Heidi (serie animata 1974)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Heidi
アルプスの少女ハイジ
(Arupusu no shōjo Haiji)
Heidi 1974.png
Heidi, Fiocco di Neve e Cip nella sigla originale
Generecommedia, drammatico
Serie TV anime
RegiaIsao Takahata
ProduttoreShigeto Takahashi
SoggettoJohanna Spyri (romanzo)
Composizione serieIsao Matsuki
Char. designYōichi Kotabe
Dir. artisticaMasahiro Ioka
MusicheTakeo Watanabe (ed. originale), Gert Wilden (ed. tedesca)
StudioZuiyo Eizo
ReteFuji Television
1ª TV6 gennaio – 29 dicembre 1974
Episodi52 (completa)
Rapporto4:3
Durata ep.24 min
Rete it.Rete 1
1ª TV it.7 febbraio – 6 giugno 1978
Episodi it.52 (completa)
Dialoghi it.Enrico Bomba
Studio dopp. it.Fono Roma
Dir. dopp. it.Enrico Bomba

Heidi (アルプスの少女ハイジ Arupusu no shōjo Haiji?, lett. "Heidi, la ragazza delle Alpi"), basato sull'omonimo romanzo per ragazzi scritto nel 1880 dall'autrice svizzera Johanna Spyri, è una serie animata prodotta nel 1974 dallo studio di animazione giapponese Zuiyo Eizo (da cui più tardi nacque la Nippon Animation), diretta da Isao Takahata e disegnata da Hayao Miyazaki.

La serie, ultimo capitolo del Calpis Comic Theater, è considerata precorritrice del filone del World Masterpiece Theater, che inizierà nel successivo anno 1975, poiché ne presenta già le tre caratteristiche fondamentali: essere tratta da un libro occidentale, raccontare la vita quotidiana ed essere prodotta dalla Nippon Animation.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Heidi (serie animata 1974).
Casa natale di Goethe a Francoforte. Nell'anime e nel remake ha ispirato la casa dei Sesemann.

Sulle Alpi svizzere negli anni ottanta del XIX secolo, Heidi è rimasta orfana in tenera età e Dete, la sua cara giovane zia materna, si è occupata di lei fino all'età di 5 anni fino a quando trova un lavoro a Francoforte non potendosi più occupare della bambina: è quindi costretta ad affidarla all'unico suo parente ancora in vita, il nonno paterno da tutti conosciuto come "il vecchio dell'Alpe", che è un uomo molto burbero e misantropo che abita in una casetta in montagna isolato da tutti, nei pressi del paese collinare di Dorfli, presso Maienfeld. Dalla presenza nelle strade del paese della bandiera del distretto svizzero del Rheintal, nello stato cantonale di San Gallo, si presume che il paese del nonno di Heidi si trovi proprio in quel cantone della Svizzera.

Il vecchio, che è un contadino pensionato, prende in casa la bambina di malavoglia, ma la simpatia e l'innocenza di Heidi hanno subito la meglio sulla sua ruvida scorza di montanaro. Heidi si abitua molto velocemente alla vita della montagna con la sua natura incontaminata, ogni giorno alla scoperta delle cose meravigliose che la montagna le offre. Conosce Peter, un pastorello che ogni giorno porta al pascolo le capre degli abitanti del villaggio comprese le due capre del nonno e diventerà subito il suo più grande amico.

Piano piano il nonno si abitua alla presenza di Heidi, grazie a lei infatti si rompe la vita monotona e solitaria e arriva una ventata di freschezza e allegria oltre che un valido aiuto in molte incombenze come la preparazione dei formaggi. La zia Dete è comunque convinta che non sia giusto che la piccola viva a lungo con il vecchio misantropo isolata su in montagna. Ritorna quindi da Francoforte dopo aver trovato per Heidi l'occasione di vivere a casa della famiglia Sesemann: qui abita Clara, una ragazzina di 12 anni costretta su una sedia a rotelle da una malattia chiamata poliomielite. Heidi diventerebbe quindi una sorta di "dama di compagnia" di Clara.

