Val Fiscalina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Val Fiscalina
Fischleintal
Val Fiscalina.JPG
Vista della vallata
Stati Italia Italia
Regioni Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Province Bolzano Bolzano
Località principali Sesto

Coordinate: 46°39′21.3″N 12°21′10.53″E / 46.655917°N 12.352924°E46.655917; 12.352924

Cima Dodici (Zwölferkofel) o Croda dei Toni dalla Val Fiscalina nelle Dolomiti di Sesto

La Val Fiscalina (Fischleintal in tedesco) è una valle minore dell'Alto Adige, che parte dal paese di Sesto in cima alla Val Pusteria, o più precisamente in val di Sesto, e si introduce nel Parco naturale Tre Cime.

La strada di accesso alla valle si interrompe poco dopo il paese di Moso (Moos), frazione di Sesto, precisamente al parcheggio sito nei pressi dell'albergo Dolomitenhof, a quota 1.454 metri s.l.m..

La valle è uno dei principali punti di accesso al Parco naturale Tre Cime, che a sua volta contiene molte delle più famose cime delle Dolomiti di Sesto, tra cui: la Croda Rossa di Sesto, le Crode Fiscaline e la Cima dei Tre Scarperi, le Tre Cime di Lavaredo, la Croda dei Toni, la Cima Undici e altre ancora.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome originale (di lingua tedesca) della valle è "Fischleintal" (letteralmente Val Pesciolino), tradotto da Ettore Tolomei nel suo "Prontuario dei nomi locali dell'Alto Adige" (pubblicato dalla Reale Società Geografica Italiana nel 1916) in Val Fiscalina.

Si tratta di una trasformazione fonetica (Fischlein-Fiscalina) e, come in molti altri casi in Alto Adige, di una successiva spiegazione pseudo-etimologica proveniente pure da fonti vicine a Tolomei, che facevano risalire il nome italiano (inventato) a "Fic" (detrito, frana, valanga) oppure al latino "Fiscus" (ovvero appartenente all'erario reale).

Prima guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

La valle è stata, durante il primo conflitto mondiale, teatro di sanguinose battaglie tra gli alpini e i kaiserjäger (cacciatori imperiali), un reparto di fanteria leggera dell'esercito imperiale austro-ungarico.

La frana[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 ottobre 2007 alle 9.34 dal monte Cima Una (2.698 m) è caduta una frana di grosse proporzioni, con stime che variano da 60.000 a 150.000 metri cubi di roccia. La caduta del lastrone, che misurava 100 m di altezza, 30 di larghezza e 10 di profondità fortunatamente non ha causato vittime o feriti, ma una grossa nube di polvere e detriti ha ricoperto la zona. In termini geologici è invece una frana di modeste proporzioni. La famosa frana del Fernpass in Tirolo, di 10.000 anni fa, ha mosso 1 km³ (cioè 1 miliardo di metri cubi di roccia) di materiale, quindi diecimila volte tanto.

Sci di fondo[modifica | modifica wikitesto]

Sempre in prossimità dell'albergo Dolomitenhof, a quota 1.454 m parte l'anello che arriva fino alla fine della valle (1548 m). La pista è collegata a quella che sale da San Candido passando da San Vito e Moso (Sesto).

Rifugi[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]