Wang Qiang (tennista)

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Wang Qiang
Wang Q. WM19 (9) (48521677276).jpg
Wang Qiang nel 2019
Nazionalità Cina Cina
Altezza 172 cm
Peso 60 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 388 – 245 (61,30%)
Titoli vinti 3 WTA, 13 ITF
Miglior ranking 12ª (9 settembre 2019)
Ranking attuale 12ª (9 settembre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2019)
Francia Roland Garros 3T (2018)
Regno Unito Wimbledon 3T (2019)
Stati Uniti US Open QF (2019)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 25 – 48 (34,25%)
Titoli vinti 0 WTA, 1 ITF
Miglior ranking 118ª (23 luglio 2018)
Ranking attuale 287ª (26 settembre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2019)
Francia Roland Garros 2T (2017, 2018)
Regno Unito Wimbledon 1T (2017, 2018)
Stati Uniti US Open 2T (2017)
Palmarès
Asian Games logo.svg Giochi asiatici
Oro Giacarta 2018 Singolare
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 9 settembre 2019

Wang Qiang[1] (Tientsin, 14 gennaio 1992) è una tennista cinese.

In carriera si è aggiudicata tre titoli WTA e tredici titoli ITF in singolare, mentre in doppio un titolo ITF. Ha raggiunto la posizione numero dodici il 9 settembre 2019 in singolare, mentre in doppio raggiunge la 118ª posizione il 23 luglio 2018. Nei tornei del Grande Slam vanta un quarto di finale agli US Open 2019. Inoltre, le vanno attribuite le vittorie contro tenniste ex numero uno del ranking, come Caroline Wozniacki, Venus Williams, Karolína Plíšková ed Ashleigh Barty.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nel circuito ITF ha vinto quattordici titoli di cui tredici in singolare e uno in doppio. Diventa professionista nel 2006.

Nei tornei dello Slam ha preso parte agli Australian Open dove ha raggiunto il secondo turno di qualificazioni nel 2013, agli US Open dove ha perso al primo turno delle qualificazioni nel 2011 e agli Open di Francia dove è stata eliminata al primo turno delle qualificazioni nel 2013.

2016: Top 100[modifica | modifica wikitesto]

Wang Qiang agli US Open 2016

Inizia la stagione partecipando al torneo di Shenzhen dove, dopo aver estromesso Johanna Konta (numero cinque del seeding) per 6-3 3-6 6-3 e Vania King per 7-6 6-3, viene sconfitta dalla numero uno del seeding Agnieszka Radwańska per 3-6 2-6. Agli Australian Open, superate le qualificazioni ed eliminata Sloane Stephens con un doppio 6-3, esce di scena per mano di Anna-Lena Friedsam (3-6 4-6). Nel torneo di Taiwan viene estromessa nettamente nel primo turno da Kurumi Nara con il punteggio di 1-6 3-6. Nelle qualificazioni a Dubai si impone con un doppio 6-4 su Fatma Al-Nabhani, per poi venire nuovamente sconfitta dalla Friedsam per 6-7 6-2 6-7. Superate le qualificazioni del torneo del Qatar, viene fermata da Dar'ja Kasatkina con il punteggio di 1-6 6-2 3-6. Raggiunge i quarti di finale in Malaysia imponendosi in due sets su Luksika Kumkhum e Duan Yingying, prima di perdere contro la connazionale Zhu Lin per 3-6 4-6. Partecipa a tre tornei ITF arrivando in finale in tutti e tre, di cui riesce a vincerne due in Cina. Nel torneo di Strasburgo viene sconfitta in tre sets da Mirjana Lučić-Baroni. Nel Roland Garros si impone su Tessah Andrianjafitrimo, senza lasciarle un game, prima di venire sconfitta per 1-6 3-6 da Carla Suárez Navarro, testa di serie numero dodici. A Wimbledon viene rimontata da Dar'ja Gavrilova per 6-2 3-6 4-6. Partecipa a un altro torneo ITF cinese riuscendo a vincerlo. Rappresenta la Cina alle Olimpiadi, ma non riesce ad andare oltre il primo turno venendo sconfitta dall'ottava testa di serie, Svetlana Kuznecova, per 1-6 6-4 0-6. Non supera le qualificazioni a Cincinnati e New Haven. Agli US Open si rifà sulla Kasatkina superandola con il punteggio di 6-4 2-6 6-2, prima di venire nettamente sconfitta da Jaroslava Švedova (0-6 1-6). Raggiunge i quarti di finale nel torneo WTA 125k di Dalian, dove viene sconfitta in rimonta da Grace Min per 7-5 2-6 3-6. A Tokyo e Wuhan non supera le qualificazioni. A Beijing viene nuovamente sconfitta dalla Radwanska, che si impone con un doppio 2-6. Sorprendentemente si spinge fino ai quarti di finale a Hong Kong dove, dopo aver superato Zhang Ling e Johanna Konta, viene estromessa da Caroline Wozniacki con il punteggio di 3-6 5-7. Disputa l'ultimo torneo della stagione, un torneo ITF in Cina dove è costretta al ritiro nei quarti di finale. Chiude la stagione alla posizione n° 70.

