Wang Qiang (tennista)
| Wang Qiang | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 172 cm | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Peso | 60 kg | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Tennis | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 30 novembre 2025[1] | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Palmarès | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| 1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 27 novembre 2023 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Wang Qiang[2] (王蔷S, Wáng QiángP; Tientsin, 14 gennaio 1992) è un'ex tennista cinese.
Nel corso della sua carriera, si è aggiudicata due titoli WTA su cinque finali disputate e ha raggiunto in singolare la posizione numero dodici del ranking mondiale il 9 settembre 2019, diventando la tennista cinese col miglior piazzamento in classifica nella storia dopo Li Na. Per quanto riguarda i tornei del Grande Slam, vanta un quarto di finale allo US Open 2019.
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Nel circuito ITF ha vinto 15 titoli di cui 13 in singolare e 1 in doppio. Diventa professionista nel 2006.
Nei tornei dello Slam ha preso parte agli Australian Open dove ha raggiunto il secondo turno di qualificazioni nel 2013, agli US Open dove ha perso al primo turno delle qualificazioni nel 2011 e agli Open di Francia dove è stata eliminata al primo turno delle qualificazioni nel 2013.
2016: Top 100
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Inizia la stagione partecipando al torneo di Shenzhen dove, dopo aver estromesso Johanna Konta (quinta testa di serie) e Vania King, viene sconfitta dalla numero uno del seeding Agnieszka Radwańska. Agli Australian Open, superate le qualificazioni ed eliminata Sloane Stephens, esce per mano di Anna-Lena Friedsam. Nel torneo di Taiwan viene estromessa nettamente nel primo turno da Kurumi Nara. Non supera le qualificazioni a Dubai, ma quelle del Qatar, viene fermata al debutto nel tabellone principale da Dar'ja Kasatkina in tre set. Raggiunge i quarti di finale in Malaysia imponendosi in due sets su Luksika Kumkhum e Duan Yingying, prima di perdere contro la connazionale Zhu Lin per 3–6, 4–6. Partecipa a tre tornei ITF in Cina arrivando in finale in tutti e tre, e vincendone due. Nel torneo di Strasburgo viene sconfitta in tre sets da Mirjana Lučić-Baroni. Nel Roland Garros si impone su Tessah Andrianjafitrimo, senza lasciarle un game, prima di venire sconfitta per 1–6, 3–6 da Carla Suárez Navarro, testa di serie numero dodici. A Wimbledon viene superata da Dar'ja Gavrilova nel terzo set. Partecipa a un altro torneo ITF cinese riuscendo a vincerlo. Rappresenta la Cina alle Olimpiadi, ma non riesce ad andare oltre il primo turno venendo sconfitta dall'ottava testa di serie, Svetlana Kuznecova. Non supera le qualificazioni a Cincinnati e New Haven. Agli US Open si rifà su Kasatkina superandola con il punteggio di 6–4, 2–6, 6–2, prima di venire nettamente sconfitta da Jaroslava Švedova (0–6, 1–6). Raggiunge i quarti di finale nel torneo WTA 125k di Dalian, dove viene sconfitta in rimonta da Grace Min per 7–5, 2–6, 3–6. A Tokyo e Wuhan non supera le qualificazioni. A Pechino viene nuovamente sconfitta da Radwańska. Sorprendentemente si spinge fino ai quarti di finale a Hong Kong, dopo aver superato Zhang Ling e Johanna Konta, per essere estromessa da Caroline Wozniacki con il punteggio di 3–6, 5–7. Disputa l'ultimo torneo della stagione, un torneo ITF in Cina dove è costretta al ritiro nei quarti di finale. Chiude la stagione alla posizione n° 70.
2017: primo torneo WTA 125s e Top 50
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Nel torneo di Shenzhen si impone su Evgenija Rodina e su Monica Niculescu, testa di serie numero sette; viene poi sconfitta nettamente da Camila Giorgi, la quale le lascia solamente due giochi. Agli Australian Open viene eliminata al primo turno da Mirjana Lučić-Baroni. Non supera le qualificazioni nel torneo del Qatar. Raggiunge sorprendentemente i quarti di finale nel torneo di Dubai, dove estromette prima Jeļena Ostapenko, poi Ons Jabeur e infine Kristina Mladenovic, prima di essere sconfitta da Anastasija Sevastova di misura con il punteggio di 4–6, 5–7. Ripete i quarti di finale nel torneo in Malaysia dove viene superata da Han Xinyun. Ad Indian Wells batte Kateryna Bondarenko, per poi essere sconfitta dalla top 10 Elina Svitolina. A Miami si impone su Donna Vekić per 0–6, 6–4, 6–2, uscendo contro Agnieszka Radwańska. Il 23 aprile vince il suo primo torneo WTA minore a Zhenghzou. Nella corsa al titolo estromette: Kuwata, Grammatikopoulou, Liu Fangzhou, Duan Yingying, e Peng Shuai per 3–6, 7–6(3), 1–1 a causa del ritiro di quest'ultima. Nel torneo di Praga supera Maria Sakkarī per 6–1, 4–6, 6–2, prima di venire sconfitta nuovamente da Giorgi. Nel torneo Premier mandatory di Madrid, da qualificata si spinge fino agli ottavi di finale imponendosi su Caroline Garcia per 6–4, 6–3, su