Aslan Karacev

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Aslan Karacev
Karatsev WMQ15 (7) (19329427404).jpg
Aslan Karacev nel 2015
Nazionalità Russia Russia
Altezza 185 cm
Peso 85 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 8-11 (42.11%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 42º (22 febbraio 2021)
Ranking attuale 42º (22 febbraio 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2021)
Francia Roland Garros Q3 (2016, 2020)
Regno Unito Wimbledon Q2 (2015)
Stati Uniti US Open Q3 (2015)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 3-7 (30%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 238º (17 agosto 2015)
Ranking attuale 441º (22 febbraio 2021)
Palmarès
Oro ATP Cup 2021
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 22 febbraio 2021

Aslan Kazbekovič Karacev, accreditato dall'ATP con la traslitterazione anglosassone Aslan Karatsev (in russo: Аслан Казбекович Карацев?; Mosca, 9 settembre 1993), è un tennista russo.

È il primo giocatore dell’era Open ad aver raggiunto la semifinale al suo debutto in una prova del Grande Slam, impresa che gli è riuscita all'Australian Open 2021.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Debutta tra i professionisti nel circuito ITF giocando in doppio al torneo Futures Russia F3 nell'agosto 2009 e il mese dopo esordisce in singolare al Russia F8. Dopo questi due isolati tornei torna a giocare tra gli juniores e rientra nel circuito ITF nel 2011, iniziando a giocare con continuità tra i professionisti. Guadagna il primo punto nel ranking in doppio in agosto vincendo il suo primo match da professionista nel Futures Russia F7, mentre la prima vittoria in singolare arriva in dicembre al primo turno del torneo Turkey F34. Il mese dopo viene eliminato al primo turno delle qualificazioni al torneo di Kazan, alla sua prima esperienza nell'ATP Challenger Tour. A Kazan vince però il suo primo incontro in un tabellone principale di un Challenger in doppio. Nel marzo 2012 disputa nel torneo Russia F6 la sua prima semifinale ITF in doppio; in singolare arriva per la prima volta in semifinale in giugno al Russia F8, perdendo in tre set contro Nikoloz Basilashvili. Grazie a una wild-card, il mese dopo debutta nel main draw di un Challenger a Penza ed esce al primo turno. In agosto perde la sua prima finale in doppio, disputata al torneo Russia F13. In settembre si iscrive per la prima volta alle qualificazioni in singolare di un torneo ATP a San Pietroburgo e viene eliminato al primo incontro.

2013: primi titoli ITF e top 300[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2013 disputa la sua prima finale da professionista e vince il titolo al torneo Futures Russia F7 battendo in due set Artem Smirnov. Nel giro di un mese vince altri due Futures nei tornei Russia F8 e Egypt F12. In luglio supera per la prima volta le qualificazioni di un Challenger a Recanati, perdendo al primo turno del main draw. I primi incontri vinti nei tornei Challenger arrivano il mese dopo a Kazan, dove raggiunge i quarti di finale in singolare. In settembre conquista il primo titolo Futures in doppio al torneo Russia F13. Qualche giorno dopo, grazie a una wild card, fa il suo debutto nel circuito ATP al torneo di San Pietroburgo e al primo turno perde contro il nº 20 del mondo Mikhail Youzhny dopo avergli strappato un set. Nel torneo di doppio di San Pietroburgo raggiunge la semifinale in coppia con l'ex top 20 Dmitry Tursunov, che è stato il suo mentore nei primi anni tra i professionisti.[2] In ottobre supera per la prima volta le qualificazioni in un torneo ATP a Mosca; viene di nuovo eliminato al primo turno ma entra per la prima volta tra i top 300 del ranking dopo i quarti raggiunti nel secondo Challenger di Kazan la settimana successiva.

2014: prime finali Challenger[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2014 disputa a Samarcanda la prima finale Challenger in carriera e viene sconfitto in due set da Farrukh Dustov, risultato che lo porta al 223º posto della classifica mondiale, suo nuovo best ranking. Fa la sua prima esperienza in un torneo del Grande Slam in giugno venendo eliminato al primo incontro di qualificazione a Wimbledon. In settembre raggiunge la sua prima finale Challenger in doppio a Brașov in coppia con Valery Rudnev, perdendo in tre set contro Daniele Giorgini/Adrian Ungur. In novembre raggiunge i quarti al Challenger di Ortisei battendo in due set il nº 63 ATP Simone Bolelli, primo top 100 da lui sconfitto in carriera. Questo e altri discreti risultati nei Challenger lo mantengono a ridosso della 200ª posizione mondiale e chiude il 2014 al 218º posto.

