Heidi

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Heidi
Titolo originaleHeidis Lehr- und Wanderjahre
Heidi Titel.jpg
Copertina di una versione del libro del 1947
AutoreJohanna Spyri
1ª ed. originale1880
Genereromanzo
Sottogenereclassico per ragazzi
Lingua originaletedesco
AmbientazioneSvizzera, Germania, XIX secolo
ProtagonistiHeidi

Heidi è un famoso romanzo scritto da Johanna Spyri, pubblicato tra il 1880 e il 1881 e ambientato fra la Svizzera e la Germania nella medesima epoca. Venne inizialmente pubblicato in due tomi separati, Heidis Lehr- und Wanderjahre ("Gli anni di formazione e di peregrinazioni di Heidi") e Heidi kann brauchen, was es gelernt hat ("Heidi può servirsi di ciò che ha imparato"), in seguito fusi in un solo libro.

È stato utilizzato come spunto per numerosi film e cartoni animati ed ha avuto molto successo, specialmente tra i bambini.

La storia racconta di come Heidi, una bambina di cinque anni orfana, venga allevata con profondo amore dal nonno sulle montagne svizzere, vicino a Maienfeld, dove la principale occupazione è portare al pascolo le capre. A otto anni, invece, quando la sua unica zia la porta a Francoforte, inizierà a imparare non solo a leggere e scrivere, ma anche a confrontarsi con altre persone, in particolare con Clara, una bambina costretta sulla sedia a rotelle.

Nel romanzo della Spyri si presenta decisamente forte il contrasto tra l'immota campagna montana e l'operosa città industriale, contrasto che, pur descritto attraverso gli occhi di una bambina del tutto particolare, non manca di verosimiglianza: la montagna è sì decisamente bella, ma anche terribile; viene inoltre descritto il lavoro minorile e la piaga dell'analfabetismo.

La storia ebbe subito molto successo nella neonata Germania unita, sorta nel 1870, che in pochi anni aveva ridotto l'analfabetismo e visto un rapido inurbamento.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

"Heidis Lehr- und Wanderjahre"[modifica | modifica wikitesto]

Svizzera, tra il 1860 e il 1880[1]. Heidi è una bambina di cinque anni che vive con la zia Dete a Bad Ragaz, nel canton San Gallo, i suoi genitori sono morti: il papà Tobias, carpentiere, è morto sotto una trave, la mamma Adelheid, sorella di Dete, è morta di crepacuore. Ora è morta anche la nonna materna di Heidi, e Dete, che ha trovato lavoro presso una famiglia benestante di Francoforte, non sentendosela di portare con sé anche la bambina, decide di portarla a Maienfeld, nel cantone dei Grigioni, dal nonno, il padre di Tobias, un uomo di circa settant'anni che ha deciso, nel corso della sua vita, di isolarsi in una baita sul costone di un monte, spazzata quindi ad ogni ora e in ogni stagione dal forte vento alpino. La baita è dipendenza del villaggio detto Dörfli, dove tutti sparlano di tutto e, naturalmente, del vecchio, che viene chiamato semplicemente "Vecchio dell'alpe".

Heidi e suo nonno in un'illustrazione di Jessie Willcox Smith

Tutte le persone che Dete incontra durante la sua salita da Maienfeld al Dörfli e da qui all'alpe si preoccupano di cosa possa capitare alla bambina, così piccola, sola con quel vecchio scorbutico, nessuno volendo sapere davvero cosa nasconda tale scontrosità. Heidi è una bambina del tutto aperta alla novità, senza alcun motivo di pregiudizio, candida e innocente, ma dall'altro canto il vecchio si dimostra per quello che è, un nonno premuroso, accogliente, capace di educare, di farsi ubbidire, coscienzioso e sicuro di sé. Sicché, a dispetto di quello che tutti pensano, Heidi si trova subito bene da sola col nonno sull'alpe, molto meglio di come avesse vissuto i suoi primi anni di vita a Bad Ragaz. Oltre al nonno, le sole altre persone con le quali fa conoscenza sono Peter, il pastore undicenne che guida le capre di tutto il villaggio al pascolo, sua madre Brigida e la nonna cieca di Peter. I tre vivono in una casupola diroccata fuori dal paese, a metà strada tra il Dörfli e l'alpe, non sulla costa, ma in una zona abbastanza riparata, cosa che permette al rudere di stare in piedi.