Zheng Saisai per 6–2, 3–6, 6–2, per poi venire sconfitta da Svetlana Kuznecova in due set. Superate le qualificazioni, agli Internazionali d'Italia estromette Elena Vesnina per 6–2, 6–4, per poi cedere contro Mona Barthel. A Strasburgo batte Risa Ozaki, per poi uscire al secondo turno contro Shelby Rogers. Nel Roland Garros viene sconfitta dalla Top 10 Venus Williams per 4–6, 6–7. A Wimbledon elimina Chang Kai-chen, mentre viene sconfitta nuovamente dalla maggiore delle sorelle Williams. Nel torneo di Jiangxi viene sconfitta da Han Xinyun nel secondo turno. Agli US Open non va oltre al primo turno cedendo a Kasatkina. Raggiunge i quarti di finale nel torneo giapponese sconfiggendo Hsieh e Nara, prima di perdere contro in tre sets contro Jana Fett. A Tokyo sconfigge Kristina Mladenovic, ottava testa di serie, infliggendole un doppio 6–0, per poi essere estromessa da Anastasija Pavljučenkova. Nel torneo di Wuhan elimina Stephens, testa di serie numero quattordici, con un doppio 6–2 e Cîrstea con un doppio 6–3, per fermarsi contro la numero tre del mondo, Karolína Plíšková. A Beijing viene sconfitta dalla quinta classificata, Caroline Wozniacki in tre set. Ad Hong Kong è di nuovo Pavljučenkova a fermarla, stavolta in semifinale, a cui la cinese giunge dopo aver superato Samantha Stosur. Partecipa al challenger in Thailandia, dove esce al primo turno. Chiude l'anno al posto n° 45 del ranking mondiale.
2018: primi due tornei WTA e Top 30
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Inizia la stagione perdendo al primo turno del torneo di Shenzhen per mano di Alison Riske. Non fa meglio agli Australian Open e in Qatar dove viene sconfitta da Madison Keys in entrambe le occasioni. Raggiunge gli ottavi di finale a Dubai partendo dalle qualificazioni, prima di cedere alla futura campionessa Elina Svitolina. Ripete gli ottavi anche ad Indian Wells imponendosi su Elise Mertens e Mladenovic, per poi venire sconfitta dalla numero uno del mondo, Simona Halep (5–7, 1–6). A Miami viene estromessa da Amanda Anisimova in tre set. Nel torneo di Istanbul viene sconfitta da Svetlana Kuznecova, che impone un doppio 6–3. A Praga supera Viktória Kužmová prima di venire sconfitta da Kristýna Plíšková. Nel Premier mandatory di Madrid non va oltre il primo turno venendo sconfitta da Kasatkina. Non supera le qualificazioni per gli Internazionali d'Italia. Si spinge fino ai quarti di finale a Strasburgo dove si impone su Danielle Collins, per poi soccombere contro l'australiana Ashleigh Barty. Nel Roland Garros, per la prima volta in carriera, raggiunge il terzo turno in uno Slam, grazie alle vittorie su Venus Williams, numero nove del ranking, per 6–4, 7–5, e su Petra Martić con un doppio 6–1, prima d'incontrare Julija Putinceva, che la sconfigge per 6–1, 5–7, 4–6. A Wimbledon viene sconfitta dalla connazionale Zheng Saisai.
Il 29 luglio vince il suo primo torneo WTA di categoria maggiore a Nanchang, usufruendo del ritiro di Saisai sul punteggio di 7–5, 4–0 in favore della cinese. Nel torneo di Stanford viene sconfitta nuovamente da Anisimova. A Montréal supera le qualificazioni, ma viene subito estromessa da Mihaela Buzărnescu per 2–6, 5–7. Agli US Open raggiunge per la seconda volta in carriera il terzo turno in un Major. Ha dapprima la meglio su Magdaléna Rybáriková (6–2, 6–2) e su Irina-Camelia Begu (6–3, 6–1), per poi venire fermata da Elina Svitolina, numero sette del mondo, con un doppio 4–6. Il 22 settembre vince il secondo titolo in carriera a Guangzhou imponendosi nettamente su Putinceva per 6–1, 6–2. Durante il torneo aveva sconfitto fra le altre Kuznecova per 6–2, 6–2, Fiona Ferro per 6–4, 6–0 e Andrea Petković per 6–2, 6–2. Dopo aver eliminato Maria Sakkarī per 7–5, 6–2; Karolína Plíšková, numero otto del mondo, per 6–1, 3–6, 6–3; Dar'ja Gavrilova per 7–5, 6–2 e Mónica Puig per 6–3, 6–1, raggiunge la semifinale a Wuhan dove sfortunatamente è costretta al ritiro sotto di 2–6, 1–2 contro Anett Kontaveit. Nel prestigioso torneo di Pechino infligge un doppio 6–0 a Jeļena Ostapenko, numero dodici del mondo, e sconfigge nuovamente Karolína Plíšková, con un doppio 6–4. Con questa vittoria raggiunge ventidue vittorie su ventisette partite nella seconda parte della stagione. Nei quarti di finale supera Aryna Sabalenka con il punteggio di 7–5, 7–5, arrivando per la prima volta dal 2013 in semifinale. Infine viene estromessa da Caroline Wozniacki, numero due del mondo e futura campionessa, per 1–6, 3–6. Raggiunge la terza finale stagionale a Hong Kong dove elimina nel suo percorso Elina Svitolina (6–2, 6–4) e Garbiñe Muguruza (6(5)–7, 6–4, 7–5). Tuttavia, in finale viene eliminata da Dajana Jastrems'ka in due facili set. Grazie agli ottimi risultati ottenuti nell'ultima parte della stagione si qualifica per la prima volta in carriera al WTA Elite Trophy, il torneo di fine anno, secondario alle Finals. Qui si spinge fino alla finale, la quarta in stagione, dove è costretta a cedere a Barty per 3–6, 4–6.
