Simona Halep

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Simona Halep
Halep WM17 (46) (35379441833).jpg
Simona Halep nel 2017
Nazionalità Romania Romania
Altezza 168 cm
Peso 60 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 404 – 186 (68,47%)
Titoli vinti 15 WTA, 6 ITF
Miglior ranking 1ª (9 ottobre 2017)
Ranking attuale 1ª (9 ottobre 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2014, 2015)
Francia Roland Garros F (2014, 2017)
Regno Unito Wimbledon SF (2014)
Stati Uniti US Open SF (2015)
Altri tornei
Tour Finals F (2014)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 52 – 53 (49,52%)
Titoli vinti 0 WTA, 4 ITF
Miglior ranking 71ª (15 maggio 2017)
Ranking attuale 150ª (13 novembre 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2011, 2012, 2013, 2014)
Francia Roland Garros 2T (2012)
Regno Unito Wimbledon 1T (2011, 2012, 2013, 2015)
Stati Uniti US Open 2T (2011)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 13 novembre 2017

Simona Halep (Costanza, 27 settembre 1991) è una tennista rumena.

In carriera ha vinto 15 tornei WTA in singolare, tra cui i Premier Mandatory di Indian Wells e di Madrid. Nei tornei del Grande Slam vanta due finali al Roland Garros, nel 2014 e nel 2017, e due semifinali, a Wimbledon 2014 e agli US Open 2015. Nel 2014 ha raggiunto anche la finale del Master di fine anno. Dal 2014, anno della sua apparizione tra le prime 10 posizioni del ranking, ad oggi, non è mai uscita dalla top ten. Dal 9 ottobre 2017 è l'attuale numero 1 del ranking mondiale.

Biografia e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Il padre della Halep, Stere, gestiva una fattoria di latte e formaggio. Simona inizia a giocare a tennis a quattro anni per emulare il fratello maggiore nella pratica di questo sport. La rumena si definisce una giocatrice aggressiva da fondocampo. Serena Williams, dopo averla battuta al secondo turno del torneo di Wimbledon 2011, ha dichiarato "serve bene per la sua altezza, ha molta potenza nel suo servizio". Simona è allenata da Darren Cahill dal 2015 e dall'ex tennista rumeno Andrei Pavel dal 2017, mentre il suo coach di fitness è Teo Cercel. La Halep è seguita inoltre anche da Virginia Ruzici, suo manager personale.

2005 - 2009[modifica | modifica wikitesto]

Simona Halep vincitrice degli Open di Francia 2008 - Singolare ragazze.

Simona gioca i suoi primi cinque anni alternando tornei junior a quelli ITF. Nel 2005 gioca all'International Championships of Romania raggiungendo i quarti di finale in singolo ed in doppio. Al 29th Mamaia-Sen Junior ITF Tournament si ferma all'ultimo atto, mentre nel 2006 migliora il risultato conquista il titolo. Agli AS Open 2006 vince il suo secondo titolo junior mentre nel doppio si ferma in semifinale. Lo stesso copione si verifica agli Jug Open 2006. Al Tarkett Junior Open batte in finale Bojana Jovanovski e vince il quarto titolo.

Nel circuito ITF raggiunge i quarti nel 10 000 $ di Bucharest. Nel 2007 si ferma nei quarti al 14th Slovak Junior Indoor Tournament 2007 e al 19th Czech International Junior Indoor Championships. Conquista comunque il quinto titolo al 25th Perin Memorial e si ripete la settimana seguente anche al 32nd City of Florence International Tournament. All'Open Junior de Cap D'ail Junior Open si ferma nei quarti in singolare mentre vince il primo titolo in doppio insieme ad Ionela-Andreea Iova. Agli Open di Francia 2007, nel singolare femminile, esce di scena al terzo turno per mano di Petra Martić.

Lo stesso succede al Torneo di Wimbledon 2007 - Singolare ragazze cedendo al terzo turno in favore di Evgenija Rodina. Agli US Open 2007 - Singolare ragazze perde contro Oksana Kalashnikova al terzo turno. Nel circuito ITF riesce a conquistare due tornei in singolare a Bucharest. Inizia il 2008 perdendo in finale a Nottinghill contro Arantxa Rus. Agli Australian Open 2008 - Singolare ragazze raggiunge la semifinale ma viene sconfitta da Jessica Moore. Nel mese di maggio si aggiudica il Trofeo Bonfiglio, importante torneo a livello giovanile, battendo in finale la serba Bojana Jovanovski con il punteggio di 6–4, 6–1.

