Benoît Paire

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Benoît Paire
Paire RG18 (52) (42077295625).jpg
Benoît Paire nel 2018
Nazionalità Francia Francia
Altezza 198 cm
Peso 84 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 214-226 (48,95%)
Titoli vinti 3
Miglior ranking 18º (11 gennaio 2016)
Ranking attuale 24º (4 novembre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2014, 2017)
Francia Roland Garros 4T (2019)
Regno Unito Wimbledon 4T (2017, 2019)
Stati Uniti US Open 4T (2015)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 48-104 (31,58%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 84º (5 agosto 2013)
Ranking attuale 105º (26 agosto 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2013)
Francia Roland Garros 2T (2018, 2019)
Regno Unito Wimbledon 1T (2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019)
Stati Uniti US Open 2T (2012)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 1-5 (16,67%)
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros 2T (2017)
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 26 agosto 2019

Benoît Paire (Avignone, 8 maggio 1989) è un tennista francese.

Ha conquistato tre titoli ATP in singolare, tutti su terra rossa, su otto finali disputate e un titolo in doppio. Nella classifica ATP ha raggiunto la posizione n° 18. Nelle prove del Grande Slam vanta gli ottavi di finale agli US Open 2015, a Wimbledon 2017 e 2019 e al Roland Garros 2019.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

2010-2011: debutto e Top 100[modifica | modifica wikitesto]

Nel circuito ATP esordisce nel 2010 al Roland Garros quando, dopo aver passato le qualificazioni, viene sconfitto al primo turno da Olivier Rochus per 6-3, 64-7, 4-6, 5-7. Nell'agosto dello stesso anno accede al main draw degli US Open superando il tabellone cadetto. Coglie quindi il primo successo nel circuito ATP eliminando Rainer Schüttler in cinque set. Al termine della stagione 2010 sale al n° 152 del ranking ATP.

Nel 2011 raggiunge gli ottavi di finale nei tornei di Rotterdam, Stoccarda e Metz. Chiude l'anno entrando per la prima volta nella top 100 della classifica mondiale, al n° 95.

2012: prima finale ATP[modifica | modifica wikitesto]

Al torneo di Auckland raggiunge per la prima volta i quarti di finale del circuito maggiore, risultato che bissa tre mesi dopo al torneo di Casablanca. La settimana successiva disputa la sua prima finale, al torneo di Belgrado, dove elimina Fabio Fognini, Jarkko Nieminen e Pablo Andújar[1], prima di arrendersi nell'atto conclusivo ad Andreas Seppi per 3-6, 2-6.

Termina la stagione al n° 47 della classifica mondiale.

2013: semifinale a Roma[modifica | modifica wikitesto]

A febbraio raggiunge la sua seconda finale ATP, al torneo di Montpellier, dove viene sconfitto dal n° 10 del mondo Richard Gasquet. Agli Internazionali d'Italia, giunge per la prima volta in semifinale in un torneo Masters 1000, eliminando negli ottavi di finale Juan Martin del Potro, n° 7 del mondo, primo Top 10 da lui sconfitto in carriera. A estrometterlo è Roger Federer n° 3 del ranking.

Al secondo turno del Masters 1000 di Montréal elimina in due set il n° 10 del mondo Stan Wawrinka prima di cedere in tre partite al qualificato Marinko Matosevic.

In agosto raggiunge la 24ª posizione del ranking e chiude la stagione al n° 26.

2014: la stagione peggiore[modifica | modifica wikitesto]

Gli unici risultati di rilievo ottenuti nella stagione sono i quarti di finale nei tornei di Chennai e Casablanca.

Conclude l'anno alla posizione n° 118 del ranking mondiale.

2015: primo titolo e quarta finale ATP[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver vinto nella prima metà della stagione il torneo ITF di Bressuire e i Challenger di Bergamo e Quimper, il 26 luglio vince il suo primo titolo ATP a Båstad, senza perdere un set, battendo nell'ordine Markus Eriksson (7-6, 6-3), David Goffin, testa di serie n° 1, (6-2, 6-3), Denis Istomin (6-4, 6-2), Pablo Cuevas, testa di serie n° 3 e campione uscente (6-4, 6-3) e in finale il n° 2 del seeding Tommy Robredo per 7-6, 6-3. Dopo Steve Darcis nel 2007, è il secondo tennista a vincere nello stesso anno nei tre diversi circuiti ITF, Challenger e ATP.

Agli US Open si spinge fino agli ottavi di finale dove viene sconfitto da Jo-Wilfried Tsonga per 3-6, 4-6, 4-6, dopo aver eliminato al primo turno in cinque set Kei Nishikori, n° 4 del mondo.

