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Lovely Sara

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Disambiguazione – Se stai cercando il singolo discografico, vedi Mila e Shiro - Due cuori nella pallavolo/Lovely Sara.
Lovely Sara
小公女セーラ
(Shōkōjo Sēra)
Sara Morris con la bambola Priscilla
Generedrammatico, avventura
Serie TV anime
RegiaFumio Kurokawa
SoggettoFrances Hodgson Burnett (romanzo La piccola principessa)
SceneggiaturaRyūzō Nakanishi, Hidemi Kamata, Keiko Mukuroji
Char. designShunji Saida
Dir. artisticaNobuo Numai
MusicheYasuo Higuchi
StudioNippon Animation
 visione suFuji TV
 TV6 gennaio 29 dicembre 1985
Episodi46 (completa)
Durata ep.24 min
 visione it. suItalia 1
 visione it.18 febbraio 12 aprile 1986

Lovely Sara (小公女セーラ?, Shōkōjo Sēra, lett. "Sara la piccola nobildonna") è un anime prodotto in Giappone nel 1985 dalla Nippon Animation. La serie fa parte del progetto denominato World Masterpiece Theater della Nippon Animation.

La storia è tratta dal romanzo La piccola principessa di Frances Hodgson Burnett e narra le disavventure, spesso portate alle estreme conseguenze, della piccola Sara, una bambina appartenente a una ricca famiglia, che viene mandata a studiare in collegio. Rimasta orfana e povera, sarà costretta a lavorare nell'istituto come sguattera.

Sara Morris[1] ha 10 anni, quando nel 1885 il padre decide che è tempo per lei di partire dall'India, dove ha fino ad allora vissuto, per andare a Londra, sua città natale, per frequentare un collegio femminile e affinare la sua educazione. Sara è orfana di madre e quindi il suo rapporto con il padre è molto profondo.

Il collegio è diretto da Miss Minci[2], che riserva subito un trattamento privilegiato alla piccola Sara sia per l'estrema ricchezza del padre, sia per poter consolidare il buon nome dell'istituzione. Fin dall'inizio Sara dimostra di non essere altezzosa e viziata come si aspetta Miss Minci ma di essere gentile e generosa con tutti, non badando affatto al rango sociale: tenta quindi d'instaurare un rapporto di amicizia anche con Peter, il cocchiere del suo calesse privato, e con Becky, la giovane serva del collegio.

La ragazzina dimostra anche una straordinaria bellezza, raffinatezza e un'eccellente attitudine scolastica che causano l'antipatia di Miss Minci e dell'infida Lavinia, una sua compagna di classe, originaria degli Stati Uniti, abituata fino ad allora a essere ossequiata da tutti come la più ricca della scuola.

La direttrice continua suo malgrado a trattare Sara con rispettoso riguardo, fino a quando, durante una splendida e costosa festa organizzata in suo onore, giunge l'improvvisa notizia della morte del padre di Sara. E c'è di peggio: il padre, convinto da un amico, ha investito tutti i suoi averi in un'improduttiva miniera di diamanti in India, e ora Sara si ritrova sola e senza un soldo. La giovane rischia quindi di essere cacciata dal collegio e buttata in mezzo alla strada, ma Miss Minci alla fine decide di trattenere Sara per non rovinare la reputazione della scuola.

Da questo momento per Sara cambia tutto: quello che possiede viene venduto per ripagare tutti i suoi debiti e le viene assegnata una lugubre stanzetta in soffitta, accanto a quella di Becky. Inoltre ora non può più frequentare le lezioni, ma viene sfruttata come sguattera per potersi guadagnare da vivere, oltre ad essere trattata duramente sia da Miss Minci sia dalla servitù del collegio, che scaricano su di lei tutti i compiti più ingrati.

Sara però beneficia dell'amicizia e dei gesti di solidarietà di tutti coloro a cui era stata vicina durante i momenti felici della sua vita: Peter, Becky e le sue ex compagne di classe Margherita[3] e Lalla[4].

Un giorno nell'abitazione attigua al collegio viene ad abitare uno strano personaggio. Sembra molto debilitato e si circonda di servitori e di manufatti indiani. Sara è molto incuriosita dall'uomo, che le ricorda i tempi di quando anche lei viveva in India col padre, e lo osserva nei pochi momenti liberi dalla finestra della sua soffitta. Ma anche Ram Dass, l'attendente indiano del misterioso inquilino, la nota e vede le terribili condizioni di vita che le vengono imposte.

In realtà il nuovo abitante della casa accanto è Tom Chrisford; l'uomo, ora pentito, aveva convinto il padre di Sara a investire tutti i suoi averi nella miniera di diamanti. La miniera, apparentemente improduttiva, alla fine si è rivelata ricchissima e ora Chrisford ha come unico scopo della sua vita di ritrovare la figlia perduta dell'amico morto, per adottarla e per condividere con lei la ricchezza che, morto il padre, le spetta di diritto. Crede che sia stata mandata a studiare a Parigi (la città natale della madre) e sta facendo effettuare ricerche dal suo avvocato in tutti i collegi della capitale francese. Non sa invece che la bambina che sta cercando è accanto a lui, praticamente dall'altra parte del muro.

Ram Dass e la famiglia dell'avvocato sono molto incuriositi da quella povera bambina che, nonostante gli stracci che indossa, tutto sembra fuorché una povera mendicante, e sollecitano Chrisford a fare qualcosa per lei. Il ricco inquilino della casa le fa quindi arrivare di nascosto delle cose buone da mangiare e delle coperte per ripararsi dal freddo nella sua soffitta. Lentamente l'uomo comincia a voler bene a Sara e nel segreto del suo cuore inizia a temere che la figlia dell'amico, una volta ritrovata, non sarebbe stata all'altezza della piccola sguattera.

Questi aiuti segreti da parte del ricco vicino poco dopo peggiorano le cose per la piccola protagonista: la perfida direttrice scopre i regali fatti alla bambina, ma pensa che sia il risultato di un furto e punisce Sara mandandola a dormire nella stalla, che poi viene accidentalmente incendiata dalla piccola Lalla durante la notte di Halloween.

Ancora una volta le colpe ricadono su Sara, perché Miss Minci crede che in realtà sia stata lei ad incendiare volutamente la stalla allo scopo di vendicarsi. Le cose non stanno così e la bambina, ormai sull'orlo dell'esasperazione, scappa dal collegio e va a rifugiarsi da Peter, ma per non essere di peso alla famiglia, si cerca un lavoro come fiammiferaia.

