Garbiñe Muguruza

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Garbiñe Muguruza
Garbiñe Muguruza (31439906998).jpg
Garbiñe Muguruza nel 2018
Nazionalità Spagna Spagna
Venezuela Venezuela
Altezza 182 cm
Peso 73 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 350 – 177 (66,41%)
Titoli vinti 6 WTA, 7 ITF
Miglior ranking 1ª (11 settembre 2017)
Ranking attuale 18ª (5 novembre 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2017)
Francia Roland Garros V (2016)
Regno Unito Wimbledon V (2017)
Stati Uniti US Open 4T (2017)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals SF (2015)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 3T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 77 – 47 (62,10%)
Titoli vinti 5 WTA, 1 ITF
Miglior ranking 10ª (23 febbraio 2015)
Ranking attuale 495ª (29 ottobre 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2014, 2015)
Francia Roland Garros SF (2014)
Regno Unito Wimbledon 3T (2014)
Stati Uniti US Open 3T (2014)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals F (2015)
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2016)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 0 – 1
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open -
Francia Roland Garros -
Regno Unito Wimbledon -
Stati Uniti US Open -
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2016)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 5 novembre 2018

Garbiñe Muguruza (Guatire, 8 ottobre 1993) è una tennista spagnola.

In carriera si è aggiudicata 6 tornei WTA in singolare e 5 in doppio. Da singolarista, ha vinto due prove del Grande Slam, battendo Serena Williams agli Open di Francia 2016 e la sorella Venus Williams al Torneo di Wimbledon 2017. È stata inoltre numero uno del ranking WTA in singolare per un totale di quattro settimane consecutive, prima di cedere il posto a Simona Halep.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a giocare all'età di 5 anni.[1] Dopo una breve carriera nel circuito ITF dove riesce a conquistare sei titoli in singolare e uno nel doppio[2] fa il suo esordio nel circuito WTA.

2012: primo ottavo di finale Premier[modifica | modifica wikitesto]

Muguruza nel 2012

Grazie ad una wild-card ottiene l'accesso al Sony Ericsson Open 2012, suo primo torneo nel circuito principale.[3] A Miami elimina nel primo match Ayumi Morita e a quello successivo la testa di serie numero nove e già seconda in classifica Vera Zvonarëva. Riesce a raggiungere il quarto turno grazie alla vittoria sull'italiana Flavia Pennetta. L'ultima esordiente ad aver superato tre turni in un torneo era stata Sabine Auer nel 1998.[3] La sua scalata si ferma in ogni caso al quarto turno dove Agnieszka Radwańska la elimina in due set.

Ottiene una wild-card anche per il Barcelona Ladies Open ed elimina la connazionale Arantxa Parra Santonja con un doppio 6-3 prima di arrendersi alla testa di serie numero 2, Julia Görges, riuscendo a portare comunque il match al terzo set. Supera le qualificazioni per il Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem e nel tabellone principale supera Anna Tatišvili, Patricia Mayr-Achleitner ma si ferma ai quarti di finale contro Kiki Bertens.

A giugno 2012 partecipa alle qualificazioni per il Torneo di Wimbledon ma, dopo aver sconfitto Elina Svitolina, viene eliminata al secondo turno dall'italiana Maria Elena Camerin con il risultato di 6-4, 6-2. Chiude l'anno al 104º posto nella classifica mondiale.

2013: primo titolo WTA in doppio[modifica | modifica wikitesto]

Muguruza al Roland Garros 2013

Inizia la nuova stagione giocando a Hobart e riesce a vincere il torneo di doppio insieme a María Teresa Torró Flor[4]. Agli Australian Open viene sconfitta al secondo turno da Serena Williams mentre ad Indian Wells si avventura fino al quarto turno, dopo aver superato le qualificazioni, dove viene eliminata da Angelique Kerber. A giugno partecipa al Topshelf Open, torneo sull'erba in preparazione per Wimbledon, e raggiunge la sua prima semifinale WTA superando sulla sua strada le due teste di serie Mona Barthel e Dominika Cibulková.[5] Salta l'ultima parte della stagione per operarsi alla caviglia.

