Gastão Elias

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Gastão Elias
Elias US16 (11) (29236708333).jpg
Gastão Elias durante lo US Open 2016
Nazionalità Portogallo Portogallo
Altezza 183 cm
Peso 76 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 28-46 (36,67%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 57º (24 ottobre 2016)
Ranking attuale 108º (29 maggio 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2017)
Francia Roland Garros 1T (2014, 2015, 2017)
Regno Unito Wimbledon 1T (2013, 2016)
Stati Uniti US Open 1T (2016)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 14-26 (35,00%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 151º (15 agosto 2016)
Ranking attuale 268º (29 maggio 2017)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open 1T (2016)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2016)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 29 maggio 2017

Gastão Elias (Lourinhã, 24 novembre 1990) è un tennista portoghese.

Ha raggiunto come suo miglior piazzamento in classifica ATP il numero 57 il 24 ottobre 2016, mentre in doppio ha raggiunto il numero 151 il 15 agosto 2016.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

2006-2010[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce in un tabellone principale del circuito maggiore al torneo di Estoril, nel 2006, come lucky loser, dopo aver perso nel turno decisivo di qualificazione da Leonardo Azzaro; viene però sconfitto nettamente dalla testa di serie numero cinque del torneo Dmitrij Tursunov per 6-2, 6-1. Raggiunge inoltre la sua prima finale nel torneo Futures di Ponta Delgada perdendo in coppia con Pedro Sousa, per 7–64, 3–6, 4–6 dai finlandesi Tuomas Ketola e Juho Paukku.

L'anno successivo fallisce le qualificazioni per i tornei di Estoril e Halle, perde inoltre la sua prima finale Futures in singolare a Cartagena, sconfitto dal tennista di casa Adrián Menéndez-Maceiras per 6–3, 2–6, 4–6, si rifà un mese più tardi conquistando il suo primo titolo del circuito minore a Ciudad Obregón superando lo spagnolo Pablo Martin-Adalia col punteggio di 6–2, 6–3.

Nel 2008 fallisce le qualificazioni per i torneo americani di Delray Beach, Miami e New Haven, grazie ad una wild card entra nel tabellone principale del torneo di casa cedendo in due set a Michael Berrer. Conquista inoltre il Futures di Boca Raton.

Nel 2009 fallisce le qualificazioni nel torneo di Estoril cedendo in tre set al brasiliano Ricardo Hocevar. L'anno, povero di successi, porta come miglior risultato la semifinale al futures di New York dove si ritira sotto 4-0 contro il greco Vasilīs Mazarakīs.

L'anno seguente raggiunge la finale a Barueri, sconfitto dal tannista di casa Daniel Dutra da Silva per 7–60, 63–7, 65–7. Per quanto riguarda il circuito maggiore non riesce a superare le qualificazioni a New Port ed Estoril.

2011-2015[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 raggiunge le sue prime finali Challenger a Belo Horizonte e Buenos Aires, perdendo in entrambe le occasioni nell'atto finale. Raggiunge inoltre un'altra finale in doppio a São Leopoldo venendo anche qui sconfitto. Gli viene concessa nuovamente una wild card per l'Estoril Open ma si ritira al primo turno, fallisce inoltre le qualificazioni per i tornei di Miami e Nizza. Prova per la prima volta a qualificarsi per un torneo slam, allo US Open dopo aver sconfitto al primo turno Alex Kuznetsov viene sconfitto nel turno successivo da Louk Sorensen.

Nel 2012 fallisce le qualificazioni per i tornei di Viña del Mar, Sao Paulo, Buenos Aires, Indian Wells e Miami, e perde nuovamente al primo turno dell'Estoril Open dal connazionale Joao Sousa in tre set. Perde le finali Challenger di Sao Paulo, Caltanissetta e Porto Alegre, ma riesce a conquistare il titolo a Rio de Janeiro battendo in finale Boris Pašanski col punteggio di 6–3, 7–5 e qualificandosi per l'ATP Challenger Tour Finals di San Paolo dove nel Gruppo Giallo viene sconfitto da Paolo Lorenzi e Aljaž Bedene mentre batte Victor Hănescu. Prova le qualificazioni negli ultimi tre slam della stagione venendo sempre sconfitto al primo turno rispettivamente da Nicolas Devilder, Simon Greul e Dominik Meffert.

Nel 2013 dopo aver fallito nuovamente le qualificazioni dei tornei di Viña del Mar e Sao Paulo, riesce invece in quelle di Buenos Aires dove viene sconfitto al primo turno da Tommy Robredo per 3-6, 0-6. Fallisce inoltre le qualificazioni a Indian Wells, Miami e Madrid. A maggio conquista la prima vittoria nel circuito maggiore, riuscendosi a spingere fino ai quarti di finale del torneo di Oeiras, superando nei primi due turni Horacio Zeballos e Denis Istomin per poi arrendersi a Stan Wawrinka in due set. Nello stesso torneo in coppia con Sousa riesce a spingersi fino in semifinale. Fallisce la qualificazione al Roland Garros perdendo al secondo turno da Antonio Veic, fa il suo esordio in un torneo dello slam a Wimbledon dove viene sconfitto dalla testa di serie numero ventisei Aleksandr Dolgopolov per 1-6, 62-7, 2-6.

