Bethanie Mattek-Sands

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Bethanie Mattek-Sands
Mattek Sands WM19 (6) (48521786911).jpg
Bethanie Mattek-Sands nel 2019
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 168 cm
Peso 66 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 373 - 314
Titoli vinti 0 WTA, 5 ITF
Miglior ranking 30ª (11 luglio 2011)
Ranking attuale 347ª (4 ottobre 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2015)
Francia Roland Garros 4T (2013)
Regno Unito Wimbledon 4T (2008)
Stati Uniti US Open 3T (2015)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 408 - 215
Titoli vinti 27 WTA, 3 ITF
Miglior ranking 1ª (9 gennaio 2017)
Ranking attuale 19ª (4 ottobre 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (2015, 2017)
Francia Roland Garros V (2015, 2017)
Regno Unito Wimbledon SF (2010)
Stati Uniti US Open V (2016)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals F (2016)
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2021)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti 5
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (2012)
Francia Roland Garros V (2015)
Regno Unito Wimbledon SF (2015)
Stati Uniti US Open V (2018, 2019)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici Oro (2016)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 25 aprile 2021

Bethanie Lynn Mattek-Sands (Rochester, 23 marzo 1985) è una tennista statunitense.

Nata Bethanie Mattek, di madre tedesca e con nonni slovacchi, ha aggiunto il secondo cognome in seguito al matrimonio con il connazionale Justin Sands.

Ottima doppista, in carriera si è aggiudicata ventotto tornei WTA, di cui sette tornei del Grande Slam in doppio femminile (due volte l'Australian Open e due volte il Roland Garros nel 2015 e 2017, e lo US Open nel 2016) e quattro in doppio misto (Australian Open nel 2012, Roland Garros nel 2015, US Open nel 2018 e 2019). In questa specialità ha raggiunto la prima posizione del ranking mondiale il 9 gennaio 2017. Inoltre vanta una finale alle WTA Finals 2016 e una medaglia d'oro vinta alle Olimpiadi di Rio 2016 in doppio misto. In singolare ha disputato quattro finali, tutte perse, e si è spinta fino alla posizione numero 30 l'11 luglio 2011. In singolare ha centrato due ottavi di finale Slam: Wimbledon nel 2008 e Roland Garros nel 2013.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

1999 - 2000: gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce nel circuito professionistico nel novembre del 1999, provando le qualificazioni per l'ITF di Philadelphia: Mattek cede all'esordio alla giapponese Nana Smith Rogers (2-6 2-6). Nel 2000, le vengono offerte due wild-card per partecipare alle qualificazioni del suo primo torneo WTA (Miami) e del suo primo Slam (US Open): in entrambe le circostanze, perde al primo turno contro Anca Barna in Florida (1-6 2-6) e contro la spagnola Gisela Riera a New York (7-5 2-6 2-6).

2001: primo main draw slam in doppio[modifica | modifica wikitesto]

In singolare, ha nuovamente una wild-card per le qualificazioni del torneo di Miami: questa volta, Mattek coglie il suo primo successo in carriera a livello professionistico, battendo la n°105 del mondo Catalina Castaño (6-4 7-6(3)); al second turno, cede a Sandra Cacic in due set. In aprile, trova il suo primo quarto ITF a Boynton Beach, dove perde da Asa Svensson. Nel torneo di Amelia Island, riceve una wild-card per disputare il suo primo main-draw WTA: all'esordio, viene estromessa dalla connazionale Jill Craybass per 6-4 1-6 3-6. A fine agosto, grazie nuovamente a un invito degli organizzatori, partecipa al suo primo torneo dello slam agli US Open: al primo turno, viene superata da Alicia Molik per 6-4 2-6 4-6. Chiude l'anno nella top-400.

In doppio, raggiunge il primo quarto di finale ITF a Boynton Beach e poi partecipa al suo primo slam agli US Open assieme ad Ashley Harkleroad: escono al primo turno.

2002: primo main draw slam e prima finale ITF in singolare[modifica | modifica wikitesto]

In singolare, raggiunge i quarti partendo dalle qualificazioni nell'ITF di Fullerton. In giugno raggiunge il secondo quarto ITF stagionale ad Allentown. Partecipa poi alle qualificazioni degli US Open: riesce ad accedere al main draw, cogliendo anche il suo primo successo in carriera su una top-100 al secondo turno contro Evgenija Kulikovskaja (n°99 del mondo). Nel primo turno del tabellone principale, viene eliminata con un doppio 6-0 dalla n°3 del mondo Jennifer Capriati. A Boynton Beach, l'americana raggiunge la sua prima finale ITF in carriera, centrando 7 vittorie tra qualificazioni e main draw; nell'ultimo atto, Mattek perde da Julia Vakulenko per 4-6 0-6.

In doppio, raggiunge una semifinale ITF a Lexington e partecipa nuovamente allo US Open, dove, assieme ad Ally Baker, viene sconfitta all'esordio da Suárez/Ruano Pascual.

2003: primo titolo ITF in singolare e primi 3 in doppio; prima vittoria slam in doppio[modifica | modifica wikitesto]

In gennaio, Mattek vince il primo titolo ITF della carriera a Fullerton, battendo in finale Seda Noorlander. In marzo, partecipa per la prima volta al WTA di Indian Wells, grazie a una wild-card: cede all'esordio a Flavia Pennetta in tre set. L'americana partecipa anche ai WTA di Memphis e Miami, fermandosi sempre al primo turno. Si qualifica al main draw di Charleston, ma al primo turno si arrende a Laura Granville per 2-6 2-6. In maggio ottiene una semifinale ITF a Sea Island. Sull'erba, tenta le qualificazioni sia a Birmingham che a Wimbledon: in entrambi i casi, viene fermata all'ultimo turno. In luglio, raggiunge la seconda finale ITF dell'anno sul cemento di Oyster Bay, dopo aver battuto in semi la n°95 del mondo Ansley Cargill; nell'ultimo atto, perde da Anna-Lena Grönefeld per 3-6 0-6. Agli US Open, dove ha nuovamente una wild-card, viene eliminata all'esordio da Nathalie Dechy per 6-4 al terzo.

In doppio, vince il primo titolo ITF della carriera a Fullerton con Shenay Perry. Raggiunge poi la finale a Midland e Surbiton, mentre trionfa a Charlottesville e Troy, chiudendo l'anno con 3 titoli nel circuito ITF. A livello WTA, partecipa al torneo di Memphis con Tanner Cochran: le due non vanno oltre il primo turno. Agli US Open, assieme a Perry, coglie la prima vittoria slam nella specialità sconfiggendo Chmelinova/De Villiers con un doppio 6-0; al secondo turno, cedono ad Hantuchová/Rubin in due set.