2014: semifinale al Roland Garros, primo titolo WTA in singolare e due titoli in doppio[modifica | modifica wikitesto]

Garbiñe Muguruza nel 2014

A gennaio conquista il primo titolo in carriera al torneo di Hobart su Klára Zakopalová dopo aver superato le qualificazioni e senza aver concesso un set nel tabellone principale e il mese successivo le due si scontrano nuovamente in finale, a Florianópolis, dove la tennista ceca si prende la rivincita in tre set. Il primo Slam della stagione, l'Australian Open, la vede accedere per la prima volta agli ottavi di un Major. Durante il torneo elimina al primo turno l'estone Kaia Kanepi, testa di serie numero 24, e al terzo la danese Caroline Wozniacki (numero 10 del seeding), prima di arrendersi alla polacca Agnieszka Radwańska, quinta forza del tabellone.[6]

Al secondo turno del Roland Garros estromette, contro ogni pronostico, la numero 1 del mondo - nonché detentrice del titolo parigino - Serena Williams, vincendo 6-2 6-2.[7] Muguruza vince in due parziali anche l'incontro successivo, opposta alla slovacca Anna Schmiedlová: 6-2 6-4 il punteggio. Accede per la sua prima volta in carriera ai quarti di finale battendo la francese Pauline Parmentier per 6-4 6-2. Tuttavia, la sua corsa si arresta per mano della futura vincitrice del torneo parigino Marija Šarapova che la sconfigge in tre set (1-6 7-5 6-1).[8] A Wimbledon viene eliminata al primo turno dalla statunitense Coco Vandeweghe.

Nel mese di luglio prende parte al torneo di Stanford, dove viene malamente eliminata ai quarti di finale da Angelique Kerber con un netto 6-2, 6-1. Successivamente viene sconfitta al secondo turno della Rogers Cup di Montréal, dalla russa Marija Šarapova in tre set (6-4, 3-6, 6-1).

2015: prima finale Slam a Wimbledon, vittoria in un Premier Mandatory e Top 10 sia in singolare che in doppio[modifica | modifica wikitesto]

La Muguruza inizia l'anno partecipando al torneo di Sydney. Al primo turno batte Sara Errani 6-0 7-5, al secondo elimina la 3° testa di serie del tabellone Agnieszka Radwańska 3-6 7-6(4) 6-2 mentre ai quarti perde dalla Kerber 6-0 1-6 4-6. Partecipa agli Australian Open dove è accreditata come testa di serie numero 24 ed al primo turno non ha problemi contro Marina Eraković, che batte 7-5 6-0. Al secondo elimina in 3 set (6-1 1-6 6-0) Daniela Hantuchová con una partita davvero rocambolesca. Al terzo turno vince contro la svizzera Timea Bacsinszky con lo score di 6-3 4-6 6-0. La sua corsa si arresta al quarto turno, dove viene sconfitta da Serena Williams, numero 1 del mondo e futura vincitrice del torneo, alla quale la Muguruza è riuscita a strappare il primo set per poi perdere in tre set.

Partecipa al torneo di Dubai ed al primo turno è costretta subito a giocare tre set contro la Gajdošová ma alla fine la spunta la spagnola 3-6 6-1 6-2. Al secondo non ha problemi contro Jelena Janković che batte 6-3 6-1. Agli ottavi non ha i favori del pronostico contro Agnieszka Radwańska ma sorprendentemente la Muguruza trova una prestigiosa vittoria, anche netta per 6-4 6-2. Ai quarti vince una lottatissima partita contro la connazionale Carla Suárez Navarro, in rimonta, 6(4)-7 6-3 6-3. In semifinale perde contro Karolína Plíšková un altro combattutissimo match per 4-6 7-5 5-7.[9] A Doha si ritira prima del match di primo turno contro la Suarez Navarro.

