Beatriz Haddad Maia

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Beatriz Haddad Maia
Haddad Maia WM19 (3) (48521996042).jpg
Beatriz Haddad Maia nel 2019
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 185 cm
Peso 78 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 243 - 144 (62,79%)
Titoli vinti 0 WTA, 12 ITF
Miglior ranking 58ª (25 settembre 2017)
Ranking attuale 286ª (9 marzo 2020)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2018, 2019)
Francia Roland Garros 1T (2017)
Regno Unito Wimbledon 2T (2017, 2019)
Stati Uniti US Open 1T (2017)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 90 - 57 (61,22%)
Titoli vinti 2 WTA, 9 ITF
Miglior ranking 79ª (29 gennaio 2018)
Ranking attuale 463ª (9 marzo 2020)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2018)
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon 3T (2017)
Stati Uniti US Open 1T (2017)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 9 marzo 2020

Beatriz Haddad Maia (San Paolo, 30 maggio 1996) è una tennista brasiliana.

Soprannominata "la Šarapova brasiliana", durante la sua giovane carriera costellata da infortuni, ha disputato una finale WTA in singolare a Seul, poi persa contro Jeļena Ostapenko. Nel doppio, invece, si è aggiudicata due volte il torneo di Bogotà. I suoi migliori piazzamenti sono il 58º posto in singolo, raggiunto il 25 settembre 2017, mentre nel doppio il 79° raggiunto il 29 gennaio 2018.

È la quarta tennista brasiliana migliore di sempre, preceduta da Maria Bueno (unica numero uno), Patrícia Medrado e Teliana Pereira.

A luglio del 2019 è stata squalificata 10 mesi per doping, nonostante l'assunzione involontaria.[1][2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

A livello juniores ha vinto 4 titoli in singolo e altrettanti in doppio.

2010-2011[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 disputa tre tornei di categoria ITF in Brasile, ma senza andare oltre il primo turno. Un anno più tardi, il 30 ottobre 2011 da numero 942 del ranking mondiale, si aggiudica il primo titolo ITF in carriera a Goiania superando in finale Barbara Luz (n° 594 WTA).

L'8 agosto 2012 arriva anche il secondo trionfo ITF a Ribeirao Preto contro Natasha Fourouclas per 6-0 6-1.

2013-2014: esordio WTA[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce nel circuito WTA a marzo del 2013, quando riceve una wild-card dal torneo di Florianopolis: ottiene anche la sua prima vittoria nel main draw (contro la qualificata Hsu Chieh-yu per 6-1 6-2), prima di subire una rimonta da parte della Top 100 Melinda Czink, che si impone per 1-6 6-2 7-63. A fine torneo entra per la prima volta tra le migliori cinquecento tenniste del mondo, compiendo un salto dalla 634ª posizione alla 479ª. Successivamente, si aggiudica due titoli ITF a Ribeirao Preto, imponendosi contro la qualificata Andrea Benitez per 7-62 6-2, e ad Antalya liquidando Tereza Martincová per 6-4 6-3. Disputa altre due finali ITF della stagione a Caserta, venendo sconfitta in due parziali da Renata Voráčová, e a Lenzerheide perdendo per mano di Laura Siegemund. Termina il 2013 tra le migliori trecento tenniste del mondo.

Apre il 2014 con due wild-card per il torneo di Rio de Janeiro e Florianopolis; tuttavia viene estromessa all'esordio da Katarzyna Piter (n° 110 WTA) con un doppio 6-3 e da Paula Ormaechea (n° 81 WTA) per 1-6 2-6. Dopo una serie di insuccessi, raggiunge la finale ITF a Breda, dove viene sconfitta da Bernarda Pera. Il 7 dicembre gioca un'altra finale, ma viene rimontata da Patricia Maria Tig con il punteggio di 6-3 3-6 1-6.