In seguito si aggiudica anche il Open di Francia 2008 - Singolare ragazze superando in finale la connazionale Elena Bogdan per 6–4, 6–7(3), 6–2. Con questa vittoria arriva anche al numero uno del ranking junior. Nei tornei ITF riesce a vincerne altri due sempre a Bucharest. Il primo successo nei 25 000 $ avviene nel mese di giugno in Svezia battendo in finale Anne Schäfer per 6-3 6-2. Nel 2009 si dedica interamente al circuito maggiore. Il suo debutto in un torneo WTA avviene al GDF SUEZ Grand Prix perdendo al secondo turno delle qualificazioni. Agli Open di Francia 2009 avviene il suo debutto in un torneo del Grande Slam dove esce al secondo turno delle qualificazioni. Nel mese di agosto vince il 25 000 $ di Maribor battendo in finale Katalin Marosi.

2010[modifica | modifica wikitesto]

Simona esegue un rovescio

Comincia il 2010 perdendo al primo turno delle qualificazioni agli Australian Open. Al torneo di Parigi indoor non supera il secondo turno delle qualificazioni cedendo alla ceca Barbora Záhlavová-Strýcová. All'Andalucia Tennis Experience riesce per la prima volta in carriera a qualificarsi ad un evento WTA battendo in sequenza Olivia Rogowska, Johanna Larsson e Maša Zec Peškirič. Al primo turno batte Iveta Benešová ottenendo la sua prima vittoria in un main-draw di un torneo WTA. Raggiunge poi i primi quarti di finale della carriera a discapito della connazionale Sorana Cîrstea. In tale circostanza viene superata da Flavia Pennetta con lo score di 6-4 7-6(4). Al Barcelona Ladies Open si qualifica per il main-draw battendo in ordine Olivia Rogowska, Yvonne Meusburger ed Arantxa Rus. Al primo turno viene però battuta dalla specialista Carla Suárez Navarro.

Al Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, partendo dalle qualificazioni, Simona Halep disputa la sua prima finale WTA, perdendo contro Iveta Benešová con il punteggio di 4-6 2-6. Agli Open di Francia 2010 riesce a qualificarsi per la prima volta in carriera in una prova dello Slam battendo Dar'ja Kustova, Madison Brengle e Bethanie Mattek-Sands. Al primo turno viene però battuta dalla settima giocatrice mondiale Samantha Stosur con il punteggio di 7-5 6-1. Il 12 luglio, subito dopo aver raggiunto la semifinale nel 100 000 $ di Biarritz, entra per la prima volta nelle top 100 precisamente al numero 96, suo best ranking. Agli US Open 2010 gioca alla pari contro l'ex numero uno del mondo Jelena Janković, ma finisce per perdere il match con lo score di 6-4 4-6 7-5. Nel mese di ottobre perde contro Yanina Wickmayer nella finale del 100 000 $ di Torhout. Chiude la stagione al numero 82 del ranking WTA.

La Halep si prepara a rispondere

2011[modifica | modifica wikitesto]

Simona inizia l'anno raggiungendo i quarti di finale all'ASB Classic perdendo dalla futura vincitrice Yanina Wickmayer per 6-0 6-2. Agli Australian Open giunge al terzo turno, suo miglior risultato in una prova dello Slam, battendo Anne Kremer ed Alisa Klejbanova, per poi essere sconfitta da Agnieszka Radwańska. Ad aprile, la Halep perde la seconda finale della carriera per il secondo anno di fila al Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem contro l'italiana Alberta Brianti con il punteggio di 6-4 6-3. Agli Open di Francia viene ancora battuta da Samantha Stosur, ma questa volta al secondo turno.

Al Torneo di Wimbledon arrivo fino al secondo turno e riesce a strappare anche un set a Serena Williams vinto 6-3, ma non può nulla nei restanti due persi nettamente per 6-2 e 6-1. Alla Rogers Cup supera le qualificazioni e riesce a battere al primo turno la due volte vincitrice di uno Slam Svetlana Kuznecova con lo score di 4-6 6-4 6-3. Al turno successivo viene però sconfitta da Lucie Šafářová con il punteggio di 6-2 6-4. Agli US Open conquista la sua miglior vittoria in termini di classifica superando al primo turno la forte cinese Li Na per 6-2 7-5, ma viene battuta al secondo round dalla spagnola Carla Suárez Navarro con il punteggio di 3-6 6-2 6-2.