Poco dopo Miss Amelia, la sorella di Miss Minci, ritrova e riaccompagna Sara in collegio, dove è arrivato un pacco di vestiti fatti su misura per la protagonista. La direttrice capisce quindi che quei misteriosi oggetti avuti in regalo non erano stati rubati, ma comprati dalla stessa persona che aveva spedito i vestiti a Sara, perciò le viene restituito tutto ciò che le spetta di diritto, sebbene debba ancora vivere nella soffitta.

Un giorno l'avvocato di Chrisford ritorna dopo il suo ultimo lungo ed estenuante viaggio, ammettendo che tutte le ricerche sono state vane: la ragazza è introvabile. Improvvisamente suona il campanello: è Sara che ha riportato la scimmietta di Ram Dass, rifugiatasi nella sua soffitta. La ragazza saluta educatamente in hindi la servitù e, venendo portata al cospetto del padrone di casa, dimostra subito di avere ricevuto un'ottima educazione. Quando Chrisford le chiede come mai lei conosca la lingua indiana, Sara comincia a raccontare la sua storia e ben presto l'amico del padre capisce di trovarsi di fronte alla ragazza che per mesi aveva cercato.

In seguito Sara, ritrovata la ricchezza, si dimostra generosa sia con tutti gli amici che l'avevano aiutata durante i terribili momenti della sua vita, sia con coloro che l'avevano disprezzata e umiliata. Sara accetta di rimanere al collegio per studiare con le altre sue compagne, dopo aver intrapreso un viaggio insieme a Mr. Chrisford e a Becky per l'India.

Nell'edizione italiana i nomi dei personaggi hanno subito sostanziali cambiamenti rispetto al romanzo e all'edizione originale giapponese: di seguito è riportato il nome del personaggio nell'edizione italiana seguito dal nome originale.