2015-2016: primo titolo WTA in doppio[modifica | modifica wikitesto]

Beatriz Haddad Maia nel 2015

Riceve una wild-card per il torneo di Rio de Janeiro dove supera María Irigoyen, lasciandole appena due games, per poi ottenere la sua prima vittoria contro una tennista Top 100: Polona Hercog per 6-1 6-2. Raggiunge i primi quarti di finale WTA, dove purtroppo è costretta al ritiro nel terzo set dopo non aver sfruttato tre match points nel secondo set contro Sara Errani, numero sedici del mondo.[3] Entrata tra le prime duecento tenniste della classifica, prende parte alle qualificazioni del torneo di Charleston non andando oltre il secondo turno, per mano di Kateryna Bondarenko. Ha fortuna, invece, a Bogota e supera a fatica il primo turno del main draw eliminando Maria Herazo Gonzalez per 6-3 2-6 7-62, prima di uscire di scena per mano di Lourdes Domínguez Lino per 65-7 0-6. Si aggiudica il primo titolo in doppio insieme alla connazionale Paula Cristina Gonçalves, riuscendo ad avere la meglio sulla coppia statunitense Shelby Rogers/Irina Falconi. In seguito, viene sconfitta in tre sets da Olivia Rogowska al terzo turno di qualificazione per l'accesso al tabellone principale del Roland Garros. Non ha fortuna nemmeno a Nottingham e a Wimbledon dove cede contro Jarmila Gajdošová e Romina Oprandi.

Nel 2016 disputa il Rio Open con una wild-card, ma viene surclassata da un'altra wild-card Sorana Cîrstea. In seguito, fa il suo esordio nel primo Premier Mandatory della sua carriera, ma non va oltre il primo turno sconfitta per 62-7 1-6 dalla connazionale Teliana Pereira (n° 50 WTA). Si presenta alle qualificazioni del Roland Garros senza successo: sconfitta al secondo turno da Jennifer Brady. Grazie ad una wild-card, partecipa al Brasil Tennis Cup venendo rimontata da Ol'ha Savčuk con il punteggio di 7-5 5-7 0-6 al primo turno. Disputa le qualificazioni per lo Slam newyorkese collezionando una sconfitta al primo turno contro Shūko Aoyama. Il 9 ottobre ritorna in una finale ITF a Santa Margherita di Pula, dove la giocatrice di casa Martina Trevisan le impedisce di sollevare il trofeo.[4] A fine anno si riscatta a Scottsdale e a Waco, poiché si aggiudica due titoli ITF consecutivi con una striscia di 10 vittorie ai danni di Kristie Ahn e Grace Min. A fine anno si ferma per due mesi a causa di un incidente domestico, procurandosi la rottura di tre vertebre.[5]

2017, l'anno migliore: prima finale WTA in singolare e best ranking; secondo titolo WTA in doppio[modifica | modifica wikitesto]

Il 2017 rappresenta per Haddad Maia l'anno migliore della sua carriera. Lo inaugura con la vittoria di un titolo ITF a Clare estromettendo Markéta Vondroušová. Ottiene una wild-card per Miami: al primo turno usufruisce del ritiro di Lesja Curenko a metà prima parziale, per poi cedere a Venus Williams (n° 12 WTA) giocando comunque una solida partita. Non si qualifica per il torneo di Monterrey, poiché subisce la vendetta di Kristie Ahn al terzo turno. Ha più fortuna a Bogota, dove supera a fatica nell'ultimo turno la connazionale Teliana Pereira, ormai crollata in classifica; nonostante ciò, ha vita breve in quanto Verónica Cepede Royg le infligge una sconfitta in rimonta (2-6 6-3 6-4) al primo turno del tabellone principale. Tuttavia, si aggiudica per la seconda volta il titolo in doppio, stavolta con l'argentina Nadia Podoroska, insieme alla quale ha la meglio sulla coppia formata da Verónica Cepede Royg e Magda Linette. Non si qualifica per il torneo di Stoccarda, mentre ci riesce a Praga superando la promessa croata Donna Vekić; in seguito, estromette con facilità Christina McHale (n° 45 WTA) e Samantha Stosur (n° 19 WTA), venendo sconfitta nei quarti di finale da Kristýna Plíšková per 65-7 6-4 6-2. Inoltre, la vittoria su Stosur rappresenta la prima vittoria di una tennista brasiliana su una giocatrice Top 20 dai tempi di Neige Dias, impresa riuscitale agli US Open 1987 contro Susan Sloane al primo turno.

