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Ekaterina Aleksandrova

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Ekaterina Aleksandrova
Ekaterina Aleksandrova nel 2022
NazionalitàRussia (bandiera) Russia
Altezza175 cm
Tennis
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 460 – 283 (61.91%)
Titoli vinti 5
Miglior ranking 10ª (13 ottobre 2025)
Ranking attuale 10ª
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia (bandiera) Australian Open 3T (2020, 2021, 2023)
Francia (bandiera) Roland Garros 4T (2025)
Regno Unito (bandiera) Wimbledon 4T (2023, 2025)
Stati Uniti (bandiera) US Open 4T (2025)
Altri tornei
 Tour Finals RR (2025)
 Giochi olimpici 2T (2021)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 70 – 97 (41.92%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 41ª (8 settembre 2025)
Ranking attuale ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia (bandiera) Australian Open 3T (2024)
Francia (bandiera) Roland Garros 2T (2019, 2020, 2025)
Regno Unito (bandiera) Wimbledon 3T (2025)
Stati Uniti (bandiera) US Open 3T (2025)
Altri tornei
 Giochi olimpici 1T (2024)
Palmarès
 Billie Jean King Cup
OroBillie Jean King Cup 2020-2021
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 22 settembre 2025

Ekaterina Evgen'evna Aleksandrova (in russo Екатерина Евгеньевна Александрова?; Čeljabinsk, 15 novembre 1994) è una tennista russa.

2012-2015: inizi del professionismo

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Dopo la carriera juniores, la tennista ottiene un primo risultato nel circuito ITF nel 2012, quando raggiunge la semifinale del torneo di Braunschweig, perdendo dalla filippina Katharina Lehnert.

Il 2013 parte subito bene con la finale al torneo ITF di Kaarst, dove perde contro la tedesca Julia Kimmelmann. Il mese successivo, sconfiggendo in finale la svizzera Timea Bacsinszky, vince il suo primo titolo ITF a Kreuzlingen. In seguito, dopo aver perso in finale il torneo di Přerov contro l'ungherese Réka Luca Jani, vince i tornei ITF di Praga e di Vendryne, battendo in finale, rispettivamente la slovacca Lenka Juríková e la ceca Kateřina Vaňková.

Nel 2014, dopo aver ottenuto il titolo al torneo di Wiesbaden, partecipa alle qualificazioni del torneo WTA di Bad Gastein, perdendo subito al primo turno dalla canadese Gabriela Dabrowski. L'anno si chiude con la sconfitta in finale al torneo ITF di Minsk contro la croata Ana Vrljić.

Il 2015 segna l'ingresso della tennista nel circuito WTA; infatti dopo aver perso in finale sia al torneo di Přerov che a quello di Braunschweig, a novembre partecipa al torneo WTA 125K Series di Limoges, dove perde al primo turno contro la francese Caroline Garcia.

2016-2017: Primo titolo WTA 125

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Nel circuito ITF, nel 2016, vince il torneo a Trnava, sconfiggendo in finale la ceca Karolína Muchová. Raggiunge la finale a Győr e al torneo ITS Cup di Olomouc. Nel circuito WTA accede al secondo turno del torneo di Katowice, del torneo WTA 125K Series di Vallo della Brazza e del torneo del Québec. Inoltre partecipa al suo primo torneo Slam, a Wimbledon, dove, dopo essere passata dalle qualificazioni, raggiunge il secondo turno, battendo l'ex numero 1 Ana Ivanović, ma poi perde dalla tedesca Anna-Lena Friedsam. Nell'ultima parte dell'anno, dopo aver mancato la qualificazione allo US Open, vince il suo primo titolo WTA, al torneo WTA 125K Series di Limoges, sconfiggendo in finale la francese Garcia per 6–4, 6–0.

Apre il 2017 con le vittorie ai tornei ITF di Shenzhen e di Croissy-Beauborg. A maggio partecipa al Roland Garros, perdendo al secondo turno dalla testa di serie nr 2, Karolína Plíšková, mentre ad agosto, dopo essere passata dalle qualificazioni, raggiunge il secondo turno al torneo Premier 5 di Toronto. Dopo aver perso al secondo turno allo US Open contro Garcia, chiude l'anno alla posizione nº 73.

2018-2019: prima finale WTA International

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Nel 2018, dopo aver perso la finale al torneo ITF di Budapest, raggiunge i quarti di finale al torneo di Seul, dove perde poi contro la tennista Hsieh Su-Wei ed approda alla finale del torneo di Linz, dove viene sconfitta per 6–3, 6–1 dall'italiana Camila Giorgi.[1] L'anno si conclude con la seconda vittoria al torneo WTA 125K Series di Limoges, dove sconfigge in finale per 6–2, 6–2 la russa Evgenija Rodina.

