Film di Dragon Ball

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1leftarrow blue.svg Voce principale: Dragon Ball.

A partire dal debutto dell'adattamento anime del manga Dragon Ball di Akira Toriyama nel 1986, la Toei Animation ha prodotto 21 film cinematografici basati sul franchise:

Il diciassettesimo film è stato prodotto per commemorare il decimo anniversario dell'anime. La maggioranza di questi film sono storie indipendenti che non seguono la continuità della serie, con l'eccezione del diciottesimo e del diciannovesimo, La battaglia degli dei e La resurrezione di 'F', che sono ambientati tra i capitoli 517 e 518 del manga con Toriyama profondamente coinvolto nella loro creazione.[1][2] Inoltre questi due ultimi film rappresentano le prime due saghe di Dragon Ball Super.

Gli ultimi film Dragon Ball Super - Broly e Dragon Ball Super - Super Hero seguono la continuità della serie, in quanto ambientati dopo la serie anime, tra gli avvenimenti del Torneo del Potere e quelli del ventottesimo torneo Tenkaichi

Ci sono anche tre special televisivi che sono stati trasmessi su Fuji TV e due cortometraggi, che sono stati proiettati rispettivamente al Jump Super Anime Tour 2008 e al Jump Festa 2012. Inoltre ci sono tre OAV distribuiti in allegato a giocattoli o videogiochi.

Alcuni dei principali nemici dei film di Dragon Ball. Da sinistra a destra Super C-13, Lord Slug, Bojack, Garlick Jr., Turles e Hatchyack.

Film cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

# Titolo italiano Titolo originale Data d'uscita originale Data d'uscita italiana
1 Dragon Ball - La leggenda delle sette sfere Shenron no Densetsu (神龍の伝説?) 20 dicembre 1986 1996
2 Dragon Ball - La bella addormentata a Castel Demonio Majin-jō no Nemuri Hime (魔神城のねむり姫?) 18 luglio 1987 1996
3 Dragon Ball - Il torneo di Miifan Makafushigi Dai Bōken (魔訶不思議大冒険?) 9 luglio 1988 1996
4 Dragon Ball Z - La vendetta divina Ora no Gohan o Kaese!! (オラの悟飯をかえせッ!!?) 15 luglio 1989 1997
5 Dragon Ball Z - Il più forte del mondo Kono Yo de Ichiban Tsuyoi Yatsu (この世で一番強いヤツ?) 10 marzo 1990 1997
6 Dragon Ball Z - La grande battaglia per il destino del mondo Chikyū Marugoto Chōkessen (地球まるごと超決戦?) 7 luglio 1990 1997
7 Dragon Ball Z - La sfida dei guerrieri invincibili Sūpā Saiyajin da Son Gokū (超サイヤ人だ孫悟空?) 19 marzo 1991 1998
8 Dragon Ball Z - Il destino dei Saiyan Tobikkiri no Saikyō tai Saikyō (とびっきりの最強対最強?) 21 luglio 1991 1998
9 Dragon Ball Z - L'invasione di Neo Namek Gekitotsu!! Hyaku-Oku Pawā no Senshi-tachi (激突!!100億パワーの戦士たち?) 7 marzo 1992 1998
10 Dragon Ball Z - I tre Super Saiyan Kyokugen Batoru!! San Dai Sūpā Saiyajin (極限バトル!!三大超サイヤ人?) 11 luglio 1992 1998
11 Dragon Ball Z - Il Super Saiyan della leggenda Moetsukiro!! Nessen · Ressen · Chō-Gekisen (燃えつきろ!!熱戦・烈戦・超激戦?) 6 marzo 1993 1998
12 Dragon Ball Z - La minaccia del demone malvagio Ginga Giri-Giri!! Butchigiri no Sugoi Yatsu (銀河ギリギリ!!ぶっちぎりの凄い奴?) 10 luglio 1993 1998
13 Dragon Ball Z - Sfida alla leggenda Kiken na Futari! Sūpā Senshi wa Nemurenai (危険なふたり!超戦士はねむれない?) 12 marzo 1994 1999
14 Dragon Ball Z - L'irriducibile bio-combattente Sūpā Senshi Gekiha!! Katsu no wa Ore da (超戦士撃破!!勝つのはオレだ?) 9 luglio 1994 1999
15 Dragon Ball Z - Il diabolico guerriero degli inferi Fukkatsu no Fyūjon!! Gokū to Bejīta (復活のフュージョン!!悟空とベジータ?) 4 marzo 1995 1999
16 Dragon Ball Z - L'eroe del pianeta Conuts Ryū-Ken Bakuhatsu!! Gokū ga Yaraneba Dare ga Yaru (龍拳爆発!!悟空がやらねば誰がやる?) 15 luglio 1995 1999
17 Dragon Ball - Il cammino dell'eroe Saikyō e no Michi (最強への道?) 4 marzo 1996 1999
18 Dragon Ball Z - La battaglia degli dei Kami to Kami (神と神?) 30 marzo 2013 1º febbraio 2014
19 Dragon Ball Z - La resurrezione di 'F' Fukkatsu no “Efu” (復活の「F」?) 18 aprile 2015 12 settembre 2015
20 Dragon Ball Super - Broly Doragon Bōru Sūpā: Burorī (ブロイ?) 14 dicembre 2018 28 febbraio 2019
21 Dragon Ball Super - Super Hero Doragon Bōru Sūpā Sūpā Hīrō (ドラゴンボールスーパーヒーロー?) 11 giugno 2022 29 settembre 2022

