Kaia Kanepi

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Kaia Kanepi
Kanepi RG13 (9) (9383543716).jpg
Kaia Kanepi nel 2013
Nazionalità Estonia Estonia
Altezza 181 cm
Peso 74 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 471 - 276
Titoli vinti 4 WTA, 9 ITF
Miglior ranking 15° (20 agosto 2012)
Ranking attuale 44ª (27 agosto 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2009, 2018)
Francia Roland Garros QF (2008, 2012)
Regno Unito Wimbledon QF (2010, 2013)
Stati Uniti US Open QF (2010, 2017)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 3T (2008)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 46 - 62
Titoli vinti 0 WTA, 2 ITF
Miglior ranking 106° (6 giugno 2011)
Ranking attuale 335ª (27 agosto 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2011, 2012, 2014)
Francia Roland Garros 3T (2012, 2014)
Regno Unito Wimbledon 3T (2008, 2009)
Stati Uniti US Open 1T (2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2013, 2018)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2004, 2008)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 27 agosto 2018

Kaia Kanepi (Haapsalu, 10 giugno 1985) è una tennista estone, ex numero 15 del ranking mondiale.

Destrorsa e con rovescio bimane, ha nella terra battuta la sua superficie preferita e dal 2008 è allenata da Pablo Giacopelli. È nata a Haapsalu, ma risiede a Tallinn. In carriera, la sua vittoria più importante è contro la numero uno del ranking mondiale Simona Halep nel primo turno nell'US Open 2018. Ha vinto un totale di quattro titoli WTA tra il 2010 e il 2013 e 9 ITF in singolare; mentre in doppio ha vinto 2 tornei ITF. Nell'agosto del 2012 raggiunge il suo best ranking con la posizione numero 15. In doppio non andrà mai oltre la Top 110 fermandosi al 106° posto, raggiunto nel giugno del 2011. Può vantare vittorie anche su: Patty Schnyder, Anna Čakvetadze, Francesca Schiavone, Flavia Pennetta, Caroline Wozniacki e Nathalie Dechy.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Juniores: n° 1 del mondo[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato a giocare a tennis a otto anni grazie all'interessamento dei familiari. È una grande ammiratrice di Anna Kurnikova, Martina Hingis, Marat Safin, Andy Roddick e Roger Federer. Nel 2001 è stata la numero 1 del ranking juniores con il titolo giovanile al Roland Garros, dove ha sconfitto tra le altre Dinara Safina e - in finale - Svetlana Kuznecova.

Professionismo[modifica | modifica wikitesto]

2000-2006: Top 100[modifica | modifica wikitesto]

Kaia nel 2007.

Diventata professionista nel 2000, nel 2005 è stata la prima tennista estone capace di raggiungere le semifinali in un torneo del circuito WTA a Calcutta, sconfitta da Anastasija Myskina. Nel 2006, partendo addirittura dalle qualificazioni, è diventata anche la prima estone finalista, al torneo belga di Hasselt dove ha perso in tre set combattutissimi da Kim Clijsters dopo aver eliminato Kremer, Dechy, Danilidou, Schiavone e Krajicek. Nel corso di quest'anno ha anche debuttato nei tornei del Grande Slam, raggiungendo il 3º turno a Flushing Meadows ed il 2° a Parigi e chiudendo per la prima volta l'anno tra le prime 100.

2007: Top 40[modifica | modifica wikitesto]

Sconfigge agli Australian Open la testa di serie numero 28, Flavia Pennetta, prima di perdere nel secondo turno contro Alicia Molik. Agli Indian Wells, viene sconfitta nel secondo turno dalla futura campionessa Daniela Hantuchová. A Miami sorprende Patty Schnyder, per poi uscire di scena per mano della qualificata Vera Duševina. Raggiunge la semifinale nel torneo austriaco dove viene fermata da Francesca Schiavone. La terza semifinale stagionale le permette di entrare di diritto nella Top 40, precisamente al 40° posto.

