Amanda Anisimova

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Amanda Anisimova
Anisimova WM19 (24) (48521861616).jpg
Amanda Anisimova nel 2019
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 180 cm
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 70 - 33 (67,96%)
Titoli vinti 1 WTA, 1 ITF
Miglior ranking 26ª (10 giugno 2019)
Ranking attuale 27ª (17 giugno 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2019)
Francia Roland Garros SF (2019)
Regno Unito Wimbledon 2T (2019)
Stati Uniti US Open 1T (2018)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 2 - 3 (40,00%)
Titoli vinti 0 WTA, 0 ITF
Miglior ranking 741ª (1 aprile 2019)
Ranking attuale 747ª (27 maggio 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2019)
Francia Roland Garros 2T (2019)
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open 1T (2017)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 0 - 2 (0,00%)
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open 1T (2017, 2018)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 17 giugno 2019

Amanda Anisimova (Freehold, 31 agosto 2001) è una tennista statunitense di origini russe.

In carriera si è spinta fino alla semifinale dell'Open di Francia 2019, diventando la prima tennista nata negli anni 2000 a raggiungere tale traguardo.[1] Vanta un titolo WTA in singolare vinto nel 2019. Sempre nello stesso anno raggiunge la 26a posizione, suo best ranking.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato a giocare a tennis a tre anni, allenata dal padre Konstantin Anisimov. La famiglia è di origine russa: sia il padre che la madre Ol'ga sono cresciuti a Mosca[2].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Circuito junior[modifica | modifica wikitesto]

Si è qualificata allo US Open juniores del 2015 perdendo al primo turno da Magdalena Fręch per 7-5, 7-6(3); nel torneo di doppio, assieme alla connazionale Abigail Desiatnikov ha usufruito di una wild card, ma la coppia è stata sconfitta al primo turno per 6-1, 6-1 da Anna Kalinskaja e Anastasija Potapova.

È arrivata in finale al Roland Garros juniores 2016, perdendo da Rebeka Masarova 7-5, 7-5; in doppio, in coppia con Caty McNally, è arrivata al secondo turno dove le americane sono state battute al match tie break da Jaimee Fourlis e Karman Kaur Thandi. Nello stesso anno è arrivata al terzo turno di Wimbledon juniores dove ha perso 13-11 al terzo set dalla connazionale Liu; in doppio, in coppia con Alexandra Senford, è arrivata ai quarti di finale, dove la coppia è stata sconfitta da Caty McNally e Mariam Bolkvadze per 7-5, 6(5)-7, 6-3. Allo Us Open juniores del 2016 ha perso al terzo turno 6-2, 4-6, 6-4 da Viktória Kužmová.

Nel 2017 ha partecipato a diversi tornei dell'Orange Bowl. È arrivata in finale nell'ITF USA 10A che ha perso contro Vol'ha Havarcova per 3-6, 6-4, 3-6. Nel doppio, in coppia con Anhelina Kalinina, si è ritirata in semifinale . Nell'ITF USA 12A ha ottenuto la finale che ha perso al terzo set per mano di Kristie Ahn. È arrivata ai quarti di finale al Roland Garros junior dove è stata sconfitta da Elena Rybakina per 6(7)-7, 4-6. Il 14 settembre 2017 ha vinto lo US Open juniores battendo in finale la connazionale Cori Gauff 6-0, 6-2.

2016-2017: primo titolo ITF[modifica | modifica wikitesto]

Amanda Anisimova nel 2017

Nel 2016 ha partecipato alle qualificazioni dello US Open perdendo al secondo turno da Eri Hozumi al tie break del terzo set.

Nel 2017 è arrivata in finale al torneo ITF di Curitiba, Brasile, dove ha perso contro Anastasia Potapova per 6(7)-7, 7-5, 6-2. Inoltre ha preso parte al torneo di Miami, perdendo al primo turno contro Taylor Townsend per 6-2, 2-6, 3-6. Nello stesso anno ha partecipato all'Open di Francia venendo eliminata al primo turno da Kurumi Nara per 6-3, 5-7, 4-6. Il 31 luglio ha vinto a Sacramento il suo primo torneo ITF in seguito al ritiro in finale dell'avversaria Ajla Tomljanović. Ha partecipato al torneo di doppio degli US Open in coppia con la connazionale Emina Bektas grazie a una wild card, ma la coppia è stata eliminata al primo turno da Shuko Aoyama e Zhaoxuan Yang. Anche in doppio misto, in coppia con Christian Harrison, ha perso al primo turno.

