Angelique Kerber

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Angelique Kerber
Kerber EBN17 (18) (35046161064).jpg
Angelique Kerber nel 2017
Nazionalità Germania Germania
Altezza 173 cm
Peso 68 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 549 – 289 (65,51%)
Titoli vinti 11 WTA, 11 ITF
Miglior ranking 1ª (12 settembre 2016)
Ranking attuale 11ª (16 ottobre 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (2016)
Francia Roland Garros QF (2012)
Regno Unito Wimbledon F (2016)
Stati Uniti US Open V (2016)
Altri tornei
Tour Finals F (2016)
Olympic flag.svg Giochi olimpici Argento (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 57 – 61 (48,31%)
Titoli vinti 0 WTA, 3 ITF
Miglior ranking 103ª (26 agosto 2013)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2008, 2011, 2012)
Francia Roland Garros 2T (2012)
Regno Unito Wimbledon 3T (2011)
Stati Uniti US Open 3T (2012)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2012)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon 2T (2012)
Stati Uniti US Open
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 21 ottobre 2017

Angelique Kerber (Brema, 18 gennaio 1988) è una tennista tedesca.

È l'attuale tennista numero dodici del ranking mondiale. In carriera ha vinto 10 tornei WTA in singolare, e nei tornei del Grande Slam vanta come migliori risultati la vittoria all'Australian Open, la vittoria agli US Open e la finale a Wimbledon, sempre nel 2016. Grazie alla vittoria australiana è diventata la seconda tedesca della storia, dopo Steffi Graf, ad aggiudicarsi un Major.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Brema ma cresciuta a Kiel, nel nord della Germania, la Kerber ha origini polacche per parte del padre, Slawek, ed in gioventù ha anche considerato la possibilità di giocare per la Polonia. Dal 2012 ha ufficialmente trasferito la sua residenza a Puszczykowo, cittadina polacca nei pressi di Poznań, dove ha spesso trascorso le sue estati giocando sui campi del nonno paterno.

Mancina e dotata di rovescio bimane, tecnicamente è una giocatrice aggressiva da fondocampo, con una leggera predilezione per il diritto, ma dispone anche di un'ottima fase difensiva che le consente di rimettere in campo molte palle difficili. I migliori risultati li ha ottenuti sul cemento, sia all'aperto che indoor.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

2010 - 2011[modifica | modifica wikitesto]

Kerber in azione allo US Open 2011, dove è arrivata nelle semifinali.

La tedesca ha perso il 21 febbraio 2010 la finale del torneo WTA International di Bogotà contro la colombiana Mariana Duque Mariño. Agli US Open 2011 la tedesca giunge fino in semifinale. Al primo turno la Kerber supera la wild-card americana Lauren Davis, al secondo turno elimina la forte polacca Agnieszka Radwańska, al terzo batte la russa Alla Kudrjavceva, agli ottavi di finale supera la rumena Monica Niculescu e ai quarti l'italiana Flavia Pennetta. La tedesca, infine, viene eliminata in semifinale da Samantha Stosur poi vincitrice del torneo.

2012[modifica | modifica wikitesto]

Angelique Kerber ad Indian Wells 2012, dove ha raggiunto la semifinale

La Kerber inizia l'anno raggiungendo le semifinali a Auckland perdendo poi dalla Pennetta. Bissa le semifinali la settimana successiva ad Hobart venendo sconfitta dalla connazionale Mona Barthel. Arriva al terzo turno a Melbourne per poi cedere dalla Šarapova. La tedesca vince il suo primo titolo WTA al torneo di Parigi battendo in finale la francese Marion Bartoli con il punteggio di 7-63, 5-7, 6-3. Grazie a questo successo, la Kerber ottiene il suo best-ranking piazzandosi al numero 22 della classifica mondiale.