2017: primo torneo WTA 125s e Top 50[modifica | modifica wikitesto]

Wang Qiang agli Indian Wells nel 2017

Nel torneo di Shenzhen si impone su Evgenija Rodina per 6-2 6-3 e su Monica Niculescu, testa di serie numero sette, per 7-6 6-4; viene poi sconfitta nettamente da Camila Giorgi, la quale le lascia solamente due games. Agli Australian Open viene eliminata in rimonta nel primo turno da Mirjana Lučić-Baroni, che si impone per 6-4 3-6 4-6. Nel torneo di Qatar non supera le qualificazioni. Raggiunge sorprendentemente i quarti di finale nel torneo di Dubai, dove estromette: Jeļena Ostapenko per 7-6 6-2, Ons Jabeur per 6-3 6-1 e Kristina Mladenovic per 6-1 6-4. Tuttavia, viene sconfitta da Anastasija Sevastova con il punteggio di 4-6 5-7. Ripete i quarti di finale nel torneo in Malaysia dove viene rimontata da Han Xinyun (7-6 2-6 4-6). Agli Indian Wells rimonta Kateryna Bondarenko per 5-7 6-4 6-4, per poi venire a sua volta rimontata dalla Top 10 Elina Svitolina, con il punteggio di 6-3 3-6 6-7. A Miami si impone su Donna Vekić per 0-6 6-4 6-2, uscendo di scena contro Agnieszka Radwańska, che si impone per 6-7 1-6. Il 23 aprile vince il suo primo torneo WTA minore a Zhenghzou. Nella corsa al titolo estromette: Hiroko Kuwata con un doppio 6-1, Valentini Grammatikopoulou per 4-6 7-5 6-2, Liu Fangzhou per 6-2 6-3, Duan Yingying per 7-6 6-2 e Peng Shuai per 3-6 7-6 1-1 a causa del ritiro di quest'ultima. Nel torneo di Praga supera Maria Sakkarī per 6-1 4-6 6-2, prima di venire sconfitta nuovamente dalla Giorgi per 6-4 3-6 2-6. Nel masters di Madrid, da qualificata si spinge fino agli ottavi di finale imponendosi su Caroline Garcia per 6-4 6-3 e su Zheng Saisai per 6-2 3-6 6-2, per poi venire sconfitta da Svetlana Kuznecova con il punteggio di 4-6 5-7. Superate le qualificazioni, agli Internazionali d'Italia estromette Elena Vesnina per 6-2 6-4, per poi cedere contro Mona Barthel (3-6 4-6). A Strasburgo elimina Risa Ozaki per 6-3 al terzo set, per poi uscire di scena al secondo turno contro Shelby Rogers, che si impone con un doppio 4-6. Nel Roland Garros viene sconfitta dalla Top 10 Venus Williams per 4-6 6-7. A Wimbledon si sbarazza di Chang Kai-chen, mentre viene sconfitta nuovamente dalla maggiore delle sorelle Williams per 6-4 4-6 1-6. Nel torneo di Jiangxi viene sconfitta da Han Xinyun nel secondo turno per 7-5 6-7 3-6. Agli US Open non va oltre al primo turno per mano di Dar'ja Kasatkina, che si impone per 7-6 2-6 3-6. Raggiunge i quarti di finale nel torneo giapponese sconfiggendo Hsieh Su-wei e Kurumi Nara, prima di perdere contro in tre sets contro Jana Fett. A Tokyo si sbarazza di Kristina Mladenovic, ottava testa di serie, infliggendole un doppio 6-0; viene estromessa a sua volta da Anastasija Pavljučenkova per 4-6 6-4 2-6. Nel torneo di Wuhan elimina Sloane Stephens, testa di serie numero quattordici, con un doppio 6-2 e Sorana Cîrstea con un doppio 6-3; cede contro la numero tre del mondo, Karolína Plíšková, che si impone per 2-6 1-6. A Beijing viene sconfitta dalla quinta classificata, Caroline Wozniacki, per 1-6 7-6 1-6. Raggiunge la semifinale, dove perderà contro Anastasija Pavljučenkova, a Hong Kong superando: Chang Kai-chen, Luksika Kumkhum e Samantha Stosur. Partecipa al challenger in Thailandia, dove viene sconfitta da Ksenija Lykina per 5-7 6-3 4-6. Chiude l'anno al posto n° 45 del ranking mondiale.

