Kristina Mladenovic

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Kristina Mladenovic
Kristina Mladenovic - 2017 Citi Open - (35909721700).jpg
Kristina Mladenovic nel 2017
Nazionalità Francia Francia
Altezza 184 cm
Peso 60 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 240 - 204 (54,05%)
Titoli vinti 1 WTA, 5 ITF
Miglior ranking 13ª (29 maggio 2017)
Ranking attuale 13ª (29 maggio 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2016)
Francia Roland Garros QF (2017)
Regno Unito Wimbledon 3T (2015)
Stati Uniti US Open QF (2015)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 247 - 119 (67,49%)
Titoli vinti 16 WTA, 8 ITF
Miglior ranking 2ª (24 ottobre 2016)
Ranking attuale 5ª (7 maggio 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2017)
Francia Roland Garros V (2016)
Regno Unito Wimbledon F (2014)
Stati Uniti US Open F (2016)
Altri tornei
Tour Finals SF (2016)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2016)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti 2
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (2014)
Francia Roland Garros F (2013)
Regno Unito Wimbledon V (2013)
Stati Uniti US Open SF (2013)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2016)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 29 maggio 2017

Kristina Mladenovic (Saint-Pol-sur-Mer, 14 maggio 1993) è una tennista francese di origine serba.

Nel circuito professionistico, ha ottenuto 15 titoli WTA e 8 ITF in doppio e 5 ITF in singolare. Ha raggiunto il best ranking in singolare al numero 13. In doppio è diventata la numero 2.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Junior[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 giocò con la connazionale e coetanea Amandine Hesse all'Open di Francia 2007 - Doppio ragazze senza superare il primo turno, proprio come accadde nel singolo. Nel corso del 2008 all'US Open 2008 - Singolare ragazze arrivò in semifinale venendo sconfitta da Coco Vandeweghe, l'anno dopo ha partecipato all'Australian Open 2009 - Doppio ragazze in coppia con la rumena Elena Bogdan terminando ai quarti di finale.

Vinse l'Open di Francia 2009 - Singolare ragazze battendo in finale con un punteggio di 6–3, 6–2 Dar'ja Gavrilova, mentre al torneo di Wimbledon 2009 - Singolare ragazze arrivò in finale venendo sconfitta da Noppawan Lertcheewakarn (6-3, 3-6, 1-6). Stessa sorte le toccò al doppio dove la Lertcheewakarn con Sally Peers vinsero in finale con un punteggio di 6-1, 6-1 la Mladenovic che giocò in coppia con Silvia Njirić.

2011-2013[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 raggiunge per la prima volta una finale WTA a Copenaghen in coppia con Katarzyna Piter.

Nel 2012 inizia a frequentare con maggiore continuità il circuito maggiore WTA, ottenendo soprattutto in doppio risultati di rilievo, come il terzo turno agli Australian Open in coppia con Petra Martić, le semifinali di Doha in coppia con la Jans-Ignacik, e, sempre in coppia con la polacca, la vittoria a Montreal superando in finale Petrova e Srebotnik. In singolare conquista le prime vittorie in carriera in un torneo Slam agli US Open dove, ammessa con una wild card, elimina Eraković e Pavlyučenkova prima di perdere al terzo turno contro Marion Bartoli. Sempre in Canada, a Quebec City conquista il mese dopo il secondo titolo in doppio, stavolta in coppia con la tedesca Maria, riuscendo a spingersi, partendo dalle qualificazioni, fino alla semifinale anche in singolare. A novembre fa bottino pieno nel WTA 125s di Taipei conquistando sia il titolo in singolare (batte in finale la Kai-chen Chang) che in doppio (in coppia con Hao-ching Chang). Chiude l'anno per la prima volta tra le prime cento sia in doppio (28ª) che in singolare (76ª).

Nel 2013 inizia subito con un buon risultato in singolare a Parigi dove raggiunge la semifinale battendo nei quarti la numero sette del mondo Kvitová e perdendo poi con la futura vincitrice del torneo Barthel. In febbraio si impone in doppio a Memphis in coppia con Galina Voskoboeva, poi si spinge di nuovo fino alla semifinale in singolare a Florianapolis, dove era settima testa di serie, quando viene sconfitta dalla Niculescu. Il quinto titolo WTA in doppio arriva a Charleston dove, in coppia con la Šafářová, supera in finale le numero uno del tabellone, Hlaváčková e Huber. In primavera prima arriva in finale, con Petra Martić, a Marrakech, poi conquista il terzo titolo in stagione a Oeiras di nuovo in coppia con Hao-ching Chang.