2012[modifica | modifica wikitesto]

La Halep giunge ai quarti al Moorilla Hobart International persi contro la tennista belga Yanina Wickmayer. Agli Australian Open viene sconfitta al primo turno dalla qualificata Paula Ormaechea con lo score di 6-1 3-6 7-5. Al Qatar Ladies Open batte al primo turno la slovacca Daniela Hantuchová con lo score di 3-6 6-2 7-6(4) e al secondo round la ceca Iveta Benešová con un doppio 6-4. Al terzo turno viene sconfitta dalla nuova numero uno del mondo Viktoryja Azaranka con il punteggio di 6-3 6-1. Al Dubai Tennis Championships passa le qualificazioni battendo Alla Kudrjavceva, María José Martínez Sánchez ed Arantxa Rus. Al primo turno riesce a battere la russa Anastasija Pavljučenkova, mentre nel secondo round viene sconfitta da Caroline Wozniacki con lo score di 6-2 6-3. Raggiunge in seguito il terzo turno sia al BNP Paribas Open sia al Sony Ericsson Open, perdendo rispettivamente da Marija Šarapova e Marion Bartoli. Al Barcelona Ladies Open perde nei quarti di finale contro Carla Suárez Navarro.

Al Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, torneo in cui aveva raggiunto la finale nelle due precedenti edizioni, viene sconfitta in semifinale da Kiki Bertens con lo score di 6-3 6-4. Nel mese di maggio viene battuta in finale al torneo del Brussels Open da Agnieszka Radwańska in due set. Agli Open di Francia viene sconfitta al primo turno per mano di Petra Cetkovská con il punteggio di 6-1 6-3. Al Torneo di Wimbledon la spagnola Anabel Medina Garrigues la batte al primo turno con lo score di 3-6 6-1 6-2. Agli US Open viene battuta al secondo turno da Nadia Petrova con un doppio 6-1. Perde contro la stessa giocatrice nel secondo turno al Toray Pan Pacific Open. Si riprende una rivincita sulla russa nel primo turno alla Kremlin Cup con lo score di 3-6 7-5 7-5, per poi racimolare solo un game nel match di secondo turno contro la serba Vesna Dolonc.

2013[modifica | modifica wikitesto]

Simona durante il Torneo di Wimbledon.

Inizia il 2013 con due secondi turni: all'ASB Classic viene sconfitta da Agnieszka Radwańska e al Moorilla Hobart International viene superata da Sloane Stephens. All'Australian Open viene battuta al primo turno con un doppio 6-1 ancora da Sloane Stephens. Raggiunge in seguito il secondo turno al Qatar Total Open dove si ritira contro Ana Ivanović e al BNP Paribas dove cede a Dominika Cibulková. Al Sony Ericsson Open batte ai primi due turni in due autentiche lotte Sabine Lisicki (6-2 3-6 7-5) e Tamira Paszek (6-1 6-7(7) 7-5). Al terzo turno viene battuta abbastanza nettamente dall'italiana Sara Errani con lo score di 6-1 6-0. Al Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem raggiunge il secondo turno dove viene sconfitta dalla vincitrice del Roland Garros 2010 Francesca Schiavone con il punteggio di 6-3 6-2. Agli Internazionali BNL d'Italia a Roma la Halep, partendo dalle qualificazioni, batte in serie Alice Balducci, l'ex numero 5 Daniela Hantuchová, l'ex numero 2 Svetlana Kuznecova, la numero 4 Agnieszka Radwańska, Roberta Vinci, e, dopo aver annullato due match-point, l'ex numero uno Jelena Janković, approdando in semifinale, dove cede a Serena Williams, la prima della classifica, con il punteggio di 6-3 6-0.

Agli Open di Francia viene superata al primo turno da Carla Suárez Navarro con lo score di 3-6 6-2 6-2. Al Nürnberger Versicherungscup di Norimberga in Germania, si aggiudica il primo torneo da professionista superando in finale Andrea Petković per 6-3 6-3. La settimana successiva conquista il TOPSHELF Open di S'Hertogenbosch nei Paesi Bassi battendo in finale la belga Kirsten Flipkens con lo score di 6-4 6-2, aggiudicandosi il suo secondo torneo WTA consecutivo diventando così la prima rumena a riuscirci nell'intento. Al Torneo di Wimbledon esce di scena al secondo turno per mano della cinese Li Na con il punteggio di 6-2 1-6 6-0, fermando ad undici la sua striscia di vittorie consecutive.

Due settimane dopo vince il terzo torneo della carriera in un mese trionfando al Budapest Grand Prix in Ungheria dopo aver battuto in tre set l'austriaca Yvonne Meusburger e raggiungendo il best ranking al numero 23 delle classifiche mondiali. Allo Swedish Open di Båstad si ritira al secondo turno contro l'italiana Flavia Pennetta quando era sotto di un break nel terzo set. Dopo essersi riposata un mese per recuperare un problema alla schiena, ritorna alle competizioni al Western & Southern Financial Group Masters & Women's Open di Cincinnati spazzando via via Hsieh Su-wei per 6-7 6-1 6-2, Marion Bartoli per 3-6 6-4 6-1 ponendo fine alla carriera della tennista francese, e Samantha Stosur con il punteggio di 6-4 4-6 6-2 raggiungendo così i quarti di finale dove viene sconfitta da Serena Williams conquistando la miseria di quattro game.

