Ashleigh Barty

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Ashleigh Barty
Barty RG19 (9) (48199405532).jpg
Ashleigh Barty nel 2019
Nazionalità Australia Australia
Altezza 166 cm
Peso 62 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 219 – 83 (72,52%)
Titoli vinti 6 WTA, 4 ITF
Miglior ranking 1ª (24 giugno 2019)
Ranking attuale 1ª (14 ottobre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2019)
Francia Roland Garros V (2019)
Regno Unito Wimbledon 4T (2019)
Stati Uniti US Open 4T (2018, 2019)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 175 – 56 (75,76%)
Titoli vinti 10 WTA, 9 ITF
Miglior ranking 5ª (21 maggio 2018)
Ranking attuale 11ª (14 ottobre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open F (2013)
Francia Roland Garros F (2017)
Regno Unito Wimbledon F (2013)
Stati Uniti US Open V (2018)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals SF (2018)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 8 – 9 (47,06%)
Titoli vinti 0 WTA
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2014)
Francia Roland Garros 1T (2013)
Regno Unito Wimbledon QF (2013)
Stati Uniti US Open QF (2014)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 14 ottobre 2019

Ashleigh Barty (Ipswich, 24 aprile 1996) è una tennista australiana.

Nel corso della sua carriera, in singolare si è aggiudicata sei titoli WTA, tra cui il Premier Mandatory di Miami e una prova del Grande Slam: gli Open di Francia 2019. Inoltre, vanta un quarto di finale agli Australian Open 2019. In seguito al trionfo parigino e alla vittoria a Birmingham, il 24 giugno 2019 si spinge fino alla prima posizione del ranking mondiale.

Buona doppista, in questa specialità si è aggiudicata dieci titoli WTA tra cui gli US Open 2018 in coppia con Coco Vandeweghe, mentre in tutti gli altri tornei del Grande Slam ha raggiunto la finale insieme alla connazionale Casey Dellacqua. Vanta come best ranking la quinta posizione, raggiunta il 21 maggio 2018.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

2010-2011[modifica | modifica wikitesto]

Un primo risultato importante lo ottiene a soli 14 anni al torneo ITF di Mount Gambier 2010, dove raggiunge la semifinale. Nel 2011, a quindici anni, ottiene i suoi migliori risultati a livello Juniores. Partecipa al Singolare ragazze a Wimbledon come dodicesima testa di serie e arriva fino alla finale perdendo un solo set durante il tragitto, al terzo turno, contro l'americana Madison Keys. Nel match decisivo affronta la testa di serie numero tre, Irina Chromačëva, e la sconfigge in due set per 7-5, 7-6(3).[1]

Dopo aver perso al primo turno di qualificazione per il main draw degli US Open 2011, nel singolare ragazze parte con il piede giusto. Si presenta come testa di serie numero tre e conferma il suo valore arrivando fino alla semifinale senza concedere neanche un set alle avversarie. Nel match per accedere alla finale però incontra la testa di serie numero uno, la francese Caroline Garcia, che la elimina in due set. Durante l'anno fa parte del team australiano che ha conquistato il titolo Junior della Fed Cup.[2] Chiude il 2011 con la seconda posizione in classifica, dietro a Irina Chromačëva.[3]

Professionista: l'esordio e la pausa[modifica | modifica wikitesto]

Barty nel 2013

L'anno 2012 inizia con le qualificazioni al torneo WTA di Brisbane, ma perde la primo turno contro Vania King per 1-6, 2-6; partecipa invece nel doppio insieme alla connazionale Casey Dellacqua grazie ad una wild-card ed al primo turno eliminano le teste di serie numero uno Grandin-Uhlířová. Vanno avanti fino alle semifinali dove vengono sconfitte da Kops-Jones e Spears.

Fa il suo esordio nei tornei del Grande Slam agli Australian Open 2012 dove ottiene una wild-card concessa alla vincitrice delle qualificazioni. In questi match affronta e sconfigge Casey Dellacqua,[4] Arina Rodionova e Olivia Rogowska.[2] Il sorteggio le assegna come avversaria al primo turno la georgiana Anna Tatišvili che la elimina in due set con il risultato finale di 2-6, 6(4)-7. A metà febbraio vince il suo primo titolo ITF a Sydney, dove batte in finale la connazionale Olivia Rogowska per 6-1, 6-3 e al settimana dopo replica al torneo di Mildura, dove sconfigge per 6-1, 7-6(8) Viktorija Rajicic. Il periodo positivo continua al torneo di Ipswich dove raggiunge la finale, perdendo dalla polacca Sandra Zaniewska.

