Vai al contenuto

Wang Qiang (tennista)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Wang Qiang
Wang Qiang nel 2019
NazionalitàCina (bandiera) Cina
Altezza172 cm
Peso60 kg
Tennis
Termine carriera30 novembre 2025[1]
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 433 – 288 (60.06%)
Titoli vinti 2 WTA, 14 ITF
Miglior ranking 12ª (9 settembre 2019)
Ranking attuale ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia (bandiera) Australian Open 4T (2020)
Francia (bandiera) Roland Garros 3T (2018)
Regno Unito (bandiera) Wimbledon 3T (2019)
Stati Uniti (bandiera) US Open QF (2019)
Altri tornei
 Giochi olimpici 2T (2021)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 26 – 53 (32.91%)
Titoli vinti 0 WTA, 1 ITF
Miglior ranking 118ª (23 luglio 2018)
Ranking attuale ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia (bandiera) Australian Open 2T (2019)
Francia (bandiera) Roland Garros 2T (2017, 2018)
Regno Unito (bandiera) Wimbledon 1T (2017, 2018)
Stati Uniti (bandiera) US Open 2T (2017)
Palmarès
 Giochi asiatici
OroIncheon 2014Singolare
OroGiacarta 2018Singolare
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 27 novembre 2023

Wang Qiang[2] (王蔷S, Wáng QiángP; Tientsin, 14 gennaio 1992) è un'ex tennista cinese.

Nel corso della sua carriera, si è aggiudicata due titoli WTA su cinque finali disputate e ha raggiunto in singolare la posizione numero dodici del ranking mondiale il 9 settembre 2019, diventando la tennista cinese col miglior piazzamento in classifica nella storia dopo Li Na. Per quanto riguarda i tornei del Grande Slam, vanta un quarto di finale allo US Open 2019.

Nel circuito ITF ha vinto 15 titoli di cui 13 in singolare e 1 in doppio. Diventa professionista nel 2006.

Nei tornei dello Slam ha preso parte agli Australian Open dove ha raggiunto il secondo turno di qualificazioni nel 2013, agli US Open dove ha perso al primo turno delle qualificazioni nel 2011 e agli Open di Francia dove è stata eliminata al primo turno delle qualificazioni nel 2013.

2016: Top 100

[modifica | modifica wikitesto]
Wang Qiang agli US Open 2016

Inizia la stagione partecipando al torneo di Shenzhen dove, dopo aver estromesso Johanna Konta (quinta testa di serie) e Vania King, viene sconfitta dalla numero uno del seeding Agnieszka Radwańska. Agli Australian Open, superate le qualificazioni ed eliminata Sloane Stephens, esce per mano di Anna-Lena Friedsam. Nel torneo di Taiwan viene estromessa nettamente nel primo turno da Kurumi Nara. Non supera le qualificazioni a Dubai, ma quelle del Qatar, viene fermata al debutto nel tabellone principale da Dar'ja Kasatkina in tre set. Raggiunge i quarti di finale in Malaysia imponendosi in due sets su Luksika Kumkhum e Duan Yingying, prima di perdere contro la connazionale Zhu Lin per 3–6, 4–6. Partecipa a tre tornei ITF in Cina arrivando in finale in tutti e tre, e vincendone due. Nel torneo di Strasburgo viene sconfitta in tre sets da Mirjana Lučić-Baroni. Nel Roland Garros si impone su Tessah Andrianjafitrimo, senza lasciarle un game, prima di venire sconfitta per 1–6, 3–6 da Carla Suárez Navarro, testa di serie numero dodici. A Wimbledon viene superata da Dar'ja Gavrilova nel terzo set. Partecipa a un altro torneo ITF cinese riuscendo a vincerlo. Rappresenta la Cina alle Olimpiadi, ma non riesce ad andare oltre il primo turno venendo sconfitta dall'ottava testa di serie, Svetlana Kuznecova. Non supera le qualificazioni a Cincinnati e New Haven. Agli US Open si rifà su Kasatkina superandola con il punteggio di 6–4, 2–6, 6–2, prima di venire nettamente sconfitta da Jaroslava Švedova (0–6, 1–6). Raggiunge i quarti di finale nel torneo WTA 125k di Dalian, dove viene sconfitta in rimonta da Grace Min per 7–5, 2–6, 3–6. A Tokyo e Wuhan non supera le qualificazioni. A Pechino viene nuovamente sconfitta da Radwańska. Sorprendentemente si spinge fino ai quarti di finale a Hong Kong, dopo aver superato Zhang Ling e Johanna Konta, per essere estromessa da Caroline Wozniacki con il punteggio di 3–6, 5–7. Disputa l'ultimo torneo della stagione, un torneo ITF in Cina dove è costretta al ritiro nei quarti di finale. Chiude la stagione alla posizione n° 70.

