Stefano Travaglia

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Stefano Travaglia
Travaglia WM17 (23) (35379192423).jpg
Stefano Travaglia nel 2017
Nazionalità Italia Italia
Altezza 185 cm
Peso 80 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 24-37 (38.33%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 60º (8 febbraio 2021)[1]
Ranking attuale 69º (10 maggio 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2019)
Francia Roland Garros 3T (2020)
Regno Unito Wimbledon 1T (2017, 2018)
Stati Uniti US Open 2T (2017)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 5-10 (33,33%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 243º (1º dicembre 2014)[1]
Ranking attuale 287º (10 maggio 2021)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 10 maggio 2021

Stefano Travaglia (Ascoli Piceno, 28 dicembre 1991) è un tennista italiano.

Nel 2021 ha raggiunto la finale nel torneo ATP 250 di Melbourne 1, dove è stato sconfitto da Jannik Sinner. Vanta quattro titoli Challenger in singolare e uno in doppio, oltre a diversi titoli del circuito ITF. La sua migliore posizione in singolare nel ranking ATP è la nº 60, raggiunta l'8 febbraio 2021. Diversi gravi infortuni lo hanno costretto a lunghe convalescenze e a risalire la classifica.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a praticare il tennis a 5 anni e mezzo al Circolo Cartiera di Ascoli Piceno sotto l'impulso dei genitori; pratica anche altri sport ma li abbandona quando inizia a partecipare ai tornei di tennis. Fino a 15 anni si allena con i genitori e in seguito entra nell'accademia di Jesi dove avrà come allenatrici Cinthia Conti e Natalia Grisolia. Inizia la carriera partecipando a tornei nazionali di terza e quarta categoria; verso i 17 anni approda nel circuito Under 18 disputando una decina di tornei.

2007 - 2010: esordio da professionista, trasferta in Sudamerica e primo titolo ITF[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2007 debutta a 15 anni tra i professionisti dell'ITF Men's Circuit con una sconfitta nelle qualificazioni del torneo Italy F8 Futures di Frascati. La prima vittoria nel circuito arriva a settembre nell'Italy F32 di Olbia, ma non gli è sufficiente per superare le qualificazioni. Nel febbraio 2008 entra con una wild card per la prima volta nel tabellone principale di un Futures all'Italy F3 di Castel Gandolfo e viene battuto al primo turno. Dopo una sosta di alcuni mesi per un infortunio al polso, nel settembre 2008 vince il suo primo incontro in un tabellone principale ITF al torneo Italy F29 di Torre del Greco e guadagna il suo primo punto ATP. Nell'aprile 2009 tenta senza successo per la prima volta la qualificazione a un torneo Challenger al Rai Open 2009 di Roma e in luglio gioca con una wild card il primo incontro nel tabellone principale di un Challenger a San Benedetto del Tronto, perdendo in due set.

Nell'aprile del 2010 sceglie la via delle accademie in Argentina, paese di nascita delle sue due allenatrici, prendendo confidenza con i campi in terra rossa, nonostante prediliga le superfici veloci dove può esprimere al meglio il servizio.[2] In agosto perde a Salta in Argentina la prima finale disputata in un torneo ITF, l'Argentina F17. Il 27 novembre 2010 si aggiudica il primo torneo in carriera, il Chile F6 di Rancagua in Cile, battendo in finale Cristobal Saavedra in due set.

2011: infortunio alla mano[modifica | modifica wikitesto]

In febbraio supera le qualificazioni del torneo Challenger di Salinas e vince il suo primo incontro nel tabellone principale di un Challenger prima di essere eliminato negli ottavi di finale, lo stesso risultato ottenuto al successivo Challenger di Santiago del Cile. Agli inizi di aprile si impone in due set nella finale in singolare del Futures di Viña del Mar e quello stesso giorno vince anche il suo primo titolo in doppio. Il 1º maggio viene sconfitto nella finale del Futures di Bell Ville.

