Che sarà

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Che sarà
ArtistaRicchi e Poveri
José Feliciano
Autore/i
GenerePop
Esecuzioni notevoliLara Saint Paul, Rita Pavone, Jimmy Fontana, Ro.Bo.T., André Hazes, Al Bano, PostMatia Bazar, Gianni Morandi, Arisa, Danila Satragno
Pubblicazione originale
IncisioneChe sarà/...ma la mia strada sarà breve (Ricchi e Poveri) / Che sarà/There's No One About (José Feliciano) 
Datafebbraio 1971
Durata
  • 3:00 (versione del Ricchi e Poveri)
  • 3:30 (versione di José Feliciano)
Note2ª classificata al Festival di Sanremo 1971

«Che sarà, che sarà, che sarà... che sarà della mia vita chi lo sa? / So far tutto o forse niente, da domani si vedrà e sarà, sarà quel che sarà.»

(ritornello del brano)

«Paese mio che stai sulla collina, disteso come un vecchio addormentato, / la noia, l'abbandono, il niente son la tua malattia, / paese mio, ti lascio io vado via.»

(Prima strofa del brano)

Che sarà è una canzone scritta da Jimmy Fontana, Franco Migliacci, Carlo Pes e Italo Greco.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Storia e significato[modifica | modifica wikitesto]

Il brano fu presentato al Festival di Sanremo 1971, nell'interpretazione dei Ricchi e Poveri in abbinamento con José Feliciano, dove si classificò secondo.

Acquisisce grande popolarità non solo per quel che riguarda il Bel Paese, ma anche nel resto del mondo e lo si deve, soprattutto, all'interpretazione di Feliciano. Infatti i Ricchi e Poveri lo diffusero, inizialmente, solo in Italia – è da notare che il gruppo era ancora all'inizio di quello che poi sarebbe diventato una grande carriera; cominciarono a portarlo anche all'estero in seguito al successo sempre crescente, che li portò a dare il via a vari tour in Europa e non solo.

La canzone fu ispirata al paese di Cortona di Franco Migliacci, ma è curioso come la storia raccontata del "paese sulla collina lasciato" ricordi anche il paese originario della moglie di Jimmy Fontana, Bernalda, in Basilicata. Corrisponde, inoltre, molto anche alla storia personale di José Feliciano, nativo del paese collinare di Lares della allora povera isola caraibica di Porto Rico e che lasciò per New York come tanti altri latinoamericani e portoricani a cercare fortuna negli Stati Uniti. La canzone, infatti, specie nella versione spagnola di grande successo in quei paesi, è considerata come un "inno all'immigrazione" delle popolazioni latine.

Il cantautore Jimmy Fontana racconta che la RCA Italiana lo incaricò, essendo da anni amico di José Feliciano e che in quegli anni era una stella internazionale, di scrivere una canzone e convincerlo a tornare in Italia per partecipare al Festival di Sanremo. Fontana afferma di aver contattato Feliciano che accettò l'invito. Con la RCA si decise la registrazione negli studi di Los Angeles dove lo stesso Jimmy andò nell'estate del 1970; si registrarono tre versioni in tre lingue: italiano (Che sarà), spagnolo (Qué será) e inglese (Shake a Hand) e si tenne il tutto per poi lanciarlo, mesi dopo, a Sanremo.

A quel punto iniziò la travagliata scelta del secondo artista da portare al Festival con questa canzone (all'epoca al Festival di Sanremo si presentavano due artisti per ogni canzone scelti dalla casa discografica): Jimmy Fontana, certo dalla sua partecipazione dopo "l'opera" fatta sia per scriverla che per portare una star internazionale in Italia per la RCA, e sicuro che quella sarebbe stata l'occasione per rilanciare la sua carriera, ricevette invece dalla stessa casa discografica l'amara sorpresa che si pensava ad altri, ad artisti secondo cui si considerava di avere più ritorno che non lo stesso Fontana. Questo fatto lo deluse al punto tale da decidere di allontanarsi per anni dal mondo della discografia.

