Vai al contenuto

Luciano Darderi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Luciano Darderi
Luciano Darderi nel 2023
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza183[1] cm
Peso82[1] kg
Tennis
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 66-63 (51.16%)
Titoli vinti 5
Miglior ranking 18º (16 marzo 2026)
Ranking attuale ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia (bandiera) Australian Open 4T (2026)
Francia (bandiera) Roland Garros 2T (2024)
Regno Unito (bandiera) Wimbledon 3T (2025)
Stati Uniti (bandiera) US Open 3T (2025)
Altri tornei
 Giochi olimpici 1T (2024)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 12-35 (25.53%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 104º (8 agosto 2022)
Ranking attuale ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia (bandiera) Australian Open 2T (2025)
Francia (bandiera) Roland Garros 1T (2024)
Regno Unito (bandiera) Wimbledon 1T (2024, 2025)
Stati Uniti (bandiera) US Open 1T (2024)
Altri tornei
 Giochi olimpici 1T (2024)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 13 aprile 2026

Luciano Taddeo Darderi (Villa Gesell, 14 febbraio 2002) è un tennista italiano con cittadinanza argentina.[2]

In singolare vanta cinque titoli nel circuito maggiore, tutti su terra rossa. Nel marzo 2026 ha raggiunto la 18ª posizione della classifica ATP. Nei tornei del Grande Slam, vanta come miglior risultato il quarto turno agli Australian Open. In doppio non è andato oltre il 104º posto dell'agosto 2022.

Nasce a Villa Gesell, in Argentina, ed è figlio dell'ex tennista Gino, che diventerà il suo coach e lo seguirà anche tra i professionisti. Luciano Darderi ha doppio passaporto argentino e italiano grazie alla cittadinanza del nonno italiano, originario di Fano, emigrato in Argentina a 22 anni. Prende in mano la racchetta per la prima volta a due anni. A 10 anni si trasferisce con la famiglia in Italia e, con il contributo della FIT, inizia ad allenarsi ad Arezzo e a Roma, nonostante l’allenatore rimanga sempre il papà Gino. Gioca a tennis anche il fratello Vito Antonio, nato nel 2008. [2][3][4]

2019-2020: inizi da professionista e prime finali ITF

[modifica | modifica wikitesto]

Fa le prime due apparizioni tra i professionisti nel circuito ITF alla fine del 2019 e al suo secondo torneo raggiunge la finale in doppio all'ITF M25 di Santa Margherita di Pula. Nell'agosto 2020 esordisce in un torneo dell'ATP Challenger Tour a Cordenons, al primo turno elimina il nº 128 ATP Antoine Hoang e viene sconfitto al secondo da Daniel Altmaier. Subito dopo, alla sua prima esperienza in un torneo del circuito maggiore, perde contro João Sousa al primo turno di qualificazione degli Internazionali d'Italia dopo aver vinto il secondo set. Tra i pochi incontri giocati in quella stagione vi è la sua seconda finale persa in doppio nel circuito ITF.

2021: primo titolo Challenger in doppio e primi titoli ITF in singolare

[modifica | modifica wikitesto]

Da marzo inizia a giocare con maggiore continuità, perde un'altra finale di doppio e a giugno alza il primo trofeo da professionista superando Santiago Rodriguez Taverna nella finale dell'ITF M15 di Monastir. Il primo titolo in doppio arriva il mese successivo all'ITF M15 dell'Aquila, mentre ad agosto vince un altro torneo M15 in singolare sempre a Monastir. A settembre sconfigge Federico Gaio e si spinge fino ai quarti di finale al Challenger di Siviglia.

A ottobre vince tre tornei di doppio consecutivi: gli ITF M15 del Cairo, l'M25 di Setubal e il primo torneo Challenger in carriera, a Buenos Aires, in coppia con Juan Bautista Torres, superando in finale Hernán Casanova / Santiago Rodríguez Taverna. Disputa poi altre due finali Challenger in doppio a Montevideo e a Brasilia, perdendole entrambe, e fa il suo ingresso nella top 300 del ranking. A dicembre disputa la prima finale Challenger in singolare a San Paolo del Brasile e viene sconfitto in due set dall'argentino Juan Pablo Ficovich.