Anche al secondo Slam del 2012, il Roland Garros, ottiene una wild-card per il tabellone principale ma al primo turno le viene assegnata Petra Kvitová, testa di serie numero quattro, che la elimina con un netto 6-1, 6-2. Il 2012 è il suo anno nel circuito ITF, infatti a giugno conquista il suo terzo titolo al torneo di Nottingham, dove vince contro la tedesca Tatjana Maria. La vittoria arriva anche nel doppio in coppia con Sally Peers.

A Wimbledon, per il terzo Slam consecutivo, le viene assegnata una wild-card[5] ma viene nuovamente sconfitta al primo turno per 6-2, 6-4 da Roberta Vinci. L'anno continua con la finale nel singolare al torneo di Esperance dove perde contro Olivia Rogowska per 0-6, 3-6; nel doppio invece vince il secondo titolo sempre in coppia con Sally Peers. Il quarto titolo ITF nel singolare arriva al torneo di Traralgon, dove sconfigge in finale Arina Rodionova per 6-2, 6-3; nel doppio perde invece in finale. L'anno si chiude con le vittorie nel doppio al torneo di Bendingo e al torneo di Toyota, in Giappone, il primo in coppia con Sally Peers, mentre il secondo con Casey Dellacqua.

Il 2013 inizia con la semifinale nel doppio al torneo di Hobart; raggiunge poi la prima finale Slam in carriera durante gli Australian Open 2013 quando, insieme a Casey Dellacqua, si presenta al match per il titolo senza aver concesso un set alle avversarie. Nell'incontro decisivo vengono tuttavia sconfitte dalla coppia italiana Errani-Vinci in tre set combattuti. In seguito vince nel doppio il torneo ITF di Innisbrook, in coppia con la francese Alize Lim e raggiunge la semifinale nel doppio al torneo di Charleston. Il sesto titolo ITF nel doppio arriva nel mese di aprile al torneo di Pelham, in coppia con Arina Rodionova. Al Roland Garros non va oltre il primo turno nel singolare e il secondo turno nel doppio. Prima vittoria nel circuito WTA, arriva nel doppio al torneo di Birmingham, in coppia con Casey Dellacqua.

A Wimbledon si fa strada fino alla finale, sempre accompagnata dalla connazionale Casey Dellacqua, ma si ferma ancora al match decisivo cedendo in due set a Hsieh Su-wei e Peng Shuai. Altro Slam e altra finale persa, la terza stagionale, per la coppia Barty-Dellacqua. Agli US Open la coppia si fa largo fino alla finale dove viene sconfitta in tre set dalla coppia ceca formata da Lucie Hradecká e Andrea Hlaváčková.

Dopo la vittoria nel doppio al torneo WTA di Strasburgo e la finale persa al torneo di Birmingham, nel settembre 2014 decide di ritirarsi dal mondo del tennis per provare la carriera di giocatrice di cricket.[6]

2016-2017: Il rientro, primo titolo WTA e Top 20; finale al Roland Garros in doppio[modifica | modifica wikitesto]

Barty nel 2017

Nel 2016 ritorna a giocare a tennis e vince subito nel doppio al torneo di Perth in coppia con Jessica Moore e raggiunge la finale al torneo di Port Pirie in coppia con Casey Dellacqua. Nel mese di marzo vince i due tornei ITF di Canberra nel doppio entrambi in coppia con Arina Rodionova. In estate rientra nel circuito WTA[7] e dopo aver raggiunto la semifinale al torneo ITF di Eastbourne arriva ai quarti al torneo International di Nottingham; a Wimbledon invece si ferma al primo turno nel doppio. L'anno si chiude con i quarti al Taipei 125K Series.

Nel 2017 l'australiana rientra tra le prime 300 del mondo e ad inizio anno le viene offerta una wild card per disputare il torneo di Brisbane. Barty batte al primo turno la serba Aleksandra Krunić, ma al secondo turno viene poi estromessa da Angelique Kerber, alla quale riesce comunque a strappare un set. Non riesce a passare le qualificazioni a Hobart mentre riceve una wild card per partecipare allo slam di casa, gli Australian Open. Per la prima volta in carriera, Ashleigh arriva al terzo turno di un major, eliminando Annika Beck (6-4 7-5) e Shelby Rogers (7-5 6-1) e fermandosi ai sedicesimi per mano di Mona Barthel. Partecipa allo spareggio del gruppo mondiale 2 della Fed Cup per la sua Australia. La Barty gioca il singolare contro Svitolina ma perde in 3 set. Alla fine le oceaniche perderanno 3-1 contro le ucraine, con la Barty che, assieme a Dellacqua, porterà a casa l'unico punto per l'Australia. In seguito gioca le qualificazioni per il WTA di Kuala Lumpur. Ashleigh batte brillantemente Varatchaya Wongtenchai (6-3 6-4) e Urszula Radwanska (6-0 6-1), ottenendo il pass per il main draw. Nel tabellone principale, l'australiana estromette Irina Falconi (6-3 5-7 6-0), annichilisce Miyu Kato (6-0 6-3) e Kai-Lin Zhang (6-0 7-6(2)) mentre in semifinale sconfigge la cinese Han Xinyun per 6-3 7-5, giungendo in questo modo alla prima finale WTA della carriera. Il 5 marzo 2017 si aggiudica il torneo sconfiggendo in due set la giapponese Nao Hibino. Dello stesso torneo, si aggiudica anche il doppio, giocato in coppia con la Dellacqua.