Special TV[modifica | modifica wikitesto]

# Titolo italiano Titolo originale Prima TV originale Prima TV italiana
1 Dragon Ball Z - Le origini del mito Tatta Hitori no Saishū Kessen ~Furīza ni Idonda Zetto-senshi Kakarotto no Chichi~ (たったひとりの最終決戦〜フリーザに挑んだZ戦士 孫悟空の父〜?) 17 ottobre 1990 14 luglio 2001
2 Dragon Ball Z - La storia di Trunks |Zetsubō e no Hankō!! Nokosareta chō-senshi • Gohan to Torankusu (絶望への反抗!!残された超戦士・悟飯とトランクス?) 23 febbraio 1993 25 agosto 2001
3 Dragon Ball GT - L'ultima battaglia Gokū Gaiden! Yūki no Akashi wa Sūshinchū (悟空外伝!勇気の証しは四星球?) 26 marzo 1997 24 dicembre 2003

Cortometraggi dei festival[modifica | modifica wikitesto]

# Titolo italiano Titolo originale Data d'uscita originale Data d'uscita italiana
1 Dragon Ball: Il ritorno di Goku e dei suoi amici[3] Doragon Bōru Ossu! Kaette Kita Son Gokū to Nakama-tachi!! (オッス!帰ってきた孫悟空と仲間たち!!?) 21 settembre 2008
2 Dragon Ball - Episodio di Bardack Doragon Bōru Episōdo Obu Baadakku (ドラゴンボール エピソードオブバーダック?) 17 dicembre 2011 5 ottobre 2012[4]

OAV[modifica | modifica wikitesto]

# Titolo italiano Titolo originale Data d'uscita originale Data d'uscita italiana
1 Dragon Ball Z: Tutti insieme! Il mondo di Goku[5] Doragon Bōru Zetto Atsumare! Gokū Wārudo (ドラゴンボールZ あつまれ!! 悟空ワールド?) 1992
2 Storia parallela di Dragon Ball Z: Il piano per lo sterminio dei Saiyan[5] Doragon Bōru Zetto Gaiden Saiya-jin Zetsumetsu Keikaku (ドラゴンボールZ 外伝 サイヤ人絶滅計画?) 6 settembre 1993
3 Dragon Ball - Piano per lo sterminio dei Super Saiyan Doragon Bōru Sūpā Saiya-jin Zetsumetsu Keikaku (ドラゴンボール 超サイヤ人絶滅計画?) 11 novembre 2010 4 novembre 2012[4]

Dragon Ball Z: Atsumare! Goku World (1992)[modifica | modifica wikitesto]