Continua la sua striscia vincente a Doha dovo elimina al primo turno Sabine Lisicki prima di arrendersi a Cvetana Pironkova. A marzo conquista la sua prima semifinale in un Mandatory Premier, ad Indian Wells, dove sconfigge la top-10 Li Na prima di arrendersi alla numero 1 mondiale Viktoryja Azaranka, 6-4 6-3. A Miami esce all'esordio contro la cinese Jie Zheng. Il 15 aprile vince il secondo titolo della carriera a Copenaghen battendo in finale l'ex numero 1 e beniamina di casa Caroline Wozniacki con il punteggio di 6-4 6-4.

Nel torneo di casa, a Stoccarda, giunge ai quarti ma viene eliminata. Sulla terra blu di Madrid giunge al terzo turno arrendendosi alla cinese Li Na. Agli Internazionali d'Italia raggiunge la semifinale ma viene battuta dalla futura vincitrice Marija Šarapova. Il 21 maggio 2012, grazie alla semifinale raggiunta agli Internazionali d'Italia, entra per la prima volta nelle prime 10 della classifica WTA di singolare. Al Roland Garros 2012 raggiunge per la prima volta i quarti per poi essere sconfitta dalla futura finalista Sara Errani.

Ad Eastbourne arriva in finale ma non sfrutta 3 match point e viene punita dalla Paszek che si aggiudica match e torneo. Al Torneo di Wimbledon 2012 raggiunge per la prima volta nella sua carriera la semifinale, nonostante un tabellone impegnativo che la vede affrontare sin dai primi turni avversarie ostiche come Ekaterina Makarova e la giovane Christina McHale e sconfiggendo tenniste molto più quotate di lei come Kim Clijsters agli ottavi di finale e la connazionale Sabine Lisicki ai quarti, dopo una lunga battaglia finita 7-5 al terzo set. Viene fermata ad un passo dalla finale da Agnieszka Radwańska in due set.[1]

Ritorna a giocare alle Olimpiadi ma viene battuta dalla Azaranka ai quarti. Alla Rogers Cup 2012 viene battuta da Roberta Vinci al terzo turno, mentre le va meglio a Cincinnati dove raggiunge la finale battendo Serena Williams nei quarti e Petra Kvitová nella semifinale, ma viene sconfitta in rimonta da Li Na per 1-6 6-3 6-1.[2] Allo US Open 2012 viene sconfitta da Sara Errani al quarto turno. A settembre prende parte al torneo di Tokyo raggiungendo la semifinale venendo battuta con un doppio 6-1 da Agnieszka Radwańska. Invece a Pechino giunge ai quarti, ma si ritira contro Marija Šarapova. Ai WTA Tour Championships entra come la numero 6, alla sua prima apparizione. Fa parte del gruppo rosso insieme alla nº1 Viktoryja Azaranka (perdendo 6-7 7-6 6-4), alla nº3 Serena Williams (perdendo 6-4 6-1) e alla nº8 Li Na (perdendo 6-4 6-3). Conclude l'anno al numero 5 della classifica WTA.

2013[modifica | modifica wikitesto]

Angelique all'Australian Open 2013

Angelique inizia l'anno a Brisbane, uscendo di scena nei quarti contro Anastasija Pavljučenkova in due set, terminati entrambi al tie-break. Gioca in seguito a Sydney, dove cede in tre set alla slovacca Dominika Cibulková in semifinale. All'Australian Open giunge agli ottavi, ma la russa Ekaterina Makarova le sbarra la strada cedendo in due set. Nel mese di febbraio, la tedesca perde all'esordio in entrambi i tornei che ha giocato: a Doha si arrende alla connazionale Mona Barthel, mentre a Dubai all'italiana Roberta Vinci.

Ritorna a vincere ad Indian Wells, dove bissa la semifinale ottenuta l'anno precedente. Proprio in semifinale, si arrende alla danese Caroline Wozniacki 7-5 al terzo set. Delude a Miami, perdendo nettamente al terzo turno contro la rumena Sorana Cîrstea. Ad aprile, perde in tre set la finale del torneo di Monterrey contro la russa Anastasija Pavljučenkova 4-6, 6-2, 6-4, dove tra l'altro era anche accreditata dalla prima testa di serie del torneo.