Torna quindi in Italia e il 5 giugno si aggiudica il terzo titolo in singolare battendo Christian Lindell nella finale dell'Italy F12 di Bergamo, arrivando così al 332º posto nel ranking ATP. In giugno esce al secondo turno nei Challenger di Milano e di Torino, risultati che gli consentono di salire alla posizione nº 306. Quell'estate subisce un grave infortunio ai legamenti della mano destra che rischia di compromettergli la carriera. L'incidente lo tiene fuori dalle gare per circa un anno e gli fa perdere tutti i punti ATP accumulati.[3]

2012 - 2013:risalita in classifica[modifica | modifica wikitesto]

Torna in Argentina e nell'agosto 2012 fa il suo rientro nel circuito ITF dopo l'infortunio; in settembre raggiunge la semifinale al Futures Argentina F24 di San Juan, in ottobre vince il torneo Chile F9 di Santiago e raggiunge la finale al Chile F10 di Villa Alemana, rientrando così al 702º posto del ranking ATP dopo essere stato al 1178º in luglio.[1]

Nel febbraio 2013 partecipa per la prima volta alle qualificazioni di un torneo ATP, a Buenos Aires e viene subito eliminato al primo turno. Subito dopo disputa la sua prima semifinale del circuito Challenger al torneo di Salinas, dove viene battuto in due set da Renzo Olivo. In estate raggiunge la semifinale anche al Challenger di San Benedetto del Tronto e perde in due set da Andrej Martin. Rientra in Sudamerica e in settembre giunge in finale nel Futures F17 di La Rioja sia in singolare sia in doppio. In ottobre risale al 317º posto del ranking.

2014 - 2016:top 200 in singolare, primo Challenger in doppio e nuovi infortuni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 torna al successo in singolare nei tornei ITF, affermandosi in febbraio nell'F3 e nell'F4 di Sharm el Sheikh, in aprile nell'F9 di Santa Margherita di Pula, in giugno nell'F20 di Busto Arsizio e in settembre nell'F5 di Cartagine. In aprile arriva ai quarti nel Challenger di Vercelli superando negli ottavi per la prima volta un top 100 ATP, il nº 98 David Goffin. In maggio fa la sua prima apparizione nel tabellone principale degli Internazionali d'Italia e perde al primo turno in tre set da Simone Bolelli, dopo aver superato le qualificazioni a spese di Albert Montañés (nº 58 ATP) e Blaž Rola.

In agosto partecipa per la prima volta alle qualificazioni degli US Open, perdendo 6-7, 7-6, 6-7 al primo turno dal nº 139 ATP Michał Przysiężny. Vince in stagione anche diversi tornei minori in doppio, tra i quali spicca il primo titolo Challenger in carriera, conquistato in settembre a Meknes con Hans Podlipnik-Castillo sconfiggendo in finale la coppia Gerard Granollers/Jordi Samper Montaña. Grazie alla semifinale raggiunta in singolare in ottobre al Challenger di Indore, entra per la prima volta tra i primi 200 della classifica ATP.[3]

Dopo essersi appena ripreso da alcuni problemi fisici, nel marzo 2015 durante un allenamento subisce la frattura dello scafoide della mano sinistra,[4] rientra a maggio e per alcuni mesi non ottiene risultati di rilievo. In settembre vince in singolare i tornei Futures F20 di Santa Margherita di Pula, e in novembre l'F4 e F5 di Casablanca. In doppio conquista il titolo Futures F9 a Santa Margherita di Pula.

A inizio 2016 subisce un infortunio alla schiena che lo tiene lontano diversi mesi dai campi e rientra in luglio,[5] ripartendo dalla 562ª posizione del ranking mondiale. Nel finale di stagione vince in singolare il Futures F28 di Reggio Emilia e gli F30, F33 e F36 di Santa Margherita di Pula, arrivando ai quarti nel Challenger di Andria.