Beatriz Haddad Maia nel 2017

Raggiunge la finale senza cedere un set nel torneo ITF $100.000 di Cagnes-Sur-Mer, imponendosi alla fine con decisione su Jil Teichmann. E' costretta a disputare le qualificazioni per il Roland Garros poiché non rientra ancora tra le Top 100, infatti la brasiliana occupa la 101ª posizione della classifica. Con le vittorie su Sílvia Soler Espinosa, Jana Fett e Jil Teichmann, accede al main draw di uno Slam per la prima volta; verrà poi sconfitta da Elena Vesnina (n° 15 WTA) per 2-6 6-3 4-6. Disputa il torneo WTA 125k di Bol sbarazzandosi in due sets di Aleksandra Panova, Johanna Larsson e Sara Errani, prima di perdere in semifinale contro Aleksandra Krunić con il punteggio di 6-1 2-6 6-0. A fine torneo sale alle 95ª posizione del ranking.

Superate le qualificazioni a Maiorca, esce al primo turno contro Shelby Rogers, mentre ad Eastbourne non riesce ad accedere al tabellone principale. Sull'erba di Wimbledon supera all'esordio la wild-card Laura Robson per 6-4 6-2, portando a casa la sua prima vittoria Slam; viene poi fermata da Simona Halep (n° 2 WTA) per 5-7 3-6. Entrata nella Top 80, si qualifica per il torneo Premier 5 di Cincinnati e si impone su Lauren Davis per 6-3 6-2, cedendo di schianto contro Garbiñe Muguruza (n° 6 WTA), la quale le lascia appena due games.

Mentre non riesce ad accedere al tabellone principale a New Haven, affronta nel primo turno dello US Open Donna Vekić venendo facilmente sconfitta (2-6 1-6). In seguito, disputa la sua prima finale WTA a Seoul grazie alle vittorie su: Katarina Zavac'ka per 4-6 6-3 6-1; Irina-Camelia Begu per 6-3 4-6 6-2; Sara Sorribes Tormo per 6-4 6-4 e Richèl Hogenkamp per 6-1 7-67. Tuttavia, il 24 settembre viene sconfitta in rimonta da Jeļena Ostapenko (n° 10 WTA) con il punteggio di 65-7 6-1 6-4.[6] A fine torneo sale alla posizione numero cinquantanove della classifica.

Non si qualifica per il torneo di Pechino, sconfitta da Andrea Petković, ma sale di una posizione in graduatoria: ciò diventerà il suo miglior piazzamento di sempre. Nel torneo di Tianjin si vendica a fatica di Donna Vekić (64-7 6-4 6-2), prima di cedere in tre sets contro Sara Errani. Conclude l'anno con il secondo turno in Lussemburgo, dove viene fermata da Johanna Larsson per 3-6 7-65 2-6, imponendosi su Kirsten Flipkens precedentemente.

2018[modifica | modifica wikitesto]

Scesa alla 71ª posizione, esce di scena all'esordio ad Auckland contro Agnieszka Radwańska e nel secondo turno a Hobart contro Elise Mertens. Agli Australian Open, dopo la vittoria su Lizette Cabrera, cede contro Karolína Plíšková (n° 6 WTA) che le infligge un severo 1-6 1-6. Nel torneo di Acapulco supera Heather Watson, per poi venire fermata da Kristina Mladenovic (n° 14 WTA).

