Coco Vandeweghe

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Coco Vandeweghe
Vandeweghe WM17 (19) (35379197853).jpg
Coco Vandeweghe a Wimbledon 2017
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 185 cm
Peso 72 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 273 – 213 (56,17%)
Titoli vinti 2 WTA, 2 ITF
Miglior ranking 9ª (15 gennaio 2018)
Ranking attuale 16ª (11 aprile 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2017)
Francia Roland Garros 2T (2014, 2016, 2018)
Regno Unito Wimbledon QF (2015, 2017)
Stati Uniti US Open SF (2017)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 97 – 82 (54,19%)
Titoli vinti 3 WTA, 6 ITF
Miglior ranking 18ª (24 ottobre 2016)
Ranking attuale 42ª (29 aprile 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2016)
Francia Roland Garros 2T (2016)
Regno Unito Wimbledon 3T (2015)
Stati Uniti US Open SF (2015, 2016)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 4 – 2 (66,67%)
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open F (2016)
Francia Roland Garros QF (2016)
Regno Unito Wimbledon 3T (2015)
Stati Uniti US Open F (2016)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 29 aprile 2018

Colleen "Coco" Vandeweghe (New York, 6 dicembre 1991) è una tennista statunitense.

Raggiunge il suo best ranking il 15 gennaio 2018, spingendosi fino alla posizione n° 9. In doppio ha raggiunto la posizione n° 18 il 24 ottobre 2016. In singolare nei Grand Slam vanta due semifinali: due in singolare all'Australian Open 2017 e all'US Open 2017. In doppio misto vanta due finali raggiunge all'Australian Open 2016 e all'US Open 2016. In carriera ha vinto cinque titoli WTA: due in singolare e tre in doppio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vinse l'US Open 2008 - Singolare ragazze sconfiggendo in finale Gabriela Paz-Franco, con il risultato di 7–6(3), 6–1. Lo stesso anno al torneo di Wimbledon 2008 - Singolare ragazze venne eliminata da Jade Windley, mentre giocò in coppia con Tamaryn Hendler senza buoni risultati nel doppio.

L'anno dopo, nel 2009 con Petra Martić ha partecipato al Sony Ericsson Open 2009 - Doppio femminile senza superare le fasi eliminatorie, mentre venne eliminata al primo turno da Carla Suárez Navarro al singolare.

Nel 2010 ha ottenuto i suoi migliori risultati, raggiungendo i quarti di finale ai torneo WTA di San Diego e Tokyo, in entrambe le occasioni partendo dalle qualificazioni. Questi exploit le hanno consentito di portarsi a ridosso delle prime 100 del mondo. In virtù di questa crescita, Mary Joe Fernandez ha deciso di convocarla per la finale di Fed Cup contro l'Italia.

Il 21 giugno 2014, vince il primo titolo WTA al Topshelf Open di S'Hertogenbosch, battendo in finale la cinese Zheng Jie con il punteggio finale di 6-2, 6-4.

A Wimbledon 2015 raggiunge per la prima volta in carriera i quarti di finale, battendo in sequenza Anna Karolina Schmiedlova (6-4 6-2), Karolina Pliskova (7-6(5) 6-4), Samantha Stosur (6-2 6-0) e Lucie Safarova (7-6(1) 7-6(4)) prima di perdere da Marija Sharapova, per 6-3 6(3)-7 6-2.

2016: secondo titolo WTA e due finali nei Grand Slam in doppio misto[modifica | modifica wikitesto]

Prende parte all'Auckland Open dove è 6° testa di serie; ma, ottenuto il bye bye, delude le aspettative perdendo al secondo turno contro Irina Falconi per 7-5 4-6 3-6. A Sydney non fa meglio: stavolta viene sconfitta da Jelena Janković per 3-6 4-6. All'Australian Open viene sconfitta dalla connazionale Madison Brengle per 3-6 4-6. In doppio misto, insieme a Horia Tecău, arriva alla sua prima finale in uno Grand Slam. Qui vengono sconfitti dalle 5° teste di serie, Vesnina/Soares, per 4-6 6-4 5-10. Partecipa al Dubai Tennis arrivando ai quarti finale superando Karolína Plíšková per 7-6 6-1 e Kristina Mladenovic per 7-5 3-6 6-4, per poi perdere contro Elina Svitolina per 2-6 nel terzo set. Al Qatar Total Open sconfigge Kirsten Flipkens per 7-5 6-2 e Belinda Bencic per 6-4 6-2. Perde al terzo turno da Andrea Petković per 3-6 4-6. Nei Mandatory arriva in entrambi al terzo turno. Agli Indian Wells supera con un doppio 6-4 Kiki Bertens; Svetlana Kuznecova, 16° testa di serie, per 6-4 6-3. Si arrende alla testa di serie n° 19, Jelena Janković, la quale le lascia solamente un game. A Miami supera la connazionale Samantha Crawford per 6-4 7-5; Carla Suárez Navarro, testa di serie n° 6, per 6-4 6-2. Viene sconfitta dalla 32ª testa di serie, Monica Niculescu, per 4-6 1-6. A Madrid viene eliminata al primo turno dall'11° testa di serie, Lucie Šafářová, per 6-7 1-6. Agli Internazionali d'Italia a Roma non fa meglio, stavolta viene estromessa da Venus Williams per 4-6 3-6.