2017: primo torneo WTA 125s e Top 50

[modifica | modifica wikitesto]
Wang Qiang agli Indian Wells nel 2017

Nel torneo di Shenzhen si impone su Evgenija Rodina e su Monica Niculescu, testa di serie numero sette; viene poi sconfitta nettamente da Camila Giorgi, la quale le lascia solamente due giochi. Agli Australian Open viene eliminata al primo turno da Mirjana Lučić-Baroni. Non supera le qualificazioni nel torneo del Qatar. Raggiunge sorprendentemente i quarti di finale nel torneo di Dubai, dove estromette prima Jeļena Ostapenko, poi Ons Jabeur e infine Kristina Mladenovic, prima di essere sconfitta da Anastasija Sevastova di misura con il punteggio di 4–6, 5–7. Ripete i quarti di finale nel torneo in Malaysia dove viene superata da Han Xinyun. Ad Indian Wells batte Kateryna Bondarenko, per poi essere sconfitta dalla top 10 Elina Svitolina. A Miami si impone su Donna Vekić per 0–6, 6–4, 6–2, uscendo contro Agnieszka Radwańska. Il 23 aprile vince il suo primo torneo WTA minore a Zhenghzou. Nella corsa al titolo estromette: Kuwata, Grammatikopoulou, Liu Fangzhou, Duan Yingying, e Peng Shuai per 3–6, 7–6(3), 1–1 a causa del ritiro di quest'ultima. Nel torneo di Praga supera Maria Sakkarī per 6–1, 4–6, 6–2, prima di venire sconfitta nuovamente da Giorgi. Nel torneo Premier mandatory di Madrid, da qualificata si spinge fino agli ottavi di finale imponendosi su Caroline Garcia per 6–4, 6–3, su Zheng Saisai per 6–2, 3–6, 6–2, per poi venire sconfitta da Svetlana Kuznecova in due set. Superate le qualificazioni, agli Internazionali d'Italia estromette Elena Vesnina per 6–2, 6–4, per poi cedere contro Mona Barthel. A Strasburgo batte Risa Ozaki, per poi uscire al secondo turno contro Shelby Rogers. Nel Roland Garros viene sconfitta dalla Top 10 Venus Williams per 4–6, 6–7. A Wimbledon elimina Chang Kai-chen, mentre viene sconfitta nuovamente dalla maggiore delle sorelle Williams. Nel torneo di Jiangxi viene sconfitta da Han Xinyun nel secondo turno. Agli US Open non va oltre al primo turno cedendo a Kasatkina. Raggiunge i quarti di finale nel torneo giapponese sconfiggendo Hsieh e Nara, prima di perdere contro in tre sets contro Jana Fett. A Tokyo sconfigge Kristina Mladenovic, ottava testa di serie, infliggendole un doppio 6–0, per poi essere estromessa da Anastasija Pavljučenkova. Nel torneo di Wuhan elimina Stephens, testa di serie numero quattordici, con un doppio 6–2 e Cîrstea con un doppio 6–3, per fermarsi contro la numero tre del mondo, Karolína Plíšková. A Beijing viene sconfitta dalla quinta classificata, Caroline Wozniacki in tre set. Ad Hong Kong è di nuovo Pavljučenkova a fermarla, stavolta in semifinale, a cui la cinese giunge dopo aver superato Samantha Stosur. Partecipa al challenger in Thailandia, dove esce al primo turno. Chiude l'anno al posto n° 45 del ranking mondiale.

2018: primi due tornei WTA e Top 30

[modifica | modifica wikitesto]
Wang Qiang agli US Open 2018

Inizia la stagione perdendo al primo turno del torneo di Shenzhen per mano di Alison Riske. Non fa meglio agli Australian Open e in Qatar dove viene sconfitta da Madison Keys in entrambe le occasioni. Raggiunge gli ottavi di finale a Dubai partendo dalle qualificazioni, prima di cedere alla futura campionessa Elina Svitolina. Ripete gli ottavi anche ad Indian Wells imponendosi su Elise Mertens e Mladenovic, per poi venire sconfitta dalla numero uno del mondo, Simona Halep (5–7, 1–6). A Miami viene estromessa da Amanda Anisimova in tre set. Nel torneo di Istanbul viene sconfitta da Svetlana Kuznecova, che impone un doppio 6–3. A Praga supera Viktória Kužmová prima di venire sconfitta da Kristýna Plíšková. Nel Premier mandatory di Madrid non va oltre il primo turno venendo sconfitta da Kasatkina. Non supera le qualificazioni per gli Internazionali d'Italia. Si spinge fino ai quarti di finale a Strasburgo dove si impone su Danielle Collins, per poi soccombere contro l'australiana Ashleigh Barty. Nel Roland Garros, per la prima volta in carriera, raggiunge il terzo turno in uno Slam, grazie alle vittorie su Venus Williams, numero nove del ranking, per 6–4, 7–5, e su Petra Martić con un doppio 6–1, prima d'incontrare Julija Putinceva, che la sconfigge per 6–1, 5–7, 4–6. A Wimbledon viene sconfitta dalla connazionale Zheng Saisai.