2004: il primo terzo turno slam e il primo titolo WTA in doppio[modifica | modifica wikitesto]

Bethanie tenta le qualificazioni in 6 eventi, tre WTA e tre slam: tra Australian Open, Tokyo, Indian Wells, Roland Garros, Birmingham e Wimbledon, l'americana non riesce a qualificarsi in nessun main-draw. A luglio, Mattek vince il secondo titolo ITF della carriera a Schenectady, battendo in finale Maureen Drake per 6-3 6-1. Alla Rogers Cup, Bethanie riesce a entrare nel suo primo tabellone principale WTA dell'anno, eliminando Els Callens e Yuka Yoshida; nel main-draw, estromette l'indonesiana Angelique Widjaja in tre set, cogliendo il primo successo in un Tier I nella sua carriera; al secondo turno, cede alla n°10 del seeding Vera Zvönareva. Agli US Open, viene sconfitta al primo round da Iveta Melzer per 4-6 6-3 3-6. Nell'ultima parte di anno, l'americana coglie una semifinale ITF a Troy.

In doppio, con Laura Granville, raggiunge il secondo turno all'Australian Open, dove perde da Safina/Husarova. Al Roland Garros, assieme ad Abigail Spears, trova il primo terzo turno slam della carriera, eliminando Serna/Molik e Kostanic Tosic/Nagyová; ai sedicesimi, le americane si arrendono a Weingartner/Craybas; a Wimbledon, con Jessica Lehnhoff, si ferma al secondo turno contro Huber/Sugiyama. Oltre al primo turno negli US Open, nell'ultima parte dell'anno Bethanie vince il primo titolo WTA a Vancouver (con Spears, livello Tier V) e ottiene una finale ITF a Troy.

2005: prima semifinale WTA in singolare; seconda finale WTA in doppio[modifica | modifica wikitesto]

Fino ad aprile, Bethanie ottiene 2 quarti di finale ITF e non riesce a qualificarsi ai WTA di Indian Wells e Charleston. Prova le quali anche al Roland Garros: batte Chanda Rubin (2-6 6-3 6-1) prima di capitolare contro Henrieta Nagyová (5-7 2-6). In luglio, partecipa al WTA di Cincinnati: si qualifica per il tabellone principale eliminando Drake (6-3 6-3), Daniela Kix (6(2)-7 7-6(3) 7-5) e Liga Dekmeijere (6-2 6-2); nel main-draw, si impone in rimonta su Marion Bartoli (n°30 del mondo, 1-6 6-4 7-6(0)), centrando il primo successo su una top-50 in carriera; al secondo turno, approfitta del ritiro di Camille Pin (sul 6-3 2-0), accedendo ai suoi primi quarti di finale WTA; nella circostanza, prevale sulla n°19 del mondo Jelena Janković per 6-1 0-6 6-2, approdando alla sua prima semifinale nel circuito maggiore; tra le ultime quattro, Bethanie si arrende alla svizzera Schnyder (n°12 del mondo) per 4-6 1-6. L'americana riesce a ottenere in questo torneo le sue prime vittorie su top-50, top-30 e top-20. Nel resto della stagione su cemento americano, partecipa al torneo di Los Angeles come lucky-loser ed esce al primo turno contro Tathiana Garbin; allo US Open, cede all'esordio all'argentina Díaz-Oliva. Nel finale di anno, non centra i tabelloni principali dei WTA di Lussemburgo e Stoccarda ma a livello ITF ottiene una semifinale a Tucson e soprattutto il titolo di Palm Beach Gardens, battendo l'ungherese Czink in finale.

In doppio, ottiene due finali ITF (entrambe perse, a Houston e Pittsburgh) ma soprattutto centra la sua prima finale WTA nel Tier II di Los Angeles assieme ad Angela Haynes. Nell'ultimo atto, le due americane cedono a Pennetta/Dement'eva.

2006: 2 finali WTA in doppio[modifica | modifica wikitesto]

Bethanie tenta le qualificazioni all'Australian Open: batte Nika Ožegović e la connazionale Ahsha Rolle prima di arrendersi alla cinese Meng Yuan (4-6 5-7). Successivamente, tenta i tabelloni cadetti di Tokyo e Pattaya: in entrambi i casi esce di scena al secondo turno. Sulla terra di Bogotà, Bethanie centra il suo secondo quarto di finale WTA in carriera sconfiggendo Parra Santonja (6-2 4-6 6-2) e Ágnes Szávay (6-1 6-0); nei quarti, cede a Flavia Pennetta in due set. Dopo un primo turno ad Acapulco, supera le quali a Indian Wells, eliminando Gallovits-Hill e Azaranka; nel tabellone principale, batte Nicole Pratt in tre set prima di arrendersi a Sania Mirza per 7-5 al terzo. A Miami viene sconfitta al primo turno dalla connazionale Varvara Lepchenko (6(4)-7 3-6). Successivamente, non passa le qualificazioni a Ponte Vedra Beach e Charleston. All'Estoril e a Praga esce all'esordio. A Rabat estromette Milagros Sequera per 6-3 6-2 per poi venir eliminata da Al'ona Bondarenko con lo stesso punteggio con cui aveva vinto la sua prima partita nel torneo. Nel suo primo main-draw al Roland Garros, l'americana perde per la seconda volta in stagione da Flavia Pennetta (3-6 1-6). Sull'erba, si qualifica per il tabellone principale di Birmingham, battendo Tatiana Perebyjnis e Meilen Tu; nel main-draw, elimina Julia Schruff (6-4 6(6)-7 6-1) prima di arrendersi a Marion Bartoli in tre set. A Wimbledon, cede alla n°12 del mondo Venus Williams al primo turno (1-6 0-6). A Cincinnati, dove difendeva la semifinale, viene estromessa al secondo turno da Serena Williams per 3-6 1-6. Si rifà a Los Angeles, dove raggiunge i quarti sconfiggendo Peschke (6-4 6-4), Pennetta (dopo averci perso per 3 volte in carriera, 6-4 2-6 7-5) e Bondarenko (6-1 6-1); tra le ultime otto, viene superata dalla n°6 del pianeta Elena Dement'eva. Dopo un primo turno agli US Open (battuta da Hantuchová), raggiunge la prima finale ITF del 2006 a Houston, dove cede ad Ágnes Szávay in tre parziali.

