Ajla Tomljanović

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Ajla Tomljanović
Tomljanovic RG15 (13) (19118864528).jpg
Ajla Tomljanović nel 2015
Nazionalità Croazia Croazia
Australia Australia (da agosto 2014)
Altezza 180 cm
Peso 67 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 264 - 184 (58,93%)
Titoli vinti 0 WTA, 4 ITF
Miglior ranking 43ª (22 ottobre 2018)
Ranking attuale 43ª (22 ottobre 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2014, 2015)
Francia Roland Garros 4T (2014)
Regno Unito Wimbledon 2T (2015)
Stati Uniti US Open 2T (2013, 2017, 2018)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 61 - 63 (49,19%)
Titoli vinti 0 WTA, 3 ITF
Miglior ranking 48ª (20 ottobre 2014)
Ranking attuale 68ª (25 maggio 2015)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2014)
Francia Roland Garros 2T (2017)
Regno Unito Wimbledon 3T (2015)
Stati Uniti US Open 3T (2014, 2018)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 17 settembre 2018

Ajla Tomljanović (Zagabria, 7 maggio 1993) è una tennista croata naturalizzata australiana[1].

Vanta tre finali WTA, una nel 2015 e due nel 2018, tutte perse. La sua vittoria più importante è contro la tennista n° 3 del mondo Agnieszka Radwańska nell'Open di Francia 2014, edizione in cui si è spinta fino agli ottavi di finale. In doppio vanta un quarto di finale agli Australian Open 2014. Nel settembre 2018 si è spinta fino alla posizione n° 44 del ranking in singolare e nell'ottobre 2014 alla n° 48 in doppio. In carriera ha vinto 7 titoli ITF, di cui 4 in singolare.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I suoi genitori sono Ratko, vincitore dell'europeo di pallamano nel 1992 e nel 1993, ed Emina Tomljanović, di origini bosniache. Incominciò a praticare lo sport all'età di sei anni.[2] Nel 2015 intraprende una relazione con il connazionale Nick Kyrgios.

Juniores[modifica | modifica wikitesto]

Nell'Australian Open 2009 - Singolare ragazze venne eliminata nel primo turno mentre nel doppio dello stesso anno vinse il torneo insieme con Christina McHale sconfiggendo in finale con il punteggio di 6–1, 2–6, 10–4 Aleksandra Krunić e Sandra Zaniewska.

Durante gli Open di Francia 2009 - Doppio ragazze giocò in coppia con Ana Bogdan, vennero sconfitte da Martina Trevisan e Ksenia Kirillova, mentre nell'edizione singolo venne sconfitta da Bianca Botto. Nell'US Open 2009 - Doppio ragazze partecipò in coppia con Tímea Babos senza successo; e nell'US Open 2008 - Singolare ragazze si fermò come singolarista al terzo turno, venendo sconfitta da Gail Brodsky.

2014: Top 50[modifica | modifica wikitesto]

Ajla agli US Open 2014.

Nel torneo di Shenzhen viene sconfitta nel primo turno da Annika Beck per 3-6 4-6. A Sydney, invece, si impone sulla numero cinque del mondo, Daniela Hantuchová con il punteggio 6-4 7-5; prima di venire sconfitta da Madison Keys per 0-6 6-3 6-7. Agli Australian Open supera Tadeja Majerič per 3-6 7-6 6-4, per poi venire rimontata da Sloane Stephens per 6-3 2-6 5-7. Nel torneo di Acapulco raggiunge i quarti di finale perdendo contro Zhang Shuai per 1-6 7-5 2-6. Agli Indian Wells raggiunge il secondo turno dovendo arrendersi alla Stephens; mentre a Miami viene sconfitta da Varvara Lepchenko in un match lottato (4-6 7-6 6-7). Nel torneo di Charleston viene sconfitta da Jelena Janković per 5-7 1-6. Agli Open di Francia riesce sorprendentemente ad arrivare agli ottavi di finale, battendo: Francesca Schiavone, Elena Vesnina e Agnieszka Radwańska; prima di perdere contro Carla Suárez Navarro. Grazie a questo risultato migliora il suo ranking di 19 posizioni, arrivando fino alla 51° posizione. La stagione sull'erba è piuttosto povera di risultati, perdendo sempre al primo turno. Agli US Open viene sconfitta nuovamenta dalla Suarez Navarro nel primo turno. Conclude la stagione senza risultati di grande rilievo spingendosi poche volte fino al secondo turno. Chiude al 63° posto della classifica mondiale.