Il 29 luglio vince il suo primo torneo WTA di categoria maggiore a Nanchang, usufruendo del ritiro di Saisai sul punteggio di 7–5, 4–0 in favore della cinese. Nel torneo di Stanford viene sconfitta nuovamente da Anisimova. A Montréal supera le qualificazioni, ma viene subito estromessa da Mihaela Buzărnescu per 2–6, 5–7. Agli US Open raggiunge per la seconda volta in carriera il terzo turno in un Major. Ha dapprima la meglio su Magdaléna Rybáriková (6–2, 6–2) e su Irina-Camelia Begu (6–3, 6–1), per poi venire fermata da Elina Svitolina, numero sette del mondo, con un doppio 4–6. Il 22 settembre vince il secondo titolo in carriera a Guangzhou imponendosi nettamente su Putinceva per 6–1, 6–2. Durante il torneo aveva sconfitto fra le altre Kuznecova per 6–2, 6–2, Fiona Ferro per 6–4, 6–0 e Andrea Petković per 6–2, 6–2. Dopo aver eliminato Maria Sakkarī per 7–5, 6–2; Karolína Plíšková, numero otto del mondo, per 6–1, 3–6, 6–3; Dar'ja Gavrilova per 7–5, 6–2 e Mónica Puig per 6–3, 6–1, raggiunge la semifinale a Wuhan dove sfortunatamente è costretta al ritiro sotto di 2–6, 1–2 contro Anett Kontaveit. Nel prestigioso torneo di Pechino infligge un doppio 6–0 a Jeļena Ostapenko, numero dodici del mondo, e sconfigge nuovamente Karolína Plíšková, con un doppio 6–4. Con questa vittoria raggiunge ventidue vittorie su ventisette partite nella seconda parte della stagione. Nei quarti di finale supera Aryna Sabalenka con il punteggio di 7–5, 7–5, arrivando per la prima volta dal 2013 in semifinale. Infine viene estromessa da Caroline Wozniacki, numero due del mondo e futura campionessa, per 1–6, 3–6. Raggiunge la terza finale stagionale a Hong Kong dove elimina nel suo percorso Elina Svitolina (6–2, 6–4) e Garbiñe Muguruza (6(5)–7, 6–4, 7–5). Tuttavia, in finale viene eliminata da Dajana Jastrems'ka in due facili set. Grazie agli ottimi risultati ottenuti nell'ultima parte della stagione si qualifica per la prima volta in carriera al WTA Elite Trophy, il torneo di fine anno, secondario alle Finals. Qui si spinge fino alla finale, la quarta in stagione, dove è costretta a cedere a Barty per 3–6, 4–6.

2019: quarti di finale allo US Open e Miami e Top 15

[modifica | modifica wikitesto]
Wang Qiang al Roland Garros nel 2019

Disputa il torneo di Shenzhen dove viene eliminata all'esordio da Alison Riske. All'Australian Open raggiunge il terzo turno grazie alle vittorie su Ferro e su Aleksandra Krunić, ma viene sconfitta da Anastasija Sevastova in due set. In preparazione ai Premier Mandatory americani di Marzo, partecipa al torneo Challenger di Indian Wells dove raggiunge la semifinale sconfiggendo Natal'ja Vichljanceva per 2–6, 6–0, 6–3, Claire Liu e Kristýna Plíšková, prima di venire battuta in due set dall'elvetica Viktorija Golubic. AdIndian Wells raggiunge gli ottavi di finale estromettendo Bernarda Pera ed Mertens. In seguito cede alla futura campionessa, Bianca Andreescu, per 5–7, 2–6. Invece, a Miami, si spinge fino ai quarti di finale dopo aver usufruito del ritiro di Serena Williams nel secondo turno. Viene sconfitta solo dalla numero due del mondo, Halep, che si impone per 6–4, 7–5.

Nel torneo di Stoccarda viene eliminata in tre set all'esordio da Hsieh Su-wei. A Praga raggiunge i quarti di finale dopo avere sconfitto in tre set Gasparjan e Minella, per poi cedere a sorpresa a Pera, che si impone in tre set. Nei tornei di Madrid e Roma viene estromessa al primo turno rispettivamente da Donna Vekić e, in rimonta, da Kateřina Siniaková. Il trend negativo continua a Strasburgo, dove viene però è fermata al secondo turno dalla padrona di casa Fiona Ferro. Si presenta al Roland Garros, dove supera la connazionale Zheng Saisai per 6–1, 7–5 prima di cedere nettamente alla giovane Iga Świątek che le lascia solo tre giochi.

Inizia la stagione sull'erba uscendo al secondo turno a Birmingham per mano di Venus Williams. Dopodiché approda direttamente a Wimbledon dove, dopo aver eliminato Lapko e Zidanšek, raggiunge i sedicesimi di finale per la prima volta. Qui, è costretta a cedere a Mertens, che ha la meglio in un match particolarmente combattuto conclusosi con il punteggio di 6–2, 6(9)–7, 6–4.

A fine luglio la tennista cinese viene segnata dalla prematura scomparsa del suo coach Peter McNamara, venuto a mancare a 64 anni a causa di un tumore.[3] Ritorna in campo solo a Cincinnati, dove perde all'esordio ancora una volta contro Hsieh. Si rifà all'International di New York, raggiungendo la semifinale del torneo grazie alle vittorie su Ferro e Anna Blinkova. Viene quindi fermata da Giorgi al tie-break del terzo set, dopo aver sprecato quattro match point.[4] Compie il suo exploit in un torneo del Grande Slam a New York, dove si spinge fino ai quarti di finale in seguito alle vittorie in due set su Dolehide, Van Uytvanck, Ferro, e soprattutto Barty, all'epoca seconda tennista del ranking mondiale, per 6–2, 6–4.[5] Successivamente, viene annichilita da Serena Williams, che si sbarazza di Wang in appena 44 minuti, lasciandole un solo gioco. Per quanto riguarda la classifica WTA, al termine del torneo sale alla 12ª posizione, suo best ranking.

In patria non colleziona buoni risultati. Infatti a Canton perde all'esordio nel derby contro Peng Shuai. Nel torneo di Wuhan infligge un doppio 6-3 a Marie Bouzková, per poi raccogliere solo tre giochi contro Riske, futura finalista. A Pechino è costretta ritirarsi nel match d'apertura contro Tomljanović per un infortunio, pur essendo stata a un gioco di distanza dalla vittoria (7–5, 5–4 rit.). A causa della mancata difesa dei punti della vittoria dell'International e delle semifinali nei prestigiosi Premier di Wuhan e Pechino, Wang scivola fuori dalle prime venti posizioni della classifica mondiale. Chiude la stagione con la partecipazione al torneo di Tientsin, sua città natale, dove colleziona una vittoria su Arina Rodionova e una netta sconfitta contro la qualificata Heather Watson che le lascia solo tre giochi. Al termine del 2019, si ritrova al 29º posto del ranking.