Nel 2014 si qualifica per i tornei di Delray Beach e San Paolo arrendendosi nel primo turno rispettivamente a Kei Nishikori per 1-6, 7-5, 2-6 e Albert Ramos-Vinolas per 3-6, 6-3, 2-6. Si spinge nuovamente fino ai quarti di finale a Oeiras battuto da Hanescu per 1-6, 5-7. Si qualifica per la prima volta per un torneo 500 ad Amburgo superando al primo turno Montanes prima di arrendersi a Philipp Kohlschreiber, si qualifica inoltre al torneo di Basilea perdendo al primo turno da Benjamin Becker. Si qualifica per l'Open di Francia perdendo da Diego Schwartzman in tre set, fallisce invece le qualificazioni a Wimbledon e allo US Open.

Il 2015 è un anno privo di successi. Dopo i due quarti di finale consecutivi perde al primo turno del torneo di casa sconfitto dal qualificato Kenny de Schepper; prova per la prima volta le qualificazioni per l'Open di Australia cedendo al primo turno a Peter Torebko, riesce a qualificarsi solo al Roland Garros perdendo al primo turno da Benoît Paire, fallendo le qualificazioni agli ultimi due slam stagionali.

2016[modifica | modifica wikitesto]

L'anno inizia con la sconfitta al primo turno di qualificazione dell'Australian Open ad opera di Pierre-Hugues Herbert, raggiunge il secondo turno al torneo di Buenos Aires sconfitto da Dominic Thiem, nel 500 di Rio viene sconfitto da Santiago Giraldo, mentre a San Paolo raggiunge i quarti di finale, dopo aver sconfitto Pablo Andujar e Santiago Giraldo viene fermato da Dusan Lajovic. Il 24 aprile vince il torneo Torino Challenger facendo il suo ingresso nella top 100 ATP per la prima volta, issandosi alla posizione 94. Dopo la sconfitta al primo turno nel torneo di casa, vince la Save Cup di Mestre migliorando il suo best ranking fino al numero 88. Accede di diritto al tabellone principale di Wimbledon perdendo al primo turno da Radu Albot per 6-3, 2-6, 5-7, 4-6. Raggiunge la sua prima semifinale allo Swedish Open superando Christian Lindell, Taro Daniel e Sousa prima di arrendersi a Fernando Verdasco, la settimana seguente riesce nuovamente ad issarsi fino alla semifinala a Umago superando Guillermo Garcia-Lopez, Pablo Cuevas e Pablo Carreno Busta arrendendosi solo al futuro campione Fabio Fognini. Questi risultati gli permettono di raggiungere la posizione numero 60 in classifica. Partecipa per la prima volta alle Olimpiadi perdendo al secondo turno sia in singolare che in doppio in coppia con Sousa. Perde al primo turno a Winston-Salem da Daniel Evans e allo US Open da Sergiy Stakhovsky. Viene convocato per i play-off di Coppa Davis nella sfida con la Slovenia, battendo Grega Zemlja per 6-4, 7-61, 6-4. La settimana seguente al St. Petersburg Open perde al primo turno da Viktor Troicki. Non fa meglio a Shenzhen battuto da Thomaz Bellucci. Fallisce le qualificazioni al Rakuten Japan Open Tennis Championships battuto in due set dal tennista di casa Gō Soeda. Conclude la stagione al torneo di Stoccolma, dove raggiunge i quarti di finale battuto dalla testa di serie numero sei Jack Sock. Partecipa poi a due tornei Challenger a Guayaquil e Lima non andando oltre il primo turno.

2017[modifica | modifica wikitesto]

Inizia l'anno a Chennai dove viene eliminato al primo turno da Jozef Kovalik. La settimana seguente all'Apia International Sydney si qualifica per il tabellone principale e batte Christopher O'Connell al primo turno prima di arrendersi a Dominic Thiem in quello successivo. Agli Australian Open esce al primo turno, eliminato dalla testa di serie numero quattordici Nick Kyrgios per 6-1, 6-2, 6-2. Al primo turno di Coppa Davis contro Israele, batte Dudi Sela in singolare e in doppio, conquistando l'accesso al secondo turno. A Buenos Aires viene sconfitto in rimonta da Leonardo Mayer 6-4, 4-6, 4-6. Al Rio Open esce ancor all'esordio per mano di Monteiro. A San Paolo supera il primo turno, battendo il brasiliano Luz ma cede alla testa di serie numero due Albert Ramos-Viñolas. Sul cemento americano di Indian Wells e Miami rimedia due sconfitte al primo turno. In Davis contro l'Ucraina batte Artem Smirnov in cinque set, conquistando il primo punto per il Portogallo. Prende parte poi al Open Citta Della Disfida di Barletta, dove raggiunge la finale ma viene battuto in due set da Aljaz Bedene. Partecipa anche agli Internazionali Di Tennis D'Abruzzo ma viene eliminato al primo turno. Al torneo di casa di Estoril batte al primo turno Malek Jaziri prima di cedere a Nicolás Almagro. Partecipa poi a due Challenger, il Roma Garden Open e il BNP Paribas Primrose perdendo in entrambe le occasioni al primo turno. Supera le qualificazioni a Lione e batte al secondo turno Juan Martín del Potro raggiungendo i quarti di finale, dove viene sconfitto da Raonic. Al Roland Garros perde in tre set, al primo turno, da Kyle Edmund.

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