Paolo Torrisi

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Paolo Torrisi nel 1969

Paolo Torrisi, nome d'arte di Maurizio Torresan (Milano, 15 maggio 1951Milano, 10 dicembre 2005), è stato un doppiatore, direttore del doppiaggio e attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Paolo Torrisi con Giulia Lazzarini in uno spot di Carosello (1962)

Torresan iniziò a lavorare come attore a nove anni, interpretando un ruolo minore in un adattamento televisivo dell'operetta Il paese dei campanelli diretto da Vito Molinari e trasmesso su Rai 1. Alcuni mesi dopo si esibì come "bimbo prodigio" nell'ambito dell'Expo 1961.[1] Nel corso di tutto il decennio ottenne una certa popolarità, recitando in una gran quantità di film televisivi, sceneggiati e radiodrammi in ruoli che spaziavano dal generico al protagonista. Nel 1962 apparve anche in un episodio di Chi sarà?, serie di spot sulle sottilette Kraft trasmessa dal programma televisivo Carosello,[2] mentre nel 1964 partecipò alla rivista musicale C'era una volta la fiaba, scritta da Vittorio Metz e diretta da Beppe Recchia, interpretando Pinocchio ragazzo.[3] In questo periodo incise anche un EP su 45 giri con la Meazzi Edizioni Discografiche (sotto l'etichetta Baby Record) intitolato Occhio al traffico Maurizio, in cui recita "La strada" e "Quando vado in bicicletta", due pezzi scritti da Hilde Toselli.[4]

Torresan recitò anche in tre spettacoli teatrali. Nel 1962 partecipò alla prima europea di Una ghirlanda a Sant'Erasmo di Thornton Wilder diretta da Maner Lualdi. Due anni dopo, sotto la direzione di Mario Ferrero, interpretò Molosso nell'Andromaca messa in scena al Teatro greco di Siracusa, venendo elogiato dalla critica.[5] Ulteriori elogi ricevette al suo terzo e ultimo spettacolo, un adattamento de La passeggiata della domenica di Georges Michel ad opera di Dario Fo, messo in scena nel 1967 dalla Compagnia stabile di Palazzo Durini.[6][7][8]

A 18 anni esordì come doppiatore, dando la voce al personaggio di Pierre nel primo doppiaggio del film anime Il gatto con gli stivali (1969). Nel 1973, dopo essere apparso per l'ultima volta su schermo nella miniserie I tre camerati, tratta dal romanzo di Erich Maria Remarque e diretta da Lyda C. Ripandelli, Torresan decise di dedicarsi esclusivamente al doppiaggio, lavorando per società milanesi e utilizzando spesso lo pseudonimo di Paolo Torrisi. Raggiunse la fama per aver doppiato Son Goku da adulto nelle serie TV anime Dragon Ball, Dragon Ball Z e Dragon Ball GT e nei ridoppiaggi dei relativi film. Doppiò anche molti altri personaggi, soprattutto in serie anime, tra cui Andrea nella serie Kiss Me Licia, il draghetto pompiere Grisù nell'omonimo cartone animato, il pilota Arin nella serie Danguard e il giovane Mowgli nella serie Il libro della giungla. Fu anche direttore del doppiaggio in moltissimi film e cartoni animati presso la Merak Film, tra cui Dragon Ball stesso e Doraemon fino al 2005.

Esercitò occasionalmente anche la professione di dialoghista, ad esempio per le serie animate Alvin rock 'n' roll e La leggenda di Biancaneve.

Morì all'età di 54 anni all'ospedale San Raffaele di Milano per complicazioni dovute a un'ostruzione delle vie biliari. La notizia della sua scomparsa fu resa pubblica solo a funerali avvenuti.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Prosa radiofonica Rai[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Live action[modifica | modifica wikitesto]

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Televisione e home video[modifica | modifica wikitesto]

