Gennaro Sangiuliano

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Gennaro Sangiuliano ad una conferenza

Gennaro Sangiuliano (Napoli, 6 giugno 1962) è un giornalista e scrittore italiano, vicedirettore del Tg1 dal 2009. È stato direttore del quotidiano «Roma» di Napoli dal 1996 al 2001 e successivamente, prima del suo ingresso in RAI, vicedirettore del quotidiano «Libero»[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sangiuliano frequenta il liceo classico "A. Pansini" di Napoli, quindi si laurea in giurisprudenza all'Università Federico II di Napoli.[2] In seguito consegue con lode il master di II livello in Diritto Privato Europeo presso l'Università La Sapienza (diretto da Guido Alpa).[3]

Ha conseguito il dottorato di ricerca (XXIV ciclo) in Diritto ed Economia, cum laude e dignità di stampa presso l'Università Federico II di Napoli (tutor: Federico Pica).[4]

Attività giornalistica[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni '90 lavora all'Indipendente poi alla redazione politica del quotidiano Roma, di cui diverrà direttore, dal 1996 al 2001. È stato prima capo della redazione romana e poi vicedirettore del quotidiano Libero durante la direzione di Vittorio Feltri 2002. Scrive anche per il settimanale L'Espresso e per le pagine culturali de Il Sole24Ore.

Entrato in Rai nel 2003, come inviato della TGR, diviene caporedattore e poi passa al TG1. È stato inviato in Bosnia, Kosovo e in Afghanistan. Ad aprile 2007 ha partecipato in qualità di delegato al 7th Forum On Democracy, Development and free trade, a Doha, in Qatar[5].

Ha iniziato a occuparsi di economia per il mensile Nord e Sud, la storica rivista fondata da Francesco Compagna. Ha scritto per il Giornale di Napoli durante la direzione di Lino Jannuzzi, per Il Foglio di Giuliano Ferrara e per Il Giornale[5].

Nel 2009 è nominato vice direttore del TG1[6]

Nel 2010, in occasione della morte dell'ex capo di stato Francesco Cossiga, pubblica su Il Giornale un articolo[7] che fa scalpore[8], in cui ricorda l'ok del capo di stato allora in funzione, Giorgio Napolitano, alla richiesta di impeachment dell'ex capo di stato "picconatore" nel 1993.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Sangiuliano ha fatto parte da giovanissimo del Fronte della Gioventù (MSI). Dal 1983 al 1987 è stato a Napoli consigliere circoscrizionale del Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale nel quartiere Soccavo. Alle Elezioni politiche italiane del 2001 è candidato alla Camera dei Deputati per Forza Italia nella lista Casa delle Libertà nel collegio Chiaia-Vomero-Posillipo, ma non viene eletto[9].

Attività accademica[modifica | modifica wikitesto]

Accanto alla professione giornalistica, è impegnato nell'attività accademica in materie economico-giuridiche: insegna presso la facoltà di Economia de La Sapienza e presso la facoltà di Giurisprudenza della Lumsa[10].

Autore di vari saggi scientifici, per l'università ha pubblicato, con Dario E. M. Consoli, nel 2006, per le Edizioni Scientifiche Italiane, il manuale giuridico-economico Teoria e tecniche dei new media[5]. Sempre in questo ambito è autore della voce "Economia della comunicazione" nell'opera XXI Secolo della Treccani.

Ha pubblicato per Mursia una biografia del fondatore della Voce, Giuseppe Prezzolini, l'anarchico conservatore[5]; per questo saggio è stato finalista del Premio Acqui Storia 2008[11].

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 ha vinto il Premio "Francesco Bruno" per la saggistica economica e meridionalista. Il 23 ottobre 2008 ha ricevuto, insieme al fisico Nicola Cabibbo, il Premio Guido Dorso [10]. Il 6 settembre 2009 ha ricevuto il "Premio Letterario Nazionale Albori - Costa d'Amalfi", sezione Giornalismo.[12] Per la monografia su Prezzolini, Sangiuliano è stato premiato inoltre con la "segnalazione speciale" dalla giuria, presieduta da Marcello Veneziani, del premio letterario "Procida - Isola di Arturo - Elsa Morante". Nel 2012 gli è stato assegnato il Premio Capalbio per la saggistica storica, premiato per il volume "Scacco allo Zar, Lenin a Capri 1908-1910: genesi della rivoluzione".

Altri premi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2009 Premio "Comunicare l'Europa", assegnato dall'Istituto Europeo e dall'Osservatorio Parlamentare Europeo.
  • 2011 Premio internazionale "Giambattista Vico", assegnato dalla Fondazione Giambattista Vico .
  • 2011 Premio "Impegno per l'Europa", assegnato dal Centro Europeo.
  • 2012 Premio "Capalbio" per la saggistica storica[13].
  • 2012 Premio "Sulmona" per il giornalismo culturale[14].
  • 2013 Premio "Pelagos Prize" per il giornalismo culturale.
  • 2014 Premio "Cosimo Fanzago" per il giornalismo.[15]
  • 2015 Premio Cimitile per la Saggistica.[16]
  • 2016 Premio Excellent Milano per la Saggistica.[17]