Copertina del 1º dvd italiano della serie
Sara Morris (セーラ・クルー?, Sēra Kurū, Sara Crewe)
È una bella e graziosa bambina di 10 anni (ne compie 11 in seguito)[5], caratterizzata da occhi verde-blu e capelli castano scuro con riflessi bluastri. È spesso descritta come molto magra, in particolare in confronto all’amica Margherita. Pur essendo nata in India britannica, la sua nazionalità è inglese come quella del padre, Ralph. Suo padre desiderava che ricevesse un’educazione inglese, così entrò al collegio di Miss Minci. Figlia di madre francese, morta quando era in tenera età, Sara possiede una fluente conoscenza della lingua francese, tanto da poter gestire improvvise richieste di recitazione dei testi e fungere da insegnante di francese per le alunne più piccole. Ama leggere e ha l’abitudine di immaginarsi in vari scenari, trovando conforto nella fantasia. È una ragazza intelligente, gentile, sensibile e compassionevole, ma la sua buona educazione la rende talvolta inesperta del mondo, riservata e timida. All’inizio della sua permanenza nella scuola, Sara occupa una grande camera privata, arredata con mobili costosi e fornita di molti vestiti. Quando Sara apprende da una lettera del padre della scoperta di una miniera di diamanti, la notizia si diffonde rapidamente nella scuola, tanto che viene soprannominata la “principessa dei diamanti”. Durante il suo sontuoso undicesimo compleanno organizzato dalla direttrice, viene informata della morte del padre dall’avvocato Barrow, tramite la direttrice stessa, e trasferita in soffitta, iniziando a lavorare come domestica nello stesso collegio presso il quale studiava. Per poter resistere alla terribile situazione in cui improvvisamente si trova si rifugia nella fantasia, immaginando di essere un'altera principessa che non si cura delle traversie della vita, ma che ha un comportamento sempre nobile e misurato. Nonostante le avversità e le umiliazioni, Sara diventerà quindi ogni giorno più forte e determinata, seguendo sempre i principi e valori morali che il padre le aveva trasmesso. In pubblico non oserà mai lamentarsi e sopporterà tutto con pazienza; molte volte invece si ritrova a piangere le sue disavventure quando è da sola, e dopo i suoi sfoghi ritornerà più determinata di prima. È sempre pronta e disponibile ad aiutare chi ne ha più bisogno, mettendo il bene degli altri al di sopra del suo. Nonostante le vessazioni e i maltrattamenti della direttrice e alcune studentesse, Sara riesce a superare le difficoltà grazie anche all’aiuto di Margherita, dell’ex cocchiere Peter, della cameriera Becky e della piccola Lalla; quest'ultima la considererà addirittura come una mamma. Dopo l’incontro con il vicino di casa e suo nuovo tutore, Mr. Chrisford, Sara si riscatterà infine dalla sua posizione di povertà e miseria quando verrà a sapere di tutte le ricchezze e il patrimonio che suo padre le ha lasciato. Inoltre, Sara mostra fino all'ultimo la sua bontà d'animo facendo una notevole donazione di beneficenza al collegio e ottiene il permesso di continuare a frequentarlo. Torna anche a ricoprire il ruolo di rappresentante del collegio, ma per visitare la tomba del padre e sbrigare le pratiche ufficiali dell’eredità del padre, parte insieme a Becky per l’India, salutando tutti coloro che ha incontrato. Doppiata da Sumi Shimamoto (originale), Patrizia Salmoiraghi (italiano).
Priscilla (エミリー?, Emirī, Emily)
Bambola di porcellana dai capelli biondi e dagli occhi azzurri, con palpebre mobili, realizzata dalla manifattura francese Jumeau. Esposta in una vetrina londinese come pezzo non in vendita, viene acquistata dopo che Sara racconta di aver sempre sognato di incontrarla, riconoscendo in lei la sua amica immaginaria. Diventa la sua inseparabile compagna, con cui Sara parla e che tratta come se fosse viva, e rimane con lei anche dopo la morte del padre e la perdita delle sue ricchezze.
Miss Geltrude Minci (マリア・ミンチン?, Maria Minchin, Maria Minchin)
È la crudele direttrice del collegio presso il quale Sara prima studia e poi è costretta a lavorare. Orfana di entrambi i genitori, fin da giovane ha dovuto lavorare duramente presso una zia per mantenere sé stessa e la sorella più piccola, ha completato gli studi in una scuola di beneficenza e, dopo varie esperienze come istitutrice, ha ottenuto la direzione del collegio. Tutto ciò ha indurito il suo carattere, trasformandola in una donna cinica e opportunista. Miss Minci quindi accoglie Sara a braccia aperte nel suo collegio, quando era una ricca ragazzina di buona famiglia, ma non esita a infierire su di lei con umiliazioni e angherie non appena Sara diventa inutile al buon nome dell'istituto. Ignorando la benevolenza mostrata dal vicino di casa nei confronti di Sara, quando scopre che lei e Becky hanno ricevuto del cibo nella soffitta, le accusa di furto e fa rinchiudere Sara nella stalla. Dopo che un incendio distrugge la stalla a seguito di un incidente durante una festa di Halloween, attribuisce nuovamente la colpa a Sara e la scaccia, salvo poi farla ricondurre indietro su suggerimento di Amelia, preoccupata per le apparenze sociali. Quando Sara si reca per la prima volta a casa di Mr. Chrisford, la direttrice la segue temendo che denunci i maltrattamenti subiti; tuttavia, rimane sconvolta nello scoprire che Sara è diventata la proprietaria della miniera di diamanti e, sopraffatta anche dalle dure accuse di Amelia, scoppia in lacrime. Sconfortata, valuta persino di cedere la gestione dell’istituto a terzi, ma dopo aver accettato la donazione di Sara si riprende e in seguito assiste alla sua partenza. Doppiata da Taeko Nakanishi (originale), Lia Barbieri (italiano).
Lavinia Herbert (ラビニア・ハーバート?, Rabinia Hābāto)
Ha 13 anni (ne compie 14 in seguito)[6], è nata negli Stati Uniti ed è stata mandata dal padre petroliere a Londra nel prestigioso collegio femminile di Miss Minci. Ha i capelli biondi, gli occhi azzurri, un aspetto maturo ed è caratterizzata da lentiggini. Studentessa modello e rappresentante del collegio, ha l'abitudine di vantarsi della sua ricchezza e di bullizzare le alunne più deboli, come Margherita e Lalla. In seguito si ritrova però surclassata da Sara, più giovane di lei, ma con una cultura molto più vasta. Per questo Lavinia prende subito Sara in antipatia e non appena la ragazzina è costretta a lavorare nel collegio come sguattera, si vendica ripetutamente di lei. Sara però continua a comportarsi con Lavinia in modo dolce e gentile, incurante delle umiliazioni a cui viene sottoposta, e questo alla fine fa comprendere con sgomento a Lavinia che Sara, nonostante le sue terribili condizioni di vita, rimane sempre la più forte delle due. Quando suo padre, in visita al collegio, si rende conto della sua meschinità, la punisce schiaffeggiandola e rimprovera anche Miss Minci. Quando Sara fa ritorno come “principessa dei diamanti”, la ragazza perde nuovamente il ruolo di rappresentante ed esita su come comportarsi. Alla fine tenta una riconciliazione, che viene accolta favorevolmente da Sara, la quale rivela di aver sempre desiderato stringere amicizia con lei. Poco prima della partenza di Sara, viene però rivelato il suo imminente rientro in patria; le due si separano con serenità, scherzando su un futuro incontro. Nonostante ciò, la ragazza non si scusa per il trattamento riservato a Sara, e le due si lasceranno senza una vera ammissione di colpa. Doppiata da Eiko Yamada (originale), Paola Tovaglia (italiano).
Becky (ベッキー?, Bekkī)
È una ragazza della stessa età di Sara[7] che proviene da una famiglia molto povera e che lavora come sguattera del collegio. Ha i capelli castani e nell'edizione originale è caratterizzata da un accento simile a quello del Tōhoku.[8] È originaria di Campo Cenere (Ashfield), un piccolo villaggio dello Yorkshire. Sebbene sia volenterosa e di buon cuore, appena assunta commette errori sul lavoro e viene trattata duramente dalla direttrice e dai Molly e James. Ha l'ordine di non parlare mai con le studentesse, che a loro volta la trattano quasi come se non esistesse, ma Sara non bada alla differenza di ceto e tenta fin dall'inizio di diventare sua amica. Becky non dimentica tutto questo affetto e rispetto che le è stato dimostrato e quando Sara è costretta ad abbandonare gli studi e a lavorare come lei, le rimane quindi sempre vicina per tentare di risollevarla dallo sconforto in cui era caduta e aiutarla ad abituarsi a quella sua nuova e terribile vita. Man mano, lei e Sara legheranno sempre di più, instaurando un'amicizia senza eguali, ma diverrà anche grande amica di Margherita e di Lalla. Chiama sempre Sara "signorina" e continuerà a farlo anche quando le viene proibito da Molly. È orfana di padre e la sua famiglia è composta da sua madre (doppiata da Yoshiko Sakakibara in originale e Tullia Piredda in italiano), sua nonna e tre fratelli minori: Teddy (doppiato da Kazue Ikura in originale e Paolo Torrisi in italiano), Martha (doppiata da Chie Kōjiro in originale e Debora Magnaghi in italiano) e un neonato di cui non viene fatto il nome.[9] Inizialmente analfabeta, durante una vacanza a casa riesce a scrivere una lettera a Sara, segno che ha imparato a leggere e scrivere grazie a lei. Quando nel finale Sara viene adottata da Mr. Chrisford, Becky è triste di doverle dire addio, sebbene sia felice per lei, ma su richiesta di Sara, diventa la sua dama di compagnia e la scorta in India per circa quattro mesi. Doppiata da Mie Suzuki (originale), Donatella Fanfani (italiano).

Famiglia Morris (Crewe)

