 0-0
Regno Unito Wimbledon 3T 2T A A A 0 / 2 3-2
Stati Uniti US Open A 1T A A A 0 / 1 0-1
Vittorie/Sconfitte 2-1 1-2 0-0 0-0 0-0 0-0 0 / 3 3-3

Vittorie contro giocatrici Top 10[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Totale
Vittorie 2 8 1 0 2 7 20
# Giocatrice Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2014
1. Germania Angelique Kerber 7 Stati Uniti US Open, New York Cemento 3T 6-1, 7-5
2. Serbia Jelena Janković 10 Stati Uniti US Open, New York Cemento 4T 7-6(6), 6-3
2015
3. Danimarca Caroline Wozniacki 5 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento 3T 6-4, 6-4
4. Danimarca Caroline Wozniacki (2) 5 Regno Unito AEGON International, Eastbourne Erba SF 3-0 rit.
5. Danimarca Caroline Wozniacki (3) 5 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento 2T 7-5, 7-5
6. Serbia Ana Ivanović 6 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento QF 6-4, 6-2
7. Stati Uniti Serena Williams 1 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento SF 3-6, 7-5, 6-4
8. Romania Simona Halep 3 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento F 7-6(5), 6(4)-7, 3-0 rit.
9. Spagna Garbiñe Muguruza 8 Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo Cemento QF 7-6(1), 6-1
10. Danimarca Caroline Wozniacki (4) 6 Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo Cemento SF 6-2, 6-4
2016
11. Germania Angelique Kerber (2) 2 Germania Fed Cup, Lipsia Cemento QF 7-6(4), 6-3
2018
12. Stati Uniti Venus Williams 5 Australia Australian Open, Melbourne Cemento 1T 6-3, 7-5
13. Francia Caroline Garcia 6 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba 1T 7-6(2), 6-3
2019
14. Bielorussia Aryna Sabalenka 9 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento 3T 6-4, 2-6, 7-6(7)
15. Romania Simona Halep (2) 2 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento QF 4-6, 6-4, 6-2
16. Ucraina Elina Svitolina 6 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento SF 6-2, 3-6, 7-6(3)
17. Rep. Ceca Petra Kvitova 4 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento F 6-3, 1-6, 6-2
18. Giappone Naomi Osaka 1 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento 3T 6-3, 6-1
19. Rep. Ceca Karolina Pliskova 5 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento QF 6-3, 4-6, 6-3
20. Giappone Naomi Osaka (2) 1 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra battuta QF 3-6, 6-2, 7-5

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b ubitennis.com, Svizzera, oltre a Federer c'è di più, su ubitennis.com, 19 ottobre 2012. URL consultato il 19 ottobre 2012.
  2. ^ itftennis.com, Belinda Bencic - Junior Profile, su itftennis.com. URL consultato il 23 settembre 2012.
  3. ^ ubitennis.com, Bencic e Garin vincono tra gli Junior, su ubitennis.com, 8 giugno 2013. URL consultato il 9 giugno 2013.
  4. ^ 1815.ch/, Belinda Bencic schafft das Double Paris und Wimbledon [collegamento interrotto], su 1815.ch, 6 luglio 2013. URL consultato il 6 luglio 2013.
  5. ^ Fedcup.com, Belinda Bencic - FedCup Profile, su fedcup.com. URL consultato il 23 settembre 2012.
  6. ^ itftennis.com, $10,000 Sharm El Sheikh 2012, su itftennis.com. URL consultato il 23 settembre 2012.
  7. ^ bluewin.ch, Tennis: Bencic, nessun miracolo [collegamento interrotto], su bluewin.ch, 16 ottobre 2012. URL consultato il 17 ottobre 2012.
  8. ^ Bencic e Keys: absolute beginners, ubitennis.com, 11 febbraio 2014. URL consultato il 5 aprile 2014.
  9. ^ WTA Charleston: la finale è Petkovic-Cepelova, ubitennis.com, 6 aprile 2014. URL consultato il 6 aprile 2014.
  10. ^ Tennis, Us Open: Federer vola ai quarti, Cilic-Simon, che maratona! La cinese Peng batte la Bencic, gazzetta.it, 2 settembre 2014. URL consultato il 4 settembre 2014.
  11. ^ Wta Tianjin: Bencic e Riske in finale, ansa.it, 11 ottobre 2014. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  12. ^ Belinda Bencic sotto i ferri: bye bye 2017, su tennisitaliano.it.
  13. ^ Tennis, WTA Dubai: non si ferma la Bencic, è in finale con Kvitova, su corrieredellosport.it, 22 febbraio 2019.
  14. ^ Belinda Bencic vola in semifinale, su cdt.ch, 14 marzo 2019.
  15. ^ Belinda Bencic torna nella top 20, su rsi.ch, 22 marzo 2019.
  16. ^ Bencic fermata ai quarti dalla Martic, su rsi.ch, 6 aprile 2019.
  17. ^ Impresa Bencic, è semifinale a Madrid, su rsi.ch, 9 maggio 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]