Simona vincitrice a New Haven

A New Haven Open at Yale, torneo di preparazione degli US Open, si aggiudica il quarto torneo della carriera, dell'anno, il primo della categoria Premier e sul cemento. Dopo essersi sbarazzata della Hantuchová perdendo solo tre game, recupera un set e un break di svantaggio e batte la spagnola Suarez Navarro per 3-6 6-4 6-1. Nei quarti soffre solo nel secondo set contro la Makarova sconfitta poi 6-1 7-6. In semifinale gioca un primo set perfetto con la Wozniacki per 6-2, mentre all'inizio del secondo perde la concentrazione iniziando a sbagliare ma la rumena mantiene nervi saldi e stappa il servizio alla danese nell'undicesimo game e chiude il set 7-5. Arriva così alla quarta finale della sua stupenda stagione, dove demolisce la Kvitová per 6-2 6-2 riuscendo a tenere testa alle bordate della tennista ceca.

Questo risultato le permette per la prima volta in carriera di entrare nelle prime venti giocatrici mondiali, numero 19, diventando la prima tennista rumena scavalcando la Cîrstea. Agli US Open approda per la prima volta agli ottavi di finale battendo Heather Watson, Donna Vekić e la testa di serie numero 14 Marija Kirilenko, ma viene sconfitta da Flavia Pennetta per 6-4 7-6 dopo aver sprecato nel secondo set un set point. A Tokyo, Simona esce al terzo turno per mano di Venus Williams, dopo aver battuto nei due turni precedenti Anastasija Pavljučenkova e Andrea Petković. Al China Open di Pechino, viene sconfitta già al primo turno da Urszula Radwańska con un doppio tie-break. Alla Kremlin Cup si aggiudica il quinto titolo stagionale battendo in finale Samantha Stosur, nei turni precedenti aveva eliminato in successione Magdaléna Rybáriková, Alisa Klejbanova e Anastasija Pavljučenkova. Partecipa poi al Garanti Koza WTA Tournament of Champions dove si aggiudica il titolo, il sesto dell'anno, ancora a discapito di Samantha Stosur.

2014: prima finale Slam[modifica | modifica wikitesto]

Simona Halep al Roland Garros

La Halep inizia la stagione disputando il torneo di Sydney, uscendo di scena già al primo turno contro Madison Keys. All'Australian Open arriva per la prima volta nella sua carriera ai quarti di finale in un torneo del Grande Slam. Il 27 gennaio 2014 è entrata, per la prima volta in carriera, nella Top 10 della classifica WTA, piazzandosi al nr. 10 del mondo. Il 16 febbraio 2014, imponendosi per 6-2 6-3 su Angelique Kerber vince il suo settimo titolo WTA al Qatar Total Open di Doha. Il 17 aprile 2014 ha vinto il premio Fed Cup Heart Award 2014. Successivamente partecipa al BNP Paribas Open di Indian Wells, dove viene sconfitta in semifinale da Agnieszka Radwańska.

Al Porsche Tennis Grand Prix viene eliminata al secondo turno dalla russa Svetlana Kuznecova con il punteggio di 7-5, 7-64. Dopo la delusione di Stoccarda, la rumena prende parte al torneo di Madrid dove, dopo aver battuto Ana Ivanović ai quarti, e Petra Kvitová in semifinale, accede alla sua seconda finale stagionale. In finale viene sconfitta in tre set dalla russa Marija Šarapova 6-1, 2-6, 3-6. Simona ottiene la prima finale slam della carriera al Roland Garros, dove viene battuta nuovamente dalla siberiana Marija Šarapova per 4-6 7-65 4-6, dopo oltre 3 ore di gioco.[1] A Wimbledon arriva al suo terzo quarto di finale slam consecutivo, e qui batte la finalista di Wimbledon 2013 Sabine Lisicki. In semifinale viene battuta dalla ventenne canadese Eugenie Bouchard in due set. Vince il suo secondo titolo stagionale al torneo di Bucharest, dove batte in finale l'italiana Roberta Vinci 6-1, 6-3.

