Sabaku no tami

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Sabaku no tami
砂漠の民
Genereavventura
Manga
AutoreHayao Miyazaki
EditoreShōnen shōjo shinbun
1ª edizione12 settembre 1969 – 15 marzo 1970

Sabaku no tami (砂漠の民? lett. "Il popolo del deserto") è un manga scritto e illustrato da Hayao Miyazaki sotto lo pseudonimo di Akitsu Saburō (秋津三朗?). Venne pubblicato in 26 capitoli sulla rivista Shōnen shōjo shinbun dal 12 settembre 1969 al 15 marzo 1970.[1][2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia è ambientata in un lontano passato, nella città fortificata di Pejite (ペジテ?), situata nelle fittizie pianure desertiche dell'Asia centrale, e segue le gesta di un giovane pastore, Tem (テム?) della tribù Sokut (ソクート?), mentre tenta di fuggire dalle truppe armate del popolo nomade di Kittāru (キッタール?). Per ristabilire la pace nel regno però, egli raduna i suoi rimanenti compatrioti e decide di ribellarsi contro tali usurpatori, che vogliono assoggettare, con il loro potere militare, tutta la popolazione del deserto.

Genesi, pubblicazione e influenze[modifica | modifica wikitesto]

In origine, Miyazaki desiderava diventare un mangaka. Tuttavia nel 1963 iniziò la sua carriera come animatore per la Toei Animation, lavorando a serie anime e lungometraggi d'animazione per l'uscita nelle sale. Ma non abbandonò mai il suo sogno completamente e il suo debutto professionale come creatore di manga arrivò nel 1969 con la pubblicazione del suo adattamento de Il gatto con gli stivali in dodici puntate settimanali nell'edizione domenicale di Tokyo Shimbun, da gennaio a marzo. Fu stampato a colori e principalmente realizzato per promuovere l'uscita del film omonimo della Toei diretto da Kimio Yabuki.

Quello stesso anno, il regista, sotto lo pseudonimo di Akitsu Saburō, aveva però incominciato anche la serializzazione di Sabaku no tami, manga ispirato allo stile delle storie illustrate (絵物語 emonogatari?) che egli leggeva da ragazzo sui periodici o sui volumi tankōbon, come Shōnen ōja di Soji Yamakawa e soprattutto Sabaku no maō di Tetsuji Fukushima. L'opera di Miyazaki è una continuazione di quella tradizione. Infatti, proprio come nei sopracitati manga, l'esposizione narrativa viene presentata separatamente dall'opera monocromatica, senza però privarsi dei balloon per testi aggiuntivi all'interno delle vignette. Sabaku no tami venne pubblicato settimanalmente in ventisei puntate sul Shōnen shōjo shinbun, affiliato al Partito Comunista Giapponese, tra il 12 settembre 1969 (numero 28) e il 15 marzo 1970 (numero 53).

Il manga viene comunemente considerato la base per i successivi Nausicaä della Valle del vento (1982–1995) e Shuna no tabi (1983), editi da Tokuma Shoten.[1][3][4][5][6][7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Miyazaki e Takahata, p. 438.
  2. ^ Andrea Queirolo, Sabaku no Tami, il primo manga di Hayao Miyazaki, Fumettologica, 13 settembre 2014. URL consultato l'11 giugno 2019.
  3. ^ McCarthy 1999,  p. 219.
  4. ^ Comic Box 1º novembre 1982,  p. 111.
  5. ^ Animage 10 giugno 1983,  pp. 172, 173.
  6. ^ Kanō 2007,  p. 45.
  7. ^ (JA) Kentaro Takekuma, 「マンガとアニメーションの間に」第4回「マンガ版『ナウシカ』はなぜ読みづらいのか?」, su Kyoto Seika University, 30 ottobre 2008. URL consultato l'8 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2008).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (JA) ナウシカの道 連載 1 宮崎駿・マンガの系譜, in Animage (Tokuma Shoten), nº 61, 10 giugno 1983, pp. 172–173.
  • (JA) 砂漠の民, in Comic Box (Fusion Products), nº 3, 1º novembre 1982, pp. 111–137.
  • (JA) Seiji Kanō, 宮崎駿全書, 2ª ed., Film Art, 1º gennaio 2007, pp. 45ff, 85, 321, ISBN 978-4-8459-0687-1.
  • (EN) Helen McCarthy, Hayao Miyazaki Master of Japanese Animation, Stone Bridge Press, 2002, pp. 27, 219, ISBN 1-880656-41-8.
  • (EN) Hayao Miyazaki e Isao Takahata, Starting Point 1979–1996, Viz Media, 4 agosto 2009, p. 438, ISBN 978-1-4215-0594-7.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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