Lovely Sara

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Lovely Sara
serie TV anime
Sara Morris
Sara Morris
Titolo orig. 小公女セーラ
(Shōkōjo Sēra)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Frances Hodgson Burnett (romanzo "La piccola principessa")
Regia Fumio Kurokawa
Soggetto
Disegni Yasuji Mori (scenografia)
Character design Shunji Saida
Animazione
Dir. artistica Nobuo Numai
Studio Nippon Animation
Musiche Yasuo Higuchi
Rete Fuji TV
1ª TV 6 gennaio 1985 – 29 dicembre 1985
Episodi 46 (completa)
Durata ep. 24 min
Reti it. Italia 1, Rete 4, Canale 5, Italia Teen Television, Boing, Hiro
1ª TV it. 1986
Episodi it. 46 (completa)
Durata ep. it. 21.40 min
Dialoghi it. Fiamma Molinari
Doppiaggio it.
Target shōjo, shōnen
Generi meisaku, avventura, drammatico
Temi * lavoro minorile
  • classi sociali

Lovely Sara (小公女セーラ Shōkōjo Sēra?) è un anime prodotto in Giappone nel 1985 dalla Nippon Animation e trasmesso in Italia dal 1986. La serie fa parte del progetto denominato World Masterpiece Theater della Nippon Animation.

La storia è tratta dal romanzo La piccola principessa di Frances Hodgson Burnett e narra le disavventure, spesso portate alle estreme conseguenze della piccola Sara, una bambina appartenente a una ricca famiglia che viene mandata a studiare in collegio. Rimasta orfana e povera sarà costretta a lavorare nell'istituto come sguattera.

Nel 2009 ne è stato tratto un dorama live action in 10 puntate intitolato Shōkōjo Seira con Mirai Shida nel ruolo della protagonista e che riprende in gran parte la storia della serie animata.

Trama[modifica | modifica sorgente]

« Perché, Lavinia, sei tanto cattiva con lei? »
« Se vuoi saperlo, Margherita, perché nonostante quello che ha passato e passa ogni giorno, è serena ed io al suo posto sarei disperata, capisci? È ancora lei la più forte, è ancora lei! »

(Ep. 39 - Nella stalla)

Sara Morris[1] ha 10 anni, quando nel 1885 il padre decide che è tempo per lei di partire dall'India dove ha fino ad allora vissuto, per andare a Londra, città natale del padre, per frequentare un collegio femminile e affinare la sua educazione. Sara è orfana di madre e quindi il suo rapporto con il padre è molto profondo. Ma il padre, dopo averla lasciata in collegio, riparte per la lontana India e la bambina si sforza di comportarsi con contegno e di non far vedere la sua disperazione per il distacco.

Il collegio è diretto da Miss Minci[2], che riserva subito un trattamento privilegiato alla piccola Sara sia per l'estrema ricchezza del padre, sia per poter consolidare il buon nome del suo collegio. Fin dall'inizio Sara dimostra di non essere altezzosa e viziata come si aspetta Miss Minci, ma di essere gentile e generosa con tutti, non badando affatto al rango sociale: tenterà quindi d'instaurare un rapporto di amicizia anche con Peter, il cocchiere del suo calesse privato, e con Becky, la giovane servetta del collegio.

La ragazzina dimostra anche una straordinaria bellezza, raffinatezza e un'eccellente attitudine scolastica che le causerà l'antipatia di Miss Minci, messa involontariamente in ridicolo da Sara[3], e dell'invidiosa Lavinia, una sua compagna di classe, originaria degli Stati Uniti, abituata fino ad allora a essere ossequiata da tutti, che a confronto con Sara appare inadeguata e goffa.

La direttrice continua comunque suo malgrado a trattare Sara con rispettoso riguardo, fino a quando, durante una splendida e costosa festa organizzata dal collegio per il compleanno della ragazzina, giunge l'improvvisa notizia della morte del padre di Sara. E c'è di peggio: il padre, convinto da un amico, ha investito tutti i suoi averi in un'improduttiva miniera di diamanti in India, e ora Sara si ritrova sola e senza un soldo. La ragazzina rischia ora di essere cacciata dal collegio e buttata in mezzo alla strada, ma Miss Minci alla fine deciderà di trattenere Sara per non rovinare la reputazione della scuola.