Dragon Ball Z: Atsumare! Goku World (ドラゴンボールZ あつまれ!! 悟空ワールド Doragon Bōru Zetto Atsumare! Gokū Wārudo?, lett. "Dragon Ball Z: Tutti insieme! Il mondo di Goku") è un OAV della durata di 26 minuti del 1992 creato in occasione dell'uscita della console-giocattolo con connessione VHS Terebikko,[6] distribuito in Giappone da Bandai, che illustra in modo divertente alcune delle principali avventure di Goku a partire dal primo allenamento di Goku con il Maestro Muten fino all'arrivo di Trunks. La storia racconta di come Goku, Gohan, Crilin, Bulma e Trunks decidano di usare la macchina del tempo di quest'ultimo per rivivere alcune delle principali avventure di Goku. L'OAV inoltre propone una versione alternativa dell'arco di Cell. Il video, inedito in Italia, fa uso delle stesse musiche della serie Dragon Ball Z, composte da Shunsuke Kikuchi. Nonostante ciò, si può notare che sono presenti tre tracce mai sentite prima.

Dragon Ball Z Gaiden: Saiyajin zetsumetsu keikaku (1993)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Dragon Ball Z Gaiden: Saiyajin zetsumetsu keikaku.

Dragon Ball Z Gaiden: Saiyajin zetsumetsu keikaku (ドラゴンボールZ 外伝 サイヤ人絶滅計画 Doragon Bōru Zetto Gaiden Saiya-jin Zetsumetsu Keikaku?, lett. "Storia parallela di Dragon Ball Z: Il piano per lo sterminio dei Saiyan") racconta del Dottor Raichi, l'unico superstite della razza Tsufuru, abitante del pianeta Plant. Mentre è impegnato a realizzare una macchina alimentata dall'odio che gli Tsufuru covano verso i Saiyan, capace di generare dei "combattenti fantasma" per eliminarli, viene attaccato e ucciso da dei Saiyan. La navicella che contiene la macchina e il corpo senza vita del Dottor Raichi parte verso lo spazio infinito. Ma la macchina, ancora attiva, inizia a evolversi e a completarsi da sola. Al suo completamento inizia a produrre combattenti fantasma, con lo scopo di trovare tutti i Saiyan rimasti nell'universo e sterminarli.

Questo OAV è composto da scene estratte da un videogioco inedito in Italia.

Dragon Ball - Piano per lo sterminio dei Super Saiyan (2010)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Dragon Ball - Piano per lo sterminio dei Super Saiyan.

Dragon Ball: Piano per lo sterminio dei Super Saiyan (ドラゴンボール 超サイヤ人絶滅計画 Doragon Bōru Sūpā Saiya-jin Zetsumetsu Keikaku?) consiste nel remake dell'OAV precedente, uscito in DVD l'11 novembre 2010 in allegato al videogioco Dragon Ball: Raging Blast 2. Il titolo è stato parzialmente modificato eliminando la locuzione Z Gaiden e sostituendo la parola Saiyan con l'espressione Super Saiyan, mentre la trama segue abbastanza fedelmente quella originale se non per alcune differenze. Al contrario della serie Dragon Ball Kai, che eccetto le sigle d'apertura e chiusura è una rimasterizzazione delle pellicole originali di Dragon Ball Z, questo OAV presenta animazioni completamente nuove.

Film live action[modifica | modifica wikitesto]

Dragon Ball (1990)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Dragon Ball (film).

Dragon Ball (드래곤볼, Deuraegon Bor) racconta di Sohn Oh-Gong (rappresentante Goku), un ragazzino di montagna esperto nelle arti marziali, il quale è in possesso di una delle sette sfere del drago regalategli dal nonno. Un giorno incontra Burma (rappresentante Bulma), una ragazza che desidera impossessarsi di tutte le sfere per evocare il drago Shenron, che esaudirà un suo desiderio. Burma lo convince a mettersi in viaggio con lei. I due però finiscono nei guai quando vengono derubati delle sfere dall'imperatore Parahu che desidera conquistare il mondo, ma alla fine riescono a battere il nemico grazie alla forza e alla saggezza di Sohn Oh-Gong. Il film non è mai uscito in Italia.

Dragon Ball - Il film (1991)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Dragon Ball - Il film.