Passano almeno due anni nei quali Heidi scopre e impara tutto quello che un buon pastore di montagna deve sapere: sa guidare le capre, sa mungere, preparare il formaggio, conosce il nome di tutti i fiori, delle erbe e degli animali, ma non sa né leggere né scrivere. Più volte il maestro e il parroco del paese tentano di comunicare al vecchio la necessità per la bambina di seguire l'iter educativo dei suoi coetanei, ma il nonno non sente ragioni, avendo paura che Heidi in qualche modo "corrompa" la naturalezza della sua innocenza. Ma Dete, che ha già avuto ruolo fondamentale nel cambiare drasticamente la vita di questa microcomunità montana, torna sulla scena per prendersi con la forza e l'inganno la bambina e portarsela a Francoforte, dove i membri della famiglia Sesemann, amici dei signori per i quali Dete lavora, sono lieti di accogliere la piccola.

Casa Sesemann è una fredda dimora di benestanti signori cittadini, gestita dalla signora Rottenmeier, la governante che si trova a capo dei tre servitori e sovraintende all'educazione di Klara, la rampolla dodicenne, costretta sulla sedia a rotelle poiché affetta da poliomielite. La madre di Klara è morta da tempo e il padre è un uomo d'affari, sempre in giro, lontano da casa, spesso a Parigi, Qualche volta viene a trovare la nipote l'arzilla nonna paterna, la signora Sesemann, che abita però lontano, nello Holstein. Sicché, il signor Sesemann decide di trovare una compagna di studi per Klara e, avendo conosciuto, attraverso amici, la cameriera svizzera Dete, la scelta cade su Heidi.

Heidi e Clara in un'illustrazione di Jessie Willcox Smith

La bambina si sente però come un pesce fuor d'acqua, non conoscendo alcun aspetto della vita cittadina, in particolare in una casa alto-borghese. Ma, soprattutto, non trova per niente accomodante lo stile pedagogico della signora Rottenmeier, per la quale ogni minima azione di Heidi è motivo di scandalo e rimproveri, credendo che si fossero creati guai; Infatti la governante e istitutrice di Klara proibirà a lei di parlare dei monti e del nonno credendo che le cose potrebbero farla soffrire, e inizia a mettersi d'accordo per farla tenere per sempre in casa.

Pur trovandosi molto bene con la sua nuova amica, Heidi non può fare a meno di essere malinconica, desiderando con tutte le sue forze di tornare alle sue montagne. Tenta anche di scappare, inutilmente. Non mangia e inizia pian piano a deperire, fino a quando il medico amico dei Sesemann, il dottor Classen, non si accorge di quanto sia oggettivamente peggiorata la salute della piccola, diventando sonnambula, e il Signor Seseman dà la colpa alla Signora Rottenmier per quello che le ha fatto, e messosi d'accordo con l'uomo l'accontenterà per rimandarla in montagna dai suoi amati monti e dal suo caro nonnino. Inizialmente Klara è triste perché rimasta sola, successivamente però convince il padre a farla raggiungere Heidi in montagna, non solo per giocare, ma anche per far guarire la sua malattia.

"Heidi kann brauchen, was es gelernt hat"[modifica | modifica wikitesto]

La vita all'alpe ritorna a colorarsi grazie alla presenza di Heidi e il nonno, addirittura, inizia a parlare coi familiari di Peter, col parroco e persino con le persone del paese. È ormai autunno, e a Klara non viene permesso di raggiungere l'amica, poiché le giornate iniziano a farsi corte e fredde, ma il signor Sesemann propone all'amico medico di farsi una vacanza al Dörfli per valutare bene la situazione logistica, così da decidere se la prossima estate Klara possa lì trasferirsi. Il dottore accetta anche per cercare un momento di distrazione, per allontanarsi qualche giorno da quella città che qualche settimana prima gli aveva sottratto moglie e figlia.