2022: 3 titoli Challenger in doppio e top 200 in singolare

[modifica | modifica wikitesto]

La stagione lo vede dedicarsi quasi esclusivamente ai tornei Challenger. A marzo gioca la finale di doppio a Las Palmas e perde in coppia con Matteo Arnaldi contro Sadio Doumbia / Fabien Reboul. Un mese dopo perde la finale al Challenger di Tigre II assieme a Juan Bautista Torres. Nei mesi di maggio e giugno, sempre in doppio, vince tre tornei Challenger in Italia. Nel primo a Vicenza gioca con Francisco Comesaña e sconfigge in finale Matteo Gigante / Francesco Passaro. Negli altri due fa coppia con Fernando Romboli: nella finale del Challenger 125 di Parma supera Denys Molčanov / Igor Zelenay e in quella di Milano ha la meglio su Diego Hidalgo / Cristian Rodríguez.

A luglio raggiunge la semifinale di singolare a Iași superando nei quarti il n. 70 del ranking Jiří Lehečka, primo top 100 da lui sconfitto in carriera, e a fine torneo entra nella top 200. Ad agosto porta il best ranking di doppio alla 104ª posizione mondiale, e in singolare partecipa alle qualificazioni degli US Open e viene sconfitto al primo turno da Daniel Elahi Galán.

2023: 2 titoli Challenger in singolare

[modifica | modifica wikitesto]

Alle qualificazioni degli Australian Open perde al turno decisivo contro Mattia Bellucci. Giunge quindi in finale al Challenger Concepción in coppia con Oleg Prihodko e vengono sconfitti da Guido Andreozzi / Guillermo Durán. Supera le qualificazioni al torneo 250 del Cordoba Open e vince il suo primo incontro ATP superando Hugo Gaston al primo turno per poi cedere a Sebastián Báez. Entra da lucky loser al torneo 500 di Acapulco ed esce al primo turno. A marzo perde la finale di doppio al Viña del Mar Challenger assieme ad Andrea Vavassori.

Perde anche la finale di singolare al Challenger Tenis Club Argentino contro Thiago Seyboth Wild. A luglio perderà la semifinale al Milano ATP Challenger contro Matteo Gigante. Ad agosto vince la finale agli Internazionali di Tennis Città di Todi in tre set contro Clement Tabur. Continua a giocare nei Challenger e, dopo altre quattro sconfitte in semifinale, a novembre vince il suo secondo torneo stagionale a Lima sconfiggendo in finale al terzo set Mariano Navone, risultato con cui porta il miglior ranking al 124º posto mondiale.

2024: primo titolo ATP e 32º nel ranking

[modifica | modifica wikitesto]

Supera le qualificazioni al torneo di Cordoba e al primo turno batte Barrios Vera. Dopo i successi su Ofner e Hanfmann, in semifinale sconfigge il campione in carica e testa di serie nº 2 Báez. Nella finale ha la meglio su Facundo Bagnis con il punteggio di 6–1, 6–4 conquistando il primo titolo ATP, il secondo mai vinto da un italiano proveniente dalle qualificazioni. A fine torneo fa il suo esordio nella top 100 del ranking, al 76º posto. Nel torneo di Buenos Aires elimina Navone e si incontra di nuovo con Báez che stavolta si prende la rivincita; non va oltre il secondo turno anche a Santiago del Cile. Alla sua prima presenza nel tabellone principale di un torneo Masters 1000 perde al primo turno a Miami contro Shapovalov. Sulla terra battuta di Houston raggiunge la sua seconda semifinale ATP superando Kudla in rimonta, il nº 23 del mondo Francisco Cerúndolo e nei quarti di finale Giron. In semifinale cede in due set a Tiafoe.

