Nuno Borges (tennista)

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Nuno Borges
Borges RGQ22 (20) (52130123175).jpg
Nuno Borges al Roland Garros nel 2022
Nazionalità Portogallo Portogallo
Altezza 185 cm
Peso 78 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 4 - 5 (44.44%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 93º (12 settembre 2022)
Ranking attuale 93º (12 settembre 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros 1T (2022)
Regno Unito Wimbledon 1T (2022)
Stati Uniti US Open 2T (2022)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 7 - 3 (70%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 70º (12 settembre 2022)
Ranking attuale 70º (12 settembre 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon 2T (2022)
Stati Uniti US Open
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 12 settembre 2022

Nuno Borges (Maia, 19 febbraio 1997) è un tennista portoghese.

I suoi migliori ranking ATP sono stati il 93º posto in singolare e il 70º in doppio, entrambi nel settembre 2022. Ha vinto un titolo ATP in doppio al Millennium Estoril Open 2022 in coppia con Francisco Cabral, vanta inoltre diversi altri titoli nei circuiti minori sia in singolare che in doppio. Ha fatto il suo esordio nella squadra portoghese di Coppa Davis nel 2021.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Da juniores e nei college statunitensi[modifica | modifica wikitesto]

Prende parte al circuito ITF juniores tra il 2012 e il 2015, vince tre titoli in singolare e uno in doppio in tornei minori, e nel 2015 raggiunge il 44º posto nel ranking mondiale di categoria.[1] Quell'anno abbandona il circuito ITF, si trasferisce negli Stati Uniti con una borsa di studio per la Mississippi State University ed entra nella squadra di tennis dell'ateneo, iniziando a competere nel circuito dei college statunitensi. Vi rimarrà per quattro anni con buoni risultati, tra cui una finale e due semifinali in singolare del campionato NCAA. Nella carriera dei college ottiene diversi riconoscimenti tra cui "tennista dell'anno" nel 2019 per la Intercollegiate Tennis Association e nel 2017, 2018 e 2019 per la Southeastern Conference, per la quale viene eletto "studente-sportivo dell'anno" nel 2018 e 2019.[2][3]

2014-2019, inizi da professionista e primi titoli ITF[modifica | modifica wikitesto]

Fa il suo esordio nel circuito professionistico ITF nel maggio 2014 e nei primi anni gioca saltuariamente. Nel novembre 2015 gioca e perde la prima finale nel torneo di doppio ITF Morocco F4 a Casablanca in coppia con Francisco Cabral. Dopo il trasferimento negli Stati Uniti, gioca nel circuito ITF quasi esclusivamente quando ritorna in Europa nei periodi in cui non è impegnato con i college. Vince il primo titolo da professionista nel giugno 2017 al torneo di doppio del Portugal F8 di Lisbona, di nuovo in coppia con Cabral, diventato il suo partner abituale in doppio. Nello stesso evento gioca anche la sua prima finale in singolare e perde contro il connazionale João Monteiro; la settimana successiva si prende la rivincita su Monteiro nella finale del Portugal F9 di Setubal, conquistando il primo trofeo ITF in singolare, e con Cabral si impone anche nella finale di doppio. A fine luglio vince in singolare un altro titolo, l'ultimo del 2017.

Continua a giocare nel circuito ITF saltuariamente, e nell'estate del 2018 vince un torneo ITF in singolare e due in doppio in Portogallo. In novembre vince il primo titolo negli Stati Uniti nel torneo ITF di singolare allo United States F32 di Pensacola. Nella primavera del 2019 termina la sua permanenza negli Stati Uniti e inizia a giocare con maggiore continuità tra i professionisti, pur proseguendo gli studi.[3] In estate vince due titoli ITF in singolare e uno in doppio e in novembre debutta in un tabellone principale del circuito Challenger nella sua Maia, dove sconfigge al primo turno Roberto Ortega-Olmedo prima di cedere a Attila Balazs. A fine torneo entra per la prima volta nella top 500 del ranking.