2008: quarti di finale al Roland Garros e Top 35[modifica | modifica wikitesto]

Il 2008 è stata la sua seconda annata migliore, impreziosita dai quarti di finale raggiunti al Roland Garros (con gli scalpi di Anna Čakvetadze ed Anabel Medina Garrigues) che le hanno consentito di entrare tra le prime 35 del mondo. Nel corso dell'anno ha anche raggiunto le semifinali ad Acapulco, i quarti a Sydney e Viña del Mar ed il 4º turno a Miami, dove ha battuto Patty Schnyder prima di arrendersi a Serena Williams. Ha preso parte anche alle Olimpiadi di Pechino come singolarista, uscendo al terzo turno venendo sconfitta da Li Na. Raggiunge i quarti di finale nel Tier I, secondo solo ai Grandi Slam, dove viene fermata dalla n° 5 del mondo Dinara Safina. Si spinge fino alla semifinale in Corea venendo estromessa dalla futura campionessa Marija Kirilenko. Nel Tier III a Tokyo raggiunge la finale, ma viene sconfitta dal numero 16 del mondo Caroline Wozniacki. Grazie a questi risultati, a fine anno viene premiata come "Miglior Atleta Femminile Estone".

2009: crollo e uscita dalle Top 100[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 raggiunge il terzo turno degli Australian Open perdendo miserabilmente contro la numero 3 del mondo, Dinara Safina. Non è stata in grado di ripetere i successi dell'anno precedente, perdendo più volte al primo turno in molti tornei e scivolando così alla sessantunesima posizione del ranking. Tuttavia, supera il proprio record di servizio raggiungendo i 196 km/h (122 mph).

2010: primo titolo WTA, quarti di finale a Wimbledon e US Open[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010, dopo i tornei premier americani di Indian Wells e Miami, scivola al nº 123 della classifica mondiale ottenendo come miglior risultato i quarti di finale nel torneo di Memphis e soprattutto nel Torneo di Wimbledon. In Gran Bretagna, partita dalle qualificazioni, la Kanepi elimina subito la finalista del Roland Garros Samantha Stosur con doppio 6-4, poi, dopo aver eliminato Edina Gallovits, Alexandra Dulgheru e Klára Zakopalová, si ritrova contro Petra Kvitová nei quarti di finale. Per l'estone ci sono 5 match point non sfruttati, e conseguente cedimento improvviso nel terzo set: 4-6 7-6(8) 8-6 il punteggio finale per la Kvitova. Il 18 luglio vince a Palermo il primo titolo WTA della sua carriera battendo in finale l'italiana Flavia Pennetta con il punteggio di 6-4, 6-3. Diventando la primo estone a riuscire in tale impresa. Agli US Open 2010 viene eliminata ai quarti di finale dalla russa Vera Zvonarëva.

2011: quarta finale WTA[modifica | modifica wikitesto]

Kaia nel 2011.

Raggiunge la semifinale nell'Open di Suez perdendo contro Kim Clijsters. Uscendo di scena nei primi turni, al Roland Garros raggiunge il terzo turno superando Sofia Arvidsson e Heather Watson, per poi perdere contro Ekaterina Makarova. Con i scarsi risultati sull'erba, perdendo subito sia a Birmingham e a Eastbourne, scivola fuori dalla Top 30. Anche gli US Open sono disastrosi, in quanto esce di scena al secondo turno per mano della qualificata Sílvia Soler Espinosa. Tuttavia, i tornei asiatici le danno qualche soddisfazione raggiungendo la finale a Mosca, perdendo contro Dominika Cibulková. Raggiunge la semifinale nel torneo ITF a Helsinki.