Agli Internazionali d'Italia viene sconfitto al terzo turno dal futuro vincitore del torneo, Alexander Zverev, dopo aver battuto Shapovalov e Navone, mentre nel successivo Challenger 175 di Torino perde la semifinale contro la testa di serie nº 1 Lorenzo Musetti. Alla sua prima presenza nel main draw del Roland Garros, esce al secondo turno per mano di Tallon Griekspoor. La settimana successiva si aggiudica il Challenger di Perugia senza perdere alcun set, sconfiggendo in finale Nagal.

Nel torneo di Halle disputa il suo primo incontro ATP su erba e viene eliminato da Struff dopo aver mancato un match point. A Wimbledon viene sconfitto al secondo turno da Musetti. Nei tornei successivi il miglior risultato sono gli ottavi di finale raggiunti ad Amburgo, mentre esce al primo turno al suo esordio olimpico ai Giochi di Parigi e agli US Open. Chiude il 2024 alla 42ª dopo aver vinto un solo incontro negli ultimi sette tornei stagionali.

2025: titoli a Marrakech, Båstad e Umago e top 30

[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi otto tornei stagionali vince in totale due soli match. Nello stesso periodo l'unico risultato di rilievo in doppio è la semifinale raggiunta all'ATP 500 del Rio Open in coppia con Navone. Risale in singolare raggiungendo la finale al Challenger 125 Tennis Napoli Cup, persa al terzo set contro Kopřiva. Il 6 aprile 2025 vince il Grand Prix Hassan II di Marrakech, secondo titolo ATP in carriera, battendo in finale Griekspoor. A Wimbledon raggiunge per la prima volta in carriera il terzo turno in uno Slam e viene sconfitto da Thompson. Successivamente vince il torneo ATP 250 di Båstad sconfiggendo de Jong in finale. Si aggiudica anche il successivo torneo di Umago battendo in finale Taberner e risale fino alla 35ª posizione del ranking, diventando il terzo giocatore italiano ad aver conquistato tre titoli sulla terra rossa nella stessa stagione, dopo Paolo Bertolucci (1977) e Matteo Berrettini (2024).

Per il secondo Slam consecutivo si spinge fino al terzo turno agli US Open e cede in tre set al n° 2 del mondo Alcaraz. Al successivo Challenger 125 di Genova trionfa in finale contro Pellegrino con il punteggio di 6–1, 6–3, risultato con cui porta il miglior ranking al 30° posto. Sale al 26º dopo il terzo turno al Masters 1000 di Shanghai.

2026: ottavi agli Australian Open, titolo a Santiago, 18º nel ranking

[modifica | modifica wikitesto]

Inizia l'anno raggiungendo per la prima volta in carriera gli ottavi di finale agli Australian Open, battendo Garín, Báez e Khachanov e perde in tre set contro Sinner. Al torneo di Buenos Aires perde la finale contro Francisco Cerúndolo, che interrompe la sua striscia di 17 vittorie consecutive sulla terra, ma porta il miglior ranking al 21° posto. Al torneo di Rio perde all'esordio contro Juan Manuel Cerúndolo. Nell'ATP 250 di Santiago del Cile batte in finale Hanfmann e conquista il quinto titolo in carriera sulla terra, diventando il giocatore con più successi ATP sul rosso all'attivo da inizio 2024, uno in più del n°1 del mondo Alcaraz. Nonostante che al Masters 1000 di Indian Wells perda in tre set al secondo turno da Hijikata, sale al 18º posto mondiale. Perde la semifinale a Marrakech

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (5)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 11 febbraio 2024 Argentina (bandiera) Córdoba Open, Córdoba Terra rossa Argentina (bandiera) Facundo Bagnis 6–1, 6–4
2. 6 aprile 2025 Marocco (bandiera) Grand Prix Hassan II, Marrakech Terra rossa Paesi Bassi (bandiera) Tallon Griekspoor 7–6(3), 7–6(4)
3. 20 luglio 2025 Svezia (bandiera) Swedish Open, Båstad Terra rossa Paesi Bassi (bandiera) Jesper De Jong 6–4, 3–6, 6–3
4. 26 luglio 2025 Croazia (bandiera) Croatia Open Umag, Umago Terra rossa Spagna (bandiera) Carlos Taberner 6–3, 6–3
5. 1° marzo 2026 Cile (bandiera) Chile Open, Santiago del Cile Terra rossa Germania (bandiera) Yannick Hanfmann 7–6(6), 7–5