2020: ottavi di finale a Melbourne

[modifica | modifica wikitesto]

Come da tradizione, inaugura la nuova stagione a Shenzhen, dove supera nei primi due turni Jabeur e Sasnovich prima di uscire sconfitta nel match contro Aleksandrova, futura campionessa. Ad Adelaide cede contro Angelique Kerber all'esordio. Viene accreditata della ventisettesima testa di serie all'Australian Open, dove centra per la prima volta in carriera gli ottavi di finale. Qui supera agevolmente in due set nei primi due turni delle francesi Parmentier e Ferro. Nei sedicesimi di finale compie il passo più importante della sua carriera sconfiggendo la pluricampionessa Slam, Serena Williams col faticoso punteggio di 6–4, 6(2)–7, 7–5 vendicando in tal modo la cocente sconfitta subita qualche mese prima a New York.[6] Negli ottavi è nuovamente opposta a Jabeur, che aveva battuto due settimane prima a Shenzhen. In questo caso, l'esito è diverso perché la tunisina si aggiudica la partita col punteggio di 7–6(4), 6–1.

In seguito, gioca a Hua Hin, dove è accreditata della 3ª testa di serie: al primo turno si impone nettamente sulla connazionale Han Xinyun, al secondo turno batte la polacca Katarzyna Kawa in due set, centrando per la seconda volta in stagione i quarti di finale. Nella circostanza cede alla futura finalista, la qualificata Leonie Küng. In seguito, sia a Doha che a Dubai, viene sconfitta all'esordio dalla medesima giocatrice, Mertens, senza riuscire a vincere nessun set nei due match giocati.

Da marzo a settembre, il circuito WTA è costretto a fermarsi, a causa della pandemia mondiale di COVID-19. Vengono così annullati tutti i tornei previsti (tra cui Wimbledon, Indian Wells e Miami) e vengono rimandati al 2021 i giochi olimpici di Tokyo.[7] La cinese, tuttavia, decide di non prendere parte a nessun torneo in autunno e chiude la sua stagione, di fatto, giocando solo i 6 tornei disputati a inizio anno. Termina l'anno al n°34 delle classifiche mondiali.

2021: 7ª finale WTA e uscita dalla top-100

[modifica | modifica wikitesto]

A causa della cancellazione del torneo di Shenzhen dove iniziava storicamente l'anno, avvia la stagione disputando il torneo di Abu Dhabi cedendo all'esordio alla russa Kasatkina. Al Gippsland Trophy di Melbourne è testa di serie n°10: usufruisce di un bye ma, al secondo turno, si fa sorprendere da Jasmine Paolini, che la sconfigge in rimonta. Non riesce a fare strada nemmeno all'Australian Open, dove, un anno prima, aveva ottenuto la vittoria più prestigiosa della carriera contro Serena Williams: questa volta, la cinese viene battuta subito da Sara Errani per 6–2, 4–6, 4–6. Al Phillip Island Trophy arriva fino al terzo turno, dove cede alla romena Begu in tre set. Ad Adelaide non va oltre il secondo turno, sconfitta da Teichmann. Dopo un primo turno a Doha e Dubai, torna alla vittoria a Miami contro la qualificata Bolsova in tre set, prima di perdere da Markéta Vondroušová.

A Istanbul dà inizio allo swing su terra: dopo aver rimontato un set di svantaggio a Gasanova si arrende ad Ana Konjuh. Dopo due eliminazioni all'esordio a Madrid e Roma, gioca a Parma il suo miglior torneo dell'anno: da testa di serie n°6, batte Misaki Doi per 6–2, 5–7, 6–1 e Martina Di Giuseppe per poi sconfiggere la n°2 del seeding Petra Martić ai quarti. In semifinale ferma la corsa di Stephens con lo score di 6–2, 7–6(3), tornando in una finale WTA dopo quasi 3 anni. Nella circostanza cede nettamente a Cori Gauff (1–6, 3–6). Al Roland Garros, dopo un successo in tre set su Hsieh, perde ancora da Gauff, nuovamente in due set. In seguito, disputa le Olimpiadi di Tokyo (saltando Wimbledon), dove esce nettamente contro Muguruza al secondo round (3–6, 0–6).

Dopodiché decide di non giocare più altri eventi WTA nel corso della stagione. Questo ne causa il crollo a livello di ranking, scendendo al n°104 del mondo, uscendo dalla top-100 per la prima volta dal 2015.

2022: terzo turno all'Australian Open

[modifica | modifica wikitesto]

Partecipa all'Australian Open, dove batte al primo turno la n°18 del seeding Coco Gauff, prima di uscire al terzo contro Keys. Raggiunge le semifinali contro Bouzkova, futura finalista, al torneo WTA 250 di Guadalajara, seguita dai quarti di finale a Monterrey contro Fernandez. Delude ad Indian Wells, eliminata all'esordio sempre dalla ceca, dopo aver superato Kalinskaya nelle qualificazioni. Fa leggermente meglio a Miami dopve arriva al secondo turno contro Gauff che si prende la rivincita sull'incontro d'inizio anno nello Slam oceanico. Dopo cinque uscite al primo turno in sei tornei, compreso l'Open di Francia contro Pegula, raggiunge un secondo turno a Wimbledon con la vittoria su Bencic, e una semifinale contro Potapova al seguente torneo di Praga. Bissa lo stesso risultato al principio dello swing su cemento americano a Concord, contro la futura vincitrice del torneo, Coco Vandeweghe, chiudendo la stagione con scarsi risultati, non superando neppure le qualificazioni allo US Open 2022 e con una vittoria in quattro incontri nello swing asiatico.