Da questo momento per Sara cambia tutto: quello che possiede viene venduto per ripagare tutti i suoi debiti e le viene assegnata una lugubre stanzetta in soffitta, accanto a quella di Becky. Ovviamente ora non potrà più frequentare le lezioni, ma dovrà guadagnarsi da vivere: sfruttata come sguattera, le verrà riservato un trattamento durissimo sia da Miss Minci sia dalla servitù del collegio, che scaricherà su di lei tutti i compiti più ingrati.

Tutto il mondo di Sara è crollato, e l'unico modo che ha per resistere a questa terribile situazione è d'immaginarsi di essere una principessa, altera e generosa, con un atteggiamento nobile verso tutti, incurante delle traversie della vita. Questo comportamento, che Sara adotterà con estrema determinazione, la renderà sempre più forte, nonostante le dure punizioni che riceverà e il suo lento precipitare in un inferno di privazioni e umiliazioni.

Le varie disavventure che nel corso dei mesi capiteranno a Sara porteranno alla luce la sua generosità. Dividerà con Becky il poco cibo che le viene concesso e sopporterà i momenti più difficili grazie alla sua determinazione, alla sua fervida immaginazione e alla bambola-amica Priscilla[4], l'ultimo ricordo del padre. Inoltre beneficerà dell'amicizia e dei gesti di solidarietà di tutti coloro a cui era stata vicina durante i momenti felici della sua vita: Peter, Becky e le sue ex compagne di classe Margherita[5] e Lalla[6].

Improvvisamente però ecco un fatto nuovo: nell'abitazione attigua al collegio viene ad abitare uno strano personaggio. Sembra molto debilitato (è su una sedia a rotelle) e si circonda di servitori e di manufatti indiani. Sara è molto incuriosita dall'uomo, che le ricorda i tempi di quando anche lei viveva in India col padre, e lo osserva nei pochi momenti liberi dalla finestra della sua soffitta. Ma anche Ram Dass, l'attendente indiano del misterioso inquilino, la nota e vede le terribili condizioni di vita che le vengono imposte.

In realtà il nuovo abitante della casa accanto è Chrisford, l'uomo, ora pentito, che aveva convinto il padre di Sara a investire tutti i suoi averi nella miniera di diamanti. La miniera, apparentemente improduttiva, alla fine si è rivelata ricchissima e ora Chrisford ha come unico scopo della sua vita di ritrovare la figlia perduta dell'amico morto, per adottarla e per condividere con lei la ricchezza che, morto il padre, le spetta di diritto. Crede che sia stata mandata a studiare a Parigi (la città natale della madre) e sta facendo effettuare ricerche dal suo avvocato in tutti i collegi della capitale francese. Non sa invece che la ragazzina che sta cercando è accanto a lui, praticamente dall'altra parte del muro.

Ram Dass e la famiglia dell'avvocato erano molto incuriositi da quella povera bambina che, nonostante gli stracci che indossava, tutto sembrava fuorché una povera mendicante, e sollecitano Chrisford a fare qualcosa per lei. Il ricco inquilino della casa le fa quindi arrivare di nascosto delle cose buone da mangiare e delle coperte per ripararsi dal freddo nella sua soffitta, inoltre spedisce un pacco al collegio con dei vestiti su misura per lei. Lentamente l'uomo comincia a voler bene a Sara e nel segreto del suo cuore inizia a temere che la figlia dell'amico, una volta ritrovata, non sarebbe stata all'altezza della piccola sguattera.

Un giorno l'avvocato ritorna dopo il suo ultimo lungo ed estenuante viaggio, ammettendo che tutte le ricerche sono state vane: la ragazza è introvabile. Improvvisamente suona il campanello: è Sara che ha riportato la scimmietta di Ram Dass, che era scappata e si era rifugiata nella sua soffitta. La ragazza saluta educatamente in hindi la servitù e, venendo portata al cospetto del padrone di casa, dimostra subito di avere ricevuto un'ottima educazione. Quando Chrisford le chiede come mai lei conosca la lingua indiana, Sara comincia a raccontare la sua storia e ben presto l'amico del padre capisce di trovarsi di fronte alla ragazza che per mesi aveva cercato.

In seguito Sara, ritrovata la ricchezza, si dimostrerà generosa sia con tutti gli amici che l'avevano aiutata durante i terribili momenti della sua vita (Becky andrà a vivere con lei, come dama di compagnia e amica), sia con coloro che l'avevano disprezzata e umiliata (sovvenzionerà con un assegno di 100.000 sterline il collegio di miss Minci e stringerà amicizia con Lavinia nonostante l'odio e il disprezzo che la ragazza aveva precedentemente dimostrato verso di lei). Sara accetterà di rimanere al collegio a studiare con le altre sue compagne dopo però avere intrapreso un viaggio insieme a Mr. Chrisford e a Becky per l'India che durerà tre o quattro mesi. Al ritorno Sara non ritroverà però più Lavinia che è andata a vivere e studiare a New York.