Al torneo di Tokyo approda per la quarta volta in finale nel circuito maggiore, grazie al successo in semifinale su Nishikori, n° 6 del mondo. A impedirgli di sollevare il secondo trofeo è il n° 4 del mondo Stan Wawrinka, che lo sconfigge in due set.

Al termine della stagione si colloca alla posizione n° 19 della classifica ATP.

2016: altre quattro semifinali[modifica | modifica wikitesto]

L'11 gennaio sale al n° 18 in classifica mondiale.

Giunge quattro volte in semifinale, nei tornei di Chennai, Marsiglia, dove supera nei quarti Stan Wawrinka, n° 4 del mondo, Barcellona ed Estoril.

Chiude l'anno alla posizione n° 47.

2017: quinta finale ATP[modifica | modifica wikitesto]

Al Masters 1000 di Madrid giunge agli ottavi di finale grazie al successo nei sedicesimi sul n° 3 del mondo Stan Wawrinka, il giocatore dalla classifica più alta da lui battuto in carriera. A eliminarlo è Pablo Cuevas in tre set.

Con gli ottavi di finale ottiene il suo miglior risultato al torneo di Wimbledon dove sconfigge nell'ordine Rogerio Dutra Silva, Pierre Hugues Herbert e Jerzy Janowicz, prima di arrendersi al n° 1 del mondo Andy Murray. Dopo quattro sconfitte in semifinale nei tornei di Chennai, Montpellier, Marrakech e Stoccarda, a Metz raggiunge la sua quinta finale in carriera, dove viene sconfitto in due set dal qualificato Peter Gojowczyk.

Conclude il 2017 al n° 41 della classifica mondiale.

2018: due semifinali ATP e debutto in Coppa Davis[modifica | modifica wikitesto]

A Pune giunge in semifinale grazie ai successi su Marton Fucsovics e Robin Haase. L'approdo in finale gli viene impedito da Kevin Anderson che lo supera in rimonta. Il suo cammino si ferma in semifinale anche al torneo di Sydney dove elimina Aljaz Bedene, Leonardo Mayer e Gilles Muller, prima di cedere ad Alex De Minaur.

In settembre debutta in Coppa Davis nella sfida di semifinale del World Group contro la Spagna vinta dalla Francia per 3-2. Nel suo unico incontro di singolare, Paire sconfigge Pablo Carreno Busta in tre set.

Al termine della stagione si trova alla posizione n° 52 della graduatoria ATP.

2019: due titoli ATP e ottavi a Roland Garros e Wimbledon[modifica | modifica wikitesto]

In aprile conquista il secondo titolo ATP al torneo di Marrakech. Al primo turno sconfigge Aljaz Bedene in tre set. Negli ottavi dispone di Pierre Hugues Herbert in due partite e nei quarti la spunta in tre set su Jaume Munar. In semifinale elimina Jo-Wilfried Tsonga in due frazioni. Nel capitolo conclusivo, concede soltanto cinque giochi a Pablo Andujar, che batte per 6-2, 6-3.

Un mese più tardi vince il terzo titolo in carriera, il secondo in stagione, al torneo di Lione, superando nell'ordine Mackenzie Mcdonald, Pablo Cuevas, Denis Shapovalov, Taylor Fritz e in finale Félix Auger Aliassime, che sconfigge col punteggio di 6-4, 6-3.

Approda per la prima volta agli ottavi di finale del Roland Garros grazie alle vittorie su Marius Copil, Pierre Hugues Herbert e Pablo Carreño Busta. La sua serie di otto incontri vinti consecutivamente si interrompe contro Kei Nishilori, dal quale subisce la quarta sconfitta in altrettante sfide dirette sulla terra rossa, dopo aver servito per il match nel quinto set.

Raggiunge poi gli ottavi anche a Wimbledon, per la seconda volta in carriera, battendo Londero, Kecmanović e Veselý prima di arrendersi a Bautista Agut. Conquista poi i quarti di finale a Whashington eliminando Marc Polmans e John Isner, per poi arrendersi al numero uno del seeding Stefanos Tsitsipas. Dopo due eliminazioni precoci a Montréal per mano di Richard Gasquet e a Cincinnati dal futuro campione Daniil Medvedev, partecipa al torneo di Winston-Salem dove viene accreditato dalla prima testa di serie. Raggiunge la sua terza finale stagione battendo in sequenza Prajnesh Gunneswaran, Ugo Humbert, Pablo Carreño Busta e Steve Johnson. Nell'atto conclusivo viene sconfitto per 3-6, 6-3, 3-6 da Hubert Hurkacz.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

