Iga Świątek

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Iga Świątek
Swiatek RG21 (22) (51376077666).jpg
Iga Świątek nel 2021
Nazionalità Polonia Polonia
Altezza 176 cm
Peso 65 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 190 – 49 (79.5%)
Titoli vinti 9 WTA, 7 ITF
Miglior ranking 1ª (4 aprile 2022)
Ranking attuale 1ª (4 aprile 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2022)
Francia Roland Garros V (2020, 2022)
Regno Unito Wimbledon 4T (2021)
Stati Uniti US Open 4T (2021)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals RR (2021)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2021)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 27 – 14 (65.85%)
Titoli vinti 0 WTA, 0 ITF
Miglior ranking 29ª (14 febbraio 2022)
Ranking attuale 49ª (25 aprile 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros F (2021)
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open 2T (2019)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 5 – 4 (55.56%)
Titoli vinti 0 WTA
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2020)
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2021)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 4 giugno 2022

Iga Natalia Świątek (Varsavia, 31 maggio 2001) è una tennista polacca, numero 1 della classifica WTA.

In carriera ha vinto nove titoli WTA, tra cui due Open di Francia nel 2020 e nel 2022, e nell'aprile del 2022, ancora ventenne, ha raggiunto la 1ª posizione della classifica mondiale. È la prima tennista polacca e la prima al mondo nata nel XXI secolo, sia a livello maschile che femminile, ad aver vinto una prova del Grande Slam in singolare e ad aver raggiunto la vetta del ranking mondiale. È inoltre diventata la terza più giovane ad essersi aggiudicata per la prima volta lo Slam parigino dopo Rafael Nadal nel 2005 e Monica Seles nel 1990.

Con la vittoria nello Slam parigino nel 2022, ha eguagliato il record di Venus Williams di 35 incontri vinti consecutivamente, relativo agli incontri disputati nel circuito maggiore femminile a partire dal 2000, e quello di Justine Henin, che tra il 2007 e il 2008 aveva vinto sei tornei WTA consecutivi.[1] Quello stesso anno è diventata la più giovane tennista a completare il Sunshine Double, ovvero la vittoria dei tornei di Indian Wells e Miami nella stessa stagione, impresa che era riuscita nell'Era Open solo a Steffi Graf, Kim Clijsters e Viktoryja Azaranka.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Iga Świątek è nata il 31 maggio 2001 a Varsavia, figlia di Tomasz Świątek, canottiere che ha partecipato ai Giochi della XXIV Olimpiade,[3] e di un'ortodontista di nome Dorota. Ha una sorella maggiore, Agata, iscritta al corso di odontoiatria della Uniwersytet Medyczny w Lublinie[4] con un passato da tennista a livello juniores che ha dovuto interrompere a causa dei numerosi infortuni.[5] Iga, nel tentativo di emulare e competere con la sorella, si è approcciata al mondo del tennis; a quattordici anni si allenava regolarmente presso le accademie tennistiche di Varsavia.[6] È stata allenata per lungo tempo dai due connazionali Piotr Sierzputowski e Jolanta Rusin-Krzepota, che ha sostituito nel 2021 con il nuovo coach Tomasz Wiktorowski.[7]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Juniores[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a giocare nell'ITF Junior Circuit nel 2014 e vince il primo titolo nell'aprile 2015 in doppio in un torneo inglese di Grade 4. Nel 2016 raggiunge i quarti di finale sia in singolare che in doppio al Roland Garros e le semifinali in doppio a Wimbledon e agli US Open.[8] In ottobre trascina la Polonia a vincere la Fed Cup juniores, nella finale vinta 2-1 con gli Stati Uniti conquista i due punti imponendosi in singolare e in doppio.[9] Nel gennaio 2017 perde la finale di doppio agli Australian Open, mentre in singolare nell'arco della stagione arriva in finale al Trofeo Bonfiglio e nei quarti al Roland Garros. L'anno dopo vince il titolo in doppio al Roland Garros e perde in semifinale in singolare. Il suo ultimo impegno nella categoria sono i Giochi olimpici giovanili di Buenos Aires, dove vince la medaglia d'oro in doppio. Con questo risultato raggiunge il 5º posto nel ranking mondiale. Chiude l'esperienza tra gli juniores ITF dopo aver vinto in totale 6 titoli in singolare e 4 in doppio.[8]

