Rosita Celentano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Rosita Celentano (Milano, 17 febbraio 1965) è una conduttrice televisiva e attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Adriano Celentano e Claudia Mori e sorella maggiore di Rosalinda Celentano e di Giacomo Celentano, debutta come attrice in Yuppi du (1975) e in Geppo il folle in cui sono protagonisti entrambi i genitori e dove ha recitato una piccola parte. Per molto tempo si credeva che nel film usasse lo pseudonimo "Jon Lei", ma si è scoperto che non è così[1] Nel 1987 ha preso parte anche al film Mak π 100, diretto da Antonio Bido. Nel 1988 tenta il debutto nel mondo della musica con il 45 giri Dal tuo sguardo in poi/Dal tuo sguardo in poi (strumentale) (etichetta Clan Celentano), a cui seguirà l'album FDM del 1994. Da giovanissima copresenta il Festival di Sanremo 1989 assieme a Danny Quinn, Gianmarco Tognazzi e Paola Dominguin.

Dalla seconda metà degli anni novanta prende parte a diversi trasmissioni televisive: nell'estate del 1995 presenta su TMC il programma musicale La canzone del cuore, e dal 1996 affianca Davide Mengacci nella conduzione di tre edizioni de La domenica del villaggio, su Rete 4. Nell'estate del 1999 è assieme a Samantha De Grenet co-conduttrice del programma estivo di Rai 1 Sette per uno, condotto da Gigi Sabani[2], mentre nella stagione televisiva 2000/2001 lavora a Domenica In. Nel 2000 prende inoltre parte ad un episodio della celebre soap opera Beautiful ambientato a Venezia[3]. Nel 2001 conduce sulla neonata rete La7 il talk show pomeridiano Tema, da lei stessa ideato. Nel 2002 debutta anche nella fiction partecipando al film tv Padri, diretto da Riccardo Donna.

Nel 2004 è inviata della prima edizione di Music Farm, condotto da Amadeus su Rai 2, nel 2005 conduce sul canale satellitare E! le rubriche musicali Soundcheck e Backstage. Nel 2006, partecipa al reality show di Canale 5, Reality Circus, condotto da Barbara d'Urso. Partecipa alla miniserie tv Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu, diretta da Marco Turco, del 2007, e trasmessa da Rai Uno, mentre dall'ottobre dello stesso anno conduce su RTL 102.5 Senza vergogna, programma in onda tutti i venerdì dalle 21 alle 24. Nel 2009 pubblica il suo primo libro Grazie a Dio ho le corna, edito di Salani e basato su un'esperienza personale, ed è nel cast fisso del varietà domenicale di Canale 5 Domenica Cinque, con Barbara d'Urso, in cui conduce la rubrica La confidente[4].

Nel 2010 conduce su Sky Uno lo speciale sulla settimana della moda di Milano Milano Fashion week[5]. Nel maggio del 2011 è invece nella giuria di Lasciami cantare!, condotto da Carlo Conti su Rai 1. Il 15 febbraio 2013 è ritornata sul palco del Teatro Ariston durante la quarta serata del Festival di Sanremo, come ospite insieme agli altri tre conduttori dell'edizione del 1989. Nell'aprile dello stesso anno è concorrente del talent show culinario di Rai 1 La terra dei cuochi, condotto da Antonella Clerici.

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1988 - Dal tuo sguardo in poi/Dal tuo sguardo in poi (strumentale) (Clan Celentano, CLN 10782)
  • 1994 - Faccia di merda"

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jon Lei – Ma un giorno l’amore morì il venerdì.
  2. ^ La TV che apriva per ferie: "Sette per uno"
  3. ^ Canale 5: Rosita Celentano star di "Beautiful"
  4. ^ Domenica pomeriggio in TV- Nuova stagione 2009/2010
  5. ^ Rosita Celentano presenta "Milano Fashion Week" | Sky.it
  6. ^ Scheda del libro su libreriarizzoli.it. URL consultato il 25-10-2009.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Conduttrice del Festival della Canzone Italiana di Sanremo Successore
Miguel Bosè 1989
con Gianmarco Tognazzi, Paola Dominguin e Danny Quinn
Johnny Dorelli