2018: primi due tornei WTA e Top 30[modifica | modifica wikitesto]

Wang Qiang agli US Open 2018

Inizia la stagione perdendo al primo turno del torneo di Shenzhen per mano di Alison Riske (5-7 0-6). Non fa meglio agli Australian Open e in Qatar dove viene sconfitta da Madison Keys prima per 1-6 5-7 e, successivamente, per 1-6 4-6. Raggiunge gli ottavi di finale da qualificata a Dubai, prima di cedere alla futura campionessa Elina Svitolina per 1-6 7-5 2-6. Ripete gli ottavi anche a Indian Wells imponendosi su Elise Mertens per 4-6 6-3 6-3 e Kristina Mladenovic per 6-1 6-2, per poi venire sconfita dalla numero uno del mondo, Simona Halep (5-7 1-6). A Miami viene estromessa da Amanda Anisimova in tre set. Nel torneo di Istanbul viene sconfitta da Svetlana Kuznecova, che si impone co un doppio 3-6. A Praga supera Viktória Kužmová per 7-6 6-1, prima di venire sconfitta da Kristýna Plíšková per 2-6 6-7. Nel Premier Mandatory di Madrid non va oltre il primo turno venendo sconfitta da Dar'ja Kasatkina per 5-7 6-7. Non supera le qualificazioni per gli Internazionali d'Italia. Si spinge fino ai quarti di finale a Strasburgo dove si impone in tre set su Camilla Rosatello e su Danielle Collins, per poi soccombere ad Ashleigh Barty. Nel Roland Garros, per la prima volta in carriera, raggiune il terzo turno in uno Slam. Si impone su Venus Williams, numero nove del ranking, per 6-4 7-5 e su Petra Martić con un doppio 6-1; viene poi sconfitta in rimonta da Julija Putinceva, che la sconfigge per 6-1 5-7 4-6. A Wimbledon viene sconfitta dalla connazionale Zheng Saisai (3-6 6-4 1-6).