Per la prima volta arriva fino ai quarti in uno Slam, sempre in doppio, a Parigi con la Voskoboeva, arrestandosi solo di fronte alle future vincitrici del torneo Makarova - Vesnina; nello stesso torneo raggiunge la finale nel doppio misto in coppia con il canadese Daniel Nestor, con il quale conferma il duo anche a Wimbledon: il 7 luglio 2013, battono in finale 5-7, 6-2, 8-6 il brasiliano Bruno Soares e la statunitense Lisa Raymond, conquistando il titolo; si tratta della prima vittoria di una francese dopo il successo di Mary Pierce nel 2005.

In estate si impone, ancora in doppio, a Palermo, insieme alla polacca Piter, mentre, agli US Open, ottiene il miglior risultato ancora nel doppio misto in coppia con Nestor, raggiungendo la semifinale. L'ultimo titolo dell'anno arriva in ottobre ad Osaka dove, con Flavia Pennetta, superano in finale Stosur e Zhang. Il buon andamento della stagione è confermato dal miglioramento in classifica sia in singolare, dove raggiunge la posizione 56, che in doppio, dove chiude l'anno al diciottesimo posto mondiale.

2014[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014, in coppia con Daniel Nestor, ottiene il suo secondo titolo slam, il primo Australian Open, del doppio misto con la vittoria per 6-3 6-2 sul duo Mirza/Tecau. Sempre in apertura di stagione conquista l'accesso in finale sia a Brisbane (con la Voskoboeva) che a Parigi (con Timea Babos) ma in entrambe le occasioni perde l'occasione di arricchire il proprio palmares, rimediando ad Acapulco, ancora con Voskoboeva, dove conquista il nono trofeo di doppio in carriera. I mesi successivi sono piuttosto avari di risultati: solo a giugno torna a disputarsi una finale, ancora in doppio, sull'erba di 's-Hertogenbosch dove, in coppia con la Krajicek, non riesce a superare il duo Parra Santonja-Eraković. A Wimbledon 2014, nel doppio, raggiunge la finale giocando di nuovo con l'ungherese Babos, ma nell'atto finale vengono battute dalle italiane Errani - Vinci; non riesce a confermare il titolo di doppio misto, spingendosi comunque, sempre con Nestor, fino alla semifinale.

Il primo importante risultato in singolare arriva invece a Istanbul dove elimina Mayr-Achleitner, la numero tre del torneo Koukalová e Schiavone prima di arrendersi in semifinale alla ex numero uno del mondo Wozniacki per 2-6, 3-6; di rilievo anche i due quarti di finale consecutivi conquistati a Baku e Washington in luglio, preludio alla quinta finale stagionale in doppio conquistata a Cincinnati, sempre insieme alla Babos; dopo essersi prese una rivincita nei confronti di Errani e Vinci nei quarti, sono costrette al ritiro nel secondo set della finale. A novembre raggiunge di nuovo una doppia finale in un WTA 125s a Limoges ma viene sconfitta in finale sia in singolare, da Tereza Smitková, che, ancora con la Babos, in doppio. Per la prima volta dopo cinque anni di continui miglioramenti, chiude dunque l'anno con una posizione peggiore rispetto alla stagione precedente, scendendo in singolare all'ottantunesimo posto del ranking, mentre riesce a mantenersi tra le prime venti del mondo in doppio.

2015[modifica | modifica wikitesto]

Agli Australian Open esce al secondo turno sia in singolare che in doppio, ma riesce a raggiungere per la seconda volta consecutiva la finale nel doppio misto: Mladenovic e Nestor non riescono però a confermare il titolo del 2014 cedendo in finale a Martina Hingis e Leander Paes.

A quasi un anno dall'ultimo successo, si impone sempre in coppia con Babos, a Dubai battendo in finale Muguruza e Suárez Navarro. In singolare raggiunge per la prima volta i quarti a Monterrey, dove viene estromessa dalla numero uno del tabellone Ivanović e in seguito supera due turni anche a Key Biscane, dove raggiunge la semifinale in doppio. Come nel 2013 gioca un buon torneo a Marrakech: in singolare perde in semifinale al cospetto della compagna di doppio Babos, insieme alla quale però si aggiudica il trofeo di doppio. Anche a Roma la coppia franco magiara riesce ad imporsi, stavolta avendo la meglio sul duo numero uno del torneo, Hingis - Mirza per 6-4, 6-3.