Heidi, Clara e Peter in un'illustrazione di Jessie Willcox Smith

Poiché il giudizio del dottore, alla fine, è positivo, Klara il giugno seguente può salire sull'alpe con la nonna, mentre la signora Rottenmeier rimane a Francoforte. Le due amiche, col nonno e le caprette, si divertono molto, mentre Peter, sentendosi per la seconda volta derubato della sua unica amica, non riesce a reprimere il suo rancore e, in un momento in cui sa di non esser visto da nessuno, fa precipitare la carrozzella di Klara dai pendii del monte, così da romperla, dando poi la colpa al vento. L'avvenimento è in realtà lo stimolo per tutti a spingere Klara a camminare da sola, cosa che non si fa attendere: la ragazza, avendo vissuto gran parte della sua vita in città, e soprattutto chiusa in casa, è persistentemente sopraffatta dalla bellezza delle montagne e del vivere all'aria aperta, trovando in ciò il bisogno naturale di muoversi da sola.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Heidi[modifica | modifica wikitesto]

Heidi, il cui nome di battesimo è Adelheid, è un'orfana. All'inizio del primo volume Heidi ha cinque anni e viene portata dalla zia Dete a casa del nonno sull'alpe sopra Maienfeld. Alla fine del secondo volume deve avere circa nove anni.

Peter[modifica | modifica wikitesto]

È un birbante di dieci anni che si prende cura delle capre del villaggio e non ama andare a scuola. Vive con la madre Brigitte e la nonna cieca in una capanna a metà strada tra Dörfli e la baita del nonno di Heidi che di solito lo chiama "generale delle capre". Sebbene sia taciturno e geloso, è il migliore amico di Heidi.

Heidi e suo nonno ritornano dal villaggio

Il "Vecchio dell'alpe", nonno di Heidi[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione originale tedesca prende il nome di Alpöhi (chiamato Alm-Öhi nella prima edizione in alto tedesco) che letteralmente significa Alm-Oheim, cioè Almonkel, lo "zio dell'alpeggio".

Egli vive da eremita nella sua capanna. Sua nipote Heidi lo riavvicina alle persone dalle quali si era ritirato diversi anni prima. Nella sua giovinezza a Domleschg giocava d'azzardo e sperperò l'eredità di famiglia. Si trasferì a Napoli e prestò servizio militare. Si dice che lì avesse ucciso qualcuno e dovette disertare. In seguito tornò con suo figlio Tobias e si stabilì nel paese di Dörfli. Tobias morì in un incidente sul lavoro; la sua fragile moglie Adelheid morì di dolore poco tempo dopo, tanto che sua sorella Dete dovette prendersi cura della piccola Heidi per quattro anni.

Klara Sesemann[modifica | modifica wikitesto]

Klara è una ragazza di dodici anni di famiglia ricca. È cresciuta senza madre a Francoforte. Rimase paraplegica in seguito ad una grave malattia. Il padre è costantemente in viaggio e ha poco tempo per la figlia che soffre di questo distacco e per la freddezza del rapporto fra i due.

Con l'aiuto di Heidi, Klara viene prima liberata dalla sua solitudine e poi anche dalla sua paraplegia.

Il signor Sesemann[modifica | modifica wikitesto]

Il signor Sesemann, il padre di Klara, è un uomo d'affari e viaggia spesso, anche perché non sopporta la vista della figlia paralizzata e non riesce a superare la perdita della moglie. Per trovare un'adeguata compagnia per la figlia, si rivolge alla zia di Heidi che gli porta la piccola.

Insieme al dottore, suggerisce di lasciare che Heidi torni in montagna.

Signora Sesemann[modifica | modifica wikitesto]

È la calorosa madre del padre di Klara. Visita Francoforte a intervalli irregolari. Porta una certa varietà alla vita monotona della nipote. Con l'aiuto di un libro illustrato, imparerà a far leggere a Heidi.

Signorina Rottenmeier[modifica | modifica wikitesto]

L'anziana domestica e governante nella casa del vedovo signor Sesemann e di sua figlia. Non rende le cose facili ad Heidi perché non capisce la ragazza. È dell'opinione che Heidi sia una selvaggia e debba essere educata rigorosamente.