In possesso di uno dei migliori rovesci in circolazione, dispone di un potente servizio anche in virtù dell'altezza,[2]mentre ha nel dritto il suo punto debole.[3]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda singolare
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (3)
N. Data Torneo Superficie Avversari in finale Punteggio
1. 26 luglio 2015 Svezia Swedish Open, Båstad Terra rossa Spagna Tommy Robredo 7-6(7), 6-3
2. 14 aprile 2019 Marocco Grand Prix Hassan II, Marrakech Terra rossa Spagna Pablo Andújar 6-2, 6-3
3. 25 maggio 2019 Francia Open Parc Auvergne-Rhône-Alpes Lyon, Lione Terra rossa Canada Félix Auger-Aliassime 6-4, 6-3

Sconfitte (5)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda singolare
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (4)
N. Data Torneo Superficie Avversari in finale Punteggio
1. 6 maggio 2012 Serbia Serbia Open, Belgrado Terra rossa Italia Andreas Seppi 3-6, 2-6
2. 10 febbraio 2013 Francia Open Sud de France, Montpellier Cemento (i) Francia Richard Gasquet 2-6, 3-6
3. 11 ottobre 2015 Giappone Japan Open Tennis Championships, Tokyo Cemento Svizzera Stanislas Wawrinka 2-6, 4-6
4. 24 settembre 2017 Francia Open de Moselle, Metz Cemento (i) Germania Peter Gojowczyk 5-7, 2-6
5. 24 agosto 2019 Stati Uniti Winston-Salem Open, Winston-Salem Cemento Polonia Hubert Hurkacz 3-6, 6-3, 3-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (1)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda doppio
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 6 gennaio 2013 India Chennai Open, Chennai Cemento Svizzera Stanislas Wawrinka Germania Andre Begemann
Germania Martin Emmrich
6-2, 6-1

Sconfitte (2)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda doppio
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (2)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 10 gennaio 2016 India Chennai Open, Chennai Cemento Stati Uniti Austin Krajicek Austria Olivier Marach
Francia Fabrice Martin
3-6, 5-7
2. 14 aprile 2018 Marocco Grand Prix Hassan II, Marrakech Terra rossa Francia Édouard Roger-Vasselin Croazia Nikola Mektić
Austria Alexander Peya
5-7, 6-3, [7-10]