Ad Indian Wells parte come testa di serie numero diciannove ed ha quindi un bye al primo turno. Al secondo elimina la wild card americana Irina Falconi 4-6 6-2 6-3 ma al turno successivo viene ancora sconfitta da Karolína Plíšková, questa volta in 2 set.[10] A Miami viene sconfitta al terzo turno da Sara Errani, testa di serie numero 11, con lo score di 6-4 4-6 1-6. A Stoccarda esordisce vincendo contro Barbora Strýcová in 2 set ma al secondo cede 6-3 1-6 3-6 alla testa di serie numero 2 Simona Halep. A Marrakech è testa di serie numero 1 ed al primo turno elimina la russa Kasatkina, 6-4 6-1, prima di perdere al secondo turno dalla francese Kristina Mladenovic, in 2 set. A Madrid si arrende al secondo turno, sconfitta da Svetlana Kuznecova, futura finalista. In doppio raggiunge la finale insieme a Carla Suárez Navarro ma vengono sconfitte da Casey Dellacqua e Jaroslava Švedova al super tie-break per 10 punti a 5. Nel secondo Slam dell'anno, l'Open di Francia, è accreditata della testa di serie numero 21 e al primo turno elimina la qualificata Petra Martić per 6-2 7-5. Al turno successivo sconfigge l'italiana Camila Giorgi, concedendole appena 5 games. Al terzo batte la testa di serie numero 11 Angelique Kerber, con lo score di 4-6 6-2 6-2. Al quarto turno supera un'altra italiana, Flavia Pennetta, per 6-3 6-4 ma la sua corsa si arresta ai quarti di finale, quando perde dalla ceca Lucie Šafářová per 63-7 3-6.

Sui campi in erba di Wimbledon mostra il suo tennis migliore e dopo sei vittorie, di cui quattro su teste di serie più alte di lei, si presenta in finale contro Serena Williams. Nell'incontro decisivo ha avuto qualche occasione durante il primo set ma alla fine ha prevalso la statunitense per 6-4, 6-4.[11] L'11 ottobre 2015, superando in finale Timea Bacsinszky per 7-5, 6-4, conquista il China Open. Si qualifica come seconda testa di serie alle WTA Finals grazie al forfait della Williams. Raggiunge la semifinale aggiudicandosi tutti i match del girone contro: Lucie Šafářová, Angelique Kerber e Petra Kvitová. Successivamente, viene sconfitta per 7-65 3-6 5-7 da Agnieszka Radwańska. In doppio, invece, la Muguruza raggiunge la finale insieme a Carla Suárez Navarro, ma senza riuscire a vincere il Master venendo battute dalla coppia Martina Hingis/Sania Mirza (0-6 3-6).

2016: la vittoria al Roland Garros e Top 3[modifica | modifica wikitesto]

Muguruza con il titolo vinto al Roland Garros 2016

Il 2016 non inizia nel migliore dei modi per la spagnola: si ritira infatti nel match di secondo turno contro Varvara Lepchenko sul punteggio di 6-7 0-1 in favore all'americana. Agli Australian Open 2016, invece, dopo essersi imposta su Anett Kontaveit e Kirsten Flipkens, non riesce a superare il terzo turno, battuta da Barbora Strýcová per 3-6 2-6. In Fed Cup si aggiudica entrambi gli incontri di singolare, giocati contro Ivana Jorović e Ana Ivanović. A Dubai, Garbiñe vien eliminata già al secondo turno, giocato contro Elina Svitolina (6-7 3-6). A Doha, invece, è Andrea Petković ad eliminarla ai quarti di finale con il punteggio di 1-6 7-5 2-6. Precedentemente si era imposta su Nao Hibino per 6-2 6-0 e su Tímea Babos per 6-2 7-5.

Nei Premier Mandatory americani, la spagnola esce sconfitta al secondo turno a Indian Wells per mano di Christina McHale per 5-7 1-6; a Miami, invece, è Viktoryja Azaranka, futura vincitrice del torneo, ad eliminarla con un doppio tie-break al quarto turno. Nella sfida play-off di Fed Cup contro l'Italia, Garbiñe vince in modo netto entrambi i match di singolare contro Francesca Schiavone e Roberta Vinci. A Stoccarda, Garbiñe viene eliminata da Petra Kvitová in tre set durante i quarti di finale. A Madrid, invece, Irina-Camelia Begu la sorprende già al secondo turno, battendola in tre set, con il punteggio di 7-5 6-7 3-6. Disputa gli Internazionali d'Italia, dove viene sconfitta da Madison Keys per 6-7 4-6 in semifinale. A Parigi, sconfigge in finale Serena Williams con il punteggio 7-5 6-4 e conquista così il suo primo torneo del Grande Slam, l'Open di Francia 2016. Nel corso del torneo elimina le avversarie concedendo un solo set: Anna Karolína Schmiedlová per 3-6 6-3 6-3; Myrtille Georges per 6-2 6-0; Yanina Wickmayer per 6-3 6-0; Svetlana Kuznecova, numero tredici del seeding, per 6-3 6-4; Shelby Rogers per 7-5 6-3; e Samantha Stosur, ventunesima testa di serie, per 6-2 6-4. La spagnola sale alla 2a posizione del ranking.

