Anett Kontaveit

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Anett Kontaveit
Kontaveit RG19 (29) (48199186817).jpg
Anett Kontaveit nel 2019
Nazionalità Estonia Estonia
Altezza 174 cm
Peso 65 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 293 – 155 (65,45%)
Titoli vinti 1 WTA, 11 ITF
Miglior ranking 14ª (1º aprile 2019)
Ranking attuale 22ª (3 febbraio 2020)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2020)
Francia Roland Garros 4T (2018)
Regno Unito Wimbledon 3T (2017, 2018, 2019)
Stati Uniti US Open 4T (2015)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 50 – 34 (60,00%)
Titoli vinti 0 WTA, 5 ITF
Miglior ranking 97ª (3 febbraio 2020)
Ranking attuale 97ª (3 febbraio 2020)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2019, 2020)
Francia Roland Garros 3T (2019)
Regno Unito Wimbledon 2T (2017)
Stati Uniti US Open 2T (2019)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 3 febbraio 2020

Anett Kontaveit (Tallinn, 24 dicembre 1995) è una tennista estone.

In carriera si è aggiudicata un torneo WTA in singolare su cinque finali disputate. Il 1º aprile 2019 ha raggiunto il suo best ranking alla 14ª posizione, mentre in doppio la 97ª il 3 febbraio 2020. Nei tornei del Grande Slam vanta come migliore risultato i quarti di finale all'Australian Open 2020, prima tennista estone ad esservi giunta e seconda in assoluto dopo Kaia Kanepi ad essersi spinta così avanti in un Major.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La madre Ulle è stata il suo primo coach; attualmente Anett è seguita da Glenn Schaap e dai collaboratori di costui. Il padre è manager portuale di stanza a Tallinn. Anett ha una sorellastra, che lavora nel settore della moda. Ama giocare su erba e cemento; la sua tennista di riferimento è Maria Sharapova.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

A livello Juniores ottiene ottimi risultati[1]: nel 2011 raggiunge i quarti di finale al Roland Garros (sconfitta da Irina Chromačëva) e vince l'Orange Bowl a fine anno su Julija Putinceva. Nel 2012 viene sconfitta nella semifinale del Roland Garros da Annika Beck, futura vincitrice, e anche a Wimbledon si arrende alla futura campionessa in semifinale, Eugenie Bouchard. Agli US Open 2012 raggiunge la prima finale Slam ma viene sconfitta in due set da Samantha Crawford. Nella classifica giovanile raggiunge la quarta posizione durante il 2012 come miglior risultato.

Professionista dal 2010, nel corso della sua carriera ha conquistato cinque titoli ITF in singolare e uno in doppio. In Fed Cup ha giocato un totale di venti match nel singolare con la squadra estone, vincendone quattordici.[2]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Anett nel 2015

Il 27 maggio 2013 ottiene il suo primo torneo ITF di 25.000 $ a Mosca battendo nettamente in finale Çağla Büyükakçay per 6-1, 6-1. A livello Slam, nel 2014, a Wimbledon raggiunge per la prima volta il main-draw superando le qualificazioni battendo Zheng Saisai, Sesil Karatančeva e Ashleigh Barty. Al primo turno perde però da Casey Dellacqua, dopo che Anett aveva ottenuto il primo parziale. Nel 2015 ottiene una wild-card per il tabellone principale dei Championship ma, ancora una volta, non supera il primo turno, perdendo nettamente da Viktoria Azarenka. A fine anno ottiene il pass per il main-draw degli US Open 2015. Durante le qualificazioni batte Stephanie Vogt, María Teresa Torró Flor e Naomi Broady. Nel torneo centra la prima vittoria della carriera in uno slam contro Casey Dellacqua (7-5 6-2). Al secondo turno batte a sorpresa la russa Anastasija Pavljučenkova, numero 31 del seeding, con lo score di 7-5 6-4. Al terzo elimina l'americana Madison Brengle per 6-2 3-6 6-0 e la sua favola prosegue fino al quarto turno, dove se la vede contro Venus Williams, tds numero 23. Il match è a senso unico e l'americana si impone agevolmente per 6-2 6-1. Grazie a questo exploit, la tennista di Tallinn entra per la prima volta in carriera nella top-100 mondiale, alla posizione numero 98.