2017: partecipazione ai primi Slam e primo Challenger in singolare[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2017 vince in singolare il torneo F3 di Paguera e l'F7 di Hammamet. Il 2 aprile si aggiudica l'F9 di Madrid, dopo il quale si dedica quasi esclusivamente ai tornei Challenger. A fine aprile perde in semifinale al Challenger di Francavilla contro Alessandro Giannessi. Il 7 maggio vince il suo primo torneo in singolare nel circuito Challenger al Prosperita Open di Ostrava, superando nell'ordine Lorenzo Giustino, Rubén Ramírez Hidalgo, Roberto Carballés Baena, Adam Pavlásek e in finale Marco Cecchinato con il punteggio di 6-2 3-6 6-4. Al successivo Roma Open arriva ai quarti di finale, dove viene sconfitto da Yannick Maden. Questi risultati gli consentono di salire al 155º posto del ranking mondiale.[1]

In maggio partecipa per la prima volta alle qualificazioni del Roland Garros, ma viene sconfitto al primo turno. A Wimbledon accede per la prima volta al main draw di un torneo del Grande Slam eliminando nei turni preliminari Salvatore Caruso, Quentin Halys e Peter Polansky. Il debutto nei Championships lo vede sconfitto dal diciannovenne Andrej Rublëv, a sua volta debuttante nel torneo, con il punteggio di 7-6 3-6 5-7 6-1 5-7. A fine torneo sale al 146º posto della classifica ATP. In agosto supera le qualificazioni degli US Open senza perdere un set, battendo nel turno decisivo Peter Gojowczyk. Al primo turno del tabellone principale ottiene la prima vittoria in carriera nel circuito maggiore superando in quattro set il n° 26 ATP Fabio Fognini, al termine di un incontro contrassegnato dal nervosismo dell'avversario.[6] Al secondo turno perde in tre set contro Viktor Troicki. Questi risultati gli consentono di arrivare al 125º posto della classifica mondiale.

Eliminato nei quarti al Challenger di Sibiu, supera le qualificazioni del torneo ATP di Anversa sconfiggendo Yannick Maden e Vasek Pospisil. Al primo turno del main draw viene battuto dall'ex numero tre del mondo David Ferrer al tie-break del terzo set, dopo aver mancato un match-point nel terzo set.[7] Dopo aver disputato due Challenger a Mouilleron Le Captif e Brescia, chiude l'anno alla 133ª posizione del ranking, suo miglior piazzamento di fine stagione in carriera.

2018:secondo Challenger in singolare[modifica | modifica wikitesto]

Apre il 2018 superando le qualificazioni a Doha con le vittorie su Šafránek e Šetkić; al primo turno sconfigge 6-2, 6-1 Jabor Al-Mutawa e al secondo viene battuto in due set da Guido Pella. Esce al secondo turno anche al torneo ATP di Quito per mano di Nicolás Jarry, dopo aver battuto al primo turno Pablo Andujar. All’ATP 250 di New York supera le qualificazioni e viene sconfitto al primo turno da Jérémy Chardy. Anche nel 250 di Marsiglia entra nel main draw attraverso le qualificazioni, eliminando Alexei Popyrin e Yannick Maden. Al primo turno supera in due set la wild card locale Hugo Gaston e al secondo si arrende a Tomáš Berdych in tre set.

A fine febbraio viene eliminato da Ernests Gulbis nelle qualificazioni dell'ATP 500 di Dubai. Nella prima edizione del Challenger di Marbella è testa di serie nº 7 e il 1º aprile batte 6-3, 6-3 in finale Guido Andreozzi conquistando il suo secondo trofeo Challenger in singolare.

Il 23 aprile sale alla 108ª posizione.

Eliminato nelle qualificazioni a Monte-Carlo, a Madrid e al Roland Garros, accede al tabellone principale di Wimbledon superando Alessandro Giannessi nel turno decisivo delle qualificazioni. Nel primo turno del main draw cede al quarto set contro John Millman. Sempre in luglio supera le qualificazione anche a Umago e al primo turno viene battuto da Jiří Veselý in tre set.

Anche agli US Open supera le qualificazioni, battendo Matteo Donati, Evan King e Estrella Burgos; nel primo turno del main draw è costretto al ritiro per crampi nel quarto set contro Hubert Hurkacz.[8] Nell'ultima parte di stagione raggiunge altre due semifinali Challenger a Biella, dove è battuto da Stefano Napolitano, e a Brest, dove viene di nuovo sconfitto da Hurkacz.

