Iga Świątek

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Iga Świątek
Swiatek RG19 (1) (48199020336).jpg
Iga Świątek nel 2019
Nazionalità Polonia Polonia
Altezza 176 cm
Peso 65 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 121 – 35 (77,56%)
Titoli vinti 2 WTA, 7 ITF
Miglior ranking 15ª (1º marzo 2021)
Ranking attuale 16ª (22 marzo 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2020, 2021)
Francia Roland Garros V (2020)
Regno Unito Wimbledon 1T (2019)
Stati Uniti US Open 3T (2020)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 15 – 9 (62,50%)
Titoli vinti 0 WTA, 0 ITF
Miglior ranking 75ª (12 ottobre 2020)
Ranking attuale 81ª (22 marzo 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros SF (2020)
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open 2T (2019)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 3 – 2 (60,00%)
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2020)
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 27 marzo 2021

Iga Natalia Świątek (Varsavia, 31 maggio 2001) è una tennista polacca.

Nel corso della sua giovane carriera, ha vinto due titoli WTA, tra cui l'Open di Francia 2020, diventando così la prima tennista polacca nella storia ad essersi aggiudicata una prova del Grande Slam in singolare e la prima tennista nata nel XXI secolo, sia a livello maschile che femminile, a riuscirci. Il 1º marzo ha raggiunto la 15ª posizione del ranking.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Iga Świątek è nata il 31 maggio 2001 a Varsavia, figlia di Tomasz Świątek, canottiere che ha partecipato alle Olimpiadi estive del 1988,[1] e un'ortodontista di nome Dorota. Ha una sorella maggiore, Agata, iscritta al corso di odontoiatria della Medical University di Lublino[2] con un passato da tennista a livello juniores che ha dovuto interrompere a causa dei numerosi infortuni.[3] Iga, nel tentativo di emulare e competere con la sorella, si è approcciata al mondo del tennis; a quattordici anni si allenava regolarmente presso le accademie tennistiche di Varsavia.[4]

Ha due coach, entrambi suoi connazionali: Piotr Sierzputowski e Jolanta Rusin-Krzepota. A livello juniores ha conseguito ottimi risultati, tra cui la finale dell'Australian Open in doppio nel 2016, i quarti di finale al Roland Garros nel 2016 e il trionfo a Wimbledon nel 2018.

2019: prima finale WTA, ottavi di finale a Parigi e top 50[modifica | modifica wikitesto]

Avvia la stagione 2019 accedendo per la prima volta nel tabellone principale di un Grande Slam, all'Australian Open, dopo aver superato tutti e tre i turni di qualificazione. Contestualmente ottiene anche la prima vittoria in carriera in un Major, superando in tre set Ana Bogdan, prima di essere nettamente sconfitta da Camila Giorgi. Anche a Budapest supera le qualificazioni e il primo turno, per poi essere sconfitta negli ottavi dalla futura campionessa, Alison Van Uytvanck.

Iga Świątek nel 2019

Qualche mese più tardi, ancora diciassettenne, centra la sua prima finale in un torneo WTA a Lugano, che perde contro la veterana Polona Hercog in tre set. Prosegue il suo ottimo periodo di forma a Parigi, secondo appuntamento Slam stagionale, dove si spinge fino agli ottavi di finale, prima di essere liquidata in 45 minuti dalla campionessa in carica Simona Halep che le concede un solo gioco.[5] Precedentemente si era sbarazzata della wild-card locale Séléna Janicijevic, della sedicesima testa di serie Wang Qiang e della campionessa olimpica Mónica Puig.

Inaugura la stagione sull'erba a Birmingham, dove supera tutti e tre i turni di qualificazione. Nel match d'esordio nel tabellone principale viene però annichilita da Jeļena Ostapenko con un perentorio 6-0, 6-2. A Wimbledon le viene offerta dagli organizzatori una wild-card per il tabellone principale, dal quale ne esce al primo turno contro Viktorija Golubic.

Nei tornei preparatori allo US Open, coglie un ottavo di finale a Toronto, sconfitta dalla seconda testa di serie Naomi Ōsaka, mentre a Cincinnati cede ad Anett Kontaveit al secondo turno dopo aver eliminato Caroline Garcia al primo. In seguito a quest'ultimo torneo entra a far parte delle prime cinquanta tenniste al mondo, perfezionando il suo best ranking alla 49ª posizione. A New York si impone su Ivana Jorović per poi farsi rimontare da Anastasija Sevastova in tre set. Un infortunio al piede la costringe a saltare l'ultima parte della stagione.