2020-2021, primi titoli Challenger. top 200 dei ranking, esordio in Coppa Davis[modifica | modifica wikitesto]

La pandemia di COVID-19 limita le sue apparizioni sui campi da tennis nella prima parte del 2020, nell'arco della stagione vince tre delle sei finali ITF giocate in singolare e una delle due in doppio. In luglio si laurea inoltre per la prima volta campione nazionale assoluto in singolare[4] e a novembre entra nella top 400 del ranking di singolare. Nel febbraio 2021 vince al torneo ITF di Adalia il titolo in singolare e in doppio, il primo con lo statunitense Alex Rybakov. Ad aprile disputa al torneo di Oeiras II le sue prime finali Challenger in carriera, vince quella di doppio con Cabral e perde quella in singolare contro Pedro Cachín. A fine mese disputa per la prima volta le qualificazioni di un torneo ATP all'Estoril Open, ed entra nel tabellone principale sconfiggendo per la prima volta un top 100, il nº 93 Roberto Carballes Baena. Al primo turno elimina il nº 61 ATP Jordan Thompson e viene sconfitto al secondo da Marin Čilić, al quale strappa il primo set. A fine torneo si porta al 301º posto del ranking.

In settembre fa il suo esordio nella squadra portoghese di Coppa Davis nella sfida persa 3-1 con la Romania, viene schierato in doppio assieme a João Sousa e vengono sconfitti da Marius Copil / Horia Tecau. Continua ad avanzare nella classifica ATP, in particolare in doppio, disputando tra settembre e dicembre sette finali Challenger vincendo quelle a Braga, Tenerife, Manama e ai due tornei casalinghi del Maia I e Maia II, sempre in coppia con Cabral. In dicembre vince il primo titolo Challenger in carriera in singolare all'Antalya Challenger III, sconfiggendo in finale Ryan Peniston per 6-4, 6-3, e nell'ultimo torneo stagionale viene battuto in rimonta nella finale del Maia II da Tseng Chun-hsin. Con questi risultati si porta al 194º posto della classifica di singolare e al 159º in quella di doppio, nuovi best ranking.

2022, primo titolo ATP in doppio e top 100 in singolare e in doppio[modifica | modifica wikitesto]

Fa il suo esordio stagionale a febbraio inoltrato nei tornei Challenger con discreti risultati, a inizio marzo gioca il suo primo incontro in singolare in Coppa Davis nel confronto vinto 4-0 a Maia con la Polonia e supera al terzo set il nº 75 ATP Kamil Majchrzak; si impone anche in doppio assieme a Cabral. La settimana dopo viene sconfitto da Carlos Taberner nella finale del Challenger di Roseto degli Abruzzi. Sempre con Cabral vince il primo titolo stagionale nel torneo di doppio a Oeiras, mentre nel torneo di singolare viene eliminato in semifinale. La coppia portoghese si ripete la settimana successiva vincendo il titolo all'Oeiras II. Ad aprile vince a Barletta il suo secondo titolo Challenger in singolare superando in finale il serbo Miljan Zekić, a fine torneo porta il best ranking di singolare al 131º posto e quello di doppio al 125º.

A fine aprile fa il suo esordio assoluto in doppio nel circuito maggiore assieme a Cabral all'Estoril Open, al primo turno superano le teste di serie nº 3 Dodig / Krajicek, eliminano quindi Lammons / Paul e in semifinale le teste di serie nº 1 Murray / Venus. Si aggiudicano il titolo sconfiggendo in finale Máximo González / André Göransson con il punteggio di 6-2, 6-3. Con questo successo Borges entra per la prima volta nella top 100 mondiale, alla 99ª posizione. Prende parte anche al torneo di singolare e al secondo turno viene sconfitto in tre set da Frances Tiafoe. La coppia portoghese si impone anche nella finale del successivo Challenger di Praga e Borges sale all'85º posto mondiale. Alla sua prima esperienza in una prova del Grande Slam, supera le qualificazioni al Roland Garros sconfiggendo nell'ordine Thomas Fabbiano, Felipe Meligeni Alves e nell'incontro decisivo Zsombor Piros; al primo turno del tabellone principale viene eliminato in 4 set da Karen Khachanov. Supera le qualificazioni anche a Wimbledon ed esce al primo turno, mentre doppio con Cabral si spingono fino al secondo turno. Ad agosto vengono sconfitti in finale al Challenger di Porto.