Al torneo di Miami non va oltre il secondo turno. Raggiunge i quarti, in singolare, a Strasburgo. Conquista invece il titolo in doppio. Raggiunge poi l'ultima finale Slam che le mancava al Roland Garros, sempre in coppia con Dellacqua, perdendo da Bethanie Mattek-Sands e Lucie Šafářová col punteggio di 2-6, 1-6. In singolare esce invece all'esordio. Torna in campo a Nottingham dove viene sconfitta nei quarti da Johanna Konta. La settimana successiva a Birmingham raggiunge la finale in entrambe le specialità. In singolare viene sconfitta da Petra Kvitová 6-4, 3-6, 2-6. In doppio, conquista invece il titolo superando Chan Hao-ching e Zhang Shuai col punteggio di 6-1, 2-6, [10-8]. A Eastbourne, partecipa solo al torneo di doppio, e viene sconfitta in finale da Chan Yung-jan e Martina Hingis per 6-3, 7-5.

Disputa Wimbledon dove viene sconfitta all'esordio da Elina Svitolina, numero quattro del mondo, per 5-7 6-7. Tuttavia, nel doppio raggiunge i quarti di finale. Nel torneo di Toronto raggiunge il terzo turno eliminando Océane Dodin, la quale si ritira sul 5-0, ed Elena Vesnina con il punteggio di 6-3 5-7 6-4, prima di venire eliminata da Garbiñe Muguruza per 0-6 6-3 2-6. Partecipa al torneo di Cincinnati, dove si spinge fino ai quarti superando Varvara Lepchenko con un doppio 6-4 e Venus Williams, testa di serie numero nove, per 6-3 2-6 6-2; viene poi estromessa da Caroline Wozniacki, numero sei del seeding, in due set. Partecipa in doppio al torneo del Connecticut dove viene sconfitta in finale. Nell'ultimo Grand Slam della stagione, l'US Open, elimina in rimonta Ana Konjuh e, successivamente, Aljaksandra Sasnovič in due set; viene poi eliminata dalla futura campionessa Sloane Stephens. Raggiunge la finale a Wuhan estromettendo in ordine: Catherine Bellis per 7-5 6-0; Johanna Konta, testa di serie numero cinque, per 6-0 4-6 7-6(3); Agnieszka Radwańska, testa di serie numero nove, per 4-6 6-0 6-4; Karolína Plíšková, numero tre del seeding, per 4-6 7-6(3) 7-6(2) e Jeļena Ostapenko, testa di serie numero otto, per 6-3 6-0. Tuttavia, in finale viene sconfitta in rimonta da Caroline Garcia, che si impone per 6(3)-7 7-6(4) 6-2. A Pechino viene eliminata nel primo turno dalla Svitolina in due set. Grazie ai punti ottenuti, entra nella Top 20 e disputa il torneo secondario al Masters di fine anno, ovvero l'Elite Trophy. Qui, dopo essersi imposta su Anastasija Pavljučenkova e Angelique Kerber in due facili set, cede a Coco Vandeweghe (3-6 3-6). Nel doppio raggiunge le WTA Finals ma perde subito al primo turno.

2018: due titoli WTA in singolare, primo US Open e Top 5 in doppio[modifica | modifica wikitesto]

Barty e Vandeweghe agli US Open 2018, edizione di cui saranno le vincitrici.