2019: top 80, primi quarti ATP e due titoli Challenger[modifica | modifica wikitesto]

In gennaio supera le qualificazioni agli Australian Open con i successi su Andrej Martin, Go Soeda e Kimmer Coppejans. Al primo turno sconfigge in quattro set Guido Andreozzi, ottenendo la sua seconda vittoria in carriera in uno Slam. Al secondo turno si arrende in cinque partite a Nikoloz Basilashvili nonostante un vantaggio di due set a uno. In febbraio supera le qualificazioni anche al torneo ATP di Sofia e al primo turno viene sconfitto da Jan-Lennard Struff; subito dopo arriva in semifinale al Challenger di Cherbourg. Il 28 aprile sconfigge il tedesco Oscar Otte per 6-3, 6-73, 6-3 nella finale del torneo di Francavilla al Mare, aggiudicandosi il suo terzo titolo Challenger in singolare. La settimana dopo arriva ai quarti al Challenger di Ostrava e in maggio viene battuto da Filip Krajinovic in semifinale al Challenger di Heilbronn.

Conferma il buon momento di forma a fine mese superando per la prima volta le qualificazioni al Roland Garros, battendo nell'ordine Jurij Rodionov, Nino Serdarušić e Steve Darcis. Al primo turno soccombe in cinque set a Adrian Mannarino, dopo essere stato in vantaggio due set a uno. A fine torneo passa sotto la guida tecnica di Simone Vagnozzi, che era stato fino ad allora il coach di Marco Cecchinato, portandolo l'anno prima alla semifinale dello Slam parigino.[9] Al Challenger di Shymkent perde la finale in due set contro Andrej Martin. Grazie ai quarti di finale raggiunti nel Challenger di Parma, dove viene sconfitto da Federico Gaio, raggiunge la posizione n° 100 della classifica mondiale.

Nell'ATP 250 di Umago, raggiunge per la prima volta i quarti di finale nel circuito maggiore, eliminando al primo turno Thomas Fabbiano in due set e negli ottavi la prima testa di serie e no 9 del mondo Fabio Fognini, ritiratosi all'inizio del secondo set dopo aver perso il primo, contro il quale ottiene la sua prima vittoria in carriera nei confronti di un top 10. Nel turno successivo viene sconfitto in tre set dall'ungherese Attila Balázs. Nel 250 di Gstaad supera il primo turno battendo in due set il qualificato colombiano Daniel Elahi Galan Riveros, prima di cedere, sempre in due partite, a Roberto Carballes Baena.

Il 4 agosto a Sopot, dove è accreditato della teste di serie no 1, conquista il secondo torneo Challenger in stagione (quarto in carriera), grazie ai successi ottenuti rispettivamente contro la wild card polacca Daniel Michalski, Gastao Elias, l'egiziano Mohamed Safwat, il francese Tristan Lamasine e lo slovacco Filip Horansky. Al termine del torneo si issa alla posizione nº 79 del ranking ATP.

Sconfitto all'esordio nella sua terza partecipazione agli US Open dal francese Benchetrit torna in Italia per i Challenger di Como (sconfitto in semifinale contro Martin) e Genova (battuto ai quarti dal futuro vincitore Sonego). A livello ATP partecipa al 250 di San Pietroburgo dove viene subito estromesso da un altro francese, Maxime Janvier per poi tornare a vincere un match a Stoccolma contro Reilly Opelka in tre set, prima di uscire per mano di Yūichi Sugita negli ottavi. Anche nel 500 di Vienna supera il primo turno battendo la wild card locale Miedler, ma si ferma ancora al turno successivo, battuto in tre set da Fucsovic. Conclude l'anno disputando due tornei nel circuito Challenger europeo, senza ottenere risultati di rilievo.

Chiude la stagione all'84º posto delle classifiche mondiali.

2020:esordio in Coppa Davis e terzo turno a Roma e al Roland Garros[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima edizione dell'ATP Cup viene convocato in singolare dal capitano non giocatore Alberto Giraudo[10] in rappresentanza della squadra italiana, per sostituire l'infortunato Matteo Berrettini. Nella prima sfida, persa dall'Italia contro la Russia, in un girone composto anche da Norvegia e Stati Uniti, Travaglia viene sconfitto in due set da Karen Khachanov. Contro il norvegese Viktor Durasovic, ottiene invece, in due set, il suo primo successo in carriera in una competizione a squadre con l'Italia. Superando, in due tie-break, anche il nº 31 del mondo Taylor Fritz, quarto top 40 da lui sconfitto in carriera, contribuisce al 3-0 dell'Italia sugli Stati Uniti, che non è tuttavia sufficiente alla qualificazione degli "azzurri" ai quarti di finale.