Dopo la vittoria dello slam parigino e in preparazione per Wimbledon, partecipa alla prima edizione del Mallorca Open; viene sconfitta al primo turno dalla belga Kirsten Flipkens col punteggio di 6-3 6-4. Esce a sorpresa al secondo turno da Wimbledon per mano della slovacca Jana Čepelová con il punteggio di 3-6 2-6, dopo aver sconfitto nel primo Camila Giorgi per 6-2 5-7 6-4. Questa sconfitta la fa scivolare alla posizione nº3 della classifica. Rappresenta la Spagna alle Olimpiadi di Rio, dove: in singolare viene sconfitta al terzo turno dalla futura campionessa, Mónica Puig, con un doppio 1-6; mentre in coppia con Carla Suárez Navarro raggiunge i quarti di finale. Nel torneo di Cincinnati raggiunge la semifinale, dove viene fermata da Karolína Plíšková, che si impone per 1-6 3-6. Partecipa agli US Open uscendo di nuovo al secondo turno per mano di Sevastova (5-7 4-6). Nel Premier di Tokyo si rifà sulla Sevastova con un doppio 6-3, prima di perdere contro Elina Svitolina per 2-6 6-4 3-6. Successivamente, a Wuhan viene eliminata a sorpresa da Jelena Janković per 4-6 6-7. Raggiunge il terzo turno a Pechino sconfitta da Petra Kvitová in due facili sets, mentre a Linz i quarti di finale cedendo a Viktorija Golubic. Grazie all'ottima stagione, si qualifica come 7a del ranking alle WTA Finals. Tuttavia, non supera il girone ottenendo solamente una vittoria in tre matchs, ovvero quella contro Svetlana Kuznecova per 3-6 6-0 6-1.

2017: la vittoria a Wimbledon e numero 1 al mondo[modifica | modifica wikitesto]

Muguruza nella 131a edizione di Wimbledon, poi vinta.