2018: prima finale WTA e Top 100[modifica | modifica wikitesto]

Amanda Anisimova all'US Open nel 2018

Disputa il Challenger di Newport Beach, dove, superate le qualificazioni, usufruisce del ritiro della connazionale Irina Falconi (6-1 3-0 per Anisimova); viene poi sconfitta da Mayo Hibi per 5-7 6-3 3-6. Raggiunge la semifinale al Challenger di Indian Wells superando le qualificazioni. Nel corso del torneo elimina agevolmente Naomi Broady, Nicole Gibbs e Caroline Dolehide, prima di arrendersi a Sara Errani per 4-6 2-6. Ottiene una wild card per il torneo di Indian Wells, arrivando fino ai quarti di finale dopo aver sconfitto: Pauline Parmentier (6-2 6-2), Anastasija Pavljučenkova (6-4 6-1) e Petra Kvitová (6-2 6-4), per poi venire battuta da Karolína Plíšková per 6-1 7-6(2)[3]. Questo risultato la fa arrivare alla posizione n° 131, suo migliore ranking all'epoca. Un'altra wild card le è stata concessa per il torneo di Miami[4], dove, dopo aver sconfitto in tre sets Wang Qiang (6-3 1-6 6-2), si è ritirata al secondo turno contro Garbiñe Muguruza senza scendere in campo. Supera le qualificazioni nel torneo di San Josè dove elimina nuovamente la Wang, per poi cedere a Mihaela Buzărnescu per 5-7 6-2 1-6. A Cincinnati si impone facilmente su Tímea Babos e Petra Martić, ma è costretta a fermarsi davanti a Elina Svitolina (6-4 6-4). Prende parte agli US Open, dove viene sconfitta al primo turno dalla connazionale Taylor Townsend con il punteggio di 6-3 4-6 3-6. Raggiunge la sua prima finale WTA a Hiroshima, dove viene sconfitta da Hsieh Su-wei per 6-2 6-2. Durante il torneo estromette abilmente Jana Fett per 6-1 6-1, Hiroko Kuwata per 6-3 6-2, Zheng Saisai per 6-1 6-1, Anna Karolína Schmiedlová per 6-3 6-1 e Zhang Shuai per 7-6 7-5. Non supera le qualificazioni a Wuhan e a Pechino. Termina l'anno alla 95a posizione del ranking.

2019: semifinale al Roland Garros, primo titolo WTA e Top 30[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione partecipando al torneo di Auckland dove, dopo aver usufruito del ritiro di Jana Čepelová (6-2 3-0) e sconfitto Barbora Strýcová (6-3 6-3), viene estromessa nei quarti di finale da Viktória Kužmová (3-6 6-2 4-6). Agli Australian Open raggiunge gli ottavi di finale, diventanto la prima tennista nata nel nuovo millennio a raggiungere tale traguardo. Nel corso dello Slam elimina in ordine: Monica Niculescu per 7-6(3), 6-4; Lesja Curenko per 6-0 6-2 e Aryna Sabalenka, numero undici del mondo, per 6-3 6-2. Gli ottavi di finale la vedono opposta alla Top Ten Petra Kvitová, contro cui perde per 2-6, 1-6.

Il 14 aprile 2019 vince il Torneo di Bogotà battendio in finale Astra Sharma per 4-6, 6-4, 6-1, ottnenendo così il primo successo in un torneo WTA. Grazie a questo risultato migliora il best ranking portandolo al n. 54. Nel corso del torneo si impone su: Sabine Lisicki per 4-6 6-3 6-2, Varvara Lepchenko per 6-4 6-4, Maria Camila Osorio Serrano per 6-2 1-6 6-3 e Beatriz Haddad Maia per 4-6 7-6(2) 6-2.