Si seppe poi che la RCA tentò di portare Gianni Morandi come secondo artista al Festival di Sanremo ma pare che lui rifiutò perché poi ha detto che la canzone lo convinse e gli ricordava il ritornello della vecchia ma, comunque, diversa Que será será di Doris Day (ma altre voci dicevano anche che gli fu consigliato di rifiutare perché in quel periodo trovarsi a confrontarsi su un palco di così grande rilievo con un artista del calibro di Feliciano poteva essere una scelta poco felice per la sua carriera). Fu poi così che la RCA, per non rischiare altro, come secondo artista decise di puntare su un nuovo gruppo giovane che nulla avrebbe rischiato, i Ricchi e Poveri, che già l'anno prima al debutto avevano ben impressionato al Festival.

Il pezzo diventa un loro cavallo di battaglia e, oltretutto, viene considerato un classico della canzone italiana nel mondo.

Dopo il Festival, escono il 45 giri dei Ricchi e Poveri (pubblicato dalla Apollo) contenente il brano, abbinato a ...ma la mia strada sarà breve come lato B e quello di Feliciano (pubblicato dalla RCA Victor) contenente il brano, abbinato a There's No One About sempre come retro. Tale 45 giri viene distribuito in alcuni Paesi esteri, tra cui la Francia, la Germania, la Grecia e gli stati dell'ex-Jugoslavia.

Verso la fine del 1971, vengono pubblicati l'album dei Ricchi e Poveri Amici miei e quello di Feliciano Che sarà; in cui il brano Che sarà viene inserito come prima traccia di entrambi gli album. In essi, sono contenute le canzoni ...ma la mia strada sarà breve (in quello dei Ricchi e Poveri) e There's No One About (in quello di Feliciano). Che sarà è anche compresa nella compilation Sanremo '71, edita dalla CGD.

In tempi recenti, i Ricchi e Poveri (rimasti in tre dal 1980) hanno dato una nuova veste al brano negli album Buona giornata e... (1990) e Parla col cuore (1999).

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Del brano Che sarà sono state realizzate molte cover, sia italiane che estere. Tra i vari interpreti si citano Lara Saint Paul (che lo incise nel 1971), Rita Pavone (1973), Jimmy Fontana (1982), i Ro.Bo.T. (1985), André Hazes (1986), la band canadese Collage (1991), Al Bano (2004), i PostMatia Bazar (2008), Gianni Morandi (2008) e Danila Satragno (che lo rivista in chiave jazz nel 2013).

La cantante italiana Arisa lo esegue dal vivo al Festival di Sanremo 2012 nella serata dedicata ai successi internazionali del Festival, e ad interpretarlo con lei c'è José Feliciano. I due lo interpretano parte in italiano e parte in spagnolo.

Popolarità nei media[modifica | modifica wikitesto]

Il brano è stato scelto per uno degli spot del Festival di Sanremo 2015, nel quale un gruppo di visitatori in un museo intona i primi versi della strofa iniziale e il ritornello. In conclusione, nello spot Carlo Conti esclama Tutti cantano Sanremo.

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Hit parade internazionali conosciute del 1971[modifica | modifica wikitesto]

Versioni di José Feliciano
Versione/titolo° Paese Posizione
IT / Che Sarà Italia 2[1] (21° nei singoli del 1971)[2]
IT / Che Sarà Olanda 1 (16° nei singoli del 1971)[3]
IT / Che Sarà Austria 1[4]
IT / Che Sarà Germania 7 (18° nei singoli del 1971)[4]
IT / Che Sarà Belgio 3 (29° nei singoli del 1971)[4]
IT / Che Sarà Finlandia 9[5]
IT / Che Sarà Turchia 17[5]
IT / Che Sarà Israele 9[5]
SP / Qué Será Spagna 1 (6° nei singoli del 1971)
SP / Qué Será Mexico 6[6]
SP / Qué Será Argentina 2[5]
SP / Qué Será Puerto Rico 7[5]
EN / Shake a Hand Svezia 1 (7° nei singoli del 1971)[5]
EN / Shake a Hand Danimarca 1[5]
EN / Shake a Hand Norvegia 9[5]
Versioni dei Ricchi e Poveri

(posizione massima)

Versione/titolo° Paese Posizione
IT / Che Sarà Italia 8[7]
IT / Che Sarà Yugoslavia 10
IT / Che Sarà Francia 21

(Posizione di fine anno)

Versione/titolo° Paese Posizione
IT / Che Sarà Italia 59

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]