Ons Jabeur

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Ons Jabeur
أُنْس جابر
Jabeur WM18 (7) (42123367790).jpg
Ons Jabeur nel 2018
Nazionalità Tunisia Tunisia
Altezza 167 cm
Peso 67 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 316 – 187 (62.82%)
Titoli vinti 0 WTA, 11 ITF
Miglior ranking 25ª (19 aprile 2021)
Ranking attuale 25ª (19 aprile 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2020)
Francia Roland Garros 4T (2020)
Regno Unito Wimbledon 2T (2018)
Stati Uniti US Open 3T (2019, 2020)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012, 2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 22 – 21 (51.16%)
Titoli vinti 0 WTA, 1 ITF
Miglior ranking 116ª (3 febbraio 2020)
Ranking attuale 215ª (4 gennaio 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2020)
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon 1T (2019)
Stati Uniti US Open 2T (2019)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 19 aprile 2021

Ons Jabeur (Ksar Hellal, 28 agosto 1994) è una tennista tunisina.

È la prima tennista araba a raggiungere sia gli ottavi che i quarti di finale in uno torneo del Grande Slam, rispettivamente all'Open di Francia e agli Australian Open nel 2020.[1]

In carriera ha raggiunto due finali WTA, entrambe perse. Vanta invece dodici titoli ITF, di cui undici in singolare. Il 19 aprile 2021 raggiunge la 25ª posizione, suo best ranking.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ons Jabeur nel 2014

2009-2016: Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 partecipò all'US Open 2009 - Doppio ragazze con Saisai Zheng.

Nel 2010, arrivò in finale nell'Open di Francia 2010 - Singolare ragazze perdendo contro Elina Svitolina con il punteggio di 2-6 5-7; al doppio ragazze della stessa competizione arrivò ai quarti di finale, in coppia con la connazionale Nour Abbes. Partecipò all'Australian Open 2010 - Singolare ragazze e al doppio ragazze arrivando alle semifinali: la sua compagna nell'occasione fu Mónica Puig perdendo contro Elina Svitolina e Irina Chromačëva con il punteggio di 4-6 1-6.

Nel 2011 si è aggiudicata l'Open di Francia 2011 - Singolare ragazze; in finale ha sconfitto la Puig col di punteggio 7-68 6-1.

Nel 2012 e nel 2016 ha rappresentato il suo Paese ai Giochi Olimpici come singolarista, uscendo in entrambe le occasioni al primo turno: a eliminarla sono state rispettivamente la tedesca Sabine Lisicki e la russa Dar'ja Kasatkina.

2018: Prima finale WTA Premier[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2018 a Pechino ottiene la vittoria più prestigiosa della sua carriera: al primo turno del ricco torno cinese batte la numero uno del mondo Simona Halep, che si ritira per infortunio dopo aver perso il primo set per 6-1. Qualche settimana più tardi raggiunge, partendo dalle qualificazioni, la sua prima finale WTA in carriera nel Premier di Mosca, la Kremlin Cup, ma senza riuscire a vincere il titolo venendo rimontata dalla padrona di casa Dar'ja Kasatkina con il punteggio di 6-2 63-7 4-6. Nonostante, la tunisina fosse stata avanti per 6-2 4-1. Nel corso del torneo supera in ordine: Ekaterina Makarova per 6-1 6-2; Sloane Stephens, precedentemente numero tre del mondo, per 6-3 6-2; Anett Kontaveit per 7-5 6-1 e Anastasija Sevastova per 6-3 3-6 6-3. Grazie ai punti ottenuti, sale di trentotto posizioni in classifica piazzandosi 63ª, all'epoca best ranking.

2019[modifica | modifica wikitesto]

Ons comincia l'annata da numero 60 del ranking WTA a Shenzhen, dove batte la settima testa di serie Zhang Shuai, prima di perdere da Wang Yafan in tre set. Anche a Hobart raggiunge il secondo turno, perdendo dalla futura campionessa Sofia Kenin; delude invece a Melbourne, dove si ferma al primo ostacolo, l'ungherese Tímea Babos. Tra Doha e Dubai raccoglie solo un successo negli Emirati, torneo in cui si impone su Donna Vekić. Nel mese di marzo ottiene due sconfitte premature sia a Indian Wells che a Miami.

Comincia la stagione su terra a Roma, dove non riesce a qualificarsi perché eliminata da Tamara Zidansek. Partecipa poi al Roland Garros, dove raccoglie la miseria di tre giochi contro Petra Martić.