In doppio, l'americana raggiunge la sua terza finale WTA a Praga assieme ad Ashley Harkleroad: le due cedono a Bartoli/Peer nell'ultimo atto, con un doppio 4-6. La settimana successiva, coglie un'altra finale WTA in quel di Rabat: sempre con Harkleroad, perde il trofeo anche qui, arrendendosi alla coppia Yan/Zheng nel match valido per il titolo. Nel corso dell'anno, ottiene altre due semifinali (a Birmingham e Cincinnati) e il terzo turno agli US Open, miglior risultato stagionale negli slam.

2007: top-100 in singolare; top-40, primo quarto di finale slam e secondo titolo WTA in doppio[modifica | modifica wikitesto]

All'Australian Open, Bethanie si ferma all'ultimo turno di qualificazione contro Stéphanie Cohen-Aloro (6-2 6(4)-7 1-6). A Tokyo, invece, riesce a passare le qualificazioni, grazie ai successi su Anastasija Rodionova (6-1 6-3), Camille Pin (6-4 5-7 6-3) e Meilen Tu (6-4 1-6 6-3); al primo turno, cede a Jie Zheng per 2-6 1-6. A Memphis, l'americana raggiunge i quarti di finale, i primi stagionali in un WTA, battendo Lisa Raymond (6-2 7-5) e approfittando del ritiro di Shenay Perry (sul 6-2 0-1); tra le ultime otto, si arrende a Shahar Peer in due set. A Indian Wells, dopo aver superato Brenda Schultz-Mccarthy con un doppio 6-1, viene estromessa dalla n°10 del mondo Nicole Vaidišová per 4-6 1-6. Tra Miami, Ponte Vedra Beach e Charleston non riesce a passare le qualificazioni. In maggio, vince il suo 4° titolo ITF della carriera a Indian Harbour Beach, superando in finale Vol'ha Havarcova per 7-5 1-6 6-1. Non si qualifica al Roland Garros mentre sull'erba di Birmingham si ferma al primo turno contro Elena Lichovceva (3-6 0-6). A Wimbledon vince il suo primo match nel main-draw battendo la russa Bardina (6-1 6-0); al secondo turno, cede alla n°5 del mondo Svetlana Kuznecova in due set. Grazie al risultato, centra per la prima volta da quando è professionista la top-100, issandosi al n°99 del mondo. A Cincinnati viene sconfitta al secondo turno da Akgul Amanmuradova al tie-break del terzo. Dopo non essersi qualificata per il tabellone principale di Carlsbad, viene ripescata come lucky-loser a Los Angeles: viene eliminata dalla slovena Srebotnik (4-6 5-7). Agli US Open, vince il suo primo incontro in carriera nello slam newyorkese su Madison Brengle (wild-card, 6-4 6-1); al secondo turno, si arrende a Shahar Peer per 2-6 1-6. Termina l'anno al n°112 del mondo, facendo riscontrare la posizione n°95 come suo best-ranking.

In doppio, gioca una prima parte di anno opaca, dove centra solo una semifinale a Memphis con Tu. A Cincinnati, con Sania Mirza, vince il suo secondo titolo WTA a Cincinnati, il primo di livello Tier III, battendo in finale Židkova/Puček in due set. Coglie poi una semifinale a Carlsbad ma soprattutto i primi quarti di finale slam agli US Open in coppia nuovamente con Mirza: le due si arrendono a Chan/Chuang. Chiude l'anno con il suo best ranking, al n°36 del mondo.

2008: ottavi a Wimbledon, prima finale WTA e top-50 in singolare; 2 titoli WTA e quarti a Wimbledon in doppio[modifica | modifica wikitesto]

L'inizio anno dell'americana non regala particolar acuti: non si qualifica agli Australian Open (sconfitta subito da Ekaterina Lopes) e a Miami, esce al primo turno a Bogotà e Indian Wells e al secondo turno a Memphis (battendo però all'esordio la n°13 del mondo Tathiana Golovin). Dopo un primo turno a Ponte Vedra Beach, si sposta sulla terra: ottiene il secondo turno a Charleston (estromessa dalla n°4 del pianeta Šarapova) ma soprattutto il 5° titolo ITF della carriera a Dothan, eliminando solo tenniste statunitensi e vincendo in finale su Lepchenko per 6-2 7-6(3). Risale la classifica grazie ad altri buoni risultati ITF, come la semifinale a Charlottesville e la finale a Indian Harbour Beach (battuta da Wickmayer). Successivamente, prende parte alle qualificazioni del Roland Garros: le supera sconfiggendo Alina Židkova, Margit Rüütel e Oxana Lyubtsova. Al primo turno, centra il suo primo successo nel main-draw dello slam francese prevalendo su Madison Brengle (6-3 2-6 6-4); al secondo turno, si arrende alla n°1 del mondo Marija Šarapova in tre set. Dopodiché si presenta a Birmingham, dove dà inizio alla stagione su erba: si impone su Jarmila Wolfe (7-6(1) 6-2) e Aravane Rezaï (6-1 6-4); agli ottavi, lascia 6 giochi a Tamarine Tanasugarn (6-4 6-2), ritrovando i quarti WTA dopo quasi un anno dall'ultima volta; tra le ultime otto, vince nettamente su Nicole Vaidišová (6-3 6-0), approdando in semifinale, che mancava dal circuito maggiore dal 2005 per l'americana; nel penultimo atto, Bethanie cede il passo alla belga Wickmayer in due set tirati (5-7 6(2)-7). Grazie all'ottimo risultato, sale al n°69 del mondo. Successivamente, gioca a Wimbledon: estromette Séverine Beltrame (5-7 6-1 6-0) e Vera Duševina (7-6(6) 6-4), accedendo al suo primo terzo turno slam in carriera; nella circostanza, Bethanie batte la sua prima top-ten in singolare, la n°10 del mondo e finalista in carica Marion Bartoli (6-4 6-1). Nei suoi primi ottavi major, perde il derby contro la n°6 del pianeta Serena Williams (3-6 3-6). Torna poi sul cemento, disputando il torneo di Los Angeles: elimina Abigail Spears (6-2 6-4) e poi Nicole Vaidišová per la seconda volta nel 2008 (6-4 6-0); agli ottavi, supera Vol'ha Havarcova per 7-5 6-2, accedendo al suo secondo quarto WTA stagionale; nella circostanza, estromette Meng Yuan in due set, qualificandosi per la seconda semifinale dell'anno e la prima in un Tier II. Nel penultimo atto, perde dall'italiana Flavia Pennetta con lo score di 6-3 2-6 5-7. Grazie agli ottimi risultati tra Wimbledon e Los Angeles, l'americana entra in top-50, in posizione n°45. Il resto della parte di stagione sul cemento americano non coglie risultati ragguardevoli, raggiungendo al massimo il secondo turno agli US Open. A Québec City, gioca l'ultimo torneo dell'anno: sconfigge due wild-card locali, Fichman (6-3 6-3) e Valérie Tétreault (7-6(4) 3-6 7-6(1)), approdando ai quarti, dove si impone su Melanie Oudin in due set. Nella terza semifinale del 2008, Bethanie supera un'altra canadese, Aleksandra Wozniak (7-6(4) 6-3), accedendo alla sua prima finale nel circuito maggiore. Nell'ultimo atto, Bethanie cede alla n°1 del seeding Nadia Petrova, con il punteggio di 6-4 4-6 1-6. Chiude l'anno al n°39 del mondo, raggiungendo come best-ranking la posizione n°38.