2016-2018: inizi da professionista e primi titoli ITF[modifica | modifica wikitesto]

Fa il suo esordio nel circuito ITF nel luglio 2016 e in ottobre, al suo secondo impegno, vince il titolo in singolare in un torneo da 10.000 dollari svedese. Nel 2017 si aggiudica altri due titoli ITF in singolare e nel febbraio 2018 debutta in Fed Cup, vincendo in singolare nei play-off in cui la Polonia supera per 2-0 la Bulgaria. Dopo aver conquistato altri due titoli in tornei minori, nel settembre 2018 vince i primi tornei ITF da 60.000 dollari imponendosi nelle due finali consecutive di Budapest e Montreux, battendo rispettivamente Katarina Zavatska e Kimberley Zimmermann, risultati con cui entra per la prima volta nella top 200 del ranking.

2019: ottavi di finale a Parigi e top 50[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione 2019 giocando per la prima volta nelle qualificazioni di un torneo del circuito maggiore a Auckland, vince i primi due incontri e viene sconfitta al terzo set in quello decisivo. Supera invece le qualificazioni ai successivi Australian Open, e al suo debutto nel tabellone principale in un torneo del circuito maggiore supera in tre set Ana Bogdan, prima di essere nettamente sconfitta da Camila Giorgi. Anche a Budapest supera le qualificazioni e il primo turno, per poi essere sconfitta negli ottavi dalla futura campionessa Alison Van Uytvanck.

Iga Świątek nel 2019

Ad aprile, ancora diciassettenne, raggiunge la sua prima finale in un torneo WTA a Lugano e viene sconfitta dalla veterana Polona Hercog in tre set; a fine torneo entra nella top 100, in 88ª posizione. Prosegue il buon periodo di forma al Roland Garros, secondo appuntamento Slam stagionale, dove si spinge fino agli ottavi di finale con i successi sulla wild-card locale Séléna Janicijevic, sulla testa di serie nº 16 Wang Qiang e sulla campionessa olimpica Mónica Puig, prima di essere eliminata in 45 minuti dalla campionessa in carica Simona Halep, che le concede un solo gioco.[10]

Inaugura la stagione sull'erba a Birmingham, dove supera le qualificazioni e al match d'esordio nel tabellone principale viene sconfitta da Jeļena Ostapenko con un perentorio 6–0, 6–2. A Wimbledon le viene offerta una wild-card per il tabellone principale, ed esce di nuovo al primo turno per mano di Viktorija Golubic.

Nei tornei preparatori allo US Open, coglie un ottavo di finale a Toronto, sconfitta dalla seconda testa di serie Naomi Ōsaka, mentre a Cincinnati cede ad Anett Kontaveit al secondo turno dopo aver eliminato Caroline Garcia. Con questi risultati entra a far parte delle prime cinquanta tenniste al mondo, portando il best ranking alla 49ª posizione. A New York si impone su Ivana Jorović per poi farsi rimontare da Anastasija Sevastova in tre set. Un infortunio al piede la costringe a saltare l'ultima parte della stagione.

2020: primo titolo del Grande Slam e top 20[modifica | modifica wikitesto]

Riprende a giocare agli Australian Open e viene eliminata in rimonta negli ottavi di finale da Anett Kontaveit dopo aver sconfitto senza perdere alcun set Tímea Babos, Carla Suárez Navarro e la nº 19 del mondo Donna Vekić. A fine torneo porta il best ranking alla 48ª posizione mondiale. Disputa anche il doppio misto con il connazionale Łukasz Kubot, si spingono fino ai quarti di finale estromettendo le teste di serie nº 4 Chan Hao-ching e Michael Venus e vengono sconfitti al terzo set dai finalisti uscenti John-Patrick Smith e Astra Sharma. Al torneo di Doha elimina ancora una volta Donna Vekić, prima di perdere nettamente al secondo turno contro Svetlana Kuznecova.

Alla ripresa del tour dopo la lunga pausa dovuta alla Pandemia di COVID-19, prende parte al Western & Southern Open 2020 ed esce all'esordio per mano della giocatrice di casa Christina McHale. Agli US Open sconfigge al primo turno Veronika Kudermetova e al secondo supera in rimonta Sachia Vickery prima di cedere alla futura finalista Viktoryja Azaranka. Viene quindi eliminata al primo turno agli Internazionali d'Italia.