Finali perse (1)

[modifica | modifica wikitesto]
Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 15 febbraio 2026 Argentina (bandiera) Argentina Open, Buenos Aires Terra rossa Argentina (bandiera) Francisco Cerúndolo 4–6, 2–6

Tornei minori

[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (4)
ITF (2)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 20 giugno 2021 Tunisia (bandiera) M15 Monastir, Monastir Cemento Argentina (bandiera) Santiago Rodríguez Taverna 6–3, 7–5
2. 22 agosto 2021 Tunisia (bandiera) M15 Monastir, Monastir Cemento Portogallo (bandiera) Duarte Vale 6–2, 6–2
3. 19 agosto 2023 Italia (bandiera) Internazionali Città di Todi, Todi Terra rossa Francia (bandiera) Clément Tabur 6–4, 6(5)–7, 6–1
4. 12 novembre 2023 Perù (bandiera) Lima Challenger II, Lima Terra rossa Argentina (bandiera) Mariano Navone 4–6, 6–3, 7–5
5. 16 giugno 2024 Italia (bandiera) Internazionali di Tennis Città di Perugia, Perugia Terra rossa India (bandiera) Sumit Nagal 6–1, 6–2
6. 7 settembre 2025 Italia (bandiera) Genoa Open Challenger, Genova Terra rossa Italia (bandiera) Andrea Pellegrino 6–1, 6–3
Finali perse (5)
[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (3)
ITF (2)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 27 giugno 2021 Tunisia (bandiera) M15 Monastir, Monastir Cemento Stati Uniti (bandiera) Onni Kumar 6(6)–7, 3–6
2. 1º agosto 2021 Serbia (bandiera) M15 Novi Sad, Novi Sad Terra rossa Austria (bandiera) Filip Misolic 4–6, 4–6
3. 5 dicembre 2021 Brasile (bandiera) São Paulo Open Tennis, São Paulo Terra rossa Argentina (bandiera) Juan Pablo Ficovich 3–6, 5–7
4. 30 aprile 2023 Argentina (bandiera) Challenger Tenis Club Argentino, Buenos Aires Terra rossa Brasile (bandiera) Thiago Seyboth Wild 3–6, 3–6
5. 30 marzo 2025 Italia (bandiera) Tennis Napoli Cup, Napoli Terra rossa Rep. Ceca (bandiera) Vít Kopřiva 6–3, 3–6, 6(4)–7
Legenda tornei minori
Challenger (4)
ITF (3)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 23 ottobre 2021 Argentina (bandiera) Challenger de Buenos Aires, Buenos Aires Terra rossa Argentina (bandiera) Juan Bautista Torres Argentina (bandiera) Hernán Casanova
Argentina (bandiera) Santiago Rodríguez
7–6(5), 7–6(10)
2. 28 maggio 2022 Italia (bandiera) Internazionali Città di Vicenza, Vicenza Terra rossa Argentina (bandiera) Francisco Comesaña Italia (bandiera) Matteo Gigante