In doppio, coglie il terzo turno all'Australian Open e poi vince il terzo titolo WTA della carriera a Bogotà con Iveta Melzer. Con Sania Mirza, raggiunge una prestigiosa semifinale a Indian Wells, dove perde una battaglia con Yan/Zheng per [5-10] al super-tiebreak. Assieme a Uhlířová, vince il secondo titolo stagionale sulla terra di Amelia Island, battendo in finale Azaranka/Vesnina per 6-3 6-1. Nuovamente con l'indiana Mirza, Bethanie coglie altri due risultati di rilievo: a Wimbledon centra i quarti di finale (i secondi slam dopo quelli di New York del 2007) dove si arrende alle sorelle Williams e la semifinale a Los Angeles. Termina l'anno al n°26 del mondo, sfiorando la top-20 col suo best-ranking di n°21.

2009 uscita dalla top-100 in singolare; 3 titoli WTA e top-20 in doppio[modifica | modifica wikitesto]

La stagione di Bethanie inizia a Indian Wells, dove esce di scena al secondo turno contro Gisela Dulko (1-6 3-6). A Miami si fa sorprendere all'esordio da Anastasija Pivovarova, n°172 del mondo, per 6(1)-7 3-6. Sulla terra, coglie il secondo turno a Ponte Vedra Beach, Charleston e Roma; viene poi convocata in Fed Cup per disputare la semifinale contro la Repubblica Ceca: nonostante perda i suoi due singolari contro Petra Kvitová e Lucie Šafářová, vince il doppio decisivo assieme a Liezel Huber, permettendo agli USA di accedere in finale. Successivamente, Mattek va in contro a 9 sconfitte consecutive al primo turno (considerando anche le qualificazioni di Cincinnati e della Rogers Cup) tra Madrid e Toronto, causando la sua uscita dalla top-100. Ritrova il successo agli US Open, dove batte Iveta Melzer (6-3 6-4) prima di cedere a Venus Williams (4-6 2-6). A Québec City, dove difendeva la finale, esce di scena ai quarti di finale contro Lucie Šafářová in due set. A causa della pessima stagione, chiude l'anno al n°152 del mondo.

La stagione in doppio è invece molto più positiva per Bethanie: vince il titolo a Charleston assieme a Nadia Petrova, battendo in finale Dekmeijere/Schnyder per [11-9] al super-tiebreak. In primavera, le due vincono anche a Stoccarda, superando in finale Dulko/Pennetta in rimonta (5-7 6-3 [10-7]). A Varsavia, con Raquel Kops-Jones, vince il terzo torneo stagionale sconfiggendo con un doppio 6-1 Yan/Zheng nell'ultimo atto. Con Petrova, l'americana raggiunge i quarti slam per la terza volta in carriera a Parigi, sconfiggendo le sorelle Williams agli ottavi in tre set; tra le ultime otto coppie, Mattek/Petrova si arrendono a Black/Huber con un doppio 3-6. Dopo scarsi risultati sull'erba (a Wimbledon fa terzo turno), si riprende nello swing su cemento americano: con Petrova raccoglie la semifinale a Stanford e poi i quarti agli US Open per la seconda volta in carriera; chiude la stagione con la semifinale a Québec City. Termina l'anno al n°17 del mondo, suo best-ranking.

2010: 2° finale WTA in singolare e rientro in top-100; semifinale a Wimbledon, 8° titolo e altre 4 finali WTA e top-20 in doppio[modifica | modifica wikitesto]

Bethanie inizia l'anno disputando le qualificazioni per l'Australian Open: viene eliminata all'ultimo turno da Yvonne Meusburger (6-3 5-7 4-6). A Memphis perde al secondo turno dalla n°1 del seeding Marija Šarapova; a Indian Wells, dove riceve una wild-card per il main-draw, batte Švedova (7-5 7-5) prima di capitolare contro Shahar Peer in due set. Entra nel tabellone principale di Miami passando le quali; nel main-draw, cede a Timea Bacsinszky per 4-6 4-6. Riesce a passare il tabellone cadetto anche a Ponte Vedra Beach, sconfiggendo Hlaváčková (6-2 6-2), Puig (2-6 6-2 6-1) e Lepchenko (6-4 6-1); nel main-draw, elimina Rodionova in tre set prima di arrendersi a Pavljučenkova. Sulla terra, ottiene il secondo turno a Charleston, Roma e Parigi. Sull'erba, coglie il secondo round a Birmingham (battuta da Šarapova) e poi esce all'esordio a Wimbledon dopo aver passato le qualificazioni. Sul cemento americano, passa il tabellone cadetto prima a Montréal e poi a New Haven: in Canada, riesce a imporsi al primo turno su Melanie Oudin (6-1 6-4) mentre al secondo turno cede a Kim Clijsters (n°4 del mondo) per 6-4 4-6 3-6. In Carolina del Nord, batte solo top-100 per entrare nel main draw e poi si sbarazza della n°27 del mondo Alexandra Dulgheru al primo turno (6-2 6-1); al secondo round, si arrende a Nadia Petrova in due parziali. Anche agli US Open si ferma al secondo turno contro Petković. Gioca a Québec City l'ultimo torneo dell'anno: elimina Irina Falconi (6-4 7-5) e poi la n°6 del seeding Julia Görges (6-1 6-4); nel primo quarto di finale dell'anno, Mattek estromette la wild-card locale Rebecca Marino (6-4 7-6(4)). In semifinale, lascia tre giochi alla n°28 del mondo Lucie Šafářová (6-2 6-1). Bethanie trova così la prima finale dell'anno, la seconda WTA della carriera, ottenuta nuovamente in Canada. Come successo nel 2008, anche in questo caso l'americana non riesce a conquistare il trofeo, superata nell'ultimo atto da Tamira Paszek per 6(6)-7 6-2 5-7. Grazie ai buoni risultati nell'ultima parte di stagione, Mattek termina l'anno al n°59 del mondo.