Storica vittoria al Roland Garros[modifica | modifica wikitesto]

A Parigi, ultimo appuntamento Slam del 2020, consegue il miglior risultato da inizio carriera. All'esordio supera la finalista dell'edizione 2019 Markéta Vondroušová per 6–1 6–2, elimina quindi senza perdere set Hsieh Su-wei, Eugenie Bouchard 6–3 6–2 e al quarto turno batte a sorpresa la nº 2 del mondo e prima testa di serie Simona Halep con un netto 6–1 6–2, vendicando la sconfitta subita l'anno precedente nello stesso torneo.[11] Nei quarti di finale e in semifinale supera in due set le qualificate Martina Trevisan e Nadia Podoroska e accede per la prima volta a una finale Slam. È la prima tennista polacca nell'era Open a spingersi così avanti nel torneo parigino e la seconda di sempre dopo Jadwiga Jędrzejowska, finalista nel 1939.[12] Nell'ultimo atto ha la meglio sulla recente campionessa dell'Australian Open e quarta testa di serie Sofia Kenin con il punteggio di 6–4 6–1 e si aggiudica il torneo senza aver perso alcun set e avendo concesso complessivamente appena ventotto giochi.[13] È il primo successo in assoluto in una prova dello Slam nella storia del tennis polacco e il primo titolo in carriera per Świątek.[14] Al termine del torneo entra a far parte delle prime venti tenniste al mondo, issandosi alla 17ª posizione. Consegue un ottimo risultato anche nel torneo di doppio arrivando per la prima volta in una semifinale Slam della specialità assieme a Nicole Melichar e vengono sconfitte in tre set da Alexa Guarachi / Desirae Krawczyk.

2021: primo titolo in un WTA 1000 e top 5 in singolare[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione al Gippsland Trophy di Melbourne come 6ª testa di serie, ottiene un bye al primo turno e dopo la vittoria in rimonta su Kaja Juvan cede in due set a Ekaterina Aleksandrova. Ai primi turni degli Australian Open sconfigge senza perdere alcun set Arantxa Rus, Camila Giorgi e Fiona Ferro e viene eliminata in rimonta dalla nº 2 del mondo Simona Halep. La settimana successiva si presenta ad Adelaide da 5ª testa di serie e approda alla terza finale in carriera senza perdere neanche un set contro Madison Brengle, Maddison Inglis, Danielle Collins (che si ritira nel corso del secondo parziale) e Jil Teichmann. Nell'ultimo atto ha la meglio su Belinda Bencic con un doppio 6–2 e a fine torneo porta il best ranking alla 15ª posizione mondiale.[15]

Viene sconfitta al terzo turno nei primi tre tornei WTA 1000 della stagione, a Dubai dalla futura vincitrice del torneo Garbiñe Muguruza, a Miami dalla rientrante Ana Konjuh mentre a Madrid cede al suo primo confronto in carriera sulla terra battuta contro la nº 1 del mondo Ashleigh Barty, che l'aveva preceduta nell'albo d'oro del Roland Garros.[16] Al primo turno a Roma approfitta del ritiro di Alison Riske, supera quindi la finalista del 2016 Madison Keys in due set e si impone in rimonta su Barbora Krejčíková dopo averle annullato due match point nel secondo set. Non perde set nei quarti contro la nº 5 del mondo Elina Svitolina e in semifinale contro Coco Gauff, accedendo alla sua prima finale al Foro Italico. Vince il suo terzo titolo in carriera nel circuito maggiore sconfiggendo la campionessa dell'edizione 2019 Karolína Plíšková con un doppio 6–0 in 46 minuti, lasciandole appena tredici punti. Grazie a questo risultato accede per la prima volta tra le prime dieci del mondo.[17] Diventa inoltre la quarta tennista più giovane a vincere un torneo WTA 1000 dopo Viktoryja Azaranka (Miami nel 2009), Belinda Bencic (Toronto nel 2015) e Bianca Andreescu (Indian Wells e Toronto nel 2019).

