Catherine Bellis

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Catherine Cartan Bellis
Catherine Bellis Roland Garros 2017.jpg
Catherine Bellis nel 2017
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 168 cm
Peso 50 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 117 - 58 (66,86%)
Titoli vinti 1 WTA, 7 ITF
Miglior ranking 35° (14 agosto 2017)
Ranking attuale 129° (27 agosto 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2018)
Francia Roland Garros 3T (2017)
Regno Unito Wimbledon 1T (2017)
Stati Uniti US Open 3T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 20 - 18 (52,63%)
Titoli vinti 0 WTA, 2 ITF
Miglior ranking 149° (17 luglio 2017)
Ranking attuale 936° (27 agosto 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2018)
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon QF (2017)
Stati Uniti US Open 1T (2016, 2017)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 27 agosto 2018

Catherine Cartan "CiCi" Bellis (San Francisco, 8 aprile 1999) è una tennista statunitense.

Si è spinta fino alla posizione numero 35 raggiunta il 14 agosto 2017 in singolare. Nella sua giovanissima carriera vanta vittorie contro giocatrici della top ten come Karolína Plíšková, Svetlana Kuznecova, Carla Suárez Navarro e Dominika Cibulková. Nei tornei del Grande Slam, come miglior risultato, vanta due terzi turni: uno all'US Open nel 2016 e uno all'Open di Francia nel 2017 in singolare; mentre in doppio ha raggiunto un quarto turno a Wimbledon 2017. Ha vinto 1 torneo WTA e 9 tornei ITF, di cui 2 in doppio.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Junior[modifica | modifica wikitesto]

Ottiene buoni piazzamenti nella stagione 2014, ad aprile vince il Trofeo Bonfiglio[1] mentre al Roland Garros raggiunge la finale del doppio ragazze in coppia con Markéta Vondroušová, grazie a quest'ultimo risultato avanza fino alla seconda posizione mondiale.[2]

Nel mese di dicembre 2014, grazie ai risultati ottenuti nell'Orange Bowl, conquista la prima posizione mondiale.[3]

Professionista[modifica | modifica wikitesto]

2014-2016: il primo torneo WTA[modifica | modifica wikitesto]

Nel circuito ITF ha vinto un titolo nel doppio in coppia con la connazionale Alexis Nelson. Il 9 agosto vince il USTA Girls' 18s National Championship ottenendo così l'accesso al tabellone principale per gli US Open.[4] A sorpresa riesce a superare il primo turno eliminando in tre set la dodicesima testa di serie Dominika Cibulková, è la più giovane tennista a vincere un incontro a New York dal 1996[5]. Al secondo turno si arrende a Zarina Dijas che riesce a chiudere l'incontro sul 6-3, 0-6, 6-2. Ottiene il primo titolo ITF in singolare ad ottobre vincendo il torneo di Rock Hill[6] e si ripete la settimana successiva trionfando a Florence.

Catherine nel 2015

Comincia il 2015 concentrandosi sui tornei ITF, a febbraio raggiunge i quarti di finale a Surprise e successivamente vince il torneo 25 000 di Santa Fe.[7] Nel mese di marzo esordisce anche nei tornei Premier, ottiene una wild-card per il torneo di Miami dove sconfigge al primo turno Indy de Vroome e in quello successivo si vendica di Zarina Dijas, la kazaka che l'aveva battuta negli ultimi US Open. Nel terzo turno affronta la numero uno al mondo Serena Williams, in uno scambio tra diverse generazioni di statunitensi, che la sconfigge con un netto 6-1, 6-1.[8]

Nel 2016 si concentra nei tornei ITF ma nel mese di luglio riesce a raggiungere a sorpresa i quarti di finale nel torneo premier di Stanford. Lì viene sconfitta dalla testa di serie numero 1 Venus Williams con un netto 6-4 6-1. Nel mese di agosto centra le qualificazioni per gli US Open dove successivamente riesce ad avanzare fino al terzo turno dove viene eliminata dalla futura campionessa Angelique Kerber. Nel finire di stagione vince due tornei ITF da 50.000 consecutivi e grazie a questi risultati entra per la prima volta nella top-100 mondiale. Il 27 novembre 2016 vince il torneo WTA 125s di Honolulu superando in finale la cinese Zhang Shuai per 6-4, 6-2, spingendosi fino alla posizione 75 del ranking.