Il 2019 si apre con la sconfitta al secondo turno al torneo di Shenzhen per mano della tennista bielorussa, testa di serie nr 1, Aryna Sabalenka. Dopo aver perso al primo turno agli Australian Open contro l'ucraina Lesja Curenko, raggiunge i quarti di finale al torneo di San Pietroburgo, dove perde ancora contro Sabalenka. A Budapest centra la prima semifinale dell'anno dove cede a Van Uytvanck al tie-break del terzo set (dopo non aver convertito 5 match-point).[2] Ad Indian Wells ottiene un buon terzo turno, superando Rebecca Peterson e, soprattutto, Caroline Wozniacki (testa di serie numero 13) prima di perdere da Belinda Bencic. Dopo questo torneo, inanella 6 sconfitte consecutive all'esordio (vincendo appena due set in totale). Torna alla vittoria al WTA International di Norimberga, dove sconfigge Jana Čepelová prima di venir battuta nettamente dalla connazionale Kudermetova. Gioca al Roland Garros dove ottiene una vittoria di valore (3–6, 6–1, 6–4) su Samantha Stosur, finalista dell'edizione 2010. Si arrende sorprendentemente al terzo turno contro la qualificata spagnola Bolsova in due parziali. A 's-Hertogenbosch inaugura la stagione su erba; nei primi due turni elimina due tenniste belghe (Mertens, numero 21 del mondo, e Bonaventure) prima di cedere ai quarti alla futura campionessa, Alison Riske. Dopo essere uscita subito a Birmingham, disputa un ottimo torneo a Eastbourne dove coglie, per la seconda volta in stagione, i quarti di un torneo Premier, sconfiggendo Tomljanović, Bencic e Ostapenko; per essere infine fermata da Karolína Plíšková. A Wimbledon esce subito per mano di un'altra ceca, Kateřina Siniaková. Nell'estate americana ottiene il miglior risultato a Toronto dove supera le qualificazioni senza perdere un set e, nel tabellone principale, elimina Misaki Doi e Shuai Zhang. Perde al terzo turno dalla testa di serie numero 8, Serena Williams. Dopo un secondo turno allo US Open (sconfitta da Shuai Zhang), centra la seconda semifinale dell'anno in un torneo WTA a Seul, da testa di serie numero 2, fermata da Magda Linette in due tie-break. Nella trasferta cinese coglie un terzo turno a Pechino dopo aver avuto la meglio su Simona Halep al turno precedente, centrando la prima vittoria (6–2, 6–3) su una top-5 in carriera.[3] Al turno successivo perde da Dar'ja Kasatkina in due set. Tornata in Europa, riesce a fare bene a Linz, dove raggiunge la semifinale contro Ostapenko. A Mosca, premier di casa, raggiunge i quarti dove viene battuta da Karolína Muchová. Gioca l'ultimo torneo dell'anno a Limoges, WTA 125K, dove ottiene il titolo per la seconda volta in carriera sconfiggendo in finale per 6–1, 6–3 la bielorussa Aljaksandra Sasnovič.

Chiude l'anno al numero 35 del mondo, suo best ranking.

2020: primo titolo International in carriera

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Apre l'anno a Shenzhen dove riesce a cogliere il primo titolo WTA International della carriera, migliorando il proprio record personale della finale di Linz nel 2018. Nel suo percorso batte Siniaková, Shuai Peng, rimonta Qiang Wang e si impone su Muguruza in semifinale, prima di affrontare Elena Rybakina, sulla quale ha la meglio in due set conquistando il primo titolo International della carriera per 6–2, 6–4. Grazie a questo successo, entra per la prima volta in carriera in top-30, alla posizione numero 28.[4] Partecipa all'Australian Open dove batte Jil Teichmann e Barbora Krejčíková prima di perdere da Petra Kvitová. Dà una mano alla sua Russia in Fed Cup, battendo le romene Bogdan e Ruse e facendo vincere alla sua nazione il turno di qualificazione.

Gioca il Premier di San Pietroburgo, dove migliora il risultato colto qui nel 2019 raggiungendo la semifinale dopo aver sconfitto Kasatkina, Vekić (tds numero 7), ed aver approfittato del ritiro di Kvitová nei quarti. Tuttavia viene fermata dalla futura vincitrice Kiki Bertens in tre set. Migliora il suo best ranking, piazzandosi al 26º posto. A Doha esce al primo turno contro Amanda Anisimova in due parziali.

