Centro addestramento reclute

Il centro addestramento reclute (in acronimo CAR) era una struttura delle forze armate italiane destinata all'addestramento militare dei coscritti delle forze armate italiane.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Prima della loro istituzione, i coscritti chiamati alle armi affluivano presso i rispettivi "distretti militari" e da questi inviati ai reggimenti di assegnazione, che si occupavano direttamente di tutto il ciclo addestrativo.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale gli Alleati emanarono le "Direttive temporanee sull’organizzazione, sull’addestramento e sull’impiego dell’Esercito Italiano" (in vigore dal 14 novembre 1945 fino al 1947), attuate col riassetto stabilito dalla Stato Maggiore dell'Esercito nel marzo 1946, e in base tali atto era prevista l'istituzione di tali strutture per l'addestramento dei militare di leva, nello specifico uno per ogni "comando militare territoriale",[1] mentre l'aeronautica e la marina militare furono dotate di proprie strutture dedicate.
Dopo l'emanazione della legge 23 agosto 2004, n. 226, per l'esercito italiano sono stati sostituiti dai reggimenti addestramento volontari (RAV).
Addestramento
[modifica | modifica wikitesto]La durata del periodo di addestramento era di 4 settimane e si concludeva con la cerimonia del giuramento militare. A questo primo periodo poteva aggiungersi, per alcuni, un ulteriore periodo di addestramento, definito C.A.R. Avanzato e di durata dipendente dai compiti a cui si veniva preparati e dai Corpi nei quali si faceva, destinato a chi avrebbe poi dovuto assolvere specifici compiti. Terminato il periodo di addestramento (C.A.R. o C.A.R. avanzato per quelli destinati a fare anche quest'ultimo) si era poi inviati al Corpo di destinazione.
Dislocazione territoriale
[modifica | modifica wikitesto]Esercito
[modifica | modifica wikitesto]Per l'esercito italiano e l'Arma dei Carabinieri (fino al 2000[2]), erano dislocati presso i reggimenti di stanza nei seguenti comuni:
- 1º C.A.R. – Casale Monferrato
- 2º C.A.R. – Cuneo
- 3º C.A.R. – Brescia
- 4º C.A.R. – Montorio Veronese
- 5º C.A.R. – Treviso
- 6º C.A.R. – Pesaro
- 7º C.A.R. – Arezzo
- 8º C.A.R. – Chieti
- 9º C.A.R. – Bari
- 10º C.A.R. – 231º Reggimento Fanteria "Avellino" - Avellino (caserma Berardi)
- 11º C.A.R. – Palermo (di stanza a Trapani)
- 12° C.A.R - 89º Reggimento "Salerno" - dislocato tra Imperia, Savona e Albenga
Altri
- 92º Battaglione Fanteria "Basilicata" - Foligno
- 80º Reggimento Fanteria "Roma" - Orvieto
Aeronautica
[modifica | modifica wikitesto]L'aeronautica militare italiana invece destinava all'addestramento delle reclute in delle Scuole Addestramento Reclute aventi sede a Viterbo, Taranto e Macerata. Le sedi di Taranto e Macerata nel 1977 presero il nome di Scuola Addestramento Reclute Aeronautica Militare (S.A.R.A.M), destinate alla formazione della truppa per il ruolo logistico[3]; nel 1981 la sede di Viterbo cambiò il nome in "Scuola Addestramento Reclute Vigilanza Aeronautica Militare" (S.A.R.V.A.M), destinata alla formazione della truppa della Vigilanza Aeronautica[4].
Marina
[modifica | modifica wikitesto]La marina militare italiana si avvaleva di due strutture a Taranto e a la Spezia.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ La Storia dell'Esercito > 1946-1947, su esercito.difesa.it.
- ↑ Decreto Legislativo 5 ottobre 2000, n. 297
- ↑ aeronautica.difesa.it, http://www.aeronautica.difesa.it/organizzazione/AccademiaScuoleIstitutiFormazione/Pagine/Scuola_Volontari_di_Truppa.aspx.
- ↑ aeronautica.difesa.it, http://www.aeronautica.difesa.it/organizzazione/AccademiaScuoleIstitutiFormazione/Pagine/Scuola_Marescialli_Comando_Aeroporto_Viterbo.aspx.