Sul cemento americano colleziona un primo turno a Indian Wells, perso contro Mónica Puig, e un terzo turno a Miami, perso nuovamente contro Jeļena Ostapenko. In seguito, si ritira a Charleston nel match d'esordio sul punteggio di 6-4 66-7 0-1 in favore a Lara Arruabarrena Vecino, mentre a Praga non riesce a difendere i punti dell'anno precedente uscendo di scena già al primo turno contro Mihaela Buzărnescu. A Madrid, invece, non va oltre le qualificazioni.

Uscita dalla Top 100, ritorna in campo ad agosto, ma senza successo poiché non si qualifica agli US Open. Nel Challenger di Chicago perde subito contro Johanna Larsson. Successivamente, colleziona sconfitte al primo turno, tra cui anche a Quebec contro Mónica Puig.[7] Ritorna a vincere e in finale nel torneo ITF a Tyler, dove Whitney Osuigwe le impedisce di sollevare il trofeo. Tuttavia, sale dalla 235ª posizione alla 184ª. Termina la stagione costellata da infortuni con il Challenger di Houston, dove perde contro la wild-card Peng Shuai per 7-65 5-7 1-6.

2019-2020: doping[modifica | modifica wikitesto]

Apre l'anno con la sconfitta al terzo turno di qualificazione da Bibiane Schoofs per il torneo di Auckland. In seguito, contro ogni prognostico supera le meglio classificate Lauren Davis, Kaja Juvan e Jennifer Brady accedendo al main drawn degli Australian Open. Nel primo turno si impone su Bernarda Pera con il punteggio di 6-3 5-7 6-4, prima di cedere contro la campionessa dell'edizione 2016 Angelique Kerber (n° 2 WTA) per 2-6 3-6.

Beatriz Haddad Maia nel 2019

In seguito, supera le qualificazioni anche ad Acapulco e si impone su Irina Maria Bara per 6-0 6-2 e Sloane Stephens (n° 4 WTA, sua prima vittoria Top Ten) per 6-3 6-3[8], mentre nei quarti di finale perde contro Wang Yafan. Non si qualifica a Miami, A Monterrey esce di scena all'esordio per mano di Kristina Mladenovic. Si spinge per la seconda volta fino alla semifinale di un torneo WTA con le vittorie su Renata Zarazúa (4-6 6-2 6-3) e Francesca Di Lorenzo (4-6 7-5 6-1) nelle qualificazione e su Laura Siegemund (6-2 7-5) Anna Karolína Schmiedlová (7-63 7-66) e Sara Sorribes Tormo (66-7 6-2 6-3), prima di venire fermata dalla giovane Amanda Anisimova con il punteggio di 6-4 62-7 2-6.[9] Conquistando 128 punti risale la classifica fino al 123º posto del ranking.

Non si qualifica nel torneo di Praga e al Roland Garros (costretta al ritiro). Non va oltre il primo turno del torneo WTA 125k di Bol perdendo contro Sara Sorribes Tormo.

Nel torneo di Londra supera le qualificazioni eliminando Paula Ormaechea per 64-7 6-4 6-2, Anna Zaja per 3-6 6-4 6-2 ed Olga Danilović per 6-4 6-4; in seguito, si impone sulla campionessa dell'edizione 2017 Garbiñe Muguruza con il medesimo punteggio. Nel secondo turno cede alla wild-card Harriet Dart con lo score di 64-7 6-3 1-6.[10]

Nel luglio 2019 è stata sospesa provvisoriamente dopo un controllo antidoping nel quale è risultata positiva ad alcuni anabolizzanti (SARM S-22 e SARM LGD-4033), effettuato durante il torneo di Bol svoltosi nel mese di giugno.[1][11] Haddad Maia ha annunciato il ricorso contro il provvedimento.