Il 29 luglio vince il suo primo torneo WTA di categoria maggiore a Nanchang, usufruendo del ritiro della Saisai sul punteggio di 7-5 4-0 in favore della Qiang. Nella corsa al titolo sconfigge: Ankita Raina per 6-2 6-1, Sabina Sharipova per 6-4 3-6 6-2, Liu Fangzhou per 6-3 6-0 e Magda Linette per 7-5 6-2. Nel torneo di Stanford viene sconfitta nuovamente dalla Anisimova per 2-6 5-7. A Montréal supera le qualificazioni, ma viene subito estromessa da Mihaela Buzărnescu per 2-6 5-7. Agli US Open raggiunge per la seconda volta in carriera il terzo turno in un Major. Ha la meglio su Magdaléna Rybáriková (6-2 6-2) e su Irina-Camelia Begu (6-3 6-1), per poi venire fermata da Elina Svitolina, numero sette del mondo, con un doppio 4-6. Il 22 settembre vince il secondo titolo in carriera a Guangzhou imponendosi nettamente su Julija Putinceva per 6-1 6-2. Durante il torneo vince contro: Nicole Gibbs per 6-1 6-2, Svetlana Kuznecova per 6-2 6-2, Fiona Ferro per 6-4 6-0 e Andrea Petković per 6-2 6-2. Inoltre, raggiunge la semifinale a Wuhan dove sfortunatamente è costretta al ritiro sotto di 2-6 1-2 contro Anett Kontaveit. Precedentemente, aveva eliminato: Maria Sakkarī per 7-5 6-2; Karolína Plíšková, numero otto del mondo, per 6-1 3-6 6-3; Dar'ja Gavrilova per 7-5 6-2 e Mónica Puig per 6-3 6-1. Nel prestigioso torneo di Pechino infligge un doppio 6-0 a Jeļena Ostapenko, numero dodici del mondo, e sconfigge nuovamente Karolína Plíšková, con un doppio 6-4. Con questa vittoria raggiunge ventidue vittorie su ventisette partite nella seconda parte della stagione. Nei quarti di finale supera per 7-5 7-5 Aryna Sabalenka, arrivando per la prima volta dal 2013 in semifinale a Pechino. In seguito, viene sconfitta da Caroline Wozniacki, numero due del mondo e futura campionessa, per 1-6 3-6. Raggiunge la terza finale stagionale a Hong Kong dove, tra le altre, estromette Elina Svitolina (6-2 6-4) e Garbiñe Muguruza (65-7 6-4 7-5). Tuttavia, in finale viene eliminata da Dajana Jastrems'ka in due facili set. Grazie agli ottimi risultati ottenuti nell'ultima parte della stagione si qualifica per la prima volta in carriera al WTA Elite Trophy, il torneo secondario alle Finals. Qui si spinge fino alla finale, la quarta in stagione, dove è costretta a cedere ad Ashleigh Barty per 3-6 4-6.

2019: quarti di finale agli US Open e Miami e Top 15[modifica | modifica wikitesto]

Wang Qiang al Roland Garros nel 2019

Disputa il torneo di Shenzhen dove viene eliminata all'esordio da Alison Riske. Agli Australian Open raggiunge il terzo turno grazie alle vittorie su Fiona Ferro per 6-4 6-3 e su Aleksandra Krunić per 6-2 6-3, ma viene sconfitta da Anastasija Sevastova in due set. In preparazione agli Indian Wells, partecipa al suo torneo Challenger dove raggiunge la semifinale sbarazzandosi di Natal'ja Vichljanceva per 2-6 6-0 6-3, Claire Liu per 6-1 6-4 e Kristýna Plíšková per 6-4 6-4, prima di venire sconfitta in due sets da Viktorija Golubic. Agli Indian Wells raggiunge gli ottavi di finale estromettendo Bernarda Pera per 7-6 6-2 ed Elise Mertens per 7-6(4) 6(4)-7 6-3. In seguito, cede alla futura campionessa, Bianca Andreescu, per 5-7 2-6. Invece, a Miami si spinge fino ai quarti di finale dopo aver usufruito del ritiro di Serena Williams nel secondo turno. Sfortunatamente, viene sconfitta dalla numero due del mondo, Simona Halep, che si impone per 6-4 7-5.

