Johanna Konta

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Johanna Konta
Konta RG19 (29) (48199186357).jpg
Johanna Konta nel 2019
Nazionalità Australia Australia
Regno Unito Regno Unito (dal 2012)
Altezza 180 cm
Peso 70 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 373 – 222 (62,69%)
Titoli vinti 3 WTA, 11 ITF
Miglior ranking 4ª (16 luglio 2017)
Ranking attuale 12ª (28 ottobre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2016)
Francia Roland Garros SF (2019)
Regno Unito Wimbledon SF (2017)
Stati Uniti US Open QF (2019)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 75 – 79 (48,70%)
Titoli vinti 0 WTA, 4 ITF
Miglior ranking 88ª (1º agosto 2016)
Ranking attuale 131ª (20 maggio 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2016)
Francia Roland Garros 1T (2016, 2018)
Regno Unito Wimbledon 3T (2016)
Stati Uniti US Open
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2016)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 4 – 5 (44,44%)
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros 2T (2018)
Regno Unito Wimbledon 2T (2013, 2014, 2015)
Stati Uniti US Open
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2016)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 15 luglio 2019

Johanna Konta (Sydney, 17 maggio 1991) è una tennista australiana naturalizzata britannica.

Ex numero quattro del ranking mondiale, nel corso della sua carriera si è aggiudicata tre titoli WTA, tra cui il prestigioso Miami Open nel 2017. Per quanto riguarda i risultati negli Slam, è stata tre volte semifinalista: agli Australian Open 2016, a Wimbledon 2017 e al Roland Garros 2019.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Johanna Konta è nata a Sydney il 17 maggio 1991, figlia di genitori di origine ungherese, emigrati separatamente in Australia. Suo nonno era Tamás Kertész, calciatore ungherese che ha militato nel Ferencvárosi Torna Club per poi diventare allenatore della nazionale di calcio ghanese.

Inizia a praticare il tennis all'età di otto anni. All'età di 14 anni si trasferisce a Barcellona per frequentare la Sanchez Canal Academy per la durata di quindici mesi, mentre i genitori si stabilirono a Eastbourne, in Regno Unito. Konta ha acquisito la cittadinanza britannica nel maggio del 2012. Dall'anno successivo entra a far parte della squadra britannica di Fed Cup, di cui diventa una componente inamovibile.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Fase iniziale[modifica | modifica wikitesto]

Johanna Konta nel 2015

Vince il primo titolo della sua carriera nel circuito ITF sulla terra battuta di Mostar, in Bosnia ed Erzegovina, battendo in finale la tennista austriaca Janina Toljan.

Esordisce nel circuito maggiore nel 2011, dopo aver superato le qualificazioni al torneo di Copenaghen. Affronta al primo turno la quarta testa di serie Lucie Šafářová, uscendo sconfitta al termine di una partita molto combattuta.

L'anno successivo prende parte per la prima volta in carriera al torneo di Wimbledon (si tratta in assoluto del primo torneo del Grande Slam cui la giocatrice partecipa). In tale occasione viene eliminata al primo turno dall'americana Christina McHale. Agli US Open, riesce a superare al primo turno l'ungherese Tímea Babos, prima di essere sconfitta al secondo turno dalla bielorussa Olga Govortsova.

2016: prima semifinale Slam e primo titolo WTA[modifica | modifica wikitesto]

Johanna Konta a Wimbledon nel 2016

Continua i suoi progressi raggiungendo nel 2016 la semifinale agli Open d'Australia, dove perde in due set contro la futura vincitrice del torneo, Angelique Kerber. I successivi tornei non comportano molte gioie per lei, uscendo sconfitta ad Acapulco al secondo turno, a Monterrey ai quarti di finale, a Indian Wells al quarto turno e a Miami ai quarti contro la giocatrice più in forma in quel momento, Viktoryja Azaranka.