Inizia l'anno disputando il torneo di Brisbane, dove viene sconfitta nel primo turno da Lesja Curenko per 3-6 2-6. In doppio, invece, raggiunge la semifinale dove viene sconfitta dalla coppia olandese Demi Schuurs/Kiki Bertens. In seguito, partecipa al torneo di Sydney dove raggiunge la prima finale dell'anno. Qui si impone su: Verónica Cepede Royg per 6-3 6-4, Ellen Perez per 7-6(4) 6-1, Barbora Strýcová per 6-3 6-2, Dar'ja Gavrilova per 3-6 6-4 6-2. Il 13 gennaio, in finale viene sconfitta da Angelique Kerber con un doppio 4-6. Agli Australian Open estromette in rimonta Aryna Sabalenka (6-7 6-4 6-4) e Camila Giorgi (5-7 6-4 6-1), mentre viene sconfitta nel terzo turno da Naomi Ōsaka per 4-6 2-6. Nel torneo americano di Indians Wells viene eliminata all'esordio da Maria Sakkarī con il punteggio di 4-6 2-6, mentre a Miami raggiunge gli ottavi sconfitta da Elina Svitolina per 5-7 4-6. Nonostante ciò, raggiunge la finale nel doppio, vincendo il titolo. A Charleston supera Sofia Kenin per 6-3 6-2 e Tatjana Maria per 4-6 6-3 6-2, ma viene sconfitta da Jeļena Ostapenko per 3-6 4-6. Nel torneo di Madrid si impone facilmente su Sara Errani, ma cede in tre set contro la numero due del mondo, Caroline Wozniacki. Nonostante agli Internazionali d'Italia viene sconfitta al primo turno nuovamente in tre set, ma stavolta da Marija Šarapova, nel doppio si aggiudica il titolo. A Strasburgo si sbarazza di Luksika Kumkhum, Pauline Parmentier e Wang Qiang, ma è costretta al ritiro sul punteggio di 4-6 0-1 in semifinale contro Anastasija Pavljučenkova.

Nello Slam parigino viene rimontata da Serena Williams per 6-3 3-6 4-6 nel secondo turno. Si aggiudica il secondo titolo in singolare a Nottingham dove elimina in ordine: Stefanie Vögele per 6-3 6-3, Duan Yingying per 6-3 6-2, Katie Boulter per 6-0 6-2, Naomi Ōsaka per 6-3 6-4 e Johanna Konta per 6-3 3-6 6-4. Viene eliminata nel secondo turno da Julia Görges (6(6)-7 3-6) a Birmingham. Si spinge ai quarti di finale a Eastbourne, dove viene fermata dalla futura campionessa Caroline Wozniacki per 4-6 3-6. Nello Slam di Wimbledon estromette Stefanie Vögele e Eugenie Bouchard, prima di perdere contro Dar'ja Kasatkina. Raggiunge la semifinale a Montreal dove, dopo aver estromesso in due set Irina-Camelia Begu, Alison Van Uytvanck, Alizé Cornet e Kiki Bertens, viene fermata da Simona Halep, numero uno del mondo, per 4-6 1-6. Tuttavia, in doppio riesce ad aggiudicarsi il titolo. Nel torneo di Cincinnati viene estromessa nuovamente dalla Halep al terzo turno. Negli US Open raggiune gli ottavi di finale sbrazzandosi di Ons Jabeur, Lucie Šafářová e Karolína Muchová, prima di venire sconfitta da Karolína Plíšková con un doppio 4-6. Invece, in doppio si aggiudica il primo Grand Slam in carriera in coppia con Coco Vandeweghe, eliminando le favorite Kristina Mladenovic/Tímea Babos con il punteggio di 3-6 7-6(2) 7-6(6). A Tokyo esce a sorpresa nel secondo turno per mano di Viktoryja Azaranka. Nel torneo di Wuhan estromette, tra le altre, la numero tre del mondo Angelique Kerber, ma non riesce a ripetere la finale dell'anno precedente, in quanto sconfitta in semifinale dalla futura campionessa Aryna Sabalenka per 6(2)-7 4-6. In doppio disputa il Masters di fine anno, dove viene sconfitta dalle future vincitrici Mladenovic/Babos in semifinale. Si aggiudica il terzo titolo in singolare a Zhuhai nel torneo secondario al Masters, estromettendo Caroline Garcia, Julia Görges e Wang Qiang.

2019: Roland Garros e numero uno del mondo[modifica | modifica wikitesto]