Nel maggio 2015 accede alla prima finale WTA International della carriera, a Strasburgo dove viene battuta da Samantha Stosur per 6-3 2-6 3-6; poi ottiene per la prima volta in carriera due vittorie nello Slam di casa, superando a Parigi Bouchard e Kovinic. Buone anche le prestazioni sull'erba, con i quarti di 's-Hertogenbosche la semifinale di Birmingham, che precedono le prime due vittorie in carriera in singolare a Wimbledon (contro Dulgheru e Ostapenko) e la semifinale in doppio, poi persa contro Makarova e Vesnina. Per la prima volta in coppia con Belinda Bencic si impone a Washington per poi mettere a segno la migliore prestazione in carriera in uno Slam: agli Us Open infatti riesce a battere Kuznecova, Jovanovski, Kasatkina e Makarova arrivando a disputare i suoi primi quarti di finale Slam contro Roberta Vinci dalla quale viene però eliminata in tre set. Grazie ai buoni risultati ottenuti nei 17 tornei giocati insieme, partecipa insieme alla Babos alle WTA Finalsdi Singapore dove però ottengono solo una vittoria nei tre incontri del girone rosso. Al termine della stagione la tennista francese può vantare la ventinovesima posizione nel ranking di singolare e la nona in quello di doppio.

2016[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 raggiunge la finale al Ricoh Open,dove perde contro Coco Vandeweghe per 7-5 7-5. Per la Mladenovic si tratta della prima finale in stagione e della terza sconfitta su quattro nell'atto finale di un torneo WTA. Sul finire della stagione, Kiki raggiunge un'altra finale ad Hong Kong, battendo in sequenza Dalila Jakupovič (7-66 6-1), Nao Hibino (7-65 6-2), Bethanie Mattek-Sands (3-6 6-3 7-63) e Dar'ja Gavrilova (7-5 6-3). Nell'ultimo atto viene superata da Caroline Wozniacki, che si impone per 6-1 64-7 6-2.

2017[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 vince il primo titolo Premier della carriera a San Pietroburgo. In tale circostanza batte Elise Mertens (7-65 6-4), Venus Williams (testa di serie numero 4, 6-3 6-1), Roberta Vinci (testa di serie numero 6, 6-1 6-4), Natalia Vyklyantseva (4-6 6-2 6-2) mentre nell'ultimo atto s'impone su Julia Putinceva per 6-2 63-7 6-4.

Nel mese successivo, la transalpina trova la seconda finale stagionale ad Acapulco, torneo nel quale è seconda testa di serie. Mladenovic, nel corso del torneo, batte: Varvara Lepchenko (6-2 6-3), Heather Watson (7-64 65-7 7-5, in 3 ore e 34 minuti), Kirsten Flipkens (6-4 6-3) e Christina McHale per 7-5 4-6 6-2. Nell'ultimo atto si arrende all'ucraina Lesja Curenko con lo score di 6-1 7-5.

A Marzo raggiunge per la prima volta in carriera la semifinale in un Premier Mandatory a Indian Wells, dove, accreditata della ventottesima testa di serie, gode di un bye al primo turno; al suo debutto supera la tedesca Beck (6-0, 7-5) e incontra poi Simona Halep, numero 4 del mondo nei confronti riesce ad imporsi con un convincente doppio 6-3. Eliminata la testa di serie più alta della sua fetta di tabellone, supera negli ottavi l'americana Davis, sempre con un doppio 6-3 e incontra nei quarti la numero tredici del torneo, Caroline Wozniacki, già vincitrice del torneo nel 2011, che non aveva mai superato nei tre precedenti diretti. Anche in questo caso la danese parte bene vincendo 6-3 il primo set; il secondo parziale rimette in corsa la francese che si aggiudica il tie-break per poi gestire con autorevolezza il set decisivo, che si aggiudica con il punteggio di 6-2[1]: con questo risultato la Mladenovic si assicura l'ingresso nelle prime venti giocatrici del ranking mondiale. La semifinale la vede opposta a quella che sarà poi la vincitrice del torneo, Elena Vesnina: la russa guida il match fin dall'inizio (partendo con un impressionante parziale di 5-0) innervosendo l'avversaria che non riesce mai a completare i tentativi di rimonta e cede per 6-3, 6-4[2].