2015: prima finale WTA[modifica | modifica wikitesto]

Nel torneo di Brisbane ottiene la sua più importante vittoria estromettendo la ex numero uno del mondo e n° 6 del seeding, Jelena Janković, per 7-6 6-0. Nonostante ciò, esce di scena nel turno sucessivo contro Elina Svitolina. Agli Australian Open, dopo aver estromesso in tre sets Shelby Rogers, viene sconfitta nel secondo turno da Varvara Lepchenko per 1-6 6-7. La Tomljanovic ottiene la prima finale WTA della carriera il 15 febbraio 2015 nel Pattaya Open. Nell'ultimo atto viene sconfitta da Daniela Hantuchova, con lo score di 3-6 6-3 6-4. Nel corso del torneo elimina: Elizaveta Kuličkova, Jarmila Gajdošová, Evgenija Rodina e Mónica Puig. Nella stagione sulla terra battuta raggiunge un secondo turno nel torneo di Charleston venendo sconfitta da Andreea Mitu con un doppio 2-6 e a Madrid, dove viene eliminata da Viktoryja Azaranka con un doppio 3-6. Raggiunge i quarti di finale a Strasburgo fermando Shelby Rogers e Madison Brengle, prima di venire sconfitta da Samantha Stosur per 4-6 6-3 4-6. Prende parte al Roland Garros dove non riesce a ripetere gli ottavi di finale venendo sconfitta nel secondo turno da Angelique Kerber per 3-6 2-6. Partecipa al torneo di Nottingham dove viene sconfitta nel primo turno da Lauren Davis per 6-4 6-7 5-7. Esce di scena subito anche a Birmingham, mentre a Eastbourne non supera le qualificazioni. Nello Slam londinese si impone su Klára Koukalová, per poi perdere contro Agnieszka Radwańska, la quale le lascia solamente due games. Nel torneo di Stanford raggiunge i quarti di finale sconfiggendo Vitalija D'jačenko per 3-6 6-0 6-0 e Madison Keys per 6-1 4-6 6-1. Viene poi fermata da Karolína Plíšková in due facili set (2-6 4-6). Agli US Open viene sconfitta da Karin Knapp nel primo turno per 7-6 2-6 4-6. Raggiunge la semifinale nel torneo di Tokyo imponendosi su: Tímea Babos, Kimiko Date e Madison Brengle; viene fermata nella sua corsa al titolo da Yanina Wickmayer per 5-7 2-6. Conclude la stagione partecipando al torneo di Seoul, Wuhan e Pechino. Nel torneo coreano viene sconfitta dalla Date che rifà per 1-6 2-6; a Wuhan, dopo essersi qualificata, viene estromessa da Belinda Bencic con un doppio 5-7. Nell'ultimo torneo non va oltre le qualificazioni perché è costretta al ritiro. Chiude l'anno al 66° posto della classifica.

2016: infortunio[modifica | modifica wikitesto]

Incomincia l'anno partecipando al torneo di Brisbane, ma viene sconfitta nettamente da Carla Suárez Navarro per 1-6 2-6. Agli Australian Open non fa meglio, in quanto viene sconfitta da Kateryna Bondarenko per 6-7 3-6. Conclude prematuramente la sua stagione a causa di un brutto infortunio alla spalla che la costringe a uno stop di 14 mesi. Di conseguenza, scivola alla posizione n° 930.