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Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Annuncio dello spettacolo, in La Stampa, 21 settembre 1961, p. 5. URL consultato il 9 gennaio 2015.
  2. ^ Chi sarà?: Giorgio Gaber, su carosellomito.net, Il mito di Carosello. URL consultato il 12 maggio 2015.
  3. ^ Radiocorriere TV, nº 2, Roma, Rai, 5-11 gennaio 1964, p. 24.
  4. ^ (EN) Occhio al traffico Maurizio, su Discogs, Zink Media. URL consultato il 9 gennaio 2015.
  5. ^ Dioniso, Volumi 38-39, Istituto nazionale del dramma antico, 1964, pp. 243-244.
  6. ^ Paolo Quazzolo, Il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia. Quarant'anni di storia attraverso i repertori, Trieste, Ricerche, 1995, p. 215.
  7. ^ Giovanni Arcidiacono, La mia poltrona alla Pergola, 1965-1991. Avvenimenti e note di teatro, Firenze, Il Fauno, 1991, p. 55.
  8. ^ Roberto De Monticelli, Domenica pomeriggio il Luogo Comune s'imbatte nella Vita, in Epoca, vol. 18, Milano, Mondadori, 13 febbraio 1967.
  9. ^ Radiocorriere TV, nº 19, Roma, Rai, 7-13 maggio 1961, p. 58.
  10. ^ Radiocorriere TV, nº 3, Roma, Rai, 14-20 gennaio 1962, p. 50.
  11. ^ Rimpianto degli anni perduti nel "Burattinaio" di Schnitzler, in Stampa Sera, 30 agosto 1962, p. 9. URL consultato il 17 gennaio 2016.
  12. ^ Radiocorriere TV, nº 37, Roma, Rai, 8-14 settembre 1963, p. 24.
  13. ^ Radiocorriere TV, nº 39, Roma, Rai, 22-28 settembre 1963, p. 44.
  14. ^ Radiocorriere TV, nº 1, Roma, Rai, 3-9 gennaio 1965, p. 36.
  15. ^ Radiocorriere TV, nº 35, Roma, Rai, 29 agosto-4 settembre 1965, p. 56.
  16. ^ Radiocorriere TV, nº 3, Roma, Rai, 15-21 gennaio 1967, p. 44.
  17. ^ Radiocorriere TV, nº 2, Roma, Rai, 7-13 gennaio 1968, p. 54.
  18. ^ Radiocorriere TV, nº 2, Roma, Rai, 3-9 marzo 1968, p. 54.
  19. ^ Radiocorriere TV, nº 12, Roma, Rai, 17-23 marzo 1968, p. 56.
  20. ^ Radiocorriere TV, nº 5, Roma, Rai, 2-8 febbraio 1969, p. 52.
  21. ^ Radiocorriere TV, nº 41, Roma, Rai, 12-18 ottobre 1969, p. 108.
  22. ^ Oggi vedremo (PDF), in L'Unità, 9 ottobre 1973, p. 7. URL consultato il 17 gennaio 2016.
  23. ^ Oggi vedremo (PDF), in L'Unità, 16 ottobre 1973, p. 7. URL consultato il 17 gennaio 2016.
  24. ^ Oggi vedremo (PDF), in L'Unità, 23 ottobre 1973, p. 7. URL consultato il 17 gennaio 2016.
  25. ^ Radiocorriere TV, nº 48, Roma, Rai, 25 novembre-1º dicembre 1962, p. 39.
  26. ^ Radiocorriere TV, nº 34, Roma, Rai, 16-22 agosto 1964, p. 31.
  27. ^ Radiocorriere TV, nº 2, Roma, Rai, 8-14 gennaio 1967, p. 43.
  28. ^ Radiocorriere TV, nº 28, Roma, Rai, 7-13 luglio 1968, p. 67.
  29. ^ Radiocorriere TV, nº 36, Roma, Rai, 7-13 settembre 1969, p. 85.
  30. ^ Radiocorriere TV, nº 44, Roma, Rai, 2-8 novembre 1969, p. 101.
  31. ^ "Prima" europea di Wilder al Sant'Erasmo di Milano, in La Stampa, 7 dicembre 1962, p. 4. URL consultato il 17 gennaio 2016.
  32. ^ Andromaca di Euripide al teatro di Siracusa, in La Stampa, 29 maggio 1964, p. 4. URL consultato il 17 gennaio 2016.
  33. ^ "Andromaca" è la donna che prende coscienza (PDF), in L'Unità, 29 maggio 1964, p. 7. URL consultato il 17 gennaio 2016.
  34. ^ Alberto Blandi, La commedia d'un orologiaio parigino in scena a Milano (adattata da Fo), in La Stampa, 19 gennaio 1967, p. 7. URL consultato il 17 gennaio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]