Al Roland Garros è campionessa in carica e testa di serie nº 8; non perde alcun set nei primi turni sconfiggendo nell'ordine Kaja Juvan, Rebecca Peterson, Anett Kontaveit e Marta Kostjuk e soccombe nei quarti di finale con un doppio 4–6 a Maria Sakkarī. Disputa anche il torneo di doppio in coppia con Bethanie Mattek-Sands, con la quale aveva già raggiunto una semifinale a Miami; raggiungono la finale dopo aver superato al terzo turno le teste di serie nº 1 Elise Mertens / Hsieh Su-wei annullando ben sette match-points nel terzo parziale. In finale cedono in due set a Barbora Krejčíková / Kateřina Siniaková, già campionesse a Parigi nel 2018.

Inaugura la stagione sull'erba e Eastbourne, vince il suo primo incontro in carriera su questa superficie in un tabellone principale WTA battendo al terzo set la giocatrice di casa Heather Watson ed esce di scena al secondo turno per mano di Dar'ja Kasatkina, che si impone in tre set. A Wimbledon perde solo 13 giochi nei primi tre turni sconfiggendo Hsieh, Zvonareva e Begu. Cede negli ottavi al terzo set a Ons Jabeur. Ai Giochi di Tokyo disputa il suo primo torneo olimpico sia in singolare che in doppio misto. Nell'evento individuale, dopo il successo all'esordio su Barthel si arrende a sorpresa in due set a Paula Badosa. Nel doppio misto, assieme a Łukasz Kubot, arrivano nei quarti sconfiggendo Ferro / Herbert e vengono eliminati in due set dai futuri finalisti Vesnina / Karatsev.

Sconfitta all'esordio a Cincinnati da Ons Jabeur, raggiunge gli ottavi di finale agli US Open battendo Jamie Loeb, Fiona Ferro e la numero 28 del seeding Anett Kontaveit, e viene eliminata dalla campionessa olimpica Belinda Bencic con il punteggio di 6(12)–7 3–6. Al torneo di Ostrava elimina Julija Putinceva ed Elena Rybakina, centrando la terza semifinale dell'anno, e viene nuovamente sconfitta da Maria Sakkarī, che si impone in due set. A fine torneo entra per la prima volta tra le migliori cinque del ranking mondiale, in 4ª posizione.[18] A Indian Wells sconfigge nettamente Martić e Kudermetova e negli ottavi di finale si arrende in due set a Ostapenko.

L'ultimo impegno stagionale sono le WTA Finals di Guadalajara, dove si qualifica come quinta dopo il forfait di Barty. Viene eliminata nel round robin dopo le sconfitte con Maria Sakkarī e quella in rimonta di Sabalenka, ed è ininfluente il successo sulla già qualificata Badosa, chiudendo il girone all'ultimo posto. A fine anno è al nono posto del ranking e termina la collaborazione con l'allenatore Piotr Sierzputowski iniziata cinque anni prima, scegliendo Tomasz Wiktorowski quale nuovo coach.[19][7]

2022: miglior stagione, secondo Roland Garros e numero uno del mondo[modifica | modifica wikitesto]

Incomincia l'anno ad Adelaide e dopo i successi su Dar'ja Saville e sulla finalista degli US Open Leylah Fernandez, batte nei quarti l'ex numero uno al mondo Viktoryja Azarenka. Alla sua terza semifinale sul cemento cede alla numero uno del mondo Ashleigh Barty per 2–6 4–6. Agli Australian Open, si impone su Harriet Dart, Rebecca Peterson e Dar'ja Kasatkina, negli ottavi di finale batte in tre set Sorana Cîrstea e approda per la prima volta ai quarti nello Slam australiano. Supera quindi in rimonta una ritrovata Kaia Kanepi e alla sua seconda semifinale major, la prima sul cemento, viene sconfitta in due set dalla semifinalista nel 2019 Danielle Collins. Grazie all'ottimo torneo giocato guadagna 5 posizioni e torna alla 4ª.