La stagione su terra si dimostra la più ostica, riuscendo a racimolare solo una manciata di vittorie a Roma, prima di cadere al turno per mano di Misaki Doi in tre set. Il ruolino di marcia migliora sull'erba, raggiungendo una semifinale a Eastbourne, prima di cadere al secondo turno a Wimbledon contro la canadese Eugenie Bouchard, in ripresa dopo un 2015 da dimenticare.

La svolta arriva a luglio quando vince il suo primo titolo WTA, battendo, dopo un'aspra battaglia, la campionessa Venus Williams, nonché testa di serie numero uno, raggiungendo contemporaneamente il suo best ranking, alla 14ª posizione. Continua la sua striscia vincente a Montréal, battendo in sequenza Shelby Rogers, Vania King e Varvara Lepchenko, prima di arrendersi a Kristína Kučová in due set. Rappresenta la Gran Bretagna alle Olimpiadi estive in singolare, doppio e doppio misto. In singolare si spinge fino ai quarti di finali arrendendosi alla futura medaglia d'argento Angelique Kerber, in doppio in coppia con Heather Watson si arrende al secondo turno alle taiwanesi Chan, mentre in doppio misto in coppia con Andy Murray perde nei quarti di finale dagli indiani Mirza e Bopanna. La settimana seguente a Cincinnati dopo aver sconfitto Donna Vekić al secondo turno, viene battuta da Agnieszka Radwańska in tre set.

Agli US Open ripete il quarto turno dell'anno precedente, superando in serie Bethanie Mattek-Sands, Cvetana Pironkova e Belinda Bencic perdendo poi contro Anastasija Sevastova. Nel Premier di Wuhan supera Annika Beck, Shuai Zhang e Carla Suárez Navarro, arrendendosi solo alla futura campionessa, Petra Kvitová per 6-3, 6-4. L'anno di successo continua a Pechino dove raggiunge la sua prima finale in un torneo Mandatory battendo Sevastova, Tímea Babos, Karolína Plíšková, Shuai Zhang e Madison Keys e perdendo in finale contro Agnieszka Radwańska per 6-4, 6-2. Si spinge così alla posizione numero nove del ranking mondiale e si qualifica per le WTA Elite Trophy dove, dopo aver superato il round robin, viene sconfitta da Elina Svitolina in semifinale.

2017: semifinale a Wimbledon e quarto posto del ranking mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Johanna Konta in allenamento nel 2017

Inizia la stagione 2017 assumendo come allenatore Wim Fissette.[1] Nel primo torneo stagionale, a Shenzhen, raggiunge la semifinale dove viene sconfitta dalla futura campionessa Kateřina Siniaková; durante il corso del torneo supera Çağla Büyükakçay, Vania King e Kristýna Plíšková. Prende parte anche al torneo di doppio in coppia con Timea Bacsinszky ma le due vengono sconfitte da Jelena Janković e Kateřina Siniaková al primo turno. La settimana seguente partecipa al torneo di Sydney dove batte in serie: Arina Rodionova, Dar'ja Gavrilova, Dar'ja Kasatkina e Eugenie Bouchard. Raggiunge così la sua terza finale in carriera e il 13 gennaio vince il suo secondo titolo WTA battendo Agnieszka Radwańska in finale col punteggio di 6-4, 6-2. Prosegue raggiungendo i quarti di finale all'Australian Open, eliminata da Serena Williams.

Dopo essere stata sconfitta al terzo turno del torneo di Indian Wells da Caroline Garcia, in aprile si aggiudica il terzo, e fin qui più prestigioso, titolo della carriera a Miami: dopo il bye ottenuto al primo turno in qualità di testa di serie numero dieci, batte prima con una certa difficoltà Sasnovič, poi Parmentier e Arruabarrena. Nei quarti incontra la numero tre del torneo (e quattro del mondo) Simona Halep, cedendo il primo set 6-3 ma imponendosi nel combattuto tiebreak nel secondo set per poi conquistare il match al terzo, vinto per 6-2. La semifinale la oppone a Venus Williams, contro la quale si impone 6-4, 7-5. In finale incontra la ex numero uno del mondo Wozniacki che supera per 6-4, 6-3 in un'ora e trentasei minuti conquistando il suo primo Mandatory e salendo al settimo posto nel ranking mondiale.[2]