2023 - 2024: annuncio ritiro

[modifica | modifica wikitesto]

Salta tutto il 2023, lamentando di essere esausta nel corpo e nello spirito, soprattutto a causa dei continui jet lag a cui i tennisti sono sottoposti da una carriera internazionale.[8] Dopo l'uscita al primo turno del torneo di Hua Hin, per mano di Xiyu Wang, partecipa con risultati incoraggianti ai tornei ITF in Cina, vincendone uno di categoria W50 in Wuning. Dopo aver affrontato ancora una volta lunghi viaggi per partecipare al torneo di Wimbledon (eliminata al primo turno), si ripresentano i problemi con il jet lag e dopo un'altra eliminazione all'esordio allo US Open, annuncia di volersi ritirare, dopo aver preso parte allo swing asiatico stagionale, ai Chinese National Games del novembre 2025.[9] in preparazione dei quali partecipa a due tornei ITF, dopo non aver giocato per un anno circa, perdendoli entrambi al primo turno.

Statistiche WTA

[modifica | modifica wikitesto]
Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (0) WTA 500 (0)
International (2) WTA 250 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 29 luglio 2018 Cina (bandiera) Jiangxi International Women's Tennis Open, Nanchang Cemento Cina (bandiera) Zheng Saisai 7–5, 4–0, rit.
2. 22 settembre 2018 Cina (bandiera) Guangzhou International Women's Open, Canton Cemento Kazakistan (bandiera) Julija Putinceva 6–1, 6–2

Sconfitte (3)

[modifica | modifica wikitesto]
Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (1)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (0) WTA 500 (0)
International (1) WTA 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 14 ottobre 2018 Hong Kong (bandiera) Hong Kong Open, Hong Kong Cemento Ucraina (bandiera) Dajana Jastrems'ka 2–6, 1–6
2. 4 novembre 2018 Cina (bandiera) WTA Elite Trophy, Zhuhai Cemento (i) Australia (bandiera) Ashleigh Barty 3–6, 4–6
3. 22 maggio 2021 Italia (bandiera) Emilia Romagna Open, Parma Terra rossa Stati Uniti (bandiera) Cori Gauff 1–6, 3–6

Sconfitte (1)

[modifica | modifica wikitesto]
Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (0) WTA 500 (0)
International (1) WTA 250 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 15 ottobre 2017 Hong Kong (bandiera) Hong Kong Open, Hong Kong Cemento Cina (bandiera) Lu Jiajing Taipei cinese (bandiera) Chan Yung-jan
Taipei cinese (bandiera) Chan Hao-ching
1–6, 1–6

Circuito WTA 125

[modifica | modifica wikitesto]
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 23 aprile 2017 Cina (bandiera) Biyuan Zhengzhou Women's Tennis Open, Zhengzhou Cemento Cina (bandiera) Peng Shuai 3–6, 7–6(3), 1–1 rit.

Sconfitte (1)

[modifica | modifica wikitesto]
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 2 novembre 2014 Cina (bandiera) Ningbo Challenger, Ningbo Cemento Polonia (bandiera) Magda Linette 6–3, 5–7, 1–6

Statistiche ITF

[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (14)

[modifica | modifica wikitesto]
Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (5)
Torneo $40.000 (1)
Torneo $25.000 (4)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (3)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Score
1. 21 novembre 2010 Giappone (bandiera) Hyogo International Women's Open Tennis, Hyogo Sintetico (i) Giappone (bandiera) Yurina Koshino 6–1, 6–4
2. 18 marzo 2012 Cina (bandiera) ITF Women's Circuit Sanya, Sanya Sintetico (i) Cina (bandiera) Han Xinyun 6–2, 6–4
3. 5 agosto 2012 Cina (bandiera) Beijing International Challenger, Pechino Cemento Taipei cinese (bandiera) Chan Yung-Jan 6–2, 6–4
4. 2 dicembre 2012 Thailandia (bandiera) Chang ITF Thailand Pro Circuit Bangkok, Bangkok Cemento Thailandia (bandiera) Nungnadda Wannasuk 6–2, 6–1
5. 9 dicembre 2012 Thailandia (bandiera) Chang ITF Thailand Pro Circuit Bangkok, Bangkok Cemento Cina (bandiera) Xin Wen 4–6, 6–3, 6–4
6. 23 febbraio 2014 India (bandiera) Delhi Open, New Delhi Cemento Ucraina (bandiera) Julija Bejhel'zymer 6–1, 6–3
7. 18 maggio 2014 Giappone (bandiera) Kurume Best Amenity International Women's Tennis, Kurume Erba Giappone (bandiera) Eri Hozumi 6–3, 6–1
8. 25 maggio 2014 Cina (bandiera) ITF Women's Circuit Tianjin, Tientsin Cemento Cina (bandiera) Lin Zhu 6–3, 6–2
9. 2 agosto 2014 Cina (bandiera) ITF Women's Circuit Wuhan, Wuhan Cemento Thailandia (bandiera) Luksika Kumkhum 6–2, 6–2
10. 6 luglio 2015 Thailandia (bandiera) Chang ITF Thailand Pro Circuit Bangkok, Bangkok Cemento Cina (bandiera) Zhang Kailin 6–2, 6–4
11. 27 marzo 2016 Cina (bandiera) Blossom Cup, Quanzhou Cemento Cina (bandiera) Liu Fangzhou 6–2, 6–2
12. 17 aprile 2016 Cina (bandiera) Pingshan Open, Shenzhen Cemento Giappone (bandiera) Mayo Hibi 6–2, 6–0
13. 30 luglio 2016 Cina (bandiera) ITF Women's Circuit Wuhan, Wuhan Cemento Thailandia (bandiera) Luksika Kumkhum 7–5, 6–2
14. 28 aprile 2024 Cina (bandiera) Wuning Open, Contea di Wuning Cemento Thailandia (bandiera) Lanlana Tararudee 1–6, 6–3, 4–3 rit.