Al torneo di Cincinnati viene eliminata ai quarti dalla russa Marija Šarapova con il punteggio di 3-6 6-4 6-4. A New Haven viene eliminata, invece, agli ottavi di finale da Magdaléna Rybáriková in tre set. Agli US Open entra come numero due del mondo ma viene eliminata al terzo turno dalla numero 121 del mondo Mirjana Lučić-Baroni con il punteggio di 7-66 6-2. Il 15 settembre, viene confermato a livello matematico che la tennista rumena parteciperà al WTA Tour Championships 2014, che si disputa a Singapore.[2]

Accreditata della quarta testa di serie, prende parte all'ultimo torneo dell'anno e dimostra un'ottima condizione fisica. Nel round robin vince agevolmente i primi due incontri, superando 6-2 6-3 la canadese Bouchard (n. 5 del seeding) e poi battendo l'americana Serena Williams, numero 1 del mondo, con un sorprendente 6-0 6-2. Nonostante la sconfitta in tre set contro la serba Ana Ivanović (n. 7), in occasione della quale dimostra la sua sportività perché se avesse perso in due set la Williams sarebbe stata eliminata, Simona Halep si classifica al primo posto del girone.[3] In semifinale batte in scioltezza la polacca Agnieszka Radwańska (n. 6), ma in finale subisce un netto 6-3 6-0 dalla Williams, che si prende così la rivincita. In virtù della finale raggiunta, la tennista rumena scala un gradino della classifica mondiale e chiude pertanto la stagione al terzo posto.[4]

2015[modifica | modifica wikitesto]

Simona Halep a Wimbledon nel 2015

Simona inizia la stagione disputando il torneo di Shenzhen Open 2015, e arrivando in finale contro la svizzera Timea Bacsinszky contro la quale vince 6-2 6-2, vincendo il suo nono titolo in carriera. Partecipa a Sidney accreditata come prima testa di serie ma, a causa di una gastroenterite, è costretta al ritiro. La settimana seguente prende parte al primo slam stagionale con la terza testa di serie. Accede agevolmente ai quarti di finale senza concedere set, ma cede alla russa Ekaterina Makarova, perdendo 6-4, 6-0. Dopo aver rappresentato il proprio paese in Fed Cup (dove le rumene si sono imposte 3-2 sulle spagnole) prende parte ai Dubai Tennis Championships, dove le viene assegnata la 1° testa di serie. Approda alle semifinali dopo aver estromesso dal torneo Daniela Hantuchová, Cvetana Pironkova e Makarova. In semifinale incontra la 3° testa di serie del tabellone e numero 5 del mondo Caroline Wozniacki, superandola in rimonta (2-6, 6-1, 6-1) ed accedendo alla finale, dove con il punteggio di 6-4, 7-6 batte Karolína Plíšková. Per la tennista rumena è il 10º titolo in carriera e il secondo della stagione.[5] Nel mese di marzo prende parte al torneo di Indian Wells. Riesce a vincere il titolo battendo in finale la serba Jelena Janković con il punteggio di 2-6, 7-5, 6-4. Al Porsche Tennis Grand Prix di Stoccarda raggiunge la semifinale, dove viene sconfitta in tre set da Caroline Wozniacki. Grazie all'uscita al secondo turno della campionessa uscente Marija Šarapova, si issa nuovamente al numero 2 della classifica WTA.

Nel mese di maggio prende parte al torneo di Madrid, dove è finalista uscente. Viene eliminata a sorpresa all'esordio dalla francese Alizé Cornet, con il punteggio di 7-6, 6-3. Successivamente partecipa agli Internazionali BNL d'Italia dove arriva in semifinale senza perdere neanche un set, ma si fa sorprendere dalla spagnola Carla Suarez Navarro, che ha la meglio con il punteggio di 2-6, 6-3, 7-5. Nonostante la semifinale raggiunta, la rumena cede la seconda posizione mondiale alla vincitrice del torneo romano, Marija Šarapova. Prende parte al Roland Garros nel quale esce di scena già al secondo turno per mano della croata Mirjana Lucic-Baroni perdendo 5-7 1-6. A Wimbledon fa addirittura peggio, venendo superata all'esordio dalla slovacca Jana Cepelova, per 7-5 4-6 3-6.

Disputa un'ottima stagione sul cemento americano, raggiungendo le finali ai Premier 5 di Toronto e Cincinnati. Nella prima è, però, costretta al ritiro durante il terzo set contro Belinda Bencic. A Cincinnati, invece, viene sconfitta in due set dalla numero uno mondiale Serena Williams. Il 4 settembre, si qualifica matematicamente alle WTA Finals 2015.[6] Agli US Open, conferma il suo stato di forma, arrivando alle semifinali, dove viene eliminata dalla futura vincitrice del torneo Flavia Pennetta. Non brilla durante i successivi tornei della tournée asiatica: a Ghanzhou, viene eliminata ai quarti dalla numero 74 del mondo Denisa Allertová, a Wuhan dalla qualificata Johanna Konta e a Pechino dalla qualificata Lara Arruabarrena. Al Masters non riesce a superare il round robin.