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (10)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (5)
Futures (5)
N. Data Torneo Superficie Avversari in finale Punteggio
1. 15 luglio 2007 Francia Grand Prix de Tennis Bourg en Bresse, Bourg-en-Bresse Terra rossa Francia Éric Prodon 2-6, 6-2, 6-3
2. 14 giugno 2009 Slovenia Luka Koper Open, Capodistria Terra rossa Austria Marco Mirnegg 6(4)-7, 6-4, 6-3
3. 17 gennaio 2010 Stati Uniti Plantation Open, Plantation Terra rossa Austria Marco Mirnegg 6-2, 6(10)-7, 7-5
4. 7 marzo 2010 Portogallo Faro Future Hotel Mónaco, Faro Terra rossa Romania Adrian Cruciat 3-6, 6-4, 6-2
5. 21 marzo 2010 Portogallo Montechoro Future Portugal, Albufeira Cemento Paesi Bassi Thomas Schoorel 7-6(5), 6-4
6. 11 settembre 2011 Romania Ropharma Challenger Brașov, Brașov Terra rossa Francia Maxime Teixeira 6-4, 3-0 rit.
7. 20 novembre 2011 Austria ATP Salzburg Indoors, Salisburgo Cemento (i) Slovenia Grega Žemlja 6(6)-7, 6-4, 6-4
8. 31 marzo 2013 Guadalupa Orange Open Guadeloupe, Le Gosier Cemento Ucraina Serhij Stachovs'kyj 6-4, 5-7, 6-4
9. 15 febbraio 2015 Italia Internazionali di Tennis di Bergamo Trofeo Baci & Abbracci, Bergamo Cemento (i) Kazakistan Aleksandr Nedovyesov 6-3, 7-6(3)
10. 8 marzo 2015 Francia Open BNP Paribas Banque de Bretagne, Quimper Cemento Francia Gregoire Barrere 6-3, 3-6, 6-4
Sconfitte (12)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (5)
Futures (7)
N. Data Torneo Superficie Avversari in finale Punteggio
1. 15 giugno 2008 Italia Italia Bassano Futures, Bassano del Grappa Terra rossa Italia Patrick Prader 5-7, 3-6
2. 14 luglio 2009 Regno Unito AEGON Pro-Series Felixstowe, Felixstowe Terra rossa Svizzera Alexander Sadecky 1-6, 3-6
3. 23 agosto 2009 Austria Madaintennis Open, Sankt Pölten Terra rossa Regno Unito Aljaž Bedene 4-6, 0-6
4. 20 settembre 2009 Portogallo Porto Open, Oporto Terra rossa Regno Unito Daniel Smethurst 6-3, 4-6, 4-6
5. 20 settembre 2009 Germania MLP-Dittelbrunn Open, Hambach Sintetico (i) Germania Peter Gojowczyk 4-6, 4-6
6. 13 marzo 2010 Nigeria Lagos Future Tivoli, Lagos Terra rossa Portogallo Guillermo Alcaide 4-6, 6-4, 3-6
7. 2 maggio 2010 Spagna Gran Premi Caixa Penedès, Vic Terra rossa Spagna Sergio Gutiérrez Ferrol 6-2, 5-7, 5-7
8. 2 maggio 2010 Romania Arad Challenger, Arad Terra rossa Francia David Guez 3-6, 6-1, 3-6
9. 22 agosto 2010 Spagna Concurso Internacional de Tenis - San Sebastián, San Sebastián Terra rossa Spagna Albert Ramos-Viñolas 4-6, 2-6
10. 3 aprile 2011 Francia Open Prévadiès Saint–Brieuc, Saint-Brieuc Terra rossa (i) Francia Maxime Teixeira 3-6, 0-6
11. 1º marzo 2015 Francia Challenger DCNS de Cherbourg, Cherbourg Cemento Slovacchia Norbert Gomboš 1-6, 6(4)-7
12. 9 aprile 2017 Francia Verrazzano Open, Sophia Antipolis Terra rossa Regno Unito Aljaž Bedene 2-6, 2-6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 V–S
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A A 2T 1T 1T 3T Q1 1T 3T 1T 1T 5-8
Francia Roland Garros, Parigi Q1 Q3 1T 1T 2T 3T 2T 3T 2T 1T 2T 4T 11-10
Regno Unito Wimbledon, Londra A A Q1 1T 3T 3T 1T 2T 2T 4T 3T 4T 14-9
Stati Uniti US Open, New York A A 2T Q1 2T 1T 2T 4T 2T 2T 2T 9-8
Vittorie-Sconfitte 0-0 0-0 1-2 1-3 4-4 4-4 4-4 6-3 3-4 6-4 4-4 6-3 39-35
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici A Non disputati A Non disputati 2T Non disputati 1-1
Vittorie-Sconfitte 0-0 Non disputati 0-0 Non disputati 1-1 Non disputati 1-1

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 V–S
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A A A A QF 1T A A 1T 2T 1T 4-5
Francia Roland Garros, Parigi A 1T 1T 1T 1T 1T 1T 1T 1T 1T 2T 2T 2-11
Regno Unito Wimbledon, Londra A A A A 1T 1T 1T 1T 1T 1T 1T 1T 0-8
Stati Uniti US Open, New York A A A A 2T A A 1T 1T 1T 1T 1-5
Vittorie-Sconfitte 0-0 0-1 0-1 0-1 1-3 3-3 0-3 0-3 0-3 0-4 2-4 1-3 7-28
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici A Non disputati A Non disputati A Non disputati 0-0
Vittorie-Sconfitte 0-0 Non disputati 0-0 Non disputati 0-0 Non disputati 0-0

Doppio misto[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 V–S
Tornei Grande Slam
Australia Australian Open, Melbourne A A A A A A A A A A A A 0-0
Francia Roland Garros, Parigi A A A A 1T 1T A 1T A 2T 1T A 1-5
Regno Unito Wimbledon, Londra A A A A A A A A A A A A 0-0
Stati Uniti US Open, New York A A A A A A A A A A A A 0-0
Vittorie-Sconfitte 0-0 0-0 0-0 0-0 0-1 0-1 0-0 0-1 0-0 1-1 0-1 0-0 1-5
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati A Non disputati 0-0
Vittorie-Sconfitte Non disputati 0-0 Non disputati 0-0 Non disputati 0-0

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stefano Tarantino, Sorpresa Paire, battuto Andujar, ubitennis.com, 5 maggio 2012. URL consultato il 5 maggio 2012.
  2. ^ AUGURI BENOIT PAIRE, TALENTO MAI ESPLOSO | Tennis Italiano e Internazionale, classifica Atp e Wta 2012, tennis news
  3. ^ (FR) ‘Benoît Paire a peut-être le pire coup droit du circuit’, su Tennis World FR. URL consultato il 3 giugno 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]