Copertina del 1° dvd italiano della serie
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Lovely Sara.

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

Sara Morris (Sarah Crewe)
È una graziosa bambina di 10 anni, che dopo la morte del padre per sopravvivere si ritrova a lavorare come sguattera presso il prestigioso collegio femminile presso il quale studiava. Di carattere dolce ma determinato, per poter resistere alla terribile situazione in cui improvvisamente si trova si rifugia nella fantasia, immaginando di essere un'altera principessa che non si cura delle traversie della vita, ma che ha un comportamento sempre nobile e misurato. Nonostante le avversità e le umiliazioni, Sara diventerà quindi ogni giorno più forte, seguendo sempre i principi e valori che il padre le aveva trasmesso. In pubblico non oserà mai lamentarsi e sopporterà tutto con pazienza; molte volte invece si ritrova a piangere le sue disavventure quando è da sola, e dopo i suoi sfoghi ritornerà più determinata di prima.
Miss Geltrude Minci (Miss Minchin)
È la direttrice del collegio presso il quale Sara prima studia e poi è costretta a lavorare. Orfana di entrambi i genitori, fin da giovane ha dovuto lavorare duramente per mantenere sé stessa e la sorella più giovane, rinunciando per questo a proseguire gli studi. Tutto questo ha indurito il suo carattere, trasformandola in una donna cinica e opportunista. Miss Minci quindi accoglie Sara a braccia aperte nel suo collegio, quando era una ricca ragazzina di buona famiglia, ma non esita a infierire su di lei con umiliazioni e angherie non appena Sara diventa inutile al buon nome dell'istituto.
Lavinia
Nata negli Stati Uniti, è stata mandata dal padre a Londra nel prestigioso collegio femminile di Miss Minci. Studentessa modello e rappresentante del collegio, si ritrova però surclassata da Sara, più giovane di lei, ma con una cultura molto più vasta. Per questo Lavinia prende subito Sara in antipatia e non appena la ragazzina è costretta a lavorare nel collegio come sguattera, si vendica ripetutamente di lei. Sara però continua a comportarsi con Lavinia in modo dolce e gentile, incurante delle umiliazioni a cui viene sottoposta, e questo alla fine fa comprendere con sgomento a Lavinia che Sara, nonostante le sue terribili condizioni di vita, rimane sempre la più forte delle due.
Becky
È una ragazza di 13 anni che proviene da una famiglia molto povera e che lavora come sguattera del collegio. Ha l'ordine di non parlare mai con le studentesse, che a loro volta la trattano quasi come se non esistesse, ma Sara non bada alla differenza di ceto e tenta fin dall'inizio di diventare sua amica. Becky non dimentica tutto questo e quando Sara è costretta ad abbandonare gli studi e a lavorare come lei, le rimane quindi sempre vicina per tentare di risollevarla dallo sconforto in cui era caduta e aiutarla ad abituarsi a quella sua nuova e terribile vita.
Miss Amelia Minci (Minchin)
È la sorella minore di Miss Minci, molto più gentile e morbida di carattere ma completamente succube della sorella. Segretamente non approva i trattamenti che Miss Minci riserva a Sara, ma solo verso la fine avrà il coraggio di affrontare la sorella e dirle quello che pensa (memorabile è la frase della penultima puntata "Gertrude, è tutta colpa tua, sei una stupida! Per colpa della tua stupidità abbiamo perso un'occasione d'oro che non si ripeterà...")
Margherita (Ermengarda)
È una bambina timida e grassoccia, la peggiore allieva del collegio e spesso presa in giro dalle altre, che fin dall'inizio stringe amicizia con Sara. Quando Sara perde tutto e viene ridotta a sguattera, Margherita le rimane fedele e fa di tutto per mantenere la loro amicizia.
Lalla (Lottie)
È la bambina più giovane del collegio, ancora afflitta dalla perdita della madre, cosa che la rende molto capricciosa. Sara la prende subito sotto la sua ala protettiva e in un certo senso l'"adotta" tanto che Lalla si lega a lei in modo quasi ossessivo. È infatti quella che patisce di più per la riduzione di "mamma Sara" in serva e il suo conseguente allontanamento dalle altre allieve.
Peter
Era inizialmente il cocchiere di Sara, è un ragazzino molto attento e disponibile che rimarrà suo amico dall'inizio alla fine. Uno dei pochi personaggi principali non presenti nel romanzo.
Jessie e Barbara
Le due migliori amiche di Lavinia, spesso complici nelle sue cattiverie verso Sara. Segretamente vorrebbero essere amiche di Sara e in una puntata addirittura "abbandonano" Lavinia in suo favore, per poi ritornare subito dalla parte di Lavinia dopo che Sara perde tutto.
Molly e James
Sono i due cuochi del collegio che non esitano a trattare male Becky e, successivamente, Sara.
Monsieur Dupont (Monsieur Durfage)
È il paziente e gentile insegnante di francese. Cerca di aiutare Sara a mantenere gli studi anche dopo che lei non può più frequentare il collegio come allieva; la cosa scatena la gelosia di Lavinia e le sue proteste con Miss Minchin causeranno l'ingiusto allontanamento di Monsieur Dupont dal collegio. Sara ne soffrirà ma continuerà a essere forte, qualunque cosa accada.
Mariette
La cameriera personale di Sara, nel suo primo periodo nel collegio. Una volta morto il padre e persi tutti soldi sarà costretta ad abbandonare Sara e l'edificio.