Seguiti[modifica | modifica wikitesto]

La storia di Heidi continua in un romanzo sempre scritto da Johanna Spyri:

  • Heidi kann brauchen, was es gelernt hat (1881);

e in due altri romanzi, scritti invece da Charles Tritten:

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 Peter Büttner, dottorando in lettere all'Università di Zurigo, fece una scoperta del tutto inaspettata. Durante la ricerca di illustrazioni di libri per bambini d'epoca Biedermeier, Büttner si è imbattuto accidentalmente nel piccolo volume "Natur und Menschenleben" con tre storie dello storico e poeta locale di Mülheim Hermann Adam von Kamp del 1830 circa. Uno dei racconti porta il titolo "Adelaide, das Mädchen vom Alpengebirge" e nel leggerlo Büttner ha riscontrato molti parallelismi con il romanzo della Spyri [2]. Come Heidi, Adelaide vive in alpeggio con il nonno, ma come Heidi deve lasciare l'alpeggio e, come Heidi, soffre di forte nostalgia di casa e vi ritorna. Ulteriori corrispondenze si riscontrano nella scelta delle parole e nella struttura del racconto, nonché in scene chiave cruciali. Tuttavia, va specificato che la protagonista del racconto è molto più grande di Heidi e deve emigrare negli Stati Uniti e non a Francoforte[3].

In ogni caso, questa scoperta è particolarmente notevole perché finora è stato narrato che Johanna Spyri avesse scritto il suo romanzo "Heidis Lehr- und Wanderjahre" nel 1879 nel giro di poche settimane, ispirata dalla bellezza delle montagne che ella era solita frequentare. Ma il rinvenimento di questo libro fa pensare che l’autrice si sia in realtà ispirata al racconto, breve, di Hermann Adam von Kamp.

Adattamenti[modifica | modifica wikitesto]

Sulla storia di Heidi sono stati elaborati almeno venti tra film e produzioni televisive. Nel ruolo della protagonista, così come in quello di Peter e Klara, si sono cimentati noti attori bambini, a cominciare da Madge Evans e Shirley Temple. Ma ad attrarre i nomi più famosi è stato soprattutto il ruolo del nonno: Jean Hersholt, Douglas Fowley, Gustav Knuth, Michael Redgrave, Burl Ives, Jason Robards, fino a Paolo Villaggio, Max von Sydow e Bruno Ganz.