2017: il rientro[modifica | modifica wikitesto]

Ritorna a giocare nel torneo di Acapulco eliminando Eugenie Bouchard per 7-6 6-1, per poi ritirarsi sul 5-7 per la belga Kirsten Flipkens nel secondo turno. Agli Indian Wells si arrende in due set a Julia Görges; mentre a Miami raggiunge il terzo turno eliminando al terzo set Magda Linette ed Elena Vesnina, prima di perdere nettamente contro Lucie Šafářová. Disputa alcuni tornei ITF raggiungendo la semifinale solo in uno. Nel torneo di Norimberga viene sconfitta nuovamente dalla Flipkens, ma stavolta la tennista australiana le dà del filo da torcere in quanto si aggiudica il secondo parziale (2-6 6-4 3-6). Nell'Open di Francia viene sconfitta da Kiki Bertens, la quale prevale totalmente nel secondo e nel terzo set imponendosi con il risultato di 6-4 1-6 1-6. Partecipa nel torneo croato di WTA 125k, ma viene sconfitta al primo turno da Maria Sakkarī per 4-6 6-4 1-6. Disputa due tornei ITF arrivando in semifinale e in finale, senza vincere il titolo. Nel torneo di Stanford è costretta al ritiro nel primo turno sul punteggio di 2-6 per la statunitense Coco Vandeweghe. Agli US Open estromette Johanna Larsson per 7-5 6-4, per poi soccombere ad Aleksandra Krunić per 3-6 2-6. Non supera le qualificazioni nel torneo del Quebec. Disputa il torneo di Linz imponendosi per 3-6 6-4 6-1 su Mónica Puig, ma senza riuscire a superare la rinata Mihaela Buzărnescu, che si impone per 6-4 6-7 1-6. Non va oltre il primo turno nel torneo di Lussemburgo, dove a fermarla c'è Alison Van Uytvanck. Parte a due tornei ITF arrivando nei quarti di finale e in finale, nuovamente senza riuscire a vincere. Nel torneo WTA 125s di Honolulu disputa i quarti di finale dopo aver sconfitto Kurumi Nara e Danielle Lao, prima di venire sconfitta in due set lottati da Rebecca Peterson. Finisce la stagione giocando nel torneo ITF negli Emirati Arabi; raggiunge la finale, ma è costretta al ritiro dopo il primo parziale. Conclude la stagione al 118° posto.

2018: due finali WTA stagionali e ritorno in Top 50[modifica | modifica wikitesto]