Gioca in seguito in Fed Cup negli spareggi del World Group contro la Serbia; nel secondo singolare della prima giornata supera Bojana Jovanovski in due set portando la Germania in parità (1-1), visto che nel primo match la serba Ana Ivanović aveva battuto Mona Barthel; nella seconda giornata perde contro la stessa Ivanović con un doppio 7-5, ma nonostante la sconfitta la Germania vince per 3-2 grazie alla vittoria in singolare della Barthel sulla Jovanovski e quella in doppio del team Grönefeld/Lisicki sulle serbe Dolonc/Krunić.

Raggiunge in seguito la semifinale al torneo di Stoccarda dove cede alla futura vincitrice Marija Šarapova per 6-3, 2-6, 7-5. Al torneo di Madrid si arrende ai quarti nuovamente ad Ana Ivanović, mentre a Roma si ritira per un problema agli addominali. Partecipa al Roland Garros dove riesce ad arrivare fino al quarto turno, e in questa circostanza cede alla russa Svetlana Kuznecova 6-4, 4-6, 6-3.

Angelique nel 2013 agli US Open

A giugno comincia la stagione su erba e la tedesca la inizia ad Eastbourne come finalista uscente. Deve, però, lasciare anzitempo il torneo per mano di un'altra russa Ekaterina Makarova al secondo turno. Al Torneo di Wimbledon, dove difendeva la semifinale ottenuta l'anno precedente, esce di scena già al secondo turno per mano della rediviva Kaia Kanepi con il punteggio di 3-6, 7-6(6), 6-3.

Ritorna dopo più di un mese al Citi Open di Washington dove è la prima testa di serie. Raggiunge i quarti di finale, dove viene sconfitta dalla poi vincitrice Magdaléna Rybáriková. Alla Rogers Cup riceve un bye all'esordio. Al secondo turno, dopo una dura lotta, viene sconfitta da Dominika Cibulková con il risultato di 6-7, 6-2, 7-5. La settimana seguente, al torneo di Cincinnati, batte ai primi due turni Karin Knapp e Alisa Klejbanova, al terzo turno le viene fermata la corsa da Li Na che prevale 6-4, 6-4. Agli US Open raggiunge il quarto turno battendo Lucie Hradecká, Eugenie Bouchard e Kaia Kanepi, ma proprio negli ottavi si arrende alla spagnola Carla Suárez Navarro al tie-break del terzo set, mancando così l'ultima possibilità di raggiungere il primo quarto di finale Slam della stagione.

Disputa un ottimo torneo a Tokyo, dove raggiunge la finale persa da una ritrovata Petra Kvitová in tre set, dopo aver battuto per la prima volta in carriera l' ex n.1 del mondo Ana Ivanović e le top-ten Agnieszka Radwańska e Caroline Wozniacki. Al China Open di Pechino, viene sconfitta ai quarti di finale dalla Radwańska, mettendo ancora in dubbio la sua partecipazione al Master di fine anno. Proprio per questo motivo la Kerber ha ricevuto una wild-card per il Torneo di Linz, dopo che il sorteggio originale era stato già fatto.

L'invito originariamente era stato dato all'austriaca Lisa-Maria Moser. Tutto ciò ha provocato molte polemiche nel circuito WTA, dato che vi è la regola che una Top-10 può partecipare al massimo a due tornei WTA International a stagione e per la Kerber questo è il terzo dopo quelli di Monterrey e Washington. L'11 ottobre la tedesca si qualifica ufficialmente al Master di fine stagione, grazie al forfait di Marija Šarapova per motivi fisici. Due giorni dopo, conquista il terzo titolo della carriera al Generali Ladies Linz battendo in finale Ana Ivanović per 6-4, 7-66.

Ai WTA Championships perde nella prima giornata da Serena Williams per 6-3 6-1. Due giorni dopo, batte con un doppio 6-2 la polacca Agnieszka Radwańska rientrando nella corsa alle semifinali. Il giorno seguente, la Kerber scende in campo contro Petra Kvitová. Questa si rivela essere la partita decisiva per Angelique, che se riesce a battere la ceca si qualificherebbe in semifinale, viceversa la cosa per Petra. Il match viene vinto dalla Kvitová per 6-7 6-2 6-3. Manca la possibilità, così, alla tedesca di approdare alla prima semifinale al Master di fine anno.