Dopo un periodo privo di grandi risultati, la Konta torna in finale a Nottingham, sconfitta dalla croata Donna Vekić per 2-6 7-6 7-5. Raggiunge anche la semifinale sull'erba di Eastbourne. La settima seguente centra per la seconda volta in carriera una semifinale Slam a Wimbledon: l'ultima presenza di una britannica in semifinale ai Championship risaliva a trentanove anni prima, quando fu Virginia Wade a spingersi così avanti nel più prestigioso torneo sull'erba. Il percorso della Konta l'ha vista superare Hsieh Su-Wei con un doppio 6-2, la croata Donna Vekić per 7-6 4-6 10-8, la greca Maria Sakkarī per 6-4 6-1 e la francese Caroline Garcia con il punteggio di 7-6 4-6 6-4. Ai quarti, batte di nuovo la testa di serie numero 2 del torneo, la rumena Simona Halep per 6-7 7-6 6-4, impedendole così di salire al numero uno del ranking mondiale. In semifinale ritrova ancora Venus Williams, ma stavolta non riesce a bissare la prestazione di Miami: l'americana la sconfigge per 6-4 6-2. L'ottimo risultato permette alla Konta di perfezionare il suo best ranking in carriera alla posizione numero quattro.

In seguito attraversa di nuovo una fase di scarsi risultati, se si fa eccezione per i quarti raggiunti a Cincinnati dove incontra, e stavolta perde, di nuovo la Halep. Dopodiché viene sconfitta al primo turno da Aleksandra Krunić agli US Open, da Barbora Strýcová a Tokyo, da Ashleigh Barty a Wuhan e da Monica Niculescu a Pechino. A causa di un ritiro per infortunio al piede al successivo torneo di Mosca, non riesce a qualificarsi per le WTA Finals e parallelamente congeda Fisette come coach decidendo per questo motivo di non partecipare nemmeno al WTA Elite Trophy. Chiude l'anno al nono posto del ranking mondiale.

2018: periodo negativo e crollo fino alla Top 50[modifica | modifica wikitesto]

Johanna Konta al Roland Garros nel 2018

Johanna inizia la stagione a Brisbane, dove centra per la prima volta da agosto 2017 i quarti di finale, prima di ritirarsi a causa di un infortunio. A Sydney viene sconfitta invece all'esordio, per poi racimolare un secondo turno agli Australian Open. Viene estromessa dal Premier 5 di Doha dalla tedesca Angelique Kerber in tre set nel terzo turno, mentre al secondo turno di Dubai si fa rimontare da Dar'ja Kasatkina nonostante avesse avuto match point a proprio favore. Dopo la sconfitta al primo turno ad Indian Wells, non riesce a difendere il titolo conquistato l'anno prima a Miami, eliminata al quarto turno da Venus Williams.

Nella stagione sulla terra, ottiene come miglior risultato un terzo turno a Roma; al Roland Garros, perde per il quarto anno consecutivo al primo turno. Nel mese di giugno, raggiunge la prima finale in un torneo di WTA esattamente un anno dopo dall'ultima volta, sempre a Nottingham, sconfitta da Ashleigh Barty in tre combattuti set. Delude le aspettative sia ad Eastbourne che a Wimbledon, eliminata in entrambi i casi al secondo turno rispettivamente da Caroline Wozniacki e Dominika Cibulková. Dopo Wimbledon, subisce un netto calo in classifica, uscendo dalla top 50 dopo due anni e mezzo di permanenza.