Ons Jabeur in azione a Wimbledon

Si apre a 's-Hertogenbosch la stagione sull'erba per la tunisina: sconfitta contro la russa Kudermetova in due parziali. A Mallorca è costretta al ritiro contro Kenin nel match di secondo turno. La settimana successiva la Jabeur partecipa al torneo di Eastbourne: supera in rimonta sia Rodina (1-6 7-6 7-5) che Minella (2-6 6-2 6-1), mentre al terzo turno si impone sulla padrona di casa Johanna Konta (6-3 6-2). Ai quarti batte la francese Alizé Cornet in tre set, cogliendo la seconda semifinale Premier della sua carriera. Tuttavia, prima del match contro Angelique Kerber è costretta a ritirarsi a causa di un problema alla caviglia, già manifestatosi nel match di quarti.[2] A Wimbledon è sfortunata nel sorteggio, in quanto pesca subito la due volte vincitrice del torneo Petra Kvitová, che le lascia sei giochi.

Nello swing sul cemento nordamericano, Jabeur raggiunge come miglior risultato il terzo turno agli US Open, dove elimina Caroline Garcia e Aljaksandra Sasnovič e arrendendosi solo a Karolína Plíšková. Sul cemento cinese, Ons centra un secondo turno a Wuhan partendo dalle qualificazioni, due sconfitte all'esordio ma anche una semifinale a Tianjin, battuta da Rebecca Peterson.

Chiude la stagione a Mosca, torneo che l'aveva vista raggiungere la finale l'anno precedente: Jabeur delude le aspettative e perde subito con un periodico 6-3 dalla russa Veronika Kudermetova. Questa sconfitta fa precipitare la tunisina nel ranking al numero 77.

2020: Quarti di finale Slam a Melbourne e a ridosso della top 30[modifica | modifica wikitesto]

Inizia l'anno al numero 81 del mondo. Il primo torneo giocato da Ons è quello di Shenzhen, dove perde contro Qiang Wang in due set. Prende parte all'international di Hobart, dove, dopo aver superato le qualificazioni, centra la prima vittoria annuale in un main draw WTA ai danni di Anna Blinkova (6-4 6-1), prima di essere sconfitta dalla spagnola Garbiñe Muguruza per 6-3 3-6 64-7.

Si presenta poi agli Australian Open 2020, dove sconfigge la testa di serie numero 12 Johanna Konta per 6-4 6-2, rimonta un set di svantaggio a Caroline Garcia, supera Caroline Wozniacki (7-5 3-6 7-5) e si prende la rivincita su Qiang Wang (che qualche settimana prima aveva lasciato tre giochi alla Jabeur). Ons diviene così la prima giocatrice araba a raggiungere i quarti di finale in un torneo dello Slam[3]; qui affronta la futura campionessa Sofia Kenin, cedendo in 2 set (6-4 6-4).

A Dubai elimina al primo turno Alison Riske in tre set, prima di cedere a Simona Halep in tre set (vedendosi annullare anche un match point). A Doha fa di meglio, raggiungendo i quarti di finale: batte in due set Katerina Siniakova e Jennifer Brady, sconfigge Karolina Pliskova in tre set ma poi perde contro Petra Kvitova.

Ritorna in campo il 10 agosto a causa della Pandemia di COVID-19 del 2019-2021, la quale ha bloccato il mondo del tennis dal 9 marzo al 3 agosto. Disputa il nuovo torneo di Lexington, il Top Seed Open, dove si impone su Caty McNally e rimonta Vol'ha Havarcova, prima di cedere a Cori Gauff, futura finalista. Successivamente, raggiunge un altro quarto di finale, ma stavolta a Cincinnati. Grazie alle vittorie su: Leylah Annie Fernandez per 0-6 6-4 6-3, Madison Keys (campionessa uscente) per 6-4 6-1 e Christina McHale per 6-3 6-0, si avvicina alla Top 30, fermandosi al 31º posto. Tuttavia, verrà fermata da Viktoryja Azaranka con lo score 69-7 2-6.[4]

Agli US Open 2020, Jabeur giunge fino al terzo turno, imponendosi su Katarzyna Kawa e Kaia Kanepi e venendo poi sconfitta da Sofia Kenin. Giungono poi gli Open di Francia 2020, dove estromette, in ordine: Zarina Dijas in rimonta 4-6 6-3 6-1, Nao Hibino 7-64 6-4 e l'ottava testa di serie Aryna Sabalenka 7-67 2-6 6-3, accedendo per la prima volta agli ottavi di finale, prima tennista araba a riuscirci. La sua corsa si arresta proprio al quarto turno, dove viene sconfitta da Danielle Collins per 6-4 4-6 6-4.