La stagione in doppio le regala ottime soddisfazioni: raggiunge i quarti di finale all'Australian Open assieme a Yan, riuscendo a cogliere così i quarti in tutti e quattro i major; nella circostanza, Mattek/Yan perdono dalle sorelle Williams in tre set. A Memphis, assieme a Meghann Shaughnessy, trova la prima finale WTA dell'anno senza perdere set; nell'ultimo atto, le americane cedono a King/Krajicek. Nuovamente con Yan, Bethanie arriva in semifinale ad Indian Wells, arrendendosi a Petrova/Stosur (3-6 2-6); a Ponte Vedra Beach, Mattek/Yan vincono il primo titolo assieme (l'ottavo per la statunitense) sconfiggendo in finale Chuang/Peng per 4-6 6-4 [10-8]. Dopo una deludente stagione su terra (con solo un terzo turno a Parigi), Mattek decide di fare coppia con Liezel Huber: le due ottengono subito una finale a Birmingham, persa contro Raymond/Black (3-6 2-3 e ritiro). Le americane partecipano poi al torneo di Wimbledon: raggiungono la semifinale (la prima slam per Bethanie) da quinte teste di serie; nel penultimo atto, le due cedono alle future campionesse King/Švedova con un doppio 4-6. Nonostante gli ottimi risultati con Huber, decide poi di alternare la partnership tra Shaughnessy e Yan: con Meghann coglie i quarti a New York (persi contro Chan/Zheng) e la finale a New Haven, dove viene superata da Peschke/Srebotnik. Con Yan non va oltre una semifinale a Carlsbad. Assieme a Barbora Strycová, invece, raggiunge la quinta finale annuale a Québec City: le due vengono battute dalle svedesi Larsson/Arvidsson per [6-10] al super-tiebreak. Grazie all'ottima annata, Bethanie chiude il 2010 al n°17 del mondo, arrivando a un passo dalla top-10 con il best ranking (n°12).

2011: 3° finale WTA in singolare e quarti a Madrid; 9° titolo WTA, finale a Indian Wells in doppio[modifica | modifica wikitesto]

Bethanie inizia l'anno nel migliore dei modi, raggiungendo la terza finale WTA della carriera a Hobart, dopo aver superato Pavljučenkova (6-2 e ritiro), Morita (6-3 6-1), Kerber (6-4 6-4) e Peng (4-6 6-1 6-1); nell'ultimo atto, come le era accaduto nelle altre due finali in Québeq, Mattek non riesce a sollevare il primo trofeo in singolare, cedendo all'ultimo ostacolo rappresentato da Jarmila Gajdošová (4-6 3-6). Grazie alla finale, rientra in top-50 (al n°48). All'Australian Open, esce di scena all'esordio contro la qualificata Rus (1-6 6-3 5-7). In Fed Cup, viene convocata per disputare i due singolari nel primo turno del World Group: Mattek cede sia contro Clijsters (n°2 del mondo, 7-6(10) 2-6 1-6) che contro Wickmayer (n°26 del pianeta, 1-6 6(6)-7). Alla fine, gli USA si arrendono per 4-1 alle belghe. In seguito, Bethanie gioca nel torno di Parigi Gaz de France: l'americana raggiunge la sua prima semifinale Premier in carriera, eliminando Carla Suárez Navarro (6-0 6-3), Stéphanie Cohen-Aloro (7-5 6-3) e Andrea Petković in tre set; nel penultimo atto, cede alla top-20 Petra Kvitová (2-6 0-6). Dopo due secondi turni a Indian Wells e Miami, a Charleston dà inizio alla stagione su terra: al primo turno, sconfigge la qualificata Stevenson (6-2 6-1) prima di soccombere contro Elena Vesnina, poi finalista (4-6 6(6)-7). Nel Premier Mandatory di Madrid, supera in rimonta la n°17 del mondo Ana Ivanović (0-6 6-4 6-4) e poi la qualificata Vania King (6-0 6-2). Agli ottavi, si impone sulla campionessa in carica del Roland Garros e n°4 del pianeta Francesca Schiavone per 7-6(5) 6-3, cogliendo così la sua prima vittoria su una top-5 e top-10 contemporaneamente, nonché la più importante della sua carriera. Nei quarti, la sua corsa si ferma contro la futura campionessa dell'Open di Francia Li Na in tre set (4-6 6-3 4-6). Grazie allo strepitoso risultato, l'americana rientra nella top-40, al n°38, posizione che non ricopriva dal 2008. Dopo un secondo turno a Roma (dove comunque batte la n°15 delle classifiche mondiali Pennetta al primo turno), riconferma il terzo turno raggiunto al Roland Garros nel 2010, estromessa dalla serba Janković con un doppio 2-6. Come ultimo importante risultato, raggiunge i quarti a Copenaghen, sconfitta da Barthel.

In doppio, raggiunge assieme a Shaughnessy l'ottavo quarto di finale slam della carriera a livello slam, il secondo consecutivo agli Australian Open: come successo nel 2010, l'americana non riesce a raggiungere la semifinale, cedendo a Peschke/Srebotnik con un doppio 3-6. La coppia americana riesce a rifarsi nel Premier di Parigi Gaz de France, dove vincono il titolo senza perdere set e battendo in finale Makarova/Duševina per 6-4 6-2. Dopo i quarti a Dubai, Mattek/Shaughnessy colgono la finale più importante della loro carriera nel Premier Mandatory di Indian Wells, dopo aver sconfitto le n°3 del seeding Huber/Petrova ai quarti (6-4 6-3) e aver approfittato del walkover di Azaranka/Kirilenko in semifinale. Nell'ultimo atto, le americane cedono a Mirza/Vesnina con lo score di 0-6 5-7. Sulla terra, ottengono la seconda finale stagionale a Charleston (persa nuovamente da Mirza/Vesnina in due set) e poi i quarti a Madrid e Roma; deludono al Roland Garros, dove escono al secondo turno. Nel resto della stagione, trovano la semifinale a Eastbourne e il terzo turno agli US Open come migliori risultati. Grazie alla grande prima parte di 2011, Bethanie riesce a rimanere al n°17 del mondo a fine anno, avvicinandosi ulteriormente all top-10 con il suo best ranking (n°11).