2012, l'annata migliore: due titoli WTA, quarti di finale al Roland Garros e Top 15[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 gennaio 2012 la Kanepi si aggiudica il torneo di Brisbane battendo in finale Daniela Hantuchová per 6-2, 6-1. Successivamente esce al secondo turno a Melbourne per mano della Makarova. Esce ai primi turni a Indian Wells e a Miami, rispettivamente contro Scheepers e Soler Espinosa. Esce ai quarti a Copenaghen contro la Janković per 4-6 6-1 6-3. Vince il torneo dell'Estoril battendo in finale Carla Suárez Navarro per 3-6 7-6(6) 6-4 salvando due match point. Esce al primo turno a Madrid contro Lucie Šafářová e perde nelle semifinali al torneo di Brussels contro Agnieszka Radwańska. Esce ai quarti al Roland Garros contro Šarapova per 6-2 6-3. Successivamente salta tutta la stagione su erba e quella americana per un infortunio alla caviglia: deve anche rinunciare alle Olimpiadi di Londra. Vince il suo secondo titolo WTA a Brisbane sconfiggendo Aleksandra Panova, Anastasija Pavljučenkova, Andrea Petković (testa di serie n° 2), Francesca Schiavone (testa di serie n° 3) e Daniela Hantuchová. Vince un altro torneo, stavolta in Portogallo superando in finale Carla Suárez Navarro. Raggiunge i quarti di finale al Roland Garros sconfiggendo la nona testa di serie Caroline Wozniacki e Arantxa Rus, prima di venire sconfitta da Marija Šarapova. Grazie a questo risultato si spinge per la prima volta alla posizione numero 15 del ranking, tutt'ora suo best ranking. A causa di un serio infortunio al tendine di achille non disputa i tornei sull'erba e le Olimpiadi di Rio. Al ritorno raggiunge la terza finale della stagione in Corea dove la Wozniacki ha la meglio.

2013-2016: quarto titolo WTA, quarti di finale a Wimbledon, infortunio e crollo in classifica[modifica | modifica wikitesto]

Kaia nel 2015.

Il 25 maggio 2013 vince il torneo WTA Premier di Brussels battendo in finale la cinese Peng Shuai con il punteggio di 6-2, 7-5. A Wimbledon raggiunge i quarti di finale dove viene sconfitta da Sabine Lisicki. Nel 2014 sorprende la n° 7 del mondo, Jelena Janković, a Wimbledon; prima di perdere nel secondo turno contro Jaroslava Švedova. Non riuscendo a difendere i quarti di finale, esce dalla Top 50. Durante l'annata raggiunge per la quarta volta i quarti di finale di un torneo in Corea. Nel 2015, dopo un anno disastroso durante il quale esce più volte nei primi due turni, scivola alla posizione n° 122. Nel 2016 si concentra sui tornei minori, ITF, raggiungendo solamente un quarto di finale a Padova a giugno. Successivamente, sarà costretta a uno lungo stop a causa di grave infortunio che la vedrà scivolare alla posizione numero 630.

2017: quarti di finale agli US Open e ritorno in Top 100[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 torna a disputare i tornei ITF vincendone due, uno in Germania e uno in Estonia. Non supera le qualificazioni per Wimbledon. Non riesce ad ottenere una wild card per lo Slam americano; di conseguenza le viene assegnato un "proteggi ranking" per disputare le qualificazioni. Le supera ed entra nel main draw dopo due anni di assenza. Estromette in ordine: Francesca Schiavone, Yanina Wickmayer e Naomi Ōsaka. Dopo esattamente tre anni entra nella seconda settimana raggiungendo gli ottavi di finale. Qui supera Dar'ja Kasatkina arrivando ai quarti di finale Slam dopo più di quattro anni dall'ultima volta (Wimbledon 2013); viene fermata da Madison Keys in due facili sets. Nella storia dell'US Open, è la seconda tennista a raggiunge tale traguardo, prima di lei solo Barbara Gerken nel 1981. La Kanepi dalla posizione numero 418 sale alla n° 110. Conclude l'anno nella Top 100, esattamente al 100° posto, per la prima volta dal 2014.