2017: best ranking[modifica | modifica wikitesto]

Inizia l'anno prendendo parte al Qatar Total Open dove non passa le qualificazioni, venendo eliminata al terzo set per 2-6 da Zheng Saisai. A Dubai sconfigge in ordine: Julija Putinceva per 6-1 7-5, Laura Siegemund per 7-5 7-6, Agnieszka Radwańska per 6-4 2-6 6-2, per poi perdere nei quarti di finale contro Caroline Wozniacki per 3-6 2-6. Agli Indian Wells Masters viene elimanta al primo turno da Kirsten Flipkens cedendo per 4-6 nel terzo set. A Monterrey non fa meglio, stavolta viene battuta da Naomi Broady per 6-7 4-6. Nel Rabat Open arriva ai quarti di finale dove viene sconfitta da Varvara Lepchenko per 3-6 2-6. A Madrid batte Dar'ja Gavrilova per 7-5 5-7 6-2, però è costretta a fermarsi davanti a Sorana Cîrstea che la batte per 3-6 2-6. A Roma passa le qualificazioni senza particolari problemi, avanza al secondo turno dopo aver sorpassato Misaki Doi per 6-4 7-6. E' costretta ad arrestarsi al secondo turno quando incontra Kiki Bertens la quale le lascia solo 4 game.

Entra direttamente nel tabellone principale al Roland Garros dove, dopo aver eliminato a sorpresa Kiki Bertens vendicando la sconfitta patita a Roma 2 settimane prima al 2º turno, perde nuovamente contro la Wozniaki, stavolta strappandole un set però. Raggiunge il suo best ranking (n°40 al mondo) una settimana prima di raggiungere la semifinale al torneo in erba di Maiorca (battendo Carla Suárez Navarro, Mona Barthel e Karolína Plíšková), dove deve arrendersi a Julia Goerges con un doppio 6-1. A Wimbledon il sorteggio le riserva al 1º turno la mina vagante Azarenka, che la sconfigge a fatica 6-1 al 3º set. A Stanford batte in ordine: Alizé Cornet per 6-3 6-2, Verónica Cepede Royg per 7-6 6-2, Petra Kvitová per 6-2 6-0, per poi perdere in semifinale contro la connazionale Coco Vandeweghe per 3-6 1-6. Prende parte al torneo di Montreal dove batte Julia Görges per 4-6 6-3 6-2, Svetlana Kuznecova per 6-4 7-5. Si trova di fronte a Caroline Garcia davanti alla quale è costretta ad arrendersi per 4-6 2-6. A Cincinnati perde nuovamente contro Alizé Cornet per 2-6 nel terzo set. Nell'ultimo torneo del Grande Slam non va oltre al primo turno dove viene sconfitta al terzo set da Nao Hibino. Anche nel doppio, in coppia con Markéta Vondroušová, non va meglio. A Tokyo viene sconfitta all'esordio da Anastasija Pavljučenkova per 4-6 nel terzo set. A Wuhan viene sconfitta da Ashleigh Barty per 5-7 0-6. Conclude l'anno alla posizione 35 del ranking, migliorando di 5 posizioni il suo best ranking, diventando così la tennista più giovane presente nella top 40.

2018[modifica | modifica wikitesto]

Prende parte al Brisbane International dove viene fermata da Karolína Plíšková al secondo turno. A Sydney, dopo aver passato le qualificazioni, batte Magdaléna Rybáriková per 7-6(2) 6-0, per poi arrendersi ad Agnieszka Radwańska per (4)6-7 0-6. Partecipa al primo Grande Slam dell'anno, l'Australian Open, dove viene eliminata in rimonta al primo turno da Kiki Bertens con un punteggio di 7-6(5) 4-6 2-6. Perde al primo turno anche nel doppio in coppia con Markéta Vondroušová. Prende parte al Qatar Total Open dove, dopo aver superato le qualificazioni, sconfigge in ordine: Daria Kasatkina per 7-5 4-1, a causa del ritiro di quest'ultima; la connazionale Madison Keys per 6-0 nel terzo set; la n° 5 del ranking, Karolína Plíšková, per 7-6(4) 6-3, per poi perdere per 0-6 4-6 contro la n° 2 del mondo Simona Halep. Ottenuto il bye bye per il primo turno al torneo di Dubai, sorpassa Elise Mertens con un doppio 6-3, perdendo contro Garbiñe Muguruza per 3-6 5-7 al terzo turno. Nel masters di Indian Wells supera Sara Sorribes Tormo per 6-0 6-3, per poi venire rimontata da Elena Vesnina per 6-2 1-6 1-6; mentre a Miami si arrende a Viktoryja Azaranka con il risultato di 3-6 0-6. Annuncia a fine giugno di essersi sottoposta a un intervento chirurgico al polso destro dopo il match disputato contro Azaranka[9].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche WTA[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (0)
WTA 125s (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 27 novembre 2016 Stati Uniti Hawaii Open, Honolulu Cemento Cina Zhang Shuai 6-4, 6-2