L'anime e il romanzo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi La piccola principessa.
Frances Hodgson Burnett

La serie animata è tratta dal celebre romanzo La piccola principessa, della scrittrice statunitense Frances Hodgson Burnett. Il romanzo è considerato un classico della letteratura per ragazzi e ha avuto nel corso degli anni numerose trasposizioni cinematografiche e televisive, come il film del 1939 di Walter Lang con Shirley Temple o il più recente film del 1995 di Alfonso Cuaròn. Seguendo la tradizione del World Masterpiece Theater del quale la serie animata fa parte, Lovely Sara si distingue per l'aderenza alla trama del romanzo e alla psicologia dei personaggi, nonostante gli ampliamenti della storia per permettere al serial di coprire un'intera stagione televisiva. Tra i cambiamenti più importanti dell'anime rispetto al romanzo, si possono segnalare i seguenti punti:

  • Peter, il ragazzo che accudisce il pony di Sara e che nell'anime è uno dei personaggi principali, nel romanzo non è presente (si fa solo un riferimento al pony che viene venduto per ripianare i debiti della ragazza). Pertanto nel romanzo non c'è alcun riscontro di tutte le avventure che nell'anime sono legate a Peter.
  • Nel romanzo non esiste neppure il padrone della sartoria nella quale Sara troverà la sua bambola. Nell'anime questo personaggio anche dopo molto tempo si ricorda della ragazza ed è in grado di confezionarle dei vestiti su misura anche se lei non è presente. Nel libro il particolare di come Mr Carrisford possa fare recapitare a Sara dei vestiti della sua taglia rimane inspiegato.
  • Contrariamente al romanzo, Miss Minci diventa consapevole delle trasformazioni dell'attico di Sara e s'impossessa di tutto ciò che Ram Dass aveva portato.
  • Nell'anime Sara viene a un certo punto scacciata dal collegio ed è costretta ad andare a vivere a casa di Peter e a guadagnare qualche soldo vendendo fiammiferi[7]. Nel romanzo tutto ciò non avviene.
  • Il finale del romanzo è leggermente diverso: non vi è la riappacificazione con Lavinia e la ricca sovvenzione al collegio. Sara non dimentica l'estrema indigenza in cui si era trovata durante l'ultimo inverno e farà sì che i bambini di strada di Londra non abbiano più a patire la fame.

Tematiche[modifica | modifica sorgente]

Nell'anime viene affrontato principalmente il tema del lavoro minorile che soprattutto nel XIX secolo interessava gran parte dei paesi industrializzati. Le terribili condizioni di vita di Sara e di Becky e la vita di espedienti di Peter e dei suoi amici, erano situazioni piuttosto comuni per gli appartenenti alle classi inferiori[8]. La Nippon Animation, nell'ambito del progetto World Masterpiece Theater ha prodotto altre serie incentrate su questo argomento: Peline Story - Perīnu Monogatari (ペリーヌ物語?) del 1979 (storia per certi versi molto simile a Lovely Sara), Spicchi di cielo tra baffi di fumo - Romio no aoi sora (ロミオの青い空?) del 1995 e in parte anche Marco - Haha o Tazunete Sanzenr (母をたずねて三千里?) del 1976.