Il 13 febbraio 2020 le vengono assegnati 10 mesi di squalifica totale, permettendole di tornare in campo a fine maggio.[2]

Statistiche WTA[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Sconfitte (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 24 settembre 2017 Corea del Sud Korea Open, Seul Cemento Lettonia Jeļena Ostapenko 7-6(5), 1-6, 4-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (2)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (2)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 19 aprile 2015 Colombia Claro Open Colsanitas, Bogotà Terra rossa Brasile Paula Cristina Gonçalves Stati Uniti Irina Falconi
Stati Uniti Shelby Rogers
6-3, 3-6, [10-6]
2. 15 aprile 2017 Colombia Claro Open Colsanitas, Bogotà (2) Terra rossa Argentina Nadia Podoroska Paraguay Verónica Cepede Royg
Polonia Magda Linette
6-3, 7-6(4)

Statistiche ITF[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (12)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (2)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (3)
Torneo $10.000 (4)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 30 ottobre 2011 Brasile ITF Women's Circuit Goiania, Goiânia Terra rossa Portogallo Bárbara Luz 6-2, 6-0
2. 8 aprile 2012 Brasile Circuito Localiza de Tênis Feminino, Ribeirão Preto Cemento Sudafrica Natasha Fourouclas 6-0, 6-1
3. 31 marzo 2013 Brasile Circuito Localiza de Tênis Feminino, Ribeirão Preto Terra rossa Argentina Andrea Benítez 7-6(2), 6-2
4. 21 aprile 2013 Turchia Tennis Organisation, Adalia Cemento Rep. Ceca Tereza Martincová 6-4, 6-3
5. 6 novembre 2016 Stati Uniti CopperWynd Pro Women's Challenge, Scottsdale Cemento Stati Uniti Kristie Ahn 7-6(4), 7-6(2)
6. 13 novembre 2016 Stati Uniti Waco Showdown, Waco Cemento Stati Uniti Grace Min 6-2, 3-6, 6-1
7. 5 marzo 2017 Australia Clare Valley Tennis International, Clare Cemento Rep. Ceca Markéta Vondroušová 6-2, 6-2
8. 20 maggio 2017 Francia Open GDF SUEZ de Cagnes-sur-Mer Alpes-Maritimes, Cagnes-sur-Mer Terra rossa Svizzera Jil Teichmann 6-3, 6-3
9. 6 settembre 2020 Portogallo Montemor Ladies Open, Montemor-o-Novo Cemento Regno Unito Jodie Anna Burrage 6-1, 6-4
10. 20 settembre 2020 Portogallo Santarem Ladies Open, Santarém Cemento Polonia Martyna Kubka 6-0, 6-0
11. 27 settembre 2020 Portogallo Porto Open, Porto Cemento Brasile Ingrid Gamarra Martins 6-3, 6-2
12. 18 ottobre 2020 Portogallo Madeira Ladies Open, Funchal Cemento Portogallo Francisca Jorge 6-3, 6-3