Vandeweghe all'US Open 2016.

Prende parte al Roland Garros: al primo turno supera al terzo set (6-3) Naomi Broady. Perde nel turno successivo contro la testa di serie n° 25, Irina-Camelia Begu, per 7-6 6-7 8-10. Il 12 giugno, ottiene il secondo titolo WTA della carriera nuovamente al Ricoh Open di S'Hertogenbosch, dove era testa di serie numero 6. Nel corso del torneo ha eliminato, senza perdere un set, 6-2 6-4 Indy De Vroome, Nao Hibino (6-2 6-3), Evgenya Rodina (doppio 6-2), Madison Brengle (6-4 6-2) e in finale Kiki Mladenovic (7-5 7-5). Arriva in semifinale nel torneo successivo, il DFS Classic, a Birmingham. Qui elimina la testa di serie n° 1, Agnieszka Radwańska, per 7-5 4-6 6-3; Christina McHale per 6-5 7-6 e Yanina Wickmayer per 6-4 6-2. Viene rimontata nel turno successivo da Barbora Strýcová con il risultato di 6-2 4-6 3-6.

Si presenta come testa di serie n° 27 a Wimbledon dove raggiunge per la prima volta i quarti di finale. Elimina in ordine: Kateryna Bondarenko per 6-2 7-6; Tímea Babos per 6-2 6-3; Roberta Vinci, testa di serie n° 6, per 6-3 6-4. Si arrende davanti alla 21ª testa di serie, Anastasija Pavljučenkova, la quale la supera con un doppio 3-6. Nel torneo di Stratford è 4° testa di serie ricevendo così un bye bye. Supera al terzo set Nicole Gibbs (2-6 6-4 6-2); si ritira nei quarti di finale contro Alison Riske su un punteggio di 3-6 1-0 per la Riske. Alle Olimpiadi gioca solamente in doppio in coppia con Bethanie Mattek-Sands. Dopo aver sconfitto nettamente la coppia spagnola Medina Garrigues/Parra Santonja con un doppio 6-1, perdono con un doppio 4-6 contro le svizzere teste di serie n° 5 Bacsinszky/Hingis.A Cincinnati non brilla perdendo nel secondo turno contro la 4° testa di serie, Garbiñe Muguruza, per 6-7 2-6. Nel primo turno aveva superato per 6-4 nel terzo Sara Errani.

Nell'ultimo Grand Slam della stagione è la 28° testa di serie, ma viene sconfitta a sorpresa da Naomi Ōsaka al primo turno (7-6 3-6 4-6). Nel doppio misto, insieme a Rajeev Ram, raggiunge per la seconda finale dell'anno in un Grand Slam. Qui perdono contro la coppia formata da Pavić/Siegemund. In coppia con Martina Hingis è testa di serie n° 6; si arrendono in semifinale davanti alle future campionesse, nonché 1° teste di serie, Mladenovic/Garcia, le quali le superano con un risultato di 3-6 4-6. Viene eliminata al primo turno da Elina Svitolina per 3-6 4-6 nel torneo di Tokyo. Non fa meglio né nel torneo di Wuhan Open né al China Open. A Wuhan viene sconfitta da Kristina Mladenovic per 6-7 3-6; mentre a Beijing viene estromessa da Caroline Wozniacki per 1-6 6-2 4-6.