Italia (bandiera) Francesco Passaro
6–3, 7–6(4)
3. 18 giugno 2022 Italia (bandiera) Emilia-Romagna Tennis Cup, Parma Terra rossa Brasile (bandiera) Fernando Romboli Ucraina (bandiera) Denys Molchanov
Slovacchia (bandiera) Igor Zelenay
6–2, 6–3
4. 25 giugno 2022 Italia (bandiera) Milano ATP Challenger, Milano Terra rossa Brasile (bandiera) Fernando Romboli Ecuador (bandiera) Diego Hidalgo
Colombia (bandiera) Cristian Rodríguez
6–4, 2–6, [10–5]
Finali perse (12)
[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (8)
ITF (4)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 13 novembre 2021 Uruguay (bandiera) Uruguay Open, Montevideo Terra rossa Uruguay (bandiera) Ignacio Carou Brasile (bandiera) Rafael Matos
Brasile (bandiera) Felipe Meligeni Alves
4–6, 4–6
2. 27 novembre 2021 Brasile (bandiera) Aberto da República, Brasilia Terra rossa Argentina (bandiera) Genaro Alberto Olivieri Brasile (bandiera) Mateus Alves
Brasile (bandiera) Gustavo Heide
3–6, 3–6
3. 5 marzo 2022 Spagna (bandiera) Gran Canaria Challenger, Las Palmas Terra rossa Italia (bandiera) Matteo Arnaldi Francia (bandiera) Sadio Doumbia
Francia (bandiera) Fabien Reboul
7–5, 4–6, [7–10]
4. 30 aprile 2022 Argentina (bandiera) Challenger de Tigre II, Tigre Terra rossa Argentina (bandiera) Juan Bautista Torres Argentina (bandiera) Guillermo Durán
Brasile (bandiera) Felipe Meligeni Alves
6–3, 4–6, [3–10]
5. 28 gennaio 2023 Cile (bandiera) Challenger Concepción, Concepción Terra rossa Ucraina (bandiera) Oleg Prihodko Argentina (bandiera) Guido Andreozzi
Argentina (bandiera) Guillermo Durán
6(1)–7, 7–6(3), [7–10]
6. 18 marzo 2023 Cile (bandiera) Viña del Mar Challenger, Viña del Mar Terra rossa Italia (bandiera) Andrea Vavassori Ecuador (bandiera) Diego Hidalgo
Colombia (bandiera) Cristian Rodríguez
4–6, 6(5)–7
7. 17 giugno 2023 Italia (bandiera) Internazionali di Perugia, Perugia Terra rossa Argentina (bandiera) Juan Pablo Paz Bolivia (bandiera) Boris Arias
Bolivia (bandiera) Federico Zeballos
6(3)–7, 6(6)–7
8. 23 settembre 2023 Cile (bandiera) Challenger Antofagasta, Antofagasta Terra rossa Bolivia (bandiera) Murkel Dellien Bolivia (bandiera) Boris Arias
Bolivia (bandiera) Federico Zeballos
7–5, 4–6, [8–10]
  • È uno dei tre tennisti italiani che hanno vinto tre tornei ATP sulla terra rossa nella stessa stagione (2025), a pari merito con Paolo Bertolucci (1977) e Matteo Berrettini (2024).