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Ralph Morris (ラルフ・クルー?, Rarufu Kurū, Ralph Crewe)
Il padre di Sara, un milionario inglese risiedente in India.[10] Ha perso la moglie francese in giovane età, ed è molto legato alla sua unica figlia Sara, che lascia al collegio di Miss Minci per tornare in India ad occuparsi di una miniera di diamanti. Uomo determinato, saggio e comprensivo, trasmette alla figlia Sara dei ferrei valori morali come il coraggio, di portare sempre rispetto verso il prossimo e di non permettere alle difficoltà e alle sofferenze di inasprire la propria sensibilità (Sara li seguirà sempre con dedizione). Quando il progetto della miniera fallisce, muore di febbre tropicale. Prima di morire lascia tutte le sue proprietà in eredità a sua figlia Sara. Doppiato da Banjō Ginga (originale), Enrico Carabelli (italiano).
Bonaparte (ボナパルト?, Bonaparuto)
Il pappagallo domestico di Sara. Ha un piumaggio rosso e sa dire solo "Sara". È arrivato dall'India con la sua proprietaria e viene tenuto nella sua stanza privata del collegio. Dopo la morte del padre di Sara, viene sequestrato dall'avvocato Barrow, ma viene poi recuperato da Mr. Carmichael nell'ultimo episodio. Doppiato da Chika Sakamoto (originale).
Jumpy (ジャンプ?, Janpu, Jump)
Il pony che traina la carrozza personale di Sara. Quando Sara viene iscritta al collegio, suo padre, Ralph, chiede che le venga fornita una carrozza e Jumpy viene tenuto nella stalla dell'istituto. Dopo la morte di Ralph, Jumpy viene sequestrato dall'avvocato Barrow, per poi essere ritrovato nell'ultimo episodio da Mr. Carmichael.
Peter (ピーター?, Pītā)
È il cocchiere personale di Sara. Ha i capelli biondi, gli occhi azzurri e vive in quartiere povero di Londra con i suoi genitori. Quando si presenta a scuola come sostituto di suo padre, dopo che questi ha subito un infortunio, Miss Minci è riluttante ad accettare un bambino come cocchiere, ma viene assunto su insistenza di Sara e suo padre. Nell'episodio 15, dopo il fallimento della famiglia di Sara, viene licenziato e torna al mercato, dove lavorava in precedenza. È un ragazzino molto attento, forte e disponibile che rimarrà suo grandissimo e fedele amico dall'inizio alla fine. Più volte aiuta, difende e supporta Sara, incoraggiandola. Anche lui, come Becky, chiama inizialmente Sara "signorina"; in seguito, però, lei gli chiede di rivolgersi a lei per nome, cosa che all’inizio fa con un certo imbarazzo.[11] Quando Sara è costretta a lasciare il collegio, Peter la accoglie a casa sua e le trova un lavoro. Successivamente, aiuta anche Mr. Carmichael a rintracciare Jumpy e Bonaparte. Peter è uno dei pochi personaggi principali non presenti nel romanzo. Doppiato da Chika Sakamoto (originale), Guido Rutta (italiano).
Avvocato Barrow (バロー弁護士?, Barō bengoshi)
L'avvocato di Ralph Morris a Londra, incaricato di tutelare Sara. Poiché ha investito molto nella miniera di Morris, quando viene a sapere della sua morte in India sequestra la maggior parte dei beni di Sara per risanare i debiti. Doppiato da Yuzuru Fujimoto (originale), Augusto Di Bono (italiano).
Mel (メル?, Meru)
Un topo che vive in un buco nel muro della soffitta del collegio, insieme alla sua compagna e ai loro cinque figli. Quando Sara viene trasferita in soffitta, inizia a condividere il suo cibo con lui e la sua famiglia e lo chiama Melchisedec. Il buco viene chiuso da James, quando Miss Minci scopre il cibo nella soffitta di Sara, ma successivamente viene riaperto quando Sara, che era stata cacciata, viene riportata indietro.

Miss Minci, Collegio esclusivo per fanciulle

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Margherita St. John (アーメンガード・セントジョン?, Āmengādo Sentojon, Ermengarde St. John)
È una bambina mite e timida, paffuta, con i capelli rossi portati sempre in una treccia. È la peggiore allieva del collegio e viene spesso derisa dalle altre; per questo motivo, fin dall’inizio stringe una forte amicizia con Sara, che la difende dagli atti di bullismo di Lavinia e delle sue amiche. Talvolta protegge Lalla, anche lei vittima di bullismo. Suo padre è un professore universitario, ma lei stessa non è brava a studiare. È particolarmente scarsa in francese e nella lettura, quindi solitamene regala i libri che le manda il padre perché sono troppo difficili. Spesso dorme troppo e arriva in ritardo a colazione. Per questo motivo, non va molto d'accordo con il padre, ma è molto legata alla zia paterna Elisa. Quando Sara perde tutto e viene ridotta a sguattera, Margherita le rimane fedele e fa di tutto per mantenere salda la loro amicizia. In particolare, quando scopre che Sara è gravemente malata, manda Becky a prendere delle medicine da sua zia, salvandole la vita. Doppiata da Run Sasaki (originale), Adriana Libretti, Debora Magnaghi (ep. 42, 43 - due battute, 45 - versi) (italiano).
Lalla (ロッティ・レイ?, Rotti Rei, Lottie Legh)
Ha 4 anni[12] ed è la bambina più piccola del collegio. Ha i capelli biondi e gli occhi azzurri. È ancora profondamente afflitta dalla perdita della madre, cosa che la rende molto capricciosa, intrattabile e ribelle. Va d'accordo con Margherita e con le allieve più giovani, ma viene spesso derisa da Lavinia e delle sue amiche per i suoi atteggiamenti infantili. Sara la prende subito sotto la sua ala protettiva e in un certo senso la "adotta", tanto che Lalla si lega e si affeziona a lei in modo quasi viscerale e ossessivo. È infatti quella che patisce di più per la dequalificazione di "mamma Sara" in serva e il suo conseguente allontanamento dalle altre allieve. Triste per non poterle parlare durante il giorno, a volte si reca nella sua soffitta di notte. Continua a subire le prepotenze di Lavinia, ma quando vede che Sara è vittima di bullismo o dei maltrattamenti di Miss Minci, la difende coraggiosamente. Doppiata da Naoko Watanabe (originale), Daniela Fava (italiano)
Jessie (ジェシー?, Jeshī)
Una delle migliori amiche di Lavinia, della sua stessa età. È alta, magra e ha i capelli rossi, che porta in due trecce. Ha un carattere cattivo ed è spesso complice insieme all'amica Barbara nelle cattiverie di Lavinia verso Sara. Ha l'abitudine di prendere in giro le altre persone facendo delle imitazioni. Lei e Barbara vorrebbero segretamente essere amiche di Sara e in una puntata addirittura "abbandonano" Lavinia in suo favore, per poi ritornare subito dalla parte di Lavinia dopo che Sara perde tutto. Tuttavia, sembra provare pena per Sara quando scopre della morte di suo padre. Nell'episodio finale perde interesse per Lavinia e tenta nuovamente di ingraziarsi Sara. Anche nel romanzo è amica di Lavinia, pur non essendo cattiva come lei. Doppiata da Seiko Nakano (ep. 1-3), Harumi Izuka (ep. 4-45) (originale), Marcella Silvestri (italiano).
Barbara (ガートルード?, Gātorūdo, Gertrude)
Una delle migliori amiche di Lavinia insieme a Jessie, anch'essa della loro età. È paffuta e porta i capelli in una coda. Condivide con Jessie il carattere meschino e anche lei partecipa alle angherie verso Sara, nonostante vorrebbe essere segretamente sua amica. Come Jessie, anche lei mostra pietà verso Sara quando muore suo padre e nell'episodio finale perde a interesse per Lavinia. Nel romanzo viene menzionata in una sola occasione. Doppiata da Run Sasaki (originale), Dania Cericola, Debora Magnaghi (ep. 11-12) (italiano) (Barbara).
Christine (クリステル?, Kurisuteru, Christel)
Viene da Manchester, ha capelli castani medio-lunghi e porta abiti arancioni e rossi. Doppiata da Yukiko Nashiwa (originale), Debora Magnaghi (ep. 18, 27-28, 46), Dania Cericola (ep. 24) (italiano).
Diana (ダイアナ?, Daiana)
Lavinia la descrive come senza caratteristiche particolari.[13] Ha capelli castani legati in una coda di cavallo con un nastro rosa e porta abiti viola. Doppiata da Dania Cericola (ep. 14), Daniela Fava (ep. 27), Roberta Federici (ep. 28, 45) (italiano).
Linda (リンダ?, Rinda)
Suo padre è ingegnere capo di una compagnia ferroviaria. Ha i capelli biondi, porta una fascia rossa e abiti verdi. Doppiata da Chika Sakamoto (originale), Daniela Fava (ep. 7), Debora Magnaghi (ep. 11), Dania Cericola (ep. 19), Adriana Libretti (ep. 24), Laura Merli (ep. 27) (italiano).
Dolcilla (ドルシラ?, Dorushira, Drusilla)
Suo padre è direttore di una miniera di carbone. Ha capelli biondi e indossa abiti azzurri. Doppiata da Mizuho Tsushima (originale), Dania Cericola, Roberta Federici (ep. 9), Daniela Fava (ep. 11, 24, 46), Adriana Libretti (ep. 27) (italiano).
Jennifer (ジェニファ?, Jenifa)
Una delle piccole. È birichina, ha abiti viola e un'acconciatora a chignon. Doppiata da Waka Kanda (originale), Donatella Fanfani (ep. 2, 11), Paola Tovaglia (ep. 9, 19-20), Dede Bossi (ep. 26) (italiano).
Susan (スーザン?, Sūzan)
Una delle piccole. È figlia di un soldato, ha le trecce e porta abiti viola. Doppiata da Sanae Takagi (originale), Debora Magnaghi (ep. 7, 41), Dania Cericola (ep. 9), Donatella Fanfani (ep. 11), Marcella Silvestri (ep. 16), Laura Merli (ep. 28) (italiano).
Jane (ジェイン?, Jein)
Una delle piccole. Suo padre è direttore di una fabbrica. Ha capelli castani e porta abiti gialli. Doppiata da Debora Magnaghi (ep. 7, 11, 24, 28), Donatella Fanfani (ep. 12), Adriana Libretti (ep. 16), Dania Cericola (ep. 16, 41), Marcella Silvestri (ep. 24), Roberta Federici (ep. 28, 45) (italiano).
Penelope (ペネラビ?, Penerabi)
Una delle piccole. Suo padre è un medico. Ha capelli castani legati con un nastro rosso e porta abiti blu. Doppiata da Dania Cericola (ep. 19, 24, 41), Roberta Federici (ep. 27-28) (italiano).