2016[modifica | modifica wikitesto]

Anett nel 2016

Anett comincia l'anno partecipando al WTA di Shenzhen, dove si mette in mostra battendo Jaroslava Švedova (6-4 7-6(5)) e Saisai Zhang, fermandosi ai quarti dove cede a Alison Riske. Per la prima volta in carriera, partecipa all'Australian Open, dove esce di scena subito contro Garbiñe Muguruza (numero 3 del seeding), per 6-0 6-4. Dopo un primo turno a Acapulco, l'estone giunge alla prima semifinale WTA della carriera a Monterrey: nel torneo messicano, elimina Dominika Cibulková (doppio 6-4), Sara Errani (tds numero 1, 6-1 6-3) e Nicole Gibbs per 6-1 6-4. Nel penultimo atto si arrende a Kirsten Flipkens, in due set. Grazie a questo risultato raggiunge il best-ranking a numero 73 del mondo. Non passa le qualificazioni né a Indian Wells né a Miami mentre entra nel main-draw del Roland Garros, perdendo subito da Venus Williams. A Nottingham riesce a centrare i quarti di finale, dopo aver battuto Lauren Davis e Caroline Wozniacki. Nella circostanza si arrende a Alison Riske, poi finalista. Partecipa all'AEGON International di Eastbourne, nel quale si ferma al secondo turno di qualificazione. Viene ripescata come lucky loser, tuttavia viene sconfitta da Ana Lena Friedsam per 6(3)-7 6-4 6-4. A Wimbledon vince il primo set su Barbora Strycova, prima di venire eliminata con un doppio 6-4. A Gstaad, dopo aver eliminato Maria Sakkari per 7-5 6-1, cede alla sorprendente Rebeka Masarova, che s'impone in tre set. Dopo due primi turni a Båstad e a Cincinnati, si qualifica per il tabellone principale di New Haven. Al primo turno estromette Kiki Bertens, mentre al secondo si ritira contro Elena Vesnina. Fa male agli US Open e a Tokyo, dove non coglie nemmeno una vittoria mentre a Guangzhou batte in serie Katerina Siniakova (doppio 6-1), Lin Zhu (6-1 3-6 6-0) e Viktorjia Golubic (6-4 4-6 6-3), prima di perdere in semifinale per mano dell'ucraina Tsurenko (6-4 6-2). Dopo un secondo turno a Linz e un primo turno a Lussemburgo, partecipa al torneo ITF di Poitiers, nel quale estromette Sorana Cirstea e Fiona Ferro, prima di essere piegata da Alison Van Uytvanck in due set.

2017: primo titolo WTA e Top 30[modifica | modifica wikitesto]

Anett nel 2017

Inizia l'anno partecipando all'Australian Open grazie a una wildcard, ma non va oltre il primo turno venendo sconfitta da Maria Sakkarī per 0-6 4-6. Raggiunge la finale ITF in Francia dove supera Ivana Jorović per 6-4 7-6, aggiudicandosi il torneo. Superate le qualificazioni del torneo ungherese, viene rimontata nel primo turno da Julia Görges per 7-6 3-6 4-6. Agli Indian Wells si impone su Misaki Doi per 7-5 6-4, per poi venire sconfitta con un doppio 4-6 da Anastasija Pavljučenkova; mentre a Miami raggiunge il terzo turno dove incontra Simona Halep, la quale si impone per 3-6 0-6. Nel torneo di Vienna raggiunge la finale, senza riuscire a vincere dovendo cedere a Markéta Vondroušová per 4-6 6-7. Superate le qualificazioni a Stoccarda, estromette Ana Konjuh per 7-6 6-4 e a sorpresa la numero cinque del mondo, Garbiñe Muguruza, per 2-6 7-6 6-1; viene poi sconfitta da Marija Šarapova per 3-6 4-6. A Madrid viene sconfitta nel primo turno da Coco Vandeweghe per 4-6 6-7. Negli Internazionali d'Italia dalle qualificazioni raggiunge i quarti di finale. Nel corso del torneo elimina: Andrea Petković per 6-3 6-4, Angelique Kerber, numero uno del mondo, per 6-4 6-0 e Mirjana Lučić-Baroni con un doppio 6-1. Incontra nuovamente la Halep, la quale si impone con un punteggio meno netto (2-6 4-6). Nell'Open di Francia supera Monica Niculescu per 7-5 6-1, per poi venire sconfitta in rimonta da Garbiñe Muguruza, che si rifà per 7-6 4-6 6-2.