2015: primi titoli Challenger e top 200[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la mancata qualificazione all'Australian Open, nel marzo 2015 vince il suo primo torneo Challenger in singolare a Kazan battendo in finale in tre set Konstantin Kravchuk, risultato che gli fa scalare 41 posizioni nel ranking e lo proietta nella top 200, al 167º posto. In aprile vince il torneo di doppio al Challenger turco di Batman in coppia con Yaraslav Shyla, superando in finale i quotati Mate Pavic/Michael Venus. Vince un incontro nelle qualificazioni di Wimbledon, ma viene eliminato al turno successivo. In luglio rappresenta la Russia all'Universiade di Gwangju e si aggiudica la medaglia d'argento in singolare e quella di bronzo nel doppio misto. Tenta per la prima volta di qualificarsi agli US Open, supera i primi due turni e al turno decisivo viene eliminato da Michael Berrer. In ottobre supera le qualificazioni al torneo ATP di Mosca e al primo turno vince per la prima volta un match del circuito maggiore piegando in due set Mikhail Youzhny prima di essere eliminato in tre set dal nº 34 ATP Philipp Kohlschreiber. Si mette in luce anche nel torneo di doppio, raggiungendo i quarti in coppia con Daniil Medvedev. Nella seconda parte della stagione perde posizioni nel ranking e chiude l'anno al 195º posto, dopo che aveva raggiunto il 153º in maggio.

2016: esordio in Coppa Davis[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2016 non riesce a confermare il titolo vinto l'anno prima a Kazan, e viene sconfitto in finale in due set da Tobias Kamke. In luglio fa il suo debutto nella squadra russa di Coppa Davis nella sfida contro l'Olanda. Viene schierato in singolare l'ultima giornata a risultato già acquisito dai russi e batte in tre set Matwé Middelkoop, confezionando il 4-1 finale. La settimana dopo perde la finale del Challenger di Tampere, sconfitto in tre set da Kimmer Coppejans. Nel prosieguo della stagione raramente supera il primo turno nei Challenger e non disputa alcun incontro nel circuito maggiore; non riesce a rientrare nella top 200 dalla quale era uscito in marzo.

2017-2019: crollo nel ranking e lenta risalita[modifica | modifica wikitesto]

Il momento negativo continua nel 2017, nel quale gli unici risultati di rilievo sono i quarti di finale al Challenger di Quimper in gennaio e la medaglia d'oro nel doppio maschile in coppia con Richard Muzaev all'Universiade del 2017 a Taipei in agosto. Aveva ripreso a giocare a Taipei dopo 3 mesi di inattività, al rientro tra i professionisti a fine settembre si trova al 667º del ranking ed è costretto a concentrarsi sui tornei ITF. In dicembre vince il torneo Qatar F5 a Doha in singolare e perde la finale in doppio. Chiude la stagione al 625º posto ATP dopo essere stato 756º in novembre. Inizia il 2018 vincendo in gennaio i Futures Egypt F1 e Egypt F2, prova quindi senza successo la via delle qualificazioni per alcuni tornei Challenger e ripiega sui tornei ITF vincendo in luglio il France F13. Nel frattempo dirada le presenze nei tornei di doppio, vincendo nel 2018 solo il Turkey F18 in maggio. Tornato tra i top 400, rientra nel circuito Challenger senza ottenere risultati di rilievo. In novembre vince i Futures Tunisia F41 e F42 ma i miglioramenti nel ranking sono relativi e alla fine del 2018 si trova in 485ª posizione. Si rilancia nel 2019 con dei buoni risultati nei Challenger e dopo la semifinale raggiunta in agosto a Sopot rientra nella top 300. Patisce quindi una serie quasi ininterrotta di sconfitte e solo in dicembre si riscatta vincendo un torneo ITF a Doha, chiudendo il 2019 al 289º posto del ranking.