Anno Film Interpreti Paese Note
1920 Heidi, regia di Frederick A. Thomson Madge Evans (Heidi) Stati Uniti Stati Uniti Cortometraggio, basato sul romanzo di Johanna Spyri
1937 Zoccoletti olandesi (Heidi), regia di Allan Dwan Shirley Temple (Heidi); Jean Hersholt (il nonno); Delmar Watson (Peter); Marcia Mae Jones (Clara); Mady Christians (Dete); Mary Nash (Frl. Rottenmeier); Sidney Blackmer (Herr Sesemann) Stati Uniti Stati Uniti Film, basato sul romanzo di Johanna Spyri
1952 Son tornata per te (Heidi), regia di Luigi Comencini Elsbeth Sigmund (Heidi); Heinrich Gretler (il nonno); Thomas Klameth (Peter); Isa Günther (Clara); Anita Mey (Frl. Rottenmeier); Carl Wery (Dr. Classen); Willy Birgel (Herr Sesemann) Svizzera Svizzera Film, basato sul romanzo di Johanna Spyri
1953 Heidi Julia Lockwood (Heidi); Roger Maxwell (il nonno); Lance Secretan (Peter); Hilary Rennie (Clara); Vari Falconer (Dete); Totti Truman Taylor (Frl. Rottenmeier); James Raglan (Herr Sesemann) Regno Unito Regno Unito Film televisivo, basato sul romanzo di Johanna Spyri
1954 Heidi Grows Up Regno Unito Regno Unito Miniserie televisiva in 5 puntate, basato sul romanzo Heidi cresce di Charles Tritten
Ann Summers (Heidi); Michael Meacham / William Simons (Peter)
1955 Heidi torna a casa (Heidi und Peter), regia di Franz Schnyder Elsbeth Sigmund (Heidi); Heinrich Gretler (il nonno); Isa Günther (Clara); Thomas Klameth (Peter) Svizzera Svizzera Sequel del film Son tornata per te del 1952
"Heidi", episodio della serie Max Liebman Spectaculars, regia di Max Liebman Jeannie Carson (Heidi); Richard Eastham (il nonno); Wally Cox (Peter); Natalie Wood (Clara); Jo Van Fleet (Dete); Elsa Lanchester (Frl. Rottenmeier) Stati Uniti Stati Uniti
1956 Heidi, regia di Júlio Gouveia Verinha Darci (Heidi); Suzy Arruda; Palmira Elia; David José (Peter); Lúcia Lambertini; José Serber (il nonno) Brasile Brasile Serie televisiva, basata sul romanzo di Johanna Spyri
1958 A Gift for Heidi, regia di George Templeton Sandy Descher (Heidi); Douglas Fowley (il nonno); Van Dyke Parks (Peter) Stati Uniti Stati Uniti Liberamente ispirato ai personaggi del romanzo di Johanna Spyri
1959 Heidi, regia di Joy Harington Sara O'Connor (Heidi); Mark Dignam (il nonno); Colin Spaull (Peter); Lesley Judd (Clara); Anne Padwick (Dete); Nan Braunton (Frl. Rottenmeier); Kenneth MacKintosh (Herr Sesemann) Regno Unito Regno Unito Serie televisiva, basato sul romanzo di Johanna Spyri
1960 Heidi Vera Lúcia (Heidi) Brasile Brasile Serie televisiva, basata sul romanzo di Johanna Spyri
1965 Heidi (Heidi), regia di Werner Jacobs Eva Maria Singhammer (Heidi); Gustav Knuth (il nonno); Jan Koester (Peter); Michaela May (Clara); Lotte Ledl (Dete); Margot Trooger (Frl. Rottenmeier); Ernst Schröder (Herr Sesemann) Austria Austria Film, basato sul romanzo di Johanna Spyri
1968 L'indimenticabile Heidi (Heidi), regia di Delbert Mann Jennifer Edwards (Heidi); Michael Redgrave (il nonno); John Moulder-Brown (Peter); Zuleika Robson (Clara); Miriam Spoerri (Dete); Jean Simmons (Frl. Rottenmeier); Maximilian Schell (Herr Sesemann) Stati Uniti Stati Uniti Film televisivo, basato sul romanzo di Johanna Spyri
bandiera Germania Ovest
1974 Heidi (Arupusu no shōjo Haiji) Kazuko Sugiyama (voce) Giappone Giappone Serie televisiva animata
Heidi, regia di June Wyndham-Davies Emma Blake (Heidi); Hans Meyer (il nonno); Nicholas Lyndhurst (Peter); Chloe Franks (Clara); Myra Frances (Dete); June Jago (Frl. Rottenmeier); Terence Skelton (Herr Sesemann) Regno Unito Regno Unito Miniserie televisiva in 6 episodi, basata sul romanzo di Johanna Spyri
1978 Heidi, regia di Joachim Hess, Louis Elman e Tony Flaadt Katia Polletin (Heidi); René Deltgen (il nonno); Nicholas Barnes (Peter); Katharina Böhm (Clara); Sonja Sutter (Frl. Rottenmeier); Joachim Hansen (Herr Sesemann); Rosalind Speirs (Dete) Svizzera Svizzera Serie televisiva in 24 episodi, basata sul romanzo di Johanna Spyri
bandiera Germania Ovest
Le nuove avventure di Heidi (The New Adventures of Heidi), regia di Ralph Senensky Katy Kurtzman (Heidi); Burl Ives (il nonno); Sean Marshall (Peter) Stati Uniti Stati Uniti Film televisivo, liberamente ispirato ai personaggi del romanzo
1982 Heidi's Song Margery Gray (voce) Stati Uniti Stati Uniti Film d'animazione
1990 La montagna del coraggio (Courage Mountain) Juliette Caton Stati Uniti Stati Uniti Film molto liberamente ispirato al romanzo di Johanna Spyri
Francia Francia
1993 Heidi (Heidi) Noley Thornton (Heidi); Jason Robards (il nonno); Ben Brazier (Peter); Lexi Randall (Clara); Jane Hazlegrove (Dete) Stati Uniti Stati Uniti Miniserie televisiva, basata sul romanzo di Johanna Spyri
1995 Heidi Stati Uniti Stati Uniti Film d'animazione
Giappone Giappone
2001 Heidi Cornelia Gröschel (Heidi); Paolo Villaggio (il nonno); Aaron Arens (Peter); Nadine Fano (Clara); Marianne Denicourt (Dete) Svizzera Svizzera Film, basato sul romanzo di Johanna Spyri
2005 Heidi (Heidi) Emma Bolger (Heidi); Max von Sydow (il nonno); Sam Friend (Peter); Jessica Claridge (Clara); Geraldine Chaplin (Frl. Rottenmeier); Pauline McLynn (Dete); Robert Bathurst (Herr Sesemann) Regno Unito Regno Unito Film, basato sul romanzo di Johanna Spyri
Heidi (Heidi) Tajja Isen (voce)
Lara Wurmer (voce)
Regno Unito Regno Unito Film d'animazione
Canada Canada
Germania Germania
2015 Heidi (Heidi) Francia Francia Serie televisiva animata
Australia Australia
Heidi (Heidi) Anuk Steffen (Heidi); Bruno Ganz (il nonno); Quirin Agrippi (Peter); Isabelle Ottmann (Clara); Anna Schinz (Dete) Germania Germania Film, basato sul romanzo di Johanna Spyri
Svizzera Svizzera
2017 Heidi Bienvenida Chiara Francia Argentina Argentina Telenovela