2014[modifica | modifica wikitesto]

Angelique Kerber al Torneo di Wimbledon 2014

La tedesca inizia l'anno a Brisbane dove batte al primo turno la Mladenovic, approfitta del ritiro della Pavliuchenkova del secondo turno ma viene sconfitta da Jelena Janković ai quarti di finale. Angelique partecipa al torneo di Sydney dove sconfigge in ordine Dominika Cibulková, Kaia Kanepi, Carla Suárez Navarro e Madison Keys prima di essere estromessa in finale da Cvetana Pironkova. Agli Australian Open la Kerber elimina al primo turno la wildcard Jarmila Gajdošová, estromette al secondo la Kudryavtseva e al terzo la Riske. Viene battuta agli ottavi da Flavia Pennetta in 3 set. A Parigi parte come testa di serie numero 4 del seeding e quindi approfitta di un bye al primo turno, batte la Zakopalova al secondo turno e perde ai quarti da Anastasia Pavljuchenkova in 3 set.

Al torneo di Doha raggiunge la sua seconda finale stagionale battendo in ordine Karolína Plíšková, Klára Zakopalová, Petra Cetkovská e Jelena Janković per poi arrendersi a Simona Halep in 2 set. Partecipa al torneo di Dubai dove viene estromessa all'esordio da Ana Ivanović al tie-break del terzo set. Delude ad Indian Wells, dove viene eliminata al secondo turno dalla Torro-Flor. A Miami raggiunge i quarti di finale dove a superarla è Serena Williams. Al torneo di Stoccarda va fuori al secondo turno per mano della Suárez Navarro. A Madrid si ritira al primo turno contro la Garcia, mentre a Roma si fa sorprendere dalla Cetkovska al secondo turno. A Norimberga viene eliminata nei quarti dalla Pliskova. Al Roland Garros raggiunge gli ottavi battendo Katarzyna Piter, Varvara Lepchenko e Daniela Hantuchová, per poi soccombere all'emergente Eugenie Bouchard in 2 set netti. Al torneo di Eastbourne viene sconfitta in finale dalla Keys in 3 set, dopo aver eliminato Riske, Cornet, Makarova e Wozniacki. Al torneo di Wimbledon arriva fino ai quarti di finale, dopo aver battuto agli ottavi la favorita numero 1 alla vittoria finale Marija Šarapova, ma viene battuta dalla canadese Eugenie Bouchard in due set. Nel mese di luglio partecipa al premier di Stanford. Approda, non senza problemi, alla sua quarta finale stagionale, dove è battuta da Serena Williams, con il punteggio di 7-61, 6-3.

2015[modifica | modifica wikitesto]

Angelique Kerber nel 2015

Il 2015 della Kerber si avvia a Brisbane dove viene accreditata della testa di serie numero 3. Al primo turno supera senza problemi la francese Caroline Garcia per 6-4 6-3 mentre al secondo turno vince in 2 set sulla russa Dar'ja Gavrilova. La sua corsa si arresta ai quarti quando perde una partita rocambolesca contro Elina Svitolina, dopo che la Kerber era stata avanti per 6-4 3-0. A Sydney batte al primo turno l'ucraina Lesja Curenko in tre set, al secondo, sempre faticando, batte Dar'ja Gavrilova per 6(6)-7 7-6(2) 6-3. Ai quarti affronta Garbiñe Muguruza. Il primo set va alla spagnola 6-0 mentre la tedesca si aggiudica il secondo parziale 6-2. Il terzo e decisivo set va alla tedesca che chiude 6-4. In semifinale viene eliminata da una bravissima Karolína Plíšková per 6-3 6-2.