Prende parte al torneo di Brisbane imponendosi al primo turno su Destanee Aiava per 6-1 6-4, prima di venire rimontata da Johanna Konta per 6-4 1-6 4-6. Agli Australian Open viene sconfitta da Lucie Šafářová per 5-7 3-6. Disputa una semifinale nel challenger di Newport Beach e nel challenger di Indian Wells venendo sconfitta da Danielle Collins per 4-6 3-6 e da Kateryna Bondarenko per 5-7 3-6. Agli Indian Wells è dodicesima testa di serie; supera agevolmente Mariana Duque Mariño per 6-3 6-0, per poi venire sconfitta in due sets da Sara Sorribes Tormo. A Miami, invece, si ferma nel secondo turno contro Sloane Stephens, che si impone per 1-6 3-6. Nel torneo di Monterrey si impone su Anna Karolína Schmiedlová per 4-6 6-1 7-6 e Anna Blinkova per 6-2 5-7 6-2; viene poi estromessa dalla futura vincitrice, Garbiñe Muguruza, la quale le lascia solamente tre game. A Istanbul si rifà sulla Van Uytvanck con un doppio 6-3, modo altrettanto netto è quello con cui viene sconfitta da Donna Vekić (1-6 2-6). Ritorna a disputare una finale WTA a distanza di tre anni dall'ultima volta. Nel torneo di Rabat sconfigge: Sílvia Soler Espinosa per 6-2 3-6 6-1, Kirsten Flipkens per 6-3 6-2, Jana Fett per 3-6 6-3 6-3 e Aleksandra Krunić per 7-5 6-2. In finale non può fare nulla contro la belga Elise Mertens, la quale la batte per 2-6 6-7. Negli Internazionali d'Italia si rifà su Magda Linette per 6-2 3-6 6-4 e supera Zarina Dijas per 7-6 6-3. Tuttavia, viene sconfitta nettamente da Dar'ja Kasatkina per 0-6 4-6. Nell'Open di Francia esce di scena al primo turno venendo sconfitta da Elina Svitolina per 5-7 3-6. A s-Hetogenbosch viene rimontata nel secondo turno da Aryna Sabalenka per 6-3 6-7 0-6. Raggiunge i quarti di finale partendo dalle qualificazioni a Maiorca dove viene fermata da Anastasija Sevastova per 6-3 3-6 1-6. A Wimbledon esce di scena contro Madison Keys, che si impone per 4-6 2-6. Raggiunge un altro quarto di finale a Stanford dove a fermarla è Mihaela Buzărnescu per 1-6 5-7. A Cincinnati supera le qualificazioni ed estromette Irina-Camelia Begu per 4-6 6-3 6-3; viene poi sconfitta in rimonta dalla numero uno del mondo, Simona Halep, con il punteggio di 6-4 3-6 3-6. Agli US Open si impone su Lizette Cabrera per 6-4 6-1, prima di arrendersi in un match lottato contro Kateřina Siniaková (3-6 7-6 6-7). Disputa un torneo ITF a Hiroshima dove raggiunge i quarti di finale. Raggiunge la terza finale in carriera, nonché la seconda stagione, a Seoul. Dopo aver sconfitto: Alison Van Uytvanck per 3-6 7-5 7-5, Tamara Zidanšek per 2-6 6-1 6-3, Mandy Minella per 6-2 4-6 7-5 e Hsieh Su-wei per 6-4 5-7 6-4. In finale viene eliminata da Kiki Bertens per 6-7 6-4 2-6. Grazie ai punti ottenuti, migliora il suo best ranking di tre posizioni a distanza di tre anni (47° posizione).

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Sconfitte (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (3)
WTA 125s (0)
Data Torneo Superficie Avversario in finale Risultato
1. 15 febbraio 2015 Thailandia PTT Pattaya Open, Pattaya Cemento Slovacchia Daniela Hantuchová 6-3, 3-6, 4-6
2. 5 maggio 2018 Marocco Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, Rabat Terra rossa Belgio Elise Mertens 2-6, 6(4)-7
3. 23 settembre 2018 Corea del Sud Hansol Korea Open, Seoul Cemento Paesi Bassi Kiki Bertens 6(2)-7, 6-4, 2-6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2013 2014 2015 V--S
Australia Australian Open A 2T 2T 2-2
Francia Open di Francia A 4T 3-1
Regno Unito Wimbledon 1T 1T 0-2
Stati Uniti US Open 2T 1T 1-2
Totale 2-1 4-4 1-1 6-7

Doppio nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2013 2014 2015 V--S
Australia Australian Open A QF 2T 4-2
Francia Open di Francia A 1T 0-1
Regno Unito Wimbledon A 1T 0-1
Stati Uniti US Open A 3T 2-1
Totale 0-0 5-4 1-1 6-5

Doppio misto nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2013 2014
Australia Australian Open A 1T
Francia Open di Francia A A
Regno Unito Wimbledon A A
Stati Uniti US Open A A

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ajla Tomljanovic ha acquisito la cittadinanza australiana, ubitennis.com, 25 luglio 2014. URL consultato il 6 settembre 2014.
  2. ^ (EN) Tomljanović, Ajla (CRO) su ITF tennis.com

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