Vince il suo primo incontro in singolare in una prova del Grande Slam alla sua prima partecipazione agli US Open, dove supera le qualificazioni e al primo turno batte al quinto set Ben Shelton, mentre al turno successivo perde in rimonta contro l'emergente Wu Yibing, a fine torneo entra per la prima volta nella top 100 di singolare, in 93ª posizione. Raggiunge con Cabral il secondo turno anche nel torneo di doppio e ritocca il best ranking anche in questa specialità portandosi al 70º posto.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornate al 12 settembre 2022

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 1º maggio 2022 Portogallo Millennium Estoril Open, Cascais Terra battuta Portogallo Francisco Cabral Argentina Máximo González
Svezia André Göransson
6-2, 6-3

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (12)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (2)
Futures (10)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 5 dicembre 2021 Turchia Antalya Challenger III, Adalia Terra battuta Regno Unito Ryan Peniston 6-4, 6-3
2. 17 aprile 2022 Italia Open Barletta, Barletta Terra battuta Serbia Miljan Zekić 6-3, 7-5
Finali perse (11)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (3)
Futures (8)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 11 aprile 2021 Portogallo Oeiras Challenger II, Oeiras Terra battuta Argentina Pedro Cachín 64-7, 63-7
2. 19 dicembre 2021 Portogallo Maia Challenger II, Maia Terra battuta (i) Taipei Cinese Tseng Chun-hsin 7-5, 5-7, 2-6
3. 13 marzo 2022 Italia Challenger di Roseto degli Abruzzi, Roseto degli Abruzzi Terra battuta Spagna Carlos Taberner 2-6, 3-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (16)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (9)
Futures (7)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 10 aprile 2021 Portogallo Oeiras Challenger II, Oeiras Terra battuta Portogallo Francisco Cabral Russia Pavel Kotov
Taipei Cinese Tseng Chun-hsin
6-1, 6-2
2. 25 settembre 2021 Portogallo Braga Open, Braga Terra battuta Portogallo Francisco Cabral Paesi Bassi Jesper de Jong
Paesi Bassi Bart Stevens
6-3, 64-7, [10-5]
3. 6 novembre 2021 Spagna Tenerife Challenger, Tenerife Cemento Portogallo Francisco Cabral India Jeevan Nedunchezhiyan
India Purav Raja
6-3, 6-4
4. 27 novembre 2021 Bahrein Bahrain Ministry Of Interior
Tennis Challenger
, Manama
Cemento Portogallo Francisco Cabral Austria Maximilian Neuchrist
Grecia Michail Pervolarakis
7-5, 65-7, [10-8]
5. 11 dicembre 2021 Portogallo Maia Challenger I, Maia Terra battuta Portogallo Francisco Cabral Slovacchia Andrej Martin
Portogallo Gonçalo Oliveira
6-3, 6-4
6. 18 dicembre 2021 Portogallo Maia Challenger II, Maia Terra battuta Portogallo Francisco Cabral Polonia Piotr Matuszewski
Austria David Pichler
6-4, 7-5
7. 2 aprile 2022 Portogallo Oeiras Challenger, Oeiras Terra battuta Portogallo Francisco Cabral Uzbekistan Sanjar Fayziev
Grecia Markos Kalovelonis
6-3, 6-0
8. 9 aprile 2022 Portogallo Oeiras Challenger II, Oeiras Terra battuta Portogallo Francisco Cabral Rep. Ceca Zdeněk Kolář
Rep. Ceca Adam Pavlásek
6-4, 6-0
9. 7 maggio 2022 Rep. Ceca I. ČLTK Prague Open, Praga Terra battuta Portogallo Francisco Cabral Rep. Ceca Andrew Paulson
Rep. Ceca Adam Pavlásek
6-4, 63-7, [10-5]
Finali perse (8)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (3)
Futures (5)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 2 ottobre 2021 Portogallo Lisboa Belém Open, Lisbona Terra battuta Portogallo Francisco Cabral India Jeevan Nedunchezhiyan
India Purav Raja
65-7, 3-6
2. 9 ottobre 2021 Spagna Sánchez-Casal Cup, Barcellona Terra battuta Portogallo Francisco Cabral Finlandia Harri Heliövaara
Rep. Ceca Roman Jebavý
4-6, 3-6
3. 9 luglio 2022 Portogallo Porto Open, Porto Cemento Portogallo Francisco Cabral India Yuki Bhambri
India Saketh Myneni
4-6, 6-3, [6-10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]