Prima degli Australian Open disputa il Bendigo Challenger, dove giunge in finale senza perdere un set, arrendendosi nell'atto conclusivo allo statunitense Steve Johnson in due tie-break. Nello slam australiano, viene invece eliminato al primo turno dal cileno Christian Garín in tre set. Il 20 gennaio raggiunge la posizione numero 74 della classifica mondiale, ritoccando il suo best ranking.

Nell'ATP 250 di Pune, dove è testa di serie numero tre, beneficia di un bye e negli ottavi viene sconfitto in due tie-break da Il'ja Ivaška. Dopo la semifinale persa con Benjamin Bonzi al Challenger di Bangalore, prende parte al 250 di Marsiglia dove al primo turno viene sconfitto in tre set da Félix Auger-Aliassime dopo aver mancato due match point nella seconda partita.[11]

Ad inizio marzo debutta in Coppa Davis nel turno di qualificazione giocato a Cagliari contro la Corea del Sud e sconfiggendo nettamente Yunseong Chung per 6-0, 6-1,[12]

Dopo l'interruzione della stagione a causa della pandemia di Covid, torna in campo nel doppio appuntamento newyorkese, perdendo al primo turno di qualificazione del Western & Southern Open contro Gombos e al primo turno degli US Open, per mano di Thompson. Tornato in europa, dopo le semifinali nel Challenger di Prostějov, ottiene una wild card per gli Internazionali di Roma dove raggiunge per la prima volta gli ottavi di finale in un Masters 100 battendo i due top 30 del mondo Taylor Fritz e Borna Ćorić e cedendo con due tie break nel derby con Berrettini.[13] Nell'insolita edizione autunnale del Roland Garros ottiene il suo miglior risultato a livello Slam eliminando prima Andujar in tre set e poi Nishikori in un match terminato al quinto set e dopo quasi quattro ore di gioco[14]. Al terzo turno incontra per la prima volta il dominatore storico del torneo, Rafael Nadal ma viene sconfitto nettamente per 1-6, 4-6, 0-6[15]; il risultato nello slam su terra gli permette comunque di migliorare il proprio best ranking e di toccare per la prima volta in carriera la posizione 70 della classifica ATP,

Costretto al ritiro nel terzo set del primo turno in Sardegna in un altro derby, stavolta contro Andrea Pellgrino, e poi sconfitto all'esordio ad Astana da Tommy Paul, chiude la stagione conquistando per la prima volta la qualificazione all'ultimo Masters 1000 dell'anno, quello di Parigi, ai danni di Sousa e Mager; al primo turno subisce un duplice 6-4 da Alex de Minaur.

2021: prima finale ATP, top 60[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione con il 250 di Adalia, dove raggiunge per la seconda volta i quarti di finale nel circuito maggiore, superando, nell'ordine, la testa di serie n° 7 Miomir Kecmanovic ed Emil Ruusuvuori, prima di essere estromesso da David Goffin, testa di serie n° 2.

Nel successivo ATP 250 di Melbourne 1 ottiene il suo miglior risultato in carriera conquistando la finale, grazie ai successi nei confronti di Roberto Carballés Baena, Sam Querrey, Aleksandr Bublik, Hubert Hurkacz e Thiago Monteiro. Nell'atto conclusivo si arrende in due set a Jannik Sinner.