Inizia l'anno con un ritiro in semifinale a Brisbane contro Alizé Cornet, mentre quest'ultima era vanti per 4-1. Agli Australian Open fa meglio rispetto all'anno precedente arrivando ai quarti di finale dove viene superata con molta facilità da Coco Vandeweghe per 4-6 0-6. A Qatar viene eliminata al terzo turno da Zhang Shuai che la batte al terzo set 5-7. A Dubai si ritira nuovamente sul risultato di 4-1 per l'avversaria, stavolta contro Kateryna Bondarenko. Sul continente americano ottiene discreti successi. A Indian Wells viene eliminata con un doppio 6-7 da Karolína Plíšková ai quarti di finale. Al terzo turno a Miami si ritira contro Caroline Wozniacki su un risultato di 6-7 per la danese. Esce dal torneo di Stoccarda al terzo turno venendo eliminata da Anett Kontaveit per 1-6 al terzo set. A Madrid esce al primo turno venendo battuta da Timea Bacsinszky in due set (1-6 3-6). A Roma si presenta come terza testa di serie. Si spinge fino alla semifinale, dove è costretta al ritiro contro l'ottava testa di serie, Elina Svitolina, sempre sul risultato di 4-1 per l'avversaria. Arriva a Parigi per l'Open di Francia in veste di campionessa, ma non va oltre il terzo turno venendo battuta da Kristina Mladenovic per 3-6 nel terzo set. Centra la seconda semifinale dell'anno a Birmingham dove viene sconfitta da Ashleigh Barty in tre set (6-3 4-6 3-6). Qui partecipa anche nel doppio in coppia con Dominika Cibulková, ma non vanno oltre ai quarti di finale. Nell'Eastbourne International viene eliminata al secondo turno riuscendo a vincere un solo game contro Barbora Strýcová. Questo scarso rendimento la fa scivolare alla posizione n° 15 uscendo così dalla top ten. Al Torneo di Wimbledon 2017 sorprendentemente riesce a vincere il trofeo sconfiggendo Venus Williams per 7-5 6-0. Riesce così a battere le Sorelle Williams in due finali Slam. Batte in ordine dal primo turno: Ekaterina Aleksandrova per 6-2 6-4, Yanina Wickmayer per 6-2 6-4, Sorana Cîrstea per 6-2 6-2, Angelique Kerber per 4-6 6-4 6-4, Svetlana Kuznecova per 6-3 6-4 e, in semifinale, Magdaléna Rybáriková per 6-1 6-1. Questa vittoria le permette di arrivare alla posizione n°5, il suo best ranking dell'anno. A Stanford si arresta in semifinale contro Madison Keys per 3-6 2-6. A Montreal giunge fino ai quarti di finale dove trova Elina Svitolina che la batte per 6-4 4-6 3-6. Vince il torneo di Cincinnati contro Simona Halep, impedendole di diventare la nuova n°1, battendola con un netto 6-1 6-0. Migliora così il suo best ranking dell'anno arrivando alla posizione n°3. Si presenta all'US Open, dove viene eliminata al quarto turno per mano di Petra Kvitová. A Tokyo si spinge fino alla semifinale, dove la danese Caroline Wozniacki la sconfigge per 2-6 0-6. Si presenta a Wuhan come prima testa di serie, ma arriva solo ai quarti di finale dove perde in tre set contro Jeļena Ostapenko. Riesce comunque a conquistare la prima posizione del seeding dall'11 settembre. Si qualifica da n°1 al mondo per le Wta Finals, dove viene eliminata al round robin riuscendo a vincere solamente un match. Il suo dominio durerà solamente quattro settimane venendo superata dalla Halep.

2018: semifinale al Roland Garros, sesto titolo in singolare e crollo in classifica[modifica | modifica wikitesto]

Inizia l'anno come l'anno precedente, si ritira al terzo turno a Brisbane International contro Aleksandra Krunić su un punteggio di 7-5 (3)6-7 2-1. Partecipa anche nel doppio in coppia con Carla Suárez Navarro, ma a causa del proprio ritiro, il match viene annullato. A Sydney si ritira nei quarti di finale contro Dar'ja Gavrilova senza disputare la partita. Agli Australian Open sorprendentemente esce al secondo turno per mano di Hsieh Su-wei per (1)6-7 4-6. In Qatar approfitta del ritiro in semifinale di Simona Halep, ma non riesce a vincere il titolo perdendo contro Petra Kvitová nel terzo set per 4-6. Questo risultato le permette di rientrare tra le top 3, dopo un anno dall'ultima volta. A Dubai si presenta come seconda testa di serie. Qui perde, dopo aver avuto più match point, in semifinale contro Dar'ja Kasatkina dopo un lottatissimo secondo set perso per 11-13 nel tie break (6-3 6-7 1-6). Dopo 2 deludenti tornei a Indian Wels e Miami decide di giocare il torneo di Monterrey, in Messico e, dopo aver battuto senza cedere un set un set alle avversarie affrontate prima della finale, batte Tímea Babos 3-6 6-4 6-3 vincendo il suo sesto titolo.

Muguruza agli US Open

A metà della prima parte della stagione inizia un periodo di crisi per la Muguruza, in cui eccelle però la semifinale al Roland Garros. Nel torneo di Stoccarda è costretta al ritiro dopo il primo set contro Anastasija Pavljučenkova su un punteggio di 5-7 per la russa. Nel masters di Madrid, dopo essersi sbarazzata di Peng Shuai e Donna Vekić, raggiunge il terzo turno venendo fermata da Dar'ja Kasatkina per 2-6 6-4 3-6. Negli Internazionali d'Italia viene sorpresa da Dar'ja Gavrilova in un drammatico tie-break nel terzo set perso per 6-8. Testa di serie numero 3, al Roland Garros raggiunge facilmente la semifinale senza perdere un set e usufruendo del ritiro di Lesja Curenko negli ottavi di finale. In semifinale viene fermata dalla n° 1 del mondo e futura campionessa, Simona Halep (1-6 4-6).