2020: primo titolo del Grande Slam e top 20[modifica | modifica wikitesto]

Riprende a giocare agli Australian Open, dove raggiunge gli ottavi di finale, fermata in rimonta da Anett Kontaveit con il punteggio di 7-64 5-7 5-7[6]; precedentemente, si era imposta su: Tímea Babos per 6-3 6-2, Carla Suárez Navarro per 6-3 7-5 e la numero 19 del mondo Donna Vekić, per 7-5 6-3. Partecipa anche nella specialità del doppio misto con il connazionale Łukasz Kubot, spingendosi fino ai quarti di finale ed estromettendo la quarta coppia del tabellone formata dai veterani Chan Hao-ching e Michael Venus; tuttavia, i polacchi vengono poi sconfitti dai finalisti uscenti John-Patrick Smith e Astra Sharma con il punteggio di 3-6 7-64 [10-3]. Nella prima settimana di febbraio, sale alla 48ª posizione mondiale, perfezionando il suo best ranking. Tre settimane più tardi, scende disputa per la prima volta al torneo di Doha, eliminando ancora una volta Donna Vekić per 6-4 7-5, prima di perdere al secondo turno contro Svetlana Kuznecova con un perentorio 2-6.

Alla ripresa del tour dopo la quarantena resa obbligatoria a causa della pandemia di COVID-19, Iga prende parte al Western & Southern Open 2020, torneo da cui esce all'esordio per mano della padrona di casa Christina McHale. Fa meglio la settimana dopo allo US Open: sconfigge al primo turno Veronika Kudermetova con un doppio 6-3 e al secondo Sachia Vickery per 65-7 6-3 6-4, prima di cedere nel terzo turno alla futura finalista Viktoryja Azaranka per 4-6 2-6. Dopodiché, ritorna immediatamente in Europa per i disputare il torneo su terra di Roma, nel quale è tuttavia costretta ad arrendersi già al primo turno.

Storica vittoria al Roland Garros[modifica | modifica wikitesto]

A Parigi, ultimo appuntamento Slam per quanto riguarda la stagione 2020, offre la sua miglior prestazione in carriera in un torneo del circuito maggiore: estromette la finalista dell'edizione 2019 Markéta Vondroušová 6-1 6-2, Hsieh Su-wei 6-1 6-4, la wild-card canadese Eugenie Bouchard 6-3 6-2 e poi a sorpresa la numero due del mondo e prima testa di serie Simona Halep con un netto 6-1 6-2. Così facendo, rivendica la sconfitta subita l'anno precedente dalla rumena nello stesso torneo.[7] Nei quarti di finale e in semifinale si sbarazza delle qualificate Martina Trevisan e Nadia Podoroska, vincendo rispettivamente 6-3 6-1 e 6-2 6-1 e accedendo per la prima volta in carriera a una finale Slam. È la prima tennista polacca nell'era Open a spingersi così avanti nel torneo parigino e la seconda di sempre dopo Jadwiga Jędrzejowska, finalista nel 1939.[8] Nell'ultimo atto affronta la recente campionessa dell'Australian Open e quarta testa di serie Sofia Kenin; anche in questo caso, la Świątek si impone per 6-4 6-1 e in tal modo si aggiudica il torneo senza aver perso neanche un set e avendo concesso complessivamente appena ventotto giochi.[9] Si tratta del primo successo in assoluto a livello Slam nella storia del tennis polacco e del primo titolo in carriera per la diretta interessata.[10] Al termine del torneo, entra di diritto a far parte delle prime venti tenniste al mondo, issandosi alla 17ª posizione. Iga registra un ottimo risultato anche nel torneo di doppio, dove centra la prima semifinale Slam della specialità assieme a Nicole Melichar: le due hanno ceduto il passo alla coppia formata da Alexa Guarachi e Desirae Krawczyk in tre set.

