Lesja Curenko

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Lesja Tsurenko
Tsurenko US16 (13) (29569390410).jpg
Tsurenko nel 2016
Nome Lesia Viktorivna Tsurenko
Nazionalità Ucraina Ucraina
Altezza 174 cm
Peso 67 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 336 - 214
Titoli vinti 3 WTA, 6 ITF
Miglior ranking 33ª (26 ottobre 2015)
Ranking attuale 41ª (3 aprile 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2013)
Francia Roland Garros 3T (2017)
Regno Unito Wimbledon 3T (2017)
Stati Uniti US Open 4T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 102 - 59
Titoli vinti 0 WTA, 8 ITF
Miglior ranking 116ª (16 agosto 2010)
Ranking attuale 1105ª (3 aprile 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2014)
Francia Roland Garros 1T (2012, 2013, 2015, 2017)
Regno Unito Wimbledon 3T (2017)
Stati Uniti US Open 2T (2015)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 3 aprile 2017

Lesja Tsurenko in ucraino: Леся Вікторівна Цуренко? (Vladimirec, 30 maggio 1989) è una tennista ucraina.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013, raggiunge la prima semifinale a livello WTA a Brisbane. Ripescata come lucky loser grazie al ritiro di Marija Šarapova, batte al secondo turno la wild card australiana Jarmila Gajdošová. Nei quarti, batte in due set la slovacca Daniela Hantuchová. In semifinale, viene battuta in tre combattuti set dalla russa Anastasija Pavljučenkova. Grazie a questo risultato giunge al best ranking, posizionandosi al nº 85. All'Australian Open 2013, accede al main-draw battendo nelle qualificazioni l'americana Bethanie Mattek-Sands, la connazionale Maryna Zanevs'ka e la turca Çağla Büyükakçay. Al primo turno si prende la rivincita sulla Pavlyuchenkova e al secondo batte la qualificata russa Dar'ja Gavrilova. Viene battuta da Caroline Wozniacki al terzo turno. Partecipa a marzo al U.S. National Indoor Tennis Championships 2013 e batte al primo turno la qualificata Maria Sanchez. Al secondo turno gioca alla pari contro la testa di serie numero uno Kirsten Flipkens ma deve cedere con il punteggio di 7-5, 3-6, 6-3. Al BNP Paribas Open 2013 riesce ad accedere nel main-draw battendo nelle qualificazioni Yi-Miao Zhou e Nina Bratčikova. Al primo turno liquida Ayumi Morita e al secondo turno elimina Jaroslava Švedova. Nei sedicesimi deve arrendersi alla forte ceca Petra Kvitová. Nel seguente Premier americano, il Sony Ericsson Open 2013, termina subito la sua strada al primo turno in favore della giocatrice del Taipei Hsieh Su-wei. Ritorna a giocare verso la fine di aprile all'Portugal Open 2013 e a causa della sua classifica parte dalle qualificazioni. Al primo turno batte Sofia Araujo, mentre al turno successivo cede alla colombiana Catalina Castaño. Al Mutua Madrid Open 2013 riesce a superare le qualificazioni battendo Mallory Burdette e Stefanie Vögele. Al primo turno nel main-draw perde abbastanza facilmente da Dominika Cibulková. Agli Internazionali BNL d'Italia 2013 supera anche in questo caso le qualificazioni battendo Mariana Duque Mariño e María Teresa Torró Flor. Anche in questa circostanza perde al primo turno, questa volta per mano di Varvara Lepchenko. Al Brussels Open 2013 termina subito la sua avventura vendendo eliminata all'esordio da Jana Čepelová in tre set combattutissimi. Agli Open di Francia 2013 trova ancora Dominika Cibulková nella sua strada e deve cedere ancora una volta alla slovacca. Partecipa in seguito all'AEGON Classic 2013 dove l'americana Madison Keys la batte al primo turno al tie-break del terzo set. Al TOPSHELF Open 2013 batte al primo delle qualificazioni Alison Van Uytvanck ma cede al secondo da Andrea Hlaváčková. Viene comunque ripescata e usufruisce al primo turno del ritiro di Daniela Hantuchová ed elimina al secondo turno Stefanie Vögele. Nei quarti di finale viene superata dalla rumena Simona Halep, poi vincitrice del torneo. Al Torneo di Wimbledon 2013 batte all'esordio la spagnola Lara Arruabarrena Vecino, ma al secondo turno cede alla qualificata Eva Birnerová.

Nel 2015, ad Indian Wells, raggiunge sorprendentemente i quarti di finale battendo nell'ordine: Annika Beck (6-1 6-3), Andrea Petković, nr. 9 del seeding, (6-3 4-6 6-4), Alizé Cornet, nr. 20 del tabellone, per 7-5 1-6 6-2 ed Eugenie Bouchard, testa di serie numero 6, per 6(5)-7 7-5 6-4. In semifinale è costretta al ritiro contro Jelena Jankovic, quando la serba era comunque in netto vantaggio.