Il 18 giugno nel Ricoh Open vince il suo primo torneo WTA imponendosi in finale su Natal'ja Vichljanceva per 6-2 6-3. Nella corsa al titolo estromette: Kristýna Plíšková per 6-7 6-3 6-1, Kirsten Flipkens per 3-6 6-1 6-2, Carina Witthöft per 6-3 6-1 e Lesja Curenko per 6-3 6-7 6-2. A Wimbledon elimina Lara Arruabarrena Vecino per 6-2 6-4 e Dar'ja Kasatkina per 6-3 6-2, prima di venire rimontata da Caroline Wozniacki con il punteggio di 3-6 7-6 6-2. A Lugano raggiunge la terza finale stagionale dove, dopo aver superato: Martina Trevisan per 6-1 6-3, Anna Kalinskaja per 6-4 4-6 6-4, Carina Witthöft per 6-2 6-4 e Tereza Martincová per 6-4 6-1, viene sconfitta da Kiki Bertens per 4-6 6-3 1-6.

L'ultima parte della stagione è caratterizzata da risultati negativi. Nel torneo di Cincinnati viene sconfitta in rimonta da Petra Kvitová con il punteggio di 6-1 6-7 3-6. In Connecticut non fa meglio, in quanto viene sconfitta in tre sets da Mirjana Lučić-Baroni (4-6 7-6 3-6). Agli US Open viene nuovamente sconfitta nel primo turno in rimonta, stavolta per mano di Lucie Šafářová. Nel torneo di Guangzhou, dopo aver sconfitto nettamente Jasmine Paolini lasciandole due games, viene estromessa nel secondo turno da Lizette Cabrera per 0-6 5-7. Nel torneo di Wuhan non va oltre il primo turno venendo eliminata da Magda Linette per 5-7 4-6. A Pechino Dar'ja Gavrilova le infligge un doppio 5-7. Esce di scena nel primo turno a Linz per mano di Mihaela Buzărnescu per 6-7 3-6. Nel torneo di Lussemburgo viene sconfitta da Heather Watson con un doppio 6-4 nel secondo turno.

2018: prima finale in un Premier 5 e a ridosso della Top 20[modifica | modifica wikitesto]