2019: quarti di finale allo US Open e Miami e Top 15
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Disputa il torneo di Shenzhen dove viene eliminata all'esordio da Alison Riske. All'Australian Open raggiunge il terzo turno grazie alle vittorie su Ferro e su Aleksandra Krunić, ma viene sconfitta da Anastasija Sevastova in due set. In preparazione ai Premier Mandatory americani di Marzo, partecipa al torneo Challenger di Indian Wells dove raggiunge la semifinale sconfiggendo Natal'ja Vichljanceva per 2–6, 6–0, 6–3, Claire Liu e Kristýna Plíšková, prima di venire battuta in due set dall'elvetica Viktorija Golubic. AdIndian Wells raggiunge gli ottavi di finale estromettendo Bernarda Pera ed Mertens. In seguito cede alla futura campionessa, Bianca Andreescu, per 5–7, 2–6. Invece, a Miami, si spinge fino ai quarti di finale dopo aver usufruito del ritiro di Serena Williams nel secondo turno. Viene sconfitta solo dalla numero due del mondo, Halep, che si impone per 6–4, 7–5.
Nel torneo di Stoccarda viene eliminata in tre set all'esordio da Hsieh Su-wei. A Praga raggiunge i quarti di finale dopo avere sconfitto in tre set Gasparjan e Minella, per poi cedere a sorpresa a Pera, che si impone in tre set. Nei tornei di Madrid e Roma viene estromessa al primo turno rispettivamente da Donna Vekić e, in rimonta, da Kateřina Siniaková. Il trend negativo continua a Strasburgo, dove viene però è fermata al secondo turno dalla padrona di casa Fiona Ferro. Si presenta al Roland Garros, dove supera la connazionale Zheng Saisai per 6–1, 7–5 prima di cedere nettamente alla giovane Iga Świątek che le lascia solo tre giochi.
Inizia la stagione sull'erba uscendo al secondo turno a Birmingham per mano di Venus Williams. Dopodiché approda direttamente a Wimbledon dove, dopo aver eliminato Lapko e Zidanšek, raggiunge i sedicesimi di finale per la prima volta. Qui, è costretta a cedere a Mertens, che ha la meglio in un match particolarmente combattuto conclusosi con il punteggio di 6–2, 6(9)–7, 6–4.
A fine luglio la tennista cinese viene segnata dalla prematura scomparsa del suo coach Peter McNamara, venuto a mancare a 64 anni a causa di un tumore.[3] Ritorna in campo solo a Cincinnati, dove perde all'esordio ancora una volta contro Hsieh. Si rifà all'International di New York, raggiungendo la semifinale del torneo grazie alle vittorie su Ferro e Anna Blinkova. Viene quindi fermata da Giorgi al tie-break del terzo set, dopo aver sprecato quattro match point.[4] Compie il suo exploit in un torneo del Grande Slam a New York, dove si spinge fino ai quarti di finale in seguito alle vittorie in due set su Dolehide, Van Uytvanck, Ferro, e soprattutto Barty, all'epoca seconda tennista del ranking mondiale, per 6–2, 6–4.[5] Successivamente, viene annichilita da Serena Williams, che si sbarazza di Wang in appena 44 minuti, lasciandole un solo gioco. Per quanto riguarda la classifica WTA, al termine del torneo sale alla 12ª posizione, suo best ranking.
In patria non colleziona buoni risultati. Infatti a Canton perde all'esordio nel derby contro Peng Shuai. Nel torneo di Wuhan infligge un doppio 6-3 a Marie Bouzková, per poi raccogliere solo tre giochi contro Riske, futura finalista. A Pechino è costretta ritirarsi nel match d'apertura contro Tomljanović per un infortunio, pur essendo stata a un gioco di distanza dalla vittoria (7–5, 5–4 rit.). A causa della mancata difesa dei punti della vittoria dell'International e delle semifinali nei prestigiosi Premier di Wuhan e Pechino, Wang scivola fuori dalle prime venti posizioni della classifica mondiale. Chiude la stagione con la partecipazione al torneo di Tientsin, sua città natale, dove colleziona una vittoria su Arina Rodionova e una netta sconfitta contro la qualificata Heather Watson che le lascia solo tre giochi. Al termine del 2019, si ritrova al 29º posto del ranking.