Non si qualifica per il Master di Madrid, mentre a Roma supera con un doppio 6-3 Elisabetta Cocciaretto, per poi venire eliminata a fatica dalla Top 10 Kiki Bertens (2-6 6-4 5-7). Si presenta al Roland Garros con i punti necessari per non dover affronta le qualificazioni. Durante lo Slam estromette in due sets: Harmony Tan per 6-3 6-1; Aryna Sabalenka, numero undici del mondo, per 6-4 6-2; Irina-Camelia Begu per 7-6 6-4; Aliona Bolsova Zadoinov per 6-3 6-0 e Simona Halep, numero tre del ranking e campionessa in carica, per 6-2 6-4. Raggiunge così la prima semifinale Slam in carriera a 17 anni, diventanto la più giovane tennista di Parigi, dopo Martina Hingis (1997) e Nicole Vaidišová (2006).[5] Successivamente, viene sconfitta da Ashleigh Barty, numero otto della classifica, che si impone con il punteggio di 6(4)-7 6-3 6-3.

Statistiche WTA[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (1)
WTA 125s (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 14 aprile 2019 Colombia Claro Open Colsanitas, Bogotà Terra rossa Australia Astra Sharma 4-6, 6-4, 6-1

Sconfitte (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (1)
WTA 125s (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 16 settembre 2018 Giappone Hana-Cupid Japan Women's Open, Hiroshima Cemento Taipei Cinese Hsieh Su-wei 2-6, 2-6

Statistiche ITF[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $60.000 (1)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 30 luglio 2017 Stati Uniti FSP Gold River Women's Challenger, Sacramento Cemento Australia Ajla Tomljanović w/o

Sconfitte (3)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (1)
Torneo $60.000 (1)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 5 marzo 2017 Brasile Circuito Feminino Future de Tênis, Curitiba Terra rossa Russia Anastasija Potapova 7-6(7), 5-7, 2-6
2. 16 aprile 2017 Stati Uniti Audi Melbourne Pro Tennis Classic, Indian Harbour Beach Terra verde Bielorussia Vol'ha Havarcova 3-6, 6-4, 3-6
3. 23 aprile 2017 Stati Uniti Hardee's Pro Classic, Dothan Terra verde Stati Uniti Kristie Ahn 6-1, 2-6, 2-6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2017 2018 2019 Titoli V-S
Australia Australian Open A A 4T 0 / 1 3-1
Francia Open di Francia 1T A SF 0 / 2 5-2
Regno Unito Wimbledon A A 2T 0 / 1 1-1
Stati Uniti US Open A 1T A 0 / 1 0-1
Vittorie/Sconfitte 0-1 0-1 9-3 0 / 5 9-5

Doppio nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2017 2018 2019 Titoli V-S
Australia Australian Open A A 1T 0 / 1 0-1
Francia Open di Francia A A 2T 0 / 1 1-1
Regno Unito Wimbledon A A A 0 / 0 0-0
Stati Uniti US Open 1T A A 0 / 1 0-1
Vittorie/Sconfitte 0-1 0-0 0-1 0 / 2 0-2

Doppio misto nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2017 2018 2019 Titoli V-S
Australia Australian Open A A A 0 / 0 0-0
Francia Open di Francia A A 0 / 0 0-0
Regno Unito Wimbledon A A 0 / 0 0-0
Stati Uniti US Open 1T 1T 0 / 2 0-2
Vittorie/Sconfitte 0-1 0-1 0-0 0 / 2 0-2

Vittorie contro giocatrici Top 10[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2016 2017 2018 2019 Totale
Vittorie 0 0 1 1 2
# Giocatrice Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2018
1. Rep. Ceca Petra Kvitová 9 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento 3T 6-2, 6-4
2019
2. Romania Simona Halep 3 Francia Open di Francia, Parigi Terra battuta QF 6-2, 6-4

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Australian Open 2019, tabellone femminile: Amanda Anisimova è la prima millennial agli ottavi di uno Slam, su oasport.it, 18 gennaio 2019.
  2. ^ (EN) admin, Amanda Anisimova, in WTA Tennis, 5 marzo 2018. URL consultato il 12 marzo 2018.
  3. ^ Indian Wells: sedici anni e non sentirli, Anisimova è già grande, in UBITENNIS, 11 marzo 2018. URL consultato il 16 marzo 2018.
  4. ^ Federazione Italiana Tennis - www.federtennis.it, SERENA E AZARENKA WILD CARD A MIAMI Inviti anche per Anisimova e Mattek-Sands Torneo live su SuperTennis, in Federazione Italiana Tennis. URL consultato il 16 marzo 2018.
  5. ^ Anisimova fa la storia al Roland Garros: Halep è fuori, su ubitennis.com, 6 giugno 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]