Kalgoorlie

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kalgoorlie
città
Kalgoorlie – Veduta
Dati amministrativi
Stato Australia Australia
Stato o territorio Flag of Western Australia.svg Australia Occidentale
Local Government Area Città di Kalgoorlie-Boulder
Territorio
Coordinate 30°44′S 121°27′E / 30.733333°S 121.45°E-30.733333; 121.45 (Kalgoorlie)Coordinate: 30°44′S 121°27′E / 30.733333°S 121.45°E-30.733333; 121.45 (Kalgoorlie)
Altitudine 468 m s.l.m.
Superficie 103 km²
Abitanti 28 242 (2006)
Densità 274,19 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC+8
Regione Goldfields-Esperance
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Australia
Kalgoorlie

Kalgoorlie è una città dell'Australia Occidentale, a est di Perth. Venne fondata nel 1893 durante la corsa all'oro; per questo è anche chiamata Golden Mile.

La cittadina è famosa in Australia per la Super Pit, una vastissima miniera d'oro a cielo aperto, che si pensa possa essere sfruttata fino al 2017.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

La città si trova lungo il percorso della Indian Pacific, la principale linea ferroviaria che collega l'est e l'ovest dell'Australia. Per i viaggiatori in treno che vanno verso est, sulla trans-continentale del Pacifico Indiano, Kalgoorlie è l'ultima città prima di entrare nella vasta estensione della Nullarbor Plain.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Kalgoorlie fu fondata nel 1893, in seguito alla scoperta di giacimenti d'oro da parte di Paddy Hannan, Daniel O'Shea e Tom Flanagan.

Il nome Kalgoorlie deriverebbe da una parola Wangai che significa "posto delle pere setose". Le città di Kalgoorlie e di Boulder si sono unite nel 1989 per formare la città di Kalgoorlie-Boulder.

Rivolta contro gli immigrati del Sud Europa[modifica | modifica sorgente]

Kalgoorlie nel 1934 fu teatro di un orrendo pogrom contro gli immigrati provenienti dall'Europa del Sud, principalmente Italiani, Greci e Yugoslavi[1] I fatti ebbero origine da una zuffa tra un barista di origine italiana, Claudio Mattaboni, e un avventore ubriaco, che si rifiutava di pagare le sue numerose consumazioni. La rivolta contro gl'immigrati dilagò ben presto in tutta la città e nel sobborgo di Boulder. Furono saccheggiati e completamente distrutti centinaia di esercizi commerciali e di abitazioni private. Tre furono i morti, l'unico accertato è lo Slavo Joe Katich, ucciso mentre tentava di difendere la propria casa [2]. Decine i feriti. Quando la polizia riportò l'ordine in città, gli agenti andarono a recuperare nel deserto i molti italiani che vi si erano rifugiati. Costoro al ritorno ebbero l'amara sorpresa di non trovare quasi nulla di ciò che avevano lasciato, i più fortunati avevano ancora una casa, ma gl'interni erano stati completamente svuotati. I fatti di Kalgoorlie furono ben presto dimenticati da tutti e ancora oggi rarissimi sono i riferimenti alla rivolta xenofoba.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.anu.edu.au/polsci/marx/interventions/kalgoorlie.htm
  2. ^ https://www.greenleft.org.au/node/19268/

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Australia Portale Australia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Australia