Sconfitte (5)

[modifica | modifica wikitesto]
Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (2)
Torneo $40.000 (0)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Score
1. 19 giugno 2011 Indonesia (bandiera) Bankaltim Women's Circuit, Balikpapan Cemento Thailandia (bandiera) Varatchaya Wongteanchai 5–7, 3–6
2. 28 aprile 2013 Cina (bandiera) ITF Women's Circuit Wenshan, Wenshan Cemento Cina (bandiera) Zhang Yuxuan 6–1, 6(4)–7, 2–6
3. 5 maggio 2013 Giappone (bandiera) Kangaroo Cup, Gifu Sintetico Belgio (bandiera) An-Sophie Mestach 6–1, 3–6, 0–6
4. 19 luglio 2015 Cina (bandiera) ITF Women's Circuit Tianjin, Tientsin Cemento Cina (bandiera) Duan Yingying 6–4, 6(2)–7, 0–3 rit.
5. 8 maggio 2016 Giappone (bandiera) Kangaroo Cup, Gifu Sintetico Giappone (bandiera) Hiroko Kuwata 2–6, 6–2, 4–6
Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $40.000 (0)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 30 ottobre 2010 Taipei cinese (bandiera) OEC Taipei Ladies Open, Taipei Cemento (i) Taipei cinese (bandiera) Kao Shao-yuan Taipei cinese (bandiera) Juan Ting-fei
Cina (bandiera) Zheng Saisai
6–3, 7–6(2)

Sconfitte (1)

[modifica | modifica wikitesto]
Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $40.000 (0)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 24 settembre 2010 Giappone (bandiera) Gosen Cup, Makinohara Sintetico Taipei cinese (bandiera) Kao Shao-yuan Cina (bandiera) Lu Jiajing
Cina (bandiera) Lu Jiaxiang
5–7, 6–1, [9–11]

Risultati in progressione

[modifica | modifica wikitesto]
SiglaRisultato
VVincitore
FFinalista
SFSemifinalista
OOro olimpico
AArgento olimpico
SFBronzo olimpico
QFQuarti di Finale
4TQuarto turno
3TTerzo turno
2TSecondo turno
1TPrimo turno
RRRound Robin
LQTurno di qualificazione
AAssente
NDNon disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Aggiornato a fine WTA Tour 2023

Torneo201220132014201520162017201820192020202120222023TitoliV-S
Tornei del Grande Slam
Australia (bandiera) Australian Open A Q2 A 1T 2T 1T 1T 3T 4T 1T 3T A 0 / 8 8–8
Francia (bandiera) Open di Francia A Q1 A 1T 2T 1T 3T 2T A 2T 1T A 0 / 7 5–7
Regno Unito (bandiera) Wimbledon A A A 1T 1T 2T 1T 3T ND A 2T A 0 / 6 4–6
Stati Uniti (bandiera) US Open A A 2T 2T 2T 2T 3T QF A A Q2 A 0 / 6 10–6
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 1–1 1–4 3–4 2–4 4–4 9–4 3–1 1-2 3-3 0-0 0 / 27 27–27
Giochi olimpici
Giochi olimpici A Non disputati 1T Non disputati A Non disputati 0 / 1 0–1
Tornei di fine anno
WTA Finals Non qualificata ND Non qualificata 0 / 0 0–0
WTA Elite Trophy Non qualificata F NQ Non disputato 0 / 1 2–2
WTA Premier Mandatory
Stati Uniti (bandiera) Indian Wells A A A A A 2T 4T 4T ND A 1T A 0 / 4 7–4
Stati Uniti (bandiera) Miami A A A A A 2T 1T QF ND 2T 2T A 0 / 5 7–5
Spagna (bandiera) Madrid A A A A A 3T 1T 1T ND 1T Q1 A 0 / 4 2–4
Cina (bandiera) Pechino 1T Q1 A 2T 1T 1T SF 1T ND Assente 0 / 6 4–6
WTA Premier 5
Qatar (bandiera) Doha / Emirati Arabi Uniti (bandiera) Dubai[1] A A A 2T 1T QF 1T A 1T 1T A A 0 / 6 4–6
Italia (bandiera) Roma A A A A A 2T Q2 1T A 1T A A 0 / 3 1–3
Canada (bandiera) Montréal / Toronto Assente 1T A ND Assente 0 / 1 0–1
Stati Uniti (bandiera) Cincinnati A A A A Q1 A A 1T Assente 0 / 1 0–1
Giappone (bandiera) Tokyo / Cina (bandiera) Wuhan[2] A A A A Q2 3T SF 3T ND A 1T A 0 / 4 8-4
Carriera
Tornei giocati 4 4 5 17 14 21 22 21 6 14 19 0 147
Titoli 0 0 0 0 0 1 2 0 0 0 0 0 3
Finali 0 0 1 0 0 1 4 0 0 1 0 0 7
Totale V–S 0–4 3–4 7–5 11–17 13–14 30–20 34–20 25–20 7–6 12-14 18-16 0-0 160–140
Vittorie % 0% 43% 58% 39% 48% 60% 59% 56% 54% 46% 53%    53%
Ranking di fine anno 193 217 100 114 70 45 20 29 34 104 92 NC $5.355.460
Note

Statistiche contro giocatrici Top 10

[modifica | modifica wikitesto]

Testa a testa

[modifica | modifica wikitesto]

Le tenniste in grassetto sono le giocatrici in attività. Nella tabella riportata sono segnati i migliori piazzamenti nella classifica mondiale WTA; le giocatrici possono aver occupato una posizione diversa al momento dell'incontro.