2020: ottavi di finale a Melbourne
[modifica | modifica wikitesto]Come da tradizione, inaugura la nuova stagione a Shenzhen, dove supera nei primi due turni Jabeur e Sasnovich prima di uscire sconfitta nel match contro Aleksandrova, futura campionessa. Ad Adelaide cede contro Angelique Kerber all'esordio. Viene accreditata della ventisettesima testa di serie all'Australian Open, dove centra per la prima volta in carriera gli ottavi di finale. Qui supera agevolmente in due set nei primi due turni delle francesi Parmentier e Ferro. Nei sedicesimi di finale compie il passo più importante della sua carriera sconfiggendo la pluricampionessa Slam, Serena Williams col faticoso punteggio di 6–4, 6(2)–7, 7–5 vendicando in tal modo la cocente sconfitta subita qualche mese prima a New York.[6] Negli ottavi è nuovamente opposta a Jabeur, che aveva battuto due settimane prima a Shenzhen. In questo caso, l'esito è diverso perché la tunisina si aggiudica la partita col punteggio di 7–6(4), 6–1.
In seguito, gioca a Hua Hin, dove è accreditata della 3ª testa di serie: al primo turno si impone nettamente sulla connazionale Han Xinyun, al secondo turno batte la polacca Katarzyna Kawa in due set, centrando per la seconda volta in stagione i quarti di finale. Nella circostanza cede alla futura finalista, la qualificata Leonie Küng. In seguito, sia a Doha che a Dubai, viene sconfitta all'esordio dalla medesima giocatrice, Mertens, senza riuscire a vincere nessun set nei due match giocati.
Da marzo a settembre, il circuito WTA è costretto a fermarsi, a causa della pandemia mondiale di COVID-19. Vengono così annullati tutti i tornei previsti (tra cui Wimbledon, Indian Wells e Miami) e vengono rimandati al 2021 i giochi olimpici di Tokyo.[7] La cinese, tuttavia, decide di non prendere parte a nessun torneo in autunno e chiude la sua stagione, di fatto, giocando solo i 6 tornei disputati a inizio anno. Termina l'anno al n°34 delle classifiche mondiali.
2021: 7ª finale WTA e uscita dalla top-100
[modifica | modifica wikitesto]A causa della cancellazione del torneo di Shenzhen dove iniziava storicamente l'anno, avvia la stagione disputando il torneo di Abu Dhabi cedendo all'esordio alla russa Kasatkina. Al Gippsland Trophy di Melbourne è testa di serie n°10: usufruisce di un bye ma, al secondo turno, si fa sorprendere da Jasmine Paolini, che la sconfigge in rimonta. Non riesce a fare strada nemmeno all'Australian Open, dove, un anno prima, aveva ottenuto la vittoria più prestigiosa della carriera contro Serena Williams: questa volta, la cinese viene battuta subito da Sara Errani per 6–2, 4–6, 4–6. Al Phillip Island Trophy arriva fino al terzo turno, dove cede alla romena Begu in tre set. Ad Adelaide non va oltre il secondo turno, sconfitta da Teichmann. Dopo un primo turno a Doha e Dubai, torna alla vittoria a Miami contro la qualificata Bolsova in tre set, prima di perdere da Markéta Vondroušová.
A Istanbul dà inizio allo swing su terra: dopo aver rimontato un set di svantaggio a Gasanova si arrende ad Ana Konjuh. Dopo due eliminazioni all'esordio a Madrid e Roma, gioca a Parma il suo miglior torneo dell'anno: da testa di serie n°6, batte Misaki Doi per 6–2, 5–7, 6–1 e Martina Di Giuseppe per poi sconfiggere la n°2 del seeding Petra Martić ai quarti. In semifinale ferma la corsa di Stephens con lo score di 6–2, 7–6(3), tornando in una finale WTA dopo quasi 3 anni. Nella circostanza cede nettamente a Cori Gauff (1–6, 3–6). Al Roland Garros, dopo un successo in tre set su Hsieh, perde ancora da Gauff, nuovamente in due set. In seguito, disputa le Olimpiadi di Tokyo (saltando Wimbledon), dove esce nettamente contro Muguruza al secondo round (3–6, 0–6).
Dopodiché decide di non giocare più altri eventi WTA nel corso della stagione. Questo ne causa il crollo a livello di ranking, scendendo al n°104 del mondo, uscendo dalla top-100 per la prima volta dal 2015.
2022: terzo turno all'Australian Open
[modifica | modifica wikitesto]Partecipa all'Australian Open, dove batte al primo turno la n°18 del seeding Coco Gauff, prima di uscire al terzo contro Keys. Raggiunge le semifinali contro Bouzkova, futura finalista, al torneo WTA 250 di Guadalajara, seguita dai quarti di finale a Monterrey contro Fernandez. Delude ad Indian Wells, eliminata all'esordio sempre dalla ceca, dopo aver superato Kalinskaya nelle qualificazioni. Fa leggermente meglio a Miami dopve arriva al secondo turno contro Gauff che si prende la rivincita sull'incontro d'inizio anno nello Slam oceanico. Dopo cinque uscite al primo turno in sei tornei, compreso l'Open di Francia contro Pegula, raggiunge un secondo turno a Wimbledon con la vittoria su Bencic, e una semifinale contro Potapova al seguente torneo di Praga. Bissa lo stesso risultato al principio dello swing su cemento americano a Concord, contro la futura vincitrice del torneo, Coco Vandeweghe, chiudendo la stagione con scarsi risultati, non superando neppure le qualificazioni allo US Open 2022 e con una vittoria in quattro incontri nello swing asiatico.