A Dubai esordisce con il successo su Dar'ja Kasatkina per poi cedere al terzo set alla futura campionessa e sorpresa del torneo Jeļena Ostapenko. Al WTA 1000 di Doha raggiunge la semifinale battendo Viktorija Golubic, Dar'ja Kasatkina e la numero due del mondo Aryna Sabalenka con il punteggio di 6–2 6–3. Supera quindi in due set la numero sei Maria Sakkarī e accede alla sua seconda finale in un torneo WTA 1000, la prima sul cemento. Nell'ultimo atto sconfigge Anett Kontaveit con un severo 6–2 6–0 nel suo secondo trionfo in un WTA 1000, dopo quello a Roma nel 2021.[20] Ritorna in campo a Indian Wells come terza testa di serie, si spinge fino i quarti di finale perdendo il primo parziale negli incontri con Anhelina Kalinina, Clara Tauson e Angelique Kerber. Elimina quindi Madison Keys con un eloquente 6–1 6–0 e raggiunge la seconda semifinale consecutiva in un torneo di questa categoria.[21] Accede alla finale superando Simona Halep per 7–6(6) 6–4 e conquista il suo secondo titolo WTA 1000 consecutivo sconfiggendo per 6–4 6–1 Maria Sakkarī, che aveva eliminato la campionessa in carica Paula Badosa.[22] Sale per la prima volta nel ranking alla 2ª posizione, eguagliando il record polacco di Agnieszka Radwańska.

La settimana dopo prende parte al torneo di Miami come seconda testa di serie. Dopo il ritiro della numero del mondo in carica Ashleigh Barty avvenuto il 23 marzo,[23] le basta vincere il match di secondo turno per diventare la nuova regina del ranking. Il 26 marzo si impone su Viktorija Golubic per 6–2 6–0, accede al terzo turno e si garantisce la vetta del ranking mondiale dal 4 aprile.[24] È la prima tennista polacca e la prima nata nel nuovo millennio a raggiungere la 1ª posizione della classifica mondiale. Elimina quindi senza perdere alcun set Madison Brengle, Coco Gauff, Petra Kvitová e in semifinale Jessica Pegula, approdando alla sua settima finale WTA e diventando la nona tennista nell'era Open a raggiungere almeno la finale a Indian Wells e Miami nella stessa stagione, la prima da Viktoryja Azaranka nel 2016. Nell'ultimo atto supera Naomi Ōsaka con lo score di 6–4 6–0, completando il Sunshine Double (la quarta di sempre a riuscirci dopo Graf, Clijsters e Azaranka) e vincendo il suo 17º incontro di fila e il suo terzo titolo consecutivo dopo Doha e Indian Wells.[25] Nella sfida vinta 4-0 contro la Romania, valida per le qualificazioni alla Billie Jean King Cup, si impone nettamente in entrambi gli incontri disputati.

Inizia la stagione europea su terra battuta vincendo il WTA 500 di Stoccarda, eliminando nei quarti la campionessa in carica degli US Open Emma Raducanu e sconfiggendo la russa Ljudmila Samsonova in semifinale, contro cui perde l'unico set del suo torneo: è il primo set perso dopo 28 parziali vinti consecutivamente. In finale, supera la numero 4 del mondo Aryna Sabalenka con il punteggio di 6–2 6–2, aggiudicandosi il settimo titolo in carriera e prolungando la striscia di incontri vinti consecutivamente a quota 23.[26] Dà forfait al successivo torneo di Madrid per un problema alla spalla destra.[27] Ritorna in campo a Roma e conferma il titolo vinto l'anno precedente; non perde alcun set in tutto il torneo superando nell'ordine Elena-Gabriela Ruse, Viktoryja Azaranka, Bianca Andreescu, la numero 3 del ranking Aryna Sabalenka in semifinale e in finale sconfigge Ons Jabeur per 6–2 6–2. Porta così a 28 il numero di incontri vinti consecutivamente[28] e diventa la quarta tennista che dal 2000 si è aggiudicata almeno cinque titoli consecutivi in una stagione dopo Venus Williams (2000), Justine Henin (2007-2008) e Serena Williams (2013). Inoltre, sempre a partire dal 2000, la sua striscia di vittorie è la quarta più lunga del circuito.