2012[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un secondo turno a Hobart, esce al primo turno agli Australian Open per mano della n°8 del mondo Radwańska (7-6(10) 4-6 2-6). Si qualifica nel main-draw di Parigi Gaz de France, dove riesce anche a superare il primo turno contro la tedesca Barrois (7-6(3) 6-2) prima di cedere all'italiana Vinci (3-6 6-1 3-6). A Indian Wells viene eliminata subito da Ekaterina Makarova (2-6 3-6). Dopodiché, prova le qualificazioni a Madrid, dove difende i quarti: questa volta, l'americana cede nelle quali a Čakvetadze con un doppio 4-6; a causa di questa uscita prematura, Mattek esce dalle prime 100 del mondo, precipitando al n°148.

Statistiche WTA[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Sconfitte (4)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Prima del 2009 Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Tier I (0) Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Tier II (0) Premier 5 (0)
Tier III (1) Premier (0) WTA 500 (0)
Tier IV (0) International (3) WTA 250 (0)
Tier V (0) WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Rivale Risultato
1. 2 novembre 2008 Canada Bell Challenge, Québec City Sintetico (i) Russia Nadia Petrova 6-4, 4-6, 1-6
2. 19 settembre 2010 Canada Bell Challenge, Québec City (2) Sintetico (i) Austria Tamira Paszek 6(6)-7, 6-2, 5-7
3. 15 gennaio 2011 Nuova Zelanda Moorilla Hobart International, Hobart Cemento Australia Jarmila Gajdošová 4-6, 3-6
4. 3 marzo 2013 Malaysia Malaysia Classic, Kuala Lumpur Cemento Rep. Ceca Karolína Plíšková 6-1, 5-7, 3-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (27)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (5)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Prima del 2009 Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Tier I (0) Premier Mandatory (4) WTA 1000 (0)
Tier II (1) Premier 5 (2)
Tier III (2) Premier (11) WTA 500 (0)
Tier IV (0) International (1) WTA 250 (0)
Tier V (1) WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali Risultato
1. 15 agosto 2004 Canada Odlum Brown Vancouver Open, Vancouver Cemento Stati Uniti Abigail Spears Belgio Els Callens
Germania Anna-Lena Grönefeld
6-3, 6-3
2. 22 luglio 2007 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento India Sania Mirza Russia Alina Židkova
Bielorussia Tat'jana Puček
7-6(4), 7-5
3. 23 febbraio 2008 Colombia Copa Colsanitas, Bogotà Terra rossa Rep. Ceca Iveta Benešová Croazia Jelena Kostanić Tošić
Germania Martina Müller
6-3, 6-3
4. 13 aprile 2008 Stati Uniti Bausch & Lomb Championships, Amelia Island Terra verde Rep. Ceca Vladimíra Uhlířová Bielorussia Viktoryja Azaranka
Russia Elena Vesnina
6-3, 6-1
5. 19 aprile 2009 Stati Uniti Family Circle Cup, Charleston Terra verde Russia Nadia Petrova Lettonia Līga Dekmeijere
Svizzera Patty Schnyder
6(5)-7, 6-2, [11-9]
6. 3 maggio 2009 Germania Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa (i) Russia Nadia Petrova Argentina Gisela Dulko
Italia Flavia Pennetta
5-7, 6-3, [10-7]
7. 23 maggio 2009 Polonia Warsaw Open, Varsavia Terra rossa Stati Uniti Raquel Kops-Jones Cina Yan Zi
Cina Zheng Jie
6-1, 6-1
8. 12 aprile 2010 Stati Uniti MPS Group Championships, Ponte Vedra Beach (2) Terra verde Cina Yan Zi Taipei Cinese Chuang Chia-jung
Cina Peng Shuai
4-6, 6-4, [10-8]
9. 13 febbraio 2011 Francia Open GDF Suez, Parigi Cemento (i) Stati Uniti Meghann Shaughnessy Russia Vera Duševina
Russia Ekaterina Makarova
6-4, 6-2
10. 26 maggio 2012 Belgio Brussels Open, Bruxelles Terra rossa India Sania Mirza Polonia Alicja Rosolska
Cina Zheng Jie
6-3, 6-2
11. 5 gennaio 2013 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento India Sania Mirza Germania Anna-Lena Grönefeld
Rep. Ceca Květa Peschke
4-6, 6-4, [10-7]
12. 24 febbraio 2013 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento India Sania Mirza Russia Nadia Petrova
Slovenia Katarina Srebotnik
6-4, 2-6, [10-7]
13. 16 gennaio 2015 Australia Apia International Sydney, Sydney Cemento India Sania Mirza Stati Uniti Raquel Kops-Jones
Stati Uniti Abigail Spears
6-3, 6-3
14. 30 gennaio 2015 Australia Australian Open, Melbourne Cemento Rep. Ceca Lucie Šafářová Taipei Cinese Chan Yung-jan
Cina Zheng Jie
6-4, 7-6(5)
15. 26 aprile 2015 Germania Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda (2) Terra rossa (i) Rep. Ceca Lucie Šafářová Francia Caroline Garcia
Slovenia Katarina Srebotnik
6-4, 6-3
16. 7 giugno 2015 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Rep. Ceca Lucie Šafářová Australia Casey Dellacqua
Kazakistan Jaroslava Švedova
3-6, 6-4, 6-2
17. 16 agosto 2015 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento Rep. Ceca Lucie Šafářová Francia Caroline Garcia
Slovenia Katarina Srebotnik
6-1, 6-2
18. 19 marzo 2016 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Stati Uniti Coco Vandeweghe Germania Julia Görges
Rep. Ceca Karolína Plíšková
4-6, 6-4, [10-6]
19. 3 aprile 2016 Stati Uniti Miami Open, Miami Cemento Rep. Ceca Lucie Šafářová Ungheria Tímea Babos
Kazakistan Jaroslava Švedova
6-3, 6-4
20. 11 settembre 2016 Stati Uniti US Open, New York Cemento Rep. Ceca Lucie Šafářová Francia Caroline Garcia
Francia Kristina Mladenovic
2-6, 7-6(5), 6-4
21. 1º ottobre 2016 Cina Dongfeng Motor Wuhan Open, Wuhan Cemento Rep. Ceca Lucie Šafářová India Sania Mirza
Rep. Ceca Barbora Strýcová
6-1, 6-4
22. 9 ottobre 2016 Cina China Open, Pechino Cemento Rep. Ceca Lucie Šafářová Francia Caroline Garcia
Francia Kristina Mladenovic
6-4, 6-4
23. 7 gennaio 2017 Australia Brisbane International, Brisbane (2) Cemento India Sania Mirza Russia Ekaterina Makarova
Russia Elena Vesnina
6-2, 6-3
24. 27 gennaio 2017 Australia Australian Open, Melbourne (2) Cemento Rep. Ceca Lucie Šafářová Rep. Ceca Andrea Hlaváčková
Cina Peng Shuai
6(4)–7, 6–3, 6–3
25. 9 aprile 2017 Stati Uniti Volvo Car Open, Charleston (2) Terra verde Rep. Ceca Lucie Šafářová Rep. Ceca Andrea Hlaváčková
Rep. Ceca Kateřina Siniaková
6-1, 4-6, [10-7]
26. 11 giugno 2017 Francia Open di Francia, Parigi (2) Terra rossa Rep. Ceca Lucie Šafářová Australia Ashleigh Barty
Australia Casey Dellacqua
6-2, 6-1
27. 6 ottobre 2019 Cina China Open, Pechino (2) Cemento Stati Uniti Sofia Kenin Lettonia Jeļena Ostapenko
Ucraina Dajana Jastrems'ka
6-3, 6(5)-7, [10-7]