Statistiche ITF[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (6)[modifica | modifica wikitesto]
Torneo 100 000 $ (0)
Torneo 75 000 $ (0)
Torneo 50 000 $ (2)
Torneo 25 000 $ (4)
Torneo 15 000 $ (0)
Torneo 10 000 $ (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 12 ottobre 2014 Stati Uniti Rock Hill Rocks Open, Rock Hill Cemento Stati Uniti Lauren Embree 6-4, 6-0
2. 19 ottobre 2014 Stati Uniti Florence Open, Florence Cemento Belgio Ysaline Bonaventure 6-2, 6-1
3. 1º marzo 2015 Stati Uniti Del Mar Financial Partners Inc. Open, Rancho Santa Fe Cemento Stati Uniti Maria Sanchez 6-2, 6-0
4. 13 giugno 2016 Stati Uniti Sumter Cemento Russia Valeria Solovyeva 6–1, 6–3
5. 17 ottobre 2016 Canada Saguenay Cemento (i) Canada Bianca Andreescu 6–4, 6–2
6. 6 novembre 2016 Canada Toronto Cemento Rep. Ceca Jesika Malečková 6–2, 1–6, 6–3

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (2)[modifica | modifica wikitesto]
Torneo 100 000 $ (1)
Torneo 75 000 $ (0)
Torneo 50 000 $ (0)
Torneo 25 000 $ (0)
Torneo 15 000 $ (0)
Torneo 10 000 $ (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 16 marzo 2014 Stati Uniti ITF Women's Circuit Orlando, Orlando Terra verde Stati Uniti Alexis Nelson Australia Sally Peers
Stati Uniti Natalie Pluskota
6-2, 0-6, [11-9]
2. 1º febbraio 2016 Stati Uniti Midland Cemento (i) Stati Uniti Ingrid Neel Regno Unito Naomi Broady
Stati Uniti Shelby Rogers
6–2, 6–4

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2014 2015 2016 2017 V--S
Australia Australian Open A A A A 0–0
Francia French Open A Q1 A 3T 2–1
Regno Unito Wimbledon A A A 1T 0–1
Stati Uniti US Open 2T Q3 3T 3–2
Totale 1–1 0–0 2–1 2–2 5–4

Doppio nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2014 2015 2016 2017 V--S
Australia Australian Open A A A A 0–0
Francia French Open A A A A 0–0
Regno Unito Wimbledon A A A QF 3–1
Stati Uniti US Open A A 1T 0–1
Totale 0–0 0–0 0–1 3–1 3–2

Doppio misto nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Nessuna partecipazione

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tennis, Bonfiglio: vincono Roman Safiullin e Catherine Bellis, gazzetta.it, 22 maggio 2014. URL consultato il 26 agosto 2014.
  2. ^ Profilo ITF Junior, itftennis.com. URL consultato il 26 agosto 2014.
  3. ^ Cici Bellis agguanta la prima posizione nel ranking junior, ubitennis.com, 13 dicembre 2014. URL consultato il 14 dicembre 2014.
  4. ^ 15-year-old CiCi Bellis wins USTA Girls' 18s National Championship, foxnews.com, 9 agosto 2014. URL consultato il 26 agosto 2014.
  5. ^ American Bellis, 15, Upsets Cibulkova at US Open, abcnews.go.com, 26 agosto 2014. URL consultato il 26 agosto 2014.
  6. ^ CiCi Bellis vince il suo primo titolo da professionista, ubitennis.com, 13 ottobre 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  7. ^ (EN) CiCi Bellis Blog: Making the jump, itftennis.com, 10 marzo 2015. URL consultato il 28 marzo 2015.
  8. ^ Luca Marianantoni, Tennis, i numeri: CiCi Bellis non era ancora nata, alla prima finale di Serena a Miami, gazzetta.it, 30 marzo 2015. URL consultato il 5 aprile 2015.
  9. ^ Intervento chirurgico per CiCi Bellis. Il messaggio ai tifosi: “Tornerò più forte che mai”, su tenniscircus.com, 6 luglio 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]