Dopo la modesta partecipazione a Miami (secondo turno in singolare e quarti in doppio) e aver regalato due punti decisivi alla sua nazionale di Fed Cup nello spareggio per la permanenza nel Gruppo Mondiale contro la Spagna, torna a mettersi in luce a Stoccarda: nel primo turno batte agevolmente la Lučić-Baroni per incontrare poi le numero uno del tabellone, nonché vincitrice delle due ultime edizioni del torneo, Angelique Kerber: di nuovo un'avversaria mai sconfitta in carriera. Il primo set vede la francese primeggiare in sicurezza fino al 6-2 finale; nel secondo la numero due del mondo strappa il servizio ma Mladenovic riesce a mantenere sotto pressione l'avversaria fino al sorpasso e al definitivo 7-5. Nei quarti domina la Suárez-Navarro per 6-2, 6-4. La semifinale la vede opposta a Marija Šarapova, al rientro dopo il periodo di squalifica per doping[3]. Nel primo set la russa si impone in maniera perentoria per 6-3, ma nel secondo il gioco si mantiene in equilibrio fino all'undicesimo game quando Mladenovic annulla tre palle break per poi strappare il servizio all'avversaria per il decisivo 7-5. Dopo alcuni giochi in equilibrio Mladenovic prima allunga nel sesto gioco, poi allunga fino al 5-3 e servizio, poi subisce una parziale riscossa della russa che va a servire per il 5 pari: è qui che Mladenovic, al termine di un gioco lottatissimo, riesce a trovare il guizzo decisivo e a conquistare la terza finale in meno di tre mesi. L'avversaria è la tedesca Laura Siegemund, entrata in tabellone grazie ad una wild card e capace nel suo percorso di eliminare due aspiranti numero uno: Karolína Plíšková e Simona Halep. La tedesca approfitta di una prestazione di Mladenovic deludente in tutti i fondamentali e si impone 6-1; nel secondo parziale il match vede le sfidanti a ruoli inveriti: è Mladenovic a guidare senza particolari flessioni fino al 6-2. Il parziale decisivo è invece equilibrato, nonostante il break che la tedesca si aggiudica prima di andare a servire per il titolo. La tensione (e una penalità) riportano in equilibrio il set e soltanto un avvincente tie break consegna il trofeo a Siegmund[4].

Dopo la terra indoor, è la volta della terra rossa di Madrid: Kiki è testa di serie numero 14 e debutta perdendo un set contro Konjuh; la croata è però costretta al ritiro nel terzo set; nel secondo turno risolve solo al tie break del terzo set la partita contro Laureen Davis, prima di liquidare con un perentorio 6-2, 6-1 la connazionale qualificata Océane Dodin. Nei quarti incontro la wild card Cîrstea e la supera con un doppio 6-4; la semifinale incontra la sua compagna di doppio Kuznecova e la supera per 6-4, 7-64. È di nuovo finale per Mladenovic, la prima di così alto livello (Premier Mandatory), la quarta del 2017: l'avversaria è la campionessa uscente Simona Halep. Mladenovic si porta avanti 5-3 nel primo set ma subisce il perentorio rientro della rumena, che si impone 7-5; l'equilibrio del secondo set si risolve a favore della francese nel tie-break, nonostante l'insorgere di problemi alla schiena, che risulteranno però determinanti nel set decisivo che Halep si aggiudica per 6-2[5].