Sconfitte (16)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (1)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (1)
WTA Elite Trophy (0)
Prima del 2009 Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Tier I (0) Premier Mandatory (1) WTA 1000 (0)
Tier II (1) Premier 5 (0)
Tier III (0) Premier (6) WTA 500 (1)
Tier IV (2) International (3) WTA 250 (0)
Tier V (0) WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali Risultato
1. 14 agosto 2005 Stati Uniti JPMorgan Chase Open, Los Angeles Cemento Stati Uniti Angela Haynes Russia Elena Dement'eva
Italia Flavia Pennetta
2-6, 4-6
2. 14 maggio 2006 Rep. Ceca ECM Prague Open, Praga Terra rossa Stati Uniti Ashley Harkleroad Francia Marion Bartoli
Israele Shahar Peer
4-6, 4-6
3. 21 maggio 2006 Marocco Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, Rabat Terra rossa Stati Uniti Ashley Harkleroad Cina Zheng Jie
Cina Yan Zi
1-6, 3-6
4. 21 febbraio 2010 Stati Uniti Cellular South Cup, Memphis Cemento (i) Stati Uniti Meghann Shaughnessy Paesi Bassi Michaëlla Krajicek
Stati Uniti Vania King
5-7, 2-6
5. 13 giugno 2010 Regno Unito AEGON Classic, Birmingham Erba Stati Uniti Liezel Huber Zimbabwe Cara Black
Stati Uniti Lisa Raymond
3-6, 2-3, rit.
6. 28 agosto 2010 Stati Uniti Pilot Pen Tennis, New Haven Cemento Stati Uniti Meghann Shaughnessy Rep. Ceca Květa Peschke
Slovenia Katarina Srebotnik
5-7, 0-6
7. 19 settembre 2010 Canada Bell Challenge, Québec City Sintetico (i) Rep. Ceca Barbora Záhlavová-Strýcová Svezia Sofia Arvidsson
Svezia Johanna Larsson
1-6, 6-2, [6-10]
8. 19 marzo 2011 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Stati Uniti Meghann Shaughnessy Russia Elena Vesnina
India Sania Mirza
0-6, 4-6
9. 10 aprile 2011 Stati Uniti Family Circle Cup, Charleston Terra verde Stati Uniti Meghann Shaughnessy Russia Elena Vesnina
India Sania Mirza
4-6, 4-6
10. 28 aprile 2013 Germania Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa (i) India Sania Mirza Germania Mona Barthel
Germania Sabine Lisicki
4-6, 5-7
11. 10 aprile 2016 Stati Uniti Volvo Car Open, Charleston (2) Terra verde Rep. Ceca Lucie Šafářová Francia Caroline Garcia
Francia Kristina Mladenovic
2-6, 5-7
12. 30 ottobre 2016 Singapore WTA Finals, Singapore Cemento (i) Rep. Ceca Lucie Šafářová Russia Ekaterina Makarova
Russia Elena Vesnina
6(5)-7, 3-6
13. 29 giugno 2019 Regno Unito Nature Valley International, Eastbourne Erba Belgio Kirsten Flipkens Taipei Cinese Latisha Chan
Taipei Cinese Chan Hao-ching
6-2, 3-6, [6-10]
14. 20 ottobre 2019 Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) Belgio Kirsten Flipkens Giappone Shūko Aoyama
Giappone Ena Shibahara
2-6, 1-6
15. 25 aprile 2021 Germania Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda (2) Terra rossa (i) Stati Uniti Desirae Krawczyk Australia Ashleigh Barty
Stati Uniti Jennifer Brady
4-6, 7-5, [5-10]
16. 13 giugno 2021 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Polonia Iga Świątek Rep. Ceca Barbora Krejčíková
Rep. Ceca Kateřina Siniaková
4-6, 2-6

Doppio misto[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (5)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Australian Open (1)
Open di Francia (1)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (2)
Ori Olimpici (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 29 gennaio 2012 Australia Australian Open, Melbourne Cemento Romania Horia Tecău Russia Elena Vesnina
India Leander Paes
6–3, 5–7, [10–3]
2. 4 giugno 2015 Francia Open di Francia, Parigi Terra battuta Stati Uniti Mike Bryan Rep. Ceca Lucie Hradecká
Polonia Marcin Matkowski
7–6(3), 6–1
3. 14 agosto 2016 Brasile Giochi Olimpici, Rio de Janeiro Cemento Stati Uniti Jack Sock Stati Uniti Venus Williams
Stati Uniti Rajeev Ram
6(3)-7, 6-1, [10-7]
4. 8 settembre 2018 Stati Uniti US Open, New York Cemento Regno Unito Jamie Murray Polonia Alicja Rosolska
Croazia Nikola Mektić
2-6, 6-3, [11-9]
5. 7 settembre 2019 Stati Uniti US Open, New York (2) Cemento Regno Unito Jamie Murray Taipei Cinese Chan Hao-ching
Nuova Zelanda Michael Venus
6-2, 6-3

Sconfitte (2)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Australian Open (1)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (1)
Argenti Olimpici (0)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 11 settembre 2015 Stati Uniti US Open, New York Cemento Stati Uniti Sam Querrey Svizzera Martina Hingis
India Leander Paes
4–6, 6–3, [7–10]
2. 1º febbraio 2020 Australia Australian Open, Melbourne Cemento Regno Unito Jamie Murray Rep. Ceca Barbora Krejčíková
Croazia Nikola Mektić
7–5, 4–6, [1–10]