L'8 febbraio raggiungere la posizione numero 60 della classifica ATP.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

I punti forti di Stefano Travaglia sono il servizio, che spesso gli permette di mettere a segno degli ace e salvare palle break, e il dritto.[2] La prima palla di servizio è molto veloce e la seconda è più lenta ma molto tagliata. Il dritto è carico di topspin mentre gioca spesso il rovescio a due mani, anche se non mancano le occasioni in cui effettua passanti di rovescio a una sola mano.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 7 febbraio 2021 Australia Great Ocean Road Open, Melbourne Cemento Italia Jannik Sinner 64–7, 4–6

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (23)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (4)
Futures (19)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 28 novembre 2010 Cile F6 Rancagua Terra rossa Cile Cristobal Saavedra 6-4, 6-1
2. 3 aprile 2011 Cile F1 Viña del Mar Terra rossa Cile Guillermo Rivera 6-2, 6-4
3. 4 giugno 2011 Italia F12 Bergamo Terra rossa Svezia Christian Lindell 6-2, 6-2
4. 20 ottobre 2012 Cile F9 Santiago del Cile Terra rossa Cile Gonzalo Lama 6-3, 6-2
5. 2 febbraio 2014 Egitto F3 Sharm el Sheikh Terra rossa Australia Jason Kubler 6-0, 6-0
6. 9 febbraio 2014 Egitto F4 Sharm el Sheikh Terra rossa Brasile José Pereira 6-2, 6-4
7. 12 aprile 2014 Italia F9 Santa Margherita di Pula Terra rossa Spagna Oriol Roca Batalla 7-64, 6-3
8. 28 giugno 2014 Italia F20 Busto Arsizio Terra rossa Italia Roberto Marcora 6-2, 4-6, 6-4
9. 14 settembre 2014 Tunisia F5 Cartagine Terra rossa Francia Maxime Hamou 6-4, 4-6, 6-3
10. 25 settembre 2015 Italia F20 Santa Margherita di Pula Terra rossa Italia Filippo Leonardi 7-5, 6-2
11. 21 novembre 2015 Marocco F4 Casablanca Terra rossa Francia Maxime Chazal 6-4, 6-3
12. 21 novembre 2015 Marocco F5 Casablanca Terra rossa Spagna Andre Gaspar Murta 6-4, 6-3
13. 11 settembre 2016 Italia F28 Reggio Emilia Terra rossa Italia Matteo Berrettini rit.
14. 24 settembre 2016 Italia F30 Santa Margherita di Pula Terra rossa Italia Nicola Ghedin 6-2, 6-3
15. 5 ottobre 2016 Italia F33 Santa Margherita di Pula Terra rossa Germania Daniel Altmaier 6-4, 2-6, 6-1
16. 5 novembre 2016 Italia F36 Santa Margherita di Pula Terra rossa Italia Salvatore Caruso 4-6, 6-2, 6-3
17. 5 febbraio 2017 Spagna F3 Paguera Terra rossa Spagna Pedro Martinez Portero 7-5, 1-6
18. 26 febbraio 2017 Tunisia F7 Hammamet Terra rossa Bosnia ed Erzegovina Tomislav Brkic 6-7, 6-3, 6-3
19. 2 aprile 2017 Spagna F9 Madrid Terra rossa Germania Yannick Maden 6-1, 6-2
20. 7 maggio 2017 Rep. Ceca Prosperita Open, Ostrava Terra rossa Italia Marco Cecchinato 6-2, 3-6, 6-4
21. 1º aprile 2018 Spagna Casino Admiral Trophy, Marbella Terra rossa Argentina Guido Andreozzi 6-3, 6-3
22. 28 aprile 2019 Italia Internazionali di Tennis d'Abruzzo, Francavilla al Mare Terra rossa Germania Oscar Otte 6-3, 6-73, 6-3
23. 4 agosto 2019 Polonia BNP Paribas Sopot Open, Sopot Terra rossa Slovacchia Filip Horanský 6-4, 2-6, 6-2
Finali perse (10)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (2)
Futures (8)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 22 agosto 2010 Argentina F17 Salta Terra rossa Argentina Joaquin Monteferrario 63-7, 6-3, 612-7
2. 19 dicembre 2010 Cile F9 Concepción Terra rossa Cile Cristobal Saavedra 63-7, 1-6
3. 1º maggio 2011 Argentina F3 Bell Ville Terra rossa Argentina Andres Molteni 4-6, 4-6
4. 27 ottobre 2012 Cile F10 Villa Alemana Terra rossa Argentina Patricio Heras 6-2, 4-6, 4-6
5. 7 settembre 2013 Argentina F17 La Rioja Terra rossa Argentina Gabriel Alejandro Hidalgo 6-3, 2-6, 5-7
6. 21 settembre 2016 Serbia F4 Novi Sad Terra rossa Australia Christopher O'Connell 6-76, 4-6
7. 8 ottobre 2016 Italia F32 Santa Margherita di Pula Terra rossa Spagna Yannik Maiden 6-2, 4-6, 2-6
8. 19 marzo 2017 Tunisia F10 Hammamet Terra rossa Spagna Oriol Roca Batalla 7-6, 1-6, 6-0
9. 16 giugno 2019 Kazakistan Shymkent II Challenger, Shymkent Terra rossa Slovacchia Andrej Martin 4-6, 4-6
10. 18 gennaio 2020 Australia Bendigo Challenger, Bendigo Cemento Stati Uniti Steve Johnson 62-7, 63-7