Ritorna in campo in agosto a Palermo, dopo la pausa forzata causata dalla pandemia mondiale COVID-19, arrivando al secondo turno. Dopo una sconfitta all'esordio a Praga, partecipa al Western & Southern Open (che si gioca eccezionalmente a New York) dove sconfigge Rybakina in due set tirati per poi venir battuta da McHale. All' US Open al primo turno si impone sulla wild card Kim Clijsters, mentre al secondo perde dalla McNally al tie-break del terzo set. Dopo due uscite premature a Roma e Strasburgo, gioca il Roland Garros dove viene battuta da Elina Svitolina.

A Ostrava viene subito estromessa da Kontaveit dopo un match serrato terminato al tie-break del terzo, mentre a Linz, dove gioca l'ultimo torneo dell'anno, raggiunge la semifinale da testa di serie numero 4, perdendo da Elise Mertens.

2021: prima finale in un WTA 500

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Inizia l'anno giocando il WTA 500 di Abu Dhabi in cui raggiunge gli ottavi di finale contro Svitolina (testa di serie nº 2).[5] In seguito disputa il Gippsland Trophy di Melbourne, dove, dopo un bye all'esordio, supera Schmiedlová in tre set, Świątek, e Halep ai quarti di finale per 6–2, 6–1. Quella contro la romena è la seconda vittoria in carriera su una top-5. In semifinale, si arrende a Kaia Kanepi. Agli Australian Open, raggiunge il terzo turno con le vittorie su Trevisan e Krejčíková; nei sedicesimi, cede ad Ashleigh Barty. Dopo due primi turni a Lione e Dubai, raggiunge i quarti a San Pietroburgo, dove perde da Margarita Gasparjan. A Miami, raggiunge per la prima volta il terzo turno, estromessa ancora da Svitolina. A Stoccarda dà inizio alla parte di stagione su terra eliminando Muchova e Bencic, giungendo così ai quarti di finale, dove Halep si vendica della sconfitta subita a Melbourne. A Madrid cede subito ad Azarenka, mentre a Roma raggiunge gli ottavi, dove viene superata da Jessica Pegula in due parziali. A Strasburgo, da testa di serie nº 3, si spinge fino ai quarti di finale arrendendosi a Krejčíková (futura campionessa). Si presenta poi al Roland Garros dove, al primo turno, lascia quattro giochi a Venus Williams, mentre al secondo turno perde nuovamente da Krejčíková in due set

Successivamente prende parte al torneo di Berlino, dove avvia la sua stagione su erba arrivando nei quarti di finale persa contro Bencic al tie-break del terzo set, dopo aver battuto nel suo percorso Kalinskaja e Svitolina. A Wimbledon delude le aspettative cedendo a Osorio Serrano al secondo turno. A Tokyo partecipa al torneo olimpico in singolare: al primo turno rimonta un set di svantaggio alla belga Mertens, mentre al secondo viene nettamente sconfitta da Nadia Podoroska. Successivamente esce all'esordio a Cleveland e Cincinnati. Agli US Open perde a sorpresa da Rachimova al secondo turno. A Lussemburgo, elimina Vögele prima di cedere alla futura campionessa Tauson. Giunge in finale alla Kremlin Cup, dopo aver superato Jabeur, Kalinina, e la nº 2 del mondo Sabalenka ai quarti, ed aver approfittato del ritiro della greca Maria Sakkarī in semifinale. Accede alla sua prima finale in carriera in un WTA 500 dove viene rimontata dalla Kontaveit per 6–4, 4–6, 5–7. Chiude l'anno prendendo parte alla Billie Jean King Cup, dove perde il suo unico match disputato contro Burel nel tie con la Francia. Chiude la stagione a Linz, dove cede subito a Curenko in due set.

2022: semifinale nel WTA 1000 di Madrid e altri due titoli WTA. Ingresso in top20

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Inizia l'anno con una sconfitta all'esordio in Adelaide. A Sydney perde al secondo turno dalla nº 3 del mondo Muguruza. Agli Australian Open, viene eliminata subito da Bernarda Pera. A San Pietroburgo cede al secondo turno a Sakkarī, mentre ad Indian Wells si arrende ad Halep sempre al secondo round, così come a Miami da Azaranka. A Charleston dà il via alla stagione su terra approfittando del ritiro della Zheng e dopo aver battuto la nº 7 del mondo Karolína Plíšková, raggiunge il primo quarto di finale della stagione, dove s'impone su Magda Linette, avanzando alla sua decima semifinale WTA in carriera, dove cede il passo a Bencic, che poi vincerà il titolo. Dopo un secondo turno a Stoccarda (dove si arrende alla top-10 Kontaveit), partecipa al WTA 1000 di Madrid, dove è costretta a passare dalle qualificazioni, nel tabellone principale, eliminando al primo incontro la nº 10 del seeding Ostapenko e superando agli ottavi Marie Bouzková. Nei quarti si impone su Amanda Anisimova, accedendo così alla sua prima semifinale in un torneo di questa caratura. Nella circostanza viene sconfitta dalla nº 10 del mondo Ons Jabeur in due set. Successivamente, a Roma e al Roland Garros, esce al secondo turno.