2016[modifica | modifica wikitesto]

La stagione inizia piuttosto male per la Halep. Raggiunge le semifinali a Sydney, ma perde al primo turno agli Australian Open contro la sorpresa Shuai Zhang. A Dubai e Doha delude ancora, perdendo subito. Nella parentesi americana di Indian Wells e Miami raggiunge due quarti di finale, ma non difende i risultati dell'anno precedente (rispettivamente vittoria e semifinale) e scende in settima posizione nel ranking.

Inizia la stagione sulla terra rossa a Stoccarda, dove perde nettamente al secondo turno dalla futura finalista Laura Siegemund 1-6, 2-6. È a Madrid dove torna di gran lusso, vincendo il suo primo torneo nel 2016 dopo più di un anno dall'ultimo successo dominando in finale contro Dominika Cibulkova 6-2, 6-4 conquistando il secondo Premier Mandatory della carriera e consecutivo. Questo trionfo la riporta in top 5 nel ranking (numero 5).

2017: seconda finale slam e numero 1 al mondo[modifica | modifica wikitesto]

Simona Halep nel 2017

Inizia la stagione in Cina, al Shenzen Open, dove viene eliminata agli ortavi di finale da Katerina Siniakova. Partecipa successivamente al primo Slam stagionale, l'Australian Open, come testa di serie numero 4, dove viene sconfitta sorprendentemente al primo turno da Shelby Rogers in due set. Successivamente partecipa al WTA Premier di San Pietroburgo, dove è costretta al ritiro ancor prima di scendere in campo nel match dei quarti di finale per un infortunio; lo stesso infortunio, che aveva condizionato il suo rendimento nei primi due tornei dell'anno, la costringerà a rinunciare all'incontro di Fed Cup della Romania contro il Belgio, al Qatar Total Open e ai Dubai Tennis Championships. Tornerà in campo a Indian Wells, dove viene sconfitta da Kristina Mladenovic agli ottavi di finale con un doppio 6-3, dopo aver sconfitto nel turno precendete Donna Vekic col punteggio di 6-1 6-4. Tornerà a partecipare nella nazionale rumena di Fed Cup nell'incontro con la Gran Bretagna, nel quale la Halep vince entrambi i match contro Heather Watson e Johanna Konta in 2 set, conducendo la Romania alla vittoria. Il torneo successivo a cui prende parte è il Porche Tennis Grand Prix, dove arriva in semifinale e viene sconfitta dalla tedesca Laura Siegemund, futura vincitrice del titolo. Il suo buon periodo di forma continua: riconferma il titolo a Madrid battendo in finale in tre set dopo una battaglia di quasi tre ore la francese Kristina Mladenovic, prendendosi così la rivincita per la sconfitta subita due mesi prima. Durante il torneo sconfigge giocatrici di alto livello come Kristyna Pliskova, Roberta Vinci, Samantha Stosur, Coco Vandeweghe e Anastasia Sevastova. Dopo questo successo ritorna al 4º posto del ranking mondiale. Il suo periodo di forma ottimale prosegue a Roma, dove arriva in finale contro Elina Svitolina. Nel primo set la Halep conduce 5-2, quando subisce un infortunio al piede destro che la condiziona per il resto del match: riesce ad aggiudicarsi il primo set per 6-4, ma perde i due set successivi 5-7 1-6.