Dragon Ball - Il film, o The Magic Begins. Il perfido Re Satan vuole impossessarsi delle sette sfere del drago (qui chiamate "sfere di drago") che gli permetteranno di realizzare il suo sogno: soggiogare l'umanità e dominare l'universo. Due sfere sono già nelle sue diaboliche mani, le altre le custodiscono Goku, Bulma, Olong, Yamcha e il Maestro Muten, il vecchio eremita della tartaruga. Solo unendosi potranno riuscire a distruggere il malvagio Re Satan e i suoi potenti guerrieri Malilia e Zebrata prima che sia troppo tardi.

Dragonball Evolution (2009)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Dragonball Evolution.

Dragonball Evolution racconta la storia di Dragon Ball in modo quasi completamente diverso. Un liceale di nome Son Goku vive con il nonno, Son Gohan, col quale si allena segretamente alle arti marziali. Dopo la morte dell'adorato nonno, su indicazione dello stesso in punto di morte, si mette alla ricerca del Maestro Muten, un esperto di arti marziali, che si trova nella città di Paozu.

Durante il viaggio, Goku farà la conoscenza di Bulma Brief, la quale lo aiuterà a recuperare le sette sfere del drago, di Chichi, della quale è anche compagno di scuola, e di Yamcha, un bandito del deserto.

Obiettivo di Goku e della sua banda sarà trovare e proteggere le sfere dal malvagio Lord Piccolo, un potente guerriero originario del pianeta Namecc, venuto sulla Terra con l'intento di dominarla insieme al suo schiavo Oozaru, pronto a vendicarsi di coloro che lo fermarono secoli addietro creando una tecnica chiamata "Mafuuba".

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

In Italia i primi 17 film e i due special di Dragon Ball Z vennero distribuiti direttamente in VHS tra il 1996 e il 1999 da Dynamic Italia. Nel doppiaggio, effettuato da CAR Film e Coop. Eddy Cortese, con un cast differente da quello della serie TV, vennero utilizzati quasi sempre i nomi dei personaggi e delle tecniche della versione italiana del manga (con pronunce differenti da quelle dell'anime, sebbene vi siano molti cambi/errori da un film all’altro alcuni poi corretti dall'edizione successiva). In seguito i film e gli special vennero ridoppiati da Merak Film per conto di Mediaset con il cast della serie TV e trasmessi in varie forme dal 2001 al 2007 su Italia 1 (incluso il terzo special, che venne doppiato per la prima volta). Nei ridoppiaggi vennero utilizzati dei dialoghi più edulcorati, benché simili a quelli dell'edizione precedente; inoltre nomi e pronunce vennero allineati a quelli dell'anime (con qualche errore). I ridoppiaggi sono stati in seguito utilizzati per le edizioni DVD (distribuite da DeAgostini, Dynit e Yamato Video in collaborazione con Gazzetta dello sport e Corriere della Sera) nel 2017.

Il terzo OAV e il secondo cortometraggio sono stati invece allegati a due videogiochi usciti nel 2010 e 2012, ma non sono stati doppiati in italiano (solo sottotitolati). I film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' sono usciti nei cinema il 1º febbraio 2014 e il 13 settembre 2015. Il resto del materiale rimane inedito in Italia.

Dragon Ball - La saga[modifica | modifica wikitesto]

Dragon Ball - La saga è l'accorpamento realizzato da Mediaset di 15 film di Dragon Ball (13 cinematografici e 2 per la TV) prodotti tra il 1988 e il 1995, spezzettati in una serie di 35 episodi da 22 minuti e trasmessi sul canale Italia 1[7] a partire dal 9 settembre 2003. I film furono replicati nello stesso modo a partire dal 13 luglio 2009[8], dal 15 aprile 2014 sempre sulla stessa rete e dal 27 dicembre dello stesso anno su Italia 2.

Mediaset acquisì i diritti dei film d'animazione della serie da Dynamic Italia, oggi chiamata Dynit, che li aveva già adattati e pubblicati con un doppiaggio effettuato alla CAR Film di Roma, con un diverso cast di doppiatori rispetto a quello della serie TV.

Il ridoppiaggio effettuato a Milano nello studio Merak Film con lo stesso cast delle voci della serie TV, venne eseguito direttamente sul doppiaggio italiano della Dynamic, utilizzando quindi le trascrizioni dei dialoghi già tradotte e lo stesso video, si possono infatti notare in alcune sequenze gli stessi sottotitoli usati da Dynamic Italia.