Risultati in progressione

[modifica | modifica wikitesto]
Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  Z# PO  O   F-A  SF-B ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round-robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (Z#) Zona gruppo Coppa Davis/Fed Cup (con indicazione numero); (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (O) oro, (F-A) argento o (SF-B) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.

Statistiche aggiornate al 31 marzo 2026

Torneo 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026 Titoli V-S V%
Grande Slam
Australia (bandiera) Australian Open A A A A Q3 Q1 1T 4T 0 / 2 3 - 2 60%
Francia (bandiera) Roland Garros A A A A Q1 2T 1T 0 / 2 1 – 2 33%
Regno Unito (bandiera) Wimbledon A A A A Q1 2T 3T 0 / 2 3 – 2 60%
Stati Uniti (bandiera) US Open A A A Q1 A 1T 3T 0 / 1 2 – 2 50%
Vittorie-Sconfitte 0 – 0 0 – 0 0 – 0 0 – 0 0 – 0 2 – 3 4 – 4 3 – 1 0 / 7 9 – 8 53%
ATP Tour Masters 1000
Stati Uniti (bandiera) Indian Wells A A ND ND ND A 1T 2T[5] 0 / 2 0-2 0%
Stati Uniti (bandiera) Miami A A ND ND ND 1T 2T 2T[6] 0 / 3 1-3 25%
Monaco (bandiera) Monte Carlo A A ND ND ND A A 1T 0 / 1 0–1 0%
Spagna (bandiera) Madrid A A ND ND ND 2T 2T 0 / 2 2–2 50%
Italia (bandiera) Roma A Q1 ND ND ND 3T 2T 0 / 2 3–2 60%
Canada (bandiera) Montréal/Toronto A A ND ND ND 1T A 0 / 1 0–1 0%
Stati Uniti (bandiera) Cincinnati A A ND ND ND 2T 2T 0 / 2 2-2 50%
Cina (bandiera) Shanghai ND A ND ND ND 1T 3T 0 / 2 2–2 50%
Francia (bandiera) Parigi A A ND ND ND 1T 1T 0 / 2 0–2 0%
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0-0 0–0 4–7 6–7 0–3 0 / 17 10–17 37%
ATP Tour 500
Paesi Bassi (bandiera) Rotterdam A A A A A A A A 0 / 0 0–0   
Emirati Arabi Uniti (bandiera) Dubai A A A A A A A A 0 / 0 0-0   
Messico (bandiera) Acapulco A A A A 1T A A A 0 / 1 0-1 0%
Spagna (bandiera) Barcellona A A A A A A A A 0 / 0 0-0   
Germania (bandiera) Monaco A A A A A A QF 2T 0 / 2 3 – 2 60%
Regno Unito (bandiera) Londra A A A A A A A 0 / 0 0–0   
Germania (bandiera) Amburgo A A A A A QF QF 0 / 2 4-2 67%
Germania (bandiera) Halle A A A A A 1T 1T 0 / 2 0-2 0%
Stati Uniti (bandiera) Washington A A A A A A A 0 / 0 0–0   
Cina (bandiera) Pechino A Non disputato A A A 0 / 0 0-0   
Giappone (bandiera) Tokyo A ND A A 1T 2T 0 / 2 1–2 33%
Austria (bandiera) Vienna A A A A A 2T 1T 0 / 2 1-2 33%
Vittorie-Sconfitte 0-0 0-0 0-0 0-0 0-1 3-4 5-5 1-1 0 / 11 9–11 45%
ATP Tour 250
Hong Kong (bandiera) Hong Kong ND A A 1T A 0 / 1 0 - 1 0%
Nuova Zelanda (bandiera) Auckland A A ND A A 1T QF[7] 0 / 2 1-2 33%
Argentina (bandiera) Córdoba A A A A 2T V ND 1 / 2 6–1 86%
Argentina (bandiera) Buenos Aires A A A A A 2T 1T F 0 / 3 4-3 57%
Cile (bandiera) Santiago ND A A A A QF 1T V 1 / 3 7-2 78%
Stati Uniti (bandiera) Houston A ND A A SF A 0 / 1 3-1 75%
Romania (bandiera) Bucarest ND A 1T A 0 / 1 0-1 0%
Francia (bandiera) Lione A ND A A A SF A 0 / 1 3-1 75%
Spagna (bandiera) Santa Ponsa ND A A 2T A 0 / 1 1 – 1 60%
Croazia (bandiera) Umago A ND A A A 2T V 1 / 2 6-1 86%
Stati Uniti (bandiera) Winston-Salem A ND A A A 2T 3T 0 / 2 3-2 60%
Cina (bandiera) Hangzhou ND 1T A 0 / 1 0-1 0%
Svezia (bandiera) Stoccolma A ND A A A 1T A 0 / 1 0-1 0%
Serbia (bandiera) Belgrado ND A ND 1T ND 0 / 1 0-1 0%
Vittorie-Sconfitte 0-0 0-0 0-0 0-0 1-1 17-11 7-6 9-2 3 / 22 34–19 64%
Statistiche carriera
Ranking fine anno 1438 960 341 206 128 44 25 3 706 393 $
  1. 1 2 (EN) Luciano Darderi - Overview, su atptour.com.
  2. 1 2 Luciano e Vito, i Darderi in rampa di lancio, su supertennis.tv, 17 giugno 2022. URL consultato l'8 febbraio 2023.
  3. Riccardo Bisti, Welcome to the Darderi Family, su tennismagazineitalia.it, 13 luglio 2022. URL consultato l'8 febbraio 2023.
  4. Riccardo Bisti, Luciano Darderi: Un cuore e due bandiere, su tennismagazineitalia.it, 9 febbraio 2024. URL consultato il 12 febbraio 2024.
  5. Bye
  6. Bye
  7. Bye

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]