Nel torneo di Stoccarda viene eliminata in rimonta all'esordio da Hsieh Su-wei (6-4 3-6 4-6). A Praga raggiunge in quarti di finale dopo avere sconfitto in tre sets Margarita Gasparjan (6-3 3-6 6-2) e Mandy Minella (6-1 4-6 6-4), per poi cedere a sorpresa a Bernarda Pera, che si impone per 6-0 6(5)-7 6-3. Nei tornei di Madrid e Roma viene estromessa nel primo turno rispettivamente da Donna Vekić e, in rimonta, da Kateřina Siniaková. Il trend negativo continua a Strasburgo, dove viene però eliminata nel secondo turno per mano di Fiona Ferro (7-6(4) 3-6 3-6). Si presenta al Roland Garros, dove si impone sulla connazionale Zheng Saisai per 6-1 7-5, prima di cedere nettamente ad Iga Świątek (3-6 0-6).

Inizia la stagione sull'erba uscendo di scena al secondo turno a Birmingham per mano di Venus Williams; precedentemente si era sbarazza di un'altra americana Lauren Davis. Non gioca il torneo di Eastbourne. Disputa lo Slam londinese dove, dove essersi facilmente sbarazzata di Vera Lapko (6-2 6-2) e di Tamara Zidanšek (6-1 6-2), raggiungunge i sedicesimi di finale per la prima volta. Qui, è costretta a cedere ad Elise Mertens, che ha la meglio con il punteggio di 6-2 69-7 6-4.

La tennista cinese viene segnata dalla prematura scomparsa del suo coach Peter McNamara, venuto a mancare a 64 anni.[2]

In preparazione agli US Open, si presenta a Cincinnati, dove perde all'esordio contro Hsieh Su-wei (3-6 4-6). Si rifà all'International di New York, raggiungendo la semifinale del torneo grazie alle vittorie su Fiona Ferro per 6-1 6-4 e su Anna Blinkova per 0-6 6-1 6-4; viene, poi, fermata da Camila Giorgi (6-4 4-6 66-7) sprecando quattro match points.[3] Fa il suo exploit in un torneo del Grande Slam a New York, dove si spinge fino ai quarti di finale in seguito alle vittorie in due sets su: Caroline Dolehide per 6-4 6-4; Alison Van Uytvanck per 7-5 6-4; Fiona Ferro per 7-6 6-3 ed Ashleigh Barty (n° 2 WTA) per 6-2 6-4.[4] Successivamente, viene annichilita da Serena Williams, che si sbarazza della Wang in appena 44 minuti, lasciandole un solo game. Per quanto riguarda la classifica WTA, si issa al 12esimo posto, suo best ranking.

In patria non colleziona buoni risultati. Infatti, a Guangzhou perde all'esordio nel derby contro Peng Shuai, che ha la meglio per 7-5 6-2. Nel torneo di Wuhan infligge un doppio 6-3 a Marie Bouzková, per poi raccogliere solo tre games contro Alison Riske, futura finalista. A causa della manca difesa dei punti della vittoria dell'International e della semifinale nel Premier 5, Wang scivola al 20º posto della classifica mondiale, perdendo otto posizioni nell'arco di due settimane.