Inizia la stagione sull'erba a Birmingham dove perde al secondo turno da Barbora Strýcová per 2-6 4-6. Campionessa in carica a Wimbledon, elimina Naomi Broady per poi subire una rimonta da parte di Alison Van Uytvanck per 7-5 2-6 1-6, per la belga si tratta della vittoria più importante in carriera.

Partecipa al torneo di Cincinnati saltando il torneo californiano di San Josè e il torneo canadese a Toronto. Nel torneo della US Open series in Ohio, viene sconfitta da Lesja Curenko che le infligge una rimonta per 6-2 4-6 4-6. Uscita dalla Top 10 e scesa alla posizione numero 12, partecipa all'ultimo Slam dell'anno, l'US Open, venendo eliminata a sorpresa nel secondo turno da Karolína Muchová (n° 202 del ranking) per 6-3 4-6 4-6. Disputa il torneo di Tokyo dove si impone su Belinda Bencic per 6-2 6-4, prima di venire sconfitta nettamente a sorpresa da Alison Riske (1-6 2-6). Nel torneo di Wuhan, invece, si sbarazza di Alison Van Uytvanck per 6-4 6-0 e di Viktorija Golubic per 6-0 6-1, per poi venire eliminata da Kateřina Siniaková con il punteggio di 63-7 61-7. Non fa meglio nemmeno a Pechino, dove, dopo aver eliminato Ekaterina Makarova, viene estromessa da Aryna Sabalenka per 5-7 4-6. Raggiunge la semifinale nel torneo di Hong Kong imponendosi su: Sara Sorribes Tormo per 6-3 6-1, Ana Bogdan per 6-2 6-1 e Luksika Kumkhum per 6-2 7-5. Successivamente, Wang Qiang, con un punteggio di 7-65 4-6 5-7, le impedisce di raggiungere la terza finale stagionale. Non brilla a Lussemburgo dove viene sconfitta nel secondo turno da Dajana Jastrems'ka per 2-6 3-6. Scesa alla 17a posizione del ranking, partecipa al WTA Elite Trophy, torneo secondario alle WTA Finals. Nel primo match vince in rimonta contro Zhang Shuai per 3-6 6-3 6-2, mentre nel secondo si impone a fatica contro Anastasija Sevastova con il punteggio di 64-7 6-2 7-61. Tuttavia, viene sconfitta in semifinale da una fantastica Wang Qiang, che le lascia solo due games. Termina così la stagione 2018, la peggiore della tennista spagnola, durante la quale riesce ad aggiudicarsi solamente un torneo, quello di Monterrey. Inoltre, crolla alla posizione numero diciotto.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (6)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (2)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (1)
Premier 5 (1)
Premier (0)
International (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 11 gennaio 2014 Australia Moorilla Hobart International, Hobart Cemento Rep. Ceca Klára Zakopalová 6–4, 6–0
2. 11 ottobre 2015 Cina China Open, Pechino Cemento Svizzera Timea Bacsinszky 7–5, 6–4
3. 4 giugno 2016 Francia Roland Garros, Parigi Terra rossa Stati Uniti Serena Williams 7–5, 6–4
4. 15 luglio 2017 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Stati Uniti Venus Williams 7–5, 6–0
5. 20 agosto 2017 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento Romania Simona Halep 6–1, 6–0
6. 8 aprile 2018 Messico Monterrey Open, Monterrey Cemento Ungheria Tímea Babos 3-6, 6–4, 6–3