Heidi è costretta quindi ad abbandonare il nonno e i suoi amati pascoli e si ritrova catapultata nella frenetica Francoforte. Al suo arrivo nella sua nuova casa, la bambina prova subito un'istintiva e ricambiata simpatia per Clara, ma stenta a inserirsi nei ritmi di vita della sua nuova famiglia, osteggiata anche dalla signora Rottenmeier, l'arcigna governante della casa ed anche l'istitutrice di Clara. Fortunatamente la nonna di Clara, la signora Sesemann, che ogni tanto va a trovare la nipote, riesce a comprendere Heidi e il suo carattere solare: le è di conforto e l'aiuta a sopportare meglio la lontananza dal suo amato mondo di montagna.

Tuttavia a un certo punto la signorina Rottenmeier proibirà a Heidi di parlare dei monti e del nonno a Clara, dicendo che queste cose fanno soffrire la ragazzina, così Heidi inizia a reprimere i pensieri e divenire sonnambula. Quando il dottor Classen si accorgerà di questo, d'accordo col signor Sesemann la farà tornare agli amati monti e dall'adorato nonno.

Heidi, dopo molte difficoltà, riesce a convincere la nonna e il padre di Clara a portare la ragazzina in montagna per una vacanza, durante la quale l'amica, rinvigorita dall'aria salubre e dal cibo sano, riuscirà anche ad abbandonare la sedia a rotelle e a camminare. Alla fine, Heidi continuerà a vivere con il nonno, mentre Clara torna a Francoforte, ma con la promessa di tornare l'estate successiva.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Heidi (ハイジ Haiji?)
Doppiata da: Kazuko Sugiyama (ed. giapponese), Francesca Guadagno e Patrizia Scianca (film) (ed. italiana)
È la protagonista della serie. All'inizio ha 5 anni, 8 quando parte per Francoforte, 9 quando Clara va in montagna e 10 alla fine dell'ultimo episodio; è vivace, solare e molto altruista. Adora le "sue" montagne e tutte le mattine aspetta con ansia l'arrivo di Peter con il gregge, per unirsi a lui e raggiungere gli alti pascoli. Adora gli animali e correre a piedi scalzi. Pur essendo molto giovane impara parecchi lavori manuali, come mungere le capre o aiutare a fare il formaggio e grazie alla sua amica Clara imparerà anche a leggere e a scrivere. A Francoforte non si trova molto bene, sia per la nostalgia per le sue montagne sia perché la signora Rottenmeier la rimprovera in continuazione, tuttavia quando riparte per la montagna ha paura di far piangere Clara.
Peter (ペーター Pētā?)
Doppiato da: Noriko Ohara e Hiroko Maruyama (film) (ed. giapponese), Riccardo Rossi e Dania Cericola (film) (ed. italiana)
È il co-protagonista della serie ed è un ragazzino di 9 anni, 12 quando Heidi parte per Francoforte, 13 quando conosce Clara e 14 alla fine dell'ultimo episodio. In primavera e in estate porta dietro compenso le capre degli abitanti del paese ai pascoli in alta montagna. Generoso con tutti e molto orgoglioso, diventa subito amico di Heidi. È un gran mangione, non va molto bene a scuola: inoltre lui si arrabbia solo in alcuni casi. Con l'arrivo di Clara dimostra una certa gelosia ma i cattivi sentimenti durano sempre poco, infatti poi la aiuterà a camminare. Spesso si mostra severo con le capre, quando si smarriscono, o non ubbidiscono ai suoi ordini e a volte le picchia anche se Heidi non è d'accordo. Diventa un buon falegname grazie agli insegnamenti del nonno di Heidi, costruendo una slitta per gareggiare con i ragazzi del paese ed una portantina con la quale trasporterà Clara sui pascoli.
Clara Sesemann (クララ・ゼーゼマン Kurara Zēzeman?)
Doppiata da: Rihoko Yoshida e Keiko Han (film) (ed. giapponese), Silvia Tognoloni ed Ernestina Venturini (film) (ed. italiana)