Statistiche ITF[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (5)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (4)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 30 maggio 2003 Stati Uniti ITF Women's Circuit Fullerton, Fullerton Cemento Paesi Bassi Seda Noorlander 6-4, 3-6, 6-4
2. 25 luglio 2004 Stati Uniti ITF Women's Circuit Schenectady, Schenectady Cemento Canada Maureen Drake 6-3, 6-1
3. 4 dicembre 2005 Stati Uniti ITF Women's Circuit Palm Beach Gardens, Palm Beach Gardens Terra verde Ungheria Melinda Czink 4-6, 6-4, 6-4
4. 13 maggio 2007 Stati Uniti Mima Foundation USTA Pro Tennis Classic, Indian Harbour Beach Terra verde Bielorussia Vol'ha Havarcova 7-5, 1-6, 6-1
5. 27 aprile 2008 Stati Uniti Dothan Pro Tennis Classic, Dothan Terra verde Stati Uniti Varvara Lepchenko 6-2, 7-6(3)

Sconfitte (4)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (3)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 8 dicembre 2002 Stati Uniti ITF Women's Circuit Boynton Beach, Boynton Beach Terra verde Ucraina Julia Vakulenko 4–6, 0–6
2. 20 luglio 2003 Stati Uniti ITF Women's Circuit Oyster Bay, Oyster Bay Cemento Germania Anna-Lena Grönefeld 3–6, 0–6
3. 22 ottobre 2006 Stati Uniti ITF Women's Circuit Houston, Houston Cemento Ungheria Ágnes Szávay 6–2, 4–6, 1-6
4. 11 maggio 2008 Stati Uniti Audi Melbourne Pro Tennis Classic, Indian Harbour Beach Terra verde Belgio Yanina Wickmayer 4-6, 5-7

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (2)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 26 gennaio 2003 Stati Uniti ITF Women's Circuit Fullerton, Fullerton Cemento Stati Uniti Shenay Perry Stati Uniti Elizabeth Schmidt
Paesi Bassi Anouska Van Exel
6-3, 6-2
2. 18 maggio 2003 Stati Uniti Boyd Tinsley Women's Clay Court Classic, Charlottesville Terra verde Stati Uniti Lila Osterloh Stati Uniti Julie Ditty
Australia Christina Wheeler
7-5, 6-1
3. 5 ottobre 2003 Stati Uniti USTA Tennis Classic of Troy, Troy Cemento Stati Uniti Shenay Perry Stati Uniti Lindsay Lee-Waters
Slovenia Petra Rampre
6-2, 2-6, 6-4

Sconfitte (5)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (2)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (2)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 9 febbraio 2003 Stati Uniti Dow Corning Tennis Classic, Midland Cemento (i) Stati Uniti Shenay Perry Stati Uniti Teryn Ashley
Stati Uniti Abigail Spears
1-6, 6-4, 4-6
2. 8 giugno 2003 Regno Unito The Surbiton Trophy, Surbiton Erba Stati Uniti Lilia Osterloh Giappone Shinobu Asagoe
Giappone Nana Miyagi
6(11)-7, 6-3, 4-6
3. 3 ottobre 2004 Stati Uniti USTA Tennis Classic of Troy, Troy Cemento Stati Uniti Shenay Perry Stati Uniti Teryn Ashley
Stati Uniti Laura Granville
6-2, 0-3, rit.
4. 23 ottobre 2005 Stati Uniti ITF Women's Circuit Houston, Houston Cemento Stati Uniti Angela Haynes Stati Uniti Christina Fusano
Stati Uniti Raquel Kops-Jones
4-6, 3-6
5. 13 novembre 2005 Stati Uniti ITF Women's Circuit Pittsburgh, Pittsburgh Cemento Stati Uniti Ashley Harkleroad Stati Uniti Teryn Ashley
Stati Uniti Carly Gullickson
1-6, 0-6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
Australian Open A A A A A Q2 A Q3 Q3 Q1 A Q3 1T 1T Q1 1T 3T 1T Q3 0 / 5 2–5
Open di Francia A A A A A Q2 Q2 1T Q1 2T 1T 2T 3T 2T 4T A 1T 1T 0 / 9 8–9
Wimbledon A A A A Q3 Q2 A 1T 2T 4T 1T 1T 1T A 1T A 3T 1T 0 / 9 6–9
US Open A Q1 1T 1T 1T 1T 1T 1T 2T 2T 2T 2T 1T 1T 2T A 3T 1T 0 / 15 7–15
Vittorie-sconfitte 0–0 0–0 0–1 0–1 0–1 0–1 0–1 0–3 2–2 5–3 1–3 2–3 2–4 1–3 4–3 0–1 6-4 0–4 0-0 0 / 38 23–38
WTA Premier Mandatory
Indian Wells A A A A 1T Q1 Q1 2T 2T 1T 2T 2T 2T 1T 1T 1T 1T 1T 1T 0 / 13 5–13
Key Biscayne A Q1 Q2 A 1T A A Q1 Q2 Q1 1T 1T 2T A 2T 1T A 1T 4T 0 / 8 5–8
Madrid Non disputato 1T A QF Q1 1T A 1T Q2 0 / 4 3–4
Pechino ND Tier IV Tier II A A A A A 1T QF A 0 / 2 2–2
WTA Premier 5
Dubai ND Tier II A A 1T Premier A P A 0 / 1 0–1
Doha ND Tier III Tier II A Non disputato P A 1T 2T P 1T P 0 / 3 1–3
Roma A A A A A A A A A A 2T 2T 2T Q1 A A A Q2 0 / 3 3–3
Montréal / Toronto A A A A A 2T A A A 1T Q1 2T A Q1 1T A Q1 Q2 0 / 3 2–3
Cincinnati Non disputato Tier III Q1 A A 1T 1T A A A 0 / 2 0–2
Tokyo A A A A A Q3 A Q2 1T A A A A A A Premier 0 / 1 0–1
Wuhan Non disputato Q2 A 1T 0 / 1 0–1
Carriera
Anno 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Totale
Giocati NP 2 1 5 3 3 12 8 14 14 13 14 9 15 9 14 19 5 158
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Finali 0 0 0 0 0 0 0 1 0 1 1 0 1 0 0 0 0 4
Vittorie-sconfitte totali 0–2 0–1 0–5 2–3 3–3 9–12 6–8 19–14 7–14 14–13 18–14 5–9 16–15 3–9 14–14 12-19 10-5 138–161
Ranking di fine anno
Anno 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Migliore in carriera
Ranking N/A 338 270 135 166 171 104 112 39 152 59 55 173 47 175 61 175 No.30

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]