Sconfitte (8)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (1)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (5)
Torneo $15.000 (1)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 1º agosto 2011 Brasile ITF Women's Circuit São Paulo, San Paolo Terra rossa Brasile Maria Fernanda Alves 6–4, 5–7, 3–6
2. 25 maggio 2013 Italia Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta, Caserta Terra rossa Rep. Ceca Renata Voráčová 4-6, 1-6
3. 23 giugno 2013 Svizzera Lenzerheide Open, Lenzerheide Terra rossa Germania Laura Siegemund 2-6, 3-6
4. 29 giugno 2014 Paesi Bassi Breda Future, Breda Terra rossa Stati Uniti Bernarda Pera 1-6, 6(8)-7
5. 1º dicembre 2014 Messico Circuito Femenil Mérida, Mérida Cemento Romania Patricia Maria Țig 6-3, 3-6, 1-6
6. 3 ottobre 2016 Italia Forte Village International Tournament, Pula Terra rossa Italia Martina Trevisan 3-6, 4-6
7. 4 novembre 2018 Stati Uniti RBC Pro Challenge, Tyler Cemento Stati Uniti Whitney Osuigwe 3-6, 4-6
8. 13 settembre 2020 Portogallo Figueira da Foz Ladies Open, Figueira da Foz Cemento Spagna Georgina García Pérez 7-6(10), 5-7, 4-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (9)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (4)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (4)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 20 settembre 2010 Brasile Circuito Feminino de Tenis do Estado de São Paulo, Mogi das Cruzes Terra rossa Brasile Flávia Guimarães Bueno Brasile Maria Fernanda Alves
Brasile Natasha Lotuffo
6-1, 6-3
2. 1º agosto 2011 Brasile ITF Women's Circuit São Paulo, San Paolo Cemento Brasile Carla Forte Paesi Bassi Isabella Robbiani
India Kyra Shroff
6(5)-7, 6-3, [10-7]
3. 24 ottobre 2011 Brasile ITF Women's Circuit Goiania, Goiânia Terra rossa Brasile Paula Cristina Gonçalves Brasile Flávia Dechandt Araújo
Brasile Karina Venditti
6-4, 5-7, [12-10]
4. 16 giugno 2014 Paesi Bassi Future Alkmaar, Alkmaar Cemento Stati Uniti Bernarda Pera Paesi Bassi Charlotte van der Meij
Paesi Bassi Mandy Wagemaker
6-1, 1-6, [10-5]
5. 25 maggio 2015 Italia Torneo Internazionale Femminile Città di Grado, Grado Terra rossa Svizzera Viktorija Golubic Canada Sharon Fichman
Polonia Katarzyna Piter
6-3, 6-2
6. 18 gennaio 2016 Brasile Circuito Feminino Future de Tênis, Guarujá Cemento Brasile Paula Cristina Gonçalves Brasile Laura Pigossi
Svizzera Jil Teichmann
6(3)-7, 7-5, [10-7]
7. 28 febbraio 2017 Australia Clare Valley Tennis International, Clare Cemento Australia Genevieve Lorbergs Australia Alison Bai
Giappone Erika Sema
6-4, 6-3
8. 22 giugno 2019 Regno Unito Ilkley Trophy, Ilkley Erba Brasile Luisa Stefani Australia Ellen Perez
Australia Arina Rodionova
6-4, 6(5)-7, [10-4]
9. 12 settembre 2020 Portogallo Figueira da Foz Ladies Open, Figueira da Foz Cemento Brasile Ingrid Gamarra Martins Svezia Jacqueline Cabaj Awad
Portogallo Inês Murta
7-5, 6-1

Sconfitte (5)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (1)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (2)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 8 aprile 2013 Turchia GD Tennis Academy, Adalia Cemento Portogallo Bárbara Luz Romania Irina Maria Bara
Romania Diana Buzean
5-7, 1-6
2. 14 giugno 2014 Paesi Bassi Amstelveen Future Tournament, Amstelveen Cemento Argentina Tatiana Búa Stati Uniti Bernarda Pera
Bulgaria Viktorija Tomova
0-6, 1-2, rit.
3. 31 gennaio 2015 Stati Uniti City Of Surprise Women's Open, Sunrise Terra verde Brasile Paula Cristina Gonçalves Russia Anna Kalinskaja
Stati Uniti Katerina Stewart
6(6)-7, 7-5, [6-10]
4. 15 maggio 2015 Francia Open International Féminin Midi-Pyrénées Saint-Gaudens Comminges, Saint-Gaudens Terra rossa Stati Uniti Nicole Melichar Colombia Mariana Duque Mariño
Israele Julia Glushko
6-1, 6(5)-7, [4-10]
5. 12 maggio 2019 Francia Open GDF SUEZ de Cagnes-sur-Mer Alpes-Maritimes, Cagnes-sur-Mer Terra rossa Brasile Luisa Stefani Russia Anna Blinkova
Svizzera Xenia Knoll
6–4, 2–6, [12–14]

Grand Slam Junior[modifica | modifica wikitesto]

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Sconfitte (2)[modifica | modifica wikitesto]