Quando conosce Heidi ha 12 anni, 13 quando va in montagna, e 14 alla fine dell'ultimo episodio; è la figlia del signor Sesemann ed anche la nipote della signora Sesemann e orfana di madre. È dolce ed è molto intelligente. Vive dalla nascita su una sedia a rotelle poiché affetta da poliomielite e di conseguenza paralizzata. Di lei e della sua educazione si occupa la signora Rottenmeier, che rende le sue giornate noiose. Non aveva avuto la possibilità di avere un'amica fino a quando non è arrivata Heidi a Francoforte. Presto le due bambine diventano amiche, frequentando le lezioni insieme e facendo tanti bei giochi. L'anno successivo Clara viene condotta in montagna a trovare Heidi, dove troverà tutto bellissimo ed emozionante, ma lo scopo del viaggio è anche quello di far cambiare aria alla bambina per tentare di farla camminare, come sperano sia il nonno di Heidi che il dottor Classen. Con tanto esercizio e volontà Clara riuscirà finalmente a camminare, e i Sesemann per sdebitarsi faranno portare Clara da Heidi ogni primavera. A Francoforte Clara non vuole che Heidi torni in montagna, ma è solo perché non vuole rimanere sola e annoiata. In realtà vuole molto bene a Heidi, tanto da considerarla come una sorella e si diverte sempre con lei, ed è molto curiosa della sua vita in montagna.
Nonno di Heidi (アルムおんじ Arumu onji?)
Doppiato da: Kohei Miyauchi (ed. giapponese), Sergio Fiorentini e Antonio Paiola (film) (ed. italiana)
È il padre del defunto padre di Heidi, vive con il cane Nebbia e le sue capre Bianchina e Diana in una baita dopo aver lasciato il paese per via del suo carattere molto introverso. La gente del villaggio lo prende in giro e lo chiama Vecchio dell'Alpe o Vecchio Orso (secondo il romanzo). Scende in paese solo poche volte l'anno per barattare il suo formaggio e i prodotti in legno intagliato con altri beni di conforto, ma la sua vita cambierà radicalmente con l'arrivo di Heidi. Inizialmente accetta malvolentieri la sua presenza, ma con il tempo il suo carattere si addolcisce tanto che in inverno torna a vivere in paese e va più spesso a riparare la capanna di Peter, anche se continua a non parlare con gli abitanti del villaggio. Ha un brutto rapporto con la zia di Heidi,con la quale finisce spesso per litigare. Accoglierà Clara come una seconda nipote, incoraggiandola e aiutandola a camminare.
Nebbia (ヨーゼフ Yōzefu?)
Joseph nella versione giapponese. È un grosso cane di San Bernardo. Vive nella baita con Heidi e il nonno. In genere molto pigro, svogliato, pelandrone e dormiglione, il simpatico cane passa le sue giornate a dormire, sbadigliare o mangiare lumache. Tuttavia all'occorrenza si renderà sempre utile, per esempio cerca Heidi e Peter quando si smarriscono o sotto la pioggia o nella nebbia e in alcuni episodi baderà al gregge di Peter o quando Peter ordina alle capre di andare via e queste non gli ubbidiscono, Nebbia interviene e abbaiando le fa scappare via.
Fiocco di Neve
È la capretta preferita di Heidi. Appartiene ad un signore del paese, ma Heidi le vuole bene e se ne occupa come se fosse la sua. Il suo proprietario vuole venderla, in quanto non si decide a crescere, ma sarà proprio Heidi a farlo desistere dal proposito prendendo con Peter ed il nonno le erbe migliori per farle fare del buon latte. Al suo ritorno dalla città è diventata mamma, partorendo una capretta, che si chiama Fiocchina.
Nonna di Peter (おばあさん Obāsan?)
Doppiata da: Terue Nunami (ed. giapponese), Clelia Bernacchi (ed. italiana)
È la bisnonna cieca di Peter e anche Heidi la chiama nonna. Passa la maggior parte del suo tempo a filare la lana con Brigida, sua nipote, che vive in casa con lei. Tratterà Heidi come una seconda nipote. È infatti felice della sua compagnia, soprattutto quando legge il suo adorato libro di fiabe e poesie, e vuole che anche Peter impari a leggere. Ha molta fiducia in Heidi, dopo che è riuscita a convincere il nonno a riparare la sua capanna, o quando riesce a convincere Peter di andare a scuola anche con la neve. Anche lei come Peter si rattrista molto, quando Heidi va a Francoforte, e quando arriva Clara in montagna, ha paura che Heidi possa essere portata via di nuovo. È senza denti e non può mangiare il pane nero, perché non può permettersi i panini bianchi, ma è sempre Heidi che glieli porterà da Francoforte.
Brigida (ブリギッテ Burigitte?)
Doppiata da Akiko Tsuboi (ep. 10-11), Takako Kondo (ep. 12-52) (ed. giapponese)
È la madre di Peter e nipote della nonna, è una tessitrice vedova, ma ha anche lo stipendio del marito pastore deceduto (che morì abbattendo un albero). Vive in una casa alquanto malandata appena fuori paese insieme a sua nonna e Peter. Si stupisce molto quando Heidi le racconta di suo nonno, così come quando lo vede riparare la loro casa.