Ashleigh Barty a Sydney nel 2019

Prende parte al torneo di Sydney, dove estromette Jeļena Ostapenko per 6-3 6-3 e Simona Halep, numero uno del mondo, per 6-4 6-4. Eliminando anche la pericolosa belga Mertens con un doppio 6-3 e la top-10 olandese Kiki Bertens in 3 set lottatissimi, raggiunge l'atto finale del torneo. Qui si deve arrendere dopo un'altra battaglia a Petra Kvitova, che vince così il trofeo con lo score finale di 1-6 7-5 7-6(3). Agli Australian Open raggiunge i quarti di finale perdendo nuovamente da Petra Kvitova per 1-6, 4-6. Dopo aver portato alla vittoria l'Australia nell'incontro di Fed Cup contro gli Stati Uniti, al torneo di Indian Wells si ferma al quarto turno per mano di Elina Svitolina, che si impone con il punteggio di 7-6(8) 5-7 6-4. A Miami, invece, raggiunge la finale eliminando: Dajana Jastrems'ka per 6-4 6-1; Samantha Stosur per 6-0 6-3; Kiki Bertens, numero otto del ranking, per 4-6 6-3 6-2; Petra Kvitová, numero due della classifica, per 7-6(6) 3-6 6-2 e Anett Kontaveit per 6-3 6-3. In finale si impone contro la numero sette della classifica, Karolina Pliskova, con il punteggio di 7-6(1) 6-3. Grazie a questo risultato, sale alla nona posizione mondiale, entrando per la prima volta in Top 10. Nel Master di Madrid si sbarazza di Dar'ja Gavrilova, Danielle Collins e di Julija Putinceva, prima di cedere nei quarti di finale a Simona Halep per 5-7 5-7. In seguito a Roma, dopo aver sconfitto Viktória Kužmová, viene sconfitta a sorpresa da Kristina Mladenovic in due facili sets. Nonostante ciò, in coppia con Viktoryja Azaranka si aggiudica il titolo.

Vittoria al Roland Garros[modifica | modifica wikitesto]

Si presenta a Parigi raggiungendo, per la prima volta in carriera, una finale Slam. Nel corso del torneo si impone in ordine su: Jessica Pegula per 6-3 6-3; Danielle Collins per 7-5 6-1; Andrea Petković per 6-3 6-1; Sofia Kenin, che precedentemente si era imposta su Serena Williams, per 6-3 3-6 6-0; Madison Keys per 6-3 7-5 e Amanda Anisimova, la quale aveva eliminato nei quarti di finale la campionessa in carica (Simona Halep), per 6(4)-7 6-3 6-3. La finale la vede opposta a Markéta Vondroušová, anche lei alla prima finale Slam in carriera. L'8 giugno, liquidando per 6-1 6-3 la Vondroušová, si aggiudica il Roland Garros,[8] salendo fino alla seconda posizione del ranking, a distanza di soli 136 punti dal vertice.

Inizia la stagione sull'erba a Birmingham, dove raggiunge la finale a due anni di distanza dall'ultima volta. Nella corsa al titolo estromette facilmente Donna Vekić per 6-3 6-4, Jennifer Brady per 6-3 6-1, Venus Williams per 6-4 6-3 e Barbora Strýcová per 6-4 6-4.[9] In finale affronterà la ex Top 10 e sua compagna di doppio del torneo, Julia Görges, sulla quale ha la meglio per 6-3 7-5. Insieme al titolo, si aggiudica anche la prima posizione del ranking, spodestando la nipponica Naomi Ōsaka. Inoltre, diventa la prima tennista della stagione ad aggiudicarsi un titolo su tutte le superfici, ovvero sull'erba, sulla terra (Roland Garros) e sul cemento (Miami).

Statistiche WTA[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (6)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (1)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (1)
Premier Mandatory (1)
Premier 5 (0)
Premier (1)
International (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 5 marzo 2017 Malaysia Alya WTA Malaysian Open, Kuala Lumpur Cemento Giappone Nao Hibino 6-3, 6-2
2. 17 giugno 2018 Regno Unito Nature Valley Open, Nottingham Erba Regno Unito Johanna Konta 6-3, 3-6, 6-4
3. 4 novembre 2018 Cina WTA Elite Trophy, Zhuhai Cemento (i) Cina Wang Qiang 6-3, 6-4
4. 30 marzo 2019 Stati Uniti Miami Open, Miami Gardens Cemento Rep. Ceca Karolína Plíšková 7-6(1), 6-3
5. 8 giugno 2019 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Rep. Ceca Markéta Vondroušová 6-1, 6-3
6. 23 giugno 2019 Regno Unito Nature Valley Classic, Birmingham Erba Germania Julia Görges 6-3, 7-5