Al primo grande slam dell'anno, l'Australian Open, la Kerber parte come testa di serie numero nove ma le sue ambizioni si fermano al primo turno quando viene battuta da Irina-Camelia Begu per 4-6 6-0 1-6. Partecipa al torneo di Anversa dove viene accreditata della 2ª testa di serie ma le sue grandi speranze si fermano al secondo turno dove viene battuta dall'italiana Francesca Schiavone 6-1 6-1. A Dubai la tedesca si ferma agli ottavi, battuta dall'italiana Flavia Pennetta in tre set. Al primo Premier Mandatory dell'anno, ad Indian Wells, viene accreditata della 13ª testa di serie ma viene sconfitta all'esordio dall'americana Sloane Stephens 7-6 (6) 6-2. Ad aprile si aggiudica in successione due titoli sulla terra battuta, i Premier di Charleston e Stoccarda, battendo rispettivamente in finale Madison Keys e Caroline Wozniacki, infilando una serie di 11 incontri vinti consecutivamente.

Il 2015 si dimostra una delle sue migliori stagioni vincendo il 21 giugno l'Aegon Classic di Birmingham, su erba, contro Karolina Plìskovà e il 9 agosto, vincendo sempre contro la Plìskovà, il Bank West Classic di Stanford.

2016: miglior stagione[modifica | modifica wikitesto]

Angelique Kerber a Birmingham

Il 2016 della Kerber è da ritenersi il suo miglior anno in carriera: parte con una finale a Brisbane, dove perde nettamente 6-3, 6-1 da Victoria Azarenka. A Sidney si ritira al secondo turno per via di un problema fisico.

Partecipa all'Australian Open e approda per la prima volta in carriera nella finale di un Grande Slam dopo aver battuto Misaki Doi 64-7, 7-68, 6-3 dopo aver annullato match point, Alexandra Dulgheru 6-2, 6-4, Madison Brengle 6-1, 6-3, Annika Beck 6-4, 6-0 agli ottavi. A sorpresa, batte ai quarti Victoria Azarenka 6-3, 7-5 e in semifinale la britannica Johanna Konta per 7-5 6-2.[3] Il 30 gennaio vince per la prima volta in carriera un Grande Slam, battendo l'americana Serena Williams in finale col punteggio di 6-4, 3-6, 6-4. Con questo risultato migliora il suo best ranking, divenendo numero 2 al mondo. Torna a Doha ma perde a sorpresa 5-7, 1-6 dalla cinese Saisai Zheng. Fallisce anche ad Indian Wells, dove perde al primo turno con un doppio 7-5 contro la ceca Denisa Allertová. Al Miami Open centra un'ottima semifinale, dove perde per la seconda volta nel 2016 contro la futura vincitrice del torneo Victoria Azarenka 2-6, 5-7.

A Charleston non riesce a confermare la vittoria del 2015, dove si ritira in semifinale contro Sloane Stephens. Vince per la seconda volta consecutiva il torneo Porsche Tennis Grand Prix battendo la connazionale Laura Siegemund con il punteggio 6-4 6-0.

Arriva in finale a Wimbledon migliorando il risultato raggiunto nel 2014 grazie alla vittoria in semifinale su Venus Williams con un doppio 6-4. In finale viene sconfitta in due set dalla numero 1 del mondo Serena Williams.[4] Nonostante la sconfitta, ritorna ad essere la nº 2 del mondo.

A Montréal si spinge fino alla semifinale, persa per 0-6, 6-3, 2-6 contro la futura campionessa del torneo Simona Halep.[5] Ai Giochi Olimpici, ottiene la medaglia d'argento, perdendo in finale contro Monica Puig. Raggiunge la finale anche al torneo successivo, a Cincinnati, nella quale viene però sconfitta da Karolina Pliskova in due set. In caso di vittoria finale, avrebbe superato Serena Williams e sarebbe diventata la nuova numero uno del mondo.[6] Il sorpasso, però, avviene poche settimane dopo. Agli US Open, infatti, grazie al successo ottenuto in semifinale contro la danese Caroline Wozniacki per 6-4, 6-3 e alla contemporanea sconfitta di Serena Williams (che comandava la classifica da 186 settimane), diventa la più anziana giocatrice a issarsi per la prima volta al numero 1 del ranking mondiale WTA, all'età di 28 anni e 7 mesi.[7] In finale batte la ceca Karolína Plíšková con il punteggio 6-3 4-6 6-4 e conquista così il suo secondo torneo Slam in carriera, il secondo nello stesso anno.