Ma la buona stagione continua a Parigi: nonostante un inizio decisamente in salita (al primo turno perde il primo set e supera Brady solo 9-7 al terzo), Mladenovic prosegue lo slam di casa superando Errani (6-2, 6-3) e Rogers (7-5, 4-6, 8-6) raggiungendo per la prima volta gli ottavi, dove elimina a sorpresa Muguruza, campionessa uscente, in un match pieno di rovesciamenti di fronte (6-1, 3-6, 6-3 i parziali). Riporta così una francese ai quarti di Finale del Roland Garros sei anni dopo la Bartoli; l'avversaria è la svizzera Timea Bacsinszky, testa di serie numero otto. L'incontro è pesantemente condizionato dalle condizioni meteorologiche: prima il vento infastidisce entrambe le atlete, poi la pioggia che fa sospendere il gioco per due volte nel secondo set. A patire di più le difficili condizioni ambientali è Mladenovic, che sente ovviamente anche la pressione del torneo di casa, nervosa al punto di arrivare alle lacrime durante gli ultimi giochi. L'esito (6-4, 6-4 per la svizzera) non le è favorevole ma per la francese questo è il secondo quarto di finale in uno Slam e le consente di ritoccare ancora il best ranking toccando la tredicesima posizione mondiale. Posizione che verrà ancora ritoccata di un posto la settimana successiva, dopo i quarti raggiunti a 's-Hertogenbosch. Sull'erba raggiunge i quarti nche a Birmingham e il terzo turno Eastbourne mentre a Wimbledon si ferma al secondo turno, confermando però i quarti di finale in doppio del 2016, sempre in coppia con la Kuznecova. In occasione dello Slam inglese si lamenta dello stato del campo, causa di una caduta con alcune conseguenze al ginocchio[6]. L'ultima parte della stagione è invece la più difficile, anche per il persistere dei problemi legati a quell'infortunio: dopo il primo turno superato a Washington contro Tatjana Maria, subisce nove sconfitte consecutive, compresa quella agli US Open; nello slam americano raggiunge il terzo turno in doppio, specialità nella quale non giocherà nei seguenti tornei asiatici proprio per limitare lo sforzo fisico e cercare di non affaticare l'articolazione[7].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (2)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (1)
International (0)
WTA 125s (1)
N. Data Torneo Superficie Avversara in finale Punteggio
1. 4 novembre 2012 Taiwan OEC Taipei Ladies Open, Taipei Sintetico (i) Taipei Cinese Chang Kai-chen 6-4, 6-3
2. 5 febbraio 2017 Russia St. Petersburg Ladies Trophy, San Pietroburgo Cemento (i) Kazakistan Yulia Putintseva 6-2, 63-7, 6-4

Sconfitte (7)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Premier Mandatory (1)
Premier 5 (0)
Premier (1)
International (4)
WTA 125s (1)
N. Data Torneo Superficie Avversara in finale Punteggio
1. 9 novembre 2014 Francia Open GDF Suez de Limoges, Limoges Cemento (i) Rep. Ceca Tereza Smitková 6(4)-7, 5-7
2. 23 maggio 2015 Francia Internationaux de Strasbourg, Strasburgo Terra rossa Australia Samantha Stosur 6-3, 2-6, 3-6
3. 12 giugno 2016 Paesi Bassi Ricoh Open, S'Hertogenbosch Erba Stati Uniti Coco Vandeweghe 5-7, 5-7
4. 16 ottobre 2016 Hong Kong Hong Kong Open, Hong Kong Cemento Danimarca Caroline Wozniacki 1-6, 7-6(4), 2-6
5. 4 marzo 2017 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Cemento Ucraina Lesja Curenko 1-6, 5-7
6. 30 aprile 2017 Germania Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa (i) Germania Laura Siegemund 1-6, 6-2, 65-7
7. 13 maggio 2017 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa Romania Simona Halep 5-7, 7-6(5), 2-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (17)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (1)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Premier Mandatory (1)
Premier 5 (3)
Premier (3)
International (8)
WTA 125s (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 12 agosto 2012 Canada Rogers Cup, Montreal Cemento Polonia Klaudia Jans-Ignacik Russia Nadia Petrova
Slovenia Katarina Srebotnik
7-5, 2-6, [10-7]
2. 16 settembre 2012 Canada Bell Challenge, Québec Sintetico (i) Germania Tatjana Malek Polonia Alicja Rosolska
Regno Unito Heather Watson
7-6(5), 6(6)-7, [10-7]
3. 4 novembre 2012 Taiwan OEC Taipei Ladies Open, Taipei Sintetico (i) Taipei Cinese Chan Hao-ching Taipei Cinese Chang Kai-chen
Bielorussia Ol'ga Govorcova
5-7, 6-2, [10-8]
4. 23 febbraio 2013 Stati Uniti Cellular South Cup, Memphis Cemento (i) Kazakistan Galina Voskoboeva Svezia Johanna Larsson
Svezia Sofia Arvidsson
7-6(5), 6-3
5. 7 aprile 2013 Stati Uniti Family Circle Cup, Charleston Terra verde Rep. Ceca Lucie Šafářová Rep. Ceca Andrea Hlaváčková
Stati Uniti Liezel Huber
6-3, 7-6(6)
6. 4 maggio 2013 Portogallo Estoril Open, Oeiras Terra rossa Taipei Cinese Chan Hao-ching Croazia Darija Jurak
Ungheria Katalin Marosi
7-6(3), 6-2
7. 13 luglio 2013 Italia Internazionali Femminili di Palermo, Palermo Terra rossa Polonia Katarzyna Piter Rep. Ceca Karolína Plíšková
Rep. Ceca Kristýna Plíšková
6-1, 5-7, [10-8]
8. 13 ottobre 2013 Giappone HP Open, Osaka Cemento Italia Flavia Pennetta Australia Samantha Stosur
Cina Shuai Zhang
6-4, 6-3
9. 1º marzo 2014 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Cemento Kazakistan Galina Voskoboeva Rep. Ceca Petra Cetkovská
Rep. Ceca Iveta Melzer
6-3, 2-6, [10-5]
10. 21 febbraio 2015 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Ungheria Tímea Babos Spagna Garbiñe Muguruza
Spagna Carla Suárez Navarro
6-3, 6-2
11. 1º maggio 2015 Marocco Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, Marrakech Terra rossa Ungheria Tímea Babos Germania Laura Siegemund
Ucraina Maryna Zanevs'ka
6-1, 7-65
12. 17 maggio 2015 Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra rossa Ungheria Tímea Babos Svizzera Martina Hingis
India Sania Mirza
6-4, 6-3
13. 8 agosto 2015 Stati Uniti Citi Open, Washington Cemento Svizzera Belinda Bencic Spagna Lara Arruabarrena
Slovenia Andreja Klepač
7-5, 7-67
14. 10 aprile 2016 Stati Uniti Volvo Car Open, Charleston Terra verde Francia Caroline Garcia Stati Uniti Bethanie Mattek-Sands
Rep. Ceca Lucie Šafářová
6-2, 7-5
15. 24 aprile 2016 Germania Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa (i) Francia Caroline Garcia Svizzera Martina Hingis
India Sania Mirza
2-6, 6-1, [10-6]
16. 7 maggio 2016 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa Francia Caroline Garcia Svizzera Martina Hingis
India Sania Mirza
6-4, 6-4
17. 5 giugno 2016 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Francia Caroline Garcia Russia Ekaterina Makarova
Russia Elena Vesnina
6-3, 2-6, 6-4