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Gennaro Sangiuliano; Ciro Paglia, Il paradiso: viaggio nel profondo Nord, prefazione di Vittorio Sgarbi, Napoli, Edizione scientifiche italiane, 1993, ISBN 88-7104-721-4.
  • Gennaro Sangiuliano, La svolta: interviste sulla seconda Repubblica, prefazione di Pialuisa Bianco, Napoli, Edizione scientifiche italiane, 1995, ISBN 88-8114-080-2.
  • Gennaro Sangiuliano, Le origini del conflitto nella ex Jugoslavia, Napoli, Edizione scientifiche italiane, 1996.
  • Gennaro Sangiuliano; Giuliano Frosini, Napoli, Italia, Napoli, Parresìa, 1997.
  • Gennaro Sangiuliano, Viaggio nella globalità, Napoli, Guida, 2001, ISBN 88-7188-509-0.
  • Dario E. M. Consoli; Gennaro Sangiuliano, Manuale di teoria e tecniche dei media, Napoli, Edizione scientifiche italiane, 2006, ISBN 88-495-1218-X.
  • Gennaro Sangiuliano, Giuseppe Prezzolini: l'anarchico conservatore, prefazione di Vittorio Feltri, Milano, Mursia, 2008, ISBN 978-88-425-3940-7.
  • Gennaro Sangiuliano, Economia della comunicazione, Roma, Albatros, 2010, ISBN 978-88-567-2463-9.
  • Gennaro Sangiuliano, Scacco allo zar: 1908-1910: Lenin a Capri,genesi della rivoluzione, Milano, Mondadori, 2012, ISBN 978-88-04-61591-0.
  • Gennaro Sangiuliano, L'inutile federalismo: il caso Italia e i modelli di autonomia fiscale, Milano, Utet Giuridica, 2012, ISBN 978-88-598-0883-1.
  • Gennaro Sangiuliano, Modelli di autonomia fiscale e processi federativi: Unione europea, Italia, Francia, Germania e Spagna. Tesi di dottorato in Diritto ed Economia, XXIV ciclo, Istituto italiano di scienze umane, Università di Napoli Federico II, tutor: Federico Pica; coordinatore del corso: Sandro Staiano [1]
  • Vittorio Feltri; Gennaro Sangiuliano, Una Repubblica senza Patria-Storie d'Italia dal '43 ad oggi, Milano Mondadori, 2013. ISBN 88-04-63344-1.
  • Vittorio Feltri; Gennaro Sangiuliano, Quarto Reich, come la Germania ha sottomesso l'Europa, Milano Mondadori, 2014. ISBN 88-520-5413-8
  • Gennaro Sangiuliano, saggio introduttivo al Manifesto dei conservatori di Giuseppe Prezzolini, Edizioni Storia e Letteratura, Roma 2014. ISBN 978-88-6372-725-8
  • Gennaro Sangiuliano, Putin, vita di uno zar, Milano Mondadori, 2015. ISBN 88-04-6586-06
  • Gennaro Sangiuliano, Hillary - Vita in una dinasty americana, 2016. ISBN 978-88-0466-996-8

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Profilo di Gennaro Sangiuliano su Festival internazionale del Giornalismo
  2. ^ Curriculum vitae di Gennaro Sangiuliano sul sito della LUMSA
  3. ^ Biografia di Gennaro Sangiuliano sul sito del Dipartimento di Impresa e Management della LUISS
  4. ^ Catalogo BNCF
  5. ^ a b c d Giuseppe Prezzolini. L'anarchico conservatore, IL Libro di Gennaro Sangiuliano a Palazzo dei Priori, in comune di Viterbo -Comunicato Stampa n° 301, 16 ottobre 2008. URL consultato il 18 febbraio 2013.
  6. ^ Rai, si spacca il cda di viale Mazzini Garimberti vota no a Paragone, Repubblica.it, 6 agosto 2009. URL consultato il 20 settembre 2017.
  7. ^ Quando lui sfiduciò Cossiga, Il Giornale, 17 agosto 2010
  8. ^ "fece scalpore un suo pezzo sul Giornale scritto in occasione della morte di Francesco Cossiga." Marco Castoro per "Italia Oggi" 22 aprile 2011
  9. ^ Ministero dell'Interno, Min. Interno, archivio storico Elezioni Politiche 2001, elezionistorico.interno.it.
  10. ^ a b XXIX Edizione del Premio Dorso, assodorso.it. URL consultato il 18 febbraio 2013.
  11. ^ I finalisti dell'Acqui Storia, Corriere.it, 10 luglio 2008. URL consultato il 20 settembre 2017.
  12. ^ Nella motivazione del premio a Sangiuliano si legge: «Per l'impegno intelligente e tenace mostrato nel perseguire i più onesti obiettivi della categoria e per l'interesse storico e letterario manifestato, con la sua monografia edita da Mursia, nei confronti di una delle personalità più complesse e problematiche del Novecento: Giuseppe Prezzolini, cittadino onorario di Vietri sul Mare, dove visse una parentesi importante della sua vita».
  13. ^ Capalbio-Piazza Magenta. I vincitori della prima edizione, Corriere della Sera, 23 agosto 2012. URL consultato il 20 settembre 2017.
  14. ^ “Premio Sulmona”: giornalismo a Napoletano e Sangiuliano; storici dell’arte a Daverio, rete5.tv, 24 settembre 2012. URL consultato il 20 settembre 2017.
  15. ^ Premio Fanzago 2014
  16. ^ Albo d'oro - Vincitori della XX edizione (2015) sul sito della Fondazione Premio Cimitile
  17. ^ Premio Excellent 2016 sul sito di MasterMeeting

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN66605336 · SBN: IT\ICCU\LO1V\136838 · BNF: (FRcb13171703d (data)
Predecessore Direttore del quotidiano Roma Successore
Giuseppe Tatarella 1999 - 2001 Luigi Casciello