Dopo la vittoria americana, Kerber si presenta a Wuhan in virtù di numero 1 del seeding. Dopo un bye al primo turno, sconfigge non senza difficoltà Kristina Mladenovic (6(4)-7 6-4 6-1) ma al terzo turno viene estromessa da Petra Kvitová, in una splendida battaglia vinta dalla ceca per 6(10)-7 7-5 6-4. Angelique fa poi tappa a Pechino, dove batte le ceche Siniakova (doppio 6-4) e Strycova (6-3 7-6(4)). Al terzo turno, tuttavia, viene superata dall'ucraina Elina Svitolina, vittoriosa per 6-3 7-5. Partecipa poi al torneo di Hong Kong, dove, da 1° testa di serie, piega Sakkari e Chirico ma ai quarti si arrende a Daria Gavrilova, con il netto punteggio di 6-3 6-1.

A fine anno si qualifica dunque per le WTA Finals, dove è la prima favorita del seeding e, per questo, inserita nel gruppo rosso assieme a Dominka Cibulkova, Madison Keys e Simona Halep. Apre il torneo affrontando la Cibulkova e vince in tre set per 7-6(5) 2-6 6-3. Nella seconda giornata si impone contro Simona Halep per 6-4 6-2, qualificandosi così per le semifinali. Nella terza giornata ottiene il terzo punto grazie alla vittoria su Keys, giunta con un duplice 6-3. Con la concomitante vittoria in 2 set di Cibulkova su Halep, la slovacca si qualifica come seconda, alle spalle di Angelique, che chiude a punteggio pieno. La Kerber, in semifinale, trova Agnieszka Radwanska, giunta seconda nel girone bianco. La partita è a senso unico, e vede prevalere nettamente la Kerber, per 6-2 6-1. La tedesca arriva a disputare la sua prima finale a Singapore e si ritrova contro la Cibulkova, già battuta nel girone alla prima giornata. Nell'ultimo atto, a sorpresa, Kerber cede in 2 set, 6-3, 6-4, all'avversaria e perde la 5° finale dell'anno. Chiude l'anno in vetta al ranking, per la prima volta in carriera.

2017[modifica | modifica wikitesto]

Angelique Kerber avvia il suo 2017 a Brisbane, nel quale è prima testa di serie e finalista in carica. La tennista di Brema, dopo un bye al primo turno, estromette Ashleigh Barty per 6-3 2-6 6-3 mentre ai quarti viene superata dalla Svitolina per 6-4 3-6 6-3. Il 9 aprile, sul cemento di Monterrey (Messico), viene sconfitta in finale dalla russa Anastasija Pavljucenkova col punteggio di 6-4 2-6 6-1.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (11)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (2)
Giochi olimpici (0)
WTA Championships (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (7)
International (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 12 febbraio 2012 Francia Open GDF Suez, Parigi Cemento (i) Francia Marion Bartoli 7-6(3), 5-7, 6-3
2. 15 aprile 2012 Danimarca Danish Open, Copenaghen Sintetico (i) Danimarca Caroline Wozniacki 6-4, 6-4
3. 13 ottobre 2013 Austria Generali Ladies Linz, Linz Cemento (i) Serbia Ana Ivanović 6-4, 7-6(6)
4. 12 aprile 2015 Stati Uniti Family Circle Cup, Charleston Terra verde Stati Uniti Madison Keys 6-2, 4-6, 7-5
5. 26 aprile 2015 Germania Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa (i) Danimarca Caroline Wozniacki 3-6, 6-1, 7-5
6. 21 giugno 2015 Regno Unito AEGON Classic, Birmingham Erba Rep. Ceca Karolína Plíšková 6(5)-7, 6-3, 7-6(4)
7. 9 agosto 2015 Stati Uniti Bank of the West Classic, Stanford Cemento Rep. Ceca Karolína Plíšková 6-3, 5-7, 6-4
8. 30 gennaio 2016 Australia Australian Open, Melbourne Cemento Stati Uniti Serena Williams 6-4, 3-6, 6-4
9. 24 aprile 2016 Germania Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda (2) Terra rossa (i) Germania Laura Siegemund 6-4, 6-0
10. 10 settembre 2016 Stati Uniti US Open, New York Cemento Rep. Ceca Karolína Plíšková 6-3, 4-6, 6-4
11. 13 gennaio 2018 Australia Apia International Sydney, Sydney Cemento Australia Ashleigh Barty 6-4, 6-4