2021: secondo titolo WTA e top 15[modifica | modifica wikitesto]

Iga Świątek inizia la stagione giocando al Gippsland Trophy di Melbourne, dove, in qualità di 6ª testa di serie, ottiene un bye per il primo turno; al secondo turno, batte in rimonta Kaja Juvan (2-6 6-2 6-1) ma, agli ottavi, cede il passo ad Ekaterina Aleksandrova, per 4-6 2-6. Seguono poi gli Australian Open, prima partecipazione in uno Slam per la polacca dopo la vittoria parigina: nei primi due turni sconfigge in due comodi parziali Arantxa Rus (6-1 6-3) e Camila Giorgi (6-2 6-4). Al terzo turno batte Fiona Ferro per 6-4 6-3, accedendo agli ottavi di finale, dove ritrova Simona Halep, già affrontata durante la sua cavalcata vincente al Roland Garros. Questa volta la polacca cede alla numero due del mondo, arrendendosi in tre set (6-3 1-6 4-6).[11] La settimana successiva si presenta ad Adelaide per concludere la trasferta oceanica: da 5ª testa di serie approda alla terza finale in carriera senza perdere neanche un set contro Madison Brengle (6-3 6-4), Maddison Inglis (6-1 6-3), Danielle Collins (6-2 3-0, ritiro) e Jil Teichmann (6-3 6-2). Nell'ultimo atto Iga riesce a sbarazzarsi della seconda testa di serie Belinda Bencic con un doppio 6-2. Al termine del torneo, perfeziona il suo best ranking issandosi alla 15ª posizione.[12]

Statistiche WTA[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (2)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (1)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2021
WTA 1000 (0)
WTA 500 (1)
WTA 250 (0)
WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 10 ottobre 2020 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Stati Uniti Sofia Kenin 6–4, 6–1
2. 27 febbraio 2021 Australia Adelaide International, Adelaide Cemento Svizzera Belinda Bencic 6–2, 6–2

Sconfitte (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (0) WTA 500 (0)
International (1) WTA 250 (0)
WTA 125s (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 14 aprile 2019 Svizzera Ladies Open Lugano, Lugano Terra rossa Slovenia Polona Hercog 3–6, 6–3, 3–6

Statistiche ITF[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (7)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (2)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (3)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 30 ottobre 2016 Svezia Stockholm Ladies, Stoccolma Cemento (i) Romania Laura Ioana Paar 6–4, 6–3
2. 18 febbraio 2017 Italia Internazionali di Bergamo, Bergamo Terra rossa (i) Italia Martina Di Giuseppe 6–4, 3–6, 6–3
3. 7 maggio 2017 Ungheria ITF Womens Circuit Győr, Győr Terra rossa Rep. Ceca Gabriela Horáčková 6–2, 6–2
4. 25 febbraio 2018 Egitto Jolie Ville Golf Women's, Sharm el-Sheikh Cemento Belgio Britt Geukens 6–3, 6–1
5. 15 aprile 2018 Stati Uniti Pelham Racquet Club Women's $25K Pro Circuit Challenger, Pelham Terra verde Stati Uniti Allie Kiick 6–2, 6–0
6. 1º settembre 2018 Ungheria NEK Ladies Open, Budapest Terra rossa Ucraina Katarina Zavatska 6–2, 6–2
7. 9 settembre 2018 Svizzera Montreux Ladies Open, Montreux Terra rossa Belgio Kimberley Zimmermann 6–2, 6–2

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Sconfitte (1)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (1)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 17 febbraio 2018 Egitto Jolie Ville Golf Women's, Sharm el-Sheikh Cemento Germania Constanze Stepan Russia Anna Morgina
Russia Valerija Solov'ëva
4–6, 2–6

Grand Slam Junior[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Tornei del Grande Slam
Australian Open (0)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (1)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 14 luglio 2018 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Svizzera Leonie Küng 6–4, 6–2

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Tornei del Grande Slam
Australian Open (0)
Open di Francia (1)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversario in finale Punteggio
1. 12 giugno 2018 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Stati Uniti Caty McNally Giappone Yuki Naito
Giappone Naho Sato
6–2, 7–5

Sconfitte (1)[modifica | modifica wikitesto]

Tornei del Grande Slam
Australian Open (1)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversario in finale Punteggio
1. 28 gennaio 2017 Australia Australian Open, Melbourne Cemento Polonia Maja Chwalińska Canada Bianca Andreescu
Stati Uniti Carson Branstine
1–6, 6(4)–7

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato a fine Mutua Madrid Open 2021