Signora Rottenmeier (ロッテンマイヤー Rottenmaiyā?)
Doppiata da: Miyoko Asō e Hisako Kyōda (film) (ed. giapponese), Rosetta Calavetta e Caterina Rochira (film) (ed. italiana)
È l'istitutrice di Clara Sesemann. Nubile, è una donna molto severa, che esige sempre la disciplina in casa, ma anche fuori. È molto apprensiva, impedisce a Clara qualsiasi cosa temendo che possa farle del male. Renderà la vita difficile a Heidi, spesso sgridandola incessantemente, perché non è abituata alle buone maniere e per errore la chiama sempre con il suo vero nome, Adelaide, in quanto ritiene che non sia dignitoso chiamarla con un diminutivo. Inoltre è mal tollerata da praticamente chiunque, anche dalla servitù e dal nonno di Heidi, è una donna molto apprensiva verso le bambine che le sono state affidate. Spesso dice Misericordia!. In alcuni episodi ha molta paura degli animali o degli insetti. Mostra un po' di umanità solo quando deve partire lasciando Clara in montagna e nell'ultimo episodio, quando non si oppone ad un futuro ritorno tra i monti di Clara.
Sebastiano (セバスチャン Sebasuchan?)
Doppiato da: Kaneta Kimotsuki (ed. giapponese), Gianfranco Bellini (ed. italiana)
È il simpatico cameriere di casa Sesemann, ma anche un uomo buono e gentile con il sorriso sempre pronto. Conosce bene ogni angolo di casa Seseman. Inoltre lui se la ride spesso alle spalle della signora Rottenmeier. Nonostante spesso si trova a riparare i danni causati da Heidi, Sebastiano le vuole molto bene, ed è sempre pronto a consolarla, come quando la signora Rottenmeier fa buttare fuori il gatto Miao, e Sebastiano dice a Heidi che l'ha dato a suo fratello che ha due bambini e giocano col micino. Coglie ogni occasione per cambiare la noiosa routine imposta dalla signora Rottenmeier, per esempio quando fa entrare un ragazzo, che è un venditore ambulante ma è anche un giovane hammondista, o quando accompagna le due bambine con la nonna in campagna, così come quando accetterà con piacere di riaccompagnare Heidi in montagna.
Tinette (チネッテ Chinette?)
Doppiata da: Noriko Tsukase (ed. giapponese), Winni Riva (ed. italiana)
È la cuoca e cameriera francese di casa Sesemann. A differenza di Sebastiano, non è molto gentile e severa, quasi come la signora Rottenmeier anche se non la sopporta e a volte se la ride alle sue spalle. Inoltre solo lei mantiene il più possibile le distanze da Heidi e da Clara.
Giovanni (ヨハン Yohan?)
Doppiato da: Dario Penne (ed. italiana)
È il cocchiere dei Sesemann che vuole tanto bene a Heidi ed è molto amico del cameriere Sebastiano.
Signor Sesemann (ゼーゼマン Zēzeman?)
Doppiato da: Taimei Suzuki (ed. giapponese), Luciano De Ambrosis e Pietro Ubaldi (film) (ed. italiana)
È il padre di Clara ed è anche il figlio della signora Sesemann, ricco commerciante, ha impegni di lavoro a Parigi ed è quasi sempre fuori casa. Vuole molto bene a Clara e anche ad Heidi, tanto da trattarla come una seconda figlia. Convince la signora Rottenmeier a far rimanere Heidi con loro, perché dice di non aver mai visto sua figlia così felice, tuttavia, quando il dottore gli spiega che Heidi deve lasciare Francoforte, convince Clara che quella sia la cosa più giusta da fare. È un uomo gentile, vuole vedere sempre Clara felice, le regala sempre dei giocattoli molto costosi, e poi chiede al Dottor Classen di partire in montagna da Heidi, per sapere se Clara potrà andarci. Si arrabbia una sola volta con la signora Rottenmeier, quando capisce che è stata lei a mettere a rischio la salute di Heidi. Il suo nome è molto influente a Francoforte: infatti tutti in città conoscono la famiglia Seseman.
Signora Sesemann
Doppiata da: Natsuko Kawaji (ed. giapponese), Anna Miserocchi (ed. italiana)