Sconfitte (16)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (1)
Argenti olimpici (1)
WTA Championships (1)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (4)
Premier (5)
International (4)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 21 febbraio 2010 Colombia Copa Sony Ericsson Colsanitas, Bogotà Terra rossa Colombia Mariana Duque Mariño 4-6, 3-6
2. 23 giugno 2012 Regno Unito AEGON International, Eastbourne Erba Austria Tamira Paszek 7-5, 3-6, 5-7
3. 19 agosto 2012 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento Cina Li Na 6-1, 3-6, 1-6
4. 7 aprile 2013 Messico Monterrey Open, Monterrey Cemento Russia Anastasija Pavljučenkova 6-4, 2-6, 4-6
5. 28 settembre 2013 Giappone Toray Pan Pacific Open, Tokyo Cemento Rep. Ceca Petra Kvitová 2-6, 6-0, 3-6
6. 10 gennaio 2014 Australia Apia International Sydney, Sydney Cemento Bulgaria Cvetana Pironkova 4-6, 4-6
7. 16 febbraio 2014 Qatar Qatar Total Open, Doha Cemento Romania Simona Halep 2-6, 3-6
8. 21 giugno 2014 Regno Unito AEGON International, Eastbourne (2) Erba Stati Uniti Madison Keys 3-6, 6-3, 5-7
9. 3 agosto 2014 Stati Uniti Bank of the West Classic, Stanford Cemento Stati Uniti Serena Williams 6(1)-7, 3-6
10. 18 ottobre 2015 Hong Kong Hong Kong Open, Hong Kong Cemento Serbia Jelena Janković 6-3, 6(4)-7, 1-6
11. 9 gennaio 2016 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Bielorussia Viktoryja Azaranka 3-6, 1-6
12. 9 luglio 2016 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Stati Uniti Serena Williams 5-7, 3-6
13. 13 agosto 2016 Brasile Giochi olimpici, Rio de Janeiro Cemento Porto Rico Monica Puig 4-6, 6-4, 1-6
14. 21 agosto 2016 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati (2) Cemento Rep. Ceca Karolína Plíšková 3-6, 1-6
15. 30 ottobre 2016 Singapore WTA Finals, Singapore Cemento (i) Slovacchia Dominika Cibulková 3-6, 4-6
16. 9 aprile 2017 Messico Monterrey Open, Monterrey (2) Cemento Russia Anastasija Pavljučenkova 4-6, 6-2, 1-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Sconfitte (2)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
Giochi olimpici (0)
WTA Championships (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (0)
Tier II (0) Premier 5 (0)
Tier III (1) Premier (1)
Tier IV & V (0) International (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 20 giugno 2008 Paesi Bassi Ordina Open, 's-Hertogenbosch Erba Lettonia Līga Dekmeijere Nuova Zelanda Marina Eraković
Paesi Bassi Michaëlla Krajicek
3-6, 2-6
2. 9 gennaio 2016 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Germania Andrea Petković Svizzera Martina Hingis
India Sania Mirza
5-7, 1-6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Kerber quando raggiunse la prima semifinale Wimbledon nel 2012
Legenda
 V   F  SF QF T# RR Q#  A  PO  O   A  SF ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (T#) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (G) oro, (A) argento o (SF) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.


Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Titolo V–S
Tornei del Grande Slam
Australian Open A Q1 2T 1T 3T 1T 3T 4T 4T 1T V 4T 1 / 10 21–9
Open di Francia A 1T 1T Q2 2T 1T QF 4T 4T 3T 1T 1T 0 / 10 13–10
Wimbledon A 1T 1T Q2 3T 1T SF 2T QF 3T F 4T 0 / 10 23–10
US Open A 1T Q1 2T 1T SF 4T 4T 3T 3T V 1T 1 / 10 23–9
Vittorie-sconfitte 0–0 0–3 1–3 1–2 5–4 5–4 14–4 10–4 12–4 6–4 20–2 6–4 2 / 40 80–38
Giochi Olimpici
Giochi olimpici estivi Non disputato A Non disputato QF Non disputato F 0 / 2 8–2
Torneo di fine anno
WTA Tour Championships Non qualificata RR RR NQ RR F NQ 0 / 4 6–8
Premier Mandatory
Indian Wells Assente 3T Q1 A 1T SF SF 2T 2T 2T 4T 0 / 8 10–8
Miami Assente 2T A Q2 2T 2T 3T QF 3T SF QF 0 / 8 14–8
Madrid Non disputato Assente 3T QF 1T 1T 1T 3T 0 / 6 7–6
Pechino Not Tier 1 A 3T Q2 QF QF 3T QF 3T 2T 0 / 7 13–7
WTA Premier 5
Dubai Non Tier I Assente 1T Non Premier 5 3T NP5 SF 0 / 3 4–3
Doha NT1 1T Non disputato NP5 A 2T F 1T 2T NP5 0 / 5 4–5
Roma Assente 1T SF A 2T 2T 2T 2T 0 / 6 5–6
Montréal/Toronto A Q1 Assente 1T A 3T 2T 3T 3T SF 3T 0 / 7 8–7
Cincinnati Non Tier I Assente F 3T 3T 1T F 2T 0 / 6 11–6
Tokyo Assente 1T 2T SF F NP5 0 / 4 8–4
Wuhan Non disputato QF SF 3T 1T 0 / 4 6–4
Carriera
Tornei giocati 1 10 14 6 19 20 18 20 24 23 21 20 178
Titoli 0 0 0 0 0 0 2 1 0 4 3 0 10
Finali raggiunte 0 0 0 0 1 0 4 3 4 5 8 1 26
Totale vittorie-sconfitte 1–1 6–12 7–15 3–6 23–19 17–20 60–18 45–23 47–22 53–22 63–18 28–20 10 / 196 353–196
Percentuale vittorie 50% 33% 32% 33% 55% 46% 77% 66% 68% 71% 78% 58% 64,30
Ranking di fine anno 214 84 108 106 47 32 5 9 10 10 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rullo Radwanska Prima finale!, ubitennis.com, 5 luglio 2012. URL consultato il 5 luglio 2012.
  2. ^ La Li spezza l’incantesimo, ubitennis.com, 19 agosto 2012. URL consultato il 20 agosto 2012.
  3. ^ Tennis, Australian Open: Serena ha dimenticato NY, prima finale per la Kerber, gazzetta.it, 28 gennaio 2016. URL consultato il 28 gennaio 2016.
  4. ^ Serena Williams vince il settimo Wimbledon e raggiunge Graf, ubitennis.com, 9 luglio 2016. URL consultato il 12 agosto 2016.
  5. ^ WTA Montréal: una straordinaria Halep batte la Kerber e vola in finale, tenniscircus.com, 30 luglio 2016. URL consultato il 12 agosto 2016.
  6. ^ (EN) Karolina Pliskova denies Angelique Kerber number one ranking at Cincinnati, su skysports.com. URL consultato il 25 agosto 2016.
  7. ^ Tennis, Us Open, semifinali: Serena un altro stop. Finale Pliskova-Kerber, su gazzetta.it, 8 settembre 2016. URL consultato il 9 settembre 2016.

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