Sul veloce americano, si spinge fino ai quarti di finale nel Premier di San Jose. Dopo aver raggiunto il terzo turno della Rogers Cup, viene eliminata all'esordio al torneo di Cincinnati dalla futura semifinalista Aryna Sabalenka. A New Haven, dopo aver superato Laura Siegemund in due set, è costretta al ritiro ancora prima di scendere in campo nel match contro Carla Suárez Navarro. Agli US Open perde contro la sesta testa di serie Caroline Garcia al primo turno. In Asia, racimola un secondo turno a Tokyo, prima di essere eliminata all'esordio sia a Wuhan che a Pechino. Chiude l'anno con una semifinale alla Kremlin Cup, sconfitta solo dalla padrona di casa e futura campionessa Dar'ja Kasatkina, e alla posizione numero trentanove del ranking.

2019: semifinale al Roland Garros, due finali stagionali e ritorno in Top 15[modifica | modifica wikitesto]

Johanna Konta durante il match contro la Grecia nella Fed Cup 2019

Incomincia la stagione a Brisbane dove, dopo aver battuto la terza testa di serie Sloane Stephens, cede in due set a Ajla Tomljanović. In seguito si ritira dal torneo di Sydney per un infortunio al collo ed approda dunque agli Australian Open. Come l'anno precedente, qui si ferma al secondo turno, in un match di tre set contro la diciottesima testa di serie Garbiñe Muguruza conclusosi per 4-6, 7-63, 5-7.

Prende parte alla Fed Cup, dove battendo Aleksandra Krunić in tre set, conquista il punto del decisivo 2-0 che permette alle britanniche di disputare gli spareggi per il Gruppo Mondiale II. Partecipa poi al torneo di Acapulco, dove da testa di serie numero 8, raggiunge i quarti di finale fermata da Donna Vekić in due set. Sul cemento americano di Indian Wells batte Pauline Parmentier e Hsieh Su-wei, entrambe in due set ma viene poi sconfitta al terzo turno da Kiki Bertens per 7-610, 6-4. A Miami si ferma al secondo turno, battuta in due set da Wang Qiang. Viene nuovamente convocata per gli spareggi di Fed Cup contro il Kazakistan. In questa circostanza batte sia Zarina Diyas per 4-6, 6-3, 6-2 che Yulia Putintseva per 4-6, 6-2, 7-5. In tal modo regala due dei tre punti che permettono alle britanniche l'accesso al Gruppo Mondiale II per il 2020.

Johanna Konta all'Open di Francia 2019, edizione in cui ha raggiunto la semifinale per la prima volta

Inizia la stagione su terra a Rabat, dove è settima testa di serie. Supera in tre set Wang Yafan, Ana Bogdan e Hsieh Su-wei. Raggiunge così la semifinale dove ha la meglio su Ajla Tomljanović per 6-2, 7-67, conquistando così la settima finale in carriera, prima sul rosso.[3] Il 4 maggio, viene sconfitta nell'atto conclusivo da Maria Sakkarī col punteggio di 6-2, 4-6, 1-6. Grazie a questi risultati risale alla posizione numero 41 in classifica. La settimana a seguente, a Madrid, dopo aver annichilito in due set Alison Riske è costretta ad arrendersi a Simona Halep in due set. Mostra il suo miglior tennis nel torneo di Roma, dove elimina in ordine: Alison Riske per 6-4 6-1; Sloane Stephens, numero otto del ranking, per 6-7 6-4 6-1; Venus Williams per 6-2 6-4; Markéta Vondroušová per 6-3 3-6 6-1 e Kiki Bertens, numero quattro del mondo, per 5-7 7-5 6-2.[4] Raggiunge quindi per la prima volta in carriera la finale in un Premier 5 ma viene sconfitta in due set Karolína Plíšková, nonostante questo, risale di sedici posizioni, precisamente al 25º posto. Si presenta al Roland Garros dove, dopo quattro eliminazioni al primo turno consecutive, raggiunge sorprendentemente la semifinale. Nel corso dello Slam elimina in ordine: Antonia Lottner per 6-4 6-4, Lauren Davis per 6-3 1-6 6-3, Viktória Kužmová per 6-2 6-1, Donna Vekić per 6-2 6-4 e Sloane Stephens, numero sette del ranking e finalista in carica, per 6-1 6-4. Nel penultimo atto, viene battuta dalla Vondroušová in due set. In seguito allo Slam parigino, ritorna nella Top 20.