Fumetto[modifica | modifica wikitesto]

In Italia, di molti personaggi animati giapponesi sono stati tratti racconti a fumetti e tra di essi anche Heidi. Uno dei disegnatori è Giorgio Rebuffi, che pur riprendendo la linea base dell'anime di Takahata, ne ha dato una versione molto personale.[4]

Influenze culturali[modifica | modifica wikitesto]

Seguiti letterari[modifica | modifica wikitesto]

Charles Tritten, il traduttore in inglese del libro Heidi, nel 1938 pubblicò un seguito delle avventure della pastorella, intitolando il romanzo Heidi cresce. Successivamente, lo stesso autore scrisse anche I bambini di Heidi (1939).

Heidiland[modifica | modifica wikitesto]

Heidihaus nel Canton Grigioni

Heidiland è un'area turistica nella quale è stata riprodotta l'ambientazione della storia. Si tratta di un'area molto conosciuta al mondo e molto visitata, soprattutto da turisti giapponesi[5]. Si trova nei pressi della cittadina di Maienfeld, situata nel Cantone dei Grigioni, poco distante dal confine con il Liechtenstein e l'Austria.

Francobolli[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 La Posta Svizzera ha dedicato il "francobollo Europa" dell'anno a Heidi. Dal momento che l'autrice del romanzo non ha mai inserito nessuna illustrazione, Heidi pur essendo famosa in tutto il mondo non ha avuto un volto ufficiale: quindi l'immagine del francobollo è volutamente una nuova interpretazione del personaggio che non si è ispirata a nessuna immagine preesistente[6].

Altro[modifica | modifica wikitesto]

A Heidi è stato dedicato l'asteroide 2521 Heidi, scoperto nel 1979.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nel romanzo viene descritto il viaggio di Heidi a Francoforte utilizzando il treno, lungo una linea completata nel 1859: si può quindi desumere che la vicenda si svolga nel ventennio compreso tra tale data e quella della pubblicazione.
  2. ^ Kam Heidis Vater aus Mülheim? - Stadt Mülheim an der Ruhr
  3. ^ https://de.wikisource.org/wiki/Adelaide,_das_M%C3%A4dchen_vom_Alpengebirge.
  4. ^ Vedi l'episodio Heidi e la tartarughina Copia archiviata, su mastromarcopugacioff.it. URL consultato il 1º maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2015).
  5. ^ Heidiland, ovvero quando il mito fa vendere su swissinfo.ch.
  6. ^ Heidi sul francobollo Europa e Un personaggio letterario assurto ad eroina nazionale Archiviato il 7 gennaio 2010 in Internet Archive. (con l'immagine del francobollo) su http://www.post.ch.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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