2017: semifinale all'Australian Open e US Open[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la nuova stagione presentandosi a Sydney. Al primo turno affronta l'8° testa di serie, Elena Vesnina, la quale si ritira su un risultato di 6-2 4-0 per la Vandeweghe. Nel turno successivo perde a sorpresa da Duan Yingying per 3-6 2-6. All'Australian Open arriva per la prima volta in carriera in semifinale in uno Grand Slam. Sconfigge in ordine: Roberta Vinci, 15° testa di serie, per 6-1 7-6; Pauline Parmentier per 6-4 7-6; Eugenie Bouchard per 6-4 3-6 7-5; Angelique Kerber, campionessa in carica e testa di serie n° 1, per 6-2 6-3; Garbiñe Muguruza, 7° testa di serie, per 6-4 6-0. E' costretta ad arrendersi alla 13ª testa di serie, Venus Williams, per 7-6 2-6 3-6. A Dubai si presenta come 11° testa di serie, ma viene eliminata con un doppio 4-6 da Alison Riske. Negli USA non va oltre il secondo turno. Agli Indiam Wells viene estromessa da Lucie Šafářová per 6-4 4-6 1-6. A Miami viene fermata da Jana Čepelová per 2-6 6-3 1-6. Prende parte allo Stoccarda Open dove supera in due tie break Jeļena Ostapenko; perde nel turno successivo dalla 2ª testa di serie, Karolína Plíšková, per 6-7 4-6. Sul terreno spagnolo a Madrid raggiunge i quarti di finale superando in ordine Anett Kontaveit per 6-4 7-6, Laura Siegemund per 6-2 4-6 6-3, Carla Suárez Navarro per 5-7 6-4 7-5; per poi arrendersi davanti alla n° 3, Simona Halep, la quale le lascia solamente due game.

Nel secondo Grand Slam della stagione viene estromessa subito da Magdaléna Rybáriková per 1-6 4-6. Al Ricoh Open 2017 si presenta in veste di campionessa in carica, ma la sua corsa verso la difesa del titolo viene fermata al primo turno da Carina Witthöft la quale la sconfigge per 5-7 nel terzo set.In doppio, invece, in coppia con Xenia Knoll, raggiunge la semifinale. Raggiunge i quarti di finale nel Birmingham Classic, dove supera senza problemi Christina McHale (6-4 6-2) e Johanna Konta (6-1 6-3). Nel turno seguente è costretta al ritiro contro Garbiñe Muguruza su un punteggio di 6-4 4-6.

A Wimbledon arriva per la prima volta in carriera ai quarti di finale. Inizia il Grand Slam eliminando Mona Barthel per 7-5 6-2, Tatjana Maria per 6-4 6-2, Alison Riske per 6-2 6-4 e Caroline Wozniacki per 7-6 6-4. Nei quarti viene estromessa con un doppio 3-6 da Magdaléna Rybáriková. Nel torneo di Stanford Classic approfitta del ritiro di Ajla Tomljanović sul punteggio di 6-2 per l'americana. Nei turni successi supera: Nicole Gibbs per 6-0 6-2, Anastasija Pavljučenkova per 6-2 6-3 e Catherine Bellis per 6-3 6-1. Il 6 agosto raggiunge la sua 4 finale in carriera, ma non riesce a vincere il trofeo per mano della connazionale Madison Keys (6-7 6-4). In coppia con Abigail Spears vince il suo secondo torneo WTA in doppio sulla coppia Rosolska/Cornet battendole per 6-2 6-3. A Montreal viene sconfitta dalla 10ª testa di serie, Agnieszka Radwańska, per 3-6 2-6. Nemmeno a Cincinnati fa meglio, stavolta per mano di Madison Keys (4-6 6-3 3-6).

Nell'US Open si spinge fino alla sua seconda semifinale di un Grand Slam. Qui elimina Alison Riske per 2-6 6-3 6-4, Ons Jabeur per 7-6 6-2, Agnieszka Radwańska per 7-5 4-6 6-4, Lucie Šafářová per 6-4 7-6 e Karolína Plíšková per 7-6 6-3. In semifinale si arrende a Madison Keys per 1-6 2-6. Anche in doppio misto, in coppia con Horia Tecău, arriva fino alla semifinale dove vengono fermati dalla coppia Murray/Hingis per 4-6 6-7. Gioca il China Open dove, superando agevolemente Donna Vekić (6-2 6-2), si ritira contro Dar'ja Gavrilova su un risultato di 3-6 0-2 per la tennista australiana. Ne Kremlin Cup è 2° testa di serie, ma viene eliminata da Lesja Curenko per 5-7 6-1 2-6 al secondo turno dopo aver ottenuto un bye bye. Grazie al ranking raggiunto partecipa al WTA Elite Trophy. Nella fase a gironi vince entrambi i match conto Peng Shuai per 3-6 6-3 6-2 ed Elena Vesnina per 6-3 6-2; in semifinale estromette Ashleigh Barty con un doppio 6-3; mentre in finale viene sconfitta da Julia Görges per 5-7 1-6.