2020: due titoli Challenger e 111º posto nel ranking[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2020 torna a disputare una finale Challenger a Bangkok, persa al tiebreak del set decisivo contro Attila Balazs. Termina la prima parte della stagione con i quarti nel Challenger kazako di Nur-Sultan, a cui fa seguito la lunga pausa che il tennis mondiale si prende per la pandemia di COVID-19. Karacev rientra rigenerato in agosto arrivando in finale al primo Challenger di Praga, persa contro Stan Wawrinka, e vincendo quello tenutosi subito dopo nella capitale ceca battendo in finale Tallon Griekspoor. Si conferma la settimana dopo vincendo la finale del Challenger di Ostrava contro Oscar Otte. Con 15 vittorie su 16 incontri disputati risale dalla 253ª alla 116ª posizione del ranking. Eliminato al terzo turno di qualificazione al Roland Garros, vince il suo secondo incontro in un torneo ATP superando in tre set il nº 48 ATP Tennys Sandgren a San Pietroburgo, prima di essere eliminato in tre set dal nº 17 Karen Khachanov. In novembre ottiene un'altra vittoria nel circuito maggiore al primo turno dell'ATP 250 di Sofia, salendo al 111º posto del ranking.

2021: semifinale all'Australian Open, ATP Cup e top 50[modifica | modifica wikitesto]

Al suo decimo tentativo, in gennaio accede per la prima volta al tabellone principale di un torneo del Grande Slam superando le qualificazioni all'Austalian Open, tenutesi in via eccezionale a Doha. A inizio febbraio vince con la Russia la ATP Cup, pur perdendo tutti e tre gli incontri di doppio disputati a risultato già acquisito nelle vittoriose sfide contro Argentina, Germania e Giappone. La settimana successiva debutta all'Australian Open e si spinge a sorpresa fino alle semifinali eliminando tra gli altri la testa di serie numero 8 Diego Schwartzman,[3] la numero 20 Félix Auger-Aliassime, al quale rimonta due set, e nei quarti la numero 18 Grigor Dimitrov, diventando il primo debuttante nell'era Open ad aver raggiunto le semifinali di uno Slam. Si trova quindi di fronte il numero uno al mondo e futuro vincitore del torneo Novak Đoković, che lo sconfigge per 3-6, 4-6, 2-6.[4] Le imprese di Melbourne gli consentono un balzo di 72 posizioni nel ranking ed entra per la prima volta nella top 100, al 42º posto.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornate al 18 febbraio 2021.