Nel torneo di Brisbane si rifà sulla Watson con il netto punteggio di 6-0 6-3, prima di perdere contro Aljaksandra Sasnovič per 6-1 6-7 6-3. Agli Australian Open raggiunge per la prima volta gli ottavi di finale, dove viene sconfitta da Carla Suárez Navarro per 6-4 4-6 6-8. Precedentemente, si era imposta su Aleksandra Krunić per 6-4 7-5, Mona Barthel per 6-3 4-6 6-3 e Jeļena Ostapenko, numero sette del mondo, per 6-3 1-6 6-3. Nel torneo di Qatar viene sconfitta nettamente da Alizé Cornet per 2-6 1-6. A Dubai supera in rimonta Samantha Stosur per 1-6 6-2 6-4, prima di venire sconfitta da Naomi Ōsaka con il punteggio di 2-6 6-7. Agli Indian Wells viene sconfitta nuovamente dalla Sasnovic (2-6 4-6). A Miami viene sorpresa da Maria Sakkarī per 4-6 1-6. Nel torneo di Lugano viene sconfitta in rimonta da Vera Lapko per 6-3 4-6 3-6. Raggiunge la semifinale nel torneo di Stoccarda. Prima di venire sconfitta da Karolína Plíšková per 4-6 2-6, si impone su: Kristina Mladenovic per 5-7 7-63 7-65, Angelique Kerber per 6-0 2-0 (a causa del ritiro della tedesca), e Anastasija Pavljučenkova per 7-5 66-7 6-4. Nel masters di Madrid supera in tre sets Venus Williams, testa di serie numero 10, per 3-6 6-3 6-2 e Aljaksandra Sasnovič per 6-2 4-6 6-2; prima di perdere contro Petra Kvitová per 7-64 3-6 3-6. Sorprendentemente raggiunge la semifinale agli Internazionali d'Italia, dove viene sconfitta dalla futura vincitrice Elina Svitolina. Tra le avversarie sconfitte ci sono Venus Williams, n° 8 del mondo, e Caroline Wozniacki, n° 2. Nel Roland Garros raggiunge gli ottavi di finale imponendosi su Petra Kvitová, n° 8 del mondo, in due tie-breaks; prima di venire sconfitta dalla futura finalista, Sloane Stephens, per 2-6 0-6. Nel torneo di s-Hertogenbosch viene sconfitta a sorpresa da Veronika Kudermetova per 4-6 64-7. A Maiorca non fa meglio venendo sconfitta da Tatjana Maria con il punteggio di 6-3 4-6 3-6. A Wimbledon si impone su Denisa Allertová con un doppio 6-2 e su Jennifer Brady per 6-2 7-64, prima di perdere contro Alison Van Uytvanck per 2-6 3-6. Nel torneo di Toronto supera in tre sets Ekaterina Makarova, per poi arrendersi contro Petra Kvitová, la quale vince per 3-6 4-6. Nei tornei di Cincinnati e Connecticut viene sconfitta rispettivamente da Kiki Bertens e Mónica Puig nel terzo turno con il punteggio di 3-6 6-2 3-6 e 4-6 3-6. Agli US Open esce di scena nel primo turno per mano di Kateřina Siniaková per 7-63 3-6 5-7. Nel torneo di Tokyo si impone su Kristina Mladenovic per 6-3 7-65, prima di perdere contro Barbora Strýcová per 5-7 nel terzo set. Raggiunge la prima finale stagionale a Wuhan dove viene sconfitta da Aryna Sabalenka, la quale le infligge un doppio 3-6. Nel corso del torneo supera: Sloane Stephens, numero nove del mondo, per 4-6 7-5 6-4; Donna Vekić per 6-2 6-4; Zhang Shuai per 6-4 4-6 6-1; Kateřina Siniaková con un doppio 6-4; e Wang Qiang per 6-2 2-1, a causa del ritiro della tennista cinese. Grazie ai punti ottenuti si spinge fino alla posizione n° 21, perfezionando il suo best ranking. A Pechino rimonta Laura Siegemund con il punteggio di 2-6 6-3 6-2, per poi perdere contro la futura campionessa, Caroline Wozniacki, per 5-7 4-6. Nel torneo di Mosca si impone nuovamente in rimonta su Anastasija Potapova, elimina Kristina Mladenovic per 6-2 7-6(3), per poi venire sconfitta a sorpresa da Ons Jabeur per 5-7 1-6.

2019: prima semifinale in un Premier Mandatory e Top 15[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione giocando a Brisbane dove, dopo aver eliminato Carla Suárez Navarro per 6-0 6-3 e Petra Kvitová per 7-5 7-61, viene sconfitta da Lesja Curenko per 5-7 3-6. Successivamente, a Sydney recupera il primo parziale contro Mónica Puig vincendo poi il match (2-6 7-5 6-1), ma viene liquidata da Elise Mertens in due set. Agli Australian Open si impone su Sara Sorribes Tormo con il punteggio di 6-3 6-2, per poi cedere contro Aljaksandra Sasnovič, che la elimina in due parziali. In Qatar elimina Zhu Lin per 7-63 6-3, mentre viene fermata da Angelique Kerber con il punteggio di 1-6 63-7. Nel torneo di Dubai esce di scena all'esordio per mano di Zhang Shuai (63-7 3-6). Sul suolo americano ottiene ottimi risultati, centrando un terzo turno a Indian Wells ma soprattutto la semifinale a Miami. Nel primo estromette nuovamente Mónica Puig per 6-3 7-64 e approfitta del ritiro di Anastasija Sevastova sul punteggio di 5-0 della estone; in seguito viene sconfitta da Karolína Plíšková con il punteggio di 60-7 6-4 2-6. In Florida elimina Amanda Anisimova per 6-3 1-6 6-4, Ajla Tomljanović per 7-63 2-6 7-64, usufruisce del ritiro di Bianca Andreescu sul punteggio di 6-1 2-0 in favore della Kontaveit, e Hsieh Su-wei per 3-6 6-2 7-5, dopo essere stata in svantaggio di 0-4 nel terzo set. Nel penultimo atto cede in due set a Ashleigh Barty, futura campionessa, che la sconfigge in due netti set. Grazie a questo ottimo risultato, si spinge fino alla quattordicesima posizione del ranking, migliorando il suo best ranking e diventando la tennista estone con il miglior piazzamento di sempre.