Censure e modifiche[modifica | modifica wikitesto]

Pur utilizzando l'adattamento già tradotto, Mediaset effettuò alcune modifiche in modo da uniformare i dialoghi del film a quelli del doppiaggio delle serie TV che riguardano:

  • I nomi dei personaggi che erano già stati cambiati in precedenza, ad esempio Piccolo diventato Junior e Olong diventato Oscar; la pronuncia cambiata di alcune parole come Saiyan e Mr. Satan e l'edulcorazione dei termini come uccidere, morire, ammazzare, morte e bastardo sostituiti da sinonimi come fare fuori, eliminare, distruggere, scomparsa e via dicendo, se non per alcune eccezioni (ad esempio nei film Il più forte del mondo, Sfida alla leggenda, L'irriducibile bio-combattente, Il diabolico guerriero degli inferi e Le origini del mito i termini morte e uccidere vengono spesso usati).
  • Il cambio dei nomi originali delle tecniche, usando le versioni tradotte o di pura fantasia che erano già state usate nella serie TV, facendo tuttavia confusione con alcuni nomi, ad esempio la tecnica del Taiyoken usata da Tenshinhan nel terzo film non è stata tradotta con Colpo del Sole, ma confusa con il Kaioken, una tecnica completamente diversa che può usare solo Goku (un errore simile era stato fatto anche col film della prima serie La leggenda delle sette sfere, non incluso in Dragon Ball: La saga, dove viene confuso il Rogafufuken di Yamcha come Kaioken).
  • La rimozione di alcuni suffissi e appellativi di rispetto, ad esempio Trunks del futuro si rivolge a Goku, Crilin e Gohan usando il suffisso "Signor" (-san in originale) e dà loro del lei, mentre nella versione italiana si rivolge dando del tu.
  • L'aggiunta dei commenti fuori campo del narratore durante l'episodio, con frasi di pura fantasia, che generalmente spiegano fatti accaduti o che stanno per accadere, e la rimozione delle sigle originali.
  • In un'occasione è stata rimossa una canzone di sottofondo, ovvero Makafushigi Adventure, sigla e colonna portante della prima serie, rimpiazzata con una versione remix della sigla italiana Dragon Ball di Giorgio Vanni.
  • Alcune scene dei film furono tagliate per la versione televisiva, non per questioni di censura, ma perché superavano la durata massima di 22 minuti. Questi tagli non sono inclusi nelle distribuzioni DVD.

Trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

Dragon Ball: La saga partì nell'estate del 2003, dopo la trasmissione di Dragon Ball: Le grandi battaglie (un accorpamento dei principali combattimenti dal 23º Torneo Tenkaichi alla sconfitta di Vegeta). I film assieme agli speciali vengono proposti in ordine cronologico e temporale secondo gli avvenimenti della saga fino ad arrivare al tredicesimo film. Per la prima serie venne trasmesso solo Il torneo di Miifan, mentre non furono trasmessi i primi due La leggenda delle sette sfere e La bella addormentata a Castel Demonio che erano già stati adattati e trasmessi il 22 maggio 2001 da Italia 1 con il titolo unico La leggenda di Dragon Ball[9]. Anche il quarto e ultimo film della prima serie Il cammino dell'eroe non fu incluso. Per Dragon Ball Z invece, sono stati trasmessi tutti i film eccetto l'ottavo Il Super Saiyan della leggenda.

La serie si chiude con lo speciale in prima TV Dragon Ball GT - L'ultima battaglia, che venne inizialmente trasmesso per intero il 24 dicembre 2003. Nelle repliche del 2009 fu anch'esso spezzettato in due episodi intitolati L'ultima battaglia e Il coraggio di Goku Junior[10].

La sigla italiana, cantata da Giorgio Vanni, è un mash-up della durata di un minuto dei ritornelli delle tre sigle delle serie di Dragon Ball (ordinate però in maniera non cronologica: rispettivamente What's my destiny Dragon Ball, Dragon Ball GT e Dragon Ball) e fa da sigla di testa e di coda di ogni episodio ad eccezione di quelli relativi allo speciale TV di Dragon Ball GT, che mantengono la sigla della suddetta serie.