Sconfitte (12)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (2)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Premier Mandatory (1)
Premier 5 (1)
Premier (4)
International (3)
WTA 125s (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 12 giugno 2011 Danimarca Danish Open, Copenaghen Sintetico (i) Polonia Katarzyna Piter Svezia Johanna Larsson
Germania Jasmin Wöhr
3-6, 3-6
2. 28 aprile 2013 Marocco Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, Marrakech Terra rossa Croazia Petra Martić Ungheria Tímea Babos
Lussemburgo Mandy Minella
3-6, 1-6
3. 4 gennaio 2014 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Kazakistan Galina Voskoboeva Australia Anastasija Rodionova
Russia Alla Kudrjavceva
3-6, 1-6
4. 2 febbraio 2014 Francia Open GDF Suez, Parigi Cemento (i) Ungheria Tímea Babos Germania Anna-Lena Grönefeld
Rep. Ceca Květa Peschke
7-6(7), 4-6, [5-10]
5. 20 giugno 2014 Paesi Bassi Topshelf Open, S'Hertogenbosch Erba Paesi Bassi Michaëlla Krajicek Nuova Zelanda Marina Eraković
Spagna Arantxa Parra Santonja
6-0, 6(5)-7, [8-10]
6. 5 luglio 2014 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Ungheria Tímea Babos Italia Sara Errani
Italia Roberta Vinci
1-6, 3-6
7. 17 agosto 2014 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento Ungheria Tímea Babos Stati Uniti Raquel Kops-Jones
Stati Uniti Abigail Spears
1-6, 0-2 rit.
8. 9 novembre 2014 Francia Open GDF Suez de Limoges, Limoges Cemento (i) Ungheria Tímea Babos Rep. Ceca Renata Voráčová
Rep. Ceca Kateřina Siniaková
6-2, 2-6, [5-10]
9. 15 gennaio 2016 Australia Apia International Sydney, Sydney Cemento Francia Caroline Garcia Svizzera Martina Hingis
India Sania Mirza
6-1, 5-7, [5-10]
10. 20 gennaio 2016 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Francia Caroline Garcia Taipei Cinese Chuang Chia-jung
Croazia Darija Jurak
4-6, 4-6
11. 11 settembre 2016 Stati Uniti US Open, New York Cemento Francia Caroline Garcia Rep. Ceca Bethanie Mattek-Sands
Rep. Ceca Lucie Šafářová
6-2, 6(5)-7, 4-6
12. 9 ottobre 2016 Cina China Open, Pechino Cemento Francia Caroline Garcia Rep. Ceca Bethanie Mattek-Sands
Rep. Ceca Lucie Šafářová
4-6, 4-6