Riferimenti ad altre opere[modifica | modifica sorgente]

La storia di Peline in Peline Story, trasposizione del romanzo In famiglia di Hector Malot ha molti punti di contatto con La piccola principessa e conseguentemente con Lovely Sara. Anche Peline è una ragazza di buona famiglia che si ritrova precipitata nell'estrema indigenza, rischiando di morire di stenti. Dovrà quindi lavorare come operaia presso una grande industria, nonostante i suoi 13 anni, sperimentando lo sfruttamento sul lavoro e le precarie condizioni di vita a cui erano sottoposti i lavoratori dell'epoca. Alla fine della storia, anche Peline come Sara dopo lunghe ricerche verrà "ritrovata" (nel suo caso dal nonno) riassumendo il ruolo che le compete, ma conservando per sempre il ricordo delle misere condizioni in cui aveva vissuto.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Peline Story.

Distribuzione internazionale[modifica | modifica sorgente]

La serie animata è stata distribuita con successo in tutto il mondo. Queste sono le principali edizioni esistenti:

  • araba - "سالي"
  • cinese - "小公主莎拉"
  • francese - "Princesse Sarah" (trasmessa anche in Belgio)
  • giapponese - "Shōkōjo Sēra" (小公女セーラ?)
  • inglese - "Princess Sarah"
  • italiana - "Lovely Sara"
  • polacca - "Mala Ksiezniczka"
  • spagnola - "La princesa Sara"
  • tagalog - "Sarah, Ang Munting Prinsesa"
  • tedesca - "Die kleine Prinzessin Sara"

Sigle e brani musicali[modifica | modifica sorgente]

Sigla originale iniziale
"Hana no Sasayaki" (花のささやき?) lett. "Il sussurro di un fiore", musica di Kōichi Morita, arrangiamento di Katsuhisa Hattori, testo di Rei Nakanishi è interpretata da Satoko Shimonari
Sigla originale finale
"Himawari" (ひまわり?) lett. "Girasole", musica di Kōichi Morita, arrangiamento di Katsuhisa Hattori, testo di Rei Nakanishi è interpretata da Satoko Shimonari
Sigla italiana iniziale e finale
"Lovely Sara", musica di Giordano Bruno Martelli, testo di Alessandra Valeri Manera, è interpretata da Cristina D'Avena.
Sigla francese iniziale e finale
"Princesse Sarah", musica di Giordano Bruno Martelli, testo di Alessandra Valeri Manera, è interpretata da Cristina D'Avena.
Altri brani
"Mizuiro", lett. "Color dell'acqua", musica di Kōichi Morita, arrangiamento di Katsuhisa Hattori, testo di Rei Nakanishi, interpretata da Satoko Shimonari. La canzone è utilizzata nell'edizione originale dell'episodio 42 (Un penoso addio) come sottofondo nella scena in cui Sara, scacciata dal collegio, vaga disperata lungo le banchine del porto di Londra. Nell'edizione italiana questa canzone è stata sostituita con la base musicale (comprensiva di cori) della sigla italiana.

Edizione Italiana dell'anime[modifica | modifica sorgente]

L'anime è andato in onda per la prima volta nel 1986, e dall'allora è stato replicato varie volte sui canali Finivest/Mediaset per via dei buoni ascolti avuti. I DVD della serie sono distribuiti da Dynit.

Ascolti Tv[modifica | modifica sorgente]

La seguente tabella riporta i dati relativi agli ascolti dell'ultima replica in chiaro dell'anime risalente al 2009[9]:

Data Telespettatori Share
8 giugno 2009 437.000 7,39%
11 giugno 2009 531.000 9,77%
17 giugno 2009 532.000 10,82%
27 luglio 2009 694.000 17,53%
30 luglio 2009 867.000 22,68%

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Il doppiaggio italiano è stato eseguito presso lo Studio P.V. di Milano, i dialoghi italiani sono di Fiamma Molinari e Daniela Veloce, la direzione del doppiaggio è stata affidata a Enrico Carabelli. Nell'edizione italiana i nomi dei personaggi hanno subito sostanziali cambiamenti rispetto al romanzo e all'edizione originale giapponese: di seguito è riportato il nome del personaggio nell'edizione italiana seguito dal nome originale.