2023 - 2024: annuncio ritiro
[modifica | modifica wikitesto]Salta tutto il 2023, lamentando di essere esausta nel corpo e nello spirito, soprattutto a causa dei continui jet lag a cui i tennisti sono sottoposti da una carriera internazionale.[8] Dopo l'uscita al primo turno del torneo di Hua Hin, per mano di Xiyu Wang, partecipa con risultati incoraggianti ai tornei ITF in Cina, vincendone uno di categoria W50 in Wuning. Dopo aver affrontato ancora una volta lunghi viaggi per partecipare al torneo di Wimbledon (eliminata al primo turno), si ripresentano i problemi con il jet lag e dopo un'altra eliminazione all'esordio allo US Open, annuncia di volersi ritirare, dopo aver preso parte allo swing asiatico stagionale, ai Chinese National Games del novembre 2025.[9] in preparazione dei quali partecipa a due tornei ITF, dopo non aver giocato per un anno circa, perdendoli entrambi al primo turno.
Statistiche WTA
[modifica | modifica wikitesto]Singolare
[modifica | modifica wikitesto]Vittorie (2)
[modifica | modifica wikitesto]| Legenda | |
|---|---|
| Grande Slam (0) | |
| Ori Olimpici (0) | |
| WTA Finals (0) | |
| WTA Elite Trophy (0) | |
| Dal 2009 al 2020 | Dal 2021 |
| Premier Mandatory (0) | WTA 1000 (0) |
| Premier 5 (0) | |
| Premier (0) | WTA 500 (0) |
| International (2) | WTA 250 (0) |
| N. | Data | Torneo | Superficie | Avversaria in finale | Punteggio |
| 1. | 29 luglio 2018 | Cemento | 7–5, 4–0, rit. | ||
| 2. | 22 settembre 2018 | Cemento | 6–1, 6–2 |
Sconfitte (3)
[modifica | modifica wikitesto]| Legenda | |
|---|---|
| Grande Slam (0) | |
| Argenti Olimpici (0) | |
| WTA Finals (0) | |
| WTA Elite Trophy (1) | |
| Dal 2009 al 2020 | Dal 2021 |
| Premier Mandatory (0) | WTA 1000 (0) |
| Premier 5 (0) | |
| Premier (0) | WTA 500 (0) |
| International (1) | WTA 250 (1) |
| N. | Data | Torneo | Superficie | Avversaria in finale | Punteggio |
| 1. | 14 ottobre 2018 | Cemento | 2–6, 1–6 | ||
| 2. | 4 novembre 2018 | Cemento (i) | 3–6, 4–6 | ||
| 3. | 22 maggio 2021 | Terra rossa | 1–6, 3–6 |
Doppio
[modifica | modifica wikitesto]Sconfitte (1)
[modifica | modifica wikitesto]| Legenda | |
|---|---|
| Grande Slam (0) | |
| Argenti Olimpici (0) | |
| WTA Finals (0) | |
| WTA Elite Trophy (0) | |
| Dal 2009 al 2020 | Dal 2021 |
| Premier Mandatory (0) | WTA 1000 (0) |
| Premier 5 (0) | |
| Premier (0) | WTA 500 (0) |
| International (1) | WTA 250 (0) |
| N. | Data | Torneo | Superficie | Compagna | Avversarie in finale | Punteggio |
| 1. | 15 ottobre 2017 | Cemento | 1–6, 1–6 |
Circuito WTA 125
[modifica | modifica wikitesto]Singolare
[modifica | modifica wikitesto]Vittorie (1)
[modifica | modifica wikitesto]| N. | Data | Torneo | Superficie | Avversaria in finale | Punteggio |
| 1. | 23 aprile 2017 | Cemento | 3–6, 7–6(3), 1–1 rit. |
Sconfitte (1)
[modifica | modifica wikitesto]| N. | Data | Torneo | Superficie | Avversaria in finale | Punteggio |
| 1. | 2 novembre 2014 | Cemento | 6–3, 5–7, 1–6 |
Statistiche ITF
[modifica | modifica wikitesto]Singolare
[modifica | modifica wikitesto]Vittorie (14)
[modifica | modifica wikitesto]| Torneo $100.000 (0) |
| Torneo $80.000 (0) |
| Torneo $75.000 (1) |
| Torneo $60.000 (0) |
| Torneo $50.000 (5) |
| Torneo $40.000 (1) |
| Torneo $25.000 (4) |
| Torneo $15.000 (0) |
| Torneo $10.000 (3) |
Sconfitte (5)
[modifica | modifica wikitesto]| Torneo $100.000 (0) |
| Torneo $80.000 (0) |
| Torneo $75.000 (1) |
| Torneo $60.000 (0) |
| Torneo $50.000 (2) |
| Torneo $40.000 (0) |
| Torneo $25.000 (2) |
| Torneo $15.000 (0) |
| Torneo $10.000 (0) |
| N. | Data | Torneo | Superficie | Avversaria in finale | Score |
| 1. | 19 giugno 2011 | Cemento | 5–7, 3–6 | ||
| 2. | 28 aprile 2013 | Cemento | 6–1, 6(4)–7, 2–6 | ||