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (10)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (9)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 3 aprile 2011 Cile F1 Viña del Mar Terra rossa Argentina Renzo Olivo Cile Guillermo Rivera
Cile Cristobal Saavedra
5-7, 6-3, [10-1]
2. 24 agosto 2013 Italia F2 Este Terra rossa Croazia Mate Delić Cile Jorge Aguilar
Cile Guillermo Hormazabal
6-0, 6-1
3. 14 settembre 2013 Argentina F18 Neuquén Terra rossa Argentina Facundo Mena Colombia Juan Manuel Benitez Chavarriaga
Argentina Juan Pablo Ficovich
65-7, 6-1, [10-8]
4. 2 febbraio 2014 Egitto F3 Sharm El Sheikh Terra rossa Brasile Jose Pereira Serbia Miljan Zekic
Serbia Arsenijne Zlatanovic
2-6, 6-3, [10-8]
5. 12 aprile 2014 Italia F9 Santa Margherita di Pula Terra rossa Italia Francesco Borgo Spagna Oriol Boca Batalla
Spagna David Vega Hernandez
6-4, 7-6
6. 20 luglio 2014 Italia F23 Modena Terra rossa Italia Pietro Rondoni Italia Omar Giacolone
Italia Gianluca Naso
6-2, 6-3
7. 7 settembre 2014 Tunisia F4 Cartagine Terra rossa Italia Claudio Grassi Belgio Sander Gille
Grecia Alexsandros Jakupovic
6-2, 6-4
8. 20 settembre 2014 Marocco Meknès Challenger Terra rossa Cile Hans Podlipnik-Castillo Spagna Gerard Granollers-Pujol
Spagna Jordi Samper-Montana
6-2, 6-7, [10-7]
9. 31 ottobre 2015 Italia F9 Santa Margherita di Pula Terra rossa Italia Francesco Borgo Italia Erik Crepaldi
Italia Daviele Pepe
6-2, 7-6
10. 29 gennaio 2017 Spagna F2 Manacor Terra rossa Italia Filippo Leonardi Romania Andrei Stefan Apostol
Romania Bodgan Borza
6-3, 6-2
Finali perse (6)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (5)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 3 aprile 2011 Italia Sporting Challenger, Torino Terra rossa Italia Daniele Giorgini Italia Alessio Di Mauro
Italia Alessandro Motti
6-75, 6-4, [7-10]
2. 17 luglio 2011 Italia F18 Modena Terra rossa Italia Federico Torresi Austria Nikolaus Moser
Austria Max Raditschnigg
3-6, 4-6
3. 7 settembre 2013 Argentina F17 La Rioja Terra rossa Argentina Eduardo Agustin Torre Brasile Daniel Dutra da Silva
Svezia Christian Lindell
6-3, 2-6, 5-7
4. 26 gennaio 2014 Egitto F2 Sharm El Sheikh Terra rossa Italia Lorenzo Frigerio Brasile Jose Pereira
Taipei Cinese Tak Khunn Wang
6-1, 3-6 [8-10]
5. 8 febbraio 2015 Egitto F4 Sharm El Sheikh Terra rossa Cina Ti Cheng Brasile Ivan Bjelica
Taipei Cinese Matija Pecotic
3-6, 2-6
6. 5 febbraio 2017 Spagna F3 Paguera Terra rossa Italia Filippo Leonardi Francia Gerard Granolleres-Pujol
Spagna Pedro Martinez Portero
1-6, 3-6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile
Torneo 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Carriera V-P
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A A A A Q1 A A Q2 2T 1T 1T 1–3
Francia Roland Garros, Parigi A A A A A A A Q1 Q2 1T 3T 2-2
Regno Unito Wimbledon, Londra A A A A A A A 1T 1T 1T ND 0–3
Stati Uniti US Open, New York A A A A Q1 A A 2T 1T 1T 1T 1–4
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 1-2 0-2 1-4 2-3 0-1 4–12
Statistiche carriera
Finali ATP World Tour 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Tornei vinti 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Ranking di fine anno 528 403 607 374 198 457 326 134 133 84 77 N/A