L'infortunio patito a Roma mette in dubbio ma non impedisce la sua partecipazione a Parigi, dove viene considerata la principale favorita al titolo. Al Roland Garros supera nell'ordine, senza perdere un set, la slovacca Jana Čepelová, la tedesca Tatjana Maria, la russa Dar'ja Kasatkina e la spagnola Carla Suárez Navarro, prima di incontrare nuovamente la Svitolina ai quarti. Stavolta l'epilogo è però differente: la Halep, sotto 3-6 1-5, completa una clamorosa rimonta vincendo il match per 3-6 7-6(6) 6-0. In semifinale elimina la diretta rivale per la piazza n°1 nel ranking WTA la ceca Karolina Pliskova in 3 set, assicurandosi il n°2 in classifica e approdando alla sua seconda finale slam, dove affronta la giovane lettone Jeļena Ostapenko, da cui perde 6-4 4-6 3-6, rimandando in una volta sola il raggiungimento della 1ª posizione al mondo e il 1º titolo del Grande Slam. Perde malamente con un 6-1 6-0 contro Garbiñe Muguruza nel torneo di Cincinnati, rimanendo così dietro alla n° 1 Karolina Pliskova di soli 5 punti. Dopodiché partecipa agli Us Open come seconda testa di serie e al primo turno incontra Maria Sharapova, la quale dopo una battaglia di quasi tre ore la batte per 6-4 4-6 6-3. Dopo questa delusione partecipa al torneo di Wuhan e usufruisce di un bye che la proietta al secondo turno. Qui incontra Daria Kasatkina, che la batte piuttosto nettamente per 6-2 6-1. All'ultimo Mandatory della stagione, il China Open, batte al primo turno Alison Riske, al secondo Magdalena Rybarikova e al terzo Maria Sharapova per 6-2 6-2 interrompendo una serie sette sconfitte consecutive contro la tennista siberiana. Ai quarti di finale incontra di nuovo Daria Kasatkina ma stavolta si vendica infliggendole lo stesso punteggio della settimana precedente. In semfinale incontra Jelena Ostapenko, che l'aveva già battuta al Roland Garros 2017, togliendole sia lo slam che la prima posizione mondiale. Stavolta la partita finisce diversamente e trionfa per 6-2 6-4, diventando cosi la 25esima numero 1 della WTA, superando Garbine Muguruza in classifica per 40 punti. In finale incontra Caroline Garcia, che la batte dopo una partita tirata per 6-4 7-63.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Simona Halep (terza da destra) con le altre finaliste delle WTA Finals 2014
  • Simona Halep è nota anche per avere ridotto, nel settembre del 2009, l'abbondante seno, in quanto lo considerava un handicap per la sua carriera professionistica di tennista.[7] Effettivamente il suo livello di tennis dopo quell'intervento è andato sempre migliorando.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (15)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori olimpici (0)
WTA Championships (0)
Tournament of Champions (1)
Premier Mandatory (3)
Premier 5 (3)
Premier (2)
International (6)
Titoli per superficie
Cemento 8
Terra battuta 6
Erba 1
Sintetico 0
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 15 giugno 2013 Germania Nürnberger Versicherungscup, Norimberga Terra rossa Germania Andrea Petković 6–3, 6–3
2. 22 giugno 2013 Paesi Bassi Ordina Open, S'Hertogenbosch Erba Belgio Kirsten Flipkens 6–4, 6–2
3. 14 luglio 2013 Ungheria Budapest Grand Prix, Budapest Terra rossa Austria Yvonne Meusburger 6–3, 67–7, 6–1
4. 24 agosto 2013 Stati Uniti New Haven Open at Yale, New Haven Cemento Rep. Ceca Petra Kvitová 6–2, 6–2
5. 20 ottobre 2013 Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) Australia Samantha Stosur 7–61, 6–2
6. 3 novembre 2013 Bulgaria Tournament of Champions, Sofia Cemento (i) Australia Samantha Stosur 2–6, 6–2, 6–2
7. 16 febbraio 2014 Qatar Qatar Total Open, Doha Cemento Germania Angelique Kerber 6–2, 6–3
8. 13 luglio 2014 Romania BRD Bucarest Open, Bucarest Terra rossa Italia Roberta Vinci 6–1, 6–3
9. 10 gennaio 2015 Cina Shenzhen Open, Shenzhen Cemento Svizzera Timea Bacsinszky 6–2, 6–2
10. 21 febbraio 2015 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Rep. Ceca Karolína Plíšková 6–4, 7–64
11. 22 marzo 2015 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Serbia Jelena Janković 2–6, 7–5, 6–4
12. 7 maggio 2016 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa Slovacchia Dominika Cibulkova 6–2, 6–4
13. 17 luglio 2016 Romania BRD Bucarest Open, Bucarest (2) Terra rossa Lettonia Anastasija Sevastova 6–0, 6–0
14. 31 luglio 2016 Canada Rogers Cup, Montreal Cemento Stati Uniti Madison Keys 7–62, 6–3
15. 13 maggio 2017 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid (2) Terra rossa Francia Kristina Mladenovic 7–5, 65–7, 6–2

Sconfitte (12)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (2)
Ori olimpici (0)
WTA Championships (1)
Tournament of Champions (0)
Premier Mandatory (2)
Premier 5 (4)
Premier (1)
International (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 1º maggio 2010 Marocco Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, Fes Terra rossa Rep. Ceca Iveta Benešová 4–6, 2–6
2. 24 aprile 2011 Marocco Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, Fes (2) Terra rossa Italia Alberta Brianti 4–6, 3–6
3. 26 maggio 2012 Belgio Brussels Open, Bruxelles Terra rossa Polonia Agnieszka Radwańska 5–7, 0–6
4. 11 maggio 2014 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa Russia Marija Šarapova 6–1, 2–6, 3–6
5. 7 giugno 2014 Francia Roland Garros, Parigi Terra rossa Russia Marija Šarapova 4–6, 7–65, 4–6
6. 26 ottobre 2014 Singapore WTA Finals, Singapore Cemento (i) Stati Uniti Serena Williams 3–6, 0–6
7. 16 agosto 2015 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento Svizzera Belinda Bencic 65–7, 7–64, 0–3 rit.
8. 23 agosto 2015 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento Stati Uniti Serena Williams 3–6, 65–7
9. 21 maggio 2017 Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra rossa Ucraina Elina Svitolina 6–4, 5–7, 1–6
10. 10 giugno 2017 Francia Roland Garros, Parigi (2) Terra rossa Lettonia Jeļena Ostapenko 6–4, 4–6, 3–6
11. 20 agosto 2017 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati (2) Cemento Spagna Garbiñe Muguruza 1–6, 0–6
12. 8 ottobre 2017 Cina China Open, Pechino Cemento Francia Caroline Garcia 4–6, 63–7