Tornei del Grande Slam
Australian Open (0)
Open di Francia (2)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 8 giugno 2012 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Paraguay Montserrat González Russia Dar'ja Gavrilova
Russia Irina Chromačëva
6-4, 4-6, [8-10]
2. 8 giugno 2013 Francia Open di Francia, Parigi (2) Terra rossa Ecuador Doménica González Rep. Ceca Barbora Krejčíková
Rep. Ceca Kateřina Siniaková
5-7, 2-6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato a fine Torneo di Wimbledon 2019
Torneo 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
Australia Australian Open A A A A A 2T 2T A 0 / 2 2-2
Francia Open di Francia A A Q3 Q2 1T A Q1 ND 0 / 1 0-1
Regno Unito Wimbledon A A Q1 A 2T A 2T ND 0 / 2 2-2
Stati Uniti US Open A A A Q1 1T Q2 A 0 / 1 0-1
Vittorie-sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 1–3 1-1 2-2 0-0 0 / 6 4-6
Giochi olimpici
Giochi olimpici estivi Non disputati A Non disputati 0 / 0 0–0
WTA Premier Mandatory
Stati Uniti Indian Wells A A A A A 1T A ND 0 / 1 0-1
Stati Uniti Miami A A A 1T 2T 3T Q2 ND 0 / 3 3-3
Spagna Madrid A A A A A Q1 A ND 0 / 0 0–0
Cina Pechino A A A A Q1 A A 0 / 0 0-0
WTA Premier 5
Qatar Doha / Emirati Arabi Uniti Dubai[1] A A A A A A A A 0 / 0 0-0
Italia Roma A A A A A A A ND 0 / 0 0–0
Canada Montréal / Toronto A A A A A A A ND 0 / 0 0-0
Stati Uniti Cincinnati A A A A 2T A A 0 / 1 1-1
Cina Wuhan A A A A A A A 0 / 0 0–0
Carriera
Tornei giocati 1 2 2 3 11 9 5 33
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Finali 0 0 0 0 1 0 0 0 1
Totale V–S 1-1 0-2 3-2 0-3 11-11 5-9 7-7 27–35
Vittorie % 50% 0% 60% 0% 50% 36% 50% 44%
Ranking di fine anno 288 335 198 211 65 184 120 $ 869.048

Note

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Tornei del Grande Slam
Torneo 2015 2016 2017 V–S
Australian Open A A A 0–0
French Open A A A 0–0
Wimbledon A A 3T 2–1
US Open A A 1T 0–1
Vittorie-sconfitte 0–0 0–0 2–2 2–2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Redazione, Doping, un nuovo caso: sospesa Haddad Maia, su Ubitennis, 24 luglio 2019. URL consultato il 15 agosto 2019.
  2. ^ a b La Sharapova brasiliana torna a sorridere: “Bia” se la cava con 10 mesi, su tennisworlditalia.com, 13 febbraio 2020.
  3. ^ (EN) Sara Errani Saves Matchpoints to Reach Rio Open Semi Finals, su tennisworldusa.org, 21 febbraio 2015.
  4. ^ MONDO ITF FUTURES - Italtennis avanti tutta e Martina Trevisan non si ferma più, su tennisworlditalia.com, 9 ottobre 2016.
  5. ^ Beatriz Haddad, la più sfortunata di sempre, su tennisitaliano.it, 26 dicembre 2016.
  6. ^ (EN) Ostapenko ousts Haddad Maia to claim Seoul crown, su wtatennis.com, 24 settembre 2017.
  7. ^ WTA Quebec City: Puig approda agli ottavi, Watson elimina Niculescu, su tenniscircus.com, 11 settembre 2018.
  8. ^ (EN) Beatriz Haddad Maia upsets Sloane Stephens with straight-sets win at Mexico Open, su eurosport.com, 28 febbraio 2019.
  9. ^ WTA Bogotá: Anisimova, seconda finale in carriera. La diciassettenne sfiderà Sharma, su oktennis.it, 14 aprile 2019.
  10. ^ Harriet Dart e un portafortuna chiamato Kate Middleton, su tennisworlditalia.com, 6 luglio 2019.
  11. ^ Beatriz Haddad Maia, 99th-ranked player from Brazil, fails doping test, su Tennis.com. URL consultato il 15 agosto 2019.

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