Guadagni *[modifica | modifica wikitesto]

Anno W. Tour 250 Challenger Futures Totale Guadagni ($) Posizione
2009 0 0 0 0 3.658 1019
2010 0 0 1 1 7.760 713
2011 0 0 3 3 11.748 582
2012 0 0 2 2 4.022 606
2013 0 0 2 2 12.264 374
Carriera 0 0 8 8 35794

*Singolare e Doppio sommati

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Stefano Travaglia - Ranking History, su atpworldtour.com. URL consultato il 13 giugno 2017.
  2. ^ a b c Chiacchieriamo con Stefano Travaglia: “Questo 2016 è da considerarsi più che positivo. L’obiettivo, però, è giocare i massimi tornei del circuito e riuscire a entrare nella top 100, su livetennis.it. URL consultato il 13 giugno 2017.
  3. ^ a b Challenger Brescia: wild card assegnate a Travaglia, Licciardi, Mager e Baldi, su ubitennis.com. URL consultato il 13 giugno 2017.
  4. ^ Nuovo infortunio per Stefano Travaglia, che dice addio al Masters 1000 di Roma, su ubitennis.com. URL consultato il 13 giugno 2017.
  5. ^ Stefano Travaglia: “Pensavo di dover smettere, ora mi sento più forte di prima”, su spaziotennis.com. URL consultato il 13 giugno 2017.
  6. ^ Travaglia eroico, Fognini sconfortante: paradosso italiano agli US Open, in Eurosport, 31 agosto 2017. URL consultato il 31 agosto 2017.
  7. ^ Travaglia, è mancata soltanto la vittoria. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  8. ^ US Open 2018: Stefano Travaglia eliminato al primo turno. L’azzurro si ritira contro Hurkacz nel quarto set, su OA Sport. URL consultato il 12 gennaio 2019.
  9. ^ Vagnozzi da Cecchinato a Travaglia sognando… Piatti, su ubitennis.com. URL consultato il 16 ottobre 2020.
  10. ^ About the Author / Luca Urru, Atp Cup 2020, Giraudo: “È stata una sorpresa essere nominato capitano”, su SportFace, 4 gennaio 2020. URL consultato il 16 gennaio 2020.
  11. ^ Marsiglia, Travaglia ko all'esordio con Auger-Aliassime, su www.tuttosport.com. URL consultato il 21 febbraio 2020.
  12. ^ Coppa Davis, Fognini e Bolelli portano l'Italia a Madrid: 4-0 alla Corea del Sud, su www.tuttosport.com. URL consultato il 18 novembre 2020.
  13. ^ Tennis, Internazionali: Berrettini vince il derby con Travaglia e va ai quarti. Eliminati Sinner e Musetti, su la Repubblica, 18 settembre 2020. URL consultato il 19 novembre 2020.
  14. ^ Tennis, Roland Garros: promossi Sinner, Travaglia, Sonego e Cecchinato. Impresa Trevisan, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 19 novembre 2020.
  15. ^ Tennis, Roland Garros: Sonego, Sinner e Trevisan non si fermano, sono agli ottavi. Fuori Travaglia e Cecchinato, su la Repubblica, 2 ottobre 2020. URL consultato il 19 novembre 2020.

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