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Sconfitte in finale (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
WTA Championships (0)
Tournament of Champions (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (1)
Premier (0)
International (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 31 luglio 2016 Canada Rogers Cup, Montréal Cemento Romania Monica Niculescu Russia Ekaterina Makarova
Russia Elena Vesnina
3–6, 65–7

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
 V   F  SF QF T# RR Q#  A  PO  O   A  SF ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (T#) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (G) oro, (A) argento o (SF) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato a fine WTA Finals 2017

Torneo 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Titoli V-S
Tornei del Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A Q1 3T 1T 1T QF QF 1T 1T 0 / 7 10–7
Francia Roland Garros, Parigi Q2 1T 2T 1T 1T F 2T 4T F 0 / 8 17–8
Regno Unito Wimbledon, Londra A Q1 2T 1T 2T SF 1T QF QF 0 / 7 15–7
Stati Uniti US Open, New York A 1T 2T 2T 4T 3T SF QF 1T 0 / 8 16–8
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–2 5–4 1–4 4–4 17–4 10–4 11–4 10–4 0 / 30 58–30
Giochi olimpici
Giochi olimpici Non disputati 1T Non disputati A ND 0 / 1 0–1
Torneo di fine anno
WTA Finals Non qualificata F RR RR RR 0 / 4 6–8
WTA Premier Mandatory
Indian Wells Assente 2T 3T 2T SF V QF 3T 1 / 7 17–6
Miami Assente 2T 3T 3T A SF QF QF 0 / 6 15–6
Madrid A Q1 1T 1T 1T F 1T V V 2 / 7 17–5
Pechino Assente 1T 1T QF 1T 3T F 0 / 6 11–6
WTA Premier 5
Doha Non disputato NP5 3T 2T V NP5 2T NP5 1 / 4 8–3
Dubai A A A NP5 V NP5 A 1 / 1 5–0
Roma Assente Q1 1T SF 3T SF 2T F 0 / 6 12–6
Montréal / Toronto A Q3 2T 2T A A F V SF 1 / 5 15–4
Cincinnati A Q2 A 1T QF QF F SF F 0 / 6 11–6
Tokyo A Q2 A 2T 3T A NP5 0 / 2 3–2
Wuhan Non disputato 2T 3T SF 2T 0 / 4 4–4
Carriera
Tornei giocati N.D. 9 22 24 23 19 17 17 17 148
Titoli N.D. 0 0 0 6 2 3 3 1 15
Finali N.D. 1 1 1 6 5 5 3 4 26
Totale vittorie-sconfitte N.D. 7–9 16–22 23–24 50–17 46–18 49–17 45–18 45–17 404–186
Ranking di fine anno 210 81 53 47 11 3 2 4 1 19.195.715$

N.B.: Nel calcolare vittorie e sconfitte non sono state prese in considerazione quelle maturate nei turni di qualificazione

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roland Garros: trionfo Sharapova, Halep sconfitta 6-4, 6-7, 6-4, su gazzetta.it. URL consultato il 7 giugno 2014.
  2. ^ (EN) SIMONA HALEP'S ROAD TO SINGAPORE, su wtafinals.com. URL consultato il 17 settembre 2014.
  3. ^ Halep e Wozniacki salvano Serena e Radwanska!, su archiviostorico.gazzetta.it. URL consultato il 26 ottobre 2014.
  4. ^ Tennis, Wta Finals: Serena sul tetto del mondo. Demolita la Halep 6-3 6-0, su gazzetta.it. URL consultato il 26 ottobre 2014.
  5. ^ Tennis, Fognini vince la battaglia di Rio: ora Nadal in semifinale, su gazzetta.it. URL consultato il 21 febbraio 2015.
  6. ^ (EN) Halep Qualifies For WTA Finals, su wtafinals.com. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  7. ^ Un seno così va ridotto, su gazzetta.it.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]