2018[modifica | modifica wikitesto]

Inizia l'anno giocando all'Australian Open senza riuscire a raggiungere la semifinale guadagnata l'anno precedente. Al primo turno viene fermata da Tímea Babos per (4)6-7 2-6. Si presenta agli Indian Wells come testa di serie n° 17. Qui supera Kaia Kanepi per 6-0 7-6(6), per poi perdere contro Maria Sakkarī per 2-6 4-6. A Miami viene fermata al secondo turno, dopo un bye bye, dalla futura finalista, Danielle Collins, per 3-6 6-1 1-6. Il 1º aprile, in coppia con Ashleigh Barty, vince il suo terzo titolo WTA in doppio eliminando nell'atto finale la coppia Krejčíková/Siniaková (6-2 6-1). A Stoccarda raggiunge la sua sesta finale nei tornei WTA. Elimina in ordine: Sloane Stephens, testa di serie n° 7, per 6-1 6-0; Laura Siegemund per 6-4 4-6 6-3, Simona Halep, testa di serie n° 1 e n° 1 del ranking, per 6-4 6-1; Caroline Garcia, testa di serie n° 6, per 6-4 6-2. In finale incontra Karolína Plíšková, testa di serie n° 5, contro la quale perde per (2)6-7 4-6.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (2)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 21 giugno 2014 Paesi Bassi Topshelf Open, S'Hertogenbosch Erba Cina Zheng Jie 6-2, 6-4
2. 12 giugno 2016 Paesi Bassi Ricoh Open, S'Hertogenbosch (2) Erba Francia Kristina Mladenovic 7-5, 7-5

Sconfitte (4)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (1)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (3)
International (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 15 luglio 2012 Stati Uniti Bank of the West Classic, Stanford Cemento Stati Uniti Serena Williams 5-7, 3-6
2. 6 agosto 2017 Stati Uniti Bank of the West Classic, Stanford (2) Cemento Stati Uniti Madison Keys 6(4)-7, 4-6
3. 5 novembre 2017 Cina WTA Elite Trophy, Zhuhai Cemento (i) Germania Julia Görges 5-7, 1-6
4. 29 aprile 2018 Germania Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa (i) Rep. Ceca Karolína Plíšková 6(2)-7, 4-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (2)
Premier 5 (0)
Premier (1)
International (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 19 marzo 2016 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Stati Uniti Bethanie Mattek-Sands Germania Julia Görges
Rep. Ceca Karolína Plíšková
4-6, 6-4, [10-6]
2. 6 agosto 2017 Stati Uniti Bank of the West Classic, Stanford Cemento Stati Uniti Abigail Spears Francia Alizé Cornet
Polonia Alicja Rosolska
6-2, 6-3
3. 1º aprile 2018 Stati Uniti Miami Open, Miami Cemento Australia Ashleigh Barty Rep. Ceca Barbora Krejčíková
Rep. Ceca Kateřina Siniaková
6-2, 6-1

Sconfitte (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (1)
Premier (0)
International (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 21 agosto 2016 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento Svizzera Martina Hingis India Sania Mirza
Rep. Ceca Barbora Strýcová
5-7, 4-6

Doppio Misto[modifica | modifica wikitesto]

Sconfitte (2)[modifica | modifica wikitesto]

Tornei del Grande Slam
Australian Open (1)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (1)
N. Anno Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 31 gennaio 2016 Australia Australian Open, Melbourne Cemento Romania Horia Tecău Russia Elena Vesnina
Brasile Bruno Soares
4-6, 6-4, [5-10]
2. 9 settembre 2016 Stati Uniti US Open, New York Cemento Stati Uniti Rajeev Ram Germania Laura Siegemund
Croazia Mate Pavić
4-6, 4-6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (ND) torneo non disputato.

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 V–S
Australia Australian Open, Melbourne A A 1T 1T Q1 1T Q1 3T 1T SF 7–6
Francia Open di Francia, Parigi A A A 1T Q2 1T 2T 1T 2T 1R 2–6
Regno Unito Wimbledon, Londra A A A 1T 1T 1T 2T QF 4T QF 12–7
Stati Uniti US Open, New York 1T Q1 1T 2T 1T 2T 2T 2T 1T 4–8
Vittorie-sconfitte 0–1 0–0 0–2 1–4 0–2 1–4 3–3 7–4 4–4 9–3 25–27

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]