Giocatrice Vittorie–Sconfitte V–S % Cemento Terra rossa Erba Ultimo incontro
Numero 1 del ranking mondiale
Bielorussia (bandiera) Aryna Sabalenka 1–0 100% 1–0 Vinto (6–4, 6–4) China Open 2018
Spagna (bandiera) Garbiñe Muguruza 2–1 67% 2–1 Perso (3–6, 0–6) Giochi Olimpici 2021
Rep. Ceca (bandiera) Karolína Plíšková 2–1 67% 2–1 Vinto (6–4, 6–4) China Open 2018
Stati Uniti (bandiera) Serena Williams 1–1 50% 1–1 Vinto (6–4, 6(2)–7, 7–5) Australian Open 2020
Australia (bandiera) Ashleigh Barty 1–2 33% 1–1 0–1 Vinto (6–2, 6–4) US Open 2019
Stati Uniti (bandiera) Coco Gauff 1–3 25% 1–1 0–2 Perso (5–7, 4–6) Miami Open 2022
Stati Uniti (bandiera) Venus Williams 1–3 25% 1–1 0–2 Perso (3–6, 2–6) Nature Valley Classic 2019
Danimarca (bandiera) Caroline Wozniacki 1–4 20% 1–4 Perso (1–6, 3–6) China Open 2018
Germania (bandiera) Angelique Kerber 0–1 0% 0–1 Perso (1–6, 3–6) Adelaide International 2020
Giappone (bandiera) Naomi Ōsaka 0–1 0% 0–1 Perso (5–7, 6–4, 2–6) Kangaroo Cup 2015
Polonia (bandiera) Iga Świątek 0–1 0% 0–1 Perso (3–6, 0–6) Open di Francia 2019
Romania (bandiera) Simona Halep 0–2 0% 0–2 Perso (4–6, 5–7) Miami Open 2019
Numero 2 del ranking mondiale
Tunisia (bandiera) Ons Jabeur 2–1 67% 2–1 Perso (6(4)–7, 1–6) Australian Open 2020
Russia (bandiera) Svetlana Kuznecova 1–4 20% 1–2 0–2 Perso (4–6, 6–1, 5–7) Dubai Duty Free Tennis Championships 2021
Estonia (bandiera) Anett Kontaveit 0–1 0% 0–1 Perso (2–6, 1–2 rit.) Dongfeng Motor Wuhan Open 2018
Russia (bandiera) Vera Zvonarëva 0–1 0% 0–1 Perso (2–6, 2–6) PTT Thailand Open 2015
Polonia (bandiera) Agnieszka Radwańska 0–4 0% 0–4 Perso (6(3)–7, 1–6) Miami Open 2017
Numero 3 del ranking mondiale
Grecia (bandiera) Maria Sakkarī 3–0 100% 2–0 1–0 Vinto (7–5, 6–2) Dongfeng Motor Wuhan Open 2018
Stati Uniti (bandiera) Sloane Stephens 3–0 100% 2–0 1–0 Vinto (6–2, 7–6(3)) Emilia Romagna Open 2021
Ucraina (bandiera) Elina Svitolina 1–3 25% 1–3 Vinto (6–2, 6–4) Prudential Hong Kong Tennis Open 2018
Stati Uniti (bandiera) Jessica Pegula 0–3 0% 0–2 0–1 Perso (2–6, 4–6) Open di Francia 2022
Numero 4 del ranking mondiale
Regno Unito (bandiera) Johanna Konta 2–0 100% 2–0 Vinto (6–4, 6–0) Miami Open 2019
Svizzera (bandiera) Belinda Bencic 1–0 100% 1–0 Vinto (6–4, 5–7, 6–2) Torneo di Wimbledon 2022
Paesi Bassi (bandiera) Kiki Bertens 1–0 100% 1–0 Vinto (6–3, 6–0) Dubai Duty Free Tennis Championships 2018
Australia (bandiera) Samantha Stosur 1–0 100% 1–0 Vinto (7–5, 6–2) Prudential Hong Kong Tennis Open 2017
Francia (bandiera) Caroline Garcia 1–1 50% 0–1 1–0 Vinto (6–4, 6–3) Mutua Madrid Open 2017
Canada (bandiera) Bianca Andreescu 0–1 0% 0–1 Perso (5–7, 2–6) BNP Paribas Open 2019
Italia (bandiera) Francesca Schiavone 0–1 0% 0–1 Perso (6–3, 3–6, 4–6) Open di Francia 2015
Numero 5 del ranking mondiale
Lettonia (bandiera) Jeļena Ostapenko 2–1 67% 2–1 Vinto (6–0, 6–0) China Open 2018
Italia (bandiera) Sara Errani 0–1 0% 0–1 Perso (6–2, 4–6, 4–6) Australian Open 2021
Italia (bandiera) Jasmine Paolini 0–1 0% 0–1 Perso (6–3, 5–7, 4–6) Gippsland Trophy 2021
Numero 6 del ranking mondiale
Italia (bandiera) Flavia Pennetta 0–1 0% 0–1 Perso (3–6, 5–7) Dubai Duty Free Tennis Championships 2015
Spagna (bandiera) Carla Suárez Navarro 0–1 0% 0–1 Perso (1–6, 3–6) Open di Francia 2016
Rep. Ceca (bandiera) Markéta Vondroušová 0–1 0% 0–1 Perso (4–6, 4–6) Miami Open 2021
Numero 7 del ranking mondiale
Stati Uniti (bandiera) Danielle Collins 1–0 100% 1–0 Vinto (4–6, 7–5, 6–2) Internationaux de Strasbourg 2018
Stati Uniti (bandiera) Madison Keys 1–3 25% 1–3 Perso (6–4, 3–6, 6(2)–7) Australian Open 2022
Numero 8 del ranking mondiale
Svizzera (bandiera) Timea Bacsinszky 1–0 100% 1–0 Vinto (4–6, 6–3, 6–3) BNP Paribas Open 2018
Russia (bandiera) Dar'ja Kasatkina 1–5 17% 1–4 0–1 Perso (2–6, 6–3, 2–6) Abu Dhabi WTA Women's Tennis Open 2021
Rep. Ceca (bandiera) Karolína Muchová 0–1 0% 0–1 Perso (1–6, 3–6) Mutua Madrid Open 2021
Stati Uniti (bandiera) Emma Navarro 0–1 0% 0–1 Perso (0–6, 2–6) Torneo di Wimbledon 2024
Numero 9 del ranking mondiale
Germania (bandiera) Andrea Petkovic 1–0 100% 1–0 Vinto (6–2, 6–2) Guangzhou International Women's Open 2018
Germania (bandiera) Julia Görges 0–1 0% 0–1 Perso (5–7, 6(2)–7) Dongfeng Motor Wuhan Open 2016
Stati Uniti (bandiera) CoCo Vandeweghe 0–1 0% 0–1 Perso (4–6, 3–6) Thoreau Tennis Open 2022
Numero 10 del ranking mondiale
Francia (bandiera) Kristina Mladenovic 3–0 100% 3–0 Vinto (6–1, 6–2) BNP Paribas Open 2018
Brasile (bandiera) Beatriz Haddad Maia 0–1 0% 0–1 Perso (7–5, 4–6, 3–6) Rothesay Open 2022
Totali 36–59 38% 30–43
(41%)
5–12
(29%)
1–4
(20%)
Aggiornato al 5 settembre 2024