Lista episodi[modifica | modifica wikitesto]

Titolo italiano In onda
Italiano
Speciale: Le origini del mito (2 episodi)
1Il padre di Goku9 settembre 2003
2La distruzione del pianeta Vegeta11 settembre 2003
Il torneo di Miifan (2 episodi)
3L'impero di Miifan16 settembre 2003
4L'imperatore18 settembre 2003
La vendetta divina (2 episodi)
5Un nemico dal passato23 settembre 2003
6Un aiuto insperato25 settembre 2003
Il più forte del mondo (3 episodi)
7Il malvagio dottor Willow30 settembre 2003
8L'uomo più forte del mondo2 ottobre 2003
9Una vittoria collettiva7 ottobre 2003
La grande battaglia per il destino del mondo (3 episodi)
10Il nuovo amico di Gohan9 ottobre 2003
11La malvagità di Turles14 ottobre 2003
12Il Grande Albero dell'Energia16 ottobre 2003
La sfida dei guerrieri invincibili (2 episodi)
13Re Slug21 ottobre 2003
14Il super namecciano23 ottobre 2003
Il destino dei Saiyan (2 episodi)
15Il fratello di Freezer28 ottobre 2003
16L'ira di Cooler30 ottobre 2003
L'invasione di Neo Namek (2 episodi)
17Minaccia dallo spazio4 novembre 2003
18Metal Cooler6 novembre 2003
Speciale: La storia di Trunks (2 episodi)
19La dura infanzia di Trunks11 novembre 2003
20Per un presente migliore13 novembre 2003
I tre Super Saiyan (2 episodi)
21La vendetta del dottor Gelo18 novembre 2003
22Dura lotta tra i ghiacci20 novembre 2003
La minaccia del demone malvagio (2 episodi)
23Uno straordinario torneo25 novembre 2003
24Il demone malvagio27 novembre 2003
Sfida alla leggenda (3 episodi)
25Il mostro della montagna2 dicembre 2003
26Un avversario implacabile4 dicembre 2003
27Un aiuto dal cielo9 dicembre 2003
L'irriducibile bio-combattente (2 episodi)
28I bio combattenti11 dicembre 2003
29Mutazione16 dicembre 2003
Il diabolico guerriero degli inferi (2 episodi)
30Emergenza negli inferi18 dicembre 2003
31Situazioni imbarazzanti23 dicembre 2003
L'eroe del pianeta Conuts (2 episodi)
32Un misterioso guerriero30 dicembre 2003
33La spada di Trunks13 gennaio 2004
Speciale Dragon Ball GT: L'ultima battaglia (2 episodi)
34L'ultima battaglia27 agosto 2009
35Il coraggio di Goku Junior28 agosto 2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ New Dragon Ball Film Set Between 517th & 518th Manga Chapters, in Anime News Network, 14 luglio 2012. URL consultato il 30 marzo 2013.
  2. ^ 1st Key Visual For 2015 Dragon Ball Z Film Reveals Frieza, in Anime News Network, 17 novembre 2014. URL consultato il 17 novembre 2014.
  3. ^ Traduzione non ufficiale, il cortometraggio non è mai stato distribuito in italiano.
  4. ^ a b Versione sottotitolata.
  5. ^ a b Traduzione non ufficiale, l'OAV non è mai stato distribuito in italiano.
  6. ^ (FR) Terebikko Dragon Ball Archiviato il 26 settembre 2010 in Internet Archive.
  7. ^ Dragon Ball- La saga, su Mediaset. URL consultato il 14 luglio 2022 (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2003).
  8. ^ I film di Dragon Ball tornano su Italia 1, in AnimeClick.it, 1º luglio 2009. URL consultato il 14 luglio 2022 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  9. ^ I programmi di oggi, in La Stampa, Torino, GEDI Gruppo Editoriale, 22 maggio 2001, p. 30. URL consultato il 14 luglio 2022.
  10. ^ Luca, Cartoon News #40 – Dal 22 al 28 agosto 2009, in Antonio Genna Blog, 21 agosto 2009. URL consultato il 14 luglio 2022.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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