2018: ritorno in Top 50, vittoria contro Simona Halep e ottavo di finale agli US Open[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2018 raggiunge i quarti di finale a Brisbane eliminando Dar'ja Kasatkina e Lesja Curenko. Agli Australian Open estromette Dominika Cibulková e Mónica Puig, raggiungendo il terzo turno dello Slam australiano a distanza di nove anni. Successivamente verrà sconfitta da Carla Suárez Navarro. Durante il Roland Garros (perso al primo turno contro Dar'ja Kasatkina) ritorno dopo tre anni nella Top 50. Il 27 agosto, agli US Open, ottiene la vittoria più importante e clamorosa della carriera sconfiggendo nel primo turno Simona Halep, numero 1 del mondo, in due sets e in 76 minuti di gioco (6-2 6-4). La rumena diventa così la prima tennista n° 1 a perdere al primo turno nella storia dell'US Open e la sesta in generale. Nei turni successivi elimina Jil Teichmann per 6-4 6-3 e Johanna Larsson per 6-3 7-63. Negli ottavi di finale è opposta a Serena Williams, sei volte campionessa a New York, che si impone per 0-6 6-4 3-6.

Statistiche WTA[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (4)[modifica | modifica wikitesto]

Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (2)
International (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 18 luglio 2010 Italia Internazionali Femminili di Palermo, Palermo Terra rossa Italia Flavia Pennetta 6-4, 6-3
2. 7 gennaio 2012 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Slovacchia Daniela Hantuchová 6-2, 6-1
3. 5 maggio 2012 Portogallo Estoril Open, Estoril Terra rossa Spagna Carla Suárez Navarro 3-6, 7-6(6), 6-4
4. 25 maggio 2013 Belgio Brussels Open, Bruxelles Terra rossa Cina Peng Shuai 6-2, 7-5

Sconfitte (4)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (0)
Tier II (0) Premier 5 (0)
Tier III (2) Premier (1)
Tier IV (0) International (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 5 novembre 2006 Belgio Gaz de France Stars, Hasselt Sintetico (i) Belgio Kim Clijsters 3-6, 6-3, 4-6
2. 5 ottobre 2008 Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento Danimarca Caroline Wozniacki 2-6, 6-3, 1-6
3. 23 ottobre 2011 Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) Slovenia Dominika Cibulková 6-3, 6(1)-7, 5-7
4. 23 settembre 2012 Corea del Sud Hansol Korea Open, Seul Cemento Danimarca Caroline Wozniacki 1-6, 0-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Sconfitte (1)[modifica | modifica wikitesto]

Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversaria in finale Punteggio
1. 15 aprile 2012 Danimarca Danish Open, Copenaghen Sintetico (i) Svezia Sofia Arvidsson Giappone Kimiko Date-Krumm
Giappone Rika Fujiwara
2-6, 6-4, [5–10]

Statistiche ITF[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (14)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (2)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (1)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (7)
Torneo $15.000 (1)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Score
1. 25 giugno 2000 Estonia Sampo Open, Tallinn Terra rossa Estonia Margit Rüütel 6-1, 6-2
2. 17 giugno 2001 Estonia Sampo Open, Tallinn Terra rossa Slovacchia Ľubomíra Kurhajcová 7-6(4), 6-3
3. 8 giugno 2003 Italia Torneo Internazionale Femminile Città Di Galatina, Galatina Terra rossa Spagna María José Martínez Sánchez 6-3, 6-3
4. 14 settembre 2003 Italia Trofeo Viva, Torino Terra rossa Bosnia ed Erzegovina Mervana Jugić-Salkić 6-3, 6-3
5. 15 febbraio 2004 Regno Unito AEGON Pro Series Sunderland, Sunderland Cemento (i) Russia Anna Čakvetadze 7-6(5), 6-0
6. 3 luglio 2005 Italia Internazionali Città di Fano, Fano Terra rossa Ungheria Melinda Czink 3-6, 6-1, 7-5
7. 2 maggio 2010 Francia Open GDF SUEZ de Cagnes-sur-Mer Alpes-Maritimes, Cagnes-sur-Mer Terra rossa Slovenia Maša Zec Peškirič 6-3, 6-2
8. 16 maggio 2010 Francia Open International Féminin Midi-Pyrénées Saint-Gaudens Comminges, Saint-Gaudens Terra rossa Cina Zhang Shuai 6-2, 7-5
9. 13 luglio 2014 Francia Open GDF SUEZ de Biarritz, Biarritz Terra rossa Brasile Teliana Pereira 6-2, 6-4
10. 20 dicembre 2015 Thailandia Chang ITF Thailand Pro Circuit Bangkok, Bangkok Cemento Svizzera Patty Schnyder 6-3, 6-3
11. 11 giugno 2017 Germania Bredeney Ladies Open, Essen Terra rossa Svizzera Patty Schnyder 3–6, 7–6(5), 2–0, rit.
12. 29 luglio 2017 Estonia Merko Estonian Open, Pärnu Terra rossa Russia Polina Golubovskaja 6-1, 6-0
13. 5 novembre 2017 Francia Open GDF SUEZ Nantes Atlantique, Nantes Cemento (i) Paesi Bassi Richèl Hogenkamp 6-3, 6-4
14. 10 giugno 2018 Italia Internazionali Femminili di Tennis di Brescia, Brescia Terra rossa Italia Martina Trevisan 6-4, 6-3