La stagione sull'erba inizia con il torneo di Birmingham. Qui elimina facilmente Anett Kontaveit per 6-4 6-2, prima di cedere in due set a Jeļena Ostapenko. Invece, a Eastbourne supera Dajana Jastrems'ka per 6-2 6-4 e si rifà su Maria Sakkarī con il punteggio di 6-4 7-64; poi viene sconfitta a sorpresa da Ons Jabeur, che ha la meglio per 6-3 6-2. Nel terzo Slam stagionale, a Wimbledon, raggiunge i quarti di finale dove è opposta a Barbora Strýcová, che sorprendentemente la batte con il punteggio di 7-65, 6-1. Nel corso del torneo si impone su Ana Bogdan per 7-5 6-2 e Kateřina Siniaková per 6-3 6-4. Successivamente, estromette per la quarta volta nel 2019 Sloane Stephens, nona tennista del ranking, stavolta con il punteggio di 3-6 6-4 6-1[5], per poi sconfiggere per la prima volta Petra Kvitová, numero sei al mondo, per 4-6 6-2 6-4.[6] In seguito a questi risultati, si issa alla 15a posizione.

Si presenta a Toronto e a Cincinnati, dove viene sconfitta nel match d'esordio da Dajana Jastrems'ka, che si impone per 6-3 6-2, e da Rebecca Peterson, che la spunta al terzo set. Nell'ultimo Slam dell'anno, lo US Open, ha la meglio su Dar'ja Kasatkina per 6-1 4-6 6-2, si sbarazza di Margarita Gasparjan, lasciandole un solo gioco, e di Zhang Shuai per 6-2 6-3. Successivamente, è opposta alla numero tre del mondo, Karolína Plíšková, contro cui vendica la finale di Roma sconfiggendola per 61-7, 6-3, 7-5 e accedendo ai quarti di finale del torneo newyorkese per la prima volta in carriera.[7] Qui viene sconfitta da Elina Svitolina con un doppio 6-4.

Un infortunio al ginocchio la costringe ad archiviare prematuramente una comunque ottima stagione, che chiude alla 12ª posizione; tuttavia, è costretta a rimandare ancora una volta l'appuntamento con la qualificazione alle WTA Finals.[8]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatrice destrorsa dotata di un servizio particolarmente potente, comincia a mettersi in evidenza nel circuito maggiore par la sua stabilità tecnica e la sua notevole solidità fisica. È inoltre in grado di adattarsi a qualsiasi tipo di superficie, sebbene abbia ottenuto la maggior parte dei suoi successi sul cemento.

Statistiche WTA[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (1)
Premier 5 (0)
Premier (2)
International (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 24 luglio 2016 Stati Uniti Bank of the West Classic, Stanford Cemento Stati Uniti Venus Williams 7-5, 5-7, 6-2
2. 13 gennaio 2017 Australia Apia International Sydney, Sydney Cemento Polonia Agnieszka Radwańska 6-4, 6-2
3. 1º aprile 2017 Stati Uniti Miami Open, Miami Cemento Danimarca Caroline Wozniacki 6-4, 6-3

Sconfitte (5)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (1)
Premier 5 (1)
Premier (0)
International (3)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 9 ottobre 2016 Cina China Open, Pechino Cemento Polonia Agnieszka Radwańska 4-6, 2-6
2. 18 giugno 2017 Regno Unito Nottingham Open, Nottingham Erba Croazia Donna Vekić 6-2, 6(3)-7, 5-7
3. 17 giugno 2018 Regno Unito Nature Valley Open, Nottingham (2) Erba Australia Ashleigh Barty 3-6, 6-3, 4-6
4. 4 maggio 2019 Marocco Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, Rabat Terra rossa Grecia Maria Sakkarī 6-2, 4-6, 1-6
5. 19 maggio 2019 Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra rossa Rep. Ceca Karolína Plíšková 3-6, 4-6