| 3. | 5 maggio 2013 | Sintetico | 6–1, 3–6, 0–6 | ||
| 4. | 19 luglio 2015 | Cemento | 6–4, 6(2)–7, 0–3 rit. | ||
| 5. | 8 maggio 2016 | Sintetico | 2–6, 6–2, 4–6 |
Doppio
[modifica | modifica wikitesto]Vittorie (1)
[modifica | modifica wikitesto]| Torneo $100.000 (0) |
| Torneo $80.000 (0) |
| Torneo $75.000 (0) |
| Torneo $60.000 (0) |
| Torneo $50.000 (0) |
| Torneo $40.000 (0) |
| Torneo $25.000 (0) |
| Torneo $15.000 (0) |
| Torneo $10.000 (1) |
| N. | Data | Torneo | Superficie | Compagna | Avversarie in finale | Punteggio |
| 1. | 30 ottobre 2010 | Cemento (i) | 6–3, 7–6(2) |
Sconfitte (1)
[modifica | modifica wikitesto]| Torneo $100.000 (0) |
| Torneo $80.000 (0) |
| Torneo $75.000 (0) |
| Torneo $60.000 (0) |
| Torneo $50.000 (0) |
| Torneo $40.000 (0) |
| Torneo $25.000 (1) |
| Torneo $15.000 (0) |
| Torneo $10.000 (0) |
| N. | Data | Torneo | Superficie | Compagna | Avversarie in finale | Punteggio |
| 1. | 24 settembre 2010 | Sintetico | 5–7, 6–1, [9–11] |
Risultati in progressione
[modifica | modifica wikitesto]
|
|
Singolare
[modifica | modifica wikitesto]Aggiornato a fine WTA Tour 2023
| Torneo | 2012 | 2013 | 2014 | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | Titoli | V-S | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tornei del Grande Slam | ||||||||||||||||||||
| A | Q2 | A | 1T | 2T | 1T | 1T | 3T | 4T | 1T | 3T | A | 0 / 8 | 8–8 | |||||||
| A | Q1 | A | 1T | 2T | 1T | 3T | 2T | A | 2T | 1T | A | 0 / 7 | 5–7 | |||||||
| A | A | A | 1T | 1T | 2T | 1T | 3T | ND | A | 2T | A | 0 / 6 | 4–6 | |||||||
| A | A | 2T | 2T | 2T | 2T | 3T | QF | A | A | Q2 | A | 0 / 6 | 10–6 | |||||||
| Vittorie–Sconfitte | 0–0 | 0–0 | 1–1 | 1–4 | 3–4 | 2–4 | 4–4 | 9–4 | 3–1 | 1-2 | 3-3 | 0-0 | 0 / 27 | 27–27 | ||||||
| Giochi olimpici | ||||||||||||||||||||
| A | Non disputati | 1T | Non disputati | A | Non disputati | 0 / 1 | 0–1 | |||||||||||||
| Tornei di fine anno | ||||||||||||||||||||
| Non qualificata | ND | Non qualificata | 0 / 0 | 0–0 | ||||||||||||||||
| Non qualificata | F | NQ | Non disputato | 0 / 1 | 2–2 | |||||||||||||||
| WTA Premier Mandatory | ||||||||||||||||||||
| A | A | A | A | A | 2T | 4T | 4T | ND | A | 1T | A | 0 / 4 | 7–4 | |||||||
| A | A | A | A | A | 2T | 1T | QF | ND | 2T | 2T | A | 0 / 5 | 7–5 | |||||||
| A | A | A | A | A | 3T | 1T | 1T | ND | 1T | Q1 | A | 0 / 4 | 2–4 | |||||||
| 1T | Q1 | A | 2T | 1T | 1T | SF | 1T | ND | Assente | 0 / 6 | 4–6 | |||||||||
| WTA Premier 5 | ||||||||||||||||||||
| A | A | A | 2T | 1T | QF | 1T | A | 1T | 1T | A | A | 0 / 6 | 4–6 | |||||||
| A | A | A | A | A | 2T | Q2 | 1T | A | 1T | A | A | 0 / 3 | 1–3 | |||||||
| Assente | 1T | A | ND | Assente | 0 / 1 | 0–1 | ||||||||||||||
| A | A | A | A | Q1 | A | A | 1T | Assente | 0 / 1 | 0–1 | ||||||||||
| A | A | A | A | Q2 | 3T | SF | 3T | ND | A | 1T | A | 0 / 4 | 8-4 | |||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||
| Tornei giocati | 4 | 4 | 5 | 17 | 14 | 21 | 22 | 21 | 6 | 14 | 19 | 0 | 147 | |||||||
| Titoli | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 | |||||||
| Finali | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 | 4 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 7 | |||||||
| Totale V–S | 0–4 | 3–4 | 7–5 | 11–17 | 13–14 | 30–20 | 34–20 | 25–20 | 7–6 | 12-14 | 18-16 | 0-0 | 160–140 | |||||||
| Vittorie % | 0% | 43% | 58% | 39% | 48% | 60% | 59% | 56% | 54% | 46% | 53% | – | 53% | |||||||
| Ranking di fine anno | 193 | 217 | 100 | 114 | 70 | 45 | 20 | 29 | 34 | 104 | 92 | NC | $5.355.460 | |||||||
- Note
- 1 Il Dubai Tennis Championships e il Qatar Ladies Open di Doha si scambiano frequentemente lo status tra evento Premier ed evento Premier 5.