Sull'erba disputa il torneo di 's-Hertogenbosch dove dopo un difficile primo turno contro Jastrems'ka, vince agevolmente i successivi match contro Kalinina, McNally e la connazionale Kudermetova, approdando alla sua prima finale in carriera su questa superficie, la quinta sul circuito maggiore, dove supera per 7–5, 6–0 la nº 6 del mondo Sabalenka, vincendo il suo primo titolo WTA in due anni. Grazie al risultato, rientra in top-30. A Berlino esce al secondo turno contro Kasatkina.

Sul cemento americano viene eliminata al secondo turno a Cincinnati, Cleveland e allo US Open. A settembre, a Seul, raggiunge la sesta finale WTA, la seconda del 2022: nella circostanza batte la prima testa di serie Jeļena Ostapenko per 7–6(4), 6–0 conquistando così il secondo titolo in terra asiatica.

Nel WTA 500 di Ostrava, si impone su Azarenka e Kasatkina, approdando nei quarti, dove vince su Martincová in tre set. Nella sua quinta semifinale dell'anno, si arrende alla nº 1 del mondo Swiatek. Grazie all'ottimo risultato, la russa entra per la prima volta in carriera tra le prime 20 del mondo, alla posizione 19, con cui chiuderà l'anno.

2023: top-20 e 4º titolo WTA

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Dopo due uscite premature nei due tornei svoltisi di Adelaide, partecipa all'Australian Open raggiungendo il terzo turno contro Linette dello slam oceanico per la terza volta in carriera. A Doha e Indian Wells non va oltre il secondo turno. Il 20 febbraio, ritocca il suo best-ranking raggiungendo la 16ª posizione mondiale. A Miami elimina agli ottavi la top-10 Belinda Bencic, per poi approfittare del ritiro della canadese Andreescu, arrivando a giocare i quarti contro la futura campionessa Petra Kvitová.

Sulla terra raggiunge i quarti a Charleston, dove Bencic si vendica la sconfitta di Miami. Dopo un primo turno a Stoccarda, a Madrid si ferma agli ottavi contro la nº 1 del mondo Swiatek. A Roma esce all'esordio; al Roland Garros esce al terzo incontro contro la futura semifinalista del torneo, Beatriz Haddad Maia.

Sull'erba disputa il torneo di 's-Hertogenbosch, dove difende il titolo di campionessa: arriva in finale senza cedere un set e vince in rimonta il derby contro Veronika Kudermetova per 4–6, 6–4, 7–6(3) ottenendo così il primo titolo stagionale e il quarto complessivo nel circuito maggiore. Riesce a far bene anche nel WTA 500 di Berlino, dove batte Samsonova e la top-10 Gauff, per poi approfittare del walkover di Kudermetova. Nella seconda semifinale del 2023, cede il passo a Kvitová in tre parziali.

Sul cemento americano, dopo un primo turno a Cincinnati, prende parte al torneo WTA 250 di Cleveland dove ottiene la seconda finale annuale dove viene superata da Sorribes Tormo per 6–3, 4–6, 4–6. Allo US Open raggiunge per la prima volta in carriera il terzo turno, sconfiggendo Leylah Fernandez e Lesja Curenko; nei sedicesimi, si arrende alla campionessa di Wimbledon, Markéta Vondroušová, in due set. A San Diego esce all'esordio contro Ostapenko. A Guadalajara si ferma negli ottavi, battuta dalla futura finalista Caroline Dolehide.

Nella trasferta asiatica coglie i quarti a Tokyo ed esce al primo turno a Pechino. A Seul dove difendeva il titolo, viene eliminata al secondo turno da Yanina Wickmayer.

Termina l'anno al nº 21 del mondo.