Nonna di Clara ed anche madre del signor Sesemann, va spesso a trovare la nipotina, ma non vive a Francoforte perché preferisce stare in una cittadina tranquilla. Si affeziona molto alla piccola Heidi, che reputa una presenza molto importante per la salute di Clara. È una donna vulcanica, sempre con tante nuove idee e nuovi giochi per le due bambine. Cerca di rendere le giornate meno noiose, mostrando a Heidi una stanza segreta e organizzando una gita in campagna. Regala un libro di fiabe a Heidi, e con questo Heidi impara a leggere. Malsopporta la signora Rottenmeier per il suo carattere troppo rigido, cercando anche di farle capire che sbaglia a impedire tutto a Clara. Il suo unico difetto è che al termine del suo soggiorno parte sempre senza salutarla, ma è solo perché non vuole vederla piangere. Quando Heidi viene rimproverata dalla signora Rottenmeier, riesce sempre a consolarla o a difenderla. Conferma il suo carattere solare anche quando farà visita a Clara in montagna, stringendo buoni rapporti con tutti, in particolare col nonno, che riaccende in lei la speranza che Clara possa camminare, e così la sottrarrà dalla morsa protettiva della signora Rottenmeier, temendo che possa essere troppo di ostacolo, rispedendola a Francoforte.
Dottor Classen
Doppiato da: Arturo Dominici (ed. italiana)
È il medico curante di Clara sin dalla sua nascita. Conosce per la prima volta Heidi mentre passeggia per la città, bevendo una tazza di acqua di una fontana. Sarà sempre lui a scoprire che Heidi soffre di nostalgia per le sue montagne, e convince il signor Sesemann che deve ritornare a casa da suo nonno. Ricomparirà nuovamente in occasione del sopralluogo della baita del nonno di Heidi in montagna. All'inizio il dottore ritiene che il posto in montagna è troppo pericoloso per la sedia a rotelle di Clara, ma alla fine Heidi e il nonno riescono a convincerlo, e lui si rende conto che un giorno Clara potrà camminare, e prima della partenza incoraggia Clara, spiegandole che potrà farcela.
Maestro di Clara
Doppiato da: Piero Tiberi (ed. italiana)
È il maestro privato di Clara, e cerca di insegnare a Heidi l'alfabeto, rimanendo stupito quando sente che Heidi sa leggere, con il libro che le ha regalato la nonna di Clara. A differenza della signora Rottenmeier, lui non è molto severo ed è anche più comprensivo, come quando interrompe la sua lezione e dà il permesso a Clara di aprire il cesto dei gatti. Tuttavia spesso Clara e soprattutto Heidi si annoiano durante le sue lezioni.
Zia Dete (デーテ Dēte?)
Doppiata da: Taeko Nakanishi (ed. giapponese), Germana Dominici e Monica Pariante (film) (ed. italiana)
È la giovane zia di Heidi, ha 26 anni all'inizio della serie e 29 quando porta via Heidi, sorella minore della defunta Adelaide, a cui sembrava essere molto legata, sentendosi tra l'altro responsabile per Heidi. Dopo la morte di Adelaide e del marito, poiché il Vecchio dell'Alpe si è rifugiato per il dolore sulle montagne, Heidi viene affidata alla stessa giovane zia Dete e alla vecchia prozia Ursula, che poi è morta. La giovane donna ha molta grinta e molta forza di decisione e si dimostra una mamma adottiva eccezionale per la sua nipotina adorata. Dopo quattro anni Dete trova lavoro a Francoforte come cameriera, e non potendo badare a Heidi la lascia dal nonno, il vecchio dell'Alpe, ultimo parente rimasto a Heidi. Tornerà da loro quasi tre anni dopo, trasformata in una vera cittadina, per portare via Heidi da suo nonno (con l'inganno) e condurla a Francoforte in casa Sesemann come compagna di giochi per Clara, per farle imparare a leggere e scrivere. Si vede che è preoccupata per Heidi, poiché la vuole anche istruire, ma purtroppo non sembra capire i sentimenti della bambina poiché non capisce quanto l'allontanamento dalle montagne sia traumatico per lei. Dopo aver portato Heidi a casa Sesemnan, non si fa più vedere, nemmeno a trovarla a casa Sesemann e neanche quando Heidi viene riportata dal nonno (nel romanzo viene specificato che lei si rifiuti di riportarla perché non vuole dover affrontare il nonno dopo avergli portato via Heidi in quel modo).
Bella
È la capretta che Bianchina partorisce nell'episodio 37. Inizialmente il nonno la vuole vendere al proprietario di una casa del villaggio come accordo per poter pagare l'affitto, in modo che lui e Heidi non debbano scendere sempre a valle per frequentare la scuola, ma visto quanto la nipotina si è affezionata all'animale decide di tenerla rinunciando all'affitto per ristrutturare la sua vecchia casa in paese. Dopo poche settimane seguirà già le altre capre al pascolo.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Heidi (serie animata 1974).