- 2 Nel 2014 il Toray Pan Pacific Open ha cambiato lo status in evento Premier ed è stato sostituito dal Wuhan Open come evento Premier 5.
Statistiche contro giocatrici Top 10
[modifica | modifica wikitesto]Testa a testa
[modifica | modifica wikitesto]Le tenniste in grassetto sono le giocatrici in attività. Nella tabella riportata sono segnati i migliori piazzamenti nella classifica mondiale WTA; le giocatrici possono aver occupato una posizione diversa al momento dell'incontro.
| Giocatrice | Vittorie–Sconfitte | V–S % | Cemento | Terra rossa | Erba | Ultimo incontro |
| Numero 1 del ranking mondiale | ||||||
| 1–0 | 100% | 1–0 | – | – | Vinto (6–4, 6–4) China Open 2018 | |
| 2–1 | 67% | 2–1 | – | – | Perso (3–6, 0–6) Giochi Olimpici 2021 | |
| 2–1 | 67% | 2–1 | – | – | Vinto (6–4, 6–4) China Open 2018 | |
| 1–1 | 50% | 1–1 | – | – | Vinto (6–4, 6(2)–7, 7–5) Australian Open 2020 | |
| 1–2 | 33% | 1–1 | 0–1 | – | Vinto (6–2, 6–4) US Open 2019 | |
| 1–3 | 25% | 1–1 | 0–2 | – | Perso (5–7, 4–6) Miami Open 2022 | |
| 1–3 | 25% | – | 1–1 | 0–2 | Perso (3–6, 2–6) Nature Valley Classic 2019 | |
| 1–4 | 20% | 1–4 | – | – | Perso (1–6, 3–6) China Open 2018 | |
| 0–1 | 0% | 0–1 | – | – | Perso (1–6, 3–6) Adelaide International 2020 | |
| 0–1 | 0% | 0–1 | – | – | Perso (5–7, 6–4, 2–6) Kangaroo Cup 2015 | |
| 0–1 | 0% | – | 0–1 | – | Perso (3–6, 0–6) Open di Francia 2019 | |
| 0–2 | 0% | 0–2 | – | – | Perso (4–6, 5–7) Miami Open 2019 | |
| Numero 2 del ranking mondiale | ||||||
| 2–1 | 67% | 2–1 | – | – | Perso (6(4)–7, 1–6) Australian Open 2020 | |
| 1–4 | 20% | 1–2 | 0–2 | – | Perso (4–6, 6–1, 5–7) Dubai Duty Free Tennis Championships 2021 | |
| 0–1 | 0% | 0–1 | – | – | Perso (2–6, 1–2 rit.) Dongfeng Motor Wuhan Open 2018 | |
| 0–1 | 0% | 0–1 | – | – | Perso (2–6, 2–6) PTT Thailand Open 2015 | |
| 0–4 | 0% | 0–4 | – | – | Perso (6(3)–7, 1–6) Miami Open 2017 | |
| Numero 3 del ranking mondiale | ||||||
| 3–0 | 100% | 2–0 | 1–0 | – | Vinto (7–5, 6–2) Dongfeng Motor Wuhan Open 2018 | |
| 3–0 | 100% | 2–0 | 1–0 | – | Vinto (6–2, 7–6(3)) Emilia Romagna Open 2021 | |
| 1–3 | 25% | 1–3 | – | – | Vinto (6–2, 6–4) Prudential Hong Kong Tennis Open 2018 | |
| 0–3 | 0% | 0–2 | 0–1 | – | Perso (2–6, 4–6) Open di Francia 2022 | |
| Numero 4 del ranking mondiale | ||||||
| 2–0 | 100% | 2–0 | – | – | Vinto (6–4, 6–0) Miami Open 2019 | |
| 1–0 | 100% | – | – | 1–0 | Vinto (6–4, 5–7, 6–2) Torneo di Wimbledon 2022 | |
| 1–0 | 100% | 1–0 | – | – | Vinto (6–3, 6–0) Dubai Duty Free Tennis Championships 2018 | |
| 1–0 | 100% | 1–0 | – | – | Vinto (7–5, 6–2) Prudential Hong Kong Tennis Open 2017 | |
| 1–1 | 50% | 0–1 | 1–0 | – | Vinto (6–4, 6–3) Mutua Madrid Open 2017 | |
| 0–1 | 0% | 0–1 | – | – | Perso (5–7, 2–6) BNP Paribas Open 2019 | |
| 0–1 | 0% | – | 0–1 | – | Perso (6–3, 3–6, 4–6) Open di Francia 2015 | |
| Numero 5 del ranking mondiale | ||||||
| 2–1 | 67% | 2–1 | – | – | Vinto (6–0, 6–0) China Open 2018 | |
| 0–1 | 0% | 0–1 | – | – | Perso (6–2, 4–6, 4–6) Australian Open 2021 | |
| 0–1 | 0% | 0–1 | – | – | Perso (6–3, 5–7, 4–6) Gippsland Trophy 2021 | |
| Numero 6 del ranking mondiale | ||||||
| 0–1 | 0% | 0–1 | – | – | Perso (3–6, 5–7) Dubai Duty Free Tennis Championships 2015 | |
| 0–1 | 0% | – | 0–1 | – | Perso (1–6, 3–6) Open di Francia 2016 | |
| 0–1 | 0% | 0–1 | – | – | Perso (4–6, 4–6) Miami Open 2021 | |
| Numero 7 del ranking mondiale | ||||||
| 1–0 | 100% | – | 1–0 | – | Vinto (4–6, 7–5, 6–2) Internationaux de Strasbourg 2018 | |