Insegnanti e servitori

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Miss Amelia Minci (アメリア・ミンチン?, Ameria Minchin, Amelia Minchin)
Un'insegnante del collegio. È la sorella minore di Miss Minci, molto più gentile, caritatevole e morbida di carattere ma completamente succube della sorella. Sa suonare l'organo e accompagna le alunne durante le lezioni di danza e alle feste. Le piacciono la moda e i cosmetici e ha un'indole romantica, nonostante il biasimo della sorella. Segretamente non approva i trattamenti che Miss Minci riserva a Sara, che continua a trattare con gentilezza e che cerca di aiutare per quanto le è possibile, ma solo verso la fine avrà il coraggio di affrontare la sorella e dirle quello che pensa. Doppiata da Yukiko Riwa (originale), Angela Cicorella (italiano).
Monsieur Dupont (デュファルジュ先生?, Dyufaruju sensei, Monsieur Dufarge)
È il paziente e gentile insegnante di francese, originario del sud della Francia. Cerca di aiutare Sara a mantenere gli studi anche dopo che lei non può più frequentare il collegio come allieva; la cosa scatena la gelosia di Lavinia e le sue proteste con Miss Minci causeranno l'ingiusto allontanamento di Monsieur Dupont dal collegio. Sara ne soffrirà ma continuerà a essere forte, qualunque cosa accada, come il professore le aveva raccomandato. Doppiato da Toshiya Ueda (originale), Pietro Ubaldi (italiano).
Madame Pascal (パスカル夫人?, Pasukaru fujin)
L'insegnante di francese che sostituisce Monsieur Dupont. Doppiata da Rossana Bassani (italiano).
Molly (モーリー?, Mōrī)
La caposervizio del collegio, moglie di James. Una persona maligna, senza alcuna considerazione per chi è inferiore a lei, che non esita a maltrattare prima Becky e, successivamente Sara. In particolare, sembra nutrire del risentimento verso Sara, con cui si accanisce spesso. Lavora poco per via del suo stipendio basso. Al contrario, è sottomessa verso chi le è superiore, e davanti a Miss Minci si mostra remissiva. Nel romanzo viene menzionata una sola volta una domestica di nome Emma. Doppiata da Asami Uchidono (originale), Marinella Armagni (italiano).
James (ジェームス?, Jēmusu)
Il cuoco del collegio, marito di Molly. Come la moglie è anch'egli cinico e tratta duramente Sara e Becky, approfittandosi di loro e oziando. Tuttavia, non sembra odiare Sara quanto Molly. Nell'opera originale viene menzionato una sola volta un servitore con il suo stesso nome. Doppiato da Daisuke Gohzato (originale), Maurizio Scattorin (italiano).
Mariette (マリエット?, Marietto)
La cameriera personale di Sara, nel suo primo periodo nel collegio. A differenza di Molly e James tratta Becky gentilmente. Una volta morto il padre e persi tutti i soldi sarà costretta a malincuore ad abbandonare Sara e l'edificio. Doppiata da Sanae Takagi (originale), Lisa Mazzotti (italiano).
Cesare (シーザー?, Shīzā)
Un gatto tenuto nel collegio per cacciare i topi. Ha l'abitudine di camminare distrattamente senza guardare dove va. Spesso viene preso a calci da Miss Minci e da James, ma è molto affezionato a Sara. Doppiato da Eiko Yamada (originale).