Vittorie contro giocatrici Top 10

[modifica | modifica wikitesto]
Stagione 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 Totale
Vittorie 1 0 0 0 0 4 1 1 7
# Giocatrice Ranking Evento Superficie Turno Punteggio Rank.
WQR
2013
1. Danimarca (bandiera) Caroline Wozniacki 10 Malaysia (bandiera) Malaysian Open, Kuala Lumpur Cemento 1T 2–6, 7–6(1), 6–1 186
2018
2. Stati Uniti (bandiera) Venus Williams 9 Francia (bandiera) Open di Francia, Parigi Terra rossa 1T 6–4, 7–5 91
3. Rep. Ceca (bandiera) Karolína Plíšková (1) 7 Cina (bandiera) Wuhan Open, Wuhan Cemento 2T 6–1, 3–6, 6–3 34
4. Rep. Ceca (bandiera) Karolína Plíšková (2) 7 Cina (bandiera) China Open, Pechino Cemento 3T 6–4, 6–4 28
5. Ucraina (bandiera) Elina Svitolina 5 Hong Kong (bandiera) Hong Kong Tennis Open, Hong Kong Cemento QF 6–2, 6–4 24
2019
6. Australia (bandiera) Ashleigh Barty 2 Stati Uniti (bandiera) US Open, New York Cemento 4T 6–2, 6–4 18
2020
7. Stati Uniti (bandiera) Serena Williams 9 Australia (bandiera) Australian Open, Melbourne Cemento 3T 6–4, 6(2)–7, 7–5 29
  1. (ZH) Hotspot Radar, Dopo il ritiro, Wang Qiang continua la sua missione nel tennis in un nuovo ruolo, su cj.sina.com.cn, 30 novembre 2025.
  2. Nell'onomastica cinese il cognome precede il nome. "Wang" è il cognome.
  3. Lutto nel mondo del tennis, muore Peter McNamara, su tenniscircus.com, 22 luglio 2019.
  4. Wta Bronx: Giorgi supera Wang Qiang in rimonta e si prende la finale, su tenniscircus.com, 24 agosto 2019.
  5. US Open: Serena Williams ai quarti contro Wang, Barty completa un mese da dimenticare, su oktennis.it, 1º settembre 2019.
  6. (EN) Australian Open 2020: Serena Williams stunned by wonderful Wang Qiang, su foxsportsasia.com, Fox Sports Asia. URL consultato il 25 gennaio 2020.
  7. C'è l'accordo CIO-Giappone: Olimpiadi di Tokyo rinviate al 2021, su tenniscircus.com, 24 marzo 2020.
  8. (EN) Recharged Wang eyes fruitful 2024 after triumphant return, su www.chinadaily.com.cn. URL consultato il 3 settembre 2024.
  9. (EN) Former No.12 Wang Qiang announces end of international career, su Women's Tennis Association. URL consultato il 3 settembre 2024.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]