Nel mese di luglio trionfa al torneo di Istanbul, battendo, nell'ordine, Darja Gavrilova (tds numero 6, 7-6(2) 3-6 6-3), Daniela Hantuchová (6-1 6-1), la connazionale Kateryna Bondarenko (7-6(13) 7-5 in 2h e 30), Kirsten Flipkens per 6-4 6-2 e in finale Urszula Radwanska, con lo score di 7-5 6-1, conquistando così il primo titolo WTA della carriera.

2016[modifica | modifica wikitesto]

Dopo 4 sconfitte consecutive al primo turno nei tornei di Sydney, Australian Open, Dubai e Doha (rispettivamente contro Pironkova, Lepchenko, Mladenovic e Vinci), ottiene il primo risultato di rilievo ad Indian Wells, dove batte Tímea Babos e Sara Errani prima di perdere da Kateryna Bondarenko per 3-6 6-4 7-6(7). A Miami viene estromessa al secondo turno da Ekaterina Makarova con lo score di 3-6 6-4 6-3. Esce all'esordio a Katowice e Istanbul mentre a Rabat è costretta al ritiro nel match di secondo turno contro Marina Eraković. A Madrid perde subito dalla Pavlyuchenkova mentre a Roma sconfigge in tre set Julia Goerges prima di cedere a Timea Bacsinszky. Per la prima volta in stagione, raggiunge i quarti in un torneo WTA: tutto ciò accade a Norinberga, dove elimina la wild-card Mira Antonitsch e la slovena Polona Hercog, prima di ritirarsi contro Julia Goerges. Al Roland Garros e a Birmingham perde immediatamente mentre a Eastbourne viene battuta al secondo turno da Johanna Konta per 7-6(4) 6-1. A Wimbledon viene superata al primo turno da Evgenya Rodina. A Cincinnati estromette Shuai Zhang con un duplice 6-3 mentre nel turno successivo viene demolita dall'elvetica Bacsinszky. Si ritira nell'ultimo turno di qualificazione di New Haven mentre agli US Open, per la prima volta in carriera arriva agli ottavi di finale in un major. In tale circostanza, la tennista di Vladimirec sconfigge Irina-Camelia Begu (tds numero 21, 6-0 6-4), Yafan Wang (7-5 6-3), Dominika Cibulková per 3-6 6-3 6-4 mentre al quarto turno si arrende a Roberta Vinci in 2 set. A Guangzhou giunge per Tsurenko il secondo titolo WTA della carriera. Nel corso del torneo, l'ucraina vince facile contro Junri Namigata e Nigina Abduraimova mentre ai quarti batte in rimonta Alison Riske per 3-6 6-4 6-0. In semifinale estromette in 2 set Anett Kontaveit mentre nell'ultimo atto trionfa contro Jelena Jankovic con lo score di 6-4 3-6 6-4. A fine anno raggiunge i quarti a Tashkent, dove si ritira contro Hibino e raggiunge il main-draw di Mosca, dove cede, per ritiro, a Julia Putintseva.

Chiude l'annata alla posizione numero 58 del ranking.

2017[modifica | modifica wikitesto]

Il 2017 di Lesja parte a Hobart dove raggiunge la semifinale, nella quale è costretta a dare forfait in favore di Monica Niculescu. Agli Australian Open perde subito per mano di Angelique Kerber, alla quale riesce a strappare comunque un set. In Fed Cup aiuta la sua Ucraina a vincere il play off per accedere al gruppo 1 grazie alla vittoria su Daria Gavrilova in 2 set. Dopo un primo turno a Dubai, vince il terzo titolo WTA in carriera a Acapulco, dove batte in finale la testa di serie numero 2 Kiki Mladenovic per 6-1 7-5.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (3)
Nr. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 26 luglio 2015 Turchia Istanbul Cup, Istanbul Cemento Polonia Urszula Radwańska 7-5, 6-1
2. 24 settembre 2016 Cina Guangzhou International Women's Open, Canton Cemento Serbia Jelena Janković 6-4, 3-6, 6-4
3. 4 marzo 2017 Messico Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Cemento Francia Kristina Mladenovic 6-1, 7-5

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 V–S
Tornei del Grande Slam
Australian Open A 2T 2T 3T 1T 1T 1T 1T 4–7
Open di Francia Q2 Q1 1T 1T Q2 1T 1T 0–4
Wimbledon Q1 1T 1T 2T 2T 2T 1T 3–6
US Open Q1 Q1 1T 1T 1T 2T 4T 4–5
Vittorie-sconfitte 0–0 1–2 1–4 3–4 1–3 2-4 3-4 0-1 11–22

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 V–S
Tornei del Grande Slam
Australian Open A A A A 1T A A A 0-1
Open di Francia A A 1T 1T A 1T A 0–3
Wimbledon A A A A A A 1T 0-1
US Open A A A A A 2T A 1-1
Vittorie-sconfitte 0–0 0–0 0–1 0–1 0–1 1-2 0-1 0-0 1–6

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]