2024: seconda semifinale '1000', prima vittoria in carriera su una nº1 del mondo e best-ranking

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Dopo una sconfitta all'esordio a Brisbane contro la nº 137 del mondo Riera, ad Adelaide si spinge fino alla semifinale, superando Linette, Kudermetova e la nº 3 del mondo Rybakina. Qui cede alla futura campionessa Ostapenko. Non figura bene all'Australian Open dove viene subito estromessa da Laura Siegemund al tie-break del terzo set. A Linz, da seconda testa di serie, approda in finale, imponendosi su Niemeier e sulla detentrice del titolo Potapova. Dopo aver sconfitto Vekić, giunge all'ottava finale WTA della carriera, la seconda di livello WTA 500. Nel match valevole per il titolo, viene sconfitta per la seconda volta nel 2024 da Ostapenko per 2–6, 3–6.[6] A Doha si ferma al terzo turno contro la campionessa in carica Świątek. Dopo due uscite premature a Dubai e Indian Wells, la russa prende parte al torneo di Miami dove, dopo aver superato Vekić e la connazionale Pavljučenkova, agli ottavi si prende la rivincita su Świątek, battendola per 6–4, 6–2, collezionando la sua prima vittoria contro una nº1 del mondo.[7] Nei quarti elimina in rimonta la nº5 del seeding Jessica Pegula, raggiungendo la seconda semifinale di livello WTA 1000 della carriera,[8] dove viene battuta dalla futura campionessa Danielle Collins in due set. Grazie a questo risultato, il 1º aprile coglie il suo best-ranking al nº15 del mondo.

La terra è avara di soddisfazioni, in quanto raccoglie solo un secondo turno a Strasburgo ed esce all'esordio al Roland Garros.

Si rifà sull' erba raggiungendo, da testa di serie nº3, la semifinale al WTA 250 di Rosmalen, dove viene battuta da Samsonova. Dopo gli ottavi raggiunti nei tornei tedeschi, non partecipa a Wimbledon per problemi di salute.[9] Seguono due uscite all'esordio, segnalando una mancata ripresa della forma, alle Olimpiadi di Parigi e a Cincinnati. Giunge in semifinale a Monterrey, dove perde contro Lulu Sun. All'US Open, dopo aver fermato la promessa del torneo, la sedicenne Jovic al secondo turno, viene sconfitta al terzo da Sabalenka, segnando il record per la partita iniziata più tardi, alle 00:08, della storia dello US Open.[10]

Dopo due uscite premature a Seul e Pechino, figura bene a Wuhan dove batte l'ex top-10 Kenin, la connazionale Kalinskaja e la qualificata Baptiste, raggiungendo i quarti del WTA 1000 per la seconda volta in stagione. Nel match valevole per la semifinale, si arrende alla padrona di casa Wang Xinyu al tie-break del terzo set, dopo non aver sfruttato due match-point.

Chiude il 2024 al nº28 del mondo.

2025: quinto titolo WTA

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La trasferta oceanica non regala particolari soddisfazioni ad Aleksandrova, che esce al secondo turno a Brisbane e Adelaide e all'esordio all'Australian Open, battuta da Emma Raducanu. Va meglio al WTA 500 di Linz approdando in finale dopo aver battuto le qualificate Sasnovič e Martić e la nº1 del seeding, Muchová. Dopo due finali perse la russa conquista al terzo tentativo il titolo nella città austriaca, sconfiggendo l'ucraina Jastrems'ka per 6–2, 3–6, 7–5. Per la russa è il quinto titolo WTA, il primo di livello 500.

Conferma il buon periodo di forma a Doha dove, dopo essersi presa la rivincita su Raducanu, al secondo turno prevale sulla nº1 del mondo Sabalenka per 3–6, 6–3, 7–6(5), vincendo per la seconda volta in carriera su una giocatrice in vetta al ranking dopo Miami 2024. Batte poi Mertens agli ottavi e la nº6 del seeding Pegula nei quarti, arrivando alla sua seconda semifinale del 2025, la terza a livello WTA 1000 in carriera. Nella circostanza, si arrende ad Amanda Anisimova in due set.