Chrisford (Carrisford) e la famiglia Carmichael

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Tom Chrisford (トム・クリスフォード?, Tomu Kurisufōdo, Tom Carrisford)
Un buon amico di Ralph Morris e suo compagno all'Eton College, che aveva convinto ad investire nella miniera di diamanti in India; dopo il fallimento di quest'ultima si è trasferito nell'edificio accanto al collegio. In seguito alla morte dell'amico, di cui si ritiene responsabile, a causa dei forti sensi di colpa si è ammalato ed è caduto in depressione. È alla disperata ricerca di Sara per adottarla e per restituirle tutte le ricchezze che il padre le ha lasciato in eredità, dopo che la miniera si è rivelata invece profondamente produttiva, tra le maggiori dell'intero pianeta. La sua salute migliorerà dopo aver ritrovato la bambina, dalla quale si farà chiamare amorevolmente zio. In una delle scene finali, assieme al suo legale, spiegherà a una incredula e sgomenta Miss Minci la situazione causandole quasi un malore. Doppiato da Hideo Nakamura (originale), Antonio Paiola (italiano).
Ram Dass (ラムダス?, Ramudasu)
È il giovane e fedele servitore indiano di Mr. Chrisford. Ha una scimmietta di nome Siria. Sarà lui a trasportare in segreto i regali nella soffitta di Sara per conto di Chrisford. È il primo a legare con Sara e tra i due si solidificherà una fraterna amicizia. Doppiato da Hideyuki Tanaka (originale), Giovanni Battezzato (ep. 31-32), Felice Invernici (ep. 36-37, 44) Marco Balzarotti (ep. 39, 41, 43, 45-46) (italiano).
Siria (スーリャ?, Sūrya, Surya)
La scimmietta domestica di Mr. Chrisford, di cui Ram Dass si prende cura. È dispettosa e spesso salta sul tetto del collegio.
Boris (ボリス?, Borisu)
Un grande levriero afgano a pelo lungo di proprietà di Mr. Chrisford. Nel romanzo originale è un levriero russo.
Mr. Carmichael (カーマイケル弁護士?, Kāmaikeru bengoshi)
È un avvocato alla ricerca di Sara per conto di Chrisford. Dopo essersi accertato della sua identità, dichiara legalmente Sara erede della miniera di diamanti e di tutti i beni che il padre le ha lasciato, nonché erede universale delle immense ricchezze dello stesso Mr. Chrisford, dato che questi non ha parenti prossimi. Doppiato da Tomomichi Nishimura (ep. 30), Yusaku Okura (ep. 32-46) (originale), Marco Balzarotti (ep. 30), Raffaele Farina (ep. 32, 45-46), Silverio Pisu (ep. 44) (italiano).
Mrs. Carmichael (カーマイケル夫人?, Kāmaikeru fujin)
Moglie gentile dell'avvocato Carmichael e madre di Janet e Donald. Doppiata da Run Sasaki (originale), Marinella Armagni (ep. 18), Elisabetta Cesone (ep. 44), Marcella Silvestri (ep. 45) (italiano).
Donald Carmichael (ドナルド・カーマイケル?, Donarudo Kāmaikeru)
Il figlio minore dell'avvocato Carmichael, di carattere allegro e vivace. Regala a Sara una moneta senza conoscere la sua identità. Doppiato da Mitsuko Horie (originale), Paolo Torrisi (italiano).
Janet Carmichael (ジャネット・カーマイケル?, Janetto Kāmaikeru)
Una bambina gentile e beneducata, figlia maggiore dei signori Carmichael. Doppiata da Asami Mukaidono (originale), Debora Magnaghi (italiano).

Nel romanzo originale la famiglia Carmichael ha altre sei figlie.