2021[modifica | modifica wikitesto]

Jabeur apre la nuova stagione con la partecipazione al torneo WTA 500 di Abu Dhabi, dove riesce a imporsi su Anastasija Pavljučenkova in un match rocambolesco vinto per 7-63 6-3. Successivamente, si impone in rimonta su Kateryna Bondarenko con lo score 5-7 6-3 6-2. Il suo torneo si interrompe agli ottavi, battuta da Aryna Sabalenka in due set. Agli Australian Open, parte come 27° testa di serie: al primo turno, elimina Andrea Petkovic (6-3 3-6 6-4). Al secondo, si impone su Anna Karolina Schmiedlová per 6-3 6-2 mentre, al terzo turno, si arrende alla futura campionessa del torneo Naomi Osaka in due set (3-6 2-6).

Dopo un paio di sconfitte premature nei tornei di Doha e Dubai, conquista gli ottavi del WTA 1000 di Miami sconfiggendo in due match molto tirati Paula Badosa e soprattutto la N.4 WTA Sofia Kenin. Viene poi estromessa dal torneo dalla spagnola Sara Sorribes Tormo con il punteggio di 4-6 6-0 1-6. Ottiene ottimi risultati anche sulla terra verde di Charleston. Al Volvo Car Open, di categoria 500, si spinge fino in semifinale, sconfitta da Danka Kovinic. Si prende la rivincita sulla montenegrina al successivo MUSC Health Women's Open, giocato sugli stessi campi, dove raggiunge la finale perdendo la miseria di 13 game in 4 match disputati. Nonostante la sconfitta in finale per mano di Astra Sharma, con il punteggio di 6–2, 5–7, 1–6, riesce ad entrare per la prima volta tra le prime 25 del ranking mondiale.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2015 è moglie di Karim Kamoun, suo connazionale e campione di fioretto.

Statistiche WTA[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Sconfitte (2)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (1) WTA 500 (0)
International (0) WTA 250 (1)
WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 20 ottobre 2018 Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) Russia Dar'ja Kasatkina 6–2, 6(3)–7, 4–6
2. 18 aprile 2021 Stati Uniti MUSC Health Women's Open, Charleston Terra verde Australia Astra Sharma 6–2, 5–7, 1–6

Statistiche ITF[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (11)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (4)
Torneo $25.000 (4)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Score
1. 2 maggio 2010 Turchia GD Tennis Cup, Antalya Cemento Polonia Sandra Zaniewska 2–1 rit.
2. 25 luglio 2010 Marocco ITF Women's Circuit Casablanca, Casablanca Terra rossa Russia Anna Morgina 7–5, 6–3
3. 28 aprile 2013 Tunisia ITF Womens Tennis Club de Tunis, Tunisi Terra rossa Spagna Sara Sorribes Tormo 6–3, 6–2
4. 18 maggio 2013 Giappone Fukuoka International Women's Cup, Fukuoka Erba Belgio An-Sophie Mestach 7–6(2), 6–2
5. 25 maggio 2013 Giappone Kurume Best Amenity International Women's Tennis, Kurume Erba Belgio An-Sophie Mestach 6–0, 6–2
6. 2 novembre 2013 Canada National Bank Challenger Saguenay, Saguenay Cemento (i) Stati Uniti Coco Vandeweghe 6(0)–7, 6–3, 6–3
7. 11 maggio 2014 Tunisia ITF Womens Tennis Club de Tunis, Tunisi Terra rossa Russia Valerija Savinych 6–3, 7–6(4)
8. 17 gennaio 2016 Stati Uniti Daytona Beach Open, Daytona Beach Terra verde Ucraina Ol'ga Fridman 0–6, 6–2, 6–4
9. 31 gennaio 2016 Stati Uniti City Of Surprise Women's Open, Sunrise Terra verde Stati Uniti Anna Tatišvili 3–6, 6–2, 6–1
10. 8 maggio 2016 Tunisia ITF Womens Tennis Club de Tunis, Tunisi Terra rosso Svizzera Romina Oprandi 1–6, 6–2, 6–2
11. 17 giugno 2018 Regno Unito Manchester Trophy, Manchester Erba Spagna Sara Sorribes Tormo 6–2, 6–1

Sconfitte (4)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Score
1. 3 ottobre 2009 Tunisia ITF Women's Circuit Monastir, Monastir Terra rossa Paesi Bassi Elise Tamaëla 2–6, 2–6
2. 28 aprile 2012 Tunisia ITF Womens Tennis Club de Tunis, Tunisi Terra rossa Polonia Sandra Zaniewska 4–6, 6–4, 2–6
3. 10 agosto 2014 Stati Uniti Koser Jewelers Pro Circuit Tennis Challenge, Landisville Cemento Polonia Paula Kania 7–5, 3–6, 4–6
4. 2 novembre 2014 Francia Open GDF SUEZ Nantes Atlantique, Nantes Cemento (i) Rep. Ceca Kateřina Siniaková 5–7, 2–6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 25 luglio 2010 Marocco ITF Women's Circuit Casablanca, Casablanca Terra rossa Slovacchia Katarína Baranová Russia Galina Fokina
Russia Anna Morgina
6–3, 6–3