Statistiche WTA

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Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (0) WTA 500 (1)
International (1) WTA 250 (3)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 12 gennaio 2020 Cina (bandiera) Shenzhen Open, Shenzhen Cemento Kazakistan (bandiera) Elena Rybakina 6–2, 6–4
2. 12 giugno 2022 Paesi Bassi (bandiera) Rosmalen Open, 's-Hertogenbosch Erba Bielorussia (bandiera) Aryna Sabalenka 7–5, 6–0
3. 25 settembre 2022 Corea del Sud (bandiera) Korea Open, Seul Cemento Lettonia (bandiera) Jeļena Ostapenko 7–6(4), 6–0
4. 18 giugno 2023 Paesi Bassi (bandiera) Rosmalen Open, 's-Hertogenbosch (2) Erba Russia (bandiera) Veronika Kudermetova 4–6, 6–4, 7–6(3)
5. 2 febbraio 2025 Austria (bandiera) Austria Ladies Linz, Linz Cemento (i) Ucraina (bandiera) Dajana Jastrems'ka 6–2, 3–6, 7–5

Sconfitte (7)

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Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (0) WTA 500 (5)
International (1) WTA 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 14 ottobre 2018 Austria (bandiera) Austria Ladies Linz, Linz Cemento (i) Italia (bandiera) Camila Giorgi 3–6, 1–6
2. 24 ottobre 2021 Russia (bandiera) Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) Estonia (bandiera) Anett Kontaveit 6–4, 4–6, 5–7
3. 26 agosto 2023 Stati Uniti (bandiera) Tennis in the Land, Cleveland Cemento Spagna (bandiera) Sara Sorribes Tormo 6–3, 4–6, 4–6
4. 4 febbraio 2024 Austria (bandiera) Austria Ladies Linz, Linz (2) Cemento (i) Lettonia (bandiera) Jeļena Ostapenko 2–6, 3–6
5. 23 agosto 2025 Messico (bandiera) Monterrey Open, Monterrey Cemento Russia (bandiera) Diana Šnajder 3–6, 6–4, 4–6
6. 21 settembre 2025 Corea del Sud (bandiera) Korea Open, Seul Cemento Polonia (bandiera) Iga Świątek 6–1, 6(3)–7, 5–7
7. 19 ottobre 2025 Cina (bandiera) Ningbo Open, Ningbo Cemento Kazakistan (bandiera) Elena Rybakina 6–3, 0–6, 2–6
Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (0) WTA 500 (0)
International (1) WTA 250 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 24 febbraio 2019 Ungheria (bandiera) Hungarian Ladies Open, Budapest Cemento (i) Russia (bandiera) Vera Zvonarëva Ungheria (bandiera) Fanny Stollár
Regno Unito (bandiera) Heather Watson
6–4, 4–6, [10–7]

Sconfitte (1)

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Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2021
WTA 1000 (0)
WTA 500 (1)
WTA 250 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 20 aprile 2025 Germania (bandiera) Stuttgart Open, Stoccarda Terra rossa (i) Cina (bandiera) Zhang Shuai Canada (bandiera) Gabriela Dabrowski
Nuova Zelanda (bandiera) Erin Routliffe
3–6, 3–6

Circuito WTA 125

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N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 20 novembre 2016 Francia (bandiera) Open de Limoges, Limoges Cemento (i) Francia (bandiera) Caroline Garcia 6–4, 6–0
2. 11 novembre 2018 Francia (bandiera) Open de Limoges, Limoges (2) Cemento (i) Russia (bandiera) Evgenija Rodina 6–2, 6–2
3. 22 dicembre 2019 Francia (bandiera) Open de Limoges, Limoges (3) Cemento (i) Bielorussia (bandiera) Aljaksandra Sasnovič 6–1, 6–3

Sconfitte (1)

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N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 22 dicembre 2019 Francia (bandiera) Open de Limoges, Limoges Cemento (i) Georgia (bandiera) Oksana Kalašnikova Spagna (bandiera) Georgina García Pérez
Spagna (bandiera) Sara Sorribes Tormo
2–6, 6(3)–7

Statistiche ITF

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Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $60.000 (2)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (1)
Torneo $10.000 (3)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 24 febbraio 2013 Svizzera (bandiera) ITF Women's Circuit Thurgau, Kreuzlingen Sintetico (i) Svizzera (bandiera) Timea Bacsinszky 6–4, 6–3
2. 29 settembre 2013 Rep. Ceca (bandiera) ITF Women's Circuit Prague, Praga Terra rossa Slovacchia (bandiera) Lenka Juríková 6–3, 3–6, 6–2
3. 8 dicembre 2013 Rep. Ceca (bandiera) Vitality Trophy, Vendryně Cemento (i) Rep. Ceca (bandiera) Kateřina Vaňková 5–7, 7–6(0), 6–1
4. 4 maggio 2014 Germania (bandiera) Wiesbaden Tennis Open, Wiesbaden Terra rossa Austria (bandiera) Tamira Paszek 7–6(4), 4–6, 6–3
5. 14 febbraio 2016 Slovacchia (bandiera) ITF Women's Circuit Trnava, Trnava Cemento (i) Rep. Ceca (bandiera) Karolína Muchová 6–1, 6–3
6. 19 marzo 2017 Cina (bandiera) Pingshan Open, Shenzhen Cemento Bielorussia (bandiera) Aryna Sabalenka 6–2, 7–5
7. 2 aprile 2017 Francia (bandiera) Open GDF Suez Seine-et-Marne, Croissy-Beaubourg Cemento (i) Paesi Bassi (bandiera) Richèl Hogenkamp 6–2, 6(3)–7, 6–3