Continua il periodo di forma ad aprile quando raggiunge la sua prima finale in un torneo WTA Premier e quinta in assoluto a Stoccarda persa poi contro Petra Kvitová per 6-3 7-62. Dopodiché, viene eliminata nel primo turno a Madrid contro Aljaksandra Sasnovič (6-0 3-6 2-6), mentre a Roma batte in un incredibile match al primo turno Mona Barthel con il punteggio di 4-6 6-4 6-4, per poi perdere contro Maria Sakkarī al turno successivo per 6-2 6-3. Delude le aspettative al Roland Garros dal momento che perde in rimonta all'esordio per mano della giovane ceca Karolína Muchová.

La stagione sull'erba è priva di successi per l'estone. A Birmingham cede al primo turno per 6-4 6-2 alla padrona di casa Johanna Konta, mentre ad Eastbourne perde a sorpresa al secondo turno contro Anna-Lena Friedsam (3-6 4-6). Nello Slam londinese si impone su Shelby Rogers per 6-0 3-6 6-4 e su Heather Watson per 7-5 6-1, prima di venire sconfitta nuovamente dalla Muchová, questa volta in due set. Nel torneo di Toronto raggiunge il terzo turno, eliminando in rimonta Marija Šarapova (4-6 6-3 6-4) ed usufruendo del ritiro di Carla Suárez Navarro sul punteggio di 7-5 3-1 in favore della Kontaveit; viene fermata solo dalla numero tre del ranking, Karolína Plíšková. Non fa meglio nemmeno a Cincinnati dove, in seguito alle vittorie su Angelique Kerber e Iga Świątek, cede alla numero due del mondo, Ashleigh Barty, che ha la meglio per 4-6 7-5 7-5. Si presenta agli US Open accreditata della ventunesima testa di serie. Qui, lascia solamente due giochi a Sara Sorribes Tormo ed estromette in rimonta Ajla Tomljanović per 4-6 7-5 6-2; successivamente, è costretta a ritirarsi per un'infezione virale acuta, senza scendere in campo nel match di terzo turno che l'avrebbe vista opposta a Belinda Bencic.[3] A causa di una complicazione dovuta all'infezione è stata costretta a saltare tutta la trasferta asiatica, motivo per il quale, non potendo difendere la finale centrata a Wuhan l'anno precedente, perde punti preziosi e chiude la stagione alla 26ª posizione del ranking.

2020: primo quarto di finale in uno Slam[modifica | modifica wikitesto]

Anett inaugura la stagione 2020 con la partecipazione ai tornei di Brisbane e Adelaide. Nel primo caso si sbarazza di Hsieh Su-wei per poi cedere in tre set alla sesta testa di serie Kiki Bertens, mentre nel secondo viene sorpresa all'esordio da Anastasia Pavlyuchenkova. Approda dunque all'Australian Open, primo Slam della stagione. In questo caso disputa un ottimo torneo raggiungendo per la prima volta in carriera i quarti di finale in uno Slam, seconda tennista estone dopo Kaia Kanepi a riuscire nell'impresa. A Melbourne, nei primi due turni ha la meglio su Astra Sharma e Sara Sorribes Tormo, per poi annichilire la sesta testa di serie Belinda Bencic a cui lascia un solo gioco. Agli ottavi supera in una maratona la giovane promessa Iga Świątek col punteggio di 64-7, 7-5, 7-5 per poi cedere a Simona Halep che la annichilisce con un doppio 6-1.