Prosegue la serie vincente all'Open di Francia, concede due giochi al primo turno a Lesja Curenko e al secondo a Alison Riske. Al terzo turno elimina Danka Kovinić e rimane l'unica top 10 in gara. Dopo 18 set vinti consecutivamente, perde il primo parziale nel match di quarto turno contro Zheng Qinwen e si impone con lo score di 6–7 6–0 6–2 grazie anche a un infortunio occorso all'inizio del secondo set all'avversaria. Nei quarti di finale lascia cinque giochi a Jessica Pegula e accede alla sua terza semifinale in un torneo dello Slam. Concede tre soli giochi a Dar'ja Kasatkina e torna in finale a Parigi dopo due anni,[29] e vince il secondo titolo Slam in carriera battendo Cori Gauff per 6–1 6–3. In tal modo allunga la striscia di vittorie consecutive a quota 35, eguagliando il record di Venus Williams relativo agli incontri WTA dal 2000 in poi.[1]

Caratteristiche e stile di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Swiatek ha uno stile di gioco aggressivo,[30] a tutto campo[31] caratterizzato da un estremo topspin, in media oltre i 2000 rpm, il più grande fra tutte le tenniste con punte di oltre 3000 rpm, valori cioè abituali per Rafael Nadal. Le palle, colpite al massimo del loro rimbalzo,[32] hanno una velocità rilevata pari a quelle raggiunte da Dominic Thiem sia sul diritto che sul rovescio.[33][34] Gran parte di questo topspin viene generato dall'impugnatura, Western estrema, con il palmo sotto la racchetta, rivolto verso l'alto. Le traiettorie sono arcuate, con più spazio fra palla e rete, ma le palle ricadono per effetto dello spin. I rimbalzi sono molto più alti del normale, per effetto sempre dello spin, mettendo in difficoltà le avversarie.[34]

Ha una grande facilità di colpo, gioca il diritto sia incrociato che lungolinea, con cui si apre gli angoli in campo e riesce a passare da difesa ad attacco, generando vincenti. Ad essa ha contribuito negli anni di formazione l'aver giocato principalmente contro tennisti maschi in Polonia.[35] Gioca abitualmente dalla linea di fondo dove è capace di alternare colpi estremi con palle corte[30] che usa "magnificamente".[36] Ha un servizio solido e una seconda solitamente più lenta che gioca preferibilmente in kick, con buon rimbalzo.

La base del suo gioco è costituita da agilità ed energia in campo, modellata su quella del suo idolo tennistico, Rafael Nadal. È in grado di correre per giorni senza stancarsi.[30]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Statistiche e record di Iga Świątek.

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Finali del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Vinte (2)[modifica | modifica wikitesto]
Anno Torneo Superficie Avversaria in finale Risultato
2020 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Stati Uniti Sofia Kenin 6–4, 6–1
2022 Francia Open di Francia, Parigi (2) Terra rossa Stati Uniti Cori Gauff 6–1, 6–3

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Finali del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Perse (1)[modifica | modifica wikitesto]
Anno Torneo Compagna Avversaria in finale Risultato
2021 Francia Open di Francia, Parigi Stati Uniti Bethanie Mattek-Sands Rep. Ceca Barbora Krejčíková
Rep. Ceca Kateřina Siniaková
4–6, 2–6

Risultati in progressione nei tornei dello Slam[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile
Singolare[modifica | modifica wikitesto]
Torneo 2019 2020 2021 2022 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T 4T 4T SF 0 / 4 12–4
Francia Open di Francia 4T V QF V 2 / 4 21–2
Regno Unito Wimbledon 1T ND 4T 0 / 2 3–2
Stati Uniti US Open 2T 3T 4T 0 / 3 6–3
Vittorie–Sconfitte 5–4 12–2 13–4 12–1 2 / 13 42–11
Carriera
Tornei giocati 11 6 14 9 40
Titoli 0 1 2 6 9
Finali 1 1 2 6 10
Totale V–S 14–11 13–5 36–15 44–3 107–33
Vittorie % 56% 72% 71% 94% 76%
Ranking di fine anno 61 17 9 $11.256.372