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

In Italia, uno dei paesi dove la serie ha avuto maggior successo, l'anime venne trasmesso per la prima volta su Rai 1 dal 7 febbraio al 6 giugno 1978; da allora, a causa del grande successo riscosso, è stato replicato frequentemente nei decenni successivi sulle reti Rai e poi, dagli anni 2000, sulle reti Mediaset. La versione italiana si basa su quella tedesca distribuita dalla Beta Film, e presenta quindi la colonna sonora di Gert Wilden anziché quella originale di Takeo Watanabe. Anche la celebre sigla scritta da Franco Migliacci e cantata da Elisabetta Viviani, che ebbe un inatteso successo anche nelle compilation discografiche, è un adattamento di quella tedesca, composta da Christian Bruhn. Il doppiaggio fu eseguito dalla C.D. presso la Fono Roma e diretto da Enrico Bomba, anche autore dei dialoghi. La voce narrante, che compare ad ogni fine puntata prima della sigla di chiusura, è di Giorgio Piazza. I dialoghi della versione italiana si basano sui copioni tedeschi, che presentano diverse variazioni rispetto alla versione giapponese.[senza fonte]

Come accaduto per le altre serie distribuite da Beta Film, dal 2009 i diritti esclusivi sono passati alla società belga Studio 100. Esistono edizioni VHS pubblicate dalla MTC, dalla Skorpion Home Video e da Fratelli Fabbri Editori ed edizioni DVD pubblicate da Cecchi Gori (dal 2019 anche in due cofanetti).

All'edizione del 2022 della fiera Lucca Comics & Games, Dynit annuncia l'acquisizione di Heidi[1] e a inizio novembre la serie viene pubblicata in streaming in versione restaurata su Prime Video con il titolo Heidi - La ragazzina delle Alpi, con tracce audio in italiano e giapponese e sottotitoli in italiano (trascritti dal doppiaggio).[2]

Trasmissioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Logo internazionale della serie

L'anime è stato doppiato in numerose lingue e fu seguito soprattutto in Europa, Asia e America meridionale dove fu tradotto in diverse lingue. Le versioni doppiate della serie furono trasmesse nei seguenti paesi:

Sigle[modifica | modifica wikitesto]

Edizione originale[modifica | modifica wikitesto]

  • Sigla iniziale: Oshiete (おしえて? lett. "Dimmi") di Kayoko Ishū, composta da Takeo Watanabe
  • Sigla finale: Mattete Goran (まっててごらん? lett. "Aspetta e vedrai") di Kumiko Osugi, composta da Takeo Watanabe

Edizione tedesca[modifica | modifica wikitesto]

La sigla della edizione tedesca dell'anime scritta da Andrea Wagner e Wolfgang Weinzierl sulla melodia composta da Christian Bruhn, è stata cantata dal duo bavarese schlager Gitty & Erika. La nuova colonna sonora tedesca tedesca è opera del compositore olandese Gert Wilden.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1978 uscì il 45 giri della sigla cantata da Elisabetta Viviani, con testo di Franco Migliacci, su musica originale di Christian Bruhn, per mano della casa discografica RCA, che ebbe record di vendite, arrivando a superare il milione di copie (già nell'agosto del 1978 erano 600 000 copie[3]). Ha avuto ottime posizioni in classifica (arrivò alla posizione 3 della classifica settimanale dei 45 giri più venduti e alla posizione 15 nella classifica di fine anno[4]).