Abitanti di Londra

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Padrone del negozio di sartoria (洋服店のオーナー?, Yōfuku-ten no ōnā)
Dona la bambola Priscilla a Sara nonostante non sia in vendita e al tempo stesso le fa confezionare diversi vestiti; ciò tornerà utile alla fine della storia, quando Mr. Chrisford farà recapitare al collegio degli abiti su misura per Sara rivolgendosi per caso proprio a quella sartoria (il sarto ricordava a memoria le misure di Sara). Aiuterà la bambina anche in un'altra occasione, riconoscendola nonostante le sue umili condizioni. Non è presente nel romanzo. Doppiato da Takuzō Kamiyama (originale), Raffaele Farina (italiano).
Padre di Peter (ピーターの父?, Pītā no chichi)
Ha lasciato il suo lavoro di cocchiere a causa di una ferita alla gamba e ripara finimenti per cavalli. Doppiato da Hiroshi Masuoka (originale), Raffaele Farina (italiano).
Madre di Peter (ピーターの母?, Pītā no haha)
È spesso malata e costretta a letto. Doppiata da Reiko Yamada (originale), Dania Cericola (italiano).
Fioraia (花屋のおばさん?, Hanaya no obasan)
Una conoscente di Peter, chiamata da lui "zia", che gestisce una bancarella di fiori al mercato. Si ricorda di Sara ai tempi in cui era ricca e continua a trattarla gentilmente. Doppiata da Hiroko Maruyama (originale), Marinella Armagni (ep. 11), Lisa Mazzotti (ep. 16), Graziella Porta (ep. 20), Roberta Federici (ep. 37) (italiano).
Panettiere (パン屋の主人?, Pan-ya no shujin)
Proprietario di un panificio di Londra. Doppiato da Takao Ōyama (originale), Enrico Carabelli (italiano).
Panettiera (パン屋の夫人?, Pan-ya no fujin)
Rimane stupefatta quando vede Sara regalare del pane ad Anne, una piccola mendicante affamata. In seguito, accoglie Anne a lavorare nel suo panificio. Doppiata da Atsuko Mine (originale), Marinella Armagni (ep. 23), Rossana Bassani (ep. 46) (italiano).
Anne (アンヌ?, Annu)
Una piccola mendicante, alla quale Sara regala quattro dei cinque panini che era riuscita a comprare con 4 pence trovati davanti ad una panetteria, nonostante fosse a digiuno. Nell'ultimo episodio Sara scopre che è stata assunta dalla proprietaria della forneria. Doppiata da Chieko Honda (originale), Debora Magnaghi (italiano).
Prete (老司祭?, Rō shisai)
Un anziano prete gentile della chiesa del quartiere. Quando Sara trova per strada una moneta da quattro penny e la porta in chiesa, lui le dice che è un dono di Dio e le consiglia di tenerla. Doppiato da Yasuo Muramatsu (originale), Maurizio Scattorin (italiano).
Maggie (マギー?, Magī)
Una signora che gestisce un'attività di fabbricazione e vendita di fiammiferi, in cui lavorano diverse bambine dell'età di Sara. Viene presentata a Sara da Peter quando la bambina viene cacciata dal collegio e la assume come venditrice. Doppiata da Atsuko Mine (originale), Rossana Bassani (italiano).
Ragazzo (少年?, Shōnen)
Un conoscente di Peter che si guadagna da vivere raccogliendo rifiuti nel fango. Doppiato da Sanae Takagi (originale), Roberta Federici (italiano).
Moglie del sindaco (市長夫人?, Shichō fujin)
Si reca in visita ispettiva al collegio Minci. Il suo vero nome è Francis Millay. Apprezza particolarmente Sara come studentessa rappresentante, e in una lettera inviata prima di una visita successiva esprime entusiasmo all’idea di poter ascoltare nuovamente il suo francese. Doppiata da Keiko Hanagata (originale), Daniela Fava (italiano).
Dottor Wild (ワイルド医師?, Wairudo ishi)
Medico amante dell’alcol che diagnostica erroneamente la malattia di Sara come contagiosa. Ricompare quando Amelia si procura una contusione alla schiena. È un ubriacone che odora sempre di alcol, ma in realtà non è una cattiva persona: è di indole mite e gentile. Doppiato da Ryūji Saikachi (originale), Enrico Carabelli (italiano).
Padre di Lavinia (ラビニアの父?, Rabinia no chichi)
In genere indulgente nei confronti di Lavinia, è tuttavia una persona di buon senso ed è severo quando la figlia oltrepassa i limiti. Inizialmente approva l’idea di assegnarle Sara come cameriera personale, ma, venuto a conoscenza della sua situazione e delle macchinazioni di Lavinia, schiaffeggia la figlia e annulla con fermezza la proposta. Doppiato da Kazuhiko Kishino (originale), Maurizio Scattorin (italiano).
Madre di Lavinia (ラビニアの母?, Rabinia no haha)
Ancora più indulgente del marito nei confronti della figlia, pensa soltanto a Lavinia e a se stessa. Miss Minci la definisce una persona "sempre pronta a criticare".[14]
Mr. St. John (セントジョン?, Sentojon)
Padre di Margherita e professore universitario. Passa la maggior parte del tempo nel suo studio a leggere libri, sembra parlare diverse lingue straniere e invia spesso libri alla figlia. Di carattere rigido, considera un problema lo scarso rendimento di Margherita e sminuisce sia lei sia la sorella, ritenendo che la mancanza di intelligenza della figlia sia ereditaria dalla zia Elisa. Doppiato da Ikuya Sawaki (originale), Maurizio Scattorin (italiano).
Elisa (イライザ?, Iraiza, Eliza)
Zia di Margherita e sorella di St. John, residente nella periferia di Londra. Nonostante la sua smemoratezza, che la fa apparire stravagante agli occhi del fratello, è molto gentile e ha un buon rapporto con Margherita. Abile nella preparazione di rimedi, coltiva erbe che in seguito salveranno la vita di Sara. Doppiata da Tomie Kataoka (originale), Marinella Armagni (ep. 4), Roberta Federici (ep. 35), Daniela Fava (ep. 46) (italiano).
Jim (ジム?, Jimu)
Un giovane spazzacamino amico di Peter, che aiuta a intrufolarsi nel collegio per vedere Sara. Doppiato da Tōru Furuya (originale), Giorgio Melazzi (italiano).
Ragazzo (少年?, Shōnen)
Conoscente di Peter, un ragazzo che vende vetri ambulante e si occupa di sostituire quelli rotti di una finestra del collegio. Doppiato da Shingo Hiromori (originale), Enrico Carabelli (italiano).
Lo stesso argomento in dettaglio: La piccola principessa.
Frances Hodgson Burnett

La serie animata è tratta dal celebre romanzo La piccola principessa, della scrittrice britannica Frances Hodgson Burnett.[15] Il romanzo è considerato un classico della letteratura per ragazzi e ha avuto nel corso degli anni numerose trasposizioni cinematografiche e televisive, come il film del 1939 di Walter Lang con Shirley Temple o il più recente film del 1995 di Alfonso Cuarón. Seguendo la tradizione del World Masterpiece Theater del quale la serie animata fa parte, Lovely Sara si distingue per l'aderenza alla trama del romanzo e alla psicologia dei personaggi, nonostante gli ampliamenti della storia per permettere al serial di coprire un'intera stagione televisiva. Tra i cambiamenti più importanti dell'anime rispetto al romanzo, si possono segnalare i seguenti punti:

  • Nel romanzo Sara trascorre quattro anni sereni come studentessa del collegio prima della morte del padre, mentre nella serie passano solo alcune settimane.
  • Peter, il ragazzo che accudisce il pony di Sara e che nell'anime è uno dei personaggi principali, nel romanzo non è presente (si fa solo un riferimento al pony che viene venduto per ripianare i debiti della ragazza). Pertanto nel romanzo non c'è alcun riscontro di tutte le avventure che nell'anime sono legate a Peter.
  • Nel romanzo non esiste neppure il padrone della sartoria nella quale Sara troverà la sua bambola. Nell'anime questo personaggio anche dopo molto tempo si ricorda della ragazza ed è in grado di confezionarle dei vestiti su misura anche se lei non è presente. Nel libro il particolare di come Mr Carrisford possa fare recapitare a Sara dei vestiti della sua taglia rimane inspiegato.
  • Nel romanzo Lavinia è un personaggio tutto sommato secondario, che in seguito alla rovina di Sara non interagirà più con lei, limitandosi a schernirla da lontano con Jessie. L'unica effettiva cattiveria che compie nei suoi confronti è avvertire Miss Minchin delle scorribande notturne di Ermengarda nella soffitta di Sara. Nell'anime assume invece un ruolo maggiormente antagonistico, umiliando e mettendo Sara in difficoltà in numerose occasioni.
  • Nell'anime a Sara, dopo la perdita del padre, viene negata la possibilità di studiare e la bambina lo fa autonomamente nei ritagli di tempo. Nel romanzo, invece, oltre alle mansioni di cameriera Sara viene obbligata a studiare in quanto Miss Minchin ha intenzione di utilizzarla come insegnante di francese gratuita non appena raggiunta la maggiore età. Viene saltuariamente interrogata, pena punizioni. Nell'anime, inoltre viene concesso a Sara di insegnare alle allieve più piccole solo dopo un certo periodo e per volere della moglie del sindaco (personaggio non presente nel romanzo) mentre nel romanzo lo fa fin dall'inizio.
  • Contrariamente al romanzo, Miss Minci diventa consapevole delle trasformazioni dell'attico di Sara e si impossessa di tutto ciò che Ram Dass aveva portato.
  • Nell'anime Sara viene a un certo punto scacciata dal collegio ed è costretta ad andare a vivere a casa di Peter e a guadagnare qualche soldo vendendo fiammiferi[16]. Nel romanzo tutto ciò non avviene.
  • Il finale del romanzo è leggermente diverso: non vi è la riappacificazione con Lavinia e la ricca sovvenzione al collegio, e Sara non torna più a frequentarlo.