Sconfitte (5)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (1)
Premier 5 (1)
Premier (3)
International (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 25 giugno 2017 Regno Unito AEGON Classic, Birmingham Erba Rep. Ceca Petra Kvitová 6-4, 3-6, 2-6
2. 30 settembre 2017 Cina Wuhan Open, Wuhan Cemento Francia Caroline Garcia 7-6(3), 6(4)-7, 2-6
3. 13 gennaio 2018 Australia Sydney International, Sydney Cemento Germania Angelique Kerber 4-6, 4-6
4. 12 gennaio 2019 Australia Sydney International, Sydney (2) Cemento Rep. Ceca Petra Kvitová 6-1, 5-7, 6(3)-7
5. 6 ottobre 2019 Cina China Open, Pechino Cemento Giappone Naomi Ōsaka 6-3, 3-6, 2-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (10)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (1)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (1)
Premier 5 (3)
Premier (1)
International (4)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 16 giugno 2013 Regno Unito AEGON Classic, Birmingham Erba Australia Casey Dellacqua Zimbabwe Cara Black
Nuova Zelanda Marina Eraković
7-5, 6-4
2. 24 maggio 2014 Francia Internationaux de Strasbourg, Strasburgo Terra rossa Australia Casey Dellacqua Argentina Tatiana Búa
Cile Daniela Seguel
4-6, 7-5, [10-4]
3. 5 marzo 2017 Malaysia Alya WTA Malaysian Open, Kuala Lumpur Cemento Australia Casey Dellacqua Stati Uniti Nicole Melichar
Giappone Makoto Ninomiya
7-6(5), 6-3
4. 27 maggio 2017 Francia Internationaux de Strasbourg, Strasburgo (2) Terra rossa Australia Casey Dellacqua Taipei Cinese Chan Hao-ching
Taipei Cinese Chan Yung-jan
6-4, 6-2
5. 25 giugno 2017 Regno Unito AEGON Classic, Birmingham Erba Australia Casey Dellacqua Taipei Cinese Chan Hao-ching
Cina Zhang Shuai
6-1, 2-6, [10-8]
6. 1º aprile 2018 Stati Uniti Miami Open, Miami Cemento Stati Uniti Coco Vandeweghe Rep. Ceca Barbora Krejčíková
Rep. Ceca Kateřina Siniaková
6-2, 6-1
7. 20 maggio 2018 Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra rossa Paesi Bassi Demi Schuurs Rep. Ceca Andrea Sestini Hlaváčková
Rep. Ceca Barbora Strýcová
6-3, 6-4
8. 12 agosto 2018 Canada Rogers Cup, Montréal Cemento Paesi Bassi Demi Schuurs Taipei Cinese Latisha Chan
Russia Ekaterina Makarova
4-6, 6-3, [10-8]
9. 9 settembre 2018 Stati Uniti US Open, New York Cemento Stati Uniti Coco Vandeweghe Ungheria Tímea Babos
Francia Kristina Mladenovic
3-6, 7-6(2), 7-6(6)
10. 19 maggio 2019 Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma (2) Terra rossa Bielorussia Viktoryja Azaranka Germania Anna-Lena Grönefeld
Paesi Bassi Demi Schuurs
4-6, 6-0, [10-3]

Sconfitte (8)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (5)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (3)
International (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 25 gennaio 2013 Australia Australian Open, Melbourne Cemento Australia Casey Dellacqua Italia Sara Errani
Italia Roberta Vinci
2-6, 6-3, 2-6
2. 6 luglio 2013 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Australia Casey Dellacqua Taipei Cinese Hsieh Su-wei
Cina Peng Shuai
6(1)-7, 1-6
3. 7 settembre 2013 Stati Uniti US Open, New York Cemento Australia Casey Dellacqua Rep. Ceca Andrea Hlaváčková
Rep. Ceca Lucie Hradecká
7-6(4), 1-6, 4-6
4. 15 giugno 2014 Regno Unito AEGON Classic, Birmingham Erba Australia Casey Dellacqua Stati Uniti Abigail Spears
Stati Uniti Raquel Kops-Jones
6(1)-7, 1-6
5. 11 giugno 2017 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Australia Casey Dellacqua Stati Uniti Bethanie Mattek-Sands
Rep. Ceca Lucie Šafářová
2-6, 1-6
6. 1º luglio 2017 Regno Unito AEGON International, Eastbourne Erba Australia Casey Dellacqua Taipei Cinese Chan Yung-jan
Svizzera Martina Hingis
3-6, 5-7
7. 26 agosto 2017 Stati Uniti Connecticut Open, New Haven Cemento Australia Casey Dellacqua Canada Gabriela Dabrowski
Cina Xu Yifan
6-3, 3-6, [8-10]
8. 8 settembre 2019 Stati Uniti US Open, New York (2) Cemento Bielorussia Viktoryja Azaranka Belgio Elise Mertens
Bielorussia Aryna Sabalenka
5-7, 5-7