Sconfitte (8)

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Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $60.000 ()
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (3)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 27 gennaio 2013 Germania (bandiera) Segro International, Kaarst Sintetico (i) Germania (bandiera) Julia Kimmelmann 3–6, 2–6
2. 7 luglio 2013 Rep. Ceca (bandiera) Zubr Cup, Přerov Terra rossa Ungheria (bandiera) Réka-Luca Jani 2–6, 6(4)–7
3. 16 novembre 2014 Bielorussia (bandiera) Pavlov Cup, Minsk Cemento (i) Croazia (bandiera) Ana Vrljić 6–3, 4–6, 6(7)–7
4. 21 giugno 2015 Rep. Ceca (bandiera) Zubr Cup, Přerov Terra rossa Rep. Ceca (bandiera) Markéta Vondroušová 1–6, 4–6
5. 30 agosto 2015 Germania (bandiera) Braunschweig Women's Open, Braunschweig Terra rossa Svizzera (bandiera) Jil Teichmann 3–6, 3–6
6. 15 maggio 2016 Ungheria (bandiera) Gyor Open, Győr Terra rossa Slovenia (bandiera) Tamara Zidanšek 4–6, 4–6
7. 17 luglio 2016 Rep. Ceca (bandiera) ITS Cup, Olomouc Terra rossa Russia (bandiera) Elizaveta Kulichkova 6–4, 2–6, 1–6
8. 15 luglio 2018 Ungheria (bandiera) Hungarian Pro Circuit Ladies Open, Budapest Terra rossa Slovacchia (bandiera) Viktória Kužmová 3–6, 6–4, 1–6

Risultati in progressione

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Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare nei tornei del Grande Slam

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Torneo 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 Titoli V-S
Australia (bandiera) Australian Open A 1T 2T 1T 3T 3T 1T 3T 0 / 7 7-7
Francia (bandiera) Open di Francia A 2T 1T 3T 3T 2T 2T 3T 0 / 7 9-7
Regno Unito (bandiera) Wimbledon 2T 1T 1T 1T ND 2T A 4T 0 / 6 5-6
Stati Uniti (bandiera) US Open A 2T 1T 2T 2T 2T 2T 3T 0 / 7 7-7
Vittorie/Sconfitte 1-1 2-4 1-4 3-4 5-3 5-4 2-3 9-4 0 / 27 28-27

Doppio nei tornei del Grande Slam

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Torneo 2018 2019 2020 2021 2022 2023 Titoli V-S
Australia (bandiera) Australian Open 2T A 1T 1T A 1T 0 / 4 1-4
Francia (bandiera) Open di Francia A 2T 2T 1T 1T 1T 0 / 5 2-5
Regno Unito (bandiera) Wimbledon A 2T ND 1T A 2T 0 / 3 2-3
Stati Uniti (bandiera) US Open A 2T A 1T 1T 1T 0 / 4 1-4
Vittorie/Sconfitte 1-1 3-3 1-2 0-4 0-2 1-4 0 / 16 6-16