Statistiche WTA[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 18 giugno 2017 Paesi Bassi Ricoh Open, 's-Hertogenbosch Erba Russia Natal'ja Vichljanceva 6-2, 6-3

Sconfitte (4)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (1)
Premier (1)
International (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 16 aprile 2017 Svizzera Ladies Open Biel Bienne, Bienne Cemento (i) Rep. Ceca Markéta Vondroušová 4-6, 6(6)-7
2. 23 luglio 2017 Svizzera Ladies Championship Gstaad, Gstaad Terra rossa Paesi Bassi Kiki Bertens 4-6, 6-3, 1-6
3. 29 settembre 2018 Cina Wuhan Open, Wuhan Cemento Bielorussia Aryna Sabalenka 3-6, 3-6
4. 28 aprile 2019 Germania Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa (i) Rep. Ceca Petra Kvitová 3-6, 6(2)-7

Statistiche ITF[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (11)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (1)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (7)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 30 gennaio 2011 Estonia SEB Tallink Open, Tallinn Cemento (i) Slovacchia Zuzana Luknárová 6-4, 4-6, 6-2
2. 7 agosto 2011 Finlandia Savitaipale Ladies Open, Savitaipale Terra rossa Paesi Bassi Lisanne van Riet 6-3, 6-1
3. 30 ottobre 2011 Svezia Djursholm Ladies, Stoccolma Cemento (i) Germania Syna Kayser 6-4, 6-2
4. 26 febbraio 2012 Estonia SEB Tallink Open, Tallinn Cemento (i) Polonia Katarzyna Piter 7-5, 6-4
5. 26 agosto 2012 Messico ITF Femenil San Luis Potosí, San Luis Potosí Cemento Messico Victoria Rodríguez 6-1, 6-1
6. 20 maggio 2013 Grecia Marathon Futures, Maratona Cemento Regno Unito Lucy Brown 6-4, 6(6)-7, 6-3
7. 2 giugno 2013 Russia Moscow Open, Mosca Terra rossa Turchia Çağla Büyükakçay 6-1, 6-1
8. 4 agosto 2013 Turchia GD Tennis Cup, Smirne Cemento Turchia Başak Eraydın 3-6, 7-6(4), 6-0
9. 13 ottobre 2013 Australia Margaret River Tennis International, Margaret River Cemento Stati Uniti Irina Falconi 6-2, 6-4
10. 1º giugno 2015 Regno Unito Aegon Eastbourne Trophy, Eastbourne Erba Russia Alla Kudrjavceva 7–6(4), 7–6(2)
11. 29 gennaio 2017 Francia Open GDF SUEZ 42, Andrézieux-Bouthéon Cemento (i) Serbia Ivana Jorović 6–4, 7–6(5)

Sconfitte (3)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (1)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 15 settembre 2013 Montenegro Royal Cup NLB Montenegro, Podgorica Terra rossa Liechtenstein Stephanie Vogt 4–6, 3–6
2. 16 febbraio 2014 Estonia SEB Tallink Open, Tallinn Cemento (i) Svizzera Timea Bacsinszky 3–6, 3–6
3. 23 febbraio 2014 Russia Winter Moscow Open, Mosca Cemento (i) Bielorussia Aljaksandra Sasnovič 3–6, 2–6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (5)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (3)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 25 agosto 2012 Messico ITF Femenil San Luis Potosí, San Luis Potosí Cemento Nuova Zelanda Emily Fanning Stati Uniti Erin Clark
Stati Uniti Elizabeth Ferris
6-0, 6-3
2. 31 marzo 2013 Estonia SEB Tallink Open, Tallinn Cemento (i) Lettonia Jeļena Ostapenko Ucraina Ljudmyla Kičenok
Ucraina Nadežda Kičenok
2-6, 7-5, [10-0]
3. 4 maggio 2013 Regno Unito AEGON Pro Series Edinburgh, Edimburgo Terra rossa Regno Unito Jessica Ren Regno Unito Anna Smith
Regno Unito Francesca Stephenson
6-2, 6-3
4. 3 agosto 2013 Turchia GD Tennis Cup, Smirne Cemento Russia Polina Leykina Turchia Hülya Esen
Turchia Lütfiye Esen
6-4, 7-5
5. 20 aprile 2014 Stati Uniti Dothan Pro Tennis Classic, Dothan Terra verde Bielorussia Ilona Kramen' Stati Uniti Shelby Rogers
Romania Olivia Rogowska
6-1, 5-7, [10-5]