Vittorie contro giocatrici Top 10[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2017 2018 2019 Totale
Vittorie 3 1 7 11
# Giocatrice Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2017
1. Regno Unito Johanna Konta 7 Cina Wuhan Open, Wuhan Cemento 2T 6-0, 4-6, 7-6(3)
2. Rep. Ceca Karolína Plíšková (1) 4 Cina Wuhan Open, Wuhan Cemento QF 4-6, 7-6(3), 7-6(2)
3. Lettonia Jeļena Ostapenko 10 Cina Wuhan Open, Wuhan Cemento SF 6-3, 6-0
2018
4. Germania Angelique Kerber 3 Cina Wuhan Open, Wuhan Cemento 3T 7-5, 6-1
2019
5. Romania Simona Halep 1 Australia Sydney International, Sydney Cemento 2T 6-4, 6-4
6. Paesi Bassi Kiki Bertens
(1)
9 Australia Sydney International, Sydney Cemento SF 6(4)-7, 6-4, 7-5
7. Paesi Bassi Kiki Bertens (2) 8 Stati Uniti Miami Open, Miami Cemento 4T 4-6, 6-3, 6-2
8. Rep. Ceca Petra Kvitová (1) 2 Stati Uniti Miami Open, Miami Cemento QF 7-6(6), 3-6, 6-2
9. Rep. Ceca Karolína Plíšková (2) 7 Stati Uniti Miami Open, Miami Cemento F 7-6(1), 6-3
10. Rep. Ceca Petra Kvitová (2) 7 Cina China Open, Pechino Cemento QF 4-6, 6-4, 6-3
11. Paesi Bassi Kiki Bertens (3) 8 Cina China Open, Pechino Cemento SF 6-3, 3-6, 7-6(7)

Statistiche ITF[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (4)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 19 febbraio 2012 Australia Homebush Women's International at Sydney Olympic Park, Sydney Cemento Australia Olivia Rogowska 6-1, 6-3
2. 26 febbraio 2012 Australia Mildura Grand Tennis International, Mildura Cemento Australia Viktorija Rajicic 6-1, 7-6(8)
3. 17 giugno 2012 Regno Unito AEGON Nottingham Challenge, Nottingham Erba Germania Tatjana Maria 6-1, 6-1
4. 28 ottobre 2012 Australia Latrobe City Tennis International, Traralgon Cemento Australia Arina Rodionova 6-2, 6-3

Sconfitte (2)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 25 marzo 2012 Australia City of Ipswich Tennis International, Ipswich Terra battuta Polonia Sandra Zaniewska 6(5)-7, 1-6
2. 6 ottobre 2012 Australia Cliffs Esperance Tennis International, Esperance Cemento Australia Olivia Rogowska 0-6, 3-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (9)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (7)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
No. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 16 giugno 2012 Regno Unito AEGON Nottingham Challenge, Nottingham Erba Australia Sally Peers Ungheria Réka Luca Jani
Portogallo Maria João Koehler
7–6(2), 3–6, [10–5]
2. 5 ottobre 2012 Australia Cliffs Esperance Tennis International, Esperance Cemento Australia Sally Peers Francia Victoria Larrière
Australia Olivia Rogowska
4–6, 7–6(5), [10–4]
3. 2 novembre 2012 Australia William Loud Bendigo International, Bendigo Cemento Australia Sally Peers Russia Arina Rodionova
Zimbabwe Cara Black
7–6(12), 7–6(5)
4. 24 novembre 2012 Giappone Dunlop World Challenge, Toyota Sintetico Australia Casey Dellacqua Giappone Miki Miyamura
Thailandia Varatchaya Wongteanchai
6-1, 6-2
5. 24 marzo 2013 Stati Uniti Innisbrook Women's Open, Innisbrook Terra verde Francia Alizé Lim Brasile Paula Cristina Gonçalves
Argentina María Irigoyen
6-1, 6-3
6. 13 aprile 2013 Stati Uniti Pelham Racquet Club Women's $25K Pro Circuit Challenger, Pelham Terra verde Russia Arina Rodionova Taipei Cinese Kao Shao-yuan
Taipei Cinese Lee Hua-chen
6-4, 6-2
7. 14 febbraio 2016 Australia Perth Tennis International, Perth Cemento Australia Jessica Moore Australia Alison Bai
Australia Abbie Myers
3-6, 6-4, [10-8]
8. 20 marzo 2016 Australia ACT Clay Court International, Canberra Terra rossa Australia Arina Rodionova Giappone Kanae Hisami
Thailandia Varatchaya Wongteanchai
6-4, 6-2
9. 27 marzo 2016 Australia ACT Clay Court International, Canberra Terra rossa Australia Arina Rodionova Giappone Eri Hozumi
Giappone Miyu Katō
5-7, 6-3, [10-7]

Sconfitte (2)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
No. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 28 ottobre 2012 Australia Latrobe City Tennis International, Traralgon Cemento Australia Sally Peers Zimbabwe Cara Black
Russia Arina Rodionova
6-2, 6(4)-7, [8–10]
2. 28 febbraio 2016 Australia 25,000$ Port Pirie, Port Pirie Cemento Australia Casey Dellacqua Taipei Cinese Lee Ya-Hsuan
Giappone Riko Sawayanagi
4–6, 5-7