Sconfitte (4)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (1)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (2)
Premier (0)
International (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 1º marzo 2014 Brasile WTA Brasil Tennis Cup, Florianópolis Cemento Rep. Ceca Klára Zakopalová 6–4, 5–7, 0–6
2. 11 luglio 2015 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Stati Uniti Serena Williams 4–6, 4–6
3. 3 ottobre 2015 Cina Wuhan Open, Wuhan Cemento Stati Uniti Venus Williams 3–6, 0–3 rit.
4. 18 febbraio 2018 Qatar Qatar Total Open, Doha Cemento Rep. Ceca Petra Kvitová 6-3, 3-6, 4-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (5)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (3)
International (2)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 12 gennaio 2013 Australia Moorilla Hobart International, Hobart Cemento Spagna María Teresa Torró Flor Ungheria Tímea Babos
Lussemburgo Mandy Minella
6–3, 7–6(5)
2. 27 aprile 2014 Marocco Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, Marrakech Terra rossa Svizzera Romina Oprandi Polonia Katarzyna Piter
Ucraina Maryna Zanevs'ka
4–6, 6–2, [11–9]
3. 3 agosto 2014 Stati Uniti Bank of the West Classic, Stanford Cemento Spagna Carla Suárez Navarro Polonia Paula Kania
Rep. Ceca Kateřina Siniaková
6–2, 4–6, [10–5]
4. 21 giugno 2015 Regno Unito AEGON Classic, Birmingham Erba Spagna Carla Suárez Navarro Rep. Ceca Andrea Hlaváčková
Rep. Ceca Lucie Hradecká
6–4, 6–4
5. 26 settembre 2015 Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo Cemento Spagna Carla Suárez Navarro Taipei Cinese Chan Hao-ching
Taipei Cinese Chan Yung-jan
7–5, 6–1

Sconfitte (5)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (1)
Premier Mandatory (2)
Premier 5 (1)
Premier (1)
International (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 10 maggio 2014 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa Spagna Carla Suárez Navarro Italia Roberta Vinci
Italia Sara Errani
4–6, 3–6
2. 20 settembre 2014 Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo Cemento Spagna Carla Suárez Navarro Zimbabwe Cara Black
India Sania Mirza
2–6, 5–7
3. 21 febbraio 2015 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Spagna Carla Suárez Navarro Ungheria Tímea Babos
Francia Kristina Mladenovic
3–6, 2–6
4. 9 maggio 2015 Spagna Mutua Madrileña Madrid Open, Madrid (2) Terra rossa Spagna Carla Suárez Navarro Australia Casey Dellacqua
Kazakistan Jaroslava Švedova
3–6, 7–6(4), [5–10]
5. 1º novembre 2015 Singapore WTA Finals, Singapore Cemento (i) Spagna Carla Suárez Navarro Svizzera Martina Hingis
India Sania Mirza
0–6, 3–6

Statistiche ITF[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (7)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (3)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (4)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 20 dicembre 2009 Spagna ITF Ciudad de Vinaros, Vinaròs Terra rossa Bosnia ed Erzegovina Ema Burgić 6–2, 3–0 rit.
2. 14 febbraio 2010 Spagna Torneo Mallorca II, Maiorca Terra rossa Polonia Katarzyna Kawa 3–6, 6–2, 6–0
3. 24 aprile 2011 Spagna Torneo Internacional Ciutat de Torrent, Torrent Terra rossa Colombia Marina Giral Lore 6–1, 6–3
4. 19 giugno 2011 Portogallo Montemor Ladies Open, Montemor-o-Novo Cemento Venezuela Andrea Gámiz 6–4, 6–4
5. 17 luglio 2011 Spagna ITF Women's Circuit Caceres, Cáceres Cemento Turchia Çağla Büyükakçay 6–4, 6–3
6. 13 novembre 2011 Spagna Femenino Ciudad de Benicarló, Benicarló Terra rossa Bulgaria Elica Kostova 7–6(3), 6(4)–7, 6–3
7. 18 marzo 2012 Stati Uniti Sheriff Jim Coats Clearwater Women's Open, Clearwater Cemento Stati Uniti Grace Min 6–0, 6–1

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
No. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 11 ottobre 2009 Spagna Les Franqueses Del Valles Open, Les Franqueses del Vallès Terra rossa Messico Ximena Hermoso Israele Efrat Mishor
Germania Anna Zaja
6-2, 6-2

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (ND) torneo non disputato.