Nello stesso anno uscirono due LP/MC, sempre per la RCA, con il titolo Heidi (prima parte - seconda parte), raccoglienti l'audioracconto della storia, la sigla e le canzoni della serie e che, insieme, hanno venduto 100 000 copie[3].

Nel 1983 uscì un nuovo 45 giri dove la canzone, per la perdita del master del 1978, venne riarrangiata pur mantenendo la medesima traccia vocale. Dal 1978, la sigla (nelle sue varie versioni) è stata inclusa in numerose compilation.

Nel 2010, per una collana di libri per bambini ad opera della Gallucci editore, è uscito un libro illustrato dal titolo Heidi contenente il testo della sigla e, in allegato, il CD singolo della stessa nella sua versione del 1983.

Nel novembre 2011, esce nel formato del digital download per alcuni digital store, l'edizione italiana della corrispondente colonna sonora tedesca, dal titolo Heidi - la colonna sonora originale della serie (facente parte della collana Amici della Tv per sempre). L'album contiene la versione italiana della sigla cantata da Elisabetta Viviani, non nelle versioni del 1978 o 1983 ma in una reinterpretazione posteriore.

Film[modifica | modifica wikitesto]

Gli episodi 4 e 45 della serie vennero proiettati in formato blow-up durante il Tōhō champion matsuri, rispettivamente dal 21 marzo 1974 e dal 12 marzo 1975.[5]

Nel 1979 venne distribuito in Giappone un lungometraggio riassuntivo della serie, prodotto nuovamente dalla Zuiyo (ormai entità separata dalla Nippon Animation) che assunse gran parte dello staff che aveva lavorato nella serie televisiva. Tutto il cast di doppiatori, eccetto Kazuko Sugiyama e Kohei Miyauchi, voci di Heidi e del nonno, fu rimpiazzato. Per le musiche vennero riutilizzati estratti della colonna sonora originale di Takeo Watanabe, anche se inseriti in scene differenti. Il film fu anche l'unica versione dell'anime distribuita ufficialmente negli Stati Uniti, con il titolo The Story of Heidi: l'edizione in inglese fu prodotta da Charles Van Halen e Claudio Guzmán e distribuita più volte in VHS negli anni ottanta. Il lungometraggio venne comunque prodotto prima del 1979, in quanto il copyright della versione statunitense è stato registrato nel 1975 e il doppiatore americano di Sebastiano, Alan Reed, morì nel 1977. Questo film fu doppiato in italiano a cura della E.C.T. di Milano con un cast diverso da quello della serie televisiva e pubblicato in VHS da Stardust nel 1993. L'edizione italiana, basata su quella americana, presenta però una diversa colonna sonora realizzata in Italia.[6]

In Italia, inoltre, la serie è stata riassunta e rimontata in tre lungometraggi, usciti al cinema a cavallo tra il 1978 e il 1979. Il primo dei tre, Heidi in città (riedito in home video come Heidi va in città), riassume gli episodi nei quali la protagonista viene portata a Francoforte e fa amicizia con Clara, benché la nostalgia per il nonno faccia capire dopo varie vicissitudini che Heidi dovrebbe tornare a vivere tra i monti. Il secondo, Heidi torna tra i monti (riedito in home video con il titolo Heidi torna sui monti), riassume gli ultimi episodi della serie televisiva: Heidi torna finalmente dal nonno, ma continua a mantenere il rapporto d'amicizia a distanza con Clara, la quale, proprio durante una sua visita in montagna inizialmente ostacolata dalla signora Rottenmeier, riprenderà l'uso delle gambe. Il terzo lungometraggio, Heidi a scuola[7] (riedito in home video con il titolo Heidi sui monti), si svolge invece cronologicamente prima rispetto ai precedenti e riprende la prima parte della serie, che include l'arrivo di Heidi alla montagna e la conoscenza del nonno.

I tre titoli vennero prodotti da Riccardo Billi. Per Heidi in città e Heidi torna tra i monti venne realizzato un nuovo doppiaggio, riutilizzando gran parte del cast originale. Inoltre Heidi torna tra i monti presenta la colonna sonora originale di Takeo Watanabe, mentre in Heidi in città ne vennero utilizzati solo alcuni brevi estratti. Dopo la distribuzione cinematografica, i film vennero pubblicati ufficialmente in 16mm dalla Sampaolo Film e in seguito diverse volte in VHS e DVD dagli stessi editori che distribuivano la serie originale. Cecchi Gori ha in particolare pubblicato un cofanetto in 3 DVD comprendente i tre film in versione rimasterizzata.