Grand Slam Junior[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Tornei del Grande Slam
Australian Open (0)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (1)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 2 luglio 2011 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Russia Irina Chromačëva 7-5, 7-6(3)

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato a fine China Open 2019

Torneo 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T 1T 1T A A 3T 3T QF 0 / 6 8–6
Francia Open di Francia 1T 2T 1T A A 1T 2T V 1 / 6 9–5
Regno Unito Wimbledon 1T A A A A 1T 3T 4T 0 / 4 5–4
Stati Uniti US Open A 2T 1T A A 3T 4T 4T 0 / 5 9–5
Giochi olimpici
Giochi olimpici A Non disputati A Non disputati 0 / 0 0–0
Tornei di fine anno
WTA-logo.png WTA Finals Non qualificata 0 / 0 0–0
WTA-logo.png WTA Elite Trophy Non qualificata SF V NQ 1 / 2 5–2
WTA Premier Mandatory
Stati Uniti Indian Wells A A A A A A 2T 4T 0 / 2 2–2
Stati Uniti Miami A A A A A 1T 4T V 1 / 3 9–2
Spagna Madrid A A A A A A 2T QF 0 / 2 4–2
Cina Pechino A A A A A 2T A F 0 / 2 6–2
WTA Premier 5
Qatar Doha / Emirati Arabi Uniti Dubai[1] Assente 0 / 0 0–0
Italia Roma A A A A A Q2 1T 2T 0 / 2 1–2
Canada Montréal / Toronto A A A A A 3T SF 2T 0 / 3 6–3
Stati Uniti Cincinnati A A A A A 3T 3T SF 0 / 3 7–3
Giappone Tokyo / Cina Wuhan[2] A Q2 A A A F SF SF 0 / 3 12–3
Carriera
Tornei giocati 5 9 8 0 3 18 22 13 78
Titoli 0 0 0 0 0 1 2 3 6
Finali 0 0 0 0 0 3 3 5 11
Totale V–S 0–4 4–5 1–6 0–0 4–2 31–13 42–19 50–10 236–88
Vittorie % 0% 44% 14%  –  67% 70% 69% 83% 72.84%
Ranking di fine anno 195 164 218 N.D. 325 17 15 $10.738.372

Note

N.B.: Nel calcolare vittorie e sconfitte non sono state prese in considerazione quelle maturate nei turni di qualificazione

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 V–S
Tornei del Grande Slam
Australian Open A A 1T F 2T A A QF 2T 2T 11–6
French Open A A A 1T QF A A F 1T 8–4
Wimbledon A A A F QF A 1T QF A 11–4
US Open A A A F 1T A A 2T V 12–3
Vittorie-sconfitte 0–0 0–0 0–1 15–4 7–4 0–0 0–1 12–4 7–2 1–1 42–17
Carriera
Vittorie-sconfitte WTA 0–0 0–0 2–2 23–8 17–8 0–0 0–1 36–14 27–8 1–2 106–43
Vittorie-sconfitte ITF 0–2 0–2 25–6 8–0 2–1 0–0 18–3 0–0 0–0 0–0 53–14
Ranking di fine anno N.D. N.D. 172 12 39 N.D. 261 11 7 N.D.

Misto[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 V–S
Tornei del Grande Slam
Australian Open 1T 1T 2T A A A A A 1–3
French Open A 1T A A A A A 0–1
Wimbledon A QF 3T A A A 1T 4–3
US Open A 2T QF A A A A 3–2
Vittorie-sconfitte 0–1 4–4 4–3 0–0 0–0 0–0 0–1 0–0 8–9

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ashleigh Barty claims Wimbledon girls' singles title, su couriermail.com.au.
  2. ^ a b L'X Factor di Ashleigh Barty, su ubitennis.com.
  3. ^ Biografia sul sito ITF Junior, su itftennis.com.
  4. ^ Ashleigh Barty, che sorpresa ai play-off australiani!, su ubitennis.com.
  5. ^ wimbledon.com, Wild cards announced for The Championships 2012, su wimbledon.com, 17 giugno 2012. URL consultato il 1º luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2019).
  6. ^ Ashleigh Barty prende una pausa dal tennis - UBITENNIS, in UBITENNIS, 19 settembre 2014. URL consultato il 4 marzo 2017.
  7. ^ Ashleigh Barty fa il suo rientro nella classifica WTA - UBITENNIS, in UBITENNIS, 7 giugno 2016. URL consultato il 4 marzo 2017.
  8. ^ Tennis, Roland Garros; trionfo Barty, l'Australia torna a vincere dopo 46 anni, su repubblica.it, 8 giugno 2019.
  9. ^ Bencic d’antan, Barty da numero 1. Harakiri Ostapenko, su ubitennis.com, 21 giugno 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]