Personaggi Nome nel romanzo Voce giapponese Voce italiana
Sara Morris Sarah Crewe Sumi Shimamoto Patrizia Salmoiraghi
Becky Becky Mie Suzuki Donatella Fanfani
Lalla Lottie Naoko Watanabe Daniela Fava
Margherita Ermengarda Run Sasaki Dania Cericola
Peter - non presente - Chika Sakamoto Guido Rutta
Miss Amelia Minci Miss Amelia Minchin Yukiko Riwa Angela Cicorella
Miss Geltrude Minci Miss Maria Minchin Taeko Nakanishi Lia Barbieri
Lavinia Lavinia Eiko Yamada Paola Tovaglia
Jessie Jessie Seiko Nakano (ep. 1-3)
Harumi Izuka (ep. 4-45)
Marcella Silvestri
James - non presente - Daisuke Gohzato - non disponibile -
Molly - non presente - Asami Uchidono Marinella Armagni
Mr. Carmichael Mr. Carmichael Tomomichi Nishimura (ep. 30)
Yusaku Okura (ep. 31-48)
Natale Ciravolo
Mrs. Carmichael Mrs. Carmichael - non disponibile - Elisabetta Cesone
Janet Carmichael Anna Carmichael Chieko Honda Debora Magnaghi
Donald Carmichael Donald Carmichael Mitsuko Horie Paolo Torrisi
Ram Dass Ram Dass Ideyuki Tanaka Marco Balzarotti
Mr Chrisford Mr Carrisford Hideo Nakamura - non disponibile -
Ralph Morris Ralph Crewe Hojo Ginga - non disponibile -
Monsieur Dupont Monsieur Dufarge Toshiya Ueda Pietro Ubaldi
Barbara Gertrude Run Sasaki Dania Cericola
Mariette Mariette Sanae Takagi Lisa Mazzotti
Padrone del negozio di sartoria - non presente - Takuzo Kamiyama Raffaele Farina

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Lovely Sara.
  1. Il collegio di Miss Minci
  2. Priscilla! La mia bambola
  3. Il primo giorno di scuola
  4. La mia amica Margherita
  5. Lalla sempre in lacrime!
  6. Becky, piccola Cenerentola
  7. L'allieva modello
  8. Una nuova amicizia
  9. Una lettera dall'India
  10. Due regali
  11. Il compleanno della Principessa
  12. In soffitta
  13. Un giorno di duro lavoro
  14. Una visita a mezzanotte
  15. Peter, ragazzo di città
  16. Un'avventura di Lalla
  17. Problemi per un topolino
  18. Una triste festa di maggio
  19. Si riaccende la speranza
  20. L'ospite misteriosa
  21. Lacrime di dolore
  22. Una festa in soffitta
  23. Sara, tenero cuore
  24. Il destino di Priscilla
  25. Principessa per un giorno
  26. La giovane insegnante
  27. Addio professore!
  28. Viva le vacanze!
  29. Becky torna a casa
  30. Il nuovo vicino
  31. Uno strano incontro in soffitta
  32. I misteri della casa accanto
  33. Ricomincia la scuola
  34. Pioggia d'autunno
  35. Una grave malattia
  36. Magica realtà
  37. Le peripezie di Peter
  38. I sospetti di Miss Minci
  39. Nella stalla
  40. Cara Miss Amelia!
  41. La notte dei fantasmi
  42. Un penoso addio
  43. Un bellissimo regalo
  44. È lei la bimba!
  45. Scacco Matto a Miss Minci!
  46. Arrivederci Sara!

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sarah Crewe nel romanzo e nel doppiaggio originale dell'''anime''.
  2. ^ Miss Minchin nel romanzo e nel doppiaggio originale.
  3. ^ Miss Minci insiste perché Sara frequenti le lezioni di francese, ma la ragazzina dimostra di fronte alla classe di conoscere questa lingua perfettamente (la madre era parigina) e certamente molto meglio della stessa miss Minci.
  4. ^ Emily nel romanzo e nel doppiaggio originale.
  5. ^ Ermengarda nel romanzo e nel doppiaggio originale.
  6. ^ Lottie nel romanzo e nel doppiaggio originale.
  7. ^ Sara sotto la neve che vende fiammiferi ai passanti è un'evidente citazione della "Piccola Fiammiferaia" di Andersen, esplicitata da Donald, il figlio dell'avvocato di Mr Chrisford che nell'ep. 44 ("È lei la bimba!") fa un preciso riferimento alla fiaba.
  8. ^ Per un'analisi del fenomeno si fa riferimento alle fonti citate in bibliografia.
  9. ^ Sigletv.Net / KBL Forum • Leggi argomento - DATI AUDITEL CARTONI ANIMATI E TELEFILM

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Tema del lavoro minorile nel XIX secolo[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]