Nell'anime viene affrontato principalmente il tema del lavoro minorile che soprattutto nel XIX secolo interessava gran parte dei paesi industrializzati. Le terribili condizioni di vita di Sara e di Becky e la vita di espedienti di Peter e dei suoi amici, erano situazioni piuttosto comuni per gli appartenenti alle classi inferiori[17]. La Nippon Animation, nell'ambito del progetto World Masterpiece Theater ha prodotto altre serie incentrate su questo argomento: Peline Story del 1978 (storia per certi versi molto simile a Lovely Sara), Spicchi di cielo tra baffi di fumo del 1995 e in parte anche Marco del 1976.

Sigle e brani musicali

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Sigla originale iniziale
Hana no Sasayaki (花のささやき? lett. "Il sussurro di un fiore"), musica di Kōichi Morita, arrangiamento di Katsuhisa Hattori, testo di Rei Nakanishi è interpretata da Satoko Shimonari
Sigla originale finale
Himawari (ひまわり? lett. "Girasole"), musica di Kōichi Morita, arrangiamento di Katsuhisa Hattori, testo di Rei Nakanishi è interpretata da Satoko Shimonari
Sigla italiana iniziale e finale
Lovely Sara, musica di Giordano Bruno Martelli, testo di Alessandra Valeri Manera, è interpretata da Cristina D'Avena.
Sigla francese iniziale e finale
Princesse Sarah, musica di Giordano Bruno Martelli, testo di Alessandra Valeri Manera, è interpretata da Cristina D'Avena.
Altri brani
Mizuiro, lett. "Color dell'acqua", musica di Kōichi Morita, arrangiamento di Katsuhisa Hattori, testo di Rei Nakanishi, interpretata da Satoko Shimonari. La canzone è utilizzata nell'edizione originale dell'episodio 42 (Un penoso addio) come sottofondo nella scena in cui Sara, scacciata dal collegio, vaga disperata lungo le banchine del porto di Londra. Nell'edizione italiana questa canzone è stata sostituita con la base musicale (comprensiva di cori) della sigla italiana.

Distribuzione internazionale

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La serie animata è stata distribuita con successo in tutto il mondo. Queste sono le principali edizioni esistenti:

  • araba - سالي'
  • cinese - 小公主莎拉"
  • francese - Princesse Sarah (trasmessa anche in Belgio)
  • giapponese - Shōkōjo Sēra (小公女セーラ?)
  • inglese - Princess Sarah
  • italiana - Lovely Sara
  • polacca - Mala Ksiezniczka
  • spagnola - La princesa Sara
  • tagalog - Sarah, Ang Munting Prinsesa
  • tedesca - Die kleine Prinzessin Sara

Edizione italiana

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L'anime è andato in onda in Italia per la prima volta dal 18 febbraio al 12 aprile 1986 su Italia 1, all'interno del programma Bim Bum Bam. Dal 31 gennaio 2022 viene trasmesso su Italia 1 per la prima volta in versione rimasterizzata (con rapporto video tagliato a 16:9) curata da Yamato Video.[18] L'edizione Yamato Video è stata successivamente resa disponibile in streaming sul canale Anime Generation di Prime Video con il solo audio italiano e senza sottotitoli. Nell'edizione per lo streaming vengono utilizzate le sigle originali giapponesi. Inoltre, sono stati reintegrati gli eyecatch e le anticipazioni negli episodi 17-18 e 27-45, doppiate da Veronica Cuscusa, mentre nell’edizione di Italia 1 sono presenti solo negli episodi 1-16 e 19-26, doppiate da Patrizia Salmoiraghi, la doppiatrice di Sara.[19] Il doppiaggio italiano è stato eseguito presso lo Studio P.V. di Milano, i dialoghi italiani sono di Fiamma Molinari e Daniela Veloce, la direzione del doppiaggio è stata affidata a Enrico Carabelli.

Edizioni home video

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I DVD della serie sono stati pubblicati in Italia da Dynit nel 2008 in 11 volumi.

Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Lovely Sara.
  1. Sara Crewe nel romanzo e nel doppiaggio originale dell'anime.
  2. Miss Minchin nel romanzo e nel doppiaggio originale.
  3. Ermengarda nel romanzo e nel doppiaggio originale.
  4. Lottie nel romanzo e nel doppiaggio originale.
  5. Nel romanzo ha 7 anni al suo arrivo nel collegio, 11 alla morte di suo padre e 13 alla fine della storia.
  6. Nel romanzo ne ha 13 all'arrivo di Sara nel collegio, 17 alla morte di suo padre e 19 alla fine della storia.
  7. Nel romanzo ha cinque anni più di Sara.
  8. Nel romanzo parla con un accento cockney.
  9. Nel romanzo non ha parenti.
  10. Nel romanzo viene specificato che è un capitano dell'Esercito Britannico.
  11. A differenza dell'edizione italiana, nell'originale riprende poco dopo a chiamarla "signorina".
  12. Nel romanzo ha 4 anni all'arrivo di Sara nel collegio, 8 alla morte di suo padre e 10 alla fine della storia.
  13. Nell'originale la descrive come molto alla moda.
  14. Nell'originale la definisce una "persona seccante" (やかましい方?, Yakamashī kata).
  15. Nel libretto promozionale del programma viene indicata come fonte l’edizione del 1888 del libro, ma in realtà la serie si basa principalmente sulla versione ampliata e revisionata del 1905, che include numerosi personaggi aggiuntivi.
  16. Sara sotto la neve che vende fiammiferi ai passanti è un'evidente citazione de La piccola fiammiferaia di Andersen, esplicitata da Donald, il figlio dell'avvocato di Mr Chrisford che nell'ep. 44 (È lei la bimba!) fa un preciso riferimento alla fiaba.
  17. Per un'analisi del fenomeno si fa riferimento alle fonti citate in bibliografia.
  18. Lovely Sara e Remi tornano in TV, su meganerd.it, 19 gennaio 2022. URL consultato il 30 gennaio 2022.
  19. Prime Video: Lovely Sara, su www.primevideo.com. URL consultato il 18 dicembre 2022.

Tema del lavoro minorile nel XIX secolo

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Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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