Statistiche ITF[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (11)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (2)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (2)
Torneo $25.000 (4)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (3)
No. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 11 maggio 2008 Bosnia ed Erzegovina Mostar Ladies Open, Mostar Terra rossa Austria Janina Toljan 6-3, 3-6, 6-4
2. 28 giugno 2009 Canada WOW Tennis Challenger, Waterloo Terra rossa Canada Heidi El Tabakh 6-2, 3-6, 6-3
3. 16 maggio 2010 Stati Uniti RBC Bank Women's Challenger, Raleigh Terra verde Stati Uniti Lindsay Lee-Waters 6-2, 5-7, 6-4
4. 22 agosto 2010 Belgio Westend Ladies Tennis Cup, Westende Cemento Belgio Nicky Van Dyck 6-1, 6-0
5. 16 luglio 2011 Regno Unito AEGON Pro Series Foxhills, Woking Cemento Regno Unito Laura Robson 6-4, 1-1 rit.
6. 12 settembre 2011 Spagna Torneo Internacional Femenino ITF Distrito Vicalvaro, Madrid Cemento Regno Unito Lucy Brown 6-2, 6-1
7. 12 febbraio 2012 Stati Uniti Women's Childhelp Desert Classic 2012, Rancho Mirage Cemento Slovacchia Lenka Wienerová 6-0, 6-4
8. 28 luglio 2013 Canada CIBC Wood Gundy Challenger 2013, Winnipeg Cemento Regno Unito Samantha Murray 6-3, 6-1
9. 4 agosto 2013 Canada Odlum Brown Vancouver Open, Vancouver Cemento Canada Sharon Fichman 6-4, 6-2
10. 20 luglio 2015 Canada Challenger Banque Nationale de Granby, Granby Cemento Francia Stéphanie Foretz 6–2, 6–4
11. 17 agosto 2015 Canada Odlum Brown Vancouver Open, Vancouver Cemento Belgio Kirsten Flipkens 6–2, 6–4

Sconfitte (3)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
No. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 2 febbraio 2009 Regno Unito AEGON Pro Series Sutton, Sutton Cemento (i) Regno Unito Katie O'Brien 6–3, 2–6, 4–6
2. 29 luglio 2012 Stati Uniti Fifth Third Bank Tennis Championships, Lexington Cemento Israele Julia Glushko 3–6, 0–6
3. 6 aprile 2015 Stati Uniti USTA Women's Pro Circuit $25,000 Challenger, Jackson Terra verde Ucraina Anhelina Kalinina 3–6, 4–6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (4)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (2)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
No. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 7 marzo 2011 Messico Women's ITF Irapuato Club de Golf Santa Margarita, Irapuato Cemento Ungheria Tímea Babos Stati Uniti Macall Harkins
Austria Nicole Rottmann
6–3, 6–4
2. 20 aprile 2015 Stati Uniti Dothan Pro Tennis Classic, Dothan Terra rossa Stati Uniti Maria Sanchez Brasile Paula Cristina Gonçalves
Rep. Ceca Petra Krejsová
6–3, 6–4
3. 4 maggio 2015 Francia Open GDF SUEZ de Cagnes-sur-Mer Alpes-Maritimes, Cagnes-sur-Mer Terra rossa Francia Laura Thorpe Regno Unito Jocelyn Rae
Regno Unito Anna Smith
1–6, 6–4, [10–5]
4. 17 agosto 2015 Canada Odlum Brown Vancouver Open, Vancouver Cemento Stati Uniti Maria Sanchez Romania Raluca Olaru
Stati Uniti Anna Tatishvili
7–6(5), 6–4

