Questo piccolo grande amore (brano musicale)

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Questo piccolo grande amore
ArtistaClaudio Baglioni
Autore/iClaudio Baglioni e Antonio Coggio
GenerePop
Data1972
NoteProclamata “Canzone del secolo” a Sanremo 1985

«Mi manca da morire quel suo piccolo grande amore / adesso che saprei cosa dire, adesso che saprei cosa fare / adesso che voglio un piccolo grande amore.»

Questo piccolo grande amore è un brano musicale scritto da Antonio Coggio e Claudio Baglioni ed interpretato da Claudio Baglioni, estratto dall'album omonimo e pubblicato come singolo nei 45 giri Questo piccolo grande amore/Caro padrone e Questo piccolo grande amore/Porta Portese. Il brano fu arrangiato da Tony Mimms, mentre il singolo fu prodotto da Antonio Coggio.

È universalmente riconosciuto come uno dei brani più significativi ed importanti della carriera di Baglioni, nonché un classico della musica pop italiana[senza fonte].

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Claudio Baglioni e Paola Massari nel 1972

Il testo di Questo piccolo grande amore racconta la storia d'amore di due giovani ed il rimpianto da parte del personaggio maschile che è lontano dalla sua ragazza (ascoltando l'album si comprende che la lontananza è dovuta al servizio militare). La censura dell’epoca colpisce il brano imponendo che vengano cambiate alcune parole: “la voglia di essere nudi” diventa “essere soli”, così come “le mani sempre più ansiose di cose proibite” sostituisce il complemento con “le scarpe bagnate” (perché lo scenario si svolge in riva al mare): questa è la versione pubblicata sul 45 giri, mentre nel 33 è possibile ascoltarla nell’originale[1]. In una intervista di qualche anno l’ex moglie di Claudio Baglioni, Paola Massari, ha svelato di essere la misteriosa ragazza dalla “maglietta fina” del brano ‘Questo Piccolo grande Amore’[2].

Il singolo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Questo piccolo grande amore/Caro padrone e Questo piccolo grande amore/Porta Portese.

Questo piccolo grande amore fu pubblicato come 45 giri dalla RCA Italiana pochi giorni prima dell'uscita dell'album omonimo, il terzo lavoro di Baglioni. Sul lato B del 45 giri è presente il brano inedito su LP Caro padrone (arrangiato da Vince Tempera). Il singolo fu ritirato dal mercato nel giro di pochissime settimane, e sostituito con un 45 giri dallo stesso numero di catalogo ma contenente sul lato B Porta Portese, anch'essa presente sull'album e che otterrà un buon riscontro di pubblico anche indipendentemente da Questo piccolo grande amore[senza fonte].

Il successo[modifica | modifica wikitesto]

Il 45 giri entrò nella classifica dei singoli più venduti in Italia il 25 novembre 1972, debuttando al 10º posto. Per Baglioni era già questo un ottimo risultato, dato che fino a quel momento il suo massimo successo era stato Fratello sole sorella luna, che non era andato oltre la trentunesima posizione.[senza fonte] Dopo tre settimane di permanenza in top ten, il 16 dicembre 1972, Questo piccolo grande amore raggiunse invece la prima posizione, scalzando Il padrino, singolo di Santo & Johnny che si manteneva in vetta alla classifica da diverse settimane.[senza fonte] Il brano rimase al 1º posto per sei settimane, a cui seguirono altre dodici nelle quali il singolo si alternò fra la seconda e la terza posizione. Alla fine il 45 giri totalizzò complessivamente ventuno settimane in top-ten, risultando essere il quarto singolo più venduto dell'anno,[senza fonte] dietro a Crocodile Rock di Elton John (primo posto), Pazza idea di Patty Pravo (secondo posto) e I giardini di Marzo di Lucio Battisti (terzo posto).

Il brano musicale più venduto in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo le ricerche statistiche effettuate dal sito hitparadeitalia.it[senza fonte], Questo piccolo grande amore è risultato essere il brano maggiormente venduto nella storia della discografia italiana[senza fonte]. La ricerca è stata effettuata tenendo conto di tutti i dischi (singoli, album, compilation) in cui il brano è apparso, e di tutte le versioni (originale, cover, remix) in cui esso è stato registrato.

La canzone del secolo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1985 Claudio Baglioni viene invitato al Festival di Sanremo 1985 per ricevere il premio "canzone del secolo", fu l'unico artista ad esibirsi in live con un assolo di pianoforte e voce, tutti gli altri artisti in gara e invitati erano invece in playback.

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Numerosi artisti si sono cimentati in cover di Questo piccolo grande amore. Fra i più importanti ad aver registrato una propria versione del brano vanno ricordati Mina nel 1986 per l'album Sì, buana, Fiorello nel 1991 per l'album Veramente falso, Marco Borsato nello stesso anno, Mino Reitano nel 1996 per l'album 1º festival della canzone regina, Nino De Angelo nel 2004. Esiste una versione strumentale di Gianni Oddi nell'album 1 (1974).

Film[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Questo piccolo grande amore (film).

L'11 febbraio 2009 è uscito nelle sale cinematografiche, su distribuzione Medusa, il film Questo piccolo grande amore diretto dal regista Riccardo Donna.

Il film prende ispirazione dall'omonima canzone e segue le linee narrative dell'altrettanto omonimo concept album di Claudio Baglioni.

QPGA[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Q.P.G.A..

Sempre nel 2009 Baglioni ha pubblicato un album, intitolato Q.P.G.A., in cui ha riarrangiato le canzoni del disco originale integrandole con altri brani: in esso Questo piccolo grande amore è reinterpretato con l'accompagnamento al pianoforte di Ennio Morricone; la canzone viene inoltre ripresa in altri piccoli frammenti, come L'incontro, cantata da Riccardo Cocciante, L'appuntamento, eseguita da Giorgia, Il riparo, cantata da Antonello Venditti, L'arcobaleno, eseguita da Mina, Il rimpianto, cantata da Ivano Fossati e Il ricordo, eseguita da Gianni Morandi.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il brano è stato utilizzato all'inizio degli anni novanta anche come colonna sonora di uno spot pubblicitario dei gelati Sanson.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Claudio Baglioni, quando "Piccolo grande amore" fu censurata, su Ladyblitz, 8 ottobre 2015. URL consultato il 29 aprile 2021.
  2. ^ https://www.ilsussidiario.net/autori/jacopo-dantuono, Paola Massari, ex moglie Claudio Baglioni/ Ha ispirato 'Questo piccolo grande amore', su IlSussidiario.net, 23 aprile 2021. URL consultato il 29 aprile 2021.
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