Doppio misto[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (2)[modifica | modifica wikitesto]

Tornei del Grande Slam
Australian Open (1)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (1)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 7 luglio 2013 Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Canada Daniel Nestor Brasile Bruno Soares
Stati Uniti Lisa Raymond
5-7, 6-2, 8-6
2. 26 gennaio 2014 Australia Australian Open, Melbourne Cemento Canada Daniel Nestor Romania Horia Tecău
India Sania Mirza
6-3, 6-2

Sconfitte (2)[modifica | modifica wikitesto]

Tornei del Grande Slam
Australian Open (1)
Open di Francia (1)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 6 giugno 2013 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Canada Daniel Nestor Rep. Ceca František Čermák
Rep. Ceca Lucie Hradecká
6-1, 4-6, [6-10]
2. 1º febbraio 2015 Australia Australian Open, Melbourne Cemento Canada Daniel Nestor India Leander Paes
Svizzera Martina Hingis
4-6, 3-6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Titoli V–S
Australia Australian Open, Melbourne 1T LQ LQ LQ 2T 1T 2T 3T 1T 0 / 6 4–6
Francia Roland Garros, Parigi 1T 1T 1T 1T 2T 3T 3T 3T QF 0 / 8 11–9
Regno Unito Wimbledon, Londra A A A 1T 1T 1T 3T 1T 2T 0 / 5 3–6
Stati Uniti US Open, New York 1T A LQ 3T 2T 1T QF 2T 1T 0 / 6 8–7
Vittorie-sconfitte 0–3 0–1 0–1 2–3 3–4 2–4 9-4 5–4 5–4 0 / 25 26–28
Ranking di fine anno 202 354 183 76 56 81 29 42

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Titoli V–S
Australia Australian Open, Melbourne A A A A 3T 1T 2T 2T 3T SF 0 / 6 10–6
Francia Roland Garros, Parigi 1T 1T 1T 2T 2T QF 3T 2T V 3T 1 / 9 16–9
Regno Unito Wimbledon, Londra A A A A 2T 2T F SF QF QF 0 / 5 17–6
Stati Uniti US Open, New York A A A A 2T 3T 1T 3T 2T 3T 0 / 5 8–6
Win–Loss 0–1 0–1 0–1 1–1 5–4 6–4 8–4 8–4 12–3 11-4 1 / 24 51–27
Year-end ranking 530 270 100 28 19 17 9 2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Kristina Mladenovic Upsets Caroline Wozniacki To Reach #BNPPO17 Semifinals | BNP Paribas Open, in BNP Paribas Open. URL consultato il 10 ottobre 2017.
  2. ^ (EN) admin, Vesnina Dominant Against Mladenovic To Reach First Indian Wells Final, in WTA Tennis, 17 marzo 2017. URL consultato il 10 ottobre 2017.
  3. ^ Tennis, ecco la Sharapova, polemiche a Stoccarda. "Wild card ingiusta", in La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 10 ottobre 2017.
  4. ^ (EN) WTA Stoccarda: la favola di Siegemund, trionfo nel torneo di casa sua - UBITENNIS, in UBITENNIS, 30 aprile 2017. URL consultato il 10 ottobre 2017.
  5. ^ (IT) WTA Madrid: Titolo a Simona Halep che vince per la seconda volta consecutiva il torneo spagnolo. Battuta in finale la Mladenovic in tre set (Video). URL consultato il 10 ottobre 2017.
  6. ^ (EN) Wimbledon 2017: Kristina Mladenovic complains about 'damaged' Court 18, in BBC Sport, 07 luglio 2017. URL consultato l'11 ottobre 2017.
  7. ^ Problemi al ginocchio per Mladenovic, fuori da Pechino e Hong Kong, su www.tennisworlditalia.com. URL consultato l'11 ottobre 2017.

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