Vittorie contro giocatrici Top 10

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Stagione 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 Totale
Vittorie 1 1 0 5 2 2 3 5 19
# Giocatrice Ranking Evento Superficie Turno Punteggio Rank.
EA
2018
1. Lettonia (bandiera) Jeļena Ostapenko 10 Corea del Sud (bandiera) Korea Open, Seul Cemento 2T 6–3, 6–2 122
2019
2. Romania (bandiera) Simona Halep (1) 5 Cina (bandiera) China Open, Pechino Cemento 2T 6–2, 6–3 38
2021
3. Romania (bandiera) Simona Halep (2) 2 Australia (bandiera) Gippsland Trophy, Melbourne Cemento QF 6–2, 6–1 33
4. Ucraina (bandiera) Elina Svitolina 6 Germania (bandiera) German Open, Berlino Erba 2T 6–4, 7–5 34
5. Tunisia (bandiera) Ons Jabeur 8 Russia (bandiera) Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) 1T 6–1, 1–0 rit. 37
6. Bielorussia (bandiera) Aryna Sabalenka (1) 2 Russia (bandiera) Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) QF 6–3, 6–4 37
7. Grecia (bandiera) Maria Sakkarī 7 Russia (bandiera) Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) SF 4–1 rit. 37
2022
8. Rep. Ceca (bandiera) Karolína Plíšková 7 Stati Uniti (bandiera) Charleston Open, Charleston Terra verde 3T 6–3, 6–1 54
9. da stabilire (bandiera) Aryna Sabalenka (2) 6 Paesi Bassi (bandiera) Rosmalen Open, Rosmalen Erba F 7–5, 6–0 30
2023
10. Svizzera (bandiera) Belinda Bencic 9 Stati Uniti (bandiera) Miami Open, Miami Gardens Cemento 3T 7–6(8), 6–3 18
11. Stati Uniti (bandiera) Coco Gauff 7 Germania (bandiera) German Open, Berlino Erba 2T 6–4, 6–0 22
2024
12. Kazakistan (bandiera) Elena Rybakina 3 Australia (bandiera) Adelaide International, Adelaide Cemento QF 6–3, 6–3 21
13. Polonia (bandiera) Iga Świątek 1 Stati Uniti (bandiera) Miami Open, Miami Gardens Cemento 4T 6–4, 6–2 16
14. Stati Uniti (bandiera) Jessica Pegula (1) 5 Stati Uniti (bandiera) Miami Open, Miami Gardens Cemento QF 3–6, 6–4, 6–4 16
2025
15. da stabilire (bandiera) Aryna Sabalenka (3) 1 Qatar (bandiera) Qatar Ladies Open, Doha Cemento 2T 3–6, 6–3, 7–6(5) 26
16. Stati Uniti (bandiera) Jessica Pegula (2) 5 Qatar (bandiera) Qatar Ladies Open, Doha Cemento QF 4–6, 6–1, 6–1 26
17. Cina (bandiera) Zheng Qinwen 8 Stati Uniti (bandiera) Charleston Open, Charleston Terra verde QF 6–1, 6–4 26
18. da stabilire (bandiera) Mirra Andreeva 7 Germania (bandiera) Stuttgart Open, Stoccarda Terra rossa (i) 2T 6–3, 6–2 22
19. Stati Uniti (bandiera) Jessica Pegula (3) 3 Germania (bandiera) Stuttgart Open, Stoccarda Terra rossa (i) QF 6–0, 6–4 22
  1. ^ Luca De Gaspari, Giorgi perfetta: a Linz arriva il secondo titolo ma niente Lussemburgo, su ubitennis.com, 14 ottobre 2018. URL consultato il 15 novembre 2020.
  2. ^ Paolo Di Lorito, Alexandrova sprecona abbandona Budapest, Van Uytvanck cercherà il bis contro Vondrousova, su ubitennis.com, 23 febbraio 2019. URL consultato il 15 novembre 2020.
  3. ^ Emmanuel Marian, Andreescu non sa più perdere: inizio con vittoria a Pechino. Fuori Halep, su ubitennis.com, 30 settembre 2019. URL consultato il 15 novembre 2020.
  4. ^ Paolo Di Lorito, A Shenzhen il primo titolo dell'anno va ad Alexandrova, battuta Rybakina, su ubitennis.com, 11 gennaio 2020. URL consultato il 15 novembre 2020.
  5. ^ Giorgio Di Maio, WTA Abu Dhabi: cade Muguruza, Kenin e Svitolina si salvano per un pelo, su ubitennis.com, 10 gennaio 2021. URL consultato l'11 gennaio 2021.
  6. ^ Cipriano Colonna, WTA Linz: Ostapenko fa scintille e vince il titolo, Alexandrova con il serbatoio svuotato, su ubitennis.com, 4 febbraio 2024. URL consultato il 5 febbraio 2024.
  7. ^ Cipriano Colonna, WTA Miami: Alexandrova fa fuori la n.°1 Swiatek e mette la firma sulla sorpresa del torneo, su ubitennis.com, 26 marzo 2024. URL consultato il 28 marzo 2024.
  8. ^ Jacopo Gadarco, WTA Miami: Alexandrova non si ferma più, batte anche Pegula ed è in semifinale, su ubitennis.com, 28 marzo 2024. URL consultato il 28 marzo 2024.
  9. ^ Wimbledon: si ritirano Alexadrova e Carreno. Zarazua e Galan sfideranno Raducanu e Griekspoor, su ubitennis.com, 1º luglio 2024. URL consultato il 31 agosto 2024.
  10. ^ (ES) La partita di Sabalenka ha segnato l'ultimo inizio nella storia di un duello agli US Open, su puntodebreak.com. URL consultato il 31 agosto 2024.

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