Statistiche WTA[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (2)
WTA 125s (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 23 aprile 2017 Cina Biyuan Zhengzhou Women's Tennis Open, Zhengzhou Cemento Cina Peng Shuai 3-6, 7-6(3), 1-1 rit.
2. 29 luglio 2018 Cina Jiangxi International Women's Tennis Open, Nanchang Cemento Cina Zheng Saisai 7-5, 4-0, rit.
3. 22 settembre 2018 Cina Guangzhou International Women's Open, Canton Cemento Kazakistan Julija Putinceva 6-1, 6-2

Sconfitte (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (1)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (1)
WTA 125s (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 2 novembre 2014 Cina Ningbo Challenger, Ningbo Cemento Polonia Magda Linette 6-3, 5-7, 1-6
2. 14 ottobre 2018 Hong Kong Hong Kong Open, Hong Kong Cemento Ucraina Dajana Jastrems'ka 2-6, 1-6
3. 4 novembre 2018 Cina WTA Elite Trophy, Zhuhai Cemento (i) Australia Ashleigh Barty 3-6, 4-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Sconfitte (1)[modifica | modifica wikitesto]

Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (1)
WTA 125s (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 15 ottobre 2017 Hong Kong Hong Kong Open, Hong Kong Cemento Cina Lu Jiajing Taipei Cinese Chan Yung-jan
Taipei Cinese Chan Hao-ching
1-6, 1-6

Statistiche ITF[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (13)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (5)
Torneo $25.000 (4)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (3)
No. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Score
1. 21 novembre 2010 Giappone Hyogo International Women's Open Tennis, Hyogo Sintetico (i) Giappone Yurina Koshino 6-1, 6-4
2. 18 marzo 2012 Cina ITF Women's Circuit Sanya, Sanya Sintetico (i) Cina Han Xinyun 6-2, 6-4
3. 5 agosto 2012 Cina Beijing International Challenger, Pechino Cemento Taipei Cinese Chan Yung-Jan 6-2, 6-4
4. 2 dicembre 2012 Thailandia Chang ITF Thailand Pro Circuit Bangkok, Bangkok Cemento Thailandia Nungnadda Wannasuk 6-2, 6-1
5. 9 dicembre 2012 Thailandia Chang ITF Thailand Pro Circuit Bangkok, Bangkok Cemento Cina Xin Wen 4-6, 6-3, 6-4
6. 23 febbraio 2014 India ONGC-GAIL Delhi Open, New Delhi Cemento Ucraina Julija Bejhel'zymer 6-1, 6-3
7. 18 maggio 2014 Giappone Kurume Best Amenity International Women's Tennis, Kurume Erba Giappone Eri Hozumi 6-3, 6-1
8. 25 maggio 2014 Cina Tianjin Open, Tianjin Cemento Cina Lin Zhu 6-3, 6-2
9. 2 agosto 2014 Cina ITF Women's Circuit Wuhan, Wuhan Cemento Thailandia Luksika Kumkhum 6-2, 6-2
10. 6 luglio 2015 Thailandia Chang ITF Thailand Pro Circuit Bangkok, Bangkok Cemento Cina Zhang Kailin 6-2, 6-4
11. 27 marzo 2016 Cina Blossom Cup, Quanzhou Cemento Cina Liu Fangzhou 6-2, 6-2
12. 17 aprile 2016 Cina Pingshan Open, Shenzhen Cemento Giappone Mayo Hibi 6-2, 6-0
13. 30 luglio 2016 Cina ITF Women's Circuit Wuhan, Wuhan Cemento Thailandia Luksika Kumkhum 7-5, 6-2

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 30 ottobre 2010 Taipei Cinese OEC Taipei Ladies Open, Taipei Cemento (i) Taipei Cinese Kao Shao-yuan Taipei Cinese Juan Ting-fei
Cina Zheng Saisai
6-3, 7-6(2)

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  Z# PO  O   F-A  SF-B ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (Z#) Zona gruppo Coppa Davis/Fed Cup (con indicazione numero); (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (O) oro, (F-A) argento o (SF-B) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato a fine Wuhan Open 2019