Torneo 2019 2020 2021 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T 4T 4T 0 / 3 7–3
Francia Open di Francia 4T V 1 / 2 10–1
Regno Unito Wimbledon 1T ND 0 / 1 0–1
Stati Uniti US Open 2T 3T 0 / 2 3–2
Vittorie–Sconfitte 5–4 12–2 3–1 1 / 8 20–7
Giochi olimpici
Giochi olimpici Non disputati 0 / 0 0–0
WTA 1000
Qatar Doha / Emirati Arabi Uniti Dubai[1] A 2T 3T 0 / 2 2–2
Stati Uniti Indian Wells Q2 Non disputato 0 / 0 0–0
Stati Uniti Miami Q2 ND 3T 0 / 1 1–1
Spagna Madrid A ND 3T 0 / 1 2–1
Italia Roma A 1T 0 / 1 0–1
Canada Montréal / Toronto 3T ND 0 / 1 2–1
Stati Uniti Cincinnati 2T 1T 0 / 2 1–2
Cina Wuhan A ND 0 / 0 0–0
Cina Pechino A ND 0 / 0 0–0
Carriera
Tornei giocati 11 6 6 23
Titoli 0 1 1 2
Finali 1 1 1 3
Totale V–S 14–11 13–5 13–5 40–21
Vittorie % 56% 72% 72% 66%
Ranking di fine anno 61 17 $ 3.299.952

Note

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato a fine Miami Open 2021

Torneo 2019 2020 2021 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
Australia Australian Open A A A 0 / 0 0–0
Francia Open di Francia A SF 0 / 1 4–1
Regno Unito Wimbledon A ND 0 / 0 0–0
Stati Uniti US Open 2T A 0 / 1 1–1
Vittorie–Sconfitte 1–1 4–1 0–0 0 / 2 5–2
Giochi olimpici
Giochi olimpici Non disputati 0 / 0 0–0
WTA 1000
Qatar Doha / Emirati Arabi Uniti Dubai[1] A A A 0 / 0 0–0
Stati Uniti Indian Wells A Non disputato 0 / 0 0–0
Stati Uniti Miami A ND SF 0 / 1 3–1
Spagna Madrid A ND 0 / 0 0–0
Italia Roma A A 0 / 0 0–0
Canada Montréal / Toronto A ND 0 / 0 0–0
Stati Uniti Cincinnati A SF 0 / 1 3–1
Cina Wuhan A ND 0 / 0 0–0
Cina Pechino A ND 0 / 0 0–0
Carriera
Tornei giocati 2 2 1 5
Titoli 0 0 0 0
Finali 0 0 0 0
Totale V–S 2–2 7–2 3–1 12–5
Vittorie % 50% 78% 75% 71%
Ranking di fine anno 453 75

Note

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Dan Imhoff, Swiatek follows father's footsteps 38 years later, Australian Open, 26 gennaio 2020.
  2. ^ (PL) Iga Świątek Matka Ojciec: Kim są rodzice Igi Świątek? Ojciec i matka Igi Świątek, Super Express. URL consultato il 10 ottobre 2020.
  3. ^ (PL) Michał Chojecki, Tomasz Świątek, ojciec mistrzyni juniorskiego Wimbledonu: Iga sama dobrze wie, czego chce, Super Express, 21 luglio 2018.
  4. ^ (PL) Jakub Ciastoń, Najmłodsza, najlepsza, Iga! 14-latka z Raszyna ograła na kortach Legii starsze od siebie tenisistki, Sport.pl, 26 agosto 2015.
  5. ^ Roland Garros, Halep vola ai quarti in 45 minuti: “Meglio del previsto”, su ubitennis.com, 4 giugno 2019.
  6. ^ La seconda volta della ‘liceale’ Iga Swiatek, ancora agli ottavi di uno Slam, su ubitennis.com, 26 gennaio 2020.
  7. ^ (EN) Kevin Mitchell, Simona Halep dumped out of French Open by Polish teenager Iga Swiatek, The Guardian, 4 ottobre 2020.
  8. ^ (EN) Robin Bairner, Swiatek sails into French Open final with Podoroska masterclass, Women's Tennis Association, 8 ottobre 2020.
  9. ^ (EN) David Kane, Swiatek seals Kenin, surges to maiden major title in Paris, Women's Tennis Association, 10 ottobre 2020.
  10. ^ Luca Marianantoni, Roland Garros, la Swiatek regina di Parigi: trionfo 6-4 6-1 sulla Kenin, La Gazzetta dello Sport, 10 ottobre 2020.
  11. ^ Laura Guidobaldi, Australian Open: Halep domina alla distanza una Swiatek che brilla e poi si spegne, su ubitennis.com, 14 febbraio 2021.
  12. ^ Mario Tramo, Wta Adelaide - Uragano Swiatek, secondo titolo per lei. Bencic abbattuta in due set, su tennisworlditalia.com, 27 febbraio 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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