Aggiornato a fine Australian Open 2018

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
Australia Australian Open A 2T 4T 4T 3T QF 2T 0 / 6 14–6
Francia Open di Francia Q3 2T QF QF V 4T 1 / 4 16–4
Regno Unito Wimbledon Q2 2T 1T F 2T V 1 / 5 15–4
Stati Uniti US Open 1T A 1T 2T 2T 4T 0 / 5 5–5
Vittorie-sconfitte 0–1 3–3 7–4 14–4 11–3 17–3 1–1 2 / 21 53–19
WTA Premier Mandatory
Indian Wells A 4T 2T 3T 2T QF 0 / 5 7-5
Miami 4T 4T 2T 3T 4T 4T 0 / 6 11–6
Madrid 1T Q2 2T 2T 2T 1T 0 / 5 3–5
Pechino Q1 A 1T V 3T 1T 1 / 4 7–3
WTA Premier 5
Dubai Non Premier 5 SF NP5 2T 0 / 2 4–2
Doha Assente NP5 QF NP5 0 / 1 2–1
Roma A 2T 2T A SF SF 0 / 4 8–4
Montréal / Toronto A A 2T 2T A QF 0 / 3 3–3
Cincinnati Q1 A 1T 1T SF V 1 / 4 8–3
Tokyo Q2 A Non Premier 5 0 / 0 0–0
Wuhan Non disputato 3T F 2T QF 0 / 4 10–4[12]
Carriera
2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018
Tornei giocati 8 12 18 19 20 20 3 99
Titoli vinti 0 0 1 1 1 2 0 5
Finali raggiunte 0 0 2 3 1 2 0 8
Cemento 3–4 8–6 19–11 19–11 20–15 30–14 2–2 3 / 67 104–64
Terra battuta 3–3 2–4 9–4 7–4 12–3 6–4 1 / 56 39–22
Erba 0–1 4–2 2–2 7–3 1–2 10–2 1 / 13 24–12
Vittorie-sconfitte totali 6–8 14–12 41–22 38–18 35–20 47–21 2–2 5 / 94 179–101
Percentuale vittorie 43% 54% 64% 68% 64% 69% 50% 63,93%
Ranking di fine anno 104 64 21 3 7 2

Doppio nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2012 2013 2014 2015 2016 2017 V-S
Australia Australian Open A A 2T 2T A A 2–2
Francia Open di Francia A 1T SF 1T A A 4–3
Regno Unito Wimbledon A 1T 3T 2T A A 3–3
Stati Uniti US Open A A 3T 2T A A 3–2
Totale 0–0 0–2 9–4 3–4 0–0 0–0 12–10

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ itftennis.com, Garbiñe Muguruza Blanco, su itftennis.com. URL consultato il 26 marzo 2012.
  2. ^ wtatennis.com, Statistiche sul sito Wta, su wtatennis.com. URL consultato il 26 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2012).
  3. ^ a b Stefano Rosato, La sorpresa Muguruza Blanco, ubitennis.com, 26 marzo 2012. URL consultato il 26 marzo 2012.
  4. ^ hobartinternational.com.au, Muguruza, Torro-Flor Doubles champions, su hobartinternational.com.au, 12 gennaio 2013. URL consultato il 20 marzo 2013.
  5. ^ ubitennis.com, WTA 's-Hertogenbosch: prima semifinale per Muguruza, su ubitennis.com, 21 giugno 2013. URL consultato il 22 giugno 2013.
  6. ^ Wta: Garbine Muguruza results, su wtatennis.com. URL consultato il 30 maggio 2014.
  7. ^ Roland Garros, colpo di scena: fuori le sorelle Williams, su gazzetta.it. URL consultato il 28 maggio 2014.
  8. ^ Roland Garros, Sharapova in semifinale. Affronterà Bouchard, su gazzetta.it. URL consultato il 3 giugno 2014.
  9. ^ WTA Dubai: Simona Halep raggiunge la Plíšková in finale, su ubitennis.com. URL consultato il 18 marzo 2015.
  10. ^ WTA Indian Wells: cadono Radwanska, Safarova e Muguruza. Williams e Halep ok, su ubitennis.com. URL consultato il 17 marzo 2015.
  11. ^ Tennis, Wimbledon: uragano Williams sulla Muguruza. Terzo Slam nel 2015, gazzetta.it, 11 luglio 2015. URL consultato il 12 luglio 2015.
  12. ^ Nel 2014 si è ritirata prima del terzo turno

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]