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Roland Garros 2022: Iga Swiatek, un dominio incontrastato con 6 titoli consecutivi, come Justin Henin 14 anni fa, su eurosport.it, 4 giugno 2022.
  2. ^ Regina Swiatek, "Sunshine Double" da record, su supertennis.tv, 2 aprile 2022.
  3. ^ (EN) Dan Imhoff, Swiatek follows father's footsteps 38 years later, su ausopen.com, Australian Open, 26 gennaio 2020.
  4. ^ (PL) Iga Świątek Matka Ojciec: Kim są rodzice Igi Świątek? Ojciec i matka Igi Świątek, su sport.se.pl, Super Express. URL consultato il 10 ottobre 2020.
  5. ^ (PL) Michał Chojecki, Tomasz Świątek, ojciec mistrzyni juniorskiego Wimbledonu: Iga sama dobrze wie, czego chce, su sport.se.pl, Super Express, 21 luglio 2018.
  6. ^ (PL) Jakub Ciastoń, Najmłodsza, najlepsza, Iga! 14-latka z Raszyna ograła na kortach Legii starsze od siebie tenisistki, su legia.sport.pl, 26 agosto 2015.
  7. ^ a b Iga Swiatek ammette: “È stata dura cambiare coach”, su tennismagazineitalia.it, 2 Gennaio 2022.
  8. ^ a b (EN) Iga Swiatek Juniors Singles Overview, su itftennis.com.
  9. ^ (EN) Junior Davis Cup - Junior Fed Cup (PDF), su itftennis.com (archiviato dall'url originale il 18 novembre 2018).
  10. ^ Roland Garros, Halep vola ai quarti in 45 minuti: “Meglio del previsto”, su ubitennis.com, 4 giugno 2019.
  11. ^ (EN) Kevin Mitchell, Simona Halep dumped out of French Open by Polish teenager Iga Swiatek, su theguardian.com, The Guardian, 4 ottobre 2020.
  12. ^ (EN) Robin Bairner, Swiatek sails into French Open final with Podoroska masterclass, su wtatennis.com, Women's Tennis Association, 8 ottobre 2020.
  13. ^ (EN) David Kane, Swiatek seals Kenin, surges to maiden major title in Paris, su wtatennis.com, Women's Tennis Association, 10 ottobre 2020.
  14. ^ Luca Marianantoni, Roland Garros, la Swiatek regina di Parigi: trionfo 6-4 6-1 sulla Kenin, su gazzetta.it, La Gazzetta dello Sport, 10 ottobre 2020.
  15. ^ Mario Tramo, Wta Adelaide - Uragano Swiatek, secondo titolo per lei. Bencic abbattuta in due set, su tennisworlditalia.com, 27 febbraio 2021.
  16. ^ (EN) Barty slides past Swiatek to reach last eight in Madrid, su wtatennis.com, Women's Tennis Association, 3 maggio 2021.
  17. ^ Wta Roma - Stradominio Swiatek in finale. Pliskova non fa un game, su tennisworlditalia.com. URL consultato il 16 maggio 2021.
  18. ^ WTA Ostrava: la finale sarà Sakkari-Kontaveit, su ubitennis.com, 25 settembre 2021.
  19. ^ Iga Świątek si separa dal suo coach dopo cinque anni, su ubitennis.com, 4 Dicembre 2021.
  20. ^ WTA Doha: Swiatek domina la finale contro un’imprecisa Kontaveit, su ubitennis.com, 26 febbraio 2022.
  21. ^ Swiatek e Halep prime semifinaliste: Keys e Martic dominate, su gazzetta.it, 17 marzo 2022.
  22. ^ WTA 1000 Indian Wells: Successo finale di Iga Swiatek, su livetennis.it, 20 marzo 2022.
  23. ^ Tommaso Mangiapane, WTA Miami, Swiatek verso il n. 1: “Ho pianto molto al ritiro di Barty”, su ubitennis.com, 24 marzo 2022. URL consultato il 28 marzo 2022.
  24. ^ Pellegrino Dell'Anno, WTA Miami: Iga Swiatek scrive la storia, è la nuova numero 1 al mondo. La prima polacca, la ventottesima nella storia, su ubitennis.com, 26 marzo 2022. URL consultato il 28 marzo 2022.
  25. ^ Vanni Gibertini, WTA Miami: Swiatek si conferma la regina del tennis, finale con Osaka a senso unico, su ubitennis.com, 2 aprile 2022. URL consultato il 4 aprile 2022.
  26. ^ Paolo Di Lorito, WTA Stoccarda: Swiatek surclassa Sabalenka, finale senza storia, su ubitennis.com, 24 aprile 2022. URL consultato il 24 aprile 2022.
  27. ^ Swiatek, niente Madrid: "Ho bisogno di una pausa". Roma e Parigi gli obiettivi, su gazzetta.it, 27 aprile 2022.
  28. ^ WTA Roma, Iga Swiatek: “Surreale vincere così tanti tornei. Con Barty sarebbe stato più difficile”, su ubitennis.com, 15 maggio 2022.
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