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (13)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (3)
Futures (10)
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 26 maggio 2013 Russia Russia F7, Kazan' Terra rossa Ucraina Artem Smirnov 6-4, 6-4
2. 2 giugno 2013 Russia Russia F8, Mosca Terra rossa Russia Victor Baluda 4-6, 6-2, 6-2
3. 23 giugno 2013 Egitto Egypt F12, Sharm el-Sheikh Terra rossa Egitto Karim Hossam 6-4, 7-5
4. 22 marzo 2015 Russia Kazan Kremlin Cup, Kazan' Cemento (i) Russia Konstantin Kravčuk 6-4, 4-6, 6-3
5. 17 dicembre 2017 Qatar Qatar F5, Doha Cemento Germania Benjamin Hassan 6-4, 6-0
6. 21 gennaio 2018 Egitto Egypt F1, Sharm el-Sheikh Cemento Belgio Yannick Mertens 6-1, 6-2
7. 28 gennaio 2018 Egitto Egypt F2, Sharm el-Sheikh Cemento Ucraina Artem Smirnov 6-3, 6-2
8. 15 luglio 2018 Francia France F13, Ajaccio Cemento Francia Remi Boutillier 7-66, 4-6, 6-3
9. 25 novembre 2018 Tunisia Tunisia F41, Monastir Cemento Russia Ivan Gakhov 6-4, 6-3
10. 2 dicembre 2018 Tunisia Tunisia F42, Monastir Cemento Francia Alexandre Müller 6-4, 4-6, 6-1
11. 22 dicembre 2019 Qatar M15 Doha, Doha Cemento Georgia Aleksandre Bakshi 3-6, 6-2, 6-2
12. 30 agosto 2020 Rep. Ceca RPM Open, Praga Terra rossa Paesi Bassi Tallon Griekspoor 6-4, 7-66
13. 6 settembre 2020 Rep. Ceca Ostrava Open, Ostrava Terra rossa Germania Oscar Otte 6-4, 6-2
Sconfitte in finale (8)[modifica | modifica wikitesto]
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 18 maggio 2014 Uzbekistan Samarkand Challenger, Samarcanda Terra rossa Uzbekistan Farrukh Dustov 64-7, 1-6
2. 20 luglio 2014 Francia France F15, Saint-Gervais-les-Bains Terra rossa Francia Martin Vaïsse 3-6, 3-6
3. 20 marzo 2016 Russia Kazan Kremlin Cup, Kazan' Cemento (i) Germania Tobias Kamke 4-6, 2-6
4. 24 luglio 2016 Finlandia Tampere Open, Tampere Terra rossa Belgio Kimmer Coppejans 4-6, 6-3, 5-7
5. 9 dicembre 2018 Qatar Qatar F4, Doha Cemento Portogallo Gonçalo Oliveira 3-6, 5-7
6. 23 dicembre 2018 Qatar Qatar F6, Doha Cemento Italia Lorenzo Frigerio 6-2, 4-6, 5-7
7. 19 gennaio 2020 Thailandia Bangkok Challenger, Bangkok Cemento Ungheria Attila Balázs 65-7, 6-0, 66-7
8. 23 agosto 2020 Rep. Ceca I.ČLTK Prague Open By Moneta, Praga Terra rossa Svizzera Stan Wawrinka 62-7, 4-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (4)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (3)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 8 settembre 2013 Russia Russia F13, Taganrog Terra rossa Russia Mikhail Vaks Ucraina Ivan Anikanov
Russia Vladzimir Kruk
3-6, 7-5, [10-5]
2. 8 giugno 2014 Russia Russia F4, Mosca Terra rossa Russia Richard Muzaev Russia Evgeny Elistratov
Russia Vladimir Polyakov
6-2, 6-3
3. 12 aprile 2015 Turchia Batman Cup, Batman Cemento Bielorussia Yaraslav Shyla Croazia Mate Pavić
Nuova Zelanda Michael Venus
7-64, 4-6, [10-5]
4. 13 maggio 2018 Turchia Turkey F18, Adalia Terra rossa Russia Alexander Boborykin Romania Răzvan Marius Codescu
Romania Dan Alexandru Tomescu
6-4, 6-3
Sconfitte in finale (4)[modifica | modifica wikitesto]
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 26 agosto 2012 Russia Russia F13, Vsevoložsk Terra rossa Russia Vitali Reshetnikov Russia Vitaliy Kachanovskiy
Russia Richard Muzaev
2-6, 3-6
2. 7 settembre 2014 Romania BRD Brașov Challenger, Brașov Terra rossa Russia Valery Rudnev Italia Daniele Giorgini
Romania Adrian Ungur
6-4, 64-7, [1-10]
3. 26 luglio 2015 Paesi Bassi Sport 1 Open, Scheveningen Terra rossa Russia Andrej Kuznecov Uruguay Ariel Behar
Brasile Eduardo Dischinger
ritiro
4. 17 dicembre 2017 Qatar Qatar F5, Doha Cemento Croazia Fran Zvonimir Zgombić Turchia Tuna Altuna
Svezia Markus Eriksson
1-6, 2-6

Vittorie contro giocatori Top 10[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2021 Totale
Vittorie 1 1
# Giocatore Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2021
1. Argentina Diego Schwartzman 9 Australia Australian Open, Melbourne Cemento 3T 6–3, 6–3, 6–3

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I record di Aslan Karatsev, semifinalista agli Australian Open, su livetennis.it, 16 febbraio 2021. URL consultato il 16 febbraio 2021.
  2. ^ (EN) Aslan Karatsev - Bio - Personal, su atptour.com. URL consultato il 23 febbraio 2021.
  3. ^ Australian Open, Aslan Karatsev travolge Schwartzman: è la rivelazione del torneo, su tennisitaliano.it, 12 febbraio 2021. URL consultato il 12 febbraio 2021.
  4. ^ Djokovic, ancora lui: stoppa il volo di Karatsev ed è in finale, in La Gazzetta dello Sport, 18 febbraio 2021. URL consultato il 18 febbraio 2021.

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