| 1–3 | 25% | 1–3 | – | – | Perso (6–4, 3–6, 6(2)–7) Australian Open 2022 | |
| Numero 8 del ranking mondiale | ||||||
| 1–0 | 100% | 1–0 | – | – | Vinto (4–6, 6–3, 6–3) BNP Paribas Open 2018 | |
| 1–5 | 17% | 1–4 | 0–1 | – | Perso (2–6, 6–3, 2–6) Abu Dhabi WTA Women's Tennis Open 2021 | |
| 0–1 | 0% | – | 0–1 | – | Perso (1–6, 3–6) Mutua Madrid Open 2021 | |
| 0–1 | 0% | – | – | 0–1 | Perso (0–6, 2–6) Torneo di Wimbledon 2024 | |
| Numero 9 del ranking mondiale | ||||||
| 1–0 | 100% | 1–0 | – | – | Vinto (6–2, 6–2) Guangzhou International Women's Open 2018 | |
| 0–1 | 0% | 0–1 | – | – | Perso (5–7, 6(2)–7) Dongfeng Motor Wuhan Open 2016 | |
| 0–1 | 0% | 0–1 | – | – | Perso (4–6, 3–6) Thoreau Tennis Open 2022 | |
| Numero 10 del ranking mondiale | ||||||
| 3–0 | 100% | 3–0 | – | – | Vinto (6–1, 6–2) BNP Paribas Open 2018 | |
| 0–1 | 0% | – | – | 0–1 | Perso (7–5, 4–6, 3–6) Rothesay Open 2022 | |
| Totali | 36–59 | 38% | 30–43 (41%) |
5–12 (29%) |
1–4 (20%) |
Aggiornato al 5 settembre 2024 |
Vittorie contro giocatrici Top 10
[modifica | modifica wikitesto]| Stagione | 2013 | 2014 | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | Totale |
| Vittorie | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4 | 1 | 1 | 7 |
| # | Giocatrice | Ranking | Evento | Superficie | Turno | Punteggio | Rank. WQR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2013 | |||||||
| 1. | 10 | Cemento | 1T | 2–6, 7–6(1), 6–1 | 186 | ||
| 2018 | |||||||
| 2. | 9 | Terra rossa | 1T | 6–4, 7–5 | 91 | ||
| 3. | 7 | Cemento | 2T | 6–1, 3–6, 6–3 | 34 | ||
| 4. | 7 | Cemento | 3T | 6–4, 6–4 | 28 | ||
| 5. | 5 | Cemento | QF | 6–2, 6–4 | 24 | ||
| 2019 | |||||||
| 6. | 2 | Cemento | 4T | 6–2, 6–4 | 18 | ||
| 2020 | |||||||
| 7. | 9 | Cemento | 3T | 6–4, 6(2)–7, 7–5 | 29 | ||
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (ZH) Hotspot Radar, Dopo il ritiro, Wang Qiang continua la sua missione nel tennis in un nuovo ruolo, su cj.sina.com.cn, 30 novembre 2025.
- ↑ Nell'onomastica cinese il cognome precede il nome. "Wang" è il cognome.
- ↑ Lutto nel mondo del tennis, muore Peter McNamara, su tenniscircus.com, 22 luglio 2019.
- ↑ Wta Bronx: Giorgi supera Wang Qiang in rimonta e si prende la finale, su tenniscircus.com, 24 agosto 2019.
- ↑ US Open: Serena Williams ai quarti contro Wang, Barty completa un mese da dimenticare, su oktennis.it, 1º settembre 2019.
- ↑ (EN) Australian Open 2020: Serena Williams stunned by wonderful Wang Qiang, su foxsportsasia.com, Fox Sports Asia. URL consultato il 25 gennaio 2020.
- ↑ C'è l'accordo CIO-Giappone: Olimpiadi di Tokyo rinviate al 2021, su tenniscircus.com, 24 marzo 2020.
- ↑ (EN) Recharged Wang eyes fruitful 2024 after triumphant return, su www.chinadaily.com.cn. URL consultato il 3 settembre 2024.
- ↑ (EN) Former No.12 Wang Qiang announces end of international career, su Women's Tennis Association. URL consultato il 3 settembre 2024.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Wang Qiang
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su 87pat.com.
- (EN) Wang Qiang, su wtatennis.com, WTA Tour Inc.
- (EN) Wang Qiang, su itftennis.com, ITF.
- (EN, ES) Wang Qiang, su billiejeankingcup.com, ITF.
- (EN, FR) Wang Qiang, su olympics.com, Comitato Olimpico Internazionale.
- (EN) Wang Qiang, su Olympedia.
- (EN) Wang Qiang, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).
- (EN) Wang Qiang / Wang Qiang (altra versione), su data.star.sports.cn, Comitato Olimpico Cinese.