Sconfitte (3)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (2)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 29 gennaio 2011 Estonia SEB Tallink Open, Tallinn Cemento (i) Estonia Maret Ani Serbia Tamara Čurović
Ucraina Jevgenija Krjvoručko
6(8)–7, 1–6
2. 18 maggio 2013 Grecia Marathon Futures, Maratona Cemento Regno Unito Laura Deigman Macedonia del Nord Lina Ǵorčeska
Grecia Despoina Vogasari
4–6, 6–2, [6–10]
3. 7 settembre 2013 Russia Summer Cup, Mosca Terra rossa Ucraina Ol'ha Jančuk Ucraina Anna Škudun
Ucraina Al'jona Sotnikova
3–6, 4–6

Grand Slam Junior[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Sconfitte (1)[modifica | modifica wikitesto]

Tornei del Grande Slam
Australian Open (0)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 8 settembre 2012 Stati Uniti US Open, New York Cemento Stati Uniti Samantha Crawford 5-7, 3-6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  Z# PO  O   F-A  SF-B ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (Z#) Zona gruppo Coppa Davis/Fed Cup (con indicazione numero); (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (O) oro, (F-A) argento o (SF-B) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato a fine Australian Open 2020

Torneo 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 Titoli V–S
Grande Slam
Australia Australian Open A A A 1T 1T 4T 2T QF 0 / 5 8–5
Francia Open di Francia A A A 1T 2T 4T 1T 0 / 4 4–4
Regno Unito Wimbledon A 1T 1T 1T 3T 3T 3T 0 / 6 6–6
Stati Uniti US Open A A 4T 1T 1T 1T 3T[3] 0 / 5 5–5
Totale 0–0 0–1 3–2 0–4 3–4 8–4 5–4 4–1 0 / 20 23–20
Giochi olimpici
Giochi olimpici estivi ND A ND 0 / 0 0–0
Tornei di fine anno
WTA-logo.png WTA Finals Non qualificata 0 / 0 0–0
WTA-logo.png WTA Elite Trophy Non qualificata RR A 0 / 1 1–1
WTA Premier Mandatory
Stati Uniti Indian Wells A A A Q2 2T 2T 4T 0 / 3 5–3
Stati Uniti Miami 1T 1T A Q1 3T 2T SF 0 / 5 8–5
Spagna Madrid A A A A 1T 3T 1T 0 / 3 2–3
Cina Pechino A A A A 1T 2T A 0 / 2 1–2
WTA Premier 5
Qatar Doha / Emirati Arabi Uniti Dubai[1] A A A A A 1T 1T 0 / 2 0–2
Italia Roma A A A A QF SF 1T 0 / 3 7–3
Canada Montréal / Toronto A Q1 A A A 2T 3T 0 / 2 2–2
Stati Uniti Cincinnati A A A Q1 1T 3T 3T 0 / 3 4–3
Giappone Tokyo / Cina Wuhan[2] A A A A 1T F A 0 / 2 5–2
Carriera
Tornei giocati 1 5 6 16 20 24 17 3 92
Titoli 0 0 0 0 1 0 0 0 1
Finali 0 0 0 0 3 1 1 0 5
Totale V–S 0–1 1-5 5-6 13-16 29-20 34-24 25-16 5–3 112–91
Vittorie % 0% 17% 45% 45% 59% 59% 61% 63% 55%
Ranking di fine anno 228 166 91 110 34 21 26 $3.998.762

Note

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ itftennis.com, Anett Kontaveit - Junior profile, su itftennis.com. URL consultato l'8 dicembre 2012.
  2. ^ fedcup.com, Anett Kontaveit - FedCup Profile, su fedcup.com. URL consultato il 22 luglio 2017.
  3. ^ Bencic agli ottavi senza scendere in campo, su rsi.ch, 31 agosto 2019.

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