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (2)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 12 ottobre 2003 Regno Unito The Jersey International, Baliato di Jersey Cemento (i) Svezia Sofia Arvidsson Austria Yvonne Meusburger
Svezia Hanna Nooni
6-3, 7-5
2. 15 luglio 2007 Italia Torneo Internazionale Regione Piemonte, Biella Terra rossa Estonia Maret Ani Bosnia ed Erzegovina Mervana Jugić-Salkić
Rep. Ceca Renata Voráčová
6-4, 6-1

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (ND) torneo non disputato.

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Titoli V–S
Australian Open A Q2 A Q2 A Q1 2T 1T 3T 2T 2T 2T A 1T 1T A A 0 / 8 6–8
Open di Francia A A A Q2 A 2T 1T QF 1T 2T 3T QF 2T 1T 1T Q2 A 0 / 10 13–10
Wimbledon A A A A A 1T 2T 1T 1T QF 1T A QF 2T 1T A Q2 0 / 9 10–9
US Open A Q1 Q2 A Q2 3T 1T 2T 1T QF 2T A 3T 4T 2T A 0 / 9 14–9
Vittorie-sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 3–3 2–4 5–4 2–4 10–4 4–4 5–2 7–3 4–4 1–4 0–0 0–0 0 / 36 43–36
WTA Premier Mandatory
Indian Wells A A A A A 1T 2T 2T 3T 1T 3T 2T A 2T 1T A A 0 / 9 4–9
Miami A A A A A A 3T 4T 3T 1T 2T 2T A 3T 3T A A 0 / 8 9–8
Madrid Non disputato 1T A 1T 1T QF 1T 2T A A 0 / 6 4–6
Pechino Tier IV Tier II 1T 2T 3T A 2T 1T A A 0 / 4 2–4
WTA Premier 5
Dubai Tier II SF A 3T Premier 1T A A 0 / 4 7–3
Doha Tier III Tier II A Non disputato P A A 1T A A A 0 / 0 0–1
Roma A A A A A A 2T 1T QF A 1T A A A A A A 0 / 4 4–4
Montréal / Toronto A A A A A A A A 1T 3T A A A A A A 0 / 2 2–2
Cincinnati Non disputato Tier III 1T Q1 A A A A A A 0 / 1 0–1
Tokyo A A A A A A A QF 1T QF QF 2T A NP5 A A 0 / 5 9–5
Career statistics 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 No.
Tornei giocati 1 3 N.D. 1 2 16 17 21 21 18 17 11 9 22 19 6 162
Titoli vinti 0 0 N.D. 0 0 0 0 0 0 1 0 2 1 0 0 0 4
Finali raggiunte 0 0 N.D. 0 0 1 0 1 0 1 1 3 1 0 0 0 8
Vittorie-sconfitte totali 0–1 2–3 N.D. 0–1 3–2 14–16 13–17 30–21 15–21 29–17 18–17 25–9 20–8 28–21 18–18 9–6 224–178
Ranking di fine anno 203 283 167 226 120 64 75 27 61 22 34 19 30 52 126 302

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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