Torneo 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V-S
Tornei del Grande Slam
Australia Australian Open A Q2 A 1T 2T 1T 1T 3T 0 / 5 3–5
Francia Open di Francia A Q1 A 1T 2T 1T 3T 2T 0 / 5 4–5
Regno Unito Wimbledon A A A 1T 1T 2T 1T 3T 0 / 5 3–5
Stati Uniti US Open A A 2T 2T 2T 2T 3T QF 0 / 6 10–6
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 1–1 1–4 3–4 2–4 4–4 9–4 0 / 21 18–21
Giochi olimpici
Giochi olimpici A Non disputati 1T Non disputati 0 / 1 0–1
Tornei di fine anno
WTA-logo.png WTA Finals Non qualificata 0 / 0 0–0
WTA-logo.png WTA Elite Trophy Non qualificata F 0 / 1 2–2
WTA Premier Mandatory
Stati Uniti Indian Wells A A A A A 2T 4T 4T 0 / 3 7–3
Stati Uniti Miami A A A A A 2T 1T QF 0 / 3 5–3
Spagna Madrid A A A A A 3T 1T 1T 0 / 3 2–3
Cina Pechino 1T Q1 A 2T 1T 1T SF 0 / 5 4–5
WTA Premier 5
Qatar Doha / Emirati Arabi Uniti Dubai[1] A A A 2T 1T QF 1T A 0 / 4 4–4
Italia Roma A A A A A 2T Q2 1T 0 / 2 1–2
Canada Montréal / Toronto A A A A A A 1T A 0 / 1 0–1
Stati Uniti Cincinnati A A A A Q1 A A 1T 0 / 1 0–1
Giappone Tokyo / Cina Wuhan[2] A A A A Q2 3T SF 3T 0 / 3 8-3
Carriera
Tornei giocati 4 4 5 17 14 21 22 19 106
Titoli 0 0 0 0 0 1 2 0 3
Finali 0 0 1 0 0 1 3 0 5
Totale V–S 0–4 3–4 7–5 11–17 13–14 30–20 34–20 24–18 122–102
Vittorie % 0% 43% 58% 39% 48% 60% 59% 57% 54%
Ranking di fine anno 193 217 100 114 70 45 20 $ 4.291.600
Note

Doppio nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V-S
Australia Australian Open A A A 1T 1T 2T 0 / 3 1-3
Francia Open di Francia A A A 2T 2T 1T 0 / 3 2-3
Regno Unito Wimbledon A A A 1T 1T A 0 / 2 0-2
Stati Uniti US Open A A 1T 2T 1T A 0 / 3 1-3
Totale 0-0 0-0 0-1 2-4 1-4 1-2 0 / 11 4-11

Vittorie contro giocatrici Top 10[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2013 2014-2017 2018 2019 Totale
Vittorie 1 0 4 1 6
# Giocatrice Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2013
1. Danimarca Caroline Wozniacki 10 Malaysia BMW Malaysian Open, Kuala Lumpur Cemento 1T 2-6, 7-6(1), 6-1
2018
2. Stati Uniti Venus Williams 9 Francia Open di Francia, Parigi Terra battuta 1T 6-4, 7-5
3. Rep. Ceca Karolína Plíšková 7 Cina Wuhan Open, Wuhan Cemento 2T 6-1, 3-6, 6-3
4. Rep. Ceca Karolína Plíšková (2) 7 Cina China Open, Pechino Cemento 3T 6-4, 6-4
5. Ucraina Elina Svitolina 5 Hong Kong Hong Kong Open, Kuala Lumpur Cemento QF 6-2, 6-4
2019
6. Australia Ashleigh Barty 2 Stati Uniti US Open, New York Cemento 4T 6-2, 6-4

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nell'onomastica cinese il cognome precede il nome. "Wang" è il cognome.
  2. ^ Lutto nel mondo del tennis, muore Peter McNamara, su tenniscircus.com, 22 luglio 2019.
  3. ^ Wta Bronx: Giorgi supera Wang Qiang in rimonta e si prende la finale, su tenniscircus.com, 24 agosto 2019.
  4. ^ US Open: Serena Williams ai quarti contro Wang, Barty completa un mese da dimenticare, su oktennis.it, 1º settembre 2019.

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