Sconfitte (3)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
No. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 19 settembre 2011 Regno Unito AEGON Pro Series Shrewsbury, Shrewsbury Cemento (i) Regno Unito Amanda Elliott Portogallo Maria João Koehler
Ungheria Katalin Marosi
6(3)–7, 1–6
2. 12 maggio 2014 Francia Open Saint-Gaudens Midi-Pyrénées, Saint-Gaudens Terra rossa Canada Sharon Fichman Paraguay Verónica Cepede Royg
Argentina María Irigoyen
5–7, 3–6
3. 16 febbraio 2015 Stati Uniti City Of Surprise Women's Open, Surprise Cemento Stati Uniti Maria Sanchez Stati Uniti Jacqueline Cako
Stati Uniti Kaitlyn Christian
4–6, 7–5, [7–10]

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
Australia Australian Open A Q2 Q2 Q1 SF QF 2T 2T 0 / 4 11–4
Francia Open di Francia A Q2 Q3 1T 1T 1T 1T SF 0 / 5 5–5
Regno Unito Wimbledon 1T 1T 1T 1T 2T SF 2T QF 0 / 8 11–8
Stati Uniti US Open 2T Q1 1T 4T 4T 1T 1T QF 0 / 7 11–7
Vittorie–Sconfitte 1–2 0–1 0–2 3–3 9–4 9–4 2–4 14–4 0 / 24 38–24
Giochi olimpici
Giochi olimpici A Non disputati QF Non disputati 0 / 1 3–1
Tornei di fine anno
WTA-logo.png WTA Finals Non qualificata 0 / 0 0–0
WTA-logo.png WTA Elite Trophy Non qualificata SF A NQ 0 / 1 2–1
WTA Premier Mandatory
Stati Uniti Indian Wells A A Q2 Q2 4T 3T 2T 3T 0 / 3 8–4
Stati Uniti Miami A A A A QF V 4T 2T 1 / 2 15–3
Spagna Madrid A A A A 1T 1T 2T 2T 0 / 3 2–4
Cina Pechino A A A A F 1T 1T A 0 / 3 5–3
WTA Premier 5
Qatar Doha / Emirati Arabi Uniti Dubai[1] A A A A A A 3T A 0 / 1 2–1
Italia Roma A A A A 3T 3T 3T F 0 / 3 11–4
Canada Montréal / Toronto A A A A QF 2T 3T 1T 0 / 4 5–4
Stati Uniti Cincinnati A A A A 3T QF 1T 1T 0 / 4 5–4
Giappone Tokyo / Cina Wuhan[2] A A A QF QF 1T 1T A 0 / 4 6–4
Carriera
Titoli 0 0 0 0 1 2 0 0 3
Finali 0 0 0 0 2 3 0 2 8
Totale V–S 2–3 3–5 2–8 13–8 46–22 34–12 26–23 37–16 139–74
Vittorie % 40% 38% 20% 62% 68% 74% 53% 70% 65%
Ranking di fine anno 153 112 150 47 10 9 39 11 $9.354.364

Note

Doppio nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
Australia Australian Open A A A A 2T A A A 0 / 2 1–1
Francia Open di Francia A A A A 1T A 1T A 0 / 2 0–2
Regno Unito Wimbledon 1T 1T 1T 2T 3T A A A 0 / 5 3–5
Stati Uniti US Open A A A A A A A A 0 / 0 0–0
Vittorie–Sconfitte 0–1 0–1 0–1 1–1 3–3 0–0 0–1 0–0 0 / 9 4–7

Doppio misto nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
Australia Australian Open A A A A A A A A 0 / 0 0–0
Francia Open di Francia A A A A A A 2T A 0 / 1 1–1
Regno Unito Wimbledon A 2T 2T 2T A A A A 0 / 3 3–3
Stati Uniti US Open A A A A A A A A 0 / 0 0–0
Vittorie–Sconfitte 0–0 1–1 1–1 1–1 0–0 0–0 1–1 0-0 0 / 4 4–4

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]