Sconfitte (1)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 3 ottobre 2009 Tunisia ITF Women's Circuit Monastir, Monastir Terra rossa Tunisia Nour Abbès Paesi Bassi Elise Tamaëla
Paesi Bassi Nicole Thyssen
1–6, 7–5, [4–10]

Grand Slam Junior[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Tornei del Grande Slam
Australian Open (0)
Open di Francia (1)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 4 giugno 2011 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Porto Rico Mónica Puig 7–6(8), 6–1

Sconfitte (1)[modifica | modifica wikitesto]

Tornei del Grande Slam
Australian Open (0)
Open di Francia (1)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 5 giugno 2010 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Ucraina Elina Svitolina 2–6, 5–7

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato a fine MUSC Health Women's Open 2021

Torneo 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
Australia Australian Open Assente 1T A Q3 1T 1T QF 3T 0 / 5 6–5
Francia Open di Francia Q2 A Q1 Q2 A 3T Q2 1T 4T 0 / 3 5–3
Regno Unito Wimbledon A Q1 Q3 A Q1 1T 2T 1T ND 0 / 3 1–3
Stati Uniti US Open A Q1 1T Q1 Q1 2T 1T 3T 3T 0 / 5 5–5
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–1 0–1 0–0 3–3 1–3 2–4 9–3 2–1 0 / 16 17–16
Giochi olimpici
Giochi olimpici 1T Non disputati 1T Non disputati 0 / 2 0–2
WTA 1000[1]
Qatar Doha / Emirati Arabi Uniti Dubai[2] 1T 1T Assente Q1 2T 1T 2T QF 3T 0 / 7 7–7
Stati Uniti Indian Wells Assente 2T Assente Q1 1T Non disputato 0 / 2 1–2
Stati Uniti Miami Assente Q1 Assente Q1 2T ND 4T 0 / 2 3–2
Spagna Madrid Assente ND 0 / 0 0–0
Italia Roma Assente Q2 1T 0 / 1 0–1
Canada Montréal / Toronto Assente Q2 ND 0 / 0 0–0
Stati Uniti Cincinnati Assente 1T QF 0 / 2 3–2
Giappone Tokyo / Cina Wuhan[3] Assente 1T A 2T ND 0 / 2 1–2
Cina Pechino Assente Q2 2R Q1 ND 0 / 1 1–1
Carriera
Tornei giocati 2 3 7 5 3 11 12 19 10 8 81
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Finali 0 0 0 0 0 0 1 0 0 1 2
Cemento V–S 0–1 3–3 1–5 1–5 0–1 5–7 6–9 10–14 18–9 10–6 0 / 60 53–60
Terra V–S 0–0 0–0 1–2 0–0 0–2 4–2 2–2 0–1 3–2 8–2 0 / 13 19–13
Erba V–S 0–1 0–0 0–0 0–0 0–0 0–2 1–1 5–3 0–0 0–0 0 / 8 6–7
Totale V–S 0–2 3–3 2–7 1–5 0–3 9–11 9–12 15–18 21–11 18–8 0 / 81 78–80
Vittorie % 0% 50% 22% 17% 0% 45% 43% 45% 66% 69% 49%
Ranking di fine anno 264 139 146 210 193 88 62 77 31 $2.771.123

Note

  • 1 I tornei WTA 1000 erano precedentemente suddivisi in Premier Mandatory (Indian Wells, Miami, Madrid e Pechino) e in Premier 5 (Doha/Dubai, Roma, Montréal/Toronto, Cincinnati e Tokyo/Wuhan) dal 2009 al 2020.
  • 2 Il Dubai Tennis Championships e il Qatar Ladies Open di Doha si scambiarono frequentemente lo status tra evento Premier ed evento Premier 5 dal 2009 al 2020
  • 3 Nel 2014 il Toray Pan Pacific Open ha cambiato lo status in evento Premier ed è stato sostituito dal Wuhan Open come evento Premier 5; successivamente dal 2021 diventa di categoria WTA 1000.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luca Baldissera, All’Australian Open finisce la carriera di Wozniacki: grazie campionessa, su Ubitennis, 24 gennaio 2020. URL consultato il 24 gennaio 2020.
  2. ^ Redazione, Eastbourne: Pliskova annichilisce Bertens, in finale sfiderà una Kerber… riposata, su Ubitennis, 28 giugno 2019. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  3. ^ Australian Open: la splendida cavalcata di Ons Jabeur, con un paese sulle spalle, su ubitennis.com, 26 gennaio 2020.
  4. ^ WTA New York: Azarenka-Jabeur, il quarto che non t'aspetti, su sport.tiscali.it, 25 agosto 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]