Nel 1996, Zuiyo produsse anche due OAV riassuntivi della serie, della durata di un'ora e mezza ciascuno: Arupusu no shōjo Haiji: Arumu no Yama-hen (アルプスの少女ハイジ アルムの山編) e Arupusu no shōjo Haiji: Haiji to Kurara-hen (アルプスの少女ハイジ ハイジとクララ編).[8]

Remake[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Heidi (serie animata 2015).

Nel 2015 è stato prodotto Heidi, remake della serie anime, realizzato in computer grafica 3D da Studio 100. In Italia la serie è stata trasmessa su Rai Yoyo dall'8 giugno 2015.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2019, in occasione del 45º anniversario della serie anime, il Museo nazionale svizzero ha allestito nella sede di Zurigo una mostra intitolata Heidi in Giappone. Il tema principale dell'esposizione, curata da Hans Bjarne Thomsen in collaborazione con l'Università di Zurigo, riguarda la ricostruzione fedele del paesaggio svizzero nella serie animata e come, grazie ad essa, la Svizzera si è fatta conoscere nel mondo. La mostra presenta alcuni disegni originali, degli oggetti di merchandising e le foto che gli autori dell'anime fecero a Maienfield come riferimento per creare la scenografia.[9][10][11]

Secondo il sito Vulture, rubrica del settimanale New York, la sequenza della sigla iniziale di Heidi è tra le 100 scene più iconiche della storia dell'animazione.[12]

Censura[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 in Turchia, il libro illustrato tratto dalla serie e pubblicato dalla casa editrice turca Karanfil è stato sottoposto ad una parziale censura: seguendo i dettami del Ministero dell'Educazione di Ankara, sono state ritoccate le figure in cui la bambina, correndo, mostrava parzialmente i mutandoni; inoltre alla signora Sesemann sono stati fatti indossare la tunica e l'"hijab". Il presidente turco Abdullah Gül, musulmano moderato, ha preso le distanze da queste scelte[13].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lucca Comics 2022: gli annunci Dynit anime, su www.animeclick.it. URL consultato il 19 novembre 2022.
  2. ^ Prime Video: Heidi - la ragazzina delle Alpi, su www.primevideo.com. URL consultato il 19 novembre 2022.
  3. ^ a b La Stampa - Consultazione Archivio
  4. ^ Hit Parade Italia - Top Annuali Single: 1978
  5. ^ Mario Pasqualini, World Masterpiece Theater – Le serie pre-WMT, su Dimensione Fumetto, 13 febbraio 2022. URL consultato il 29 settembre 2022.
  6. ^ HEIDI - VHS STARDUST (ANIME), su DISNEY: TAPES & MORE | VHS - DVD - BLU RAY WALT DISNEY, 2 settembre 2020. URL consultato il 15 maggio 2022.
  7. ^ Heidi a scuola (PDF), su italiataglia.it.
  8. ^ (JA) アルプスの少女ハイジ ベスト アルムの山/ハイジとクララ - ハイジクラブ通販ショップ, su アルプスの少女ハイジ ベスト アルムの山/ハイジとクララ - ハイジクラブ通販ショップ. URL consultato il 29 settembre 2022.
  9. ^ Heidi in Giappone, su landesmuseum.ch. URL consultato il 24 maggio 2021.
  10. ^ Mario A. Rumor, La mostra su Heidi al Museo Nazionale di Zurigo, su artribune.com, 3 settembre 2019. URL consultato il 24 maggio 2021.
  11. ^ Heidi festeggia 45 anni con una mostra al museo nazionale svizzero di Zurigo, su AnimeClick.it, 1º settembre 2019. URL consultato il 24 maggio 2021.
  12. ^ Vulture elegge le 100 scene che hanno segnato l'animazione, su AnimeClick.it, 11 ottobre 2020. URL consultato il 24 maggio 2021.
  13. ^ Heidi vittima della censura turca, su lastampa.it. URL consultato il 17 agosto 2020 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2012). (La Stampa) e Turchia, censurata Heidi mutande coperte e velo di Cristina Nadotti su